LuchaYSiesta, la casa delle donne all’Asta per 2,7mln

 

 “Oggi, a Roma, il valore di una concreta esperienza contro la violenza e per la cultura di genere vale una quota in un debito milionario. L’immobile di Lucha y Siesta è all’asta ma questo non significa che il portato di vite e storie che lo abitano finirà: il Comitato Lucha alla città sta lavorando per trovare soluzioni e rispettare tutti i percorsi che devono continuare a crescere per dare ad altre il diritto di viverla”. Queste le riflessioni e le parole delle attiviste e le ospiti della casa delle donne LuchaySiesta del Tuscolano, alla notizia che la base d’asta per l’immobile dell’Atac che le ospita è fissata a 2,7 milioni di euro e andrà all’incanto il 7 aprile. Lucha, spiegano “è una storia collettiva, ogni giorno resa viva dall’impegno di molti soggetti diversi. Per questo siamo convinte che il vero patrimonio in gioco sia culturale, sociale e politico. Un patrimonio prezioso che è già parte della nostra città, nonostante gli ostacoli e la confusione di certa politica che svende e disgrega importanti relazioni nate nei territori. L’asta non ci ferma, diamo Lucha alla città! #Diamoluchaallacittà”, concludono.





Dopo la fine del Commissariamento la Regione Lazio pensa a nuovi ospedali e nuove assunzioni

Dopo oltre 11 anni di commissariamento della sanità la Regione Lazio guarda al futuro pensando a nuovi ospedali, alle assunzioni di medici e di infermieri e con una attenzione puntuale all’assistenza sul territorio. A parlarne in Aula alla Pisana l’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato, nel corso della sua informativa in Consiglio regionale del Lazio sull’uscita dal commissariamento. I piani operativi 2019-2021 guardano dunque a potenziare la rete per rispondere ai bisogni della popolazione. Particolare attenzione sui nuovi ospedali che verranno realizzati nei prossimi anni. Il nuovo ospedale del Golfi “per quanto riguarda l’area sud della regione – ha spiegato D’Amato – a nord invece il nuovo ospedale di Amatrice e il nuovo ospedale previsto a Rieti, e ancora nel comune di Tivoli adiacente il comune di Guidonia l’ospedale sulla Tiburtina e anche nella nuova programmazione è previsto il nuovo ospedale di Latina. Nella programmazione previsto anche un investimento molto importante di 56 milioni per il Grassi di Ostia, l’ampliamento e la messa in sicurezza del Pertini di Roma con un investimento di 25 milioni”.





Roma Facile debutta ad Ottavia

 

Ha aperto i battenti un nuovo “Punto Roma Facile”, un “incubatore digitale” dove gli anziani possono apprendere l’uso del web e in particolare dei servizi online come quelli offerti dal Campidoglio. E’ nel Centro Sociale Anziani Ottavia, in via Trionfale 11556 (Municipio XIV), è il 23° punto attivo in città, il secondo annesso a un centro anziani (l’altro è quello di Corviale) e il quarto nel vasto territorio di Roma 14 dopo Santa Maria della Pietà, mercato Primavalle I e biblioteca “Casa del parco".  Nel centro anziani, dunque, ora c’è una postazione internet dedicata con un giovane volontario del Servizio Civile (in forza al progetto Punti Roma Facile: innoviamo insieme) in veste di tutor digitale. Le “lezioni di web” sono gratis, si tengono ogni giovedì mattina e in una prima fase sono riservate agli anziani iscritti al centro. Per accedervi occorre l’appuntamento, da prendere chiamando il centro stesso o l’Urp del Municipio XIV.

 





Qualità dell’aria. 9 febbraio seconda Domenica ecologica. 23 febbraio e 29 marzo le prossime date

 

Il 9 febbraio 2020 nuovo appuntamento con le  Domeniche ecologiche; le giornate di blocco della circolazione veicolare all’interno della ZTL ’’Fascia Verde’’. Prossime date il 23 febbraio e il 29 marzo 2020.

 

Si ricorda che nelle giornate di limitazione della circolazione veicolare per la prevenzione ed il contenimento dell’inquinamento atmosferico, le categorie esentate/deroghe sono esclusivamente quelle riportate nell’Ordinanza della Sindaca. Non esistono elenchi dedicati (ad esempio riferiti a targhe specifiche) né, tantomeno, deroghe rilasciate ad personam.

 

la programmazione del calendario di date per l’attuazione del blocco totale domenicale della circolazione veicolare all’interno della ZTL ’’Fascia Verde’’ - è il seguente:

- domenica 19 gennaio 2020;

- domenica 9 febbraio 2020;

- domenica 23 febbraio 2020;

- domenica 29 marzo 2020.

Nella Memoria  si sottolinea come le giornate scelte sono state individuate tenuto conto dei periodi potenzialmente critici per le condizioni micrometeorologiche di stabiltà atmosferica  e calendarizzate in modo da evitare concomitanze con particolari eventi di interesse collettivo (festività religiose, importanti eventi sportivi, etc.)

Per agevolare il normale corso delle attività cittadine, si provvederà al al potenziamento del Trasporto Pubblico Locale e di taxi durante le giornate di blocco totale. 





Mezzo miracolo a Roma, riaperta dopo 319 giorni la stazione Metro di Barberini, ma solo in uscita

 

Ha riaperto la stazione della metro A, Barberini, chiusa da ormai 319 giorni a causa di un guasto alla scala mobileL’apertura avverrà alle 5.30 ma con quattro scale mobili funzionanti, di conseguenza la stazione sarà operativa solo in uscita. Barberini è chiusa dal 23 marzo scorso, quando una delle scale mobili della stazione si accortocciò su se stessa. I tecnici dell’Otis, la ditta che sta effettuando la manutenzione, sono ora al lavoro sulle altre due scale mobili, per cercare di aprire la stazione in maniera completa, sia in entrata che in uscita, in tempi brevi. Ad oggi, però, non c’è ancora una data. La conferma ufficiale arriva da una nota dell’Atac.





Patto tra Camorra e ’ndragheta, misure cautelari per 33

 

Dalle prime luci dell’alba è in corso, nelle province di Roma, Napoli, Cagliari, Oristano, Reggio Calabria e Varese nonché in Spagna, una vasta operazione dei Carabinieri del Comando Provinciale di Roma, per dare esecuzione ad un’ordinanza che dispone misure cautelari nei confronti di 33 persone, emessa dal gip del Tribunale di Roma nei confronti di due diverse associazioni, una vicina alla ‘Ndrangheta e una alla Camorra, interconnesse dalla mutua assistenza nello specifico settore del narcotraffico. L’inchiesta è stata coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia. I militari dell’Arma stanno anche eseguendo un sequestro preventivo riguardante beni utilizzati per la commissione dei reati o comunque acquisiti con proventi illeciti per un valore complessivo di circa 1 milione di euro.





Droga, retata della Polizia di Stato a San Basilio. 11 arresti

Droga, blitz della polizia: 11 arresti a Roma

Vasta operazione della Polizia di Stato. Sono 11 le misure cautelari emesse dalla magistratura romana ed eseguite dagli agenti del Commissariato San Basilio. Gli inquirenti contestano i reati di associazione finalizzata allo spaccio di stupefacenti, il porto di arma clandestina e l’incendio doloso di un’attività commerciale.





Smart City, approvate le line guida del piano strategico per Roma

 

Via libera della Giunta Capitolina alla memoria che approva le linee tecniche d’indirizzo per il piano strategico di Roma Smart City, la cui redazione definitiva è attesa entro i prossimi 6 mesi. Obiettivo d’insieme:  migliorare la qualità di vita e dei servizi offerti in città grazie a un approccio multidisciplinare, basato sull’uso della tecnologia e del digitale.

 

Al centro, le tematiche della crescita sostenibile: riduzione dell’impatto ambientale, utilizzo responsabile delle risorse, sviluppo di una comunità inclusiva, economia innovativa e miglioramento della “governance di città”.

 

Nel documento confluiranno i piani strategici già adottati da Roma Capitale nei principali ambiti d’intervento, in chiave innovativa: l’Agenda Digitale, il Piano Strategico del Turismo FUTOUROMA, il Piano di Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima (PAESC), il Piano Sociale Cittadino, il Piano Strategico di Sviluppo Economico e Urbano (PSSEU), il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS), Reinventiamo Roma e Roma Resiliente.

 

Step fondamentale, la creazione di una piattaforma digitale in cui convogliare dati e informazioni che supportino e sveltiscano il funzionamento dei servizi erogati. Il governo dei big data consentirà di controllare in tempo reale le prestazioni e l’utilizzo delle risorse, l’integrazione di queste ultime e una trasparenza complessiva sulle performance dei servizi.

 

Un programma importante, sottolinea il Campidoglio, nell’ottica di una città innovativa, resiliente e a portata di tutti, capace di ottimizzare le risorse in chiave di sostenibilità economico-ambientale attraverso la messa a sistema dei dati disponibili. Sarà così possibile ottenere in tempo reale informazioni sull’attivazione e sul funzionamento di tutti i servizi, ma anche perseguire obiettivi fondamentali quali: risparmio energetico, monitoraggio del traffico e degli accessi ai siti di maggior interesse, messa a punto delle misure di sicurezza, agevolazione dei rapporti fra aziende e pubblica amministrazione.

 

Roma Smart City mette in campo l’open government: previsto il coinvolgimento attivo di tutte le realtà cittadine, chiamate a operare in sinergia fra loro per la valorizzazione delle reti sociali e della gestione territoriale, in virtù dell’interazione dei sistemi di mobilità, sicurezza e ambiente per una piena realizzazione dei diritti individuali.

 

Fondamentale, prosegue il Campidoglio, farsi guidare dai dati (approccio data-driven). E dunque usare intensivamente le tecnologie e sviluppare una piattaforma big data in cui far convergere qualunque dato a disposizione. Essenziale, la condivisione delle informazioni, per l’adozione di politiche efficaci, in grado di migliorare concretamente l’esperienza di chi vive e lavora a Roma: dai semplici cittadini ai turisti, dalle aziende agli enti pubblici, tutti potranno sperimentare servizi più rapidi e accessibili.

 

 

Questi i settori d’intervento:

 

- Sicurezza: soluzioni smart di vigilanza e prevenzione, sviluppo di reti per assistere i cittadini in casi d’emergenza;

 

- Sviluppo economico: semplificazione dei rapporti fra PA e imprese, facilitazione delle procedure web per gli investitori;

 

- Cultura: messa in rete delle informazioni relative a offerta culturale e creazione di un sistema informativo sul patrimonio storico, artistico e culturale di Roma Capitale;

 

- Turismo: creazione di una piattaforma che garantisca l’interoperabilità e la massima fruibilità dei dati, così come indicato da FUTOUROMA, per favorire l’integrazione dei servizi di ospitalità e mobilità; promozione di iniziative che migliorino la user experience attraverso la realtà aumentata;

 

- Educazione e scuole: riqualificazione degli edifici scolastici impiegando strumentazione "sensoristica", adozione di strategie didattiche di game-based learning e gamification;

 

- Sociale: evoluzione dei sistemi di gestione e assegnazione degli alloggi pubblici (SIGEPA) e dei servizi sociali (SIGESS);

 

- Energia: smart grid elettrica e termica, ottimizzazione della distribuzione energetica in città, riqualificazione dell’impiantistica esistente e nuove soluzioni per il risparmio energetico;

 

- Ambiente: ampliamento delle soluzioni green avanzate, quali il sistema del “porta a porta” con l’utilizzo di contenitori dotati di microchip per tracciare il rifiuto e identificare l’utente e l’impiego di contatori smart meter per il monitoraggio del consumo delle acque;

 

- Mobilità: sviluppo di una centrale di controllo del “traffico intelligente”; utilizzo di tecnologie IOT e 5G per identificare situazioni a rischio, effettuare la tele-diagnostica dei mezzi di trasporto e ottimizzare la priorità semaforica.

 





Primo ritorno del grande freddo. Allerta nel centro sud per vento e neve

L’arrivo di un nucleo freddo, di origine nord-atlantica, nella determinerà sull’Italia una sensibile intensificazione dei venti a tutte le quote, con associato spiccato aumento del moto ondoso su tutti i bacini. Seguirà un generale e brusco calo delle temperature che torneranno momentaneamente nella norma del periodo invernale, favorendo, fra la serata di martedì e la giornata di mercoledì, nevicate a quote collinari sulle regioni centrali adriatiche e su quelle meridionali. Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un ulteriore avviso di condizioni meteorologiche avverse che estende quello diffuso ieri. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it).

L’avviso prevede venti di burrasca, dai quadranti occidentali, su Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Marche e Sardegna, in successiva rotazione dai quadranti settentrionali, con raffiche di burrasca forte sui settori costieri e fino a tempesta sui rilievi. Venti da forti a burrasca, dai quadranti settentrionali, anche su Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia e Province Autonome di Trento e Bolzano, con rinforzi fino a burrasca forte sui settori alpini e, per raffiche di fohen, nelle valli e in pianura. Attesi venti da forti a burrasca nord-occidentali sui rilievi di Lazio, Abruzzo e Molise, in estensione dal pomeriggio-sera ai restanti settori delle citate regioni e in successiva rotazione da nord, con raffiche di burrasca forte specie sui settori costieri e sui rilievi. Dal mattino mercoledì, previsti anche venti da forti a burrasca, dai quadranti occidentali, sui rilievi di Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia, in estensione dal pomeriggio-sera ai restanti settori delle citate regioni e in successiva rotazione dai quadranti settentrionali, con raffiche di burrasca forte sui settori costieri e fino a tempesta sui crinali appenninici. Si prevedono inoltre forti mareggiate su tutte le coste esposte. Sulla base dei fenomeni previsti e in atto è stata valutata per la giornata di domani, martedì 4 febbraio, allerta gialla per rischio idrogeologico in Molise. “Il Centro Funzionale Regionale rende noto che il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse con indicazione che dal mattino di domani, martedì, e per le successive 24-36 ore si prevedono sul Lazio: venti da forti a burrasca nord-occidentali, sui rilievi, in estensione dal pomeriggio-sera ai restanti settori della regione ed in successiva rotazione da nord, con raffiche di burrasca forte specie sui settori costieri e sui rilievi. Si prevedono inoltre forti mareggiate su tutte le coste esposte. Il Centro Funzionale Regionale ha pertanto emesso un bollettino con attenzione per vento su tutte le zone di allerta del Lazio. La Sala Operativa Permanente della Regione Lazio ha diramato l’allertamento del Sistema di Protezione Civile Regionale e invitato tutte le strutture ad adottare tutti gli adempimenti di competenza. Si ricorda, infine, che per ogni emergenza la popolazione potrà fare riferimento alle strutture comunali di Protezione civile alle quali la Sala Operativa Regionale garantirà costante supporto”. Così in un comunicato la Protezione Civile del Lazio.




Narcomafie, preso il boss della ‘ndrangheta Domenico Romeo

 

Carabinieri e finanzieri hanno arrestato il latitante Domenico Romeo, di 40 anni, ricercato dal luglio scorso dopo essere sfuggito alla cattura nell’operazione "Buon vento genovese" condotta dalla Guardia di finanza del capoluogo ligure e coordinata dalla Dda genovese.     L’uomo, accusato di traffico internazionale di droga aggravato dalle finalità mafiose, è ritenuto dagli investigatori il contabile della ’ndrina degli Alvaro di Sinopoli che gestiva il traffico. Romeo è stato bloccato Sant’Eufemia d’Aspromonte.





Una ’Voce Libera’ per Mara Carfagna

 

 “Un’officina delle idee liberali”. Così Mara Carfagna descrive il Comitato scientifico di ‘Voce libera’,  un luogo dove “impegnarsi per il ritorno a una politica più seria e competente. Dopo la stagione della superficialità, dell’improvvisazione e dell’avventurismo, bisogna tornare alla stagione del buonsenso, del senso di responsabilità e della competenza”, spiega illustrando la sua creatura. Un luogo dove riunire le migliori esperienze, intelligenze e competenze italiane– assicura Carfagna- che hanno tanto da dire e offrire come soluzioni da adottare” per il nostro Paese‘Voce libera’ non si rivolge a nessuno in particolare, ma ovviamente strizza l’occhio a Forza Italia. “Sono parlamentare di Fi- riconosce Carfagna- e sono vicepresidente Camera in quota Fi. Noi cercheremo di offrire il contributo a chiunque lo accetterà. In passato Forza Italia si chiudeva a contributi esterni, noi però proveremo ad offirli ugualmente. Adesioni anche da Italia Viva? Noi li offriamo al dibattito pubblico, ci aspettiamo da Forza Italia una sensibilità maggiore perché può vantare un pensiero cristiano, popolare ed europeo. Se altre forze politiche dovessero raccogliere le nostre proposte- conclude- ne saremmo ben lieti”. Un apprezzamento un po’ sopra le righe ma sicuramente spontaneo quello ricevuto da Mara Carfagna nel bel mezzo di una dichiarazione alla stampa. La deputata di Forza Italia, vicepresidente della Camera, era impegnata a presentare ai cronisti il Comitato scientifico di Voce libera, quando un’altra voce, sovrapponendosi ha esclamato ‘quanto sei bona…’, con chiaro accento romano. A pronunciare l’apprezzamento l’autista di un camioncino, che ha proseguito come nulla fosse. Eccellente l’aplomb della vicepresidente che ha ignorato l’intruso e la sua valutazione.





Corruzione e accesso abusivo ai sistemi informatici, arresti e sequestri

 

Nella mattinata odierna, il Nucleo Speciale Polizia Valutaria della Guardia di finanza, su richiesta della Procura della Repubblica di L’Aquila sta dando esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare personale, emessa dal G.I.P. del Tribunale abruzzese nei confronti di quattro persone (tre in carcere e uno agli arresti domiciliari), per i reati di corruzione e accesso abusivo ai sistemi informatici. Contestualmente, è in corso di esecuzione un decreto di sequestro preventivo di denaro e beni per circa 18 mila euro, corrispondente al prezzo e profitto della corruzione. Tali misure si inseriscono nel più ampio contesto investigativo che ha già portato all’esecuzione, nel mese di dicembre scorso, di dodici misure cautelari emesse dal G.I.P. presso il Tribunale di Roma, per le medesime ipotesi di reato, con oltre 70 indagati e il coinvolgimento, a livello nazionale, di 20 società e di più dipendenti pubblici infedeli appartenenti a differenti amministrazioni dello Stato. L’ulteriore ordinanza cautelare del Tribunale di L’Aquila ha confermato l’esistenza di un sistema illecito posto in essere da tre soggetti privati (titolari per lo più di agenzie di informazioni e/o di recupero crediti) che si sono avvalsi della sistematica collaborazione di un pubblico ufficiale di Pescara che ha eseguito (anche in orario di servizio) plurimi accessi abusivi alle banche dati protette da misure di sicurezza, fornendo - a richiesta - dati di vario genere (generalità complete, codici fiscali, informazioni anagrafiche, dati fiscali e patrimoniali), dietro l’erogazione di un compenso, pari mediamente a 5 euro per “visura”. Per effettuare le comunicazioni illecite dei dati, il pubblico ufficiale faceva uso di un telefono intestato ad un soggetto straniero, mentre i pagamenti illeciti avvenivano in denaro contante (ricevuto a mezzo raccomandata), con ricariche su carte poste-pay riconducibile ad altro soggetto, ovvero con vaglia intestato ad uno stretto familiare. Le operazioni di p.g. sono state effettuate in Milano, Pescara e Forlì, con il supporto dei competenti Reparti del Corpo.





Napoli, sgominata organizzazione di narcotrafficanti

 

Questa mattina oltre 150 finanzieri del Comando Provinciale di Napoli, con il supporto dei Comandi Provinciali di Roma, Salerno, Caserta e Latina, stanno dando esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Napoli, su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 24 membri di un’organizzazione di narcotrafficanti operante tra Campania e Lazio. Fra i principali esponenti del sodalizio figura C. C., la cui operatività nel settore del traffico di sostanze stupefacenti era già emersa in altre inchieste giudiziarie che ne hanno attestato, altresì, la vicinanza ad ambienti camorristici riferibili al clan degli “scissionisti” di Secondigliano, nonché all’ala “economica” del clan C. e comunque in contatto con altri sodalizi napoletani in favore dei quali ha operato nel tempo come vero e proprio “broker” del narcotraffico. In particolare, di rilievo è la vicenda che vide come protagonista una donna a lui legata, e ritenuta appartenente al gruppo di commercianti che S. B. utilizzava per riciclare parte dei proventi illeciti del clan: furono proprio i legami sentimentali con C. C. che indussero la donna ad accollarsi buona parte di un debito, pari a circa 1 milione di euro, che lo stesso aveva maturato nei confronti di alcuni clan a causa del sequestro patito nel 2007 di un ingente di carico di droga, riuscendo fra l’altro ad ottenere una dilazione di pagamento in favore del clan che aveva effettuato la “puntata” in rate mensili da 30mila euro ciascuna. Le indagini che hanno condotto agli odierni arresti hanno consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza, riconosciuti sussistenti dal Gip, in ordine al fatto che C. C. negli anni successivi, tornato in libertà, sia riuscito a superare la grave crisi finanziaria e abbia ripreso a pieno regime la sua attività di narcotrafficante investendo parte dei suoi guadagni nel settore della ristorazione. Proprio all’interno di uno dei locali in gestione, una nota trattoria-gourmet T.’ di via Posillipo, si sono tenute alcune riunioni tra C. C., il figlio A. e altri membri dell’associazione, finalizzate a concordare l’acquisto di considerevoli quantitativi di cocaina. In effetti, durante uno degli incontri monitorati dagli specialisti del G.I.C.O. (Gruppo Investigazione Criminalità Organizzata) del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Napoli, era presente R. L. il quale, dopo qualche giorno (precisamente il 16 maggio del 2018), è stato tratto in arresto poiché aveva occultato nell’abitacolo della sua autovettura oltre 33 Kg. di cocaina. Oltre al sequestro dello stupefacente, le successive perquisizioni eseguite presso la sua abitazione nel quartiere Posillipo di Napoli hanno consentito di sequestrare 217.000 euro in contanti, 14.000 dollari statunitensi e 3 orologi di lusso (2 Rolex e un Hublot) del valore complessivo di circa 20.000 euro. La cospicua quantità di denaro contante detenuta dal L. appare indicativa del fatto che il suo ruolo all’interno dell’organizzazione non fosse quello di un semplice corriere e, al contempo, delle potenzialità finanziarie del sodalizio che, verosimilmente, aveva affidato allo stesso L. la custodia dei proventi derivanti dalla vendita dello stupefacente in vista di successive acquisizioni di nuove partite di droga. Ulteriore conferma della solidità del gruppo criminale si è avuta nel mese di luglio quando la Sezione G.O.A. dello stesso G.I.C.O., in un appartamento a Casalnuovo, ha sequestrato 10,750 kg di cocaina traendo in arresto alcuni membri dell’organizzazione, tutti impegnati a definire la spartizione del carico. La droga sequestrata – il cui valore di mercato al dettaglio si aggira intorno a 10.000.000,00 di euro - sarebbe stata destinata ad alimentare diverse “piazze di spaccio” non solo della città di Napoli, tenuto conto che alcuni dei potenziali acquirenti operavano in altre località, ma anche delle province di Salerno e Caserta. Nei confronti dei principali indagati, è stato eseguito, tra le province di Napoli e Caserta, anche il sequestro di 7 società (tra cui quelle riferite alla gestione dei ristoranti a insegna “T.”), 3 immobili, 13 veicoli e 68 rapporti finanziari, per un valore complessivo di oltre 1 milione di euro. Infine, 6 tra i nuclei familiari dei soggetti colpiti dai provvedimenti cautelari personali (compreso quello dei Capasso) sono risultati beneficiari di reddito di cittadinanza; le relative posizioni sono state segnalate all’INPS per i provvedimenti del caso.





Giulio Regeni, il padre del ricercatore accusa il nostro Ambasciatore in Egitto: “Non cerca la verità”

 

"L’ambasciatore italiano al Cairo Cantini da molto tempo non ci risponde, evidentemente persegue altri obiettivi rispetto a verità e giustizia, mentre porta avanti con successo iniziative su affari e scambi commerciali tra i due Paesi". Lo hanno detto i genitori di Giulio Regeni davanti alla Commissione parlamentare d’inchiesta all’uccisione del ricercatore friulano.

"Abbiamo scoperto che Giulio era stato torturato leggendo i giornali. Non ci era stato riferito dall’ambasciata per una sorta di tutela nei nostri confronti ed è stata una super-botta per noi", ha detto Paola Deffendi.

"Ci sono zone grigie sia dal governo egiziano, che è recalcitrante e non collabora come dovrebbe, sia da parte italiana, che non ha ancora ritirato il nostro ambasciatore al Cairo. Da tempo chiediamo il ritiro dell’ambasciatore", ha detto Claudio Regeni, ascoltato con la moglie Paola Deffendi dalla commissione.





Paniere, l’aggiornamento dell’Istat tiene conto di monopattini elettrici e sushi

L’Istat aggiorna il paniere per l’inflazione 2020. A rappresentare le nuove abitudini di spesa delle famiglie entrano le auto elettriche ed ibride, i monopattini elettrici, il sushi take away e la consegna di pasti a domicilio, il cosiddetto food-delivery ad opera dei ciclo-fattorini. Tra le novità anche il servizio di barba e baffi e i trattamenti estetici per uomo. L’Istituto ha anche incluso gli apparecchi acustici, l’applicazione dello smalto semipermanente e lavatura e stiratura di camicie. Nessun prodotto esce invece dal folto gruppo di prodotti su cui viene misurata l’inflazione. Ecco nel dettaglio il Rapporto dell’Istat: “Ogni anno l’Istat rivede l’elenco dei prodotti che compongono il paniere di riferimento per la rilevazione dei prezzi al consumo, aggiornando contestualmente le tecniche d’indagine e i pesi con i quali i diversi prodotti contribuiscono alla misura dell’inflazione. La principale novità del 2020 è l’ampliamento dell’utilizzo dei prezzi registrati alle casse mediante scannerizzazione dei codici a barre (scanner data) a nuovi canali distributivi del commercio al dettaglio della Grande Distribuzione Organizzata (GDO). Si tratta, con riferimento ai beni alimentari confezionati e ai beni per la cura della casa e della persona, dei discount, delle piccole superfici di vendita e degli specialist drug che si aggiungono così a ipermercati e supermercati. Nel paniere del 2020 utilizzato per il calcolo degli indici NIC (per l’intera collettività nazionale) e FOI (per le famiglie di operai e impiegati) figurano 1.681 prodotti elementari (1.507 nel 2019), raggruppati in 993 prodotti, a loro volta raccolti in 410 aggregati. Per il calcolo dell’indice IPCA (armonizzato a livello europeo) si utilizza invece un paniere di 1.700 prodotti elementari (1.524 nel 2019), raggruppati in 1.012 prodotti e 414 aggregati. L’aggiornamento dei beni e servizi compresi nel paniere tiene conto delle novità emerse nelle abitudini di spesa delle famiglie, dell’evoluzione di norme e classificazioni e in alcuni casi arricchisce la gamma dei prodotti che rappresentano consumi consolidati. Per l’ingresso di nuovi prodotti rappresentativi dell’evoluzione nelle abitudini di spesa delle famiglie, sono da segnalare: tra i mezzi di trasporto, le Automobili elettriche e ibride elettriche e il Monopattino elettrico e, tra i servizi di ristorazione, il Sushi take away e la Consegna pasti a domicilio. Entrano poi nel paniere il Servizio di barba e baffi, i Trattamenti estetici per uomo e gli Apparecchi acustici. Nessuno prodotto esce dal paniere nel 2020 poiché tutti quelli già presenti non mostrano segnali di obsolescenza tali da motivarne l’esclusione. Ad arricchire la gamma dei prodotti che rappresentano consumi consolidati, sono inclusi nel paniere il servizio di Lavatura e stiratura camicia (tra i Servizi di lavanderia abiti) e l’Applicazione dello smalto semipermanente (tra i Trattamenti di bellezza).





Conti pubblici, Mef: a gennaio avanzo di 3 miliardi

A gennaio si è realizzato un avanzo del settore statale pari, in via provvisoria, a 3 miliardi, in miglioramento di circa 1,600 miliardi rispetto al corrispondente mese dello scorso anno (1.395 milioni). Lo rende noto il Mef Rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, spiega una nota, il miglioramento è legato quasi esclusivamente all’aumento degli incassi fiscali. Dal lato della spesa si è assistito a una lieve diminuzione dei pagamenti dovuta alla riduzione della quota di contribuzione al bilancio comunitario parzialmente compensata da maggiori pagamenti delle amministrazioni centrali e degli enti previdenziali.





Corona Virus, task force di ministri per fronteggiare l’impatto sull’economia

Una task force di ministri e misure a sostegno delle imprese per contrastare l’impatto economico dell’epidemia. L’ha annunciata il premier Giuseppe Conte ieri in tarda serata dopo due ore di confronto a Palazzo Chigi con i partiti di maggioranza e opposizione sul coronavirus.

"Stiamo creando una task force con i ministri competenti - ha detto il premier - per varare una serie di misure di contrasto all’impatto economico dell’emergenza corona virus. Dobbiamo intervenire per contenere questo impatto. Quando avremo completato una ricognizione della situazione attuale e avremo una previsione più chiara potremo adottare le misure di sostengo alle nostre imprese con riguardo ai settori più direttamente coinvolti".





Primo decesso a Hong Kong per il coronavirus e Tokyo mette in quarantena una nave da crociera

 

 Hong Kong registra il suo primo decesso per il coronavirus. Si tratta di un paziente di 39 anni. L’uomo – secondo i media locali – si era recato a Wuhan, focolaio dell’infezione, il 21 gennaio, prima di tornare a casa il 23 gennaio da Changahanan. Si tratta della seconda vittima al di fuori della Cina continentale, dopo quella di domenica nelle Filippine. Intanto ilGiappone ha messo in quarantena una nave da crociera con 3.500 persone a bordo dopo che un passeggero di 80 anni è risultato positivo al coronavirus, Complessivamente le persone a bordo sono  3.711. Dopo lo sbarco di un passeggero a Hong Kong risultato positivo al test per il coronavirus, almeno altre otto persone hanno manifestato sintomi di contagio e febbre. Lo ha detto il portavoce del governo giapponese Yoshihide Suga. Sulla nave è salito personale sanitario che sta effettuando controlli sui 2.666 passeggeri e 1.045 membri dell’equipaggio.





Corona Virus, in terapia intensiva i due cittadini cinesi ricoverati a Roma. Nessun contagio per il 17enne ‘bloccato’ per precauzione sanitaria in Cina

Si aggravano le condizioni della coppia di turisti cinesi ricoverata allo Spallanzani di Roma, i primi casi di Coronavirus registrati nel nostro paese. A svelarlo è l’ultimo bollettino della Direzione Sanitaria dell’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive: "I due cittadini cinesi nelle ultime ore hanno avuto un aggravamento delle condizioni cliniche a causa di una insufficienza respiratoria. Pertanto è stato necessario un supporto respiratorio in terapia intensiva". I due sessantenni, arrivati in Italia con un volo su Malpensa, avevano fatto un piccolo tour in varie città d’Italia prima di arrivare a Roma all’hotel Palatino. È proprio nella Capitale che il marito ha accusato febbre alta. Da lì è partita tutta la prassi di prevenzione, con la conferma dei test sul contagio del virus arrivata giovedì. "I pazienti sono monitorati in maniera continuativa e sono sottoposti a tutte le cure, anche farmacologiche del caso, compresi farmaci antivirali sperimentali” si legge nella nota della struttura. Secondo quanto riportato dal bollettino “le attuali condizioni cliniche sono quindi compromesse ma stazionarie, per cui i medici che li hanno in cura si riservano la prognosi".  Ad oggi sono stati dimessi 26 pazienti dopo il risultato negativo del test per la ricerca del Coronavirus. Sono ricoverati in questo momento 11 pazienti sintomatici provenienti da zone della Cina interessate dall’epidemia. Le verifiche su di loro sono ancora in corso. Per quanto riguarda le 20 persone, che non presentano alcun sintomo e che hanno avuto contatto con la coppia cinese positiva all’infezione, continuano ad essere osservate allo Spallanzani. “Sono tutte in buone condizioni generali e la loro salute non desta preoccupazioni", recita ancora il bollettino.  Intanto il diciassettenne italiano rimasto a Wuhan non ha il coronavirus.Lo confermano fonti della Farnesina. Il giovane, che non era potuto partire perché con la febbre, era stato sottoposto al test per verificare l’eventuale contagio. Lo studente, un 17enne di Grado e in Cina per un soggiorno di lungo termine grazie al programma Intercultura, era rimasto a terra perché gli era stata trovata una temperatura corporea di 37.7, verificata sia dalla parte cinese sia dai medici italiani giunti a Wuhan per il rimpatrio. Il test, fatto questa mattina in un ospedale universitario di Wuhan, ha dato un esito negativo, lasciando aperta la più rassicurante opzione della febbre da raffreddore. Attualmente, la Farnesina è al lavoro per poterlo riportare in patria il prima possibile, mentre sono in corso riunioni operative a vari livelli in tal senso. Il ragazzo è attualmente in un hotel di Wuhan.

 





Lotta contro il cancro, il ‘punto’ del Policlinico Agostino Gemelli

 In occasione della Giornata che si celebra il 4 febbraio il punto sui trattamenti e gli obiettivi del Comprehensive Cancer Center della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS con il direttore dell’UOC di Oncologia MedicaGiampaolo Tortora

Ogni anno, il 4 febbraio, si celebra la Giornata mondiale contro il cancro (World Cancer Day) promossa dall’UICC (Union for International Cancer Controll) e sostenuta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità per sensibilizzare l’opinione pubblica sulle problematiche relative ai tumori. 

Lo slogan della Giornata è “I’m and I will”, perché il cancro può essere sconfitto.

Di seguito l’intervento del professore Giampaolo Tortora sul Comprehensive Cancer Center (CCC) della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS:

Il Comprehensive Cancer Center (CCC) nel 2019 ha assistito oltre 50.000 pazienti oncologici, attestandosi al primo posto nel nostro Paese per numero di pazienti affetti da tumore presi in cura. Il nostro Cancer Center è un centro di coordinamento trasversale, costituito da circa 40 diverse strutture (Unità operative complesse e semplici) coinvolte nella diagnosi, terapia e riabilitazione di pazienti oncologici.    

Strumento di lavoro essenziale del Cancer Center è stata la costituzione di Gruppi multidisciplinari e multiprofessionali, che abbiamo definito Tumor Board, in cui medici, infermieri e altre importanti figure professionali, come psicologi e nutrizionisti, discutono i pazienti affetti dalle diverse patologie oncologiche, stabilendo gli interventi diagnostici o i trattamenti più appropriati da adottare per quel particolare paziente, supportati da una piattaforma informatica molto innovativa e interattiva. Ad oggi sono attivi ben 15 Tumor board (tra cui quelli per il tumore della mammella, del colon, del retto, del polmone, dei diversi tumori ginecologici, del pancreas, del fegato ecc.) e altri 6, specializzati per altre neoplasie hanno appena cominciato ad operare.

Gli obiettivi di un Cancer Center, come quello della Fondazione Policlinico Gemelli IRCS, sono molteplici. Tra essi:  

Tutto ciò, oltre a migliorare la qualità dell’assistenza erogata favorisce anche la riduzione della migrazione extraregionale dei pazienti.

Guida e strumento scientifico-operativo del CCC della FPG-IRCCS sono i Percorsi Diagnostico-Terapeutici(PDTA), che codificano la corretta sequenza di azioni da intraprendere per ogni situazione clinica in modo da assicurare a tutti i pazienti procedure corrette e riproducibili, e i Percorsi Clinici assistenziali (PCA), che declinano i PDTA, definendone le diverse tappe e modalità di applicazione, all’interno del nostro Ospedale.  

Altro aspetto fondamentale di un Cancer Center è l’Umanizzazione delle cure, che è insita nel DNA e si coniuga con la missione della Fondazione Policlinico Universitario Gemelli IRCCS, che è la Tutela e la promozione della Persona malata

Un  obbiettivo importante del nostro Ospedale nei prossimi anni sarà l’attenzione crescente e la messa a disposizione di aree dedicate ai malati e ai loro accompagnatori, mediante l’offerta di programmi di supporto, di informazione, educativi e di intrattenimento durante le attese in ospedale, che tengano conto e soddisfino i bisogni esistenziali, relazionali, psicologici e spirituali. Per questo fine sarà sempre più importante il ruolo delle Associazioni dei pazienti e di Volontariato già oggi attivamente presenti nella Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS.





L’inflazione accelera e sale allo 0,6%. Incide il rincaro dei carburanti

L’inflazione a gennaio sale allo 0,6% dallo 0,5% di dicembre. Lo rileva l’Istat nella prima stima, parlando di una lieve accelerazione (si tratta del secondo mese consecutivo in aumento). Sul rialzo incide il rincaro dei carburanti, ma alla base della leggera ripresa non ci sono solo le componenti volatili. L’inflazione di fondo si porta allo 0,8%. Su base mensile i prezzi aumentano dello 0,2%.

L’inflazione, la variazione annua dei prezzi, si riporta così al livello più alto da giugno del 2019. L’Istituto mette in evidenza come l’indice acceleri “anche se di poco” dopo “aver rallentato per buona parte” dello scorso anno.   Intanto l’inflazione acquisita per il 2020 risulta pari allo 0,1%. Quanto all’Ipca, l’indice armonizzato dei prezzi al consumo per Paesi dell’Ue, diminuisce dell’1,7% su base mensile, per effetto dei saldi invernali dell’abbigliamento e calzature, di cui l’indice nazionale non tiene conto. Su base annua invece l’Ipca aumenta dello 0,5%, stabile rispetto al mese precedente.

Analizzando le rilevazioni Istat per i singoli prodotti, accelerano i prezzi dei beni alimentari lavorati (da +0,4% a +1,0%) e il trasporto aereo passeggeri (da +1,0% a +17,7%) che a gennaio 2020, a differenza dello scorso anno, ha registrato un differenza più bassa tra alta e bassa stagione. Salgono anche i prezzi dei biglietti dei treni: il trasporto passeggeri su rotaia rincara dal 6,4% all’8,4%, mentre il trasporto marittimo e per vie d’acqua interne da una flessione del 4,5% passa a un rialzo del 7,3%. I prezzi del diesel salgono dallo 0,3% di dicembre al 3,8% su base annua e quelli della benzina dal 3,1% al 6,7%. In rialzo risulta anche il gasolio da riscaldamento, che passa dall’1,5% al 3,8%. “Continuano invece a esercitare un effetto di contenimento”, spiega l’Istat, i prezzi degli energetici regolamentati, che “amplificano ulteriormente la loro flessione da -7,8% a -9,5%”. Si tratta del ribasso più forte da marzo del 2010.





Cancro, l’Oms avverte: “Senza cambi di rotta la malattia aumenterà del 60% nei prossimi 20 anni”

 Se non ci sarà un cambio di rotta, "il mondo vedrà un aumento del 60% dei casi di tumore nei prossimi 20 anni". A lanciare l’allarme è l’Organizzazione mondiale della Sanità, in occasione della Giornata mondiale contro il cancro. La crescita maggiore di nuovi casi, stimata nell’81%, si verificherà nei Paesi a basso e medio reddito, dove i tassi di sopravvivenza sono i più bassi. 

Nel 2019, oltre il 90% dei Paesi ad alto reddito disponeva, nel proprio servizio sanitario pubblico, di servizi completi per prevenire, diagnosticare e curare i tumori le neoplasie, rispetto al 15% dei Paesi a basso reddito. Numeri che hanno il loro riflesso sulla vita dei pazienti. "Gli ultimi 50 anni hanno visto enormi progressi nella ricerca" e "i decessi sono stati ridotti",afferma Elisabete Weiderpass, direttore dell’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro. A beneficiarne sono stati però soprattutto i Paesi ad alto reddito che hanno adottato programmi di prevenzione, diagnosi precoce e screening, che, insieme a un trattamento migliore, hanno contribuito a una riduzione del 20% di mortalità prematura tra il 2000 e il 2015. Mentre i Paesi a basso reddito hanno visto solo una riduzione del 5%".  

Questo è "un campanello d’allarme per affrontare le inaccettabili disuguaglianze tra i servizi oncologici nei paesi ricchi e poveri", sottolinea Ren Minghui, vicedirettore generale dell’Oms, responsabile Area malattie trasmissibili e non trasmissibili. "Almeno 7 milioni di vite potrebbero essere salvate nel prossimo decennio, basandosi sulla copertura sanitaria universale e mobilitando diverse parti interessate a lavorare insieme", spiega Tedros Adhanom Ghebreyesus, direttore generale Oms.  

Oltre agli screening, tra gli interventi da implementare,la riduzione dell’uso del tabacco (responsabile del 25% dei decessi per cancro), la vaccinazione contro l’epatite B per prevenire il tumore al fegato, l’eliminazione del cancro al collo dell’utero, attraverso la vaccinazione contro l’HPV.





Pensioni, la Uil chiede di “individuare le risorse per una proposta sulle future pensioni dei giovani”

È iniziata la tornata degli incontri tecnici tra Cgil, Cisl, Uil e Governo riservati all’approfondimento del capitolo previdenziale. Nella prima riunione, i Sindacati hanno illustrato le proprie posizioni in merito agli interventi a favore dei giovani e dei lavoratori discontinui. Inoltre, hanno apprezzato il fatto che il Governo abbia recepito e condiviso l’impostazione e le finalità della proposta sindacale in materia. La questione da dirimere resta quella delle risorse a disposizione. “Se non si capisce cosa il ministero dell’Economia mette sul tavolo - ha detto il Segretario generale della Uil, Carmelo Barbagallo - non si può arrivare a una proposta condivisa. Quanto sono disponibili a investire su questo capitolo? Noi continuiamo a sostenere la necessità di stanziare risorse in più manovre, così da poter gestire questa vicenda. Peraltro - ha proseguito Barbagallo - i dati relativi al monte salario e al monte orario ci dicono che i giovani continuano a lavorare nella precarietà e con contratti a termine e, dunque, è prevedibile che, in futuro, non abbiano pensioni degne di questo nome. Ecco perché dobbiamo intervenire su questo punto”. Al tavolo del confronto, la Uil ha specificato la propria proposta. In sintesi, per la Confederazione di via Lucullo, si possono adottare misure già nel corso della carriera lavorativa, con il riconoscimento di una contribuzione figurativa piena per i periodi di disoccupazione o per quelli di formazione svolti fuori dal periodo lavorativo. Inoltre, si possono adottare misure di tutela al pensionamento con l’istituzione di una pensione contributiva di garanzia. Questi tre interventi non sono in alternativa, ma occorre applicarli con un mix, capace di tutelare i lavoratori più deboli e con carriere discontinue. Inoltre, sempre secondo la Uil, bisogna sia superare le attuali soglie reddituali per l’accesso alla pensione anticipata e di vecchiaia sia modificare gli attuali coefficienti di trasformazione. Infine, occorre prevedere sia maggiorazioni contributive per le lavoratrici madri sia per periodi di assistenza a familiari con disabilità. “È positivo - ha concluso Barbagallo - che gli incontri procedano comunque nella direzione giusta”.