In arrivo 55 milioni per l’Ospedale Grassi di Ostia, firmato da Zingaretti l’accordo di programma con il ministero della Salute

In arrivo 55 milioni per l’Ospedale Grassi di Ostia, firmato da Zingaretti l’accordo di programma con il ministero della Salute

 

Il presidente della Regione Lazio e Commissario ad acta, Nicola Zingaretti, ha firmato l’Accordo di Programma con il Ministero della Salute per l’utilizzo dei fondi previsti dalla Legge 232, un fondo di 55.133.974 euro destinato all’ampliamento, la messa a norma e l’ammodernamento tecnologico dell’ospedale Grassi di Ostia.  “E’ il più importante investimento fatto negli ultimi 15 anni sul quadrante del litorale che servirà a migliorare l’assistenza territoriale – ha detto Zingaretti – Stiamo parlando di un ospedale con un Pronto soccorso che ha un numero di accessi tra i primi dell’intera regione. E’ una promessa che abbiamo mantenuto e ora procederemo con la progettazione e la realizzazione delle opere previste”.  “Il Lazio che esce dal Commissariamento – ha aggiunto l’assessore alla Sanità e Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio, Alessio D’Amato – può tornare ad investire sul territorio e le opere finanziate per il Grassi rappresentano un chiaro esempio”.  Il Pronto soccorso dell’ospedale Grassi di Ostia registra tra le migliori performance per il trattamento dei codici gialli con appena 44 minuti di attesa media, risultati ottimi anche per la chirurgia:  trattamento delle fratture del femore entro le 48 ore e per le angioplastiche in caso di infarto con il 75% dei casi trattati entro i 90 minuti.





Disco verde di Roma Capitale alla sponsorizzazione tecnica dell’albero di Natale di Piazza Venezia

Sarà Igp Decaux-Netflix a realizzare l’albero di Natale in Piazza Venezia, a Roma, in occasione delle festività natalizie 2019/2020. Si è infatti svolta la seduta pubblica relativa all’avviso per la ricerca di proposte di sponsorizzazione tecnica ed è risultata vincitrice l’azienda Igp Decaux-Netflix che per il secondo anno illuminerà il cuore di Roma. 

Con successivo atto, dopo la seduta pubblica odierna, si procederà alla formalizzazione dell’aggiudicazione provvisoria ed ulteriori informazioni al riguardo potranno essere consultate sul sito di Roma Capitale. L’albero di Natale di Roma sarà allestito nel periodo che va dall’8 dicembre 2019 al 6 gennaio 2020. 

“Spelacchio sta per tornare ancora una volta a Roma. Non solo i cittadini romani ricordano l’albero diventato famoso in tutto il mondo. Anche quest’anno abbiamo dato seguito alla possibilità di accogliere sponsorizzazioni tecniche da parte di privati che non comportano costi a carico dell’Amministrazione e garantiscono un altissimo livello tecnico e scenografico”, dichiara la sindaca di Roma Virginia Raggi. 

“I dati parlano chiaro: lo scorso anno il tradizionale Albero di Piazza Venezia si è trasformato in un caso di eccezionale valore per la città. Oltre 30 mila hanno partecipato all’evento inaugurale e oltre 266 mila persone hanno visitato l’albero nel periodo di sponsorizzazione, con una media di circa 9 mila persone al giorno. Anche quest’anno ci aspettiamo quindi una campagna comunicativa di altissimo livello e che l’ormai noto #Spelacchio continui ad attirare fan e visitatori. Possiamo insomma parlare di grande evento, i numeri ce ne danno merito” afferma l’assessore allo Sport, Politiche Giovanili e Grandi Eventi Cittadini Daniele Frongia.





Conte: “Non ci saranno patrimoniali. Piano straordinario di investimenti per il Mezzogiorno”

 

“Assolutamente no, questo è fuori discussione. Con il mio Governo non ci sarà mai alcuna patrimoniale. Come detto, piuttosto, siamo al lavoro con determinazione per evitare l’aumento dell’Iva e avviare un alleggerimento del carico fiscale, iniziando dai lavoratori”. Sono le parole del Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, nell’intervista rialsciata alla Gazzetta del Mezzogiorno, in occasione della sua visita a Bari alla Fiera del Levante. Conte ha detto la sua anche sulla questione: “Dal riscatto del Sud dipende la crescita dell’Italia. Per questo nel programma di Governo abbiamo previsto un Piano straordinario di investimenti per il Meridione, che dovrà comprendere anche il potenziamento delle infrastrutture. C’è ancora molto da fare per l’Alta Velocità al Sud, che è una delle sfide del mio Governo. Negli ultimi mesi c’è stato già un lavoro costante per la realizzazione della linea Napoli-Bari, ma tutto il Sud, dalla Puglia alla Sicilia, necessita di reti viarie e ferrovie adeguate”, spiega il premier secondo il quale “è intollerabile – è solo un esempio fra i tanti – che per raggiungere Matera, capitale europea della Cultura, non ci siano collegamenti diretti e veloci”.

“Sto lavorando affinché lo sviluppo del Mezzogiorno sia tra i temi al centro dell’agenda europea. Su questo sono fortemente determinato – assicura -. Dall’Europa ho percepito un clima molto positivo, soprattutto in occasione dell’incontro a Bruxelles con la presidente della Commissione von der Leyen, alla quale ho rappresentato la necessità di creare un regime speciale per il Sud, che abbia carattere strutturale”.

“Il mio Governo intende offrire un supporto tecnico alle amministrazioni locali per non disperdere le risorse e i miliardi di euro di fondi europei già disponibili. A Palazzo Chigi sarà pienamente operativa a breve la struttura di missione InvestItalia, formata da tecnici e funzionari che hanno il compito di coordinare la realizzazione del piano di investimenti al fine di renderlo più efficace – spiega ancora il premier -. Inoltre attraverso i Contratti Istituzionali di sviluppo, di cui il primo è stato avviato da me proprio in Puglia a Foggia il mese scorso, intendiamo continuare a finanziare progetti e interventi infrastrutturali nelle aree più disagiate del Sud, progetti non calati dall’alto, ma caratterizzati per la loro strategicità e sostenibilità. Questa è un’occasione per tutti, una sfida anche per le classi dirigenti locali”.

 





Scuole di Roma Capitale, evitato lo sciopero

Scongiurato il rischio sciopero a Roma indetto da diverse sigle sindacali in occasione dell’avvio dell’anno scolastico. Grazie ad un accordo tra Campidoglio e tutte le organizzazioni sindacali non ci sarà nessun disservizio per quanto riguarda la refezione scolastica e le attività di ausiliarato, quali la pulizia delle strutture. Gli scioperi erano stati indetti per il 16 e 17 settembre. “Grazie ad un lavoro intenso e il dialogo con i sindacati siamo riusciti a sospendere gli scioperi”, dichiara l’Assessore alla Scuola di Roma Capitale Laura Baldassarre al termine di un incontro con i sindacati.





Raccolta ingombranti, elettrici ed elettronici. Domenica si parte nei Municipi pari

Domenica 15 settembre torna, dopo la pausa estiva, la campagna “Il Tuo quartiere non è una discarica”, raccolta straordinaria gratuita mensile dei rifiuti urbani, ingombranti, elettrici ed elettronici organizzata da Ama insieme al TGR Lazio. In questo settimo appuntamento del 2019 saranno coinvolti i municipi pari della Capitale. Tra giugno e gennaio grazie a questa iniziativa i romani hanno consegnato oltre 840 tonnellate di materiali poi avviati a recupero. 

Questa domenica, dalle 8 alle 13 i cittadini avranno a disposizione 15 siti: 10 ecostazioni (postazioni mobili allestite per l’occasione) e 5 Centri di Raccolta Ama presso cui conferire sia i classici rifiuti ingombranti (tra cui mobili, sedie, letti, divani, scaffalature, materassi) sia le apparecchiature elettriche e elettroniche (i cosiddetti RAEE come computer, televisori, stampanti, telefonini, frigoriferi, lavatrici, condizionatori). Anche i centri di raccolta situati nei municipi dispari saranno regolarmente aperti con il consueto orario domenicale. A seguito del completamento dei lavori di adeguamento strutturale, sarà a disposizione dei romani anche il centro di raccolta di via dei Campi Sportivi (II municipio). A partire da questo appuntamento, poi, la postazione solitamente presente in piazza San Giovanni di Dio (XII municipio) sarà sostituita da una nuova ecostazione allestita in via San Giovanni Eudes, angolo via della Pisana (area parcheggio). In 3 postazioni (via Necchi, via Benedetto Croce e via Andrea Barbato) sarà anche possibile conferire contenitori con residui di vernici e solventi, tipologia di rifiuto che richiede particolari procedure di smaltimento. Presso la postazione di via Ambrogio Necchi, (VI municipio), grazie alla collaborazione tra Ama e l’Associazione “Joni and Friends Italia” Onlus, i cittadini potranno consegnare anche ausili sanitari dismessi ancora in buono stato (sedie a rotelle, deambulatori, stampelle, tutori, ecc.) da donare a persone diversamente abili bisognose. I cittadini potranno poi disfarsi di vecchie biciclette, anche non funzionanti, consegnandole all’Associazione Culturale Ciclonauti, che Ama ospiterà nella nuova postazione di via San Giovanni Eudes. Le vecchie bici (o parti di esse) saranno recuperate/riciclate, rimesse a punto e successivamente restituite alla cittadinanza attraverso iniziative ludico-culturali, di beneficenza, ecc. 

Ama provvederà a differenziare secondo la categoria merceologica (legno, ferro, plastica, altri metalli, ecc.) i rifiuti riciclabili raccolti e ad avviarli alle rispettive filiere di recupero. Si ricorda, inoltre, che l’azienda mette quotidianamente a disposizione dei cittadini altri due canali per disfarsi gratuitamente dei rifiuti ingombranti, elettrici ed elettronici, che non devono essere assolutamente conferiti nei cassonetti stradali: I Centri di Raccolta Aziendali aperti tutti i giorni e il servizio di ritiro a domicilio al piano strada per i materiali fino a 2 metri cubi di volume. Il ritiro può essere prenotato tramite il ChiamaRoma 060606 oppure compilando l’apposito modulo di richiesta nella sezione Servizi on-line del sito www.amaroma.it.





Il 27 ottobre Roma sarà Capitale mondiale della canoa. Saranno in mille a pagaiare sul Tevere

Due eventi per una grande manifestazione che ha l’obiettivo di salvaguardare e valorizzare il fiume Tevere. E’ l’iniziativa “Roma Canoe Marathon – Pagaiando per l’Ambiente”, promossa dalla Federazione italiana canoa kayak, alla quale si e’ unito il Tevere Day organizzato dall’Associazione Museo del Tevere, voluta dai cinque circoli remieri storici della Capitale (Tevere Remo, Aniene, Roma, Lazio e Tirrenia Todaro). La prima edizione della manifestazione, il piu’ grande evento in canoa ospitato dalla citta’ di Roma negli ultimi dieci anni, si svolgera’ domenica 27 ottobre e chiamera’ a raccolta tutti gli appassionati degli sport con la pagaia sulle acque del Tevere. Si calcola almeno mille canoisti. 

“Vogliamo riportare l’attenzione sul Tevere e contribuire a riqualificare l’immagine del fiume richiamando i romani – ha sottolineato il presidente della Fick Luciano Buonfiglio nella conferenza di presentazione organizzata questa mattina al Coni – Ho avuto il sostegno di tutti i circoli presenti sul Lungotevere, circoli storici e importanti. Il Tevere e’ un patrimonio, dateci una mano, vogliamo organizzare una bella manifestazione e non e’ facile, perche’ c’e’ una burocrazia enorme e se non hai tanto coraggio, determinazione, passione e tanti amici, non ce la fai”. 

Allo stimolo lanciato da Museo del Tevere per il tevere Day hanno risposto tantissimi enti, associazioni, privati, operatori della cultura, dello sport, del tempo libero, dal Comune alla Regione, al Coni, alla Camera di Commercio, all’Autorità di Bacino, al Touring Club, alla Soprintendenza ai Beni Culturali, a Marevivo, ad Assonautica, alle Federazioni Canoa, Atletica, Tennis, Bocce, Calcio, Nordic Walking, al Credito Sportivo e tanti altri ancora, in un happening che, coinvolgendo decine di migliaia di cittadini, se ne aspettano circa 40.000, in quella giornata potranno, partendo da una ventina di punti di ritrovo, da Castel Giubileo al Foro Italico, dal Ponte della Musica allo Scalo de Pinedo, dall’Isola Tiberina a Testaccio, a Tiberis che concluderà le sue attività con una grande festa proprio il 27 ottobre, in occasione del Tevere day. Si potranno visitare i luoghi che si affacciano sul fiume, dai templi della bellissima Isola Tiberina ad Emporium, le imponenti banchine commerciali del porto di Roma a Testaccio, al Porto di Ripa Grande con la sua chiesetta del 1.000 d.c. e le vestigia della prima sinagoga di Roma





Parchi e ville della Capitale, tornano le visite guidate

 

Tornano gli appuntamenti con le visite guidate ed i trekking urbani nei parchi e nelle ville storiche a cura dell’Ufficio visite guidate e trek storico-ambientali del Dipartimento Tutela Ambientale di Roma Capitale. 

Dopo la pausa estiva, il ricco calendario di appuntamenti propone a cittadini e turisti percorsi alla scoperta degli splendidi parchi e dei giardini ricchi di tesori botanici ed artistici. 

I percorsi guidati riprendono mercoledì 18 settembre con una visita guidata all’interno del Semenzaio Comunale di San Sisto Vecchio e, sempre a settembre, con un percorso a Villa Torlonia. 

Le visite guidate, ciascuna della durata di circa due ore, proseguono nel mese di ottobre e condurranno i partecipanti attraverso le bellezze del Parco degli Acquedotti e del parco della Caffarella, alla scoperta di Villa Pamphilj e Villa Sciarra e attraverso i Giardini dell’Aventino e Forte Bravetta. 

Sempre al Parco della Caffarella è previsto un interessante trekking storico ambientale, della durata di circa quattro ore, durante il quale verrà raccontata la storia del parco e della vegetazione presente. Per questo appuntamento si consigliano abbigliamento e scarpe comode, acqua e merenda al sacco. 

Per prenotare le visite guidate occorre inviare una e-mail all’indirizzo: trekambientali@comune.roma.it non oltre due giorni prima della visita scelta.





Suona la campanella per 730mila studenti del Lazio

 

Dal 16 settembre sono 739.286 gli studenti che siederanno sui banchi degli istituti del Lazio, dalla scuola dell’infanzia alla secondaria di II grado. In particolare sono 84.460 i bimbi dell’infanzia, 236.535 della primaria, 158.214 della secondaria di I grado, 250.077 della secondaria di II grado e 10 mila dei Percorsi di istruzione e Formazione professionale. Così in una nota l’assessorato al Lavoro, Scuola e Formazione della regione Lazio Claudio Di Berardino. 

Alcuni istituti hanno già iniziato le lezioni nei giorni scorsi in virtù dell’autonomia dettata dai piani formativi. In totale sono 206 i giorni di lezione previsti fino all’8 giugno 2020. Le vacanze di Natale dureranno 15 giorni, dal 23 dicembre al 6 gennaio, mentre quelle di Pasqua inizieranno il 9 aprile e si concluderanno il 14. Ulteriori quattro giorni di chiusura sono previsti in occasione delle festività nazionali del 1°novembre, 25 aprile, 1 maggio e 2 giugno.





Omicidio Cerciello, foto di droga ed armi nei telefonini dei due americani. Svolta dalle perizie, le impronte di Hjorth trovate sui pannelli che celavano l’arma del delitto

“La sequenza delle riprese e delle immagini” ricavate dai cellulari di Christian Gabriel Natale Hjort e Finningan Lee Elder, in carcere per l’omicidio di Mario Cerciello Rega, “fornisce un ulteriore contributo a supporto dei gravi indizi di colpevolezza già emersi a carico dei due indagati”. Lo afferma il rapporto dei carabinieri del Ris depositato in vista dell’udienza per il riesame.

Dalle decine di immagini, video e chat trovate sui telefoni dei due ragazzi statunitensi, analizzati dai Ris, emerge come Christian Gabriel Natale Hjort e Finningan Lee Elder “maneggiano, con padronanza ed assoluta disinvoltura, delle armi”. Non solo ma “le immagini estrapolate dai telefoni cellulari dei due indagati…spavaldi e inclini alla sregolatezza…dimostrano che entrambi hanno disponibilità di diverse sostanze stupefacenti (cocaina, marjuana) e psicotrope”.

Va detto poi, e queste è una vera e propria svolta, che leanalisi dei carabinieri del Ris hanno individuato anche impronte (palmari e digitali) di Christian Gabriel Natale Hjorth, accusato di concorso in omicidio con Finnegan Lee Elder, su uno dei pannelli del controsoffitto, della camera d’albergo, in cui fu occultato il coltello utilizzato da Elder per colpire il carabiniere.

Secondo gli inquirenti si tratta di un dato importante in quanto Hjorth ha sempre negato di avere avuto a che fare con l’arma. Secondo quanto si è appreso, sul soffitto non sono state individuate impronte di Elder, il che fa supporre che sia stato solo Natale a nascondere il coltello a lunga lama utilizzato poi dal suo amico per colpire Cerciello.





Risposta shock a una richiesta d’affitto per una ragazza meridionale a Milano

 

"Per me i meridionali sono meridionali anche nel 4000, i meridionali, i neri e i rom sono tutti uguali, sono una razzista al cento per cento": è quanto si è sentita rispondere una 28enne pugliese cui è stata rifiutata una casa in affitto a Robeccheto con Induno, in provincia di Milano. La giovane ha pubblicato sui social gli audio ricevuti dalla proprietaria di casa che, di fronte alla possibilità di diffonderli, le risponde "mi raccomando, scriva e pubblichi che sono salviniana, sto con Matteo, con il capitano". La vicenda è raccontata integralmente dalla ragazza su facebook: "Succede questo. Decido di trasferirmi nel paese della mia fidanzata in provincia di Milano. Cerco una casa in affitto, la trovo e me ne innamoro. Mi metto d’accordo con la proprietaria di casa, una ragazza, di far partire il contratto ad ottobre. Quindici giorni prima dell’inizio del contratto la ragazza mi manda un messaggio dicendomi che l’inizio del contratto slitta di un mese trovando scuse poco credibili. In un secondo momento ricevo un altro messaggio da parte della ragazza che mi dice che la casa in affitto non può più darmela perché preferisce venderla. Le rispondo dicendole che non trovo corretto cambiare le carte in tavola all’ultimo minuto e che i patti erano altri. In tutto ciò interviene la madre della ragazza che mi contatta. Il motivo per cui non mi viene data la casa in affitto è perché sono nata a Foggia. C O S A, direte voi. Esattamente. Sono nata a Foggia e la signora .... ritiene che in casa sua i meridionali non devono entrare". Al suo post, Debora allega gli audio della padrona di casa, concludendo "Benvenuti nell’Italia di oggi dove, a quanto pare, c’è da tirare fuori i cartelli con scritto "Non si affitta ai meridionali" perché, evidentemente, non sono ancora passati di moda". Il messaggio postato da Deborah è lo stesso della sua fidanzata, Laura, che la 28enne ringrazia "per aver trovato le parole giuste per raccontare la mia storia. Io al momento non ne sono in grado". Negli audio pubblicati si sente distintamente la signora dire cose come :"Per me i meridionali sono sempre meridionali, anche nel 4000, non solo nel 2000. I meridionali, i neri, i rom sono tutti uguali. Guardi io son proprio una razzista al 100%", "ciò che importa è quello che c’è scritto sulla carta di identità, non è una Svizzera, è una meridionale, è diverso".





Pedaggi autostradali, per ora nessun aumento

 

Il consiglio di amministrazione di Autostrade per l’Italia, in considerazione degli inviti del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha deliberato di sospendere ulteriormente, in via volontaria, l’incremento tariffario relativo all’anno 2019 per ulteriori 2 mesi. E’ quanto informa una nota di Autostrade.





Pil, a tenerlo di poco sopra lo zero sono solo i consumi delle famiglie. I numeri di Confcommercio

 

I dati della congiuntura Confcommercio di settembre indicano che sono ancora le famiglie attraverso i consumi a mantenere sopra lo zero il tasso di variazione del PIL. Non un grande impulso, certo, ma dopo un pessimo mese di maggio, causa meteo, giugno mostra un rimbalzo anche nelle vendite al dettaglio. L’ICC, mese su mese, cresce di poco a luglio ma flette ad agosto. Nel complesso il confronto tendenziale resta favorevole per via di livelli particolarmente depressi l’anno scorso. Queste dinamiche vengono replicate per il PIL: +0,1% la previsione della variazione congiunturale per il terzo quarto che implica +0,2% tendenziale. Non si conferma, quindi, uno scenario recessivo. Piuttosto, l’economia resta del tutto bloccata. Un risultato profondamente insoddisfacente. Nessun miglioramento in prospettiva di breve termine. Il 2019 probabilmente chiuderà a +0,1%. Non un grande impulso, certo, ma dopo un pessimo mese di maggio, causa meteo, giugno mostra un rimbalzo anche nelle vendite al dettaglio. L’ICC, mese su mese, cresce di poco a luglio ma flette ad agosto. Nel complesso il confronto tendenziale resta favorevole per via di livelli particolarmente depressi l’anno scorso. Queste dinamiche vengono replicate per il PIL: +0,1% la previsione della variazione congiunturale per il terzo quarto che implica +0,2% tendenziale. Non si conferma, quindi, uno scenario recessivo. Piuttosto, l’economia resta del tutto bloccata. Un risultato profondamente insoddisfacente. Nessun miglioramento in prospettiva di breve termine. Il 2019 probabilmente chiuderà a +0,1%.

Dopo un giugno sostanzialmente positivo i principali indicatori sono tornati ad evidenziare dinamiche meno favorevoli, segnalando un avvio problematico del terzo trimestre. A luglio la produzione industriale è tornata a ridursi dello 0,7% congiunturale e dello 0,5% su base annua. L’occupazione del mese di luglio ha mostrato una leggera contrazione (-0,1%) rispetto al mese precedente, pur risultando in crescita (0,8%) nel confronto annuo. I segnali del permanere di una situazione di debolezza dell’economia sono stati confermati ad agosto dall’ulteriore riduzione della fiducia di famiglie e imprese. La contrazione per il sentiment delle famiglie è stata dell’1,2% congiunturale, mentre per le imprese la flessione è stata del 2,3%. Su base annua il tendenziale di entrambi gli indicatori ha continuato a ridursi fortemente con -2,8% per le famiglie e -4,4% per le imprese. Ad agosto 2019 l’indicatore dei Consumi Confcommercio (ICC) è tornato a segnalare un rallentamento, con una diminuzione in termini congiunturali dello 0,4% ed una variazione del +0,4% nel confronto con lo stesso mese del 2018. In termini di media mobile a tre mesi si osserva, comunque, una modesta tendenza al miglioramento, dato condizionato in larga parte dall’andamento particolarmente positivo di giugno. I dati dell’ultimo mese devono essere considerati come stime provvisorie in quanto ottenuti attraverso l’integrazione dei dati disponibili con uno specifico modello di previsione ARIMA applicato alle singole serie mensili che compongono l’ICC. La diminuzione dello 0,4% registrata in termini congiunturali dall’ICC nel mese di agosto è sintesi di un deterioramento sia della domanda relativa ai servizi (-0,3%) sia di quella per i beni (-0,4%). Il dato è espressione di una generalizzata tendenza al peggioramento delle diverse macro-funzioni di spesa. Solo per i beni e i servizi ricreativi si rileva una stazionarietà. Le diminuzioni più consistenti hanno interessato i beni e i servizi per la mobilità (-0,6% su luglio), gli alberghi, i pasti e le consumazioni fuori casa (-0,5%), l’abbigliamento e le calzature (-0,5%) e gli alimentari, le bevande ed i tabacchi (-0,5%). Più modesta è risultata la riduzione per i beni ed i servizi per le comunicazioni (-0,3%), per i beni ed i servizi per la casa (-0,1%) e per i beni e servizi per la cura della persona (-0,1%). Ad agosto 2019 l’ICC ha mostrato, nel confronto annuo, un aumento dello 0,4%, in deciso rallentamento rispetto al bimestre precedente. Il dato dell’ultimo mese è derivato da una crescita dello 0,8% della domanda per i servizi e dello 0,2% per i beni. Nel confronto con agosto del 2018 il segmento più dinamico si conferma quello relativo alla spesa effettuata dalle famiglie per i beni e i servizi per le comunicazioni (+6,3%), al cui interno i beni per l’ICT continuano, nonostante la minore dinamicità degli ultimi mesi, ad evidenziare tassi di crescita particolarmente sostenuti. Anche la domanda per i beni e i servizi per la casa ha continuato a risentire, positivamente, della preferenza delle famiglie per gli acquisti dei prodotti di elettronica di consumo e di elettrodomestici, segnalando un incremento dell’1,0% su base annua. Più contenuto è risultato, nel confronto con agosto del 2018, l’aumento della domanda per gli alberghi, i pasti e le consumazioni fuori casa (+0,8%) e per i beni ed i servizi ricreativi (+0,3%). Riduzioni, nel confronto annuo, si sono registrate  per i beni e i servizi per la mobilità (-0,9%), per l’abbigliamento e le calzature (-0,5%) e per gli alimentari, le bevande e i tabacchi (-0,5%). Per questi ultimi due segmenti il dato di agosto segnala il ritorno in territorio negativo, dopo un bimestre di parziale recupero. Sulla base delle dinamiche registrate dalle diverse variabili che concorrono alla formazione dei prezzi al consumo, per il mese di settembre 2019 si stima, in termini congiunturali, una diminuzione dello 0,3%. Nel confronto con lo stesso mese del 2018, i prezzi crescerebbero dello 0,7%, in moderato aumento rispetto agli ultimi mesi. Stima mensile sull’andamento dei prezzi nel mese in corso relativa al NIC (Numero indice dei prezzi al consumo per l’intera collettività). Il dato è riferito ad un insieme più ampio di beni e servizi rispetto a quelli considerati nell’ICC.





Edizione (Benetton) al contrattacco dopo le ultime ndagini su Ponte Morandi: “Iniziative a salvaguardia della credibilità e reputazione…”

"Alla luce dei recentissimi eventi, Edizione, come azionista di riferimento, prenderà senza esitazione e nell’immediato tutte le iniziative doverose e necessarie, anche a salvaguardia della credibilità, reputazione e buon nome dei suoi azionisti e delle aziende controllate e partecipate". Lo afferma in una nota l’holding dei Benetton, che detiene il 30,25% di Atlantia, "in relazione alle diverse indagini in corso dopo la tragedia del crollo del ponte Morandi di Genova".   Edizione esprime "il suo sgomento e il suo turbamento per quanto emerso nelle ultime ore a seguito della doverosa attività svolta dall’Autorità Giudiziaria" e "l’assoluto rispetto per il lavoro svolto dalle Autorità competenti".  Il titolo Atlantia, dopo le misure cautelari eseguite dalla Guardia di Finanza nell’ambito dell’inchiesta bis sui report ’ammorbiditi’ sulle condizioni dei viadotti gestiti dalla controllata Autostrade, ha chiuso questo venerdì in Borsa con un crollo dell’8%.
   





Consumi, il Cer-Confesercenti li legge in calo

La spesa delle famiglie continua a frenare: nel 2019 la variazione dei consumi si fermerà a +0,3%, il valore più basso raggiunto negli ultimi cinque anni. È quanto emerge dalle previsioni su consumi e spesa delle famiglie elaborate da Cer Ricerche per Confesercenti, che rivedono al ribasso, dal +0,4 al +0,3%, le stime rilasciate in primavera. Un valore, oltretutto - si evidenzia - tenuto su da servizi e spese obbligate: nei primi sei mesi dell’anno, rispetto a dicembre 2018, sono infatti spariti 908 milioni di acquisti delle famiglie in beni.   "Lo stop dei consumi ha un forte impatto sul commercio: già chiudono 14 negozi al giorno, ed il bilancio potrebbe peggiorare ancora", commenta la presidente di Confesercenti Patrizia De Luise. "Un problema per le Pmi ma anche per la crescita: i consumi valgono il 60% del Pil, se non ne ripristiniamo uno stabile sentiero di crescita non usciremo dalla stagnazione. La spesa delle famiglie - aggiunge - deve tornare al centro della politica economica".





Barbagallo (Uil): “Il Governo è cambiato ma le nostre richieste rimangono le stesse”

 

Dal salario minimo ai contratti, dal Mezzogiorno all’Europa, dalle pari opportunità all’innovazione e digitalizzazione: sono questi solo alcuni dei temi emersi dalle domande che i giovani hanno rivolto al Segretario generale della Uil, Carmelo Barbagallo. L’occasione di questo confronto l’ha fornita l’iniziativa “Uil Camp”, giunta alla sua seconda edizione e organizzata dalla Uil Emilia Romagna, che ha coinvolto oltre 100 ragazzi provenienti da ogni parte d’Italia e anche da alcuni Paesi europei. Molte le domande anche in merito ai rapporti tra Sindacato e Governi.

“L’Esecutivo è cambiato - ha risposto il leader della Uil - ma la nostra piattaforma è sempre la stessa. Chiediamo risposte alle nostre rivendicazioni in favore dei lavoratori, dei pensionati e dei giovani che sono in cerca di lavoro. Nel programma di Governo - ha proseguito Barbagallo - ci sono buoni propositi, ma mancano le risorse per i contratti e per la previdenza: nel prossimo incontro con il Premier chiederemo che vengano stanziate. Se non avremo risposte -ha concluso Barbagallo - continueremo la nostra battaglia”.





Quota 100, per l’Osservatorio Di Vittorio e la Cgil costerà meno del previsto. Risparmi, sulle previsioni 2019, di ben 9 miliardi

 

Quota 100,  per l’Osservatorio Di Vittorio e la Cgil costerà meno del previsto. Risparmi, sulle previsioni 2019, di ben 9 miliardi

 

La Cgil e la Fondazione Di Vittorio, gettano acqua sul fuoco delle infauste previsioni legate allo sbilanciamento di Quota 100. “I costi di Quota 100 raggiungeranno una spesa non superiore a 23 miliardi, molti di meno quindi rispetto ai dati circolati in questi giorni”. Questo emerge da uno studio della Cgil e dell’osservatorio Previdenza della Fondazione di Vittorio, basata sui dati Inps, dove viene presa in esame Quota 100 nell’intero periodo di vigenza.  
“Avremo un risparmio considerevole rispetto alle risorse stanziate in legge di Bilancio” avverte Ezio Cigna responsabile previdenza pubblica della Cgil nazionale, che spiega: “Nel triennio verranno risparmiati 9 miliardi e 615 milioni (2 mld 258 mln nel 2019; 3 mld 924 mln nel 2020; 3 mld e 432 mln nel 2021). Tale risparmio sarà dovuto a un coinvolgimento di solo il 35% della platea stimata dal precedente Governo, ossia 341.266 anziché 973.000”.  “È evidente quindi - sostiene il segretario confederale della Cgil Roberto Ghiselli - che le previsioni della Ragioneria generale dello Stato sono sovrastimate e che la misura, per il minore e limitato impatto sui conti pubblici, è ampiamente sostenibile”. Per il dirigente sindacale Quota100 è “una misura parziale e insufficiente e quindi, a maggior ragione, non possono essere utilizzati dati o analisi evidentemente forzati per operare ulteriori interventi restrittivi sulla previdenza. Quest’ultima invece necessita di una riforma organica complessiva che superi la legge Fornero lasciata purtroppo inalterata dal precedente Governo”.  “È necessario quindi che, sulla base delle proposte contenute nella Piattaforma unitaria che Cgil, Cisl e Uil hanno presentato all’ex Esecutivo, venga fatta una riforma previdenziale per garantire una flessibilità in uscita per tutti dopo i 62 anni, prevedendo interventi che tengano conto della condizione delle donne, dei lavoratori discontinui e precoci, dei lavoratori gravosi e usuranti, e venga introdotta una pensione contributiva di garanzia per i più giovani”, conclude il segretario confederale della Cgil Roberto Ghiselli.





Sondaggi, cresce la fiducia per Conte ma non per il Governo

Cresce il gradimento personale di Giuseppe Conte ma il Conte bis continua a piacere meno, anche se dal 36% di giudizi positivi della scorsa settimana è salito al 38% mentre l’indice di gradimento, pur salito di due punti, viaggia al 43%. E’ il quadro d’insieme tracciato dagli "Scenari" di Nando Pagnoncelli, pubblicato oggi dal "Corriere "nel complesso - scrive Pagnoncelli - un italiano su due esprime una valutazione negativa" sul governo che, secondo il 42% degli interpellati, durerà "pochi mesi, al massimo un anno". Sia tra i Dem che tra i 5 Stelle si ritiene che l’esecutivo non andrà avanti tutta la legislatura, al massimo due anni. Conte, divenuto ’un uomo solo al comando’ in assenza di vicepremier che lo affianchino a Palazzo Chigi, vede aumentare il proprio gradimento, "confermandosi nettamente al primo posto: il 51% esprime una valutazione positiva e l’indice sale a 57 dal 52 di fine agosto". Secondo nella classifica del gradimento è Matteo Salvini, il 35% esprime un giudizio positivo, e l’indice di fiducia passa da 36 a 40. A seguire, rileva ancora il sondaggio di Pagnoncelli, c’è Giorgia Meloni, apprezzata dal 27% (indice di gradimento pari a 32, in calo di 1 punto), Nicola Zingaretti, gradito dal 19% (indice stabile, a 23) e Silvio Berlusconi con il 13% (indice 15, in calo di un punto). Tutti e tre distaccano Di Maio (gradito dal 24% con un indice pari a 27) e Franceschini (gradito dal 16% con un indice pari a 21).





Ue, il falco Dombrovskis diventa quasi una colomba. Positivo l’incontro con Gualtieri

Il vicepresidente della Commissione europea responsabile per l’euro, Valdis Dombrovskis, che è stato riconfermato per il futuro esecutivo comunitario di Ursula von der Leyen, ha riferito a Helsinki, al termine della riunione informale dei ministri finanziari dell’Ue, di aver discusso con il neo ministro dell’Economia Roberto Gualtieri le “linee generali” e le “priorità” del nuovo governo italiano, in particolare rispetto ai conti pubblici”.

È stato il primo incontro bilaterale che ho avuto con lui come ministro, e gli faccio le mie congratulazioni, anche se conosco Gualtieri da tempo per la sua attività come presidente della commissioni Affari economici dell’Europarlamento”, ha detto Dombrovskis rispondendo ai giornalisti.

“La discussione – ha riferito Dombrovskis – ha riguardato sostanzialmente le linee generali del nuovo governo italiano, le sue priorità e l’approccio alla preparazione del bilancio per il 2020. Si tratta di un lavoro in corso, e c’è ancora più di un mese prima della scadenza prevista per sottoporre i piani di bilancio” alla Commissione europea, ha continuato Dombrovskis.

“È incoraggiante – ha sottolineato – che Gualtieri mi abbia annunciato la sua intenzione di restare entro il ‘braccio preventivo’ del Patto di stabilità e crescita”, ovvero, in pratica, di mantenere il deficit pubblico entro i limiti previsti dalle regole Ue.

Rispondendo a una domanda sulle intenzioni espresse dal governo di utilizzare la flessibilità prevista riguardo al rispetto dei vincoli di bilancio, Dombrovskis ha riferito che Gualtieri “in effetti ha indicato il suo interesse per una certa flessibilità, che esiste all’interno del Patto di stabilità”.

Per decidere se sia possibile concedere questa flessibilità, “ho bisogno di fare una valutazione più in profondità, non posso trarre conclusioni ora”, ha precisato il vicepresidente della Commissione. “Dipende anche – ha aggiunto – dalle valutazioni del ciclo economico, se siamo in un periodo buono, normale o cattivo per l’Italia. Ma ne sapremo di più – ha concluso Dombrovskis – quando avremo le nuove previsioni economiche” di autunno della Commissione europea.





Porto sicuro (Lampedusa) per la Ocean Viking. Franceschini: “Finita la propaganda della Lega” Salvini: “E’ la resa”. Germania pronta ad accogliere un quarto dei migranti che arrivano in Italia

 

L’Italia - a quanto si apprende - ha assegnato il ’place of safety, il porto sicuro, alla Ocean Viking, la nave di Sos Mediterranea e Medici senza frontiere con 82 migranti a bordo. E’ Lampedusa il porto sicuro assegnato dalle autorità italiane alla nave umanitaria che ora si sta dirigendo verso l’isola. Si sta valutando ora se farla entrare direttamente in porto o fare il trasporto dei migranti su motovedette della Guardia Costiera. Poi la posizione dell’Esecutivo  "Il Governo assegna un porto sicuro a Ocean Viking e i migranti saranno accolti in molti Paesi europei. Fine della propaganda di Salvini sulla pelle di disperati in mare. Tornano la politica e le buone relazioni internazionali per affrontare e risolvere il problema delle migrazioni". Lo scrive su Twitter il capo delegazione del Pd Dario Franceschini. E naturalmente non poteva mancare la reazione del leader della Lega:
"Eccoli, porti aperti senza limiti....  Questi sono matti”- prosegue Salvini- "Questa è la resa. Fra le promesse di Conte all’Europa c’era anche questa", ha aggiunto convinto che si voglia fare dell’Italia "un campo profughi". Le quote di migranti che Francia e Germania sono disposti ad accogliere sono solo di quelli che hanno diritto d’asilo "che sono il 20%". "Noi - ha concluso - siamo qui con i nostri amministratori per preparare il no". Poi rivolgendosi ai suoi amministratori locali: "Da voi mi aspetto un rispettoso no. Noi non ci siamo, prima vengono i cittadini italiani": dal palco dell’assemblea dei segretari della Lega Salvini ha chiesto ai sindaci di dare questa risposta quando dalle prefetture arriveranno richieste di ospitare rifugiati. Un invito che arriva nel giorno in cui "dopo 14 mesi per la prima volta torna in un porto italiano, senza che il governo dica nulla, la nave di una ong. Attenzione". "Vi chiedo - ha proseguito fra gli applausi - il coraggio dei sì e anche il coraggio dei no". Infine da registrare le puntualizzazioni di Di Maio: "Credo ci sia un grande equivoco sul porto sicuro alla Ocean Viking: le è stato assegnato un porto perché l’Ue ha aderito alla nostra richiesta di prendere gran parte dei migranti. Così il ministro degli Esteri Luigi Di Maio a margine di un’iniziativa di Rousseau. "Detto questo mi impegnerò a lavorare sulla cooperazione internazionale per migliorare le condizioni economiche dei paesi di provenienza e sugli accordi sui rimpatri che sanciscono il principio che chi non può stare qui deve tornare indietro e chi può stare qui sta in Europa e non in Italia".

Sul punto e quanto sta accadendo a Lampedusa da registrare il durissimo intervento del Sindaco, Salvatore Martello: "La nostra isola non può essere la soluzione a tutti i problemi. La Sicilia era più vicina e il Viminale deve rispettare le regole. Accoglienti sì, cretini no". Sul fronte della ripartizione dei profughi arrivati o che arriveranno in Italia, la Germania, dopo probabilmente il pressing del Presidente Conte, ha fato sapere  che si dice disposta ad accogliere un quarto dei migranti arrivati attraverso il Mediterraneo. Si tratta di una presa di posizione ufficiale del ministro degli Interni tedesco, Horst Seehofer. I ministri degli Interni dell’Ue si riuniranno il 23 settembre prossimo a Malta per discutere il tema dell’accoglienza e la crisi migratoria: “Se tutto ciò che è stato negoziato tiene, dovremmo essere in grado di accogliere il 25% delle persone salvate in mare ed approdate in Italia, il che non stravolgerà di certo le nostre politiche migratorie”, ha spiegato Seehofer intervistato dal quotidiano tedesco Suddeutsche Zeitung.





Salvini forse convince Berlusconi a scendere in piazza a Roma il 19 ottobre

Divisi fino a qualche giorno fa sulla piazza, Lega e Forza Italia ritrovano l’unità. A ricomporre la frattura è bastato un pranzo, ieri, a Milano, tra Silvio Berlusconi e Matteo Salvini, nella residenza storica del Cavaliere in via Rovani. Il leader del Carroccio ha invitato Berlusconi alla manifestazione in programma il 19 ottobre., promossa dal Carroccio per protestare contro il governo giallorosso. Il leader azzurro, raccontano, lo avrebbe ringraziato, rinviando a un consulto con i vertici azzurri l’ok definitivo alla presenza di Forza Italia in piazza. Il centrodestra, dunque, si ricompatta anche sull’opposizione fuori dal Parlamento. Lunedì scorso, il giorno della fiducia al Conte bis, Forza Italia non aveva partecipato (e il Cav non aveva ricevuto nessun invito) al presidio tricolore in piazza Montecitorio organizzato da Fdi, presente Salvini. L’assenza di Berlusconi o almeno di una delegazione di Fi aveva creato molte polemiche, ma il leader azzurro aveva giustificato la sua scelta spiegando che ’’Fi sarebbe scesa in piazza solo qualora avessere messo le mani nelle tasche degli italiani, ad esempio con la patrimoniale’’, ma non per protestare contro la nascita di un governo, quello M5S-Pd, ’’legittimo dal punto di vista costituzionale’’, anche se non espressione del voto popolare.





Due alpinisti italiani perdono la vita precipitando sulle Dolomiti

Due alpinisti veneti, uno di Monselice e l’altro di Villafranca padovana, sono morti sul Sass Maòr, dopo essere precipitati per un centinaio di metri mentre stavano procedendo sulla via Scalet-Biasin (Sass Maòr - Pale di San Martino) delle Dolomiti. Erano alpinisti esperti, una delle due vittime apparteneva al Soccorso alpino di Padova. Secondo quanto comunicato dal Soccorso alpino trentino, il loro mancato rientro era stato segnalato verso le 20.30 di venerdì sera dal gestore del rifugio Velo della Madonna, dove i due erano attesi per la notte. Il ritrovamento è avvenuto verso le 7.15 di questa mattina da parte dell’equipaggio dell’elisoccorso. Le cause sono ancora da accertare. Le due salme sono stati ricomposte e recuperate con l’ausilio di quattro tecnici di elisoccorso  e due operatori della stazione Primiero dell’area operativa Trentino orientale del soccorso alpino. Dopo il nullaosta del magistrato, sono state e il trasportate alla camera mortuaria di Transacqua (Pieve di Primiero).




Il Papa autografa una Lamborghini e incassa in beneficienza 900mila euro

Il portavoce del Vaticano, Matteo Bruni, ha fatto sapere che è stato consegnato a Papa Francesco un assegno simbolico di  circa 900mila euro, ricavati dalla vendita all’asta della Lamborghini Huracan, da lui autografata nel 2017. All’incontro, presenti anche il vincitore, originario della Repubblica Ceca, il presidente della Lamborghini e i responsabili di Omaze, società che ha curato l’asta. Dei circa 900mila euro ricavati, 200mila andranno alla ricostruzione di un seminario e un asilo ad Haiti, isola che ancora porta gli effetti del disastroso sisma del 2010.




Chiesta la perizia psichiatrica per il presunto omicida di Elisa Pomarelli

La criminologa Roberta Bruzzone (nella foto), consulente per la difesa di Massimo Sebastiani, l’uomo che ha confessato l’omicidio di Elisa Pomarelli, ha annunciato che sarà richiesta dagli avvocati una perizia psichiatrica sullo stesso. La dottoressa, che ha incontrato Sebastiani in carcere con l’Avv. Mauro Pontini, ha dichiarato: "Nei due anni precedenti all’evento, si è manifestata una progressiva e gravissima crisi di natura depressiva che ha lasciato ampi riscontri sotto diversi profili nella sua vita. Una condizione che lui purtroppo non è stato in grado né di elaborare né di riconoscere, così come nessuno intorno a lui lo ha percepito nella giusta prospettiva. Massimo continua a pensare a lei in maniera sistematica e cronica. La domanda che continua a farsi è ’non riesco a capire perché l’ho fatto’. All’esito di questo colloquio sono sempre più convinta che la direzione da prendere sia quella della perizia psichiatrica".





Il figlio di Osama bin Laden eliminato come il padre in una operazione antiterrorismo degli Usa

 

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha confermato confermato la morte di Hamza Bin Laden, figlio prediletto di Osama Bin Laden, designato come suo successore alla guida di al Qaida, il cui decesso era stato annunciato dai media americani nello scorso mese di luglio.

“Hamza Bin Laden, alto responsabile di al Qaida e figlio di Osama Bin Laden, è stato ucciso in un’operazione anti-terrorismo compiuta dagli Stati Uniti nella regione dell’Afghanistan/Pakistan”, ha dichiarato il presidente americano in un comunicato.

“La perdita di Hamza bin Ladin non solo priva al Qaida di importanti capacità di leadership e della connessione simbolica con suo padre, ma mina importanti attività operative del gruppo”, si legge. “Hamza bin Ladin era responsabile della pianificazione e della gestione di vari gruppi terroristici”.

Si ritiene che Hamza Bin Laden avesse circa 30 anni e fosse il quindicesimo dei 56 figli di Osama bin Laden. L’ex leader di al Qaeda, Osama, è stato ucciso in un raid delle forze speciali statunitensi nel 2011 ad Abottabad, in Pakistan.

 





Giustizia, il monito di Poniz (Anm): “Nessun regolamento di conti con le riforme”

E’ durissima, un vero e proprio monito, la posizione espressa da Luca Poniz, presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati nel corso del suo intervento all’Assemblea Generale delle toghe, che è stata indetta dopo lo scandalo dell’inchiesta su quanto avvenuto a Roma e avocata, a Perugia. Poniz "respinge con forza l’idea che i fatti, pur gravissimi, delegittimino la magistratura tutta, e la sua stessa credibilità”. Poi rivolto alla politica e al nuovo governo, Poniz ha aggiunto che l’Anm "respinge con pari forza, ogni iniziativa asseritamente ’riformatrice’ fondata sull’idea, esplicita od implicita, del ridimensionamento della Magistratura e delle sue prerogative, in una sorta di ’regolamento di conti’ che non danneggerebbe tanto noi, quanto le istituzioni, le garanzie che la giurisdizione presidia, e dunque i diritti stessi". Ma il Presidente dell’Anm ha detto la sua anche sulla riforma del sistema elettorale del Csm, ed ha ribadito che "il sorteggio comunque lo si contempli costituisce soltanto un vulnus non rimediabile all’autorevolezza del Csm. Questo sosterremo ogni qualvolta sarà richiesto il nostro parere".





Francesco ai detenuti: “Coraggio, siete nel cuore di Dio”

 

“Coraggio, perché siete nel cuore di Dio, siete preziosi ai suoi occhi e, anche se vi sentite smarriti e indegni, non perdetevi d’animo. Siete importanti per Dio, che vuole compiere meraviglie in voi”. Queste le parole di Papa Francesco che ha ricevuto in udienza, a Piazza San Pietro, la Polizia Penitenziaria, il personale dell’Amministrazione Penitenziaria e della Giustizia minorile e di comunità “Mettetevi davanti al Crocifisso, allo sguardo di Gesù: davanti a Lui, con semplicità, con sincerità. Da lì, dal coraggio umile di chi non mente a sé stesso, rinasce la pace, fiorisce di nuovo la fiducia di essere amati e la forza per andare avanti. Immagino di guardarvi e di vedere nei vostri occhi delusioni e frustrazione, mentre nel cuore batte ancora la speranza, spesso legata al ricordo dei vostri cari. Coraggio, non soffocate mai la fiammella della speranza”, ha aggiunto il Santo Padre.





Salvini: “La donna che non affitta in provincia di Milano a una ragazza del sud è una cretina”

“Quella signora è una cretina. Se uno è un imbecille è fuori dal tempo. Non la conosco ed è lontanissima dal mio pensiero”. Sono le parole di Matteo Salvini, che ha risposto così alla richiesta di un commento sulla notizia di un donna in provincia di Milano che ha rifiutato di affittare una casa a una ragazza pugliese, definendosi “leghista”, “razzista” e dichiarandosi convinta a “non affittare ai meridionali”.





Perizie al velluto su ponti e viadotti, Autostrade annuncia provvedimenti contro i dipendenti infedeli. Pronto a lasciare anche il Cda di Spea Engineering

 

“Autostrade per l’Italia subito dopo essere venuta a conoscenza dei provvedimenti cautelari nei confronti dei due dipendenti coinvolti nel procedimento di falso sui viadotti Pecetti e Paolillo sulla base di intercettazioni risalenti a circa un anno fa, ha deciso di sospendere i dipendenti medesimi con effetto immediato, provvedendo alla loro sostituzione". E’ la nota diffusa da Autostrade cui segue anche la convocazione straordinaria del Consiglio di Amministrazione della Società di gestione autostradale. Contemporaneamente il Consiglio di amministrazione di Spea Engineering, riunitosi con urgenza, "avendo appreso dei provvedimenti cautelari emessi dalla magistratura nei confronti di alcuni dipendenti, ha disposto la sospensione immediata dall’incarico degli stessi dipendenti". E’ quanto si legge in una nota dell’azienda. Il cda, inoltre, "si è reso disponibile a rimettere il proprio mandato nelle mani del presidente per consentire la più efficace tutela della società". Si tratta di una vero e proprio terremoto della governance di questi due colossi della mobilità e la posizione espressa da Di Maio, che punta decisamente sulla revoca delle concessioni al Gruppo, può rappresentare, nel futuro prossimo, un colpo devastante, oltre che per Autostrade e Spea, anche e soprattutto per Atlantia, che proprio nelle prossime settimane dovrà fare i conti anche con il dossier Alitalia.