Il Pinocchio di Garrone alla Befana della Polizia (Consap) all’Oasi Park di Roma

 

Il sindacato di polizia CONSAP: Befana all’oasi park di Roma con il Pinocchio di Garrone

"Sara Federico Ielapi il protagonista del Pinocchio con la regia di Matteo Garrone, l’ospite d’onore dell’ottava edizione della kermesse Arriva la befana festa del poliziotto che si terrà presso il parco giochi Oasi Park di via Tarquinio Collatino a Cinecittà.

Dopo un selfie con il piccolo attore i bambini che interverranno si ritroverà al centro di un paese dei balocchi con maghi e supereroi, l’immancabile esibizioni degli specialisti della Polizia di Stato che animeranno la manifestazione organizzata dalla Segreteria Provinciale di Roma della Consap, con Gianluca Guerrisi segretario provinciale alla guida di un gruppo di colleghi poliziotti che si sono dedicati a questa giornata da dedicata ai bambini con le attrazioni del parco giochi la possibilità di cavalcare i pony che si concluderà con l’arrivo della Befana e la consegna a tutti i piccoli della classica calza piena di dolciumi.

Ancora una volta la befana del Poliziotto della Consap si contraddistinguerà per l’impegno sociale la kermesse e stata insignita del titolo di ambasciatore di pace ed a portare il loro saluto ai poliziotti ed alle loro famiglie personaggi dello spettacolo della politica e dello sport.





Morto suicida l’ex marito di Anna Oxa, il musicista e produttore Franco Ciani

 

È morto suicida in un albergo di Fidenza (Parma) Franco Ciani, musicista, autore e produttore ed ex marito di Anna Oxa. La morte sarebbe avvenuta nella sera di giovedì, mentre il corpo è stato ritrovato venerdì mattina dai dipendenti dell’albergo. La notizia è stata diffusa oggi dalla stampa locale.  Secondo una prima ricostruzione sarebbe morto per soffocamento utilizzando un sacchetto di plastica. Ciani, 62 anni, autore di successi come ’Tutti i brividi del mondo’, cantato da Anna Oxa, e ’Ti lascerò’ (che vinse il Festival di Sanremo 1989) avrebbe spiegato le ragioni del gesto in un biglietto lasciato nella camera e indirizzato al suo impresario Nando Sepe. 





Stop alle operazioni della coalizione anti-Isis. Primo ‘successo’ per Trump

La coalizione internazionale anti-Isis guidata dagli Stati Uniti annuncia la sospensione delle sue operazioni in Iraq. Intanto il governo iracheno ha convocato l’inviato degli Stati Uniti nel Paese per protestare contro "la violazione della sovranità" compiuta con il raid statunitense nel quale è stato ucciso il generale iraniano Qassam Suleimani. I deputati del Parlamento iraniano hanno chiesto una rappresaglia per le azioni Usa.  La scelta di Trump di eliminare il generale che, grazie al suo carisma ed alla sua assoluta autorità sia sull’esercito e l’intelligence iraniana, ma soprattutto sulle mille facce del sistema militare sciita, presente praticamente in tutto il Medio Oriente, sembra una scelta assolutamente irresponsabile se frutto di una reazione che non è assolutamente consentita ad un Presidente, come quello americano, che ha nelle sue mani la valigetta nucleare. Innescare quello che è prevedibile possa esplodere, è lontano anni luce anche dalle scelte prese dal peggiore Presidente americano di sempre.  Lo stop alle operazioni può essere considerata una scelta positiva, per certi aspetti, per altri molto meno, visto che potrebbe aprire altri fronti, tra questi lo stesso Iraq ed il Libano, per non parlare poi di Israele, nazione di confine tra Occidente e mondo arabo, caposaldo delle democrazie di ispirazione occidentale in quell’area.  Accanto a tutto questo il Presidente Trump, non può non dimenticare come la questione energetica potrebbe essere anch’essa infiammata dalle sue scelte e per ultimo: le minacce sui siti culturali fatte dalla sua amministrazione, sono pari, se realizzate, a quello fatto dall’esercito con le bandiere nere e mettere nell’angolo la sua Presidenza che poco o nulla ha portato alla pace ed alla stabilizzazione nelle aree a rischio. Unico successo, il rilancio economico del tutto provvisorio nei confini interni grazie alla politica dei dazi, che prima o poi, però,  saranno superati.





Strage della strada in sud Tirolo, sei turisti travolti e uccisi dall’auto condotta da un uomo ubriaco

 

Il bilancio definitivo di quella che è una vera e propria strage è fissato a sei persone decedute e ad altre 11 ricoverate in ospedale in condizioni gravi per il tragico incidente stradale avvenuto nella notte a Lutago, nell’altoatesina Valle Aurina.  Si tratta di una delle valli considerate secondarie del Sud Tirolo, ma che ogni anno, comunque attira migliaia di turisti.  Verso le 1.15 un’auto ha centrato a grande velocità un gruppo di persone che si trovava a bordo strada: si tratta di giovani turisti tedeschi. Arrestato il conducente dell’auto, un 28enne di Chienes, che aveva un tasso alcolemico molto elevato, pari a 1,97 grammi/litro. La legge stabilisce attualmente il limite di 0,5 grammi/litro di alcol nel sangue, limite oltre il quale il conducente viene definito in stato di ebbrezza e quindi soggetto a provvedimenti sanzionatori. La guida con un tasso di alcol nel sangue superiore a 0,5 grammi/litro limite viene punita con sanzioni elevate, decurtazione di 10 punti della patente e multe severe. Se poi il tasso e’ oltre 0,8 grammi/litro guidare diventa reato. 

"Il nuovo anno inizia con una tragedia", ha affermato il governatore altoatesino Arno Kompatscher. "In questo triste momento - ha ribadito - siamo vicini alle vittime e ai loro parenti". Come ha aggiunto il sindaco del Comune di Valle Aurina, Helmut Klammer, "l’incidente della scorsa notte è una tragedia per l’intera valle, siamo ancora senza parole". Klammer poi ha invitato la stampa a trattare la tragedia "con rispetto e correttezza". La ricostruzione dei fatti parla di come si è consumata la tragedia.Dopo aver passato la serata in un locale, la comitiva di turisti era appena scesa a Lutago, in provincia di Bolzano, da un pullman turistico, era a poche decine di metri dall’albergo dove il gruppo di soggiornava: proprio in quel momento è arrivata l’auto che ha centrato in pieno il gruppo. Arrestato il conducente dell’auto, un 28enne di Chienes, che aveva un tasso alcolemico molto elevato, pari a 1,97 grammi/litro. Degli 11 feriti, tre sono in gravi condizioni: tra loro una donna che è stata trasferita d’urgenza di notte con l’elicottero del Aiut Alpin alla clinica universitaria di Innsbruck, in Austria.