Operazione anti-degrado della Polizia all’Esquilino

Gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato Esquilino hanno svolto in data odierna un Servizio Straordinario di Controllo del Territorio disposto con Ordinanza del Questore, finalizzato a contrastare le illegalità nell’area del rione Esquilino e del rione Monti, con particolare attenzione al parco di Colle Oppio.

Nel corso dell’odierno servizio – effettuato con l’ausilio di personale del 1° Reparto Mobile, del Reparto Prevenzione Crimine “Lazio” e del reparto PICS della Polizia Locale di Roma Capitale – sono state effettuate bonifiche e posti di controllo con verifiche su tutte le aree del Parco.

Si è proceduto alla identificazione di n. 37 soggetti extracomunitari, perlopiù nord e centro-africani di cui n. 13 non in regola con le norme che regolano il soggiorno i quali sono stati accompagnati presso l’Ufficio Prevenzione 90 per il fotosegnalamento e la successiva trattazione dell’Ufficio Immigrazione.

In particolare, in applicazione del Regolamento di Polizia Urbana, state elevate n. 9 sanzioni amministrative da €. 250 e n. 9 Ordini di Allontanamento ex art. 10 L. 48/2017 (propedeutici al Daspo urbano) a soggetti che bivaccavano abitualmente nel parco di Colle Oppio.

Sono state espulse tre persone non in regola con le norme sul soggiorno, due persone denunciate perché inottemperanti all’ordine di allontanamento del Questore.

La complessiva azione di contrasto svolta nel corso delle scorse settimane da personale del Commissariato Esquilino, ha permesso inoltre di arrestare 25 persone e denunciarne in stato di libertà altre 19, in gran parte per violazioni delle norme sugli stupefacenti.

Quasi 988 le persone identificate nel corso dello stesso periodo





Nasce a Roma la prima Farmacia di ‘strada’

Si terra’ il prossimo lunedi’ 16 settembre, alle ore 16.00, presso la sede dell’Associazione Vo.Re.Co. Onlus a Roma (Via della Lungara, 141/a) l’inaugurazione della prima “Farmacia di strada” di Roma, il progetto nato dalla collaborazione di Medicina Solidale con Assogenerici, Banco Farmaceutico e Fofi (Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani).
I medicinali verranno distribuiti all’interno di un percorso terapeutico avviato presso l’ambulatorio in Via della Lungara di Medicina Solidale.
Nel corso dell’inaugurazione sara’ presentato un primo bilancio dell’attivita’ svolta. Saranno presenti Lucia Ercoli, presidente di Medicina Solidale, Enrique Haeusermann, presidente di Assogenerici, Andrea Mandelli, presidente di Fofi, Sergio Daniotti, presidente del Banco Farmaceutico, padre Vittorio Trani, presidente di Vo.Re.Co..





Leggendario Campo Testaccio, progetto pilota di recupero dell’area

Dopo la bonifica di settembre dello scorso anno che ha consentito la rimozione di cumuli di rifiuti, lo smantellamento di insediamenti abusivi e lo sfalcio del verde, l’impianto di Campo Testaccio presenta una parte di fognolo scoperto e diversi avvallamenti, scavati quando si voleva creare un parcheggio nell’area, che non permettono l’accessibilità in sicurezza.

Per questo il primario impegno del Dipartimento Sport, cui è ancora in carico la struttura in attesa di trasferimento al Municipio I come da nuova classificazione degli impianti capitolini, era di restituire gli spazi mettendo in atto le azioni preliminari alla messa in sicurezza dell’area, stanziando circa 250mila euro per coprire in parte le buche presenti.

La novità è che, grazie a un importante lavoro congiunto tra Dipartimento Sport e Dipartimento Tutela Ambientalesi prevede di proporre Campo Testaccio come progetto pilota per il riutilizzo di terre da scavo nel rispetto della normativa di settore e dei principi dell’economia circolare.


“Una soluzione che potrebbe rivelarsi economica, sostenibile e ottima per strutture proprio come Campo Testaccio. A dimostrazione di come gli uffici di Roma Capitale siano costantemente al lavoro su molti fronti, nessuno escluso, era importante aggiornare la cittadinanza sulla situazione e sui progressi che stiamo portando avanti. Come ribadito in più occasioni, abbiamo incontrato il Municipio e i comitati cittadini tantissime volte per ascoltare le loro istanze e venire loro incontro. Restituiremo, grazie all’ottimo lavoro di concerto fra Dipartimenti Sport e Tutela Ambientale, alla cittadinanza e al Municipio una struttura fruibile e messa in totale sicurezza”, afferma l’Assessore allo Sport, Politiche Giovanili e Grandi Eventi Cittadini Daniele Frongia.





Parco di Veio, sono 42 i progetti per le scuole del territorio

Quarantadue  percorsi per scoprire le terre di Veio, perchè i bambini ne facciano un pezzo del proprio mondo. E’ questo il senso segreto dell’iniziativa  presentata questa mattina dai dirigenti del Parco a Formello nella sala grande di Palazzo Chigi. “IL PARCO COME SCUOLA è un programma strategico di educazione ambientale, per diffondere la conoscenza e la fruizione delle Aree Protette del Lazio e i loro valori – recita il sito dell’Ente –  La finalità del programma è quella di motivare i bambini e i ragazzi alla scoperta del territorio di appartenenza, coinvolgendo le scuole e le famiglie e di educare alla cittadinanza attiva, sviluppando un senso critico per comprendere le relazioni con l’ambiente”. Seguendo le tracce dei progetti nel corso del prossimo anno scolastico sciameranno nelle terre di Veio,  i bambini delle scuole, d’infanzia, quelli delle elementari e medie dei comuni il cui territorio rientra nel perimetro tutelato e cioè Campagnano di Roma, Castelnuovo di Porto, Formello, Magliano Romano, Mazzano Romano, Morlupo, Sacrofano, Riano e nel Municipio XV di Roma Capitale. I percorsi esplorano i temi della sostenibilità ambientale, della natura, dell’archeologia e della storia locale, e sono svolti da educatori esperti e dai guardiaparco.  Si va dal riconoscere le tracce degli animali e del lupo, alla storia di Veio, dalla vita delle piante a quelle delle api. Per i più grandi c’è anche il percorso per scoprire il “genius loci” di queste colline tra la Flaminia e la Cassia, l’unicità di un ambiente integro e spettacolare e ricco di storia. Quest’anno la novità è costituita dal fatto che è previsto un contributo del Parco: quattro euro a bambino. I genitori pagheranno la differenza, in ogni caso spiccioli. I progetti oggi sono stati presentati ai  dirigenti scolastici e agli insegnanti. Per farlo erano presenti il presidente del Parco Giorgio Polesi, il direttore dell’Ente Alessandra Somaschini, che ha illustrato i progetti di quest’anno spiegando l’impegno del Parco nell’educazione ambientale nel corso degli anni. Il coordinatore della Vigilanza Fabio Neri ha invece rimarcato il ruolo dei guardiaparco nella salvaguardia dell’ambiente e nel progetto Gens 2.0. Presenti anche il sindaco di Formello Gian Filippo Santi, il direttore del Museo dell’Agro Veientano Iefke van Kampen e il presidente della Comunità del Parco, sindaco di Campagnano, Fulvio Fiorelli, che ha sottolineato l’importanza della Comunità, formata da tutti i sindaci dei comuni del territorio del Parco. Le proposte illustrate sono state elaborate da associazioni, cooperative e società iscritte all’albo degli educatori ambientali del Parco di Veio. Si tratta di Alchimia, Archeoclub di Formello, Le Mille e una Notte, Fauna Urbis, Four Season Natura e Cultura, Humus Sapiens e Myosotis Ambiente.“E’ fondamentale –  ha commentato il presidente del Parco Giorgio Polesi – educare le giovani generazioni, che rappresentano il nostro futuro, alla salvaguardia e alla protezione dell’ambiente. L’iniziativa del Parco di Veio rivolta alle scuole va in questa direzione. Il successo di questa mattina ci fa ben sperare per la riuscita dei progetti di quest’anno per i quali il Parco di Veio ha prodotto un grande sforzo organizzativo”.




Sono 15 i provvedimenti giudiziari per il cedimento della scala mobile alla Stazione Barberini

 Sono nel complesso 15 gli indagati per l’inchiesta che oggi ha portato la Polizia di Stato esegue misure cautelari interdittive nei confronti di tre dipendenti Atac e dell’amministratore della Metroroma scarl, società titolare del contratto di appalto per la manutenzione delle linee metropolitane della Capitale.

Gli accertamenti, coordinati dai procuratori aggiunti Paolo Ielo e Nunzia D’Elia, sono stati avviati dopo il grave incidente avvenuto il 23 ottobre 2018 presso la Stazione della metropolitana ‘Repubblica’, quando una scala mobile – che in quel momento trasportava un gran numero di tifosi di nazionalità russa, ucraina e della Repubblica Ceca, diretti verso lo stadio Olimpico per assistere alla partita di calcio A.S. Roma – CSKA Mosca – iniziava ad aumentare la sua velocità, facendo precipitare un gran numero di persone alla base della scala stessa e provocando molti feriti.

Il lavoro degli investigatori – si spiega – ha consentito di comprovare la sussistenza di gravi indizi di colpevolezza a carico degli indagati, palesando la sussistenza di un reale e concreto pericolo per la sicurezza di numerosi impianti di traslazione presenti sulle linee della metropolitana della Capitale, come diretta conseguenza della condotta fraudolenta posta in essere dai dipendenti della ditta di manutenzione Metroroma s.c.a.r.l.

Le misure cautelari oggi sono state eseguite nei confronti di Renato D’Amico, direttore di esercizio Atac delle linee metropolitane A e B; Ettore Bucci, dipendente Atac con la funzione di responsabile unico del procedimento relativo all’appalto a favore della società Metroroma s.c.a.r.l.; Alessandro Galeotti, dipendente ATAC con la funzione di responsabile di esercizio degli impianti di traslazione per le stazioni Repubblica e Barberini; Giuseppe Ottuso, responsabile tecnico preposto e amministratore unico di Metroroma s.c.a.r.l.

Diversi tecnici sono sotto accusa – si aggiunge – per la concreta realizzazione di manomissioni ai dispositivi di sicurezza degli impianti di traslazione e Ottuso, per l’avere impartito disposizioni volte a porre in essere le dette manomissioni, occultarle in caso di verifiche e controlli, altresì certificando l’esecuzione di manutenzioni non effettuate o eseguite in maniera incompleta.

 





Coppia di imprenditori nei guai, maxi sequestro da 14 milioni di euro

Hanno creato sulla carta imprese nel Regno Unito e in Svizzera per simulare la cessione di quote di due societa’ nazionali per svuotare il patrimonio di un’azienda destinata al fallimento, con grave danno ai creditori e all’Erario, e continuare a operare, ripuliti dai debiti, nel settore del commercio all’ingrosso della carta e di materiali ferrosi. E’ questo il sistema di frode scoperto dai militari del comando provinciale della Guardia di Finanza di Roma che hanno sequestrato beni per un valore di oltre 14 milioni di euro riconducibili ai fratelli Luigi e Fabrizio Funaro, indagati per bancarotta per aver causato il dissesto della “C&P Holding Srl”, dichiarata fallita nel 2018. Il sequestro riguarda due aziende operanti nel settore della carta e del ferro, sei immobili e un terreno tra Roma, Firenze e Vicenza.





Sarà Greta Garbo la madrina virtuale del Festival del Cinema di Roma

Sarà Greta Garbo la madrina virtuale del Festival del Cinema di Roma

 

Greta Garbo, la prima grande diva della storia del cinema, è la protagonista dell’immagine ufficiale della 14/a edizione della Festa del Cinema di Roma, che si svolgerà dal 17 al 27 ottobre all’Auditorium Parco della Musica, coinvolgendo numerosi altri luoghi e realtà culturali della Capitale, con la direzione artistica di Antonio Monda, prodotta dalla Fondazione Cinema per Roma, presidente Laura Delli Colli, direttore generale Francesca Via.  La foto scelta per rappresentare la Festa è stata scattata in occasione delle riprese del film del 1929, Il bacio (The Kiss), il suo primo film sonoro.  La perfezione dei suoi lineamenti e il fascino conturbante e misterioso della sua figura valsero a Greta Garbo l’appellativo di ’divina’. Nata in Svezia ma naturalizzata in America, Greta Garbo è la prima grande icona di bellezza della settima arte, simbolo di quella femminilità degli anni ’20 che si impose in tutto il mondo e che seppe conquistare il pubblico con il suo carisma e magnetismo.





Viaggi e turismo, Fiavet Lazio indica la rotta

 

Quando si parla di viaggi, internet diventa la panecea di ogni difficoltà: ricco di informazioni, proposte e tante notizie interessanti, prenotare una vacanza diventa l’attività più semplice e gratificante che ci possa essere. Oggi, tutti sono in grado di combinare un volo più soggiorno e magari aggiungerci escursioni, noleggio auto, ingresso museale e tanto altro. Il pagamento on line è diventato, soprattutto con le carte prepagate, il mezzo più veloce e tutto diventa più facile. Salvo poi lamentarsi per non aver trovato quello che si pensava aver acquistato. E’ ora di finirla con questa favola. Internet è sicuramente una opportunità, ma la professionalità degli addetti al settore, rimane una verità inconfutabile. Questo però, non tutti lo hanno compreso. Probabilmente neppure i diretti interessati”.                                                         

Ernesto Mazzi, Presidente di Fiavet Lazio, lancia un appello ai propri associati, ma contestualmente lo fa anche nei confronti di quanti si trovano quotidianamente a vivere queste esperienze con superficialità e poca avvedutezza. E per questo invita tutti ad intervenire al Congresso che si terrà a bordo di una nave della Grimaldi Lines, in navigazione verso Barcellona,dal 9 al 12 novembreprossimi.

“Abbiamo individuato alcuni temi di grande attualità e su questi, vogliamo confrontarci con gli iscritti, ma non solo. In un momento di grandi cambiamenti quali la digitalizzazione, la globalizzazione, l’eccesso di concorrenza, l’abusivismo imperante, l’avvento di nuove presunte figure professionali, normative che si susseguono e talvolta si sovrappongono, adempimenti complessi -prosegue Mazzi-credo sia interesse di tutti capire cosa fare, come comportarsi e soprattutto come continuare a stare sul mercato. Vogliamo in sostanza “Indicare la Rotta” (questo il titolo del Congresso), per difendere gli interessi delle nostre imprese ed evitare di farci travolgere da un sistema sempre più ostile nei confronti di chi, come noi, lavora onestamente per offrire un servizio chiaro, preciso e puntuale”.

Il Congresso si articolerà in quattro sessioni, ognuna delle quali dedicata a differenti tematiche: Normative nazionali ed internazionali e rapporti con le Istituzioni;Abusivismo e nuove figure professionali;Incominged, infine, Turismo Scolastico.

Per ognuna di queste interverranno esperti del settore, dell’Associazionismo e delle Istituzioni. E’ inoltre previsto un “question time”, nel corso del quale sarà possibile avanzare richieste di chiarimenti o esporre il proprio punto di vista, così come saranno organizzati tavoli dedicati alla formazione relativi ad argomenti di grande attualità quali la “fatturazione elettronica” e l’utilizzo dei “Social Media” come strumento di aiuto alla vendita e alla creazione di nuovi mercati.

Una particolare attenzione -continua il Presidente-sarà dedicata all’abusivismo dilagante che invade ormai qualsiasi area del settore: dall’attività dei B&B a quella degli Airbnb, dal noleggio Taxi ed NCC alle Guide turistiche, dai parcheggiatori alle stesse agenzie di viaggio spesso non autorizzate o sprovviste del direttore tecnico o del fondo di garanzia, senza dire delle Associazioni non profit che continuano ad organizzare viaggi senza la necessaria autorizzazione, o in spregio alle più elementari norme di sicurezza.





Giornata Europea della Cultura Ebraica: gli eventi a Roma e nel Lazio

 

Torna domenica 15 settembre 2019 la Giornata Europea della Cultura Ebraica, la manifestazione che invita a conoscere e approfondire storia, cultura e tradizioni dell’ebraismo, tra visite guidate a sinagoghe, musei e quartieri ebraici, concerti, incontri d’autore, spettacoli teatrali, degustazioni kasher e iniziative per i più piccoli. All’evento, giunto quest’anno alla ventesima edizione, partecipano trentaquattro Paesi europei. Coordinato e promosso nel nostro Paese dall’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, l’appuntamento è cresciuto esponenzialmente negli anni, arrivando a contare oggi l’adesione di ben ottantotto località in Italia, distribuite in quindici regioni, da nord, a sud, alle isole. Il titolo di quest’anno, “I sogni, una scala verso il cielo”, riecheggia un noto episodio della Genesi che ha per protagonista il patriarca Giacobbe. Al tema dei sogni, intesi come sostanza onirica ma anche come speranza e costruzione del domani, sono ispirate le centinaia di iniziative organizzate in Italia. Molte le iniziative organizzate nella Capitale dalla Comunità Ebraica di Roma, che avranno luogo nei pressi dell’antico quartiere ebraico (Portico d’Ottavia), per un programma composito che comprende visite guidate, concerti, mostre, iniziative per i bambini, conferenze e molto altro. Si parte con le visite guidate gratuite in italiano e in inglese al Museo ebraico (11.00-18-00), al Tempio Maggiore (dalle 13.00 alle 16.00) e al Tempio Spagnolo (dalle 16.00 alle 18.00), ingresso in Via Catalana. Quest’anno saranno inoltre effettuate delle straordinarie visite guidate umoristiche, nel dialetto giudaico-romanesco, alle 10.30, 14.30 e 16.30. Visite guidate anche al Tempio dei Giovani (Piazza San Bartolomeo all’Isola, 21), dalle 10.00 alle 15.30, con spiegazione di alcuni testi del Talmud e del libro dello Zohar che trattano la dimensione onirica. (Evento a cura dell’Ospedale Israelitico e del Bene` Berith Roma.) In Largo XVI ottobre, dalle 17.00 alle 22.00, performance di studenti dell’Accademia di Belle Arti di Roma, che dipingeranno presso il Portico d’Ottavia. Spazio all’approfondimento, alla musica e all’enologia nel Palazzo della Cultura (Via del Portico d’Ottavia, 71). Alle 10.30, approfondimento sul tema dei sogni con rabbini e psicoanalisti, con interventi di Rav Benedetto Carucci Viterbi, Rav Roberto Colombo, Cesare Terracina, Alberto Sonnino, David Meghnagi, Gianni Yoav Dattilo. Si ricomincia nel pomeriggio, alle 18.00, sempre nel grande spazio polifunzionale, con l’evento “Hai fatto un sogno? Ti aiuto a capirlo”, in cui lo psicoanalista David Gerbi presenterà il suo ultimo libro, e darà dimostrazioni pratiche di interpretazione dei sogni. L’incontro sarà condotto dalla giornalista Paola Saluzzi, e accompagnato dalle illustrazioni di Monika Costabiei e dalle letture di Maria Libera Ranaudo e Alessandro Pala Griesche. Musiche del chitarrista Lorenzo Sorgi. La Giornata nel Palazzo della Cultura continua alle 21.00 con il concerto dell’ensemble Progetto Davka “Il sogno di Alisa” di Maurizio Di Veroli, e con l’esibizione dei giovani musicisti del progetto “Suoniamo insieme per Alisa”, in ricordo di Alisa Coen. Chiusura alle 22.30 con “Kosher Wine Tours”, alla scoperta dell’enologia ebraica: un assaggio dopo l’altro, per conoscere regole, vitigni e abbinamenti in tavola, a cura di Lebonton Catering. Sempre al palazzo della Cultura, per tutto il giorno, “Sogni di carta”, esposizione di libri-scultura a tema ebraico di Elisabetta Moscati. Diverse iniziative saranno dedicate anche ai bambini, con laboratori in Via Catalana e presso i Giardini del Tempio, sui Sogni e sulle Feste ebraiche. Info al desk del Museo Ebraico. Iniziativa artistica di pregio presso la Galleria Simone Aleandri Arte Moderna (Piazza Costaguti, 12), con l’esposizione di opere di Antonietta Raphae¨l, dal titolo “Fra segni e segno”, a cura di Cesare Terracina e Giuseppe Appella. La preview si terrà alle 12.00, il vernissage alle 13.00. La mostra resterà` aperta al pubblico fino al 18 ottobre. Saranno inoltre visitabili gratuitamente la Fondazione Museo della Shoah (Casina dei Vallati, via del Portico d’Ottavia, 29), dalle 10.00 alle 20.00, con visite guidate alla mostra “Solo il dovere oltre il dovere”, e l’ASCER, l’Archivio Storico della Comunita` Ebraica di Roma, alle 11.00 e alle 16.00. Iniziative, infine, avranno luogo anche a Ostia Antica, dove alle 12.30 sarà possibile visitare gli scavi archeologici e la Sinagoga di epoca romana con il Prof. Giacomo Moscati. Per partecipare e` richiesta la prenotazione, al 333 4885666 o 338.1938802 entro mercoledi` 11 settembre. Per maggiori informazioni sulle iniziative, contattare il Centro di Cultura Ebraica al Tel. 06 5897589, Mail. centrocultura@romaebraica.it. Un interessante percorso sui sogni sarà inoltre organizzato a Roma dal Centro Ebraico “Il Pitigliani” (Via Arco de’ Tolomei, 1), con gli incontri, dalle 16.30, “Conversazioni, proiezioni e letture. Da Schnizler a Kubrick: Doppio Sogno e Eyes Wide Shut”, con Francesca Alatri e Roberta Ascarelli e letture di Francesca Rolli, e “Avevamo un ideale ed eravamo molto felici”, incontri su Marc Chagall, a cura di Davide Spagnoletto, modera Micaela Vitale. Per maggiori info: 06 5898061 / 5800539, Mail. eventi@pitigliani.it. Iniziative, nel Lazio, avranno luogo anche a FIUGGI, dove sarà possibile visitare, alle ore 10.30, l’ex Ghetto di Anticoli (l’antico nome di Fiuggi). Appuntamento alle ore 10.00, di fronte al Teatro Comunale, Piazza Trento e Trieste. Alle 17.00, nella chiesa di San Biagio fuori le mura, Pino Pelloni e Luciana Ascarelli incontrano Emanuela Zurli, sul tema “Giacobbe in cammino verso Sé e verso l’Altro” (Gen.25,19-35,29). Segue, concerto d’organo di Elena Domasheva. Chiusura alle 19.00, con l’assegnazione del premio “Menorah di Anticoli”. Info: Fondazione Levi Pelloni 347 5359165. Iniziative infine anche a FONDI, dove resterà aperto, per visite guidate, per tutta la giornata il Quartiere della Giudea e il Museo Ebraico (Largo Elio Toaff - Già Largo Aurilio Rufo). Per maggiori informazioni, Mail. turismo.cultura@comunedifondi.it 





Virginia Raggi non vuole un sosia del Governo

Virginia Raggi boccia l’ipotesi di un delegato del governo, come un sottosegretario con un incarico apposito per la Capitale, e chiede di poter procedere in prima persona alla mediazione con l’esecutivo per concertare maggiori fondi e mettere in pratica i decreti attuativi della riforma di Roma Capitale. “Sto facendo un lavoro molto puntuale sui poteri speciali di Roma Capitale. Credo che Roma Capitale debba dialogare direttamente con il premier e con i ministri”, ha detto la Raggi a margine di una iniziativa Atac a Ponte Mammolo. “Quindi – ha sottolineato – non vedo assolutamente nessun tipo di sottosegretario, a meno che non vogliate considerare e nominare il sindaco della Capitale come sottosegretario”. Quindi la Raggi ha ricordato: “E’ necessario che la Capitale venga trattata da Capitale come accade in tutte le altre nazioni del mondo. Non trovo che questa sia una soluzione praticabile”.





Ccnl Sanità privata, Giuliano (Ugl): “L’Ugl Sanità al tavolo del 17 settembre presso il ministero della Salute”

 

“L’UGL Sanità è stata convocata al tavolo del 17 settembre presso il ministero della Salute per il rinnovo del Ccnl Sanità privata”. Lo annuncia il segretario nazionale UGL Sanità, Gianluca Giuliano. “Come organizzazione sindacale firmataria per stipula del Ccnl Aiop Aris la convocazione del 17 settembre, voluta dal nuovo ministro Roberto Speranza, è un atto atteso. Siamo, quindi, soddisfatti di poter rappresentare gli interessi di tutti quei lavoratori che ripongono fiducia nell’UGL, al fine di sbloccare una trattativa ferma da troppo tempo”. “Dopo tante parole – conclude Giuliano – e 12 infiniti anni di attesa, qualora non venissero presentati alla nostra attenzione impegni concreti per il superamento dello stallo e per un rinnovo ormai più che dovuto confermeremo lo sciopero nazionale del 20 settembre di tutto il personale non medico dipendente delle strutture Sanitarie e Socio-Sanitarie associate all’Aiop e all’Aris, nonché di tutte le aziende che applicano i Ccnl Aiop e Aris”. 





Monito di Juncker: i vaccini non si rifiutano

E’ partito il forum mondiale tra l’Unione Europea e l’Organizzazione Mondiale della Sanità, a cui partecipano le alte cariche UE con il direttore dell’Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus, Beatrice Vio, la Regina Matilde del Belgio e rappresentanti di piattaforme social. Ad aprire i lavori, il presidente della Commissione UE, Jean Claude Juncker, che ha definito come inaccettabile il fatto che ci sia gente, nel Vecchio Continente, che rifiuti di vaccinare i propri figli quando, proprio per mancanza dei vaccini, in altre parti del mondo, la mortalità è ancora più elevata. Secondo lo stesso Juncker, il calo è dovuto non solo allo scetticismo e alla disinformazione, ma anche alla carenza di investimenti in ricerca e sviluppo e all’aumento dei costi degli stessi vaccini, nonchè nell’acuirsi di problemi produttivi e di rifornimento. 





Landini (Cgil) a Sassoli (Ue): “Investire in ricerca, istruzione e formazione”

"Serve un’Europa che investa in ricerca, istruzione e formazione.Un’Europa che incentivi gli investimenti materiali e immateriali anche attraverso lo scomputo dal debito, cambi su temi nodali come il trattato di Dublino e sia coordinata a livello fiscale e sullo sviluppo". Così il segretario generale della Cgil Maurizio Landini nell’incontro a Bruxelles tra una delegazione della confederazione di corso d’Italia, di cui facevano parte anche Susanna Camusso, Gianna Fracassi ed Emilio Miceli, e il presidente del Parlamento europeo David Sassoli.

Landini ha quindi sottolineato: "L’Europa non può essere solo una sommatoria di Paesi, ma deve essere uno spazio di democrazia, di benessere, di giustizia, accoglienza e integrazione. La Cgil vuole contribuire a cambiare le politiche economiche e sociali della Ue e a cambiare la percezione che i cittadini oggi hanno dell’Europa".

 





Farmaci anti-tumorali trafugati, Blitz dei Carabinieri dei Nas in mezza Italia

E’ scattata in numerose province italiane una vasta operazione di polizia giudiziaria nei confronti di una ramificato sodalizio criminale dedito al furto, ricettazione e traffico internazionale di farmaci, principalmente oncologici e destinati a cure particolari, trafugati da strutture ospedaliere e magazzini farmaceutici dell’intero territorio nazionale.

L’indagine convenzionalmente denominata “DAWAA”, coordinata dalla Procura della Repubblica di Cremona e condotta dal NAS Carabinieri, ha portato all’esecuzione di numerosi provvedimenti cautelari, perquisizioni e sequestri a carico di soggetti coinvolti nel sistema illecito nel periodo 2017 – 2018.

 





Papa Francesco: “Staccarsi dalle radici per essere moderni è un suicidio”

Papa Francesco: “Staccarsi dalle radici per essere moderni è un suicidio”

“Per essere moderni qualcuno crede che è necessario di staccarsi dalla radici, e questa è la rovina: perché le radici, la tradizione è la garanzia del futuro, non è un museo”. Lo ha detto il Papa ai i partecipanti al Capitolo Generale dell’Ordine degli Agostiniani Scalzi.

“La vera tradizione e le radici sono la tradizione che ti portano la flebo per far crescere l’albero fiorire e fruttificare. Staccarsi dalle radici è un suicidio”.Il Papa ha esordito con una battuta: “La Provvidenza – ha detto – ha voluto che oggi io incontri voi, Agostiniani Scalzi, e domani i vostri fratelli dell’Ordine di Sant’Agostino: fratelli, amici, nemici, non si sa”, ha detto suscitando le risate dei presenti.





Oxford si prende lo scettro di prima università al mondo. In Italia le migliori sono la Normale e la Sant’Anna di Pisa

La Scuola Superiore Sant’Anna e la Scuola Normale Superiore, entrambe di Pisa, si confermano i primi due atenei in Italia, secondo la classifica internazionale pubblicata ogni anno da “World University Rankings” e diffusa dal quotidiano britannico The Times. Una classifica dominata dagli atenei britannici e statunitensi. Sul gradino più alto del podio figura infatti l’Università di Oxford, davanti all’americano California Institute of Technology e alla ‘rivale’ di sempre, Cambridge. A completare la prima decina ci sono poi alcune delle più rinomate università degli Stati Uniti – nell’ordine, Stanford, il Massachusetts Institute of Technology, Princeton, Harvard, Yale, Chicago – e l’Imperial College London.

La Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa si conferma miglior ateneo italiano, pur rimanendo fuori dalla classifica dei primi 100, occupando la 149esima posizione, di poco avanti alla Scuola Normale Superiore (152esima). L’Università di Bologna occupa la 168esima posizione. Tra il 200esimo e la 300esimo posto sono piazzate l’Università di Padova, Vita-Salute San Raffaele e la Sapienza.

Il primato in Francia è della Paris Sciences et Lettres Research University Paris, che si piazza al 45esimo posto, precedendo abbondantemente la Sorbonne (80esima) e la École Polytechnique (93esima). La Svizzera occupa invece il 13esimo posto con la ETH di Zurigo, il Canada è in 18esima posizione con l’Università di Toronto. La prima università cinese è la Tsinghua e occupa la 23esima posizione, appena davanti alla Pechino University e alla National University di Singapore. In Germania, infine, il primato è della LMU di Monaco di Baviera, al 32esimo posto della classifica.





L’Ispra: “Aumentano le emissioni di gas serra”

Aumentano le emissioni di gas serra nel 2019, di quasi l’1%. A dirlo è l’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra) in una "stima tendenziale" relativa al secondo trimestre dell’anno in corso in cui, tra l’altro, si evidenza un disaccoppiamento ’al contrario’ però tra aumento delle emissioni e crescita del Pil, rispetto agli indici di sviluppo sostenibile (che invece sono rappresentati da un aumento del Pil a fronte di una diminuzione delle emissioni).




Franceschini (Pd): “Alle regionali possibile intesa con il M5S”

“Se lavoreremo bene, potremo presentarci insieme già alle regionali. E’ difficile, ma dobbiamo provarci. Per battere questa destra, ne vale la pena”, così Dario Franceschini, neo ministro dei Beni Culturali in un’intervista a La Repubblica delinea quello che potrà essere l”incubatore di una nuova alleanza formata dal centrosinistra e dal Movimento 5Stelle.

Un’alleanza “politica ed elettorale. Che parta dalle prossime elezioni regionali, passi per le comunali e arrivi alle politiche”.

Già dall’Umbria forse: “Lì le elezioni sono molto vicine, ma se c’ è la volontà poitica si può fare tutto. Per Emilia e Calabria, poi, c’è tempo. In ogni caso, la sfida è questa.

So che è difficile ma se governiamo bene, evitando la logica del ‘contratto’, cercando sempre la sintesi allora questa squadra può diventare il seme di una futura alleanza. Per battere la destra, vale la pena provarci”, aggiunge Franceschini.

E sulle posizioni diverse nel Pd dice: “So che ci sono posizioni diverse da noi e nei Cinque Stelle. Io parlo di una alleanza tra tutto il centrosinistra e l’M5S”.

 





Sondaggi: Lega primo partito (33,3%), poi il Pd (23%) e il M5S (19,7)

Secondo un sondaggio EMG Acqua presentato ad Agorà, il programma condotto da Serena Bortone su Raitre, se si votasse oggi la Lega sarebbe il primo partito, seguito dal PD.

Il 33,3% degli intervistati ha infatti risposto che se si votasse oggi voterebbe per il partito guidato da Salvini, il 23% ha risposto che voterebbe per il PD. Il M5S otterrebbe il 19,7% delle preferenze, Forza Italia il 7,8%, Fratelli d’Italia il 7%.

Più Europa arriverebbe al 2,6%, La Sinistra all’1,8%.





Il bazooka di Draghi (Bce) spara l’ultimo colpo, tagli sui tassi di deposito, acquisto di bond e maxi-prestito per le banche dell’eurozona

La Bce taglia tasso su depositi a -0,50%. Invariati il tasso principale a 0% e quello sui prestiti marginali a 0,25%.Il consiglio direttivo della Bce ha varato un nuovo programma di quantitative easing (Qe), che prevede l’acquisto di bond per 20 miliardi di euro al mese e partirà a novembre. La Bce ha inoltre lanciato un nuovo maxi-prestito a lungo termine alle banche dell’Eurozona, allungando la scadenza da due a tre anni e prevedendo tassi più bassi per le banche che prestano ai di sopra di un certo livello. I comitati tecnici dell’Eurotower avevano limato gli ultimi dettagli, con aspettative degli investitori che si concentravano su un nuovo taglio dei tassi dal -0,4% a -0,5% o persino -0,6%; una modifica della forward guidance, escludendo un rialzo dei tassi fino a quando l’inflazione non sarà solidamente al 2% (ad oggi tale impegno si limita a metà 2020); nuove misure per il sistema bancario; e infine un nuovo round di acquisti di bond, riaprendo il quantitative easing con potenzialmente 30 miliardi al mese. Una mossa che Draghi ha preparato con cura, preannunciandola al simposio della Bce di Sintra a giugno, definendone alcuni dettagli a fine luglio, e anticipando una decisione, appunto, questo giovedì. Per gli investitori una simile svolta, a pochi mesi da quando la Bce aveva chiuso gli acquisti netti del ’vecchio’ Qe, ha innescato un’inversione di tendenza: con persino i rendimenti dei bond tedeschi trentennali scesi sotto zero, e i Btp italiani, rafforzati dalla formazione di un nuovo governo meno antieuropeo che dovrebbe evitare scontri clamorosi con Bruxelles sulla manovra, scesi sotto l’1% nella scadenza decennale, con uno spread sotto 150. In fondo Draghi, anche se arrivato a fine mandato, è ancora l’uomo della svolta del ’whatever it takes’ che ha salvato l’euro, e dell’innovazione in una allora conservatrice Bce con il quantitative easing. Tuttavia, come sintetizza Morgan Stanley, "il diavolo è nei dettagli dei pacchetto". E ci sarebbe persino il rischio che l’annuncio del nuovo round di acquisti di titoli (si parla persino di un superamento del limite del 33% delle emissioni acquistabili per ciascun Paese, ipotesi osteggiata dalla Germania) possa slittare. Non solo i governatori di Germania, Olanda, Austria ed Estonia, che siedono nel consiglio, e la consigliera esecutiva della Bce Sabine Lautenschlaeger hanno apertamente osteggiato un nuovo Qe. Ma perché anche alcuni membri più moderati, come il francese Francois Villeroy de Galhau, hanno espresso dubbi se sia il momento giusto: "è una questione da discutere" ha detto il governatore della Banca di Francia. Se il taglio dei tassi sembra cosa fatta di fronte ad aspettative inflazionistiche che galleggiano all’1,2%, alla minaccia dei dazi e alle incertezze di Brexit, la formulazione della nuova forward guidance resta da definire, già alla cena che i governatori terranno mercoledì sera a Francoforte. Sul tavolo ci sono anche misure per mitigare l’impatto sui margini delle banche dai tassi negativi, con un possibile ’tiering’ che escluderebbe da una simile penalizzazione una porzione dei depositi bancari, e un nuovo round di maxi-prestiti alle banche. Ma è sul Qe che si concentrerà il confronto alla Bce: e gli equilibri che si definiranno nel grattacielo di Sonnemanstrasse potrebbero segnare gli inizi del mandato di Christine Lagarde, che promette continuità con la linea interventista di Draghi ma dovrà dimostrarsi un’altrettanto valida costruttrice di consenso fra i banchieri della Bce.





Conte annuncia un Piano per il Sud concordato con l’Ue

Quella del rilancio del Sud è “una sfida decisiva” e “per affrontarla è necessario il concorso delle migliori risorse, in una prospettiva di crescita socio-economica e culturale che deve riguadare l’intero Paese. La crescita dell’Italia,da Sud a Nord, è fra i punti più qualificanti dell’azione del governo, a partire dall’ineludibile principio dell’equità sociale e territoriale. Si tratta di una priorità che gli italiani avvertono da decenni, al pari di tematiche forse più spesso evocate a livello mediatico ma non per questo più urgenti”. In un intervento sul ‘Quotidiano del Sud’, il presidente del Consiglio espone uno dei punti principali del ‘patto con l’Europa che ha proposto ieri a Bruxelles: “Ieri ho avuto modo di condividere con la neopresidente della Commissione europea Ursula von der Leyen i contenuti più significativi dell’agenda riformatrice alla quale il nuovo governo sta lavorando, a partire proprio dall’avvio di un piano strutturale di rilancio del Mezzogiorno”.

“Vogliamo realizzare – spiega Conte – un piano straordinario di intervento, approntare una cintura di protezione per le aree che soffrono di maggiori disagi dal punto di vista economico e sociale. Dedicheremo il nostro impegno a questo obiettivo e ne faremo un autentico pilastro della nostra azione politica, in Italia e in Europa. L’azione riformatrice del Governo, a partire dai progetti di autonomia differenziata, mira a promuovere e a riconoscere, nel rispetto della Costituzione, le legittime pretese dei territori, senza perdere di vista però gli obiettivi della coesione e della solidarietà nazionale. La nostra prospettiva mira a contrastare il divario fra Nord e Sud, le logiche di contrapposizione fra aree di un Paese che corre a velocità diverse. Lavoriamo affinchè i nostri figli non conoscano un’Italia di serie A e una di serie B”.

A questo fine “c’è un Governo pronto a mettere in campo tutti gli strumenti di coordinamento e di sostegno. Le priorità sono una Banca pubblica per gli investimenti a supporto delle imprese e tutti quegli strumenti di intervento, come i Contratti istituzionali di sviluppo, le Zes e i Contratti di Rete, idonei a perseguire obiettivi mirati e finanziariamente sostenibili, in grado, al contempo, di capitalizzare le risorse, in particolare quelle europee, che spesso non sono spese o non vengono adeguatamente impiegate. E poi ancora, l’aumento di fondi dedicati alle infrastrutture di tutto il Paese, con una quota destinata al Sud maggiore rispetto al passato e realmente calibrata sulla popolazione e sui suoi bisogni”.

In questa sfida, “la transizione energetica e un Green new deal sono gli alleati dello sviluppo nel Mezzogiorno, poichè sono capaci di coniugare nuova occupazione, innovazione e tutela dell’ambiente. Parlare del Sud e lavorare ad una maggiore coesione dell’intero sistema-Paese significa promuovere il bene comune di tutti gli italiani. Significa scongiurare i rischi di una società frammentata e arroccata su dannosi egoismi. Significa mettere a disposizione competenze, volontà e – soprattutto – entusiasmo e fiducia. È un impegno collettivo – conclude Conte – al quale non possiamo sottrarci”.





Disoccupazione in flessione ora è al 9,9%

Disoccupazione in flessione ora è al 9,9%

 

Nel secondo trimestre dell’anno il tasso di disoccupazione scende al 9,9% (-0,4 punti). Lo comunica l’Istat, diffondendo i dati sul mercato del lavoro. Ma andiamo a vedere i numeri dell’Istituto di Statistica: Nel secondo trimestre 2019 si registra un aumento dell’occupazione rispetto al trimestre precedente (+0,6%), in un contesto di calo della disoccupazione e dell’inattività. Con riferimento all’input di lavoro, nello stesso periodo, per le ore lavorate si osserva una lieve diminuzione su base congiunturale (-0,1%) e un rallentamento della crescita in termini tendenziali (+0,4%). Queste dinamiche del mercato del lavoro si inseriscono in una fase di sostanziale ristagno dell’attività economica confermata, nell’ultimo trimestre, da una variazione congiunturale nulla del Pil. Dal lato dell’offerta di lavoro, nel secondo trimestre del 2019 il numero di persone occupate cresce in termini congiunturali (+130 mila, +0,6%), a seguito dell’aumento dei dipendenti, sia permanenti sia a termine, e con minore intensità degli indipendenti. Il tasso di occupazione sale al 59,1% (+0,3 punti). Nei dati mensili più recenti (luglio 2019), al netto della stagionalità, il tasso di occupazione e il numero di occupati mostrano un lieve calo rispetto al mese precedente. Nell’andamento tendenziale prosegue a ritmi meno sostenuti la crescita del numero di occupati (+0,3%, +78 mila in un anno), dovuta ai dipendenti permanenti a fronte del calo di quelli a termine e degli indipendenti; l’incidenza dei dipendenti a termine sul totale dei dipendenti scende al 17,2% (-0,2 punti in un anno). Dopo il rallentamento nell’ultimo periodo, si arresta la crescita degli occupati a tempo pieno mentre prosegue l’aumento del tempo parziale; l’incidenza del part time involontario è stimata al 64,8% dei lavoratori a tempo parziale (+1,2 punti). Alla crescita dell’occupazione soprattutto nel Nord e più lievemente nel Centro (+0,7% e +0,1%, rispettivamente) si contrappone, per il terzo trimestre consecutivo, il calo nel Mezzogiorno (-0,3%). Nel confronto tendenziale, per il nono trimestre consecutivo si riduce il numero di disoccupati (-260 mila in un anno, -9,3%), coinvolgendo entrambi i generi, le diverse aree territoriali e tutte le classi di età. Dopo due trimestri di calo, torna ad aumentare il numero di inattivi di 15-64 anni (+63 mila in un anno, +0,5%). Il tasso di disoccupazione è in diminuzione sia rispetto al trimestre precedente sia in confronto a un anno prima; tale andamento si associa alla stabilità congiunturale e alla crescita tendenziale del tasso di inattività delle persone con 15-64 anni. Diversamente, nei dati mensili di luglio 2019 il tasso di disoccupazione è in lieve aumento e quello di inattività rimane invariato in confronto a giugno 2019.