Tentano di ‘svaligiare’ un distributore automatico di sigarette. Minorenni nei guai

La scorsa notte, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma hanno denunciato quattro giovani romani, studenti di eta’ compresa tra i 15 e 17 anni, per tentato furto aggravato in concorso. A seguito di una segnalazione giunta al 112 da parte di un abitante di zona che aveva notato la scena, i Carabinieri sono intervenuti in via Quirino Majorana dove i minorenni, dopo aver praticato un foro sul pannello in plexiglass di un distributore automatico, stavano tentando di rubare i pacchetti di sigarette contenuti all’interno.
Alla vista dei Carabinieri, i quattro hanno tentato di nascondersi ma sono stati fermati e identificati. Uno di loro, accusato anche di porto di oggetti atti ad offendere, e’ stato trovato in possesso anche di un martelletto frangi vetro, utilizzato per danneggiare il distributore automatico.
I giovani sono stati deferiti in stato di liberta’ all’Autorita’ Giudiziaria e poi riaffidati ai rispettivi genitori.
Lo scrive in una nota Comando Provinciale Carabinieri Roma.





Indagine tutta aperta sul delitto dell’albanese al Nuovo Salario

Si è svolta l’autopsia sul corpo di Kasa Gentian, l’uomo di origini albanesi ucciso a colpi di pistola sabato sera nella zona del Nuovo Salario di Roma, poco prima che facesse ritorno nel carcere di Rebibbia dove stava scontando in regime di semiliberta’, un residuo di pena. I pm della Procura di Roma che indagano sull’omicidio del 43enne ucciso con tre colpi di pistola al petto e uno al volto da probabilmente almeno due uomini che lo aspettavano, sono al lavoro per cercare di ricostruire il contesto in cui si e’ consumata l’esecuzione. Per ora non sarebbero emersi collegamenti con altri fatti di sangue avvenuti a Roma negli ultimi mesi e in particolare con l’omicidio del capo ultras della Lazio, Fabrizio Piscitelli, noto come Diabolik, freddato con un colpo di pistola alla nuca nell’agosto scorso nel Parco degli Acquedotti di Roma.
Il fascicolo per adesso resta nelle mani del pm di turno esterno, ma non si esclude che se dovessero emergere elementi sul coinvolgimento di organizzazioni criminali, possa essere affidato al pool della Direzione distrettuale antimafia. Le indagini per ora si concentrano sul passato della vittima che stava finendo di scontare una condanna per vicende di droga avvenute tra Roma ed Ancona.





Vede i Carabinieri e cerca di ‘mangiare’ una banconota da 100 euro falsa

Nel corso di un servizio finalizzato al contrasto di reati ai danni degli esercizi commerciali, i Carabinieri della Stazione Roma Via Vittorio Veneto hanno arrestato tre persone, tutti cittadini romani, per spendita di banconote contraffatte. Si tratta di due donne, 47enne e 41enne senza occupazione, e di un 17enne. 

I Carabinieri, che già li avevano riconosciuti perché noti per i loro precedenti reati, hanno deciso di seguirli tenendoli a distanza e, una volta visti entrare all’interno di un negozio in via Cavour, hanno deciso di controllarli appena terminato un acquisto.

I tre sono stati così sorpresi a pagare con una banconota falsa da 100 euro e, vistisi scoperti hanno tentato di occultare altre banconote della stessa fattura e taglio. La 41enne nascondendola in una tasca interna del giubbotto mentre il 17enne, maldestramente, mettendola in bocca e masticandola, riducendola in poltiglia.

I complici sono stati bloccati e portati in caserma, mentre le banconote recuperate sono state sequestrate.

Le donne sono state poi accompagnate presso le rispettive abitazioni e sottoposte agli arresti domiciliari, invece l’arrestato minorenne è stato portato presso il Centro Prima Accoglienza Minori di via Virginia Agnelli.





Tivoli e quadrante Tiburtino, 11 arresti per droga dei Carabinieri

 

Blitz antidroga dei carabinieri della Compagnia di Tivoli che stanno eseguendo un’ordinanza, emessa dal gip di Tivoli, che dispone l’arresto per 11 persone, accusate a vario titolo di spaccio di droga nei comuni di Tivoli e Guidonia, potenzialmente dannoso anche per l’immagine ed il decoro dell’importante sito archeologico dell’Unesco di “Villa Adriana”. Perquisizioni sono tuttora in corso con il coinvolgimento di circa 100 militari, coadiuvati da unita’ cinofile e da un elicottero dell’Arma.





"Proteggi il cuore di Roma: disegna la tua vignetta", scadenza prorogata

 

C’è tempo fino al prossimo 13 febbraio per le adesioni da parte delle scuole romane al concorso di idee Proteggi il cuore di Roma: disegna la tua vignetta,l’iniziativa dedicata all’educazione civica promossa dal Campidoglio con il Dipartimento Servizi Educativi e Scolastici di Roma Capitale.

 

E’ stata prorogata,infatti, con una circolare inoltrata a tutte le scuole, la scadenza per inviare le schede di adesione, mentre è stato fissato al 13 marzo il termine per la presentazione degli elaborati (disegni, fumetti, poesie, testi o prodotti multimediali) che contengano messaggi di buona convivenza, rispetto dell’ambiente e della propria città. Possono partecipare gli alunni delle scuole primarie (delle classi IV e V) e tutti gli studenti delle scuole medie e superiori di Roma.

 

Gli elaborati potranno essere individuali o di gruppo e saranno valutati da una giuria composta da personalità del settore della cultura, dell’educazione e della comunicazione. Le scuole vincitrici saranno premiate ad aprile nel corso di un evento in occasione delle celebrazioni per il Nataledi Roma.

 

Il concorso nasce dagli incontri nelle scuole per presentare il libretto illustrativo Proteggi il cuore di Roma, realizzato per divulgare le norme del nuovo Regolamento di Polizia Urbana di Roma Capitale.

 





A Roma III si impara a tramandare la memoria

 

“Mai cedere all’indifferenza. Bisogna conoscere, denunciare, reagire. I care come si dice in inglese, prendersi cura, interessarsi. Buona Giornata della Memoria a tutti”. Così la senatrice Liliana Segre scrive nella sua lettera accorata all’Università Roma Tre in occasione delle commemorazioni del Giorno della Memoria, in programma domani 27 gennaio presso l’Aula Magna della Scuola di Lettere Filosofia Lingue dell’Ateneo capitolino. 

Una giornata speciale per gli studenti e per la comunità tutta durante la quale si insegnerà e si imparerà a tramandare la memoria attraverso la riscoperta della tradizione orale, dei racconti tramandati in famiglia di generazione in generazione e testimoniati da alcuni dei 500 studenti dei licei romani che interverranno; ma anche attraverso la letteratura, l’arte e la musica. 

Tutto questo sarà “Tramandiamo la Memoria. Testimonianze in parole e musica”, l’iniziativa che si aprirà con i saluti del Rettore Luca Pietromarchi, della Presidente della Scuola di Lettere Filosofia Lingue Mara Frascarelli, e del Direttore del Dipartimento di Giurisprudenza Giovanni Serges, alla presenza di Luciano Violante, Presidente emerito della Camera dei Deputati. 

“Sempre di più avvertiamo l’esigenza di ricordare, avendo consapevolezza di quanto sia pericoloso restare indifferenti nei confronti di nuovi e vecchi razzismi. La storia – ha dichiarato Marco Ruotolo, Prorettore di Roma Tre Marco Ruotolo – ci ha dimostrato come possa succedere ciò che Cesare Beccaria pretendeva non accadesse mai, ossia che le leggi possano permettere che in alcuni eventi l’uomo cessi di essere persona e diventi cosa. Perché ciò non accada – perché non siano nei fatti negati i valori fondanti della libertà e della dignità – non bastano le leggi e nemmeno le costituzioni, occorre il contributo di tutti, a partire da quello dei più giovani”.





Italia Nostra: chiede di ampliare il vincolo tra via Nettunense e Agro Romano

Lo scorso settembre 2019 la Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per l’Area metropolitana di Roma ha avviato il procedimento di dichiarazione di notevole interesse pubblico per l’apposizione del vincolo denominato “La Campagna Romana tra la via Nettunense e l’Agro Romano” nei Comuni di Marino, Castel Gandolfo e Albano Laziale, per un’area di 1.500 ettari di apprezzabile valore paesaggistico, con le caratteristiche tipiche della tradizionale Campagna Romana disseminata di antiche torri e casali. 

La sezione Castelli Romani di Italia Nostra è intervenuta con forza non solo a sostegno del vincolo in questione, ma anche per chiederne l’ampliamento alle aree limitrofe a palazzo Morgano (Santa Palomba) e Monte Savello ad Albano. 

Durante l’incontro pubblico di giovedì 23 gennaio scorso presso BiblioPop a Santa Maria delle Mole (Marino) sono state esposte le osservazioni già presentate alla Soprintendenza. Enrico Del Vescovo, presidente della sezione Castelli Romani di Italia Nostra, ha innanzitutto sottolineato come l’approvazione del vincolo sia un obiettivo cruciale da raggiungere per la tutela del nostro territorio. 

Le ragioni a sostegno del vincolo sono molteplici e rilevanti: innanzitutto l’assenza di ogni reale necessità di nuova edilizia residenziale alla luce dell’andamento demografico che vede ormai da diversi anni il numero di decessi superare quello delle nascite, mostrando un saldo naturale negativo. Inoltre la tutela stessa dell’identità originaria del paesaggio, messa a rischio in modo irreversibile dal progressivo consumo del suolo a causa della cementificazione imperante; nonché lo stato di emergenza idrica che perdura ormai da anni ai Castelli Romani, ed infine anche il rigetto di ogni attività di edilizia di natura essenzialmente speculativa che trae la sua ragion d’essere, non dall’esigenza di soddisfare una legittima esigenza sociale locale, ma dalla mera ricerca di profitto fine a sé stessa, attraverso l’inevitabile svendita di un territorio, ormai limitato, alle grandi imprese di costruzione.





Coronavirus, Fnomceo Roma: 24 medici famiglia pronti per call center

Ventiquattro medici per il call center, e altri destinati a costituire la task force per i controlli sanitari presso l’aeroporto di Fiumicino. “Tra venerdì sera e sabato il Ministero della salute ha chiesto la collaborazione dei medici per organizzare i servizi di prevenzione per arginare la diffusione del coronavirus proveniente dalla Cina”, dice Pierluigi Bartoletti segretario della Fimmg di Roma e Provincia: “Abbiamo risposto alle esigenze poste dal Ministero in tempi rapidissimi, la disponibilità dei nostri colleghi ha superato ogni più rosea aspettativa ed in questo senso si sono distinti i giovani. I 24 professionisti disponibili per fare i turni presso il call center sono stati individuati in poche ore, lo stesso per quelli destinati ai controlli aereoportuali. Anche in queste ore stanno arrivando segnali di disponibilità. I medici italiani si confermano risorsa preziosa di questo Paese”.





Giornata della Memoria, Roma non vuole dimenticare

 

Sono partite all’insegna del ricordo di Alberto Sed e Pietro Terracina, scomparsi a fine 2019, per anni instancabili testimoni dell’orrore della Shoah e del nazifascismo, le iniziative organizzate a Roma per la giornata della Memoria. Un calendario di appuntamenti fino al 9 febbraio, fatto di incontri, film, mostre e spettacoli che si svolgeranno soprattutto nelle Biblioteche e nei teatri civici, organizzato tra gli altri da Campidoglio, Comunita’ Ebraica di Roma Fondazione Museo della Shoah, Biblioteche di Roma e le associazioni della Casa della Memoria e della Storia. “Ci sono giornate importanti nella vita di una comunita’, il 27 gennaio e’ la Giornata della Memoria e avervi qui ci aiuta a capire quanto sia importante non dimenticare e tramandare la memoria”, ha detto la sindaca Virginia Raggi parlando in Campidoglio agli studenti presenti per l’avvio delle commemorazioni. “E’ fondamentale non dimenticare – ha aggiunto – perche’ quello che e’ accaduto fa parte della nostra storia e del nostro passato, appartiene a tutti noi anche se non lo abbiamo vissuto. Roma ha pagato un alto tributo di sangue alla Shoah. Viviamo in una democrazia che e’ stata costruita e che non dobbiamo mai dare per scontata”. Nel corso della mattinata verra’ proiettato il documentario ‘Kinderblock-l’ultimo inganno’ di Marcello Pezzetti, che racconta la storia di Sergio De Simone e delle due cugine Andra e Tatiana Bucci. Subito dopo i ragazzi che hanno visitato i campi di concentramento nazisti negli ultimi anni racconteranno la loro esperienza ad altri studenti.





Cinque carabinieri arrestati nel napoletano per corruzione e rivelazione di atti

 

 

I carabinieri del Comando provinciale di Napoli hanno eseguito un’ordinanza cautelare agli arresti domiciliari nei confronti di 5 militari dell’Arma e di sospensione dall’esercizio del pubblico ufficio per un anno a carico di altri 3 carabinieri.

Sono accusati, a vario titolo, di corruzione, omissione di atti d’ufficio e rivelazione di segreti d’ufficio.

I provvedimenti sono stati eseguiti nell’ambito di un’indagine condotta dal Nucleo investigativo del Gruppo carabinieri di Castello di Cisterna e coordinata dalla Dda partenopea.





Pensioni, il ministro Catalfo ha una ricetta per superare la Legge Fornero

 

 

 

 “Partiamo con un percorso che si prefigge di superare la Legge Fornero, al di là delle sperimentazioni come quota 100 che per ora rimangono”. Così il ministro del Lavoro, Nunzia Catalfo, ha presentato l’incontro con i sindacati sulle pensioni.

Il ministro Catalfo ha sottolineato che “imposteremo un metodo” e che saranno insediate “tre commissioni”: una per la separazione tra previdenza e assistenza, un’altra sui lavori gravosi e l’ultima “per garantire maggiore flessibilità in uscita”.Un altro tema, ha aggiunto, “sarà la pensione di garanzia per i giovani per dare loro un futuro pensionistico “.

Il confronto tra Governo e sindacati sulle pensioni “durerà un po di mesi” per individuare una “soluzione strutturale” e “per uscire dalla sperimentazione”, che dunque “si chiude”, ha detto il ministro prima dell’inizio dell’incontro con i sindacati sulle pensioni.

L’obiettivo, ha aggiunto Catalfo, è “impostare” la riforma “nella Nadef” e poi portarla nella legge di bilancio. “Vedremo – ha concluso – se partiremo nel 2021 o 2022. Dipende dalle risorse”.





Addio Kobe, muore la leggenda del basket

 

La leggenda dell’NBA Kobe Bryant, sua figlia e altre sette persone sono state morte domenica quando il loro elicottero è precipitato su una collina nella fitta nebbia mattutina nel sud della California, la sua morte improvvisa all’età di 41 anni ha provocato un’esplosione di dolore per una star la cui celebrità ha trasceso il basket. L’elicottero è sceso a Calabasas, a circa 30 miglia (48 chilometri) a nord-ovest del centro di Los Angeles. Le autorità hanno affermato che nove persone erano a bordo e presumibilmente morte. Bryant, un grande giocatore di basket di tutti i tempi che ha trascorso la sua intera carriera ventennale con i Los Angeles Lakers. La causa dell’incidente non era nota. La notizia della morte della superstar carismatica è precipitata nei mondi dello sport e dell’intrattenimento, con molti che si sono trasferiti su Twitter per registrare lo shock, l’incredulità e l’angoscia. `` Le parole non possono descrivere il dolore che sento. Ho adorato Kobe era come un fratellino per me ’’, ha dichiarato il grande Michael NBA in pensione. `` Parlavamo spesso e mi mancheranno molto quelle conversazioni. Era un feroce concorrente, uno dei grandi del gioco e una forza creativa. Kobe! ’’ Tiger Woods non era a conoscenza delle notizie durante il suo round finale a Torrey Pines a San Diego quando ha iniziato a sentire l’urlo della galleria `` Fallo per Mamba ’’, riferendosi a Bryant con il suo soprannome. In tutto il mondo, le persone sono state incollate ai loro telefoni e schermi TV mentre le notizie dello schianto si diffondevano e le reti iniziavano a programmare con copertura dal vivo. Un LeBron James visibilmente scosso si è asciugato gli occhi con dei fazzoletti e si é allontanato da solo dall’aereo dei Lakers che era appena atterrato nel sud della California. Migliaia di persone si sono radunate per piangere Bryant fuori dallo Staples Center nel centro di Los Angeles. Le persone in lutto in maglie n. 24 si mescolavano a quelle in costume che arrivavano all’arena del centro per i Grammy Awards di domenica sera. La gente ha portato fiori e cantava `` Kobe! ’’ E `` MVP! ’’ Sotto schermi video giganti che mostravano il volto sorridente di Bryant. `` Kobe Bryant si è ritirato nel 2016 come terzo marcatore nella storia della NBA, finendo due decenni con i Lakers come prolifico tiratore con un sublime tuttofare gioco e un’inesorabile etica competitiva.





Conte sferza Salvini: “Indegno citofonare additando privati cittadini”

 

Durante la campagna elettorale per le elezioni regionali “si è rappresentata un’altra modalità di fare campagna-spettacolo: il tentativo è di andare in giro a citofonare, forse c’era anche chi voleva citofonare qui a Palazzo Chigi. È bene che queste modalità non abbiano più seguito”. Lo ha detto il premier Giuseppe Conte, parlando davanti a Palazzo Chigi e commentando l’episodio di Matteo Salvini che in campagna elettorale in Emilia Romagna ha citofonato a casa di un tunisino residente a Bologna insinuando che fosse uno spacciatore.

“Ho trovato indegno – ha proseguito – andare in giro con le troupe, quindi anche con il clamore dei media, a citofonare additando singoli privati cittadini, a torto o a ragione non importa, come responsabili di gravi comportamenti delittuosi. È inacettabile. Mi ricorda pratiche oscurantiste del passato, inaccettabili, un dagli all’untore inaccettabile in una società civile tantomeno da chi per 15 mesi è stato ministro dell’Interno e allora aveva la responsabilità di perseguire i reati di cui si lamenta. Sono scorciatoie mediatiche spettacolari che non possiamo accettare”.

 





Effetto Emilia-Romagna sui Btp, lo spread scivola a 140 punti

 

Effetto Bonaccini sui titoli di Stato italiani, con lo spread in netta discesa a 140 punti rispetto ai 157 della precedente chiusura. Nonostante le vendite che stanno colpendo i mercati azionari sui timori per il diffondersi del coronavirus, gli acquisti premiano invece i nostri Btp grazie alla vittoria in Emilia Romagna del centrosinistra, con lo scampato pericolo della spallata di Matteo Salvini che rafforza il Governo Conte. Il rendimento del decennale italiano scivola all’1,04%, sui minimi degli ultimi tre mesi.





Mattarella: “Il virus del razzismo va ancora debellato”

 

 

 

 

“Per fare davvero i conti con la Shoah non dobbiamo rivolgere lo sguardo soltanto al passato. Perché il virus della discriminazione, dell’odio, della sopraffazione, del razzismo non è confinato in una isolata dimensione storica ma attiene strettamente ai comportamenti dell’uomo. E debellarlo riguarda il destino stesso del genere umano”. Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, concludendo il suo intervento alla cerimonia al Quirinale per il Giorno della memoria.

L’antisemitismo è un “fenomeno odioso” che “purtroppo non è scomparso, come abbiamo visto di recente con l’ignobile scritta su una casa di Mondovì”, ha commentato ancora il capo dello Stato, che ha ammonito: “L’indifferenza: anticamera della barbarie. Una indifferenza diffusa anche in Italia”.

 





Papa: anniversario Olocausto richiamo a fare memoria in silenzio

 

 

 

 “Se perdiamo la memoria, annientiamo il futuro”. Così Papa Francesco su Twitter nella Giornata della Memoria che, quest’anno, marca il 75esimo anniversario della liberazione del lager di Auschwitz.

“L’anniversario dell’Olocausto, l’indicibile crudeltà che l’umanità scoprì 75 anni fa, sia un richiamo a fermarci, a stare in silenzio e fare memoria. Ci serve, per non diventare indifferenti”.

Quando si recò ad Auschwitz, il Papa scelse di rimanere per l’intera visita in silenzio.





Smog, dopo una breve tregua l’alta pressione ci riconsegna città preda del Pm10

 

 

Dopo una tregua di qualche giorno, torna l’allerta smog in Emilia-Romagna. E di conseguenza tornano anche i blocchi del traffico. Da domani, martedì 28 gennaio, scattano infatti le misure d’emergenza previste dal Piano regionale dell’aria (tra cui lo stop ai diesel euro 4) per le province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna e Ferrara. Nell’area metropolitana, in particolare, i blocchi del traffico riguarderanno anche Imola e i Comuni dell’agglomerato di Bologna (Argelato, Calderara, Casalecchio, Castel Maggiore, Castenaso, Granarolo, Ozzano, San Lazzaro e Zola Predosa). Dal 23 gennaio, infatti, per quattro giorni consecutivi, si sono registrati livelli di pm10 superiori al valore limite di 50 microgrammi per metrocubo in tutte le province dell’Emilia-Romagna, con picchi nella giornata di sabato scorso di 96 microgrammi di concentrazione a Modena, 95 a Parma, 92 a Reggio Emilia e Bologna, 91 a Rimini. In particolare, a Modena i giorni consecutivi di sforamento dei limiti delle polveri sottili ad oggi sono sei, cinque nelle province di Ferrara e Rimini. Nei giorni scorsi, spiega Arpae, “si sono mantenute condizioni favorevoli all’accumulo di inquinanti e le precipitazioni estremamente deboli che hanno avuto luogo nella giornata di sabato non sono state sufficienti ad abbattere i livelli di pm10”. Una situazione che, secondo le previsioni di Arpae, “sembra perdurare anche per la giornata di oggi, lunedì 27 gennaio”. Anche per i prossimi giorni, continua l’agenzia regionale, “nelle zone di pianura delle province ovest e centrali dell’Emilia-Romagna sembrano permanere condizioni sfavorevoli alla dispersione anche martedì 28, mentre nelle province della Romagna (Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini) è previsto un rinforzo della ventilazione che porterà una diminuzione dei livelli di pm10”.





Corona virus, in pochi giorni almeno 44mila contagi nell’area di Wuhan

 

Almeno 44mila persone sarebbero state contagiate dal nuovo coronavirus 2019-NCoV nelle ultime ore a Wuhan. La stima è degli scienziati dell’Università di Hong Kong, rilanciata dalla locale emittente radio-tv RTHK, che sottolineano: “I governi dovrebbero attuare “misure draconiane” per limitare la diffusione del nuovo virus, dal momento che il numero dei casi è probabilmente molto più alto di quanto riportato”.

Il preside della facoltà di medicina dell’università, Gabriel Leung, ha spiegato che “il suo team ha stimato che da sabato circa 44.000 persone nella sola Wuhan sarebbero state probabilmente infettate dal nuovo virus. Circa 25.000 di questi erano probabilmente malati, con gli altri solo nella fase di incubazione e che non mostravano ancora sintomi”.

Con la stima di una percentuale di infezione drasticamente superiore all’ultimo conteggio ufficiale della terraferma di 2.744 casi confermati – e le infezioni ora riportate in una dozzina di paesi – gli esperti dell’Università di Hong Kong hanno affermato che “un’epidemia globale potrebbe essere imminente”, sottolineando che “fino ad oggi, si ritiene che il numero di persone che prendono il virus raddoppi ogni 6 giorni.

E che “il picco a Chongqing, Pechino, Shanghai, Guangzhou e Shenzhen si dovrebbe raggiungere in aprile o maggio, per poi attenuarsi gradualmente tra giugno e luglio”.

L’epidemiologo ha dichiarato che il suo team ha inviato la sua relazione all’Organizzazione mondiale della sanità e ai governi centrale e di Hong Kong, poiché ciò potrebbe influire sulle loro politiche.

 





Coronavirus, i francesi rimpatriati in aereo a metà della settimana da Wuhan.L’Italia pronta all’evacuazione via terra

Coronavirus, i francesi rimpatriati in aereo a metà della settimana da Wuhan.L’Italia pronta all’evacuazione via terra I cittadini francesi saranno rimpatriati a metà della settimana dall’area di Wuhan, in Cina, l’epicentro dell’epidemia del nuovo coronavirus, per via aerea. Lo ha confermato il ministro francese della Salute, Agnes Buzyn. Saranno portati in aereo direttamente in Francia, “con il benestare delle autorità cinesi”. Anche l’Italia sta predisponendo la possibile evacuazione dei connazionali che si trovano nell’area di Wuhan. Allo studio c’è un’ipotesi di trasferimento via terra, a condizione di restare in osservazione per 14 giorni in un ospedale cinese in una regione più sicura: una prospettiva che però non convince. Sono una cinquantina gli italiani attualmente nella regione focolaio della malattia.





Coronavirus, la Cina testa un farmaco contro la malattia

 

La Cina sta testando l’efficacia di una medicina usata nella terapia contro l’Aids per trattare i sintomi del nuovo coronavirus che si sta diffondendo rapidamente. Lo ha fatto sapere all’agenzia Reuters la multinazionale farmaceutica AbbVie Inc. Intanto, però,  il bilancio delle vittime da coronavirus è salito a 81. Il numero di casi confermati è di 2.744, la metà nella zona di Hubei, dove si trova la capitale Wuhan. I contagiati sono cresciuti del 30% rispetto all’ultimo dato. Il premier cinese Li Keqiang si è recato in visita a Wuhan, città epicentro dell’epidemia del nuovo coronavirus che ha causato 80 morti e oltre 2.700 contagiati. Li si trova nella città per “indagare” la situazione, “guidare” gli sforzi delle autorità nella gestione della crisi e “incontrare i pazienti e il personale medico sulla linea del fronte” dell’epidemia, ha precisato il governo. Si tratta della prima visita di un’autorità del governo centrale di Pechino a Wuhan. Nelle immagini ufficiali diffuse dal governo il premier Li appare con indosso una veste blu di plastica, il viso coperto da una mascherina verde chiaro, che fa visita a un paziente ricoverato e incontra i medici.





Regionali, Meloni: è normale una nazione governata da forza (M5S) che non esiste più?

 

Regionali, Meloni: è normale una nazione governata da forza che non esiste più?

 

Durante una conferenza stampa per le elezioni regionali, la leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, si è espressa in merito ai risultati delle stesse: "Vi chiedo se è normale una nazione governata da una maggioranza la cui forza principale non esiste più nel Paese". "Per menon è tanto normale - ha continuato - ma non dipende da me. Penso che stia al presidente Mattarella valutare se questo Parlamento esprima il sentimento nazionale o se sia meglio scioglierlo e consentire agli italiani di andare al voto.Il confronto combattuto in Emilia-Romagna, in una regione governata da sempre dalla sinistra è già una vittoria perché è un risultato che fino a pochi anni fa sembrava irraggiungibile", ha detto. Per quanto riguarda il risultato calabrese, la Meloni ha dichiarato: "Jole Santelli ha conquistato una vittoria straordinaria in una terra che ha bisogno di rinascere e Fratelli d’Italia lavorerà al suo fianco per raggiungere questo obiettivo. Francamente non credo ci sia molto da festeggiare da parte della sinistra. Il centrodestra ha vinto in 8 regioni su 9, se poi la sinistra riesce a tenere una sua regione storica, non credo ci sia da esultare". "E’ come - ha aggiunto - se in una partita di calcio, fai un goal dopo averne presi otto". 





M5S, Crimi sulla sconfitta alle Regionali:"Da qui a dire che siamo morti ce ne corre..."

 

 

Il pentastellato Vito Crimi si è espresso sui risultati delle elezioni regionali, che hanno visto la pesante sconfitta del M5S. "Ora - ha scritto su FB - non resta che continuare a lavorare pancia a terra con il governo che, dopo queste elezioni, deve proseguire nel suo percorso". Anche se il voto ha portato a risultati "al di sotto delle aspettative", "da qui a dire che M5S è morto ce ne corre", e questi "non ci inducono ad arrenderci". "Ciò che stiamo facendo e continueremo a fare - ha proseguito Crimi - contribuirà a rendere il Paese migliore.Ci vorrà tempo ma il consenso arriverà e non sarà effimero. Il voto delle regionali ha sempre visto il Movimento raccogliere risultati inferiori rispetto alle tornate nazionali, ma va riconosciuto che in Calabria ed Emilia Romagna i risultati sono stati inferiori alle aspettative. Questo però non ci induce ad arrenderci: semmai è vero il contrario. Abbiamo già avviato il lavoro di organizzazione che ci consentirà un maggiore coordinamento", scrive Crimi sostenendo che sarà necessario "restare uniti, non lasciarsi irretire da facili sirene".





Bonaccini : “In Emilia Romagna abbiamo vinto sulle proposte di Governo”

 “Abbiamo vinto e l’abbiamo fatto sul terreno che più ci è congeniale: quello sulle proposte di governo, immaginando un’Emilia-Romagna che non si fermasse su quanto fatto nei cinque anni scorsi”. Lo ha detto Stefano Bonaccini, commentando il voto alle elezioni regionali in Emilia-Romagna al suo comitato elettorale a Casalecchio di Reno.

“Siamo partiti da Bologna” per l’avvio della campagna elettorale, e “permettetemi voglio tornare nella mia terra e domani sera (lunedì 27 gennaio, ndr.) invitiamo tutti in piazza Grande a Modena alle 20:30”. Ci saranno “tutti quelli che vorranno venire, quelli che hanno dato una mano”, così Bonaccini. “Abbiamo girato tutta l’Emilia-Romagna in lungo e in largo – ha aggiunto Bonaccini -, anche se chi mi ha visto arrivare sapeva che in quel territorio io ero già stato” nei cinque anni da presidente della Regione Emilia-Romagna.





Il Corona Virus penalizza aerei auto e filiera del lusso

Il coronavirus travolge le Borse europee a affossa in modo particolare il comparto azionario delle compagnie aeree (-4,8%), il lusso (-3,5%) e l’automotive (-2,5%). L’indice d’area Stoxx 600 cede il 2,1%, in rosso Londra e Parigi (-2,2%), Francoforte (-2,3%), Milano (-1,8%) e Madrid (-1,6%).  Nel Vecchio continente soffrono le compagnie aeree con una riduzione di voli. In rosso Air France-Klm (-6,5%), EasyJet (-5,3%), Lufthansa (-4,3%) e Ryanair (-3,8%). Male anche il settore del lusso con la riduzione degli acquisti sia nelle principali capitale europee e sia in Cina. In calo Hermes (-4,8%), Christian Dior (-4%), Kering (-3,8%), Lvmh (-3,6%) ed EssilorLuxottica (-2,2%). Marcia indietro anche per l’automotive con la paralisi del comparto in Cina dove Wuhan, dove si sarebbe sviluppato il virus, rappresenta il distretto principale del settore. In calo Valeo (-4%), Volkswagen (-3,2%), Porsche (-3,2%), Renault e Peugeot (-2,6%), Brembo (-3,8%) e Pirelli (-3%).




Regionali, parla Conte: “Salvini è il grande sconfitto di queste elezioni”

 

 

 

Ha vinto con circa otto punti di vantaggio il candidato del centrosinistra Stefano Bonaccini che ha preso il 51,6%,contro il 43,7% della sua sfidante Lucia Borgonzoni, sostenuta dal centrodestra. Simone Benini del M5s ha preso il 3,5%. Sotto il mezzo punto gli altri candidati: Domenico Battaglia (Movimento 3v) 0,5%, Laura Bergamini (Partito comunista) 0,4%), Marta Collot (Potere al Popolo) 0,3%, Stefano Lugli (Altra Emilia-Romagna) 0,2%. Sulle elezioni da registrare l’intervento del Presidente del Consiglio dei Ministri, Conte: "Non ho cambiato idea: avevo detto che sono appuntamenti elettorali regionali anche se per carità possiamo anche dare loro dei significati politici. C’è stato chi ha inteso fare di questo appuntamento elettorale, impropriamente, un referendum contro o pro il governo nazionale. Mi riferisco a Salvini che esce il grande sconfitto di questa competizione.I cittadini lo hanno inteso come referendum su di lui". Poi le parole di Matteo Salvini, uscito duramente sconfitto in Emilia Romagna:  "Avere una partita aperta in Emilia Romagna per me è un’emozione, dopo settant’anni per la prima volta c’è stata una partita. Parto dall’unico dato certo, che mi riempie di orgoglio, che è quello della Calabria: per la prima volta in una regione del Sud ci siamo e siamo determinanti. Sono felicissimo di essere stato più volte in Calabria, ci tornerò per mantenere gli impegni presi". 





Coronavirus: Ministero Affari Esteri raccomanda di non viaggiare nella Provincia di Hubei

"A seguito della diffusione del ’nuovo coronavirus’ 2019-nCoV, originatasi dalla città di Wuhan, nella provincia cinese dell’Hubei, si raccomanda di evitare tutti i viaggi nella provincia dell’Hubei". Così il Ministero degli Affari Esteri italiano in una nota divulgata sul suo sito internet. "Dal 31 dicembre 2019 si continuano a registrare casi di persone affette da coronavirus in tutta la Cina continentale, nonché - prosegue la nota - casi di decessi connessi al coronavirus. La grande maggioranza dei casi di infezione è stata registrata a Wuhan, ma sono state coinvolte anche altre città e province nel Paese, tra le quali Pechino, Shanghai e il Guangdong. L’Organizzazione mondiale della Sanità (Oms) non ha al momento emanato specifiche raccomandazioni. Le autorità locali stanno adottando le necessarie misure di contenimento, tra le quali l’interruzione dei collegamenti in uscita dalla città di Wuhan, la sospensione della circolazione dei mezzi pubblici ed ulteriori restrizioni alla circolazione anche su strade ed autostrade, inclusi i taxi".





Elezioni Regionali: il governo non andrà ad elezioni anticipate

 

Non ci saranno elezioni nazionali anticipate, a seguito della sconfitta riportata dalla Lega nella tornata elettorale emiliano-romagnola, sebbene Salvini, nel corso della conferenza stampa, abbia dichiarato che "qualcosa domani a Roma cambierà". Il premier Conte ha reso noto che ha visionato gli exit poll da casa sua, e non ha concesso alcuna dichiarazione, tuttavia, secondo alcune fonti, c’è "soddisfazione" dalla Presidenza del Consiglio dei MInistri "per l’alta partecipazione democratica" e per gli esiti, per cui la compagine governativa "continua nella sua azione di rilancio del Paese", previa la verifica richiesta dallo stesso Conte, che ancora non è avvenuta per dare spazio alle elezioni regionali. Il segretario dem Zingaretti, che sapeva bene di giocarsi il proprio ruolo di capo nel Partito e che il governo avrebbe rischiato la propria stabilità se l’Emilia fosse andata al centrodestra, ha domandato un’azione che porti a far ripartire il governo, e dichiarato che quanto registrato in Emilia "rafforza il governo perchè Salvini voleva dare una spallata al governo, si è voluto dare un aspetto politico al voto, ed ha fallito. La maggioranza esce più forte, ora non dobbiamo essere pigri. Adesso dobbiamo, come annunciato, rilanciare l’azione di governo, lo possiamo fare su temi concreti: le tasse, il lavoro, la ripresa economica. La maggioranza esce rincuorata da questa avventura, mi auguro con meno polemiche e più concretezza". Il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, in un post su Facebook ha definito gli esiti in Emilia come una "vittoria nettissima e bellissima", chiedendo al governo di tornare "tutti al lavoro". Nella maggioranza, il dato negativo di fatto è riscontrato dal M5S, con Simone Benini che racimola il 3,5% dei voti e in Calabria non potrebbe avere seggi in Consiglio, e ciò dovrebbe pesare sul governo quantomeno fino agli Stati generali, in programma a marzo, in cui si affronterà la ripartizione fra le fazioni dei "governisti" e dei "movimentisti". No comment iniziale da parte di Crimi durante la notte, mentre il Vicesegretario dem Orlando ha dichiarato: "I Cinquestelle devono decidere se continuare sulla linea che ha portato avanti fin qua Di Maio o fare qualcosa di diverso su un campo progressista"





Milleproroghe, la Cgil avverte: “I contratti dei trasporti non vanno indeboliti”

“Si potrebbe prestare a interventi che possono indebolire l’applicazione dei contratti di settore”. Così il segretario generale della Filt Cgil, Stefano Malorgio, sull’emendamento al decreto legge Milleproroghe – ‘Libertà contrattuale per le imprese operanti nei settori liberalizzati’ –, in discussione alla Camera, affermando che “invece, come sosteniamo da tempo come organizzazioni sindacali, i settori liberalizzati in concessione come porti, aeroporti, ferrovie, andrebbero rafforzati e protetti per evitare che i processi si possano scaricare sui lavoratori, favorendo e legittimando il dumping”. “Si rischia – sostiene il dirigente sindacale – d’indebolire i settori dei trasporti, in particolare quello portuale, scardinando l’applicazione dei ccnl, scaricando le conseguenze sul costo del lavoro. L’auspicio è che l’emendamento, dietro al quale c’è una proposta datoriale, di Confetra, sia respinto”.