Al Salone Margherita di Roma torna Maurizio Mattioli con "Ecchime qua"

Torna dopo tanti anni di assenza sul prestigioso palco del Salone Margherita torna Maurizio Mattioli con la nuovissima versione di “Ecchime qua”, al suo fianco la bella e brava Francesca Ceci. Lo spettacolo rappresenta per l’attore romano un pò il ritorno alle sue origini, Mattioli infatti accoglie il pubblico in teatro come se fosse nel salotto di casa sua, quasi a voler premiare un rapporto consolidato negli anni. Un abbraccio, un cammino, un guardarsi negli occhi attraverso battute, gag, monologhi, canzoni. I ricordi istrionici della sua vita saranno scanditi dall’apertura di una serie di cassetti, con sapiente maestria e con il coraggio di chi la vita l’ha sempre affrontata con un dono speciale… l’arte di sdrammatizzare. Non mancherà l’essenza femminile, punto cardine, che per Mattioli rappresenta la coscienza, il suo bastone di appoggio, la variabilità che rende l’uomo felicemente instabile. Un mix di sentimenti, comicità, introspezione e i suoni senza tempo del maestro Alberto Laurenti per uno spettacolo pronto per far divertire il pubblico e a rendere l’anima più leggera. orario spettacoli Venerdì e Sabato spettacolo h 21.00 Domenica spettacolo h 17.00 Salone Margherita Via dei Due Macelli,75 tel. 06 679 1439





Velletri, banda di spacciatori in trappola, per loro anche l’accusa di omicidio

I Carabinieri della Compagnia di Velletri,  supportati nella fase esecutiva da quelli del Gruppo di Frascati, dal Nucleo CC Cinofili di “Santa Maria di Galeria”, dal Nucleo Elicotteri CC di Pratica di Mare, dalla Stazione CC Forestale di Velletri nonché da personale dell’8° Reggimento Carabinieri “Lazio”, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal GIP presso il Tribunale di Velletri su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di 6 indagati ritenuti responsabili, a vario titolo, di spaccio/ detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, rapina aggravata, porto/ detenzione illegale d’arma da fuoco, ricettazione e morte o lesioni come conseguenza di altro delitto.

Il provvedimento trae origine da un’indagine condotta dai militari dell’Arma nell’arco temporale luglio 2018/ settembre 2019, che ha consentito di:

–        ricostruire le dinamiche che avevano generato la morte di un trentacinquenne di Velletri, avvenuta in data 12/12/2017, dimostrando che l’evento era conseguito all’assunzione da parte della vittima di una dose di cocaina cedutagli da uno dei destinatari dell’odierna misura cautelare;

–        identificare i due autori e il basista di una rapina a mano armata consumata in data 27/07/2018 in danno di una macelleria di Velletri;

–        ricostruire l’organigramma e l’attività svolta da un sodalizio dedito allo spaccio di stupefacenti nell’area di Velletri e comuni limitrofi, documentando numerose cessioni eseguite in favore di assuntori del posto. In particolare, è stato decodificato anche il linguaggio criptico utilizzato nelle conversazioni tra acquirenti e spacciatori, evidenziando che, durante le trattative, lo stupefacente veniva indicato in vario modo (a seconda della tipologia e della quantità richiesta, si parlava di “aperitivo”, “carne”, “caffè”);

–        segnalare al Prefetto di Roma complessivi 24 acquirenti.

Medesimo contesto operativo sono stati:

–        deferiti in stato di libertà ulteriori 4 soggetti, responsabili di violazioni in materia di stupefacenti;

Nel corso delle 13 perquisizioni delegate dalla Procura della Repubblica di Velletri a carico di indagati ritenuti vicini al gruppo criminale, eseguite questa mattina, i Carabinieri della Compagnia di Velletri hanno rinvenuto numerose dosi di cocaina e hashish a casa di 4 persone che sono state portate in caserma e la cui posizione è ora al vaglio.





Frongia (Roma Capitale): “No licenziamenti Capannelle, sollecitato Mipaaf”

 

Roma Capitale sta seguendo già da giorni con grande attenzione la vicenda relativa alla procedura di licenziamento di quattro dipendenti da parte di Hippogroup, la società che gestisce l’impianto sportivo del Comune a Capannelle. Lo fa sapere il Campidoglio in una nota. L’assessore allo Sport, Politiche Giovanili e Grandi Eventi Cittadini Daniele Frongia ritiene inaccettabile che queste persone non abbiano più un posto di lavoro e sottolinea che l’Amministrazione non soltanto ha sollecitato al MIPAAF certezza e rapidità nei pagamenti, ma ha anche incontrato immediatamente la società di Hippogroup e richiesto alla stessa, all’esito della riunione della Commissione Territoriale di Conciliazione che si è tenuta lo scorso 6 febbraio, di non procedere oltre con il provvedimento di licenziamento. L’impegno richiesto a Hippogroup da parte dell’assessore è, inoltre, quello di assicurare il reintegro di ogni dipendente licenziato da Capannelle non appena la situazione andrà migliorando. Si ritiene fondamentale, infatti, che il concessionario abbia come sua priorità sempre quella di reintegrare chi, nel corso degli anni e per varie vicissitudini, non sia attualmente in forza nel gruppo. Roma Capitale quindi ha incontrato Hippogroup nei scorsi giorni e ha avviato diverse interlocuzioni con il MIPAAF. Considerando che le problematiche relative alle riduzioni dei finanziamenti agli ippodromi da parte del Ministero sono certamente molto complesse, riguardano tutto il territorio nazionale e vanno avanti da anni, mettendo in difficoltà tutti gli ippodromi, l’assessore Frongia ha ritenuto opportuno incontrare il Ministero richiedendo di intervenire in termini di riduzione dei tempi di erogazione dei fondi, fin troppo lunghi data la necessità di un passaggio continuo fra gli uffici ministeriali e i magistrati contabili.





Roma, Bordoni(Lega): M5S non sa organizzare centenario Sordi

 

“La Raggi e la sua Giunta pretendono di ipotecare l’estate romana per i prossimi tre anni quando non riescono ad organizzare un adeguato tributo ad Alberto Sordi nel centenario dalla sua nascita. Sul sito di Roma Capitale è infatti pubblicato il bando a sostegno delle iniziative culturali del triennio 2020 – 2022 per l’Estate romana a partire da quest’anno e per i prossimi tre. I 5 Stelle programmano triennalmente le iniziative, anche al di fuori del periodo di legislatura, ma non sanno organizzare adeguatamente un Centenario. Per commemorare la nascita di Alberto Sordi, ambasciatore di Roma e dei romani nel mondo, ci si è limitati alle sole celebrazioni nella Villa romana dell’attore; e a questo punto ci si interroga come la sindaca o l’assessore competente non abbiano pensato a iniziative culturali più specifiche e diffuse su tutto il territorio”. Lo scrive in una nota il il consigliere capitolino della Lega-Salvini Premier, Davide Bordoni. Da parte del Comune di Roma, secondo Bordoni “era doveroso fare di più e sicuramente meglio rispetto alla sola apertura della Villa al pubblico. Nessun evento che abbia coinvolto la città in modo globale, né un coordinamento con le strutture; invece che tutelare la nostra tradizione per mera incapacità si tradisce l’adeguata valorizzazione di una figura simbolo come quella di Sordi grande interprete della romanità in tutte le sue sfaccettature”, conclude.





Roma, Raggi: a inizio 2021 arrivano in Atac 100 autobus ibridi

“Voglio dare una buona notizia a tutti i cittadini: ad inizio 2021 arriveranno a Roma i primi dei 100 nuovi autobus ibridi. Sono state aperte le buste della gara bandita da Atac. Mancano solo le ultime verifiche di rito per l’aggiudicazione: ancora un po’ di giorni per ultimare l’iter, poi potrà partire la produzione dei nuovi mezzi”. Lo annuncia la sindaca di Roma Virginia Raggi in una nota. “I 100 bus ecologici si andranno ad aggiungere agli oltre 400 nuovi bus messi su strada dal 2016 e ai 328 pronti ad arrivare nei prossimi mesi. Diamo così nuova linfa al parco mezzi di Atac”, aggiunge Raggi. “Sono numeri importanti. Numeri che confermano ancora una volta che il percorso avviato per il risanamento di Atac è quello giusto. Abbiamo trovato un’azienda sull’orlo del fallimento e una flotta bus vecchia con oltre 11 anni di età media. Abbiamo invertito la rotta: mattone dopo mattone stiamo ricostruendo Atac per dare a tutti i cittadini un servizio migliore di trasporto pubblico”, conclude Raggi. 





Non ci sono rischi sicurezza per la ferrovia Roma-Viterbo

 

“In relazione a notizie di stampa, che riportano di un malfunzionamento avvenuto nei giorni scorsi a un treno in manovra senza passeggeri a bordo della linea Roma-Viterbo, Atac precisa che si è trattato di un guasto alla barra accoppiatrice di due vagoni che non ha provocato né poteva provocare problemi visto che sui mezzi esistono dispositivi appositamente studiati per garantire la sicurezza. Il treno guasto è stato condotto in officina per le riparazioni”. Lo spiega l’Atac in una nota. 

“Atac ha disposto controlli sulle barre accoppiatrici degli altri mezzi a disposizione della linea con il coinvolgimento diretto del costruttore. Atac sottolinea che questa tipologia di guasto non si è mai verificata negli ultimi 35 anni. L’azienda ha informato gli enti competenti e ha nominato una commissione tecnica per gli approfondimenti. Atac ribadisce che tutti i treni in servizio rispettano i requisiti di sicurezza previsti dalle norme di legge”, conclude la nota. 





Disabili, sindacati: l’appello dei Sindacati: "Comune Roma e Regione Lazio si muovano"

D“Come può una famiglia che deve accudire un malato di Sla, o di altre malattie degenerative, non rientrare nella graduatoria per accedere ai contributi per l’assistenza delle persone con disabilità gravissima? Sono centinaia le famiglie escluse quest’anno dalle graduatorie per effetto di un punteggio del Comune di Roma che restringendo i criteri di assegnazione ha, di fatto, lasciato sole centinaia di famiglie disperate che si stanno rivolgendo alle nostre sedi in tutto il territorio chiedendo aiuto perché scoprono, improvvisamente, che per effetto delle nuove richieste e un aumento del numero degli utenti, il contributo non verrà erogato”. Lo scrivono, in una nota congiunta, Cgil Roma Lazio, Cisl Roma Capitale Rieti e Uil Lazio.  “Il diritto di accesso ai contributi è stato rimodulato sia per l’assegno di cura diretta che quello per il caregiver: il risultato è stato alzare l’asticella e escludere circa 500 famiglie. Sappiamo che le soluzioni – spiegano i sindacati – vanno trovate insieme tra Comune e Regione, non solo per ottenere un aumento/rimodulazione dei fondi ma anche per definire una nuova cornice legislativa con l’unico obiettivo di garantire equità per quei contributi economici che sono un sostegno vitale per la continuità assistenziale alle persone che soffrono di patologie gravissime nel proprio ambiente familiare. Per questo motivo, lo scorso 31 gennaio abbiamo già espresso la nostra preoccupazione all’assessore del Comune di Roma Mammì e all’assessore Regionale Troncarelli chiedendo un incontro congiunto per cercare insieme tutte le soluzioni utili nel merito. Con la Regione abbiamo un incontro fissato il prossimo 18 febbraio; da parte del Comune, invece, un silenzio tombale. Ritenendo che il tema sia di stretta urgenza, attualità e importanza, la questione sarà sicuramente affrontata in occasione del prossimo Attivo Unitario che abbiamo convocato il 21 febbraio e incentrato proprio sulle Politiche sociali a Roma e nell’area metropolitana. Nel frattempo, rinnoviamo la nostra contrarietà verso la scelta attuata, chiediamo al Comune di Roma la massima attenzione al tema della disabilità gravissima e un incontro urgente per individuare la migliore soluzione per famiglie che già subiscono il dolore e la fatica quotidiana della cura e assistenza ad un disabile gravissimo e, invece, si sono trovate improvvisamente senza il sostegno economico percepito fino allo scorso dicembre” conclude la nota.





Atterraggio d’emergenza per un elicottero del Vvf a Frosinone

 

Nella mattina di oggi, nel corso di una missione addestrativa pianificata, un elicottero AB-206 del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco di stanza presso l’aeroporto "Girolamo Moscardini" di Frosinone, ha effettuato un atterraggio pesante in un campo nel comune di Anagni (FR), località Radicina. I due piloti, un istruttore dell’Aeronautica Militare ed un frequentatore del Corpo dei Vigili del Fuoco, risultano illesi e sono stati comunque trasportati in ospedale per gli accertamenti previsti; non sono rimaste coinvolte terze persone. I mezzi di soccorso del 72° Stormo sono prontamente intervenuti sul luogo dell’accaduto per le operazioni di messa in sicurezza dell’area ed il successivo recupero dell’elicottero. L’Aeronautica Militare, in coordinamento con il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, ha nominato una commissione interna per accertare le cause dell’accaduto. L’elicottero AB-206 è un aeromobile leggero, monoturbina con rotore bipala, che viene impiegato presso il 72° Stormo di Frosinone per la formazione iniziale dei piloti d’elicottero del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco a seguito di un Accordo Tecnico firmato con l’Aeronautica Militare. 




L’assessore Orneli e l’ambizioso progetto del Dgt

Regione Lazio, Orneli: il Dtc è progetto ambizioso

 “Quello del Distretto Tecnologico del Beni e delle Attività Culturali è uno dei progetti più belli e ambiziosi portati avanti in questi anni dalla Regione Lazio. Grazie a un Accordo Quadro con i ministeri dello Sviluppo Economico, dell’Istruzione, Università e Ricerca e per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo, stiamo investendo 42 milioni di euro per mettere in rete università, centri di ricerca, industrie culturali e creative, imprese innovative e digitali, Comuni e altri enti pubblici e privati titolari di musei, complessi monumentali, parchi archeologici, biblioteche, archivi e altri beni culturali. Tutto questo allo scopo di sviluppare progetti di ricerca e trasferimento tecnologico e realizzare innovazioni in grado di migliorare la conservazione e la fruizione del nostro immenso patrimonio storico e culturale”. 

Così l’assessore allo Sviluppo Economico, Commercio e Artigianato, Ricerca, Start-Up e Innovazione della Regione Lazio, Paolo Orneli, oggi alla “Dtc Lazio: dalla valorizzazione allo sviluppo. Risultati e nuove opportunità per i beni culturali”, a Roma nella sede di Lazio Innova. 

“Questa mattina, con il ministro Dario Franceschini e al presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, abbiamo fatto il punto su questo importantissimo progetto, per il quale tengo a ringraziare l’ex vicepresidente della Regione Massimiliano Smeriglio che lo ha avviato assieme al presidente Zingaretti, e sulle quattro azioni strategiche su cui stiamo lavorando – ha aggiunto – Il rafforzamento del Centro di Eccellenza, anzitutto, vero e proprio “cervello” del Dtc. A questo scopo abbiamo pubblicato il bando che destina ulteriori 4,5 milioni per l’Alta Formazione e per progetti di ricerca e trasferimento tecnologico nel settore delle tecnologie applicate ai Beni Culturali. Secondo punto: stiamo investendo su progetti di innovazione tecnologica applicata ai luoghi della cultura del territorio regionale; oggi abbiamo premiato i 49 vincitori di un bando che ha selezionato proposte progettuali relative a ben 247 tra musei, monumenti, parchi e altri beni culturali localizzati in 95 Comuni della nostra Regione. Abbiamo già investito 3 milioni per finanziare la progettazione esecutiva di questi interventi e ne investiremo altri 20 per dare attuazione e realizzare i progetti migliori”. “Terza azione: sosterremo startup, spin-off e imprese culturali, con un bando da 3 milioni, pubblicato entro maggio, con il quale cofinanziare investimenti in tecnologie applicate ai Beni Culturali e rafforzare un settore chiave della nostra economia regionale, già oggi rappresentato da circa 40mila imprese, il 14% del totale nazionale, in cui lavorano più di 200mila addetti. Infine puntiamo a promuovere, con un bando da 6 milioni che pubblicheremo entro l’anno, interventi finalizzati alla ricerca e allo sviluppo di nuove tecnologie e metodologie per la fruizione dello spettacolo dal vivo”, ha concluso Orneli. 





Scoperto dalla Polizia di Roma Capitale un giro illegale di pass per disabili

 

 

Prosegue l’attività di controllo della Polizia Locale di Roma Capitale per tutelare le persone che si vedono negato un diritto da parte di chi mette in atto comportamenti illeciti, come occupare un posto riservato ai disabili senza averne titolo, utilizzare contrassegni falsi o farne un uso scorretto. Soltanto alcuni giorni fa, in poche ore, gli agenti del Gpit (Gruppo Pronto Intervento Traffico) hanno ritirato più di 10 permessi per disabili nell’area del Policlinico, intensificando un’attività di accertamento che già nei mesi scorsi aveva permesso di contrastare in modo efficace l’uso illegale dei pass riservati a persone con disabilità, soprattutto nelle aree degli ospedali, al fine di reprimere abusi commessi a danno di chi ha una reale esigenza. 

Gli interventi della Polizia Locale mirati a contrastare questi fenomeni illegali avevano portato, già nelle giornate precedenti,  al ritiro di  di oltre 20 permessi ed alla denuncia di un uomo di 45 anni, in possesso di un pass di cui era stato denunciato il furto dal legittimo proprietario: è stata una pattuglia del Gpit che, a seguito degli accertamenti eseguiti su un contrassegno esposto all’interno di un veicolo in sosta in pieno Centro Storico,  ha constatato l’uso fraudolento da parte del quarantacinquenne. Per tale motivo gli agenti, oltre alla rimozione del mezzo ed alla multa per sosta in Ztl senza autorizzazione, hanno denunciato l’uomo per ricettazione procedendo al sequestro del permesso. 

Nel 2019 sono stati circa 60mila i controlli eseguiti dalla Polizia Locale e quasi 300 i permessi per disabili ritirati perchè scaduti, esposti in fotocopia o utilizzati nonostante il decesso del titolare. Mirate verifiche hanno riguardato anche la regolarità degli stalli di sosta.  
Ammontano a 16900 le infrazioni rilevate, tra queste la sosta illecita su spazi riservati ai disabili ha rappresentato la condotta maggiormente riscontrata con 9200 violazioni contestate, mentre circa 4600 quelle per parcheggi irregolari su scivoli e raccordi destinati al transito di persone con disabilità.  Di poco superiore a 2600  invece il numero di casi accertati di coloro che, pur avendo un contrassegno, ha occupato lo spazio riservato ad altro assegnatario.  Il restante dei comportamenti irregolari rilevati e sanzionati ha riguardato l’uso improprio del pass disabili e delle strutture a loro riservate.





Disabili gravi, protestano le famiglie per la mancata assistenza

 

“Come può una famiglia che deve accudire un malato di Sla, o di altre malattie degenerative, non rientrare nella graduatoria per accedere ai contributi per l’assistenza delle persone con disabilità gravissima? Sono centinaia le famiglie escluse quest’anno dalle graduatorie per effetto di un punteggio del Comune di Roma che restringendo i criteri di assegnazione ha, di fatto, lasciato sole centinaia di famiglie disperate che si stanno rivolgendo alle nostre sedi in tutto il territorio chiedendo aiuto perché scoprono, improvvisamente, che per effetto delle nuove richieste e un aumento del numero degli utenti, il contributo non verrà erogato”. Lo scrivono, in una nota congiunta, Cgil Roma Lazio, Cisl Roma Capitale Rieti e Uil Lazio. 

“Il diritto di accesso ai contributi è stato rimodulato sia per l’assegno di cura diretta che quello per il caregiver: il risultato è stato alzare l’asticella e escludere circa 500 famiglie. Sappiamo che le soluzioni vanno trovate insieme tra Comune e Regione, non solo per ottenere un aumento/rimodulazione dei fondi ma anche per definire una nuova cornice legislativa con l’unico obiettivo di garantire equità per quei contributi economici che sono un sostegno vitale per la continuità assistenziale alle persone che soffrono di patologie gravissime nel proprio ambiente familiare. Per questo motivo, lo scorso 31 gennaio abbiamo già espresso la nostra preoccupazione all’assessore del Comune di Roma Mammì e all’assessore Regionale Troncarelli chiedendo un incontro congiunto per cercare insieme tutte le soluzioni utili nel merito. Con la Regione abbiamo un incontro fissato il prossimo 18 febbraio; da parte del Comune, invece, un silenzio tombale. Ritenendo che il tema sia di stretta urgenza, attualità e importanza, la questione sarà sicuramente affrontata in occasione del prossimo Attivo Unitario che abbiamo convocato il 21 febbraio e incentrato proprio sulle Politiche sociali a Roma e nell’area metropolitana. Nel frattempo, rinnoviamo la nostra contrarietà verso la scelta attuata, chiediamo al Comune di Roma la massima attenzione al tema della disabilità gravissima e un incontro urgente per individuare la migliore soluzione per famiglie che già subiscono il dolore e la fatica quotidiana della cura e assistenza ad un disabile gravissimo e, invece, si sono trovate improvvisamente senza il sostegno economico percepito fino allo scorso dicembre”.




La Sindaca Raggi lancia il ‘video-bilancio’

L’abbattimento a fine del 2018 di 8 villini abusivi riconducibili al clan Casamonica in zona Quadraro. Quello ancora da completate del tratto della Tangenziale Est di fronte alla stazione Tiburtina. Quattrocento nuovi bus Atac in strada dallo scorso anno che diventeranno 700 nel corso del 2020. E poi 1 milione di metri quadri di strade riasfaltate e il nuovo regolamento di polizia urbana. Virginia Raggi traccia un bilancio dei suoi quasi 4 anni in Campidoglio con un video di 3 minuti in cui riassume “alcuni dei risultati piu’ visibili raggiunti finora”, promettendo che “per Roma ci aspettano ancora grandi sfide che, insieme ai cittadini, riusciremo a vincere”. Quindi la sindaca attacca: “Alle chiacchiere di qualcuno, noi abbiamo sempre risposto con i fatti, ricostruendo una citta’ passo dopo passo con duro lavoro e determinazione”. Dopo le cartoline social con l’elenco delle cose fatte realizzate nelle scorse settimane da ciascun assessore, oggi la sindaca chiude la campagna promozionale pensata, a quanto filtra, anche come tassello in vista di una sua possibile ricandidatura alle comunali del prossimo anno.





Accordo INPS e Gemelli: certificazione veloce per minori e pazienti oncologici

 

Nella Giornata Mondiale del Malato,  firmato un protocollo sperimentale tra l’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale e la Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS con l’obiettivo di accelerare e semplificare le pratiche per il riconoscimento delle prestazioni assistenziali di invalidità e di handicap alle quali hanno diritto bambini e malati di tumore.

 

All’incontro per la firma della convenzione sono intervenuti Pasquale Tridico, Presidente INPS, Giovanni Raimondi, Presidente Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS,Gabriella Di Michele, Direttore generale INPS, Marco Elefanti, Direttore generale Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS.

Presente all’evento il Sottosegretario di Stato al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Stanislao Di Piazza.

 

Di seguito segnaliamo link alla news pubblicata sul sito del Policlinico Gemelli con foto dell’evento e dichiarazioni di Pasquale Tridico (Presidente INPS), Giovanni Raimondi  (Presidente Policlinico Gemelli IRCCS) e Marco Elefanti (Direttore generale Policlinico Gemelli IRCCS):





Scritte antisemite di fronte a 2 istituti dell’area metropolitana di Roma: “Attacco alla scuola”

 

Alcune scritte antisemite e neonaziste sono apparse a Pomezia (Roma) di fronte all’ingresso di due istituti, che si trovano nello stesso isolato, il Liceo “Blaise Pascal” e il Tecnico-Professionale “Largo Brodolini”: qualcuno ha scritto in terra “Calpesta l’ebreo” con una stella di Davide e una croce celtica e su un muro “Anna Frank brucia” con una svastica. 

“Vergognoso quello che è successo a Pomezia, al liceo Pascal e all’Istituto di Largo Brodolini. Lo considero un attacco alla scuola e al suo ruolo educativo. Sono già in contatto con i dirigenti scolastici. Razzismo e antisemitismo non entreranno MAI a scuola”, ha scritto la ministra dell’Istruzione su Twitter, postando le foto delle scritte. 

Gli operatori del Comune sono già al lavoro per ripulire le aree. Per il sindaco di Pomezia, Adriano Zuccalà, è “un atto gravissimo che condanno a nome di tutta l’Amministrazione comunale. A pochi giorni dalla Giornata internazionale della Memoria, e nella giornata di oggi in cui proprio l’Istituto Brodolini organizza un incontro che vede ospite Gabriele Sonnino, testimone di quella pagina buia della nostra storia, sono rammaricato e indignato per quanto accaduto. Questo ci spinge a lavorare ancora di più con le scuole per trasmettere alle nuove generazioni una memoria collettiva che è il messaggio di chi c’era e il ricordo vivo di una comunità che difende i diritti umani. Spero si possa fare luce quanto prima sugli autori di questo vile gesto – ha concluso il sindaco – Intanto gli operatori ambientali del Comune di Pomezia sono già al lavoro per ripulire le aree”. 

Anche il comitato provinciale dell’Anpi di Roma ha espresso “la più dura condanna” per le scritte: “Il nazifascismo è una piaga costata milioni di morti, sconfitta dalla storia grazie al sacrificio di decine di migliaia di giovani, donne e uomini che hanno lottato per riconquistare la libertà e la dignità di ogni essere umano. Oggi tenta di rialzare la testa approfittando della crisi economica, culturale e sociale che attanaglia il nostro Paese, ma sarà nuovamente sconfitto. L’Anpi provinciale di Roma chiede fermamente alle Autorità competenti di individuare e sanzionare severamente gli autori delle infami scritte, e che, applicando le leggi, sciolgano tutte le organizzazioni che al nazismo e al fascismo si richiamano. Invita la cittadinanza alla mobilitazione che si svolgerà nelle prossime ore, per la difesa della democrazia e della Costituzione”. 

 

Scritte antisemite in due licei Pomezia,Sindaco: atto gravissimo

 

“Un atto gravissimo – ha dichiarato nel darne notizia il Sindaco M5s della cittadina laziale Adriano Zuccalà- che condanno a nome di tutta l’Amministrazione comunale. A pochi giorni dalla Giornata internazionale della Memoria, e nella giornata di oggi in cui proprio l’Istituto Brodolini organizza un incontro che vede ospite Gabriele Sonnino, testimone di quella pagina buia della nostra storia, sono rammaricato e indignato per quanto accaduto. Questo ci spinge a lavorare ancora di più con le scuole per trasmettere alle nuove generazioni una memoria collettiva che è il messaggio di chi c’era e il ricordo vivo di una comunità che difende i diritti umani”. 

“Spero si possa fare luce quanto prima sugli autori di questo vile gesto – conclude Zuccalà – Intanto gli operatori ambientali del Comune di Pomezia sono già al lavoro per ripulire le aree”. 





Air Italy, ci sono i liquidatori e gli aerei restano a terra

 

Enrico Laghi e Franco Lagro saranno i liquidatori di Air Italy. Lo comunica la compagnia aerea, sottolineando che Laghi e Lagro “hanno accettato l’incarico di liquidatori e assunto pieni poteri con efficacia immediata. In tempi brevi definiranno il piano di liquidazione”. Secco era stato il comunicato che aveva messo a terra le ruote dei velivoli Air Italy: “A causa del perdurare delle difficili e strutturali condizioni di mercato nelle quali la compagnia sta operando, non sussistono più le condizioni per il prosieguo delle attività dell’azienda”.

“Gli azionisti di Air Italy, Alisarda e Qatar Airways attraverso AQA Holding, a causa delle persistenti e strutturali condizioni di difficoltà del mercato hanno deciso all’unanimità di mettere la società Air Italy in liquidazione in bonis”. Lo si legge in una nota al termine dell’assemblea.

“In questa fase Air Italy lavorerà per ridurre al minimo il disagio per i passeggeri – prosegue la nota -: i voli sino al 25 febbraio saranno operati agli orari e nei giorni previsti da altri vettori, mentre i passeggeri che hanno prenotato voli in partenza in date successive al 25 febbraio saranno riprotetti o rimborsati integralmente”.

“Per motivi di sicurezza e a tutela sia degli equipaggi che di tutti i passeggeri, a partire da oggi è in atto il fermo tecnico dei voli. È in corso di attuazione un piano volto alla riprotezione dei passeggeri.

È stata senza dubbio una scelta difficile presa congiuntamente dagli azionisti. A nome degli azionisti e di tutto il Consiglio di Amministrazione, tengo a ringraziare personalmente voi tutti per il vostro apporto e impegno di questi anni”. Lo si legge nella lettera ai dipendenti di Air Italya, nella quale il presidente Roberto Spada li informa della messa in liquidazione della società.





Primarie democratiche negli Usa, Sanders vince ma non convince. Buttigieg alle costole

 

Bernie Sanders ha vinto le primarie delpartito Democratico in New Hampshire, attestandosi al 25,7% dei consensi quando hanno comunicato i risultati l’85% dei distretti elettori. Staccato di pochissimo Pete Buttigieg, con il 24,4%, circa 4mila voti in meno. Terza la senatrice Amy Klobuchar, con il 19,7%, che ha staccato nettamente candidati più accrediti come Elizabeth Warren (ferma al 9,3%) e Joe Biden (8,4%). Entrambi hanno però comunicato l’intenzione di proseguire la campagna. Sanders e Buttigieg ottengono quindi 9 delegati a testa sui 24 disponibili, i restanti 6 sono per Klobuchar.

Sanders ha reclamato la “grande vittoria di questa notte”, promettendo di “unire” il partito per arrivare a battere Donald Trmp: “Questa vittoria è l’inizio della fine per Trump”, ha affermato in un discorso, sottolineando però che “la nostra campagna non è soltanto per battere Trump ma per trasformare questo paese”.

Buttigieg ha rilanciato guardando alle prossime primarie in Nevada e South Carolina, assicurando che “daremo il benvenuto a nuovi alleati ad ogni passo”, rivendicando di essere “l’unica chance non solo per chiudere l’era Trump ma per aprire la nuova era che sappiamo deve arrivare”. Buttigieg si è rivolto al centro dell’elettorato, rifiutando la “polarizzazione tra rivoluzione e status quo”, e sottolineando che “non possiamo battere il presidnete più divisivo dell’America moderna dividendoci continuamente da chi non è d’accordo con noi al 100%”.





Studente egiziano arrestato, Di Maio: “Non possiamo richiamare l’ambasciatore al Cairo”

 

L’Italia non ha intenzione di ritirare l’ambasciatore in Egitto come pressione per ottenere chiarezza sull’arresto dello studente Patrick Zaky. Lo ha affermato il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, in un’intervista a Repubblica, in cui spiega: “Sappiamo che sarà difficile, ma vogliamo che i colpevoli” dell’omicidio di Giulio Regeni “siano individuati e puniti. Questo processo di conoscenza e di richiesta di giustizia però può essere portato avanti solo avendo un ambasciatore lì. Lo stesso vale per l’aiuto che possiamo dare a Patrick Zaky, proprio per il fatto che al Cairo l’Italia c’è”.

Quanto alla vendita di armi da parte di aziende italiane all’Egitto di al Sisi, Di Maio ha affermato che per quel che riguarda le fregate Fremm “nessuna vendita è stata autorizzata”, mentre altre commesse del passato “non possono essere imputate a noi”. Il titolare della Farnesina ha però sottolineato il ruolo dell’Egitto, “cruciale per la stabilizzazione del Mediterraneo er pe la questione eenrgetica”, spiegando che nell’affrontare la vicenda libica “non si è potuto prescindere dal lavorare anche con il Cairo”.

E sulla Libia, Di Maio chiede l’emabrgo sulle armi “ad entrambe le fazioni”, armi che arrivano “soprattutto via aerea e via terra”, piuttosto che via mare, sopttolineando che la missione navale Sophia “incontra diverse contrarietà a livello europeo. È chiaro che la missione può avere anche un dispiegamento navale ma servono regole di ingaggio eclusivamente sul rispetto dell’embargo”. Quanto al salvataggio dei migranti, imposto dalle leggi internazionali, Di Maio chiosa: “Certo la legge del mare va seguita, ma i migranti devono essere accolti dal Paese di bandiera della nave”.





Il mea culpa di Francesco sui crimini sugli indigeni in sud America

 

 

“Poiché non possiamo negare che il grano si è mescolato con la zizzania e che non sempre i missionari sono stati a fianco degli oppressi, me ne vergogno e ancora una volta ‘chiedo umilmente perdono, non solo per le offese della Chiesa stessa, ma per i crimini contro i popoli indigeni durante la cosiddetta conquista dell’America’ e per gli atroci crimini che seguirono attraverso tutta la storia dell’Amazzonia”. Lo scrive il Papa nell’esortazione apostolica Querida Amazzonia, pubblicata oggi, che conclude il sinodo speciale panamazzonico che si è svolto a Roma dal sei al 27 ottobre scorsi.

“Ringrazio i membri dei popoli originari e dico loro nuovamente: ‘Voi con la vostra vita siete un grido rivolto alla coscienza …. Voi siete memoria viva della missione che Dio ha affidato a noi tutti: avere cura della Casa comune’”.

“Non possiamo escludere che membri della Chiesa siano stati parte della rete di corruzione, a volte fino al punto di accettare di mantenere il silenzio in cambio di aiuti economici per le opere ecclesiali”, scrive ancora il Papa. “Proprio per questo sono arrivate proposte al Sinodo che invitano a ‘prestare particolare attenzione all’origine delle donazioni o di altri tipi di benefici, così come agli investimenti fatti dalle istituzioni ecclesiastiche o dai cristiani’”.





Alfonsi (Ugl): “Blocchiamo il trasporto aereo italiano”

 

“Sono mesi che ribadiamo ad ogni livello di competenza che il sistema del Trasporto Aereo italiano sta vivendo una delle fasi più drammatiche della sua storia e non è un’esagerazione, l’affermazione che ormai il collasso industriale sembra essere sempre più imminente”. È quanto dichiara il segretario nazionale Ugl Trasporto aereo, Francesco Alfonsi, il quale inoltre ribadisce che “l’esistenza delle aziende più importanti di questo settore è seriamente messa in discussione e non si intravedono soluzioni nel breve periodo, né tantomeno, si osservano da parte della politica e delle istituzioni competenti, idee, progetti e lavori in corso finalizzati all’elaborazione di strategie che possano disegnare una via d’uscita per dare respiro e visione industriale a questo settore”. “La drammatica situazione che in queste ore sta ulteriormente investendo la società AirItaly – prosegue – lascia seriamente temere per la continuità delle operazioni di volo di questa storica e fondamentale azienda e più in generale, si sta letteralmente sgretolando un intero asset industriale, come quello del Trasporto Aereo, sotto gli occhi indifferenti di molti Ministeri e Ministri della Repubblica che al contrario, avrebbero dovuto da mesi attivare tavoli istituzionali ed una cabina di regia con un vero e proprio Piano Marshall del Trasporto Aereo”. “La crisi di Alitalia – ribadisce - di cui non si intravedono soluzioni, il sistema di protezione sociale del Fondo di Solidarietà del Trasporto Aereo che non potrà assicurare, l’integrazione di tutte le prestazioni di sostegno al reddito per la scellerata decisione del sistema politico di non rinnovare il suo finanziamento, i recenti fatti come la sospensione della CIGS per i Naviganti della società Alitalia causati da azioni sconsiderate di alcune Associazioni Professionali, la questione degli avvisi di accertamento fiscale diretti al Personale Navigante Alitalia che hanno sconvolto le Lavoratrici ed i Lavoratori che si sono visti recapitare avvisi di accertamento per migliaia di euro e innumerevoli altre questioni, ci consegnano uno scenario apocalittico di cui non si ha memoria nella storia del Trasporto Aereo italiano e dal quale non sarà facile uscire”. L’UGL Trasporto Aereo, conclude il segretario Alfonsi, “constatato tutto questo, registrando l’indifferenza del sistema politico, valutati gli imminenti drammatici scenari che si potrebbero riversare in questo Settore, attiva con effetto immediato lo stato di massima allerta in tutto il Trasporto Aereo e lo sciopero del 25 Febbraio prossimo venturo, sarà solo l’inizio di una serie di azioni forti e senza precedenti che attiveremo a tutela e salvaguardia dei Lavoratori e delle loro famiglie di quest’industria. Ci aspettiamo quindi da parte di tutti la massima partecipazione e coinvolgimento”. 





Intesa Sanpaolo: nel 2019 ricavi di Eurizon a 518,5 milioni

 

Positivo il 2019 di Eurizon, proprietà del gruppo Intesa Sanpaolo, che ha reso noti stamani i dati relativi al termine dell’anno finanziario: sono stati riscontrati, infatti, un aumento rafforzato dei ricavi, arrivati a 518 milioni di euro, e un capitale in gestione che arriva a guadagnare 11 punti percentuali, attestandosi alla quota da primato di 335,5 miliardi di euro. Nel merito, l’amministratore delegato Tommaso Corcos ha dichiarato: "Siamo molto soddisfatti dei risultati conseguiti nel 2019 dove registriamo numeri in crescita su tutti i principali indicatori economici e finanziari. Nei dodici mesi abbiamo portato a termine importanti progetti su diversi fronti, arrivando a includere nel perimetro di Eurizon nuove realtà che hanno rafforzato la struttura e ampliato il business". Intesa Sanpaolo, inoltre, ha mostrato l’ Eurizon Capital Real Asset Sgr (Ecra), che, per quanto riguarda il private market, servirà a produrre una proposta per investimenti alternativi, "per soddisfare i bisogni di extra-rendimento della nostra clientela privata e istituzionale, supportando al contempo la crescita del sistema produttivo con investimenti a diretto beneficio delle imprese". Ecra è frutto di un lavoro condiviso delle divisioni del gruppo deputate all’asset management e alle assicurazioni, e avrà il compito di coordinare i fondi di investimento e gli ordini di pagamento di cui sono destinatari la divisione assicurazioni, i privati che sono clienti della Divisione Private Banking, insieme a quelli di Banca dei Territori, i family office e gli investitori istituzionali. La Sgr sarà diretta da Silvia Chilelli, che ha dichiarato: "Grazie a un piano di investimento in asset class alternative, avviato in Intesa Sanpaolo Vita già dal 2015, ci avvaliamo di un know-how solido e strutturato, ma soprattutto di un team di advisory dotato di competenze specifiche in tutte le asset class ancorate all’economia reale. Inoltre abbiamo accesso ai principali operatori internazionali, con cui abbiamo costruito relazioni stabili su tutte le componenti del business: dal credito corporate, al private equity, al real estate, alle infrastrutture".





Delrio (PD) sul Governo: "Non c’è dubbio che ci sia uno stallo"

Nel corso di un’intervista rilasciata a Rai News 24, il capogruppo dem Graziano Delrio ha dichiarato: "Il Governo in questi mesi ha fatto una serie di provvedimenti importanti, adesso deve cambiare passo. Non c’è dubbio. Non c’è dubbio che ci sia uno stallo". "C’è - ha continuato - un grave ritardo del precedente Governo sulla riforma del processo penale. La discussione adesso deve indirizzarsi su questo argomento. L’idea di un Governo che si blocca a ogni differenza di vedute non fa bene al Paese".




Inchiesta su Alitalia, sono 21 gli indagati eccellenti e rischiano il processo

 

Rischiano il giudizio in 21 tra vertici, ex componenti del cda, commissari e consulenti che si sono susseguiti negli anni nell’amministrazione di Alitalia. La Procura di Civitavecchia ha chiuso le indagini sulla gestione della compagnia di bandiera notificando il 415 bis agli indagati. Le ipotesi di reato, a vario titolo, sono bancarotta fraudolenta aggravata, false comunicazioni sociali e ostacolo alle funzioni di vigilanza. Tra gli indagati figurano anche l’attuale ad di Unicredit Jean Pierre Mustier,la vice presidente di Confindustria Antonella Mansi e l’ex commissario di Alitalia e liquidatore di Air Italy, Enrico Laghi. Nel procedimento - oltre ai nomi già conosciuti di Montezemolo, Ball Cramer e Hogan - risulta indagata anche la società Alitalia Sai per responsabilità amministrativa degli enti. A condurre le indagini, il Nucleo di polizia economico finanziaria del comando provinciale della Guardia di Finanza di Roma.





Stabile la coppia di cinesi ricoverata allo Spallanzani, buone le condizioni del ricercatore italiano

 

“Le 20 persone, che non presentano alcun sintomo e che hanno avuto contatto con la coppia cinese positiva all’infezione da nuovo coronavirus, sono sempre in buone condizioni generali: sono risultati tutti ripetutamente negativi ai test per la ricerca del nuovo coronavirus. I due cittadini cinesi provenienti dalla città di Wuhan casi confermati di infezione da nuovo coronavirus, continuano a essere ricoverati in isolamento nella terapia intensiva del nostro Istituto. Le loro condizioni cliniche sono invariate con parametri emodinamici stabili. Continuano terapia antivirale. La prognosi resta riservata”. Lo fa sapere lo Spallanzani nel bollettino medico di oggi.

“Il cittadino italiano di ritorno dalla città di Wuhan caso confermato di infezione da nuovo coronavirus, è in buone condizioni generali e soprattutto afebbrile. Continua la terapia antivirale”, spiega l’ospedale: “Sono stati valutati, ad oggi, presso la nostra accettazione 64 pazienti sottoposti al test per la ricerca del nuovo coronavirus. Di questi, 46, risultati negativi al test, sono stati dimessi. Diciotto pazienti sono tutt’ora ricoverati: 3 sono casi confermati (la coppia cinese attualmente in terapia intensiva ed il giovane proveniente dal sito della Cecchignola); 14 sono pazienti sottoposti a test per la ricerca del nuovo coronavirus in attesa di risultato; un solo paziente rimane comunque ricoverato per altri motivi clinici. In caso di evoluzioni del quadro clinico, verranno dati immediati aggiornamenti”, conclude il bollettino.





Corona Virus: riaprirà in Cina la prima azienda sanificata con macchinari italiani

Arriva dall’Italia il primo macchinario esportato in Cina per la sanificazione degli ambienti dal coronavirus: l’importante notizia arriva da Idrobase Group, azienda con sede a Borgoricco, in provincia di Padova ed unità produttiva (“Allforclean” per la produzione di idropulitrici e loro componenti per il mercato asiatico e statunitense) anche a Ningbo, città di quasi 8 milioni di abitanti nella provincia dello Zhejiang; lo stabilimento nell’Estremo Oriente riaprirà grazie ad una validata (Istituto Zooprofilattico delle Venezie) innovazione italiana che, applicando la tecnologia “state-of-the-art” utilizzata nelle stazioni aerospaziali statunitensi, ha creato un’unità di sanificazione superfici, capace di eliminare, già nei primi 90 minuti di utilizzo, il 95% dei virus presenti nell’ambiente. “L’innovativo macchinario – annuncia Giovanni Mastrovito, fisico con specializzazione in nanotecnologie e Direttore Scientifico di “Pure Air Ion” - non si limita a purificare l’aria, che attraversa il catalizzatore, ma grazie ad un semiconduttore costituito da un materiale a base di particelle di biossido di titanio (di dimensioni inferiori a 100 miliardesimi di metro) genera, a seguito di esposizione alla radiazione luminosa (UV- VIS), coppie elettrone-lacuna (uno dei due portatori di carica, che contribuiscono al passaggio di corrente elettrica nei semiconduttori), che danno luogo a reazioni di ossido-riduzione, indotte dal contatto l’acqua (umidità dell’aria) per creare radicali ossidrili e con l’ossigeno per creare anioni superossido. Miliardi di queste specie altamente ossidanti - prosegue Mastrovito - vengono create in miliardesimi di secondo, producendo una cascata di reazioni di ossidazione e diffondendo una fitta rete di molecole (ROS – Reactive Oxygen Species), che sanificano superfici ed ambiente. Attraverso la nuova tecnologia AHMPP (Photo Promotore Molecolare Avanzato Idratato) viene prodotta una coltre di ossidanti che, grazie all’azione di luce ed umidità dell’aria, attiva la decomposizione delle sostanze organiche ed inorganiche nocive: è un fenomeno assolutamente naturale, simile a quanto si verifica durante un temporale.” Con una ricerca, durata un decennio in aerobiologia ed in biotecnologia, si è sviluppato un sistema di purificazione dell’aria, che utilizza una avanzata foto ossidazione idrata catalitica, che utilizza una tecnologia di nuova generazione (AHMPP), che non si basa su filtri od attraversamento dell’aria attraverso purificatori, ma assorbe e converte la parte dell’energia luminosa in elettroni e lacune di elettroni. La fotocatalisi è il fenomeno naturale, per cui una sostanza, detta fotocatalizzatore, modifica, attraverso l’azione della luce (naturale o artificiale), la velocità di una reazione chimica, imitando la fotosintesi clorofilliana: il suo processo chimico, infatti, è un’ossidazione, che induce la decomposizione delle sostanze organiche e inorganiche. Gli ossidanti prodotti dal sistema AHMPP sono mortali anche per il coronavirus, ma non danneggiano nè le persone, nè gli animali domestici. Tale tecnologia, basata sull’immissione di particelle disgreganti nell’aria, è anche “green”, perché permette un forte risparmio energetico, non utilizzando gli energivori filtri ad alta efficienza. “Come italiani siano orgogliosi di poter annunciare di essere i primi ad avere affinato un know-how, che può rivelarsi determinante nel contenere il diffondersi del pericoloso virus, permettendo un normale ritorno alle quotidiane attività: da quelle lavorative alle domestiche, a quelle scolastiche - commenta Bruno Ferrarese, Presidente di Idrobase Group – Il nostro è un tassello di concreta speranza nella lotta mondiale al diffondersi dell’epidemia, permettendo un facile accesso alle necessità di igiene pubblica e diffusa, evidenziate dalla globalizzazione anche delle malattie.”





Diamond Princess, aumentano i contagiati

 

Altri 39 casi di coronavirus sono stati confermati tra i passeggeri a bordo della nave Diamond Princess, in quarantena, attraccata a Yokohama in Giappone. I dati sono stati forniti dal ministro della Salute giapponese. Il numero dei passeggeri della nave infetti sale a 174.

Il ministero non ha fornito le nazionalità dei nuovi contagiati, ma ha rivelato che 10 di loro sono membri dell’equipaggio, gli altri passeggeri. Per la prima volta è stata identificato a bordo il contagio di una bambina al di sotto dei 10 anni. Si è inoltre appreso che 10 contagiati sono giapponesi.

Il ministro della Salute giapponese Katsunobu Kato ha assicurato che verrà fatto uno sforzo per accelerare le analisi sui passeggeri e sui membri dell’equipaggio della nave da crociera Diamond Princess, bloccata a Yokohama dopo che a diverse persone è stato diagnosticato il contagio da nuovo coronavirus. 

Kato, che ha tenuto una conferenza stampa, ha parlato nel giorno in cui altri 39 tra passeggeri e membri dell’equipaggio sono stati confermati come contagiati da coronavirus. Tra loro anche una bambina di meno di 10 anni. In tutto sono stati rilevati 174 contagi sulla nave, tra i quali quattro persone in condizioni gravi. 

Le analisi sulle persone a bordo finora effettuate sono 492 e sono iniziate il 5 febbraio. Il governo nipponico – ha spiegato Kato – ha intenzione di effettuare i controlli su tutti i passeggeri. L’obiettivo è quello di arrivare a fare 1.000 analisi al giorno. “Chiedendo che venga assegnato più personale dall’Istituto nazionale malattie infettive e un rafforzamwento al massimo livello delle analisi da parte dei laboratori privati e universitari, possiamo arrivare a superare le mille analisi al giorno”, ha detto Kato. 

A bordo della Diamond Princess ci sono 3.712 tra passeggeri e membri dell’equipaggio. Tra questi, 35 sono italiani: 25 passeggeri e dieci membri dell’equipaggio. 

Finora le persone più gravi sono quattro: due di loro sono in terapia intensiva. E’ rimasto contagiato anche un membro dello staff sanitario salito a bordo per effettuare le analisi.





Corona Virus, ecco l’ultimo Bollettino del contagio

 

Nel mondo il numero di morti accertati da coronavirus ha raggiunto quota 1.115, tutti in Cina tranne uno a Hong Kong e un altro nelle Filippine. I contagiati sono oltre 45 mila. Lo segnala l’ultimo bilancio fornito dalle autorità e i media cinesi, oltre alle comunicazioni fornite da altre autorità mondiali, messe in ordine dal South China Morning Post.

Ecco di seguito il numero dei contagi e delle vittime, diviso per paesi e aree geografiche: Cina “continentale”: 44.653 contagi (1.113 morti) Giappone: 203 contagi Hong Kong: 49 contagi (un morto) Singapore: 47 contagi Thailandia: 33 contagi Corea del Sud: 28 contagi Taiwan: 18 contagi Malaysia: 18 contagi Germania: 16 contagi Australia: 15 contagi Vietnam: 15 contagi Stati uniti: 13 contagi Francia: 11 contagi Macao: 10 contagi Emirati arabi uniti: 8 contagi Regno unito: 8 contagi Canada: 7 contagi Filippine: 3 contagi (1 morto) India: 3 contagi Italia: 3 contagi Russia: 2 contagi Spagna: 2 contagi Belgio: 1 contagio Cambogia: 1 contagio Finlandia: 1 contagio Nepal: 1 contagio Sri Lanka: 1 contagio Svezia: 1 contagio.

TOTALE: 45.171 CONTAGI 1.115 MORTI