Stadio della Roma Calcio, al processo 16 imputati e la Raggi è testimone

La sindaca di Roma, Virginia Raggi, comparirà come testimone nel maxiprocesso sul nuovo stadio della Roma e che vede imputate 16 persone, tra cui il presidente dell’Assemblea capitolina Marcello De Vito e il costruttore Luca Parnasi. Lo hanno deciso i giudici della ottava sezione collegiale che hanno ammesso tutte le liste testi presentate dalle parti e aggiornato il processo al prossimo 5 marzo quando verrà nominato un perito per trascrivere le intercettazioni. La Raggi compare nella lista della Procura e di alcune difese. Tra i testimoni che verranno ascoltati anche Mauro Baldissoni, uno dei dirigenti della As Roma, e Franco Giampaoletti direttore generale del Campidoglio. I giudici, infine, hanno respinto una eccezione presentata dai difensori di De Vito sulla genericità del capo di imputazione.





Rapinano una profumeria in Via Collatina, arrestati 3 uomini

 

Avevano ideato un accurato piano i tre romani arrestati dagli agenti della Polizia di Stato per aver rapinato, nel novembre scorso, la responsabile di un negozio di profumeria che stava consegnando 47.490 euro in contanti, l’incasso della giornata, ad una persona addetta al ritiro e al deposito del denaro. Dopo aver appreso con certezza le modalità, il luogo di consegna e di ritiro dell’incasso, con una scrupolosa suddivisione di ruoli, che prevedeva da una parte l’esecuzione materiale del colpo ad opera di F.S., il 53enne e di S.L il 44enne, e dall’altra il ruolo di palo per P.D, i tre sono entrati in azione. Il piano però non è andato esattamente come avevano programmato. Infatti, dopo aver rapinato la borsa contenente il denaro, dietro la minaccia di una pistola, i due sono stati costretti ad abbandonare lo scooter, utilizzato per il reato e a scappare a piedi inseguiti dalla stessa vittima, lasciando la pistola ed il casco dietro una siepe. S.L, nonostante abbia provato a mimetizzarsi all’interno di un esercizio commerciale, è stato arrestato in flagranza con un immediato e tempestivo intervento degli agenti del Reparto Volanti. F.S., invece, salendo a bordo della macchina sopraggiunta nel frattempo, guidata proprio da P.D., è riuscito a scappare. Le indagini degli agenti del commissariato Torpignattara diretto da Giuseppe Amoruso, in collaborazione con la Squadra Mobile di Roma, sono proseguite. In particolare, estrapolando un fotogramma dalle telecamere di videosorveglianza dell’esercizio commerciale dove S.L. aveva provato a rifugiarsi, i poliziotti sono riusciti ad ottenere il fermo dell’immagine di F.S., il complice scappato in macchina. Il frame sottoposto al S.A.R.I., un sistema investigativo che permette di associare l’immagine di un individuo sconosciuto alle generalità di chi è presente nelle banche dati di polizia, ha condotto gli investigatori all’identità di F.S il 53enne originario di Civitavecchia.Ulteriori accertamenti hanno poi portato gli investigatori ad identificare anche il palo P.D., il 49enne romano. Tutti e tre, ristretti in carcere dovranno rispondere in concorso, di rapina aggravata, ricettazione e detenzione illegale di arma da fuoco.





Zoomarine: inconicia una stagione da record

Si conferma il primo Parco divertimento del Centro-Sud Italia e tra i primi tre Parchi in Italia, un brand sempre più nazionale che chiude con numeri importanti la stagione 2019. A conclusione d’anno, ecco i numeri di Zoomarine, il Parco divertimenti alle porte di Roma: oltre 500 posti di lavoro, oltre 3 milioni di euro di investimenti solo nel 2019, l’acquisizione di 2 nuovi Parchi in Italia, Aquafelix di Civitavecchia (tra le 10 strutture acquatiche più belle d’Italia) e Acquajoss di Conselice-Ravenna (che chiude la stagione con un incremento di visitatori del 30%), 384 animali di 33 specie diverse, la conferma delle presenze del 2018 nonostante i mesi di aprile e maggio flagellati dal maltempo, migliaia di studenti in visita, la collaborazione con 15 università italiane e straniere su progetti di tutela e salvaguardia ambientale, 10 tartarughe spiaggiate sulle coste del Lazio curate e assistite nel primo “Pronto soccorso del mare” attivo nella Regione Lazio, una Onlus per salvare specie fortemente minacciate, una dimostrazione di delfini giudicata tra le migliori al mondo con 11 splendidi esemplari (Maya, l’ultima nata solo qualche mese fa) e l’opportunità di conoscere da vicino tantissime specie animali tra cui leoni marini, foche, uccelli tropicali, pinguini, tartarughe, pellicani e fenicotteri. Ed ancora, la direzione artistica affidata ad un super big dello spettacolo come Claudio Cecchetto, che ha ripensato ed ampliato l’offerta di spettacolo del Parco, unitamente alla partnership a lungo termine, in esclusiva nazionale, con gli idoli del web, i “Me Contro Te”, youtuber da record con milioni di visualizzazioni tra i teenager italiani, che hanno registrato sold out per tutti gli appuntamenti in programma e che proprio domani debuttano al cinema con il loro primo film distribuito dalla Warner Bros Italia. Sotto la direzione artistica di Cecchetto hanno registrato grande successo gli eventi e con Irama e Federica Carta, nonché il live show con Benji&Fede, ospiti a Zoomarine proprio in concomitanza con l’uscita dell’ultimo e acclamato tormentone estivo “Dove e quando”. Senza dimenticare giostre acquatiche ed attrazioni meccaniche, un acquapark da 5.000 posti, una nuova piscina per tutta la famiglia nella spiaggia Punta Cana che si è aggiunta alle 3 già attive, una nuova pista di pattinaggio ecologica, il Cinema 4D, il nuovo show dei tuffatori acrobatici, i percorsi tematizzati “Terra dei Draghi” e “Era dei Dinosauri” (percorsi interattivi con draghi e dinosauri animatronics in movimento e a grandezza naturale), dimostrazioni e show rinnovati ed ancora più interattivi e coinvolgenti. Un’offerta di primo piano che ha garantito a Zoomarine, anche quest’anno, la nomination tra i 3 migliori Parchi italiani dell’anno e del miglior staff ai Parksmania Award, gli Oscar del settore, nonché di vincere il Premio speciale della giuria per iniziativa imprenditoriale e il Premio speciale alla carriera a Claudio Cecchetto, a coronamento di una lunghissima esperienza di successo come talent scout, creativo ed innovatore nei Parchi tematici italiani e nello show business. Ed ancora premi conquistati con l’Amministratore Delegato di Zoomarine, Renato Lenzi, che vince il prestigioso titolo di “CEO of the Year” a Le Fonti Awards 2019, il riconoscimento internazionale che ogni anno premia le aziende e i protagonisti dell’impresa al top nel mondo. Registrano incrementi di visitatori le aperture con eventi speciali a Carnevale, Halloween e Natale a riprova di un percorso di destagionalizzazione dei flussi turistici che Zoomarine sostiene convintamente da tempo. Crescono le visualizzazioni e le visite al sito web del Parco, alla pagina YouTube e ai canali social Facebook e Instagram. Come nel DNA di Zoomarine, il 2019 è stato un anno di forte attenzione alla tutela ambientale. Il Parco ha adottato la politica plastic free, con l’eliminazione delle cannucce di plastica per le bibite e altri oggetti che ogni anno vengono ritrovati in mare, proponendo alternative più ecologiche e risparmiando l’equivalente del consumo energetico giornaliero di 550 abitazioni. Inoltre Zoomarine ha scelto di evitare la stampa e produzione di milioni di flyer (ad esempio le mappe del Parco) salvando moltissimi alberi e affidandosi a strutture e supporti multimediali quali monitor, maxi-schermi, qr code. Inoltre il Parco ha eliminato i bicchieri monouso, distribuendo al pubblico bicchieri riutilizzabili di plastica riciclata. Forte l’attenzione alle scuole e alla sensibilizzazione ambientale in tutto il mondo. Grazie alle piattaforme digitali, dopo una prima fase di test in tutta Italia, il progetto Skype in the Classroom si è esteso nel 2019 in tutto il mondo portando nelle aule internazionali lezioni gratuite in video conferenza in diretta dal Parco con addestratori, biologi e animali. Considerevole, infine, l’attenzione al sociale di Zoomarine con progetti solidali attivati con l’Associazione Salvamamme, Save the Children, la fondazione Ronald McDonald, l’Ente nazionale Sordi, le parrocchie e gli oratori del Lazio. Con questi numeri si è conclusa il 6 gennaio (si era inaugurata il 2 marzo 2019) la stagione 2019 di Zoomarine, che si è presentato al pubblico ancora una volta profondamente rinnovato, conquistando un ruolo sempre più di primo piano nel sistema italiano dei Parchi tematici, del turismo e dell’industria del divertimento. “Abbiamo avuto una stagione lunghissima, 190 giorni di attività, il più ampio calendario operativo di tutti i Parchi divertimento in Italia - spiega l’Amministratore Delegato, dott. Renato Lenzi, tra i massimi esperti al mondo in campo di mammiferi marini -. La nostra offerta è stata costruita su 4 direttrici complementari: l’opportunità di conoscere da vicino animali unici come i delfini e gli altri mammiferi marini, la possibilità di godere di sole e relax con le nostre piscine, giochi ed attrazioni stimolanti e divertenti, gli show e gli eventi ideati con Claudio Cecchetto, con i Me Contro Te e con la presenza di tanti personaggi dello spettacolo. Da qualche anno abbiamo ormai cambiato pelle, con un profondo progetto di rinnovamento e di investimenti basati sulla filosofia delle emozioni educative. Ci piace dire che a Zoomarine educhiamo custodi del mare e della terra, piccoli e grandi ambasciatori che sviluppano conoscenze e sensibilità utili ad un mondo migliore. E poi siamo uno dei Parchi più divertenti e ricchi di avventura in Italia, parliamo ai giovani con il loro linguaggio, ospitiamo spesso in esclusiva le star del web, gli artisti youtuber idoli dei teenager. Su questa strada proseguiremo anche il prossimo anno”. La nuova stagione di Zoomarine sarà inaugurata il 15 febbraio 2020 e terminerà il 6 gennaio 2021.





Piano Freddo, altri cento posti

 

Potenziato con 100 nuovi posti , dopo quelli che sono stati aggiunti a Termini e Tiburtina il Piano Freddo di Roma Capitale per l’inverno 2019-2020, a sostegno delle persone senza fissa dimora e in condizioni di fragilità. Oltre 500, dunque, i posti attivi sul territorio. I nuovi ricoveri, con servizi igienici e docce, sono attivi da questa notte e potranno venir incrementati fino a 140 posti.

 

 

Nella zona della stazione Termini, dove è terminato il presidio emergenziale e dove sono sempre presenti i circa 200 posti dei centri di accoglienza notturna ordinaria, sono state potenziate le Unità Di Strada per intercettare i bisogni e accompagnare le persone ai punti del circuito del Piano Freddo. I posti di ricovero si aggiungono ai circa mille dell’accoglienza ordinaria dei circuiti capitolini (Sala Operativa Sociale e Migranti Fragili). Così come il cibo distribuito si aggiunge ai circa 60mila pasti serviti mensilmente, tra mense sociali e pasti a domicilio, finanziati con fondi capitolini. La Sala Operativa Sociale è sempre raggiungibile al numero verde 800440022, attivo h24 365 giorni all’anno.

 

Duplice l’obiettivo dell’Amministrazione: gestire le difficoltà legate alle basse temperature ma anche favorire l’inserimento delle persone più fragili in percorsi strutturati di sostegno, facendo rete e garantendo la dignità alla persona.

 

“Vogliamo garantire sempre maggiore dignità alla persona, in particolar modo per chi è più fragile. Per questo stiamo continuando a lavorare con determinazione, aumentando significativamente i posti di accoglienza in città per il Piano Freddo", dichiara la sindaca Virginia Raggi.

 

 “L’impegno dell’Assessorato per l’accoglienza dei più fragili prosegue senza sosta”, dichiara l’assessora alla Persona, Scuola e Comunità Solidale Veronica Mammì. "L’attivazione di questi nuovi 100 posti sul territorio, insieme al potenziamento delle Unità di Strada a Termini, risponde non solo all’esigenza di ampliare l’accoglienza ma anche di facilitare l’inserimento delle persone più fragili in percorsi di assistenza”.




Al via il concorso per le scuole "Proteggi il cuore di Roma": disegna la tua vignetta

 

Coinvolgere attivamente gli alunni delle scuole della Capitale nell’ideazione e promozione di messaggi di buona convivenza, rispetto dell’ambiente e della propria città. E’ l’obiettivo del Concorso di idee “Proteggi il cuore di Roma: disegna la tua vignetta” rivolto agli alunni delle scuole primarie e agli studenti delle scuole medie e superiori di Roma promosso dal Campidoglio in collaborazione con il Dipartimento Servizi Educativi e Scolastici di Roma Capitale.

 

I ragazzi sono chiamati a illustrare con un elaborato – disegni, fumetti, poesie, testi o prodotti multimediali - le loro proposte, idee, buone pratiche utili a “proteggere il cuore di Roma”, anche raccontando le loro esperienze dirette.  

 

I lavori potranno essere individuali o di gruppo e saranno divisi in tre diverse sezioni – scuola primaria, secondaria di primo grado e di secondo grado - valutati da una giuria composta da personalità del settore della cultura, dell’educazione e della comunicazione.

Le scuole vincitrici saranno premiate ad aprile nel corso di un evento in occasione delle celebrazioni per il Natale di Roma.

 

Il concorso nasce dagli incontri nelle scuole per presentare il libretto illustrativo “Proteggi il cuore di Roma” realizzato per divulgare le norme presenti nel nuovo Regolamento di Polizia Urbana di Roma Capitale, che hanno visto la partecipazione della Sindaca Virginia Raggi e di centinaia di studenti delle scuole di ogni ordine e grado. Gli incontri dedicati all’educazione civica proseguiranno in tutti Municipi in concomitanza con l’avvio del concorso. Sono realizzati con la collaborazione degli agenti di Polizia Locale di Roma Capitale per spiegare nel dettaglio le nuove misure contenute nel provvedimento. 

 

Vogliamo che i ragazzi siano protagonisti del cambiamento e portatori di messaggi e comportamenti positivi. Le loro idee e le loro proposte per proteggere la città, per difendere l’ambiente, per progettare un futuro migliore sono preziose, sono un patrimonio da diffondere e condividere. Lo conferma il loro entusiasmo durante gli incontri nelle scuole dedicati alla presentazione del nuovo Regolamento di Polizia Urbana. Attraverso questo concorso potranno esprimere il loro amore per Roma mettendo in azione tutta la loro creatività”, dichiara la Sindaca di Roma Virginia Raggi.

 





Disseccamento ulivi Salento, appello trasversale a Governo e Regione Puglia

Un documento di sostegno, di vigilanza e al tempo stesso di rilancio dell’azione avviata per fronteggiare il fenomeno del disseccamento degli ulivi nel Salento, che già tanti guasti ha causato all’economia, al paesaggio e al prezioso patrimonio arboreo, è stato sottoscritto da esponenti politici di vario colore, da sindaci, ex presidenti di Provincia, docenti universitari, ambientalisti, ex ministri dell’Agricoltura, giornalisti, esponenti del mondo culturale, dai sindacati unitari. Questo documento è stato inviato alla ministra dell’Agricoltura Teresa Bellanova e al presidente della Regione Michele Emiliano e all’Assessore all’Agricoltura, e mette a fuoco alcune delle principali questioni su cui viene richiamata l’attenzione delle pubbliche autorità. Il Decreto governativo per la Rigenerazione dell’olivicultura salentina , al prossimo vaglio del tavolo tra Governo e Regioni, non si limita solo a indennizzare gli agricoltori danneggiati dal disseccamento degli ulivi, né agli incentivi per il reimpianto. Alcune misure proposte, soprattutto dall’art. 17, che vanno confermate, rappresentano infatti un avvio del processo di rigenerazione dell’intero territorio salentino, che deve essere guidato da una progettualità condivisa, culturalmente sostenuta, lungimirante, da costruire unitariamente, coinvolgendo tutti i soggetti attivi e competenti nei vari settori., . Come auspicato -tra gli altri dal prof. S. Settis-, si impone una ricostruzione del territorio che coniughi la storia , la cultura, l’ambiente con le fondamentali istanze economiche; in tale direzione l’Università del Salento può e deve svolgere un ruolo attivo di coordinamento. Esse incentivano un percorso, che va più organicamente strutturato, al fne di superare i limiti che ostacolano l’ efficiente gestione agroecologica del territorio, riconducibili in parte all’estrema frammentazione delle aziende agricole, singolarmente non in grado di svolgerla, che comunque parimenti vanno sostenute nell’attuale criticità.. Va promossa pertanto l’aggregazione in consorzi e in forme di cooperazione, alternativi alla ricostituzione di scenari di latifondo, ora favoriti dal crollo del valore dei terreni, con il rischio della loro svendita (simile a quella delle quote dei vigneti), a danno del tessuto socio-economico salentino; va sostenuta concretamente l’iniziativa di giovani agricoltori, quindi il ritorno nella campagna -desertificata anche perché abbandonata- come principale presidio ambientale e sociale. Assai importante è la promozione della valorizzazione (artistica, artigianale e semindustriale ) della parte pregiata del legno d’ulivo e la tutela dei tronchi monumentali disseccati, già protetti ma destinati all’espianto , anche preservando i più suggestivi in parchi-laboratori. Una materia prima, preziosa e limitata, da gestire con intelligenza per sviluppare professionalità e lavoro nel settore dell’ebanisteria. Alternativa virtuosa e praticabile (caldeggiata tra gli altri da S. Settis, A. Magnaghi, G. Fontanazza, G. Viesti, F .Pratesi) , rispetto alla perdurante e unica destinazione del legno per il riscaldamento domestico, non più sostenibile grazie alle nuove energie rinnovabili; alternativa ancor più doverosa rispetto alla attuale svendita in massa (spesso fuori regione) di tale ricchezza del territorio, non rinnovabile come prima, per essere incenerita in centrali a biomassa : destinazione economicamente e culturalmente miope, in quanto distrugge anche la parte pregiata del legno e i tronchi scultorei dal valore inestimabile, che devono e possono continuare a vivere quali opere d’arte . Tali aperture finanziate dall’attuale decreto devono essere sostenute unanimemente nell’approvazione finale e accompagnate nella successiva fase operativa affidata alla Regione. Distinguo e opposizioni, talvolta dal sapore strumentale, vanno trasformate in contributi anche critici ma propositivi; soprattutto per favorire la traduzione delle predette misure in progetti che generino percorsi virtuosi , sul piano economico, culturale e professionale, a vantaggio di tutti gli operatori coinvolti, a partire da quelli dei settori agricolo e artigianale. Le predette misure possono fungere da stimolo e promozione di attivismo -innovativo, rivolto al futuro, attento alla complessità e alle ricchezze del territorio- verso le forze sociali, gli enti, la società salentina. La progettualità sistemica e condivisa, economicamente ed ecologicamente, responsabile verso il passato e lungimirante insieme , attenta alle diverse istanze di tutto il grande Salento (importante l’intervento previsto a tutela degli ulivi monumentali della Piana degli Ulivi) , già vittima o minacciato dal disseccamento, deve prevalere rispetto a interessi di parte, a sostegni localistici; solo se inclusi in essa i doverosi interventi risarcitori possono essere fattori di rigenerazione del territorio nella sua complessità. M.N. Hanno firmato il documento: LUIGI De BELLIS Direttore DISTEBA Unisalento; GIUSEPPE FONTANAZZA docente ulivicoltura CNR Perugia, “padre” della “favolosa” RICCARDO ROSSI Sindaco e Presidente Provincia Brindisi CARLO SALVEMINI Sindaco di Lecce CONFARTIGIANATO Lecce CGIL Segreteria generale Lecce CISL segreteria generale Lecce UIL segretario generale S. Giannetto Lecce ADRIANA POLI BORTONE già Ministro Agricoltura GIACINTO URSO già Presidente della Provincia; GIOVANNI PELLEGRINO già Presidente della Provincia ANDREA ROLLO Direttore Accademia BB.AA. Lecce ARNALDO STIFANI contadino, decano degli scultori salentini del legno d’ulivo, Copertino LUCA MARINI giurista Univ. La Sapienza, presidente Centro Internazionale ECSEL, Roma Prof. GABRIELLA CEZZI DE GIORGI Unisalento GIULIO SPARASCIO presidente Naz. “Turismo verde” già presidente . CIA Lecce MARCELLO ROLLI sindaco Leverano, presidente Unione dei comuni “Union tre” EDOARDO WINSPEARE Regista MARCO POTI Sindaco di Martano MAURIZIO CEZZI gronomo Maglie SAVERIO MARZILIANO azienda LEGNO DI PUGLIA , premio Pin Innovazione Regione Puglia DANIELE DURANTE etnomusicologo BARTOLOMEO DICHIO Dipartimento Scienze Agrarie e Forestali Univ. Basilicata LUIGI DE LUCA Direttore Polo bibliomuseale Lecce MARIO NANNI giornalista parlamentare TONIO TONDO giornalista SALVATORE FASANO dirigente ist. Agrario Presta Columella Lecce FAI -CISL Lecce VITO MURRONE già direttore Confederazione italiana agricoltori, Lecce ENZO MANNI Presidente coop ACLI Racale t. RAFFAELE CAZZETTA dirigente oleificio CAZZETTA 1889 –Terra d’Otranto VITTORIO DE VITIS Presidente Provinciale WW, Lecce MARCELLO SECLI’ Presidente Italia Nostra sez Sud Salento FERNANDO VANTAGGIATO presidente Legambiente Terra d’Arneo GIUSEPPE SERRAVEZZA LILT Lecce ROBERTO GENNAIO Botanico , autore di testi sull’Ulivo, Arpa Lecce, ANTONIO COSTANTINI studioso del paesaggio e dell’architettura salentina FABIO INGROSSO e GIUSEPPE VERGARI dirigenti Centro studi “OLEA” Lecce TIZIANA COLLUTO Casa delle Agriculture Castiglione CARLO NICOLETTI ebanista, presidente Confartigianato Parabita Associazione AMICI ULIVI MONUMENTALI, Maglie EMANUELE GABRIELI agronomo, azienda Masseria S. Biagio Calimera CARLO. A. AUGIERI Unisalento TOTI CARPENTIERI critico d’arte, dir. “Arte & Cronaca” Associazione TERRA VIVA Lecce MAURIZIO NOCERA antropologo e storico SERGIO MANGIA pres. ISDE – Medici per l’ambiente Lecce GIOVANNI SECLI’ ambientalista 





Traffico di rifiuti e reati tributari, blitz della Gdf in Sicilia

A conclusione di articolate indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Palermo, i finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Palermo e del Nucleo Speciale di Polizia Valutaria hanno eseguito un’ordinanza di applicazione di misure cautelari personali emessa dal GIP del Tribunale di Palermo nei confronti di 15 soggetti, responsabili a vario titolo di traffico illecito di rifiuti, emissione di fatture false e occultamento di documentazione contabile, operanti nel settore dello smaltimento di rottami metallici.

Gli accertamenti svolti dalle Fiamme Gialle, attraverso l’approfondimento di segnalazioni per operazioni sospette e l’ausilio di verifiche fiscali condotte parallelamente ad intercettazioni telefoniche, hanno permesso di disvelare un complesso meccanismo fraudolento finalizzato alla gestione di rifiuti metallici al di fuori del circuito legale, mediante l’utilizzo di false fatturazioni. L’illecito traffico, intercettato già dal sistema antiriciclaggio - nel cui ambito sono state prodotte oltre 45 segnalazioni per operazioni sospette sulle principali persone fisiche e giuridiche oggetto di indagini, così confermando la validità e l’efficienza di tale presidio di prevenzione - ha poi determinato l’avvio di più penetranti investigazioni di natura penale.

In particolare, le indagini hanno fatto emergere un articolato sistema criminale, attraverso il quale piccoli imprenditori titolari di ditte individuali – evasori totali e privi di autorizzazione ambientale - hanno movimentato, nel periodo dal 2014 al 2017, solo cartolarmente merce per 3,5 milioni di euro, in realtà non corrispondente a effettivi conferimenti di materiale. La principale funzione di tali ditte, infatti, è stata quella di creare fatture false da consegnare a 6 società specializzate nella raccolta e trattamento dei rifiuti, con sede a Palermo, Carini (PA) e Capaci (PA), che a loro volta avevano la necessità di fornire giustificazione documentale al materiale acquistato di fatto a prezzi più convenienti da canali non ufficiali, e che una volta lavorato sarebbe stato rivenduto a prezzo di mercato.

Il meccanismo fraudolento è stato posto in essere mediante i seguenti passaggi:

Complessivamente sono 146 le persone a vario titolo indagate nell’ambito dell’inchiesta svolta dalla Guardia di Finanza sotto la direzione della Procura della Repubblica di Palermo, per reati ambientali e tributari. Sulla scorta degli elementi raccolti, la Guardia di Finanza ha dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione di misure cautelari personali emessa dal GIP del Tribunale di Palermo nei confronti di 15 soggetti, titolari delle “piattaforme di raccolta” e per i cc.dd. “cenciaioli”.

L’operazione eseguita dalla Guardia di Finanza si inserisce nel quadro delle linee strategiche dell’azione del Corpo, volte a rafforzare l’azione di contrasto ai contesti di illegalità economico-finanziaria connotati da maggiore gravità, a tutela delle imprese che invece operano nel rispetto della normativa ambientale e fiscale.





La mafia pugliese se la prende anche con gli anziani, bomba contro un Centro a Foggia

Ancora una bomba è esplosa a Foggia questa volta contro un centro per anziani del gruppo ’Sanità più’ il cui responsabile delle risorse umane è Cristian Vigilante già vittima di un attentato dinamitardo il 3 gennaio scorso. L’ordigno è esploso mentre all’interno del centro era al lavoro una donna delle pulizie che è rimasta illesa. Soccorsa da personale del 118, è stata portata al pronto soccorso in stato di choc. L’esplosione è avvenuta all’ingresso del centro "Il Sorriso di Stefano" in via Vincenzo Acquaviva, in una zona semicentrale della città e ha provocato danni esterni alla struttura, divelto l’insegna luminosa e danneggiato alcune auto in sosta. Sul posto è intervenuta la polizia. Il 3 gennaio scorso una bomba aveva distrutto l’auto di Vigilante, testimone in un’inchiesta della Dda contro la mafia foggiana. "E’ chiaro che questo è un seguito alla bomba della scorsa volta", ha detto Vigilante non appena arrivato sul posto col fratello Luca, anche lui dirigente nello stesso gruppo sanitario.





E’ arrivata a Roma la battaglia contro la chiusura della Safilo in Friuli

Si sposta a Roma la battaglia contro la chiusura definitiva dello stabilimento Safilo di Martignacco (Udine) e più in generale contro il piano di ristrutturazione presentato dall’azienda, che produce occhiali da vista, da sole e sportivi, nel quale sono previsti circa 700 esuberi. Giovedì 16 gennaio è infatti il giorno del tavolo fissato, per il pomeriggio, al ministero dello Sviluppo economico, dove, insieme ai sindacati, arriveranno anche alcune rappresentanze di lavoratori dal Friuli Venezia Giulia e dal Veneto.

Il tavolo ministeriale dovrà segnare (almeno questo sperano i lavoratori) un’inversione di tendenza. Safilo, infatti, non ha finora aperto alcuno spiraglio rispetto a quanto comunicato a dicembre: chiusura del sito produttivo friulano ed esuberi. Per questo l’attesa per il vertice ministeriale, che comincerà a metà pomeriggio, è molto forte. Lavoratori e sindacati intendono “conquistarsi i contratti di solidarietà” per il sito di Martignacco e i suoi 250 dipendenti, in grande maggioranza donne, come ha spiegato il segretario della Filctem Cgil del Friuli, Andrea Modotto: “Ci vuole una soluzione che consenta di mantenere il sito aperto, perché la chiusura renderebbe molto più complicata la trattativa per l’acquisizione dello stabilimento da parte di eventuali imprenditori interessati”.

Il gruppo Safilo ha dichiarato 50 esuberi anche nella sede di Padova e 400 in quella di Longarone (Belluno), ma il confronto su quest’ultimo fronte non è partito, per scelta dei sindacati veneti, che subordinano ogni discussione al raggiungimento di un esito positivo per lo stabilimento di Martignacco.

A maggior ragione il tavolo odierno al Mise diventa fondamentale. “Ci aspettiamo che l’azienda dimostri la disponibilità a una trattativa vera – ha detto ancora Andrea Modotto della Filctem Cgil Friuli –. Fino a oggi non si sono mossi di una virgola dalla posizione iniziale. Se vogliamo fare una trattativa vera, ci si deve incontrare a metà strada, ognuno deve fare un passo e il primo tocca all’azienda: apra la discussione sulla messa in campo del contratto di solidarietà”.

Ma le preoccupazioni del sindacato, come ha sottolineato Denise Casanova, segretaria della Filctem Cgil di Belluno, non riguardano solo chiusure ed esuberi nell’immediato, ma complessivamente “la permanenza produttiva del gruppo in Italia”. “Il timore è che si voglia arrivare a uno svuotamento per produrre interamente in Cina”, ha concluso Casanova.

 




Mercato auto, in Europa va in terreno positivo (+1,2%), netta flessione delle vendite per Fca

Il mercato europeo dell’auto chiude il 2019 con un segno positivo: le immatricolazioni nell’area Ue più Efta sono state 15.805.752, con una crescita dell’1,2% rispetto al 2018. Forte crescita a dicembre: sono state vendute 1.261.742 auto, il 21,4% in più dello stesso mese dell’anno precedente. I dati sono dell’Acea, l’associazione dei costruttori europei dell’auto.
    Nel 2019 il gruppo Fca ha venduto 946.571 auto nell’area Ue più Efta, il 7,3% in meno del 2018. La quota è pari al 6% a fronte del 6,5% dell’anno precedente. Nel mese di dicembre le immatricolazioni del gruppo sono state 69.431, in crescita del 13,8%, con la quota che scende dal 5,9 al 5,5%. Nel 2019 Fca ha ottenuto un risultato positivo in Germania dove le vendite aumentano del 4,4% e la quota è pari al 3,1%. Il gruppo ottiene "ottimi risultati" a dicembre in Spagna (+23,3% e quota in crescita al 4,3%), in Germania (+29,6%) e soprattutto in Francia (+35,6% e quota al 3,9%).





Frattura nel Governo, Bonafede: “Renzi sulla prescrizione si è isolato dalla maggioranza”

’Prendo atto che Italia Viva si è isolata dalla maggioranza votando insieme a Forza Italia e alle opposizioni’. Così il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede a ’Circo Massimo’ su Radio Capital ha risposto alle critiche di Matteo Renzi alla riforma sulla prescrizione. ’La proposta che voleva abolire la prescrizione non è passata, abbiamo bloccato Fi e il centro destra’. A parte Italia Viva, ha concluso il Guardasigilli, ’vedo una maggioranza che ha deciso di andare avanti, con un Pd molto compatto’.  La scorsa settimana, ha ricordato Bonafede, c’è stato un vertice sulla giustizia nel corso del quale "sono state raccolte le diverse sensibilità" fino ad arrivare alla proposta di mediazione che prevede, sostanzialmente, di distinguere tra condannati e assolti in primo grado: in caso di condanna si interrompe la prescrizione, se invece l’imputato viene assolto scatta una sospensione lunga (che potrebbe essere di due anni). "Sto lavorando proprio per scrivere questa nuova proposta e portarla all’attenzione della maggioranza. Tutte le forze di maggioranza - sottolinea ancora Bonafede - si sono sbloccate a seguito di questa proposta e abbiamo deciso di andare avanti. E ieri Italia Viva si è isolata rispetto a questo sblocco". A parte Italia Viva, ha concluso il Guardasigilli, "vedo una maggioranza che ha deciso di andare avanti, con un Pd molto compatto"





Crisi libica: confermata la presenza di Haftar e al-Serraj alla Conferenza di Berlino

Crisi libica: confermata la presenza di Haftar e al-Serraj alla Conferenza di Berlino

 

L’agenzia di stampa della Turchia Anadolu e un’emittente televisiva che fa capo ad Al Arabyia hanno reso noto che alla Conferenza di Berlino saranno presenti entrambi i leader libici. Haftar, infatti, ha accettato di presenziare alla Conferenza, su invito del Ministro degli Esteri della Germania Maas, secondo il quale l’appuntamento berlinese è "la migliore opportunità di pace in Libia da molto tempo", mentre al-Serraj aveva già dato risposta positiva alla sua partecipazione: "A Berlino - ha detto il capo del Governo libico riconosciuto - porteremo il nostro messaggio".





Migranti: sbarcate a Taranto le persone salvate dalla Sea Watch

 

E’ avvenuto questa mattina, a Taranto, l’approdo dei migranti tratti in salvo in 3 interventi dalla nave Sea Watch 3 a largo di Malta. Si tratta di 119 persone, di cui 40 minorenni senza accompagnatori. Questi ultimi sono stati portati all’interno di impianti di proprietà del Comune, mentre gli altri, a seguito di identificazione nel’hotspot, saranno trasferiti presso altri centri fra l’Italia e l’estero. A dare subito l’ok ad accoglierli la Francia, il Portogallo, la Germania e l’Irlanda.





Prescrizione, Renzi (IV): "Abbiamo solo difeso lo stato di diritto"

 

"I titoli di oggi sono fantastici: Renzi spacca la maggioranza. Guardiamo i fatti: c’era una legge sulla prescrizione voluta dal Pd e dal ministro Orlando. Poi sono arrivati i populisti gialli-verdi e con i voti leghisti e grillini hanno cambiato la legge eliminando la prescrizione e rendendo i cittadini imputati a vita. Un obbrobrio giuridico. Noi ieri abbiamo votato per ripristinare la legge dei nostri Governi, cancellando le misure giustizialista e populiste. Mi dispiace solo che il Pd abbia scelto di seguire i grillini anche su questo, andando purtroppo a rimorchio dei Cinque Stelle. Non abbiamo rotto la maggioranza, abbiamo solo difeso lo stato di diritto. Continueremo a farlo, anche senza il permesso dei populisti: populisti nuovi e populisti vecchi. Abbiamo fatto un governo insieme per mandare a casa Salvini, non per diventare grillini". Così, su Facebook, Matteo Renzi, capo politico di Italia Viva.





Il nuovo premier russo Mishustin: concentrarsi su riforme istituzionali

"Il primo ordine del giorno è quello di concentrarsi sulle riforme istituzionali, la riforma amministrativa e, naturalmente,sulla moderna tecnologia". Così, Mikhail Mishustin, premier russo incaricato da Vladimir Putin, parlando ai membri di Russia Unita, gruppo politico cui appartiene. Una clip del discorso è stata divulgata via Telegram dalla consigliera del relatore alla Duma, Anastasia Kashevarova.





Salvini: antisemitismo va prevenuto con educazione e legge

 

A conclusione del convegno sull’antisemitismo voluto dalla Lega a Palazzo Giustiniani, Matteo Salvini ha dichiarato: "Chi vuole cancellare Israele ha un avversario in noi ora e sempre". Il "Odiare Israele - ha continuato - ha già fatto troppi danni nella storia" e "l’antisemitismo di certa destra tradizionalista e di certa sinistra è nostro nemico", per cui bisogna contrastare "chi dice che gli ebrei sono i nazisti d’oggi"."L’antisemitismo - ha continuato - va curato, prevenuto con l’educazione ma anche con la legge". In merito, Salvini ha reso noto che sarà promossa una "risoluzione" simile a quella adottata dall’Austria, che avrà l’obiettivo di "mettere fuorilegge il movimento anti-Israeliano e antisemita".





Casellati: avversione contro ebrei tornata di grande attualità

 

"L’avversione contro gli ebrei è tornato a essere un tema di grande attualità il rigurgito antisemita è espressione di un più generale sentimento di avversione verso le diversità". Così la Presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati, a Palazzo Giustiniani, nel corso del suo intervento al convegno sull’antisemitismo organizzato dalla Lega. La Casellati ha proseguito dicendo che "l’inviolabilità della vita umana e della pari dignità e uguaglianza nella Costituzione" è un "patrimonio costruito anche nel ricordo delle incredibili violenze del XX secolo", come il "genocidio" di 6 milioni di persone di religione ebraica.





Fisco e pensioni, Landini (Cgil): nostre lotte hanno prodotto primi risultati

A un giorno dal confronto con il governo, che vedrà sul tavolo i temi dell’erario e delle pensioni, il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, in un videomessaggio per lavoratori e pensionati, ha detto: "Le nostre lotte hanno prodotto i primi risultati, ma dobbiamo essere pronti a riempire le piazze se le nostre richieste non saranno accolte". "Le lotte e le mobilitazioni dello scorso anno cominciano a produrre i primi risultati. Domani - continua Landini - avremo un incontro con il governo per cominciare a ridurre la tassazione sul lavoro dipendente, cioè aumentare il netto in busta paga dei lavoratori. È un inizio perché poi bisogna riformare in tempi rapidi tutto il sistema fiscale affinché anche i pensionati e tutti i lavoratori dipendenti paghino meno tasse, la lotta all’evasione fiscale diventi davvero una lotta senza quartiere, il principio della progressività – e cioè che chi più prende e più possiede più deve contribuire – diventi la regola fondamentale". Landini ha poi aggiunto: "Allo stesso tempo il 27 gennaio partirà finalmente il confronto per cambiare la legge Fornero, una legge sbagliata. Sarebbe da irresponsabili non cambiare una norma così iniqua e che ha creato tanti problemi. I giovani devono avere la certezza di una pensione nel futuro, le donne devono vedere riconosciute le loro differenze di genere e non pagare due volte per questo, i lavori più pesanti per loro natura devono portare le persone ad andare in pensione prima. Contemporaneamente c’è bisogno di avere una legge sulla non autosufficienza ed è venuto il momento di una rivalutazione delle pensioni”. "Questi sono i temi centrali che vogliamo affrontare e che sono la condizione per fare ripartire gli investimenti e ricostruire una solidarietà e una giustizia sociale nel nostro Paese. Se questi risultati arriveranno bene, se dovessimo trovare problemi preparatevi, perché - ha chiuso Landini - come ci siamo mobilitati lo scorso anno, dobbiamo essere pronti a riempire le piazze anche quest’anno".