Roma e il suo Carnevale dal 20 al 25 febbraio

 

Dal 20 al 25 febbraio Roma festeggia il ‘Carnevale in città’ con circa 100 appuntamenti. La festa, diffusa su tutto il territorio, partirà dai luoghi istituzionali del centro storico per arrivare in tutta la città con un programma rivolto a bambini, famiglie, adulti con sfilate, spettacoli di teatro e musica, proiezioni cinematografiche, visite guidate e laboratori.

Il Carnevale nei Musei

 

Diversi gli appuntamenti nei Musei. A cominciare dalla giornata speciale di gratuità per tutti i Musei civici istituita per il 25 febbraio, martedì grasso. Durante l’intera giornata i cittadini potranno accedere gratuitamente in tutti i Musei in Comune e alle mostre temporanee in corso ad eccezione della mostra ‘Canova. Eterna Bellezz’a al Museo di Roma e ‘C’era una volta Sergio Leone’ al Museo dell’Ara Pacis. Opportunità imperdibile anche per assistere alle mostre in corso al Palazzo delle Esposizioni, dove nella settimana dal 20 al 25 febbraio sarà possibile visitare l’esposizione ‘Gabriele Basilico | Metropoli’ e la mostra ‘Jim Dine’ ad un prezzo ridotto. Domenica 23 febbraio alle ore 11.00 l’appuntamento è con la musica nell’evento ‘Tutti in maschera ad ascoltare il concerto di Carnevale’. Nello spazio esterno del Casino Nobile di Villa Torlonia, la Banda del Corpo di Polizia Locale di Roma Capitale dedicherà la propria esibizione ai bambini, in maschera e non, e alle loro famiglie.

 

Il Carnevale a Teatro

 

Giovedì grasso, il 20 febbraio, al Teatro Argentina con una speciale riduzione del 50% sul costo del biglietto per lo spettacolo ‘Arlecchino Servitore di due padroni‘: lo storico testo di Goldoni nella versione reinterpretata da Valerio Binasco. Sempre giovedì in un altro luogo storico della città – il Teatro Costanzi – prenderanno il via le visite guidate di 40 minuti (ore 17.00, 17.40, 18.20) di Carnevale all’Opera. Sarà possibile così conoscere da vicino la sala e i principali ambienti del teatro al costo speciale di 5 euro, offrendo un piccolo omaggio a tutti i bambini che si presenteranno in maschera (visite guidate anche il 22 agli stessi orari e il 25 febbraio alle 16.30, 17.10 e 17.50).

 

Il Carnevale in Musica

Sarà una due giorni di festeggiamenti con sfilate e musica con ‘La tarantella del Carnevale’, il progetto di Ambrogio Sparagna partirà sabato 22 febbraio con una parata di danzatori e musicisti dell’Orchestra Popolare Italiana che attraverserà dalle ore 12.30 l’area ad accesso libero del Villaggio Sei Nazioni di Rugby al Foro Italico. Questa sarà solo un’anticipazione della grande festa di domenica 23 febbraio all’Auditorium, dove dalle ore 17 cominceranno le celebrazioni con la parata musicale mascherata aperta a tutti negli spazi esterni dell’Auditorium, seguita poi, alle 18, dal concerto in Sala Sinopoli delle maschere del Carnevale di Alessandria del Carretto, delle Zampogne di Caggiano e del gruppo di maschere sonore zoomorfe Summueri e Sonagli proveniente dall’area delle province di Latina e Frosinone. Nell’arco dell’intera giornata l’Auditorium metterà inoltre a disposizione dei bambini da 5 anni in su le visite guidate gratuite C’era una volta l’Auditorium Parco della Musica. Alle ore 11.30, alle 14 e alle 15.30 i piccoli ospiti accompagnati dai genitori potranno andare alla scoperta degli spazi del Parco della Musica (le visite guidate si replicheranno anche martedì 25 alle ore 14.30 e 16). Gli amanti della musica potranno inoltre scegliere tra le tre repliche (il 20 febbraio alle 19.30, il 21 febbraio alle 20.30 e il 22 febbraio alle 18) del Concerto della stagione sinfonica proposto dall’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Nella Sala Santa Cecilia, l’Orchestra e il coro dell’Accademia diretti da Daniele Gatti e il mezzosoprano Ekaterina Semenchuk proporranno un omaggio agli autori russi con l’esecuzione, tra le altre opere, di Petruska, balletto in quattro scene con musica di Igor Stravinskij. Sempre a cura dell’Accademia nazionale di Santa Cecilia in programma il 25 febbraio alle ore 10.00 e alle ore 11.30 nel Teatro Studio Gianni Borgna la lezione-concerto Come da piccoli si può cantare “alla grande” per studiare nel dettaglio le caratteristiche delle voci. Il pubblico potrà partecipare attivamente e coloro che si presenteranno mascherati concorreranno anche alla votazione per stabilire la maschera più “musicale”. In palio la possibilità di cantare con il Coro delle Voci Bianche e il libro delle collane per ragazzi edite dall’Accademia Nazionale di Santa Cecilia.

Le domeniche indiane

 

 

Il 23 febbraio sarà una giornata di festa anche al Teatro India che, nell’ambito delle Domeniche Indiane, ospiterà per la festa di Carnevale la manifestazione Mutanti. Si comincerà dalle ore 10.30 con Mutazioni, un atelier di costume per costruire il proprio abito di carnevale con uno staff di costumiste teatrali e si proseguirà alle ore 12.00 con ‘Lo straordinario trasformista. Il pediatra racconta’, un incontro per tutti dedicato ai cambiamenti dei bambini nella pancia della mamma e nei primi anni di vita. Chiusura in musica dalle 14.30 con Mutati si balla, un djset e vjset per ballare guidati da voci che raccontano, suggeriscono stati, invitano a scoprire modi per volare nella danza.

Il Carnevale e il Cinema

Non solo la musica ma anche il cinema, tra le arti esplorate dal Carnevale in città. Alla Casa del Cinema di Villa Borghese, martedì 25 alle 16.30 ci sarà la speciale proiezione del film ‘Il carnevale di Venezia’ di Giuseppe Adami e Giacomo Gentilomo (1939, 66’), che porterà il pubblico nella Venezia splendidamente fotografata da Renato Dal Frate durante la regata e la parata notturna sul Canal Grande per la festa del Redentore, tra le ciàcole delle calli e dei campielli.

 

Il Carnevale è soprattutto dei bambini

Particolare attenzione sarà riservato al divertimento dei bambini, ai quali saranno indirizzate le numerose attività didattiche all’interno delle Biblioteche comunali. Con 32 appuntamenti in 20 spazi del circuito si darà vita ad una consistente proposta culturale basata prevalentemente sulla riscoperta della lettura- a voce alta, a voce bassa, animata- delle fiabe e dei romanzi classici e moderni. Ad affiancare le Biblioteche nella proposta ai più piccoli ci saranno anche i Musei civici che parteciperanno con attività laboratoriali gratuite indirizzate a bambini e famiglie o riservate alle scuole materne e primarie della città e dell’area metropolitana. Dai laboratori per realizzare maschere in cartapesta alla Casina delle Civette o armature al Museo delle Mura, alla visita guidata in maschera al Museo Napoleonico, dai racconti sul fantastico mondo degli Dei e degli eroi alla Centrale Montemartini, allo spettacolo teatrale al Museo dell’Ara Pacis che simula la processione osservata sul monumento dell’Ara Pacis stessa. Dai racconti delle storie popolari sul gatto e i suoi parenti selvatici al Museo Civico di Zoologia al laboratorio per famiglie Grottesca bellezza che vedrà in mattinata la visita alla mostra ‘Canova. Eterna Bellezza’ ospitata al Museo di Roma, dove i bambini realizzeranno dei disegni a matita sull’opera esposta che li avrà più colpiti e nel pomeriggio la continuazione del laboratorio a Palazzo Canova, oggi atelier dell’artista Luigi Ontani, dove i bambini potranno acquarellare i loro disegni che verranno poi esposti sulla facciata del Palazzo. Sempre nel pomeriggio nel cortile del Museo di Roma, laboratorio animato con letture di testi sul Carnevale. La manifestazione è realizzata grazie alla collaborazione della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e del Tavolo tecnico per la produzione culturale contemporanea coordinato dal Dipartimento Attività Culturali di Roma Capitale con l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, l’Associazione Teatro di Roma, l’Azienda Speciale Palaexpo, la Casa del Cinema, la Fondazione Musica per Roma, la Fondazione Teatro dell’Opera, l’Istituzione Biblioteche di Roma. La manifestazione ha il supporto di Zetema Progetto Cultura.





Tenta di aggredire e picchiare la moglie davanti ai figlioletti, arrestato

I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma hanno arrestato un 42enne del Marocco, con precedenti, per il reato di maltrattamenti in famiglia.
A seguito di segnalazione giunta al 112, i Carabinieri sono intervenuti presso un’abitazione in via Giulio Pasquati, zona Vigne Nuove, sorprendendo l’uomo, in stato di alterazione dovuto all’abuso di sostanze alcoliche, mentre inveiva contro la moglie, 52enne connazionale, che tentava successivamente di aggredire, anche alla presenza delle loro figlie minori, di 14 e 12 anni. I Carabinieri sono riusciti a bloccarlo dopo una breve colluttazione. 
Da successivi accertamenti dei militari, è emerso che il 42enne non era nuovo a questi episodi di violenza e che già in passato aveva avuto analoghi comportamenti nei confronti della moglie, per i quali è stato destinatario di un decreto di divieto di avvicinamento. 
L’arrestato è stato portato in carcere a Regina Coeli, come disposto dall’Autorità Giudiziaria.





Prometteva posti di lavoro nei ministeri, scoperto e arrestato

 

Traffico di influenze illecite. Per questo reato i carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro, coordinati dalla procura di Roma, hanno arrestato e posto ai domiciliari un funzionario dell’ispettorato del lavoro e sindacalista di 52 anni. L’uomo, secondo quanto ricostruito nelle indagini, dal 2014 ad oggi si sarebbe fatto consegnare circa 300mila euro da almeno 18 persone a cui aveva garantito il suo intervento per la loro assunzione o per quella di familiari. I posti promessi dal 52enne erano, nella maggioranza dei casi, presso i ministeri dei Beni Culturali, dell’Istruzione e della Giustizia e alla Regione Lazio. Le indagini, coordinate dal procuratore aggiunto Paolo Ielo e dal pm Gennaro Varone, hanno accertato che in un caso il funzionario avrebbe ottenuto oltre 45mila euro da una persona in cambio del suo “intervento” per fare assumere la moglie al ministero dell’Istruzione. In altri due casi l’arrestato ha ottenuto 33mila euro e 22mila euro da due persone per due “posti” al ministero dei Beni Culturali.
Le indagini erano state avviate dopo una denuncia presentata da una donna la quale aveva dato denaro al funzionario perche’ si era detto “in grado di fare assumere i figli presso Trenitalia”. Alle dazioni di soldi non era seguito nulla e quindi la donna aveva chiesto, invano, la restituzione del denaro ma, non ottenendo alcun tipo di riscontro, ha denunciato l’uomo.





Rapina a un market di Ostia, ricercati due banditi

Rapina al supermercato Pim di via Macchia Saponara, a Ostia. Due banditi, con volto coperto da casco integrale e armati di pistole, si sono introdotti nel supermarket e sotto la minaccia delle armi si sono fatti consegnare circa 4 mila euro contenuti nelle casse. Pochi minuti dopo sono fuggiti a bordo di uno scooter. Al vaglio di chi indaga le testimonianze dei dipendenti e dei clienti del supermercato che hanno detto aver sentito parlare i due rapinatori “con accento campano”. Ad indagare sul caso i poliziotti del commissariato Lido.





Stretta sulla vendita di alcolici ai minori, super-attività dei Carabinieri in Centro

Nel fine settimana appena trascorso, i Carabinieri del Comando Provinciale di Roma hanno effettuato numerosi controlli ai locali di somministrazione di alimenti e bevande, nell’ambito di un servizio finalizzato alla verifica delle norme e prescrizioni igienico – sanitarie e di prevenzione e contrasto al fenomeno della vendita di bevande alcoliche ai minori di anni 18. A Trastevere, i Carabinieri hanno contravvenzionato 2 persone per consumo di bevande alcoliche in strada; a  Ostia e sul litorale sono stati controllati 26 esercizi pubblici: in dieci di questi i Carabinieri hanno contravvenzionato i proprietari per somministrazione di bevande alcoliche a minori; a Frascati e in tutta la zona dei Castelli Romani i Carabinieri hanno controllato 51 esercizi pubblici, accertando 3 violazioni per aver venduto da bere a minori; a Testaccio, i Carabinieri hanno contravvenzionato 1 esercente per aver venduto alcolici a 4 minori, 7 persone contravvenzionate perché consumavano alcolici in strada, 1 esercente per aver  somministrato alcolici oltre orario consentito.





Trasporto pubblico, boom di sanzioni da Atac

Anche a gennaio 2020 Atac prosegue il trend di crescita per ricavi da vendite e multe agli evasori. I risultati migliorano le buone performance registrate nel 2019 superando anche le previsioni di budget 2020.  A gennaio 2020 i passeggeri controllati sono aumentati del 35% rispetto a gennaio 2019, arrivando a sfiorare quota 400 mila: circa 12.700 passeggeri controllati al giorno. Le sanzioni elevate, oltre 19 mila, sono cresciute del 14% rispetto a gennaio 2019. Ogni giorno, quindi, sono state trovate in media circa 620 persone senza biglietto. Notevole miglioramento anche per il numero delle multe pagate entro i primi cinque giorni, grazie alla fornitura di pos alle squadre di verifica che permettono il pagamento immediato della sanzione in misura ridotta con bancomat, senza costi aggiuntivi per il cliente. A gennaio 2020 gli incassi delle multe pagate entro i primi cinque giorni sono infatti aumentate di circa il 45% rispetto allo stesso mese del 2019. Ricavi da vendite: continua il successo di B+. A gennaio 2020 i ricavi da titoli di viaggio hanno sfiorato i 22 milioni di euro, in crescita del 2,3% rispetto a gennaio 2019 e dello 0,8% rispetto alle previsioni di budget. Al risultato positivo di gennaio hanno contribuito l’eccellente andamento dei titoli de-materializzati venduti attraverso il servizio BPiù (+50% rispetto a gennaio 2019) e quello dei BIT, cresciuti del 10,5% rispetto ai dati di gennaio 2019. Ottimi risultati anche per i titoli turistici (+13,4%).





Tentano di svaligiare un negozio di telefonia e finiscono al fresco

 I carabinieri della Stazione Roma Piazza Bologna hanno arrestato una coppia di ladri, cittadini moldavi di 24 e 33 anni, con l’accusa di tentato furto aggravato e possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli in concorso. Lo segnala in una nota il Comando Provinciale dei carabinieri di Roma. Il più grande dei due era già noto alle forze dell’ordine, entrambi erano residenti a Monterotondo (Roma). 

I carabinieri, impegnati in un mirato servizio di contrasto alla criminalità predatoria in via Eleonora d’Arborea, sono intervenuti grazie alla segnalazione di un cittadino, sorprendendo i due mentre provavano a forzare la saracinesca di un negozio di elettronica e telefonia. 





I primi 40 anni della Caritas di Roma

Mercoledì 19 febbraio, alle ore 17 alla Cittadella della carità di via Casilina Vecchia, il cardinale Angelo De Donatis aprirà il convegno sui 40 anni della Caritas di Roma. Sono previsti interventi dello storico Alberto Melloni e una tavola rotonda con le testimonianze di operatori e volontari. Nel corso dell’incontrò verrà presentato il documentario “Fare questo in memoria di me” realizzato dal Tgr Lazio – Rai. 

“Fate questo in memoria di me” è il tema dell’incontro che si svolgerà il prossimo 19 febbraio, alle ore 17, presso la Cittadella della carità “Santa Giacinta” in via Casilina vecchia, 19. L’iniziativa, promossa nell’ambito delle manifestazioni per il 40° anniversario di istituzione della Caritas di Roma, è l’occasione per riflettere sul contesto storico, culturale e sociale che ha visto nascere questa realtà nelle parrocchie romane. 

Il convegno verrà aperto dal saluto del cardinale Angelo De Donatis, vicario del Papa per la diocesi di Roma, e dall’intervento dello storico Alberto Melloni. Seguirà una tavola rotonda moderata dal giornalista di Avvenire Toni Mira con la partecipazione di don Benoni Ambarus, direttore della Caritas romana; monsignor Enrico Feroci, già direttore dell’organismo diocesano; Daniela De Robert, associazione dei Volontari in Carcere; Carlo Fontana, capo redattore del Tgr Lazio – Rai. 

Nel corso dell’incontrò verrà presentato il documentario “Fare questo in memoria di me” sulla storia della Caritas di Roma, realizzato dalla giornalista Isabella Di Chio del Tgr Lazio – Rai.





Locanda dei Girasoli di Roma, esempio di inclusione sociale

 

Il presidente, Nicola Zingaretti, ha visitato la Locanda dei Girasoli nata nel quartiere Quadraro a Roma nel 1999, su iniziativa di alcuni genitori di ragazzi e ragazze con la sindrome di down, con l’obiettivo di realizzare percorsi di lavoro stabile e dare dignità e autonomia alla persona nella sua globalità. La Regione Lazio attraverso l’Arsial, l’Agenzia regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione dell’Agricoltura del Lazio, ha deciso di sostenere questa esperienza grazie a un accordo che unisce solidarietà, integrazione, occupazione e buona tavola con le eccellenze alimentari regionali

Il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, ha visitato questa mattina la Locanda dei Girasoli nata nel quartiere Quadraro a Roma nel 1999, su iniziativa di alcuni genitori di ragazzi e ragazze con la sindrome di down, con l’obiettivo di realizzare percorsi di lavoro stabile e dare dignità e autonomia alla persona nella sua globalità. Più volte, nei vent’anni di storia, la Locanda si è trovata davanti a un problema di sostenibilità economica e ha chiesto il sostegno delle Istituzioni.
La Regione Lazio attraverso l’Arsial, l’Agenzia regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione dell’Agricoltura del Lazio, ha deciso di sostenere la “Locanda dei Girasoli”, primo esempio in Italia di inclusione sociale di lavoratori con la sindrome di down nel mondo della ristorazione, grazie a un accordo che unisce solidarietà, integrazione, occupazione e buona tavola con le eccellenze alimentari regionali.  La convenzione prevede che l’Arsial finanzi con un contributo di 48.800 euro il progetto sperimentale della “Locanda dei Girasoli” per il recupero e l’inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati in attività di promozione e valorizzazione di prodotti enogastronomici del Lazio. La “Locanda dei Girasoli” si impegna ad utilizzare nei suoi menu l’80 per cento di olii di provenienza laziale, ad adottare il 40 per cento dei prodotti coltivati o allevati nel Lazio, a inserire nella propria carta il 60 per cento di vini della tradizione locale sul totale delle etichette presenti in cantina. Inoltre, si vuole valorizzare la filiera agroalimentare regionale, con particolare riferimento ai prodotti con denominazione di origine protetta (Dop), indicazione geografica protetta (Igp), specialità tradizionali garantite (Stg), prodotti agroalimentari tradizionali e prodotti biologici. La Locanda dei Girasoli, con 19 dipendenti e due tirocinanti, attiva percorsi integrati di formazione e informazione delle persone, contribuisce alla creazione di posti di lavoro finalizzati all’integrazione lavorativa e allo stesso tempo a quella territoriale, concretizzando un esempio di imprenditoria sociale vincente. “La Locanda dei Girasoli è un ristorante a Roma ma anche un luogo meraviglioso di integrazione e promozione sociale, dove tanti ragazzi e ragazze hanno trovato un modo di vivere a testa altissima, perché sono i protagonisti di questa impresa. Purtroppo rischiava di chiudere, nel silenzio generale per problemi burocratici o finanziari, ma abbiamo capito che non poteva accadere, perché la politica, le istituzioni e il governo deve fare soprattutto questo: non far sentire sole le persone che hanno bisogno" – così il presidente, Nicola Zingaretti.





Casa delle Donne, l’accusa di Zingaretti: “Trattata con sciatteria”

 

“Ho sempre trovato inquietante e deprimente la sciatteria e la superficialità con la quale alcune istituzioni si sono approcciate alla Casa Internazionale delle donne. L’ho vissuto da cittadino romano come una violenza che colpisce un elemento identitaria di Roma, che è fatta di tante cose e sicuramente dall’esperienza di questo luogo”. Così il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, parlando alla Casa Internazionale delle Donne a Roma, a via della Lungara. 

“Nelle forme possibili abbiamo tentato di dare una mano. Ringrazio la Casa delle Donne per aprire un fronte molto delicato” ha spiegato il governatore ricordando che “tutto nasce da un’aggressione violenta, insensata, burocratica, sciatta, incredibile perché chi piccona la storia di Roma non ha capito che una città è anche identità, riconoscersi in beni e valori condivisi e quindi va combattuta. Ma soprattutto grazie perché forse è stata la miccia per aprire un processo che se, con la qualità è livello scientifico, nella regione Lazio lo faremo ma non solo nel Lazio di introdurre norma ombrello guida a livello nazionale la casa delle donne sarà protagonista di una nuova piccola rivoluzione italiana”, ha sottolineato.





Regione Lazio, dalle graduatorie concorsuali ‘pescati’ almeno 1000 nuovi infermieri

 Si tratta di una delle più grandi procedure concorsuali in Italia per infermieri ed è un intervento che rientra nelle nuove politiche delle risorse umane nella nostra Regione che ha visto nell’ultimo anno la stipula di 2.869 nuovi contratti a tempo indeterminato. Per la prima volta nel Lazio il numero dei nuovi contratti a tempo indeterminato supera il numero dei cessati per pensionamenti

Con la determina n°1259 del 12/02/2020 sono state autorizzate le Aziende sanitarie a utilizzare la graduatoria dell’Azienda Sant’Andrea per i 258 vincitori e per ulteriori 782 idonei per un totale di 1.040 unità infermieristiche. Pertanto il sistema sanitario regionale potrà contare, oltre ai vincitori del concorso, di ulteriori 782 unità di idonei in graduatoria per l’annualità in corso.

La graduatoria rimarrà vigente per i prossimi 3 anni e sarà utilizzata per soddisfare il fabbisogno delle aziende sanitarie.

Nello specifico sono state autorizzate:  

“Stiamo parlando di una delle più grandi procedure concorsuali in Italia per infermieri ed è un intervento che rientra nelle nuove politiche delle risorse umane nella nostra Regione che ha visto nell’ultimo anno la stipula di 2.869 nuovi contratti a tempo indeterminato. Per la prima volta nel Lazio il numero dei nuovi contratti a tempo indeterminato supera il numero dei cessati per pensionamenti”. Queste le parole dell’Assessore alla Sanità e l’Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio, Alessio D’Amato.





Agroalimentare, risicoltori si confrontano sul futuro

Agroalimentare, risicoltori si confrontano sul futuro

 

Un ‘forum del risicoltori europei’ per discutere collegialmente della situazione del mercato del riso nell’Unione europea. I risicoltori di Italia, Francia, Spagna, Grecia e Portogallo si sono riuniti il 14 febbraio scorso ad Arles e, per l’Italia, oltre all’Ente Nazionale Risi, erano presenti i rappresentanti di Coldiretti, Confagricoltura, Cia ed il rappresentante di Confcooperative 

Dopo aver esaminato la situazione del mercato mondiale del riso, la situazione del mercato risicolo nell’Ue ed aver preso atto che l’aumento delle importazioni nella campagna 2018/2019 ha avuto come conseguenza diretta il fatto che il 30% della produzione europea è rimasta presso gli stock comunitari, si è aperta una discussione da cui è emersa grande preoccupazione e la determinazione a mettere in atto ogni opportuna azione di difesa del settore. 

Nella nota redatta al temine dell’incontro si spiega che lo scopo della riunione era quello di difendere il riso europeo dalle decisioni che la Commissione europea ha recentemente assunto. I risicoltori hanno ribadito di sostenere gli argomenti discussi nel terzo Forum europeo del riso di Bruxelles dell’8/10/2019, tra i quali rientrano l’origine obbligatoria europea per paese, la sensibilità del settore riso nella PAC e negli accordi commerciali, le regole di reciprocità relative agli agrofarmaci e le questioni della clausola di salvaguardia. 

Dicendo di essere gravemente danneggiati e preoccupati dall’atteggiamento della Commissione, i risicoltori intendono intraprendere “ogni azione utile per bloccare l’atto delegato della commissione Ue che non comprende il riso cambogiano tra i prodotti che dovranno pagare dazio per aver violato il diritti umani in Cambogia”. Inoltre, chiedono alla Commissione Ue “di adottare anche al Myanmar un atto delegato per la revoca delle concessione EBA per la violazione dei diritti umani, inserendo il riso tra i prodotti che dovranno pagare dazio” e di rafforzare i controlli all’importazione di riso in provenienza da Paesi Terzi rispettando le regole di reciprocità rispetto agli LMR vigenti nell’ Ue.





Auchan-Conad, resta altissima la tensione per il futuro di oltre 700 lavoratori

 

Resta altissima la preoccupazione per il futuro occupazione dei 725 lavoratori coinvolti nel passaggio da Auchan a Conad, dopo il primo incontro, oggi (14 febbraio) a Roma, con la Margherita Distribuzione, che ieri ha annunciato l’apertura della procedura di cassa integrazione per crisi. Un primo confronto dopo mesi di attesa che viene però giudicato interlocutorio dai sindacati che hanno chiesto informazioni più specifiche sulla procedura e un incontro al Mise.

“C’è poca chiarezza sull’operazione complessiva e la comunicazione improvvisa della cassa integrazione desta molta preoccupazione - ha detto la segretaria regionale Filcams Cgil Nella Milazzo - ,anche se oggi al tavolo l’azienda ha spiegato che la scelta è propedeutica agli interventi di ristrutturazione che tutti i punti vendita dovranno affrontare da qui a qualche mese”. Da qui la richiesta di ulteriori chiarimenti e l’auspicio che il Mise convochi un tavolo in tempi stretti. Oltre alla cassa integrazione, Margherita Distribuzione si è detta pronta ad attivare incentivazioni all’esodo e ricollocazioni sulla rete Conad.

"Restiamo in attesa del giudizio dell’antitrust - ha detto il segretario Fisascat Cisl Giuseppe Atzori - con l’obiettivo, il prima possibile, di entrare nel merito della negoziazione che riguarda la nostra regione, per dare risposte ai lavoratori da mesi incerti sul futuro”.

 





Dazi, sospiro di sollievo per Alleanza Cooperative

 

Il Made in Italy agroalimentare “tira un sospiro di sollievo”. Lo afferma il presidente dell’Alleanza cooperative agroalimentari Giorgio Mercuri, secondo cui “quella che arriva dagli Stati Uniti è un’ottima notizia: i dazi introdotti a ottobre sui prodotti italiani, a partire dai formaggi, non hanno subito aumenti e inoltre non ci sono altri prodotti italiani nell’elenco”.

“Uno dei timori più grandi – spiega il presidente – riguardava l’ipotesi che anche i vini italiani venissero colpiti dai dazi. Abbiamo scongiurato questo rischio che avrebbe creato non poche ripercussioni sulle nostre imprese vitivinicole, come sta invece accadendo per i cugini francesi, i cui vini sono stati inseriti a ottobre nella lista”.

“Un grande merito va dato – aggiunge Mercuri – al lavoro diplomatico portato avanti dal nostro governo, che si è mosso compatto per evitare inasprimenti ai dazi, così come alle iniziative portate avanti dall’Europa e in particolare dal commissario al commercio Phil Hogan”.

 

 





Dazi, Confindustria plaude e chiede più scambi con gli Usa

 Il Made in Italy è salvo dai nuovi dazi commerciali degli Stati Uniti e “per il futuro lavoriamo a nuovi accordi transatlantici che rendano sempre più liberi gli scambi tra Stati Uniti, Italia ed Europa”. Lo afferma la vicepresidente di Confindustria con delega all’internazionalizzazione Licia Mattioli.

“Il Dipartimento del commercio degli Stati Uniti – sottolinea Mattioli – ha revisionato la lista dei prodotti sottoposti a dazi: nessun nuovo prodotto italiano risulta tra questi. La dimostrazione che il valore e la qualità del Made in Italy vincono sulle tentazioni politiche di chiudere il mercato”.

 





Rc Auto familiare, Codacons in pressing: “Compagnie obbligate ad applicarla”

 

Entra in vigore la Rc auto familiare, introdotta dal decreto fiscale, che aumenta i vantaggi per gli assicurati già previsti dalla legge Bersani del 2007. Lo afferma il Codacons, secondo cui questa “novità introduce dei cambiamenti essenziali nel mondo delle assicurazioni. I cittadini potranno ottenere la classe di merito più conveniente tra quelle applicate per i veicoli di proprietà dello stesso nucleo familiare, e sarà valida sia per i nuovi contratti sia per i rinnovi di quelli già esistenti”.

La classe di merito “può essere trasferita anche tra veicoli che appartengono a diverse tipologie: dalla propria auto alla moto o dall’auto al furgone. Non potranno però godere di questa agevolazione gli assicurati che, negli ultimi cinque anni, hanno causato un sinistro con colpa. Una novità che interessa circa tre milioni di famiglie e potrebbe determinare vantaggi economici fino a mille euro annui a nucleo sulla spesa relativa all’Rc auto”.

“A partire da oggi – sostiene il presidente del Codacons, Carlo Rienzi – le compagnie di assicurazioni non avranno più scuse e saranno obbligate ad applicare la Rc auto familiare ai clienti che ne faranno richiesta. In caso di rifiuto o di ostacoli nell’esercizio di tale diritto, si configurerebbe una violazione delle norme vigenti, e per questo invitiamo i consumatori a segnalare al Codacons qualsiasi comportamento scorretto che porterebbe a una raffica di denunce penali”.

“I vantaggi per gli assicurati – aggiunge poi Rienzi – potrebbero essere del tutto vanificati dalla decisione delle imprese assicuratrici di aumentare in modo generalizzato le tariffe. In tal caso si profilerebbe una violazione delle norme sulla concorrenza, con conseguente esposto del Codacons all’Antitrust”.

 





Ecco i 32 Alfieri della Repubblica premiati dal Mattarella. Le loro storie

Ci sono i due cinquantenni che si sono gettati tra le fiamme di un incidente aereo per salvare un padre e le due figlie; c’è l’angelo ’seriale’ che per due volte ha soccorso persone in pericolo e c’è la donna che con il suo corpo ha fatto scudo a una bambina che stava per essere schiacciata da un trattore. Ma ci sono anche quelli che sistematicamente, ogni giorno, aiutano il prossimo: impegnandosi nella promozione della donazione degli organi; nella difesa dei più deboli; nella promozione dei valori dello sport e nel recupero di aree disagiate. Sono i 32 eroi civili che il presidente Sergio Mattarella ha premiato al Quirinale. Gli alfieri della Repubblica ai quali il Capo dello Stato ha ritenuto di tributare merito in una cerimonia.

Alessandra Rosa Albertini, 68 anni (Pavia), Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana"Per la esemplare generosità con cui ha sostenuto, in prima persona, la ricerca scientifica ribadendo il suo strategico valore per il futuro del nostro Paese"
Biologa genetista, ha lavorato all’Università per 40 anni e da gennaio 2019 è in pensione. Dal 2012 è stata direttrice del dipartimento di Biologia e Biotecnologie allo "Spallanzani" di Pavia, dove era entrata nel 1970 con un assegno di addestramento scolastico e scientifico. Nel febbraio 2019, ha donato all’Università 250mila euro da utilizzare per cofinanziare le posizioni di ricercatori a tempo determinato, junior, e di assegnisti di ricerca. 
I beneficiari saranno giovani che hanno acquisito fondi in progetti competitivi per ricerche all’avanguardia di genetica, genomica microbica e microbiologia. La Professoressa Albertini spera di aprire una strada con il suo gesto: “Ritengo che il nostro rimanga un Paese in cui c’è chi è disposto a contribuire di tasca propria al progresso. Penso che nella nostra società ci sia ancora tanta solidarietà, umanità, ingegno. Basta alimentarli”.

Gaetano Angeletti, 76 anni (Corridonia-MC), Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana"Per il suo quotidiano impegno nel sostegno alle famiglie con problemi di disagio giovanile e nel contrasto alla tossicodipendenza"
Pensionato, già titolare della tipografia Taf srl e presidente dell’Associazione “La Rondinella” di Corridonia.
Nel 2005 il figlio Manolo, di 30 anni, muore per un’overdose di cocaina. Questa tragedia è alla base del suo impegno, insieme alla moglie Gabriella, per la fondazione e promozione dell’Associazione “La Rondinella”.
La Onlus ha l’obiettivo di sostenere le famiglie con problemi di disagio giovanile legato alla dipendenza da droghe e di portare avanti percorsi di prevenzione e informazione nelle scuole e nelle parrocchie, coinvolgendo psicoterapeuti ed educatori e lavorando sul rapporto genitori-figli, elemento fondamentale, secondo Angeletti, per un effettivo recupero dei ragazzi vittime della droga. 
Nel 2016, a causa del terremoto, la sede dell’Associazione è stata ritenuta inagibile ma le attività di aiuto alle famiglie sono proseguite nella sua tipografia.

Pompeo Barbieri, 25 anni (San Giuliano di Puglia - CB), Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana"Per il suo encomiabile esempio di reazione alle avversità e di impegno sociale"
Il 31 ottobre 2002, giorno del crollo della scuola “F. Jovine” di San Giuliano di Puglia, frequentava la classe terza elementare. Estratto vivo dalle macerie è stato ricoverato per gravi danni da schiacciamento e gli è stata riscontrata la lesione del midollo che lo costringe su una sedia a rotelle.
Nel 2012, sempre a causa dei danni riportati, è entrato in dialisi per una insufficienza renale e sottoposto a trapianto di rene, donato dal padre. 
Frequenta l’Università degli Studi di Ancona, Facoltà di ingegneria informatica. 
Nel 2013, insieme ad altri sopravvissuti di quel tragico crollo, ha fondato l’Associazione di volontariato “Pietre Vive” che “nasce dal desiderio di gratitudine per il dono della vita perché ciò che ci era stato regalato potesse diventare un dono per gli altri”. Tramite l’Associazione finanzia progetti di grande rilevanza sociale in Italia e all’estero. 
Grazie alle terapie riabilitative in piscina ha scoperto la passione per lo sport diventando campione di nuoto paralimpico. Il 4 marzo 2019 ha vinto due medaglie d’oro nei 50 metri e 100 metri stile libero ai Campionati assoluti invernali nuoto paralimpico.

Suor Gabriella Bottani, 55 anni (Milano), Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: "Per la totale dedizione con cui da anni è impegnata nella prevenzione, sensibilizzazione e contrasto alla tratta degli esseri umani"
Suora comboniana, per anni in missione in Brasile, è la coordinatrice di “Talitha Kum”, una rete internazionale contro la tratta di esseri umani di iniziativa dell’Unione Internazionale delle Superiore Generali.
“Talitha Kum” è un’espressione presente nel Vangelo di Marco che significa: “fanciulla, io ti dico, alzati”. Obiettivi di” Talitha Kum” sono la promozione del lavoro in rete tra persone consacrate e altre organizzazioni sociali, religiose e politiche e il rafforzamento delle azioni ed iniziative esistenti in materia di prevenzione, sensibilizzazione, protezione, assistenza e denuncia della tratta. Talitha Khum opera in 77 Paesi, con oltre duemila suore impegnate in prima linea per realizzare attività di contrasto ai trafficanti, per lavorare nel recupero e reinserimento, anche sociale e lavorativo, delle vittime.

Christian Bracich, 44 anni (Trieste), Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana"Per il suo esemplare contributo nella promozione di politiche aziendali fondate sulla conciliazione tra vita professionale e familiare e sulla tutela del valore della persona anche nel mondo del lavoro"
Amministratore Unico della Cpi-Eng, azienda triestina di ingegneria e progettazione meccanica con circa 40 dipendenti. La società originaria nacque nel 1985 ma venne chiusa nel 1993. Christian nel 2005 ha dato vita alla Cpi-Eng Srl con l’idea che “per crescere bisogna innovare, investire in nuove idee e proporre servizi innovativi”. Nell’aprile 2018 ha trasformato un contratto a tempo determinato di una dipendente in attesa di un figlio in uno a tempo indeterminato con un aumento di stipendio. 
L’azienda si distingue per una attenta politica di conciliazione. In assenza di un nido, ha stabilito un accordo con una associazione culturale triestina che cura uno spazio di coworking con educatrici dedicate ai bambini.
Bracich considera il welfare una importante leva strategica aziendale e il dipendente una risorsa da formare e valorizzare. Così descrive la sua azienda: “cerchiamo di ascoltare e andare incontro alle necessità dei dipendenti. In materia di welfare aziendale sono aperto a valutare nuove soluzioni per conciliare la vita privata e il lavoro”.

Romolo Carletti (noto come Romano), 84 anni (Montemignaio - FI), Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana"Per lo straordinario esempio di generosità e solidarietà che lo ha visto ogni giorno accompagnare a scuola un bambino non vedente altrimenti impossibilitato a frequentarla"
Pensionato. Vive in una zona montana, nella piccola frazione della Consuma, nel comune di Montemignaio.
Tutte le mattine accompagna e riprende da scuola Xhafer, un bambino macedone di 7 anni, non vedente dalla nascita che vive con la famiglia in una casa vicina. Il padre di Xhafer lavora come taglialegna e già dall’alba è nei boschi, la madre non ha la patente. Lo scuolabus non è utilizzabile senza una specifica assistenza che al momento non è stato ancora possibile predisporre.
La scuola è a Pelago, e per Romano sono 60 km al giorno di curve e tornanti tra gli abeti.

Elisabetta Cipollone, 57 anni (Milano), Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana"Per il suo encomiabile impegno, in memoria del figlio Andrea, per garantire l’accesso all’acqua potabile in Paesi disagiati"
Nel 2011 ha perso il figlio Andrea, di 15 anni, in un incidente stradale. In sua memoria ha dato vita ad un progetto volto a raccogliere fondi per realizzare pozzi di acqua potabile in Etiopia. 
L’idea è nata dai disegni di Andrea, da bambino, dedicati al tema dell’acqua. La madre ricorda che, in occasione di un viaggio in Egitto, rimase colpito dai suoi coetanei costretti a tirar su da pozzi scavati a mano acqua nera per poi berla e che, tornato a casa, le chiese di aiutarli. Quando, dopo la morte del ragazzo, entrò in contatto con i salesiani impegnati in Etiopia con il Volontariato internazionale per lo sviluppo (VIS), Elisabetta decise che avrebbe aperto “Un pozzo per Andrea” (da cui ha preso nome il progetto). Dall’inizio del progetto sono stati aperti 24 pozzi e altri sono in cantiere. 
La sua ambizione più grande è quella di creare un punto d’acqua lungo la linea di confine tra Etiopia ed Eritrea chiamato “The peace well”.

Maria Coletti, 50 anni (Roma), Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana"Per l’appassionato e coinvolgente contributo a favore di una politica di pacifica convivenza e piena integrazione"
Rappresentante dell’Associazione “Pisacane 0-11”, formata da genitori dei bimbi che frequentano la scuola dell’infanzia e primaria Carlo Pisacane, nel quartiere di Torpignattara di Roma, uno degli istituti italiani con il maggior numero di studenti “stranieri” (molti dei quali sono nati in Italia).
L’Associazione è nata nel 2013 dalla necessità di supportare la scuola con progetti e attività aperti anche al territorio, alla comunità del quartiere. I volontari dell’associazione, nell’ambito del doposcuola autogestito, si impegnano soprattutto nel supportare nell’apprendimento dell’italiano e nell’aiutare con i compiti i bambini con genitori stranieri che non parlano bene la nostra lingua.
Su iniziativa dell’associazione e dei docenti, la scuola ogni anno organizza una festa per la Giornata internazionale per i diritti dei migranti e rifugiati.
Lo scorso anno, per annunciare la Giornata sono stati appesi fuori dalla scuola 4 grandi striscioni in italiano, arabo, bengalese e cinese. Un consigliere della circoscrizione ha polemizzato sui social sulla presenza di una scritta in lingua araba su una scuola italiana. Durante le vacanze di Natale lo striscione in arabo è stato bruciato da ignoti.
I genitori hanno commentato: “La scuola ci insegna che alla violenza non si risponde con la violenza, e quindi noi alle aggressioni di chi non ci conosce, ma ha paura di noi, di quello che questa scuola rappresenta con il suo esempio di convivenza e conoscenza pacifica e virtuosa, rispondiamo come sappiamo fare meglio: con un sorriso”.

Giovanna Covati, 58 anni (Piacenza), Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana"Per lo straordinario coraggio e altruismo con cui, senza esitazione, ha protetto, con il proprio corpo, una bambina dal violento impatto con un trattore fuori controllo"
Nell’agosto 2018, nella località Le Rocche, sulle colline di Bobbio (Piacenza), in occasione della vendemmia, un trattore fuori controllo, senza alcun conducente, sbanda in un vigneto. Giovanna Covati si trovava nel vigneto, vicino a lei c’era una bambina, Caterina. Quando il trattore si avvicina, Giovanna si butta d’istinto su Caterina facendole da scudo mentre il trattore le investe. In seguito all’impatto violento Caterina si salva mentre Giovanna subisce fratture e lesioni da schiacciamento. In prognosi riservata giunge all’ospedale di Parma, reparto rianimazione. Dopo 50 giorni è cominciata la riabilitazione.
Il 30 giugno 2019 il Prefetto di Piacenza le ha consegnato il Premio “Solidarietà per la vita” Santa Maria del Monte.

Samba Diagne, 52 anni (Senegalese) Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana"Per il suo prezioso contributo in soccorso di un caporalmaggiore dell’esercito italiano aggredito con delle forbici e ferito dall’attentatore a Milano"
Giunto in Italia quasi 30 anni fa. Dopo aver svolto diversi lavori, da circa 4 anni è occupato come addetto alla sicurezza in alcuni negozi milanesi. Padre di cinque figli.
Nel settembre 2019 è intervenuto in soccorso del Caporalmaggiore dell’Esercito Matteo Toia, aggredito con delle forbici e ferito da Mohamad Fathe in Piazza Duca d’Aosta a Milano. Mentre l’aggressore cercava di darsi alla fuga, Samba è riuscito a fermarlo e disarmarlo. L’aggressore è stato poi arrestato con l’accusa di attentato per finalità terroristiche, tentato omicidio e violenza a pubblico ufficiale.
Samba Diagne ha dichiarato: “Sono contento di aver contribuito a fermare una persona pericolosa. Anche io sono un musulmano: mi dissocio da chi compie violenze in nome di Allah. Chi lo fa è solo un esaltato”. 
(Non presente alla cerimonia perchè all’estero)

Giuseppe Distefano, 70 anni (Riposto - CT), Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana"Per la sua dedizione e il suo encomiabile impegno nella divulgazione e promozione della cultura del dono degli organi"
Pensionato, già dirigente scolastico in Istituti superiori del vicentino.
Trenta anni fa, a seguito di un incidente stradale, ha perso il figlio di 15 anni, Luigi. Insieme a sua moglie decisero di acconsentire all’espianto degli organi. Da allora si è impegnato nell’Associazione Italiana per la Donazione di Organi (Aido), anche in qualità di referente regionale. 
Organizza incontri nelle scuole con lo scopo di sensibilizzare i giovani sul valore della vita e sulla “cultura del dono”. Si prodiga nel portare avanti il Premio Nicholas Green.

Emanuela Evangelista, 51 anni, Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana"Per il suo costante impegno, in ambito internazionale, nella difesa ambientale, nella tutela delle popolazioni indigene e nel contrasto alla deforestazione"
Biologa, è Presidente di Amazonia Onlus e Vicepresidente dell’Associazione Trentino Insieme. In Amazzonia dal 2000, anno in cui scrisse la sua tesi di laurea, vi si è trasferita nel 2013. Vive in un villaggio della tribù dei Caboclos, regione dello Xixuaù nel cuore della foresta, nello stato brasiliano di Roraima. È impegnata in progetti di cooperazione volti a favorire la conservazione della foresta e il contrasto all’esodo dei nativi.
Il suo contributo è stato determinante per la costruzione della scuola e dell’ambulatorio. Gestisce fondi per costruire capanne e organizzare con la gente del villaggio escursioni a impatto zero per i turisti. Grazie al suo contributo, per la prima volta nel villaggio c’è una generazione di bambini non analfabeti.
In questi anni il piccolo villaggio di Xixuaù ha potuto contare sull’aiuto di numerose organizzazioni internazionali, tra cui soprattutto la Provincia Autonoma di Trento, principale sostenitore dal 2008.

Marco Giazzi, 26 anni (Castiglione delle Stiviere - MN), Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana"Per il suo esempio e l’ammirevole contributo nell’affermazione dei valori della correttezza sportiva e della sana competizione nel mondo dello sport"
Rappresentante dell’Associazione Sportiva Dilettantistica Alto mantovano e allenatore della squadra “Amico Basket” di Carpenedolo, della categoria Under 13. Durante una partita in casa contro la squadra Negrini Quistello, in seguito a proteste e insulti dei genitori della squadra avversaria nei confronti dell’arbitro (di soli 14 anni), ha chiamato il time out chiedendo ai genitori di smettere di protestare. Non avendo ottenuto i risultati sperati ha ritirato i propri ragazzi nonostante il vantaggio di 10 punti. Ha spiegato “non hanno perso i ragazzi in campo ma il basket, lo sport”. 
L’allenatore avversario è stato solidale con il collega, il Presidente ospite ha chiesto scusa per il “comportamento increscioso” dei suoi tifosi.

Dino Impagliazzo, 89 anni (Roma), Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana"Per la sua preziosa opera di distribuzione di pasti caldi e beni di prima necessità ai senzatetto presenti in alcune stazioni ferroviarie romane"
Ex dirigente INPS in pensione. A Roma è conosciuto come “lo Chef dei poveri”.
Ha cominciato molti anni fa preparando dei panini per i senzatetto della stazione Tuscolana di Roma. La portata del suo impegno sociale è cresciuta, grazie all’aiuto di familiari, vicini e parrocchie, finché nel 2006 ha fondato l’Associazione (che dal 2015 si chiama Romamor) che riunisce circa 300 volontari e garantisce pasti per oltre 250 persone al giorno grazie a prodotti alimentari invenduti o in prossima scadenza, che riceve gratuitamente da negozi, supermercati o dalla grande distribuzione.
L’attività dell’Associazione consiste principalmente nel confezionamento e nella distribuzione nei piazzali, o sotto le tettoie delle stazioni ferroviarie di Tuscolana e Ostiense di pasti caldi. Per l’approvvigionamento dei viveri si avvale degli aiuti del Banco Alimentare del Lazio, della Comunità di S. Egidio, dei panifici, dei mercati e supermercati di zona e di altri occasionali donatori. 
L’Associazione distribuisce anche vestiario, calzature e materiale per l’igiene personale e fornisce un aiuto per facilitare l’approccio con gli uffici pubblici per tutte le problematiche afferenti alla residenza, assistenza sanitaria, assistenza legale, avvio ad attività lavorativa, tipiche delle persone senza fissa dimora e comunque in difficoltà.

Claudio Latino, 59 anni (Aosta), Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana:“Per lo straordinario impegno e la dedizione ai valori del volontariato in favore delle persone in condizioni di disagio”
Lavora presso la Direzione regionale Valle d’Aosta di Trenitalia. Da sempre impegnato nel sociale: dal 2016 al 2017 è stato segretario nazionale dell’Aido (Associazione italiana per la donazione di organi); dal 2017 è Presidente del CSV (Centro di Servizio per il Volontariato) della Valle d’Aosta. 
CSV è un’Associazione che riunisce 88 tra le 161 organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale attive in Valle d’Aosta.
Ha il compito di organizzare, gestire ed erogare servizi di supporto tecnico, formativo ed informativo per promuovere e rafforzare la presenza ed il ruolo dei volontari. 
Il CSV ha anche creato il primo, e al momento l’unico, emporio della regione che sostiene più di 300 famiglie.

Donato Matassino, 85 anni (Ariano Irpino-AV), Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana"Per il suo generoso contributo per il sostegno al diritto allo studio per i bambini nei Paesi svantaggiati e per la promozione della ricerca scientifica in Italia"
Già Professore ordinario di Zootecnica dell’Università “Federico II” di Napoli. È fondatore e Presidente del Consorzio per la Sperimentazione, Divulgazione e Applicazione di Biotecniche Innovative (ConSDABI). 
Nel 2008, a seguito dell’incontro con le Suore della Visitazione che chiedevano ai benefattori un contributo per costruire la scuola “Magnificat” presso la loro missione in Madagascar, decise di donare l’intera liquidazione di 50 anni di carriera universitaria per la realizzazione della scuola. Negli anni successivi, a sue spese, ha anche permesso la realizzazione di campi da basket e pallavolo, e della sala informatica.
Inoltre, dal 2007, sempre con fondi propri, finanzia premi per giovani laureati e dottori di ricerca. Ha erogato 140mila euro all’Accademia dei Georgofili e 40 mila euro alla Associazione scientifica di Produzione Animale (ASPA) per il riconoscimento di premi annui.

Stefano Morelli, 42 anni (Roma) Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana"Per il prezioso contributo che offre in ambito internazionale operando gratuitamente bambini affetti da labiopalatoschisi, ustioni e traumi di guerra" 
Laureato in medicina e specializzato in anestesia e rianimazione. Assunto all’ospedale pediatrico Bambin Gesù di Roma come cardio-anestesista pediatrico, ha iniziato contemporaneamente a coordinare le attività Anestesiologiche e di Rianimazione della ONG Emergenza Sorrisi, operando gratuitamente bambini affetti da labiopalatoschisi, ustioni e traumi di guerra. 
Da dodici anni organizza missioni in: Africa, Medio Oriente, Europa dell’Est, Sud Est Asiatico, Sud America e America Centrale. Nel corso di queste missioni svolge anche attività di formazione ai medici ed infermieri locali.

Alfredo Murgo, 52 anni (L’Aquila), Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana:"Per il suo contributo, quale libraio, nella tenuta della coesione sociale della comunità aquilana duramente colpita dai terremoti del 2009 e del 2016"
Titolare della libreria “Il Cercalibro” de L’Aquila.
È stato il Coordinatore regionale di una distribuzione gratuita di libri per 1.500 studenti in stato di difficoltà nelle aree colpite dal terremoto del Centro Italia. L’iniziativa, che è nata da un accordo tra editori, Associazione librai italiani e Ministero dell’Istruzione, ha voluto riconoscere il ruolo fondamentale delle librerie sul territorio come punto di riferimento per una comunità.

Greta Reinberg Mastragostino, 89 anni (Genova), Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana“Per portare avanti con passione e dedizione il servizio dell’associazione, fondata dal marito, Silvano Mastragostino, impegnata nel recupero chirurgico-ortopedico di bambini ed adolescenti in due missioni del Kenya"
Presidente dell’Associazione Silvano Mastragostino, già Genova Ortopedia per l’Africa (G.O.A), fondata nel 1996 dal marito, Silvano Mastragostino, all’epoca Primario della 2° divisione di Ortopedia e Traumatologia dell’Istituto Pediatrico Giannina Gaslini di Genova. 
Il Prof. Mastragostino iniziò la sua opera di volontariato in Kenya nel 1984. Ancora oggi l’associazione, a lui intitolata, organizza tre spedizioni di intervento medico all’anno per il recupero chirurgico-ortopedico di bambini ed adolescenti che vivono nelle missioni cattoliche di Ol’Kalou e Naro Moru in Kenya, affetti da patologie alle articolazioni e che non avrebbero alcuna speranza di trovare adeguata assistenza medica in zona.
I professionisti che prestano il loro servizio, rinunciando spesso ai giorni di ferie, provengono soprattutto da strutture genovesi e mettono a disposizione le loro capacità gratuitamente per un’opera svolta, spesso, in condizioni complicate.

Mauro Pelaschiar, 70 anni (Monfalcone - GO), Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana"Per il suo autorevole contributo nella sensibilizzazione al rispetto e alla tutela degli ecosistemi marini"
Tra i nomi più noti della vela italiana, già timoniere (1983) di Azzurra, la prima barca italiana in America’s Cup.
Il 29 giugno 2018 ha compiuto il periplo d’Italia a vela come ambasciatore della Fondazione One Ocean per testimoniare il rispetto degli ecosistemi marini e diffondere la Charta Smeralda, un codice etico di comportamenti virtuosi per la conservazione dell’ambiente marino. 
In ogni tappa del tour ha illustrato gli obiettivi della Fondazione ed ha invitato i presenti a sottoscrivere e divulgare a loro volta la Charta Smeralda.
Prima di salpare verso la tappa successiva, insieme al suo equipaggio si è impegnato a mettere in atto piccole azioni concrete di tutela dei mari. È testimonial Telethon.

Giacomo Perini, 23 anni (Roma), Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana"Per la sua straordinaria testimonianza in prima persona della forza e delle difficoltà proprie dei pazienti oncologici"
Atleta paralimpico, è il rappresentante legale dell’Associazione Cresos.
A 18 anni ha avuto un osteosarcoma ad alto grado al femore della gamba destra. Dopo 8 mesi di chemioterapia e una operazione per sostituire il femore con una protesi, sono subentrate una recidiva alla gamba e una infezione che hanno costretto i medici ad amputare l’arto inferiore. A distanza di pochi mesi sono seguite una nuova recidiva, una nuova operazione e nuove chemioterapie, quindi un’altra infezione alla gamba e una metastasi polmonare. In cinque anni Giacomo ha vissuto un susseguirsi di operazioni e cicli di chemioterapia.
Dal primo giorno di ospedale, ha cominciato a scrivere un libro, dal titolo “Gli anni più belli”, edito dall’Associazione italiana medicina da cui è nato anche un docufilm.
Ha realizzato uno spettacolo teatrale “I fuori sede” che dà voce ai malati di cancro e testimonia il dolore ma anche la forza e l’energia necessarie per affrontare la malattia. La messa in scena dell’opera è stata resa possibile dall’Associazione Pancrazio, di cui lo stesso Giacomo è socio, e dalla Federazione italiana delle associazioni di volontariato in oncologia (Favo). Il ricavato è stato devoluto ad alcune associazioni di malati di tumore.
Nonostante la malattia lo abbia costretto ad abbandonare l’equitazione, sua grande passione, non ha abbandonato l’attività sportiva ed oggi fa parte della Nazionale paralimpica di canottaggio. 
Lavora al Coni presso la Federazione Triathlon, settore paralimpico. Nel contempo studia Scienze politiche e gira per le scuole per parlare ai ragazzi della propria esperienza e portare loro un messaggio di speranza e resilienza.

Angelo Pessina, 57 anni e Francesco Defendi, 55 anni (Bergamo), Ufficiali dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana“Per il coraggio e l’altruismo con cui, a proprio rischio, sono intervenuti in soccorso dei passeggeri del velivolo privato che, nel settembre 2019, in provincia di Bergamo, è precipitato al suolo, prendendo fuoco"
Nel settembre 2019, Pessina, già ispettore della Polizia di Stato e Defendi, già dipendente di una società di costruzioni metalliche, hanno visto davanti all’Aeroclub Taramelli il velivolo privato Mooney M-20, appena precipitato al suolo.
Nonostante le fiamme e il fumo intenso, hanno aperto le portiere e tirato fuori il pilota, Stefano Mecca, e le figlie Chiara e Silvia. Purtroppo, a seguito delle deflagrazioni, non sono riusciti ad estrarre la terza figlia, Marzia, che, incastrata tra le lamiere, già non dava segni di vita. A seguito delle ferite riportare, il 28 ottobre scorso, è deceduto anche il Signor Stefano Mecca.

Massimo Pieraccini, 56 anni (Firenze), Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana"Per il suo encomiabile contributo, la cura e la costanza con cui da anni è impegnato nelle delicate attività di trasporto urgente connesse a donazione e trapianto di organi"
Dal 1993 è il rappresentante legale del Nucleo Operativo di Protezione Civile di Firenze (NOPC), Associazione di volontariato, da lui stesso fondata, che presta servizi in relazione al trasporto urgente di medici per prelievi d’organo, campioni per tipizzazioni tissutali, plasma, midollo osseo e altri materiali biologici e sanitari, nonché farmaci salvavita e pazienti trapiantandi.
È un “angelo dei trapianti”. Il NOPC effettua infatti, con i suoi volontari, circa 500 viaggi all’anno. I volontari del NOPC sono circa 70 tra giovani e pensionati. 
Il NOPC si è occupato del trasferimento del piccolo Alex (il bambino affetto da una grave patologia genetica per cui c’è stata una grande mobilitazione alla ricerca di un donatore compatibile) da Londra al Bambino Gesù di Roma nel novembre 2018.
Nell’ottobre 2018 il NOPC ha raggiunto il traguardo delle 10mila vite salvate in 25 anni di attività.

Giuseppe Pistolato, 93 anni (Venezia), Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: "Per l’impegno profuso, nel corso della sua vita, nella promozione del valore della solidarietà"
Pensionato e vedovo, è conosciuto come “Bepi”, il diacono operaio. Ha lavorato per 40 anni nel cantiere navale Breda di Porto Marghera, prima come ribattitore e poi come carpentiere. 
Nel 2018, dopo 21 anni, ha concluso il suo servizio di carità nel carcere maschile di Santa Maria Maggiore. Nella diocesi veneziana, è il primo diacono permanente ad essere entrato in una struttura penitenziaria. Ogni giorno, per venti anni, ha dedicato due ore del suo tempo ai detenuti all’interno del carcere ma il suo impegno continuava anche fuori dalla struttura per recuperare tutto ciò di cui i detenuti avessero bisogno (indumenti, prodotti per l’igiene personale, beni di prima necessità).
Attualmente offre il suo servizio nel Centro Anziani Nazaret di Zelarino, vicino alla sua abitazione.

Paolo Pocobelli, 48 anni (Milano), Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana"Per la forte testimonianza offerta e l’instancabile contributo alla rimozione dei limiti e alla promozione di una politica di pari opportunità per le persone con disabilità rispetto alle attività di volo"
Appassionato di volo, a 22 anni di età, durante un lancio con il paracadute, ha subito un incidente che lo ha costretto su una sedia a rotelle. 
Nonostante la disabilità, non ha mai rinunciato al sogno di volare: è stato il primo paraplegico in Italia ad ottenere tutte le licenze di volo (sportiva, privata e commerciale) e, nel 1993, ha fondato l’Associazione «Ali per tutti» per permettere ai portatori di handicap di prendere il brevetto per guidare velivoli ultraleggeri o di aviazione generale con piccole modifiche strutturali. 
«Ali per tutti» è impegnata affinché un disabile che abbia superato i dovuti controlli medici, possa essere libero di scegliere di entrare in una Scuola di Volo e diventare un Pilota di Aviazione Generale. Grazie alla collaborazione tra «Ali per tutti» e l’Aeroclub di Verona, nel 2016, a Verona ha aperto la prima scuola di volo per disabili sul territorio nazionale. Ha commentato Pocobelli: “È un traguardo molto importante non solo per la rimozione di un limite che precludeva l’attività di volo a persone disabili, ma perché da oggi anche un disabile potrà diventare pilota commerciale ed accedere al mercato del lavoro”.

Tiziana Ronzio, 49 anni (Roma), Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana"Per l’impegno e lo spirito di iniziativa con cui si dedica alla riqualificazione strutturale e sociale del quartiere di Tor Bella Monaca a Roma"
Operatrice sanitaria, abita nel quartiere di Tor Bella Monaca, a Roma, in una delle torri dell’Ater di 15 piani di Viale Santa Rita da Cascia, per anni uno spazio utilizzato dagli spacciatori.
Nel 2015 ha fondato l’Associazione “Tor più Bella” con cui ha realizzato iniziative per riqualificare, dal punto di vista strutturale ma anche sociale, la torre - attraverso piccoli interventi di manutenzione, lavori di giardinaggio, realizzazione di murales nell’androne - e rendere più vivibile e sicuro il quartiere. Racconta Tiziana: “Nel nostro palazzo ci siamo riuniti per rendere più vivibile prima di tutto il nostro stabile”. 
Grazie all’aiuto del quartiere sono state avviate attività a favore degli anziani e di recupero dell’ambiente circostante come la bonifica di viale dell’Archeologia.
Tra le iniziative ludico-culturali ci sono il “Tè del giovedì”, in un locale all’interno della torre, appuntamento immancabile soprattutto per gli anziani che possono uscire di casa e trovare compagnia, e il “Festival della Musica”. 
Per questa sua attività Tiziana Ronzio è stata più volte minacciata e aggredita. 
Nel marzo 2017 l’Associazione ha ricevuto la visita della Presidente della Camera Boldrini. Il 6 maggio 2019 il giornalista Salvo Sottile ha dedicato una puntata del programma di Raitre “Prima dell’alba” all’Associazione Tor Più Bella.

Rosalba Rotondo, 61 anni (Scampia - NA), Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana"Per la sua totale dedizione alla formazione delle giovani generazioni all’insegna della tutela del diritto allo studio e della piena inclusione delle minoranze"
Preside dell’Istituto comprensivo di Scampia Ilaria Alpi – Carlo Levi che, tra elementari e medie, conta oltre 250 ragazzi Rom. 
In un territorio difficile, Rotondo è in prima linea nel contrasto alla devianza giovanile e nella fattiva costruzione di un percorso di reale inclusione sociale. La scuola è conosciuta per la sua esperienza di piani etno-didattici ed educativi per gli studenti Rom. È stata anche riconosciuta dalla Comunità europea e dal Consiglio d’Europa quale sede di una “Legal Clinic JustRom”, servizio legale volto a tutelare la popolazione Rom, ed in particolare le donne, in un’ottica di antidiscriminazione razziale. 
Forte di questi riconoscimenti e grazie alla sinergia con le associazioni territoriali, in occasione dello sgombero del campo Rom di Giugliano del maggio 2019, la Preside Rotondo ha dato un importante contributo per garantire il diritto all’istruzione di cento tra bambini e ragazzi Rom che erano stati sgomberati dal campo. Ha iscritto questi ragazzi a protocolli di “fortificazione scolastica” per consentire loro, attraverso lezioni pomeridiane, di frequentare la scuola e conseguire un progressivo allineamento con gli altri compagni.

Carlo Santucci, 34 anni (Roma), Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana"Per l’altruismo e l’impegno profuso nel delicato intervento di primo soccorso che, nell’agosto 2019, ha permesso di salvare la vita a una donna in arresto cardiaco su un treno austriaco diretto a Dobbiaco"
Medico chirurgo precario. Per molti anni ha lavorato nelle ambulanze e al momento è insegnante di primo soccorso.
In vacanza in montagna, il 27 agosto scorso, mentre era in treno è intervenuto, su richiesta dei passeggeri, in soccorso di una donna in arresto cardiaco.
In mancanza di un defibrillatore sul treno, ha praticato il massaggio cardiaco tenendola in vita per quaranta minuti, finché non è arrivato l’elisoccorso austriaco che l’ha trasportata in ospedale. 
In passato praticando la manovra di Heimlich aveva salvato un bambino dal soffocamento.

Mons. Filippo Tucci, 90 anni (Roma), Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana“Per aver dedicato tutta la sua vita all’accoglienza e all’inclusione delle persone in condizioni di disagio e di abbandono"
Fino al maggio 2019 Primicerio dell’Arciconfraternita di San Rocco all’Augusteo e Rettore della Chiesa di San Rocco.
La parrocchia è da mezzo secolo un punto di riferimento per i poveri del centro storico. Le persone assistite sono per lo più senza fissa dimora. L’intervento nei loro confronti si concretizza in assistenza spirituale, sanitaria (inclusa la donazione di farmaci di prima necessità), refezione, docce e servizi igienici, donazione di biancheria nuova, indumenti, coperte. 
Commenta Don Filippo: “è una Chiesa che non è un salotto, è un ospedale da campo. Una chiesa che serve, aiuta, accoglie, cura”.

Angel Micael Vargas Fernandez, 20 anni (Casalmaiocco - LO), Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana"Per il suo coraggioso intervento in soccorso di un bambino di 4 anni che stava precipitando da un balcone di un edificio"
Padre argentino e madre peruviana, di cittadinanza argentina e da 12 anni in Italia. Di giorno lavora in una stazione di servizio di Casalmaiocco nel Lodigiano, la sera studia informatica ai corsi serali dell’istituto Alessandro Volta di Lodi.
Nel settembre scorso ha salvato la vita a un bambino di 4 anni che stava precipitando dal secondo piano di un palazzo sul piazzale davanti alla stazione di servizio. Corso sotto al balcone, è salito sul tetto di un furgone lì posteggiato e proprio mentre il bambino cadeva si è buttato riuscendo a prenderlo al volo. Entrambi sono finiti sull’asfalto ma Angel con il proprio corpo ha attutito la caduta del bambino.

Riccardo Zaccaro, 22 anni (Roma), Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana"Per il coraggio e l’altruismo con cui, a proprio rischio, è intervenuto in soccorso di una coppia di anziani rimasti intrappolati dalle fiamme"
Studente alla facoltà di Architettura all’Università La Sapienza. Soprannominato dai giornali “l’eroe seriale”: a 22 anni ha già salvato la vita a tre persone, un suicida e due anziani dal rogo della loro casa.
Il primo evento risale a due anni fa quando Riccardo ha soccorso un ragazzo che minacciava di gettarsi dal cavalcavia dell’autostrada A1. È stato tra i primi ad arrampicarsi e a cercare di fermarlo, riuscendoci. Il secondo evento risale invece al maggio scorso: in via Alfredo Fusco, nel quartiere Balduina, a Roma, ha salvato dalle fiamme due anziani rimasti intrappolati nell’appartamento situato al piano inferiore al suo. In un primo tempo ha portato sul pianerottolo la donna, quindi, entrato nuovamente nell’appartamento, nonostante le fiamme e il fumo, ha soccorso il marito. Ha commentato Riccardo: “io ho fatto ciò che credo debba essere naturale per tutti”.





Cna sulle barricate: “Da anni la tassazione cambia a a soffrirne sono sempre i soliti noti”

Da anni si assiste a un’eccessiva proliferazione di norme fiscali continuamente riviste, modificate e aggiustate. Uno stress per l’intero sistema di tassazione che assume le sembianze di un cantiere senza fine. L’effetto di questo perverso processo non è solo la sua complessità, quanto la sua preoccupante crescente iniquità.

Uno studio realizzato dalla CNA sul taglio del cuneo fiscale per i lavoratori dipendenti e pubblicato sul quotidiano Il Foglio che mette in risalto come questa misura alimenti un’ulteriore dilatazione dell’iniquità del prelievo. Il dibattito politico per ridisegnare le aliquote e gli scaglioni non tiene conto che oggi il prelievo fiscale dipende solo marginalmente dal livello di reddito e soprattutto dalla categoria di appartenenza del contribuente.

L’intervento sul cuneo fiscale amplia le differenze tra categorie di contribuenti, come dimostra lo studio della CNA, penalizzando le piccole imprese personali soggette all’Irpef e inasprendo il differenziale della curva di tassazione sui redditi sopra i 30mila euro l’anno.





Bilancio pluriennale Ue, Confagricoltura: inadeguata la proposta di compromesso. No ai tagli all’agricoltura

 

“Il progetto di rilancio dell’Unione europea non sarebbe credibile con un bilancio pluriennale limitato a poco più’ dell’1% del prodotto interno lordo degli Stati membri. Anche l’obiettivo della neutralità climatica entro il 2050 sarebbe rimesso, di fatto, in discussione”.

Lo dichiara il presidente di Confagricoltura, Massimiliano Giansanti, in vista della riunione del Consiglio europeo, in programma il 20 febbraio. Nell’occasione, i capi di Stato e di governo proveranno a raggiungere un accordo sul quadro finanziario dell’Unione per il periodo 2021-2027, sulla base di una proposta di compromesso del presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, che prevede una dotazione complessiva pari all’1,074% del PIL della UE a 27 Stati membri e tagli alle spese agricole nell’ordine del 14%.

“L’agricoltura italiana ed europea possono consolidare e migliorare gli attuali livelli di produzione per il mercato interno e per l’esportazione verso i Paesi terzi – ha sottolineato Giansanti - riducendo il ricorso ai fitofarmaci e la pressione sulle risorse naturali. Però, sono necessarie risorse finanziarie adeguate, da destinare alle imprese per la competitività, gli investimenti e le innovazioni”.

“Siamo perciò d’accordo con la posizione critica già espressa dal Parlamento europeo sulla proposta di compromesso trasmessa agli Stati membri. Alla luce dei contatti svolti nei giorni scorsi, riteniamo che sarà negativa anche la reazione del governo italiano” ha puntualizzato il presidente di Confagricoltura.

I temi legati alle prospettive finanziarie, al rilancio degli investimenti e al “Patto Verde per l’Europa” sono stati al centro di un incontro tra il commissario Gentiloni e Giansanti, che si è svolto nei giorni scorsi a Bruxelles.

 





Mobilità sostenibile, in arrivo 160 mln agli enti locali

 

Dal ministero dell’Ambiente oltre 160 milioni per la mobilità sostenibile

 

Interventi in 81 comuni per 164 milioni, finanziati da ministero dell’Ambiente ed Enti locali, verranno destinati a implementare la mobilità sostenibile casa-scuola casa-lavoro nelle città o raggruppamenti di Comuni al di sopra dei 100 mila abitanti. Obiettivo del provvedimento, innescare pratiche virtuose di mobilità sostenibile per gli spostamenti ritenuti tra i principali responsabili del congestionamento del traffico urbano e del degrado della qualità dell’aria, quali appunto la mobilità casa-scuola e casa lavoro. 

“Promuovendo e finanziando pratiche come l’uso della bicicletta, il bike sharing, il car pooling, la mobilità elettrica collettiva, l’introduzione di mobility manager nelle amministrazioni pubbliche e nelle aziende” afferma il ministro dell’Ambiente Sergio Costa – si punta a qualificare ambientalmente la cultura della mobilità, a migliorare la qualità della vita e dell’aria nelle città e a ridurre le emissioni di gas serra responsabili dei cambiamenti climatici”. 

Gli interventi riguarderanno percorsi ciclabili e pedonali, servizi di mobilità condivisa (car/bike/scooter sharing), opere per l’integrazione modale (parcheggi, ciclostazioni), percorsi ciclabili e pedonali, trasporto collettivo, mobility management, sistemi Its (per l’infomobilità), servizi di accompagnamento, moderazione del traffico. 

Le richieste di finanziamento giunte al ministero dell’Ambiente sono state complessivamente 114. I progetti sono stati vagliati da una “Commissione di valutazione”. Sulla base dei requisiti “ambientali” previsti dal programma e dei punteggi attribuiti alle diverse caratteristiche delle iniziative dal decreto istitutivo, che ha fissato una soglia di punteggio per l’ammissibilità, la Commisione ha stilato la graduatoria. Sono stati ammessi a finanziamento tutti i progetti valutati come ammissibili. 

Tra i comuni Comuni o enti locali consorziati che hanno ottenuto il finanziamento ci sono anche Roma con 3 mln, Milano con 2.948 mln, Torino, Vicenza, Bergamo, Venezia e Perugia con 1 mln. 





Libia, situazione gravissima, allarme delle Nazioni Unite

"C’è più di un Paese contro il rilancio dell’operazione Sophia. Quando ci si avvicina alla decisione finale, molti altri hanno alcune riluttanze. Oggi non penso ci sarà una decisione": lo ha detto l’Alto rappresentante dell’Ue, Josep Borrell, arrivando al Consiglio Esteri Ue. "Lo possiamo fare al prossimo consiglio, se ci sono Stati che credono che occorrano più valutazioni" per convincersi che non produce effetti collaterali sulla migrazione. "Ho bisogno dell’unanimità e se non c’è,non si può fare", ha aggiunto.

"In Libia il cessate il fuoco non c’è ancora, la tregua e l’embargo sulle armi sono state violate, il conflitto prosegue. Il processo politico di Berlino è ancora in corso, ma la situazione sul terreno è molto brutta". Così Borrell, spiegando di aver ricevuto una lettera dall’inviato speciale dell’Onu Ghassan Salamé con gli ultimi aggiornamenti. "Il taglio sul petrolio sta indebolendo l’economia del Paese che perde circa 60 milioni di dollari al giorno", ha aggiunto.  "La situazione in Libia resta molto preoccupante". Lo ha detto l’inviato aggiunto dell’Onu Stephanie Williams, in conferenza stampa a Monaco, dopo il Follow up Committee sulla Libia. "Nonostante alcuni segnali positivi", ha spiegato, la popolazione continua a soffrire e la situazione economica continua a deteriorarsi, esacerbata dal blocco del petrolio.

"Dobbiamo tenere il punto sull’embargo della armi. Ci vuole una missione dell’Unione Europea che sia in grado di bloccare l’ingresso delle armi in Libia. Noi crediamo che oltre al cessate il fuoco serva una missione di monitoraggio". Lo ha detto il Ministro degli Esteri Luigi Di Maio, secondo quanto si apprende, durante il suo intervento alla Riunione Ministeriale dell’International Follow-Up Committee sulla Libia, a Monaco.

Alarm Phone ha ricevuto nel pomeriggio di ieri una chiamata da una barca in pericolo con circa 40 persone in fuga dalla Libia. Lo ha scritto lo stesso servizio telefonico sul proprio account Twitter specificando che "sono nella zona Sar di Malta" e di aver informato "le autorità alle 17.01". In un altro tweet delle 21 Alarm aggiunge: "La barca è ancora in pericolo in mare! Le autorità di Malta dicono solo che stanno investigando il caso. La barca è molto più vicina a Lampedusa che a Malta". In ogni caso deve essere organizzato, si legge ancora, "il soccorso più veloce".

 





Decreti sicurezza, ore contate per le misure di Salvini?

 

La maggioranza sta affilando le armi per cambiare, se non proprio ’smontare’, i decreti sicurezza voluti da Matteo Salvini. Il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese dovrebbe mettere sul tavolo nelle prossime ore delle proposte per destrutturare i provvedimenti del governo giallo verde anche su temi come la cittadinanza e il diritto di iscriversi all’anagrafe per i richiedenti asilo.

Anche le Sardine hanno ribadito l’intenzione di voler chiedere al premier Conte, in un prossimo incontro ancora da fissare, la cancellazione dei due decreti Sicurezza.

Il leader della Lega Matteo Salvini, intanto, reagisce e attacca: "Non so se le cosiddette Sardine vogliono depotenziare l’agenzia che combatte mafia, camorra e ’ndrangheta. Cosa vuoi che risponda a chi ti dà del tamarro? Siamo seri...".

Secondo alcune anticipazioni del quotidiano "La Repubblica", il ministro dell’Interno vorrebbe rivedere anche le norme contro le Ong, a cominciare dalla cancellazione della norma che impone il sequestro della nave in caso di prima violazione del divieto di ingresso nelle acque italiane, e punterebbe ad ampliare la tipologia dei permessi di soggiorno per i migranti.

"Vediamo cosa sanno fare, perché questo governo tanto non riesce a fare niente, se li guardo vedo il nulla", commenta Gian Marco Centinaio, senatore della Lega ed ex ministro, su Radio Capital, le possibili modifiche ai decreti sicurezza che verranno discusse stasera dalla maggioranza di governo. "Vediamo la Ministra Lamorgese cosa è in grado di fare - aggiunge - se smontare i pacchetti o solo modificarli. Qualcuno dice che sarebbe un favore alla Lega in termini di consensi? Diciamo che quando abbiamo varato quelle misure abbiamo riscontrato un consenso molto alto tra gli italiani. Se ora le migliorano, meglio. Se le dovessero peggiorare faranno un favore a noi. Ma ricordo che per anni abbiamo sentito dire che volevano abrogare o cambiare la legge Bossi-Fini. Dopo anni è ancora lì".

 





Corona Virus, per Niccolò negativo anche il secondo test

 

“Anche il secondo test al Coronavirus effettuato presso l’Inmi Spallanzani su Niccolò il ragazzo italiano rimpatriato dalla Cina è risultato negativo”: lo comunica la direzione sanitaria dell’Istituto nazionale malattie infettive Lazzaro Spallanzani di Roma. Il giovane è stato trasferito ieri mattina in biocontenimento dall’aeroporto di Pratica di Mare, dove era atterrato.

In mattinata un altro bollettino medico dello Spallanzani aveva riferito che il ragazzo “continua a essere in buone condizioni di salute. Il tampone naso-faringeo effettuato nella giornata di ieri, 15 febbraio, è risultato negativo per la ricerca del nuovo coronavirus e di altri eventuali agenti patogeni”, conferma l’ospedale, specializzato nel trattamento delle malattie infettive a elevato impatto, “Il ragazzo continua a essere sereno e di ottimo umore”.

“I due cittadini cinesi provenienti dalla città di Wuhan, casi confermati di infezione da nuovo coronavirus, continuano a essere ricoverati nella terapia intensiva del nostro Istituto”, aveva aggiunto il bollettino medico, “Le loro condizioni cliniche sono in miglioramento. La prognosi resta invariata”.

“Le condizioni di salute del citadino proveniente dalla Cecchignola, caso confermato di infezione da nuovo coronavirus, sono ottime. Continua a essere ricoverato in osservazione”, aggiunge lo Spallanzani, “Sono stati valutati, ad oggi, presso la nostra accettazione 68 pazienti sottoposti al test per la ricerca del nuovo coronavirus. Di questi, 59, risultati negativi al test, sono stati dimessi. Dieci pazienti sono tutt’ora ricoverati”.

“Tre sono casi confermati (la coppia cinese attualmente in terapia intensiva ed il giovane proveniente dal sito della Cecchignola)”, prosegue l’Istituto romano, “Sei sono pazienti sottoposti a test per la ricerca del nuovo coronavirus in attesa di risultato. Un solo paziente rimane comunque ricoverato per altri motivi clinici”.

 





Missione dell’Oms in Cina per arginare Covid19

Esperti internazionali inviati a Pechino dall’Organizzazione mondiale della sanità hanno iniziato a discutere con le loro controparti cinesi di come contenere l’epidemia del nuovo coronavirus. Lo ha annunciato l’agenzia delle Nazioni Unite. “Attendiamo con impazienza questa importante e vitale collaborazione che contribuisce alla conoscenza globale dell’epidemia #COVID19”, ha dichiarato su Twitter il direttore generale dell’Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus.

Intanto il bilancio dell’epidemia si è ulteriormente aggravato nella Cina continentale: 1.770 i morti, principalmente nella provincia di Hubei.

Questa cifra delinea un calo del numero giornaliero di nuovi decessi (105 lunedì contro i 142 di domenica e i 143 di sabato). Inoltre, il numero di nuovi casi registrati al di fuori di Hubei oggi era di soli 115, contro i quasi 450 una settimana prima.

Un alto funzionario cinese ha dichiarato che il suo Paese è in procinto di controllare l’epidemia: “Possiamo già vedere l’effetto delle misure per controllare e prevenire l’epidemia in diverse parti del Paese”, ha affermato la portavoce del Ministero della Sanità cinese, Mi Feng.

Le autorità cinesi hanno poi provveduto ad isolare un’altra città cinese dove il virus si è molto diffuso, Xiaogan, proibendo agli abitanti di uscire di casa. Chi viola il divieto rischia 10 giorni di carcere. La città si trova a Hubei, la stessa provincia di Wuhan, la città epicentro dell’epidemia.

A Xiaogan, riporta il Global Times, sono morte 70 persone, 3279 hanno contratto il virus. Nella provincia di Hubei ci sono stati in tutto 1696 morti, 6639 persone sono state ricoverate e 58182 hanno contratto il vurus.

Al di fuori della Cina continentale, dove sono state contagiate almeno 70.500 persone, quasi 600 casi di contagio da epidemia di coronavirus sono stati confermati in circa 30 Paesi in tutto il mondo.

 





Corona Virus, italiano contagiato sulla Diamond Princess

“Sembrerebbe che ci sia un nostro connazionale partito con il volo americano, perché è residente negli Stati Uniti ed è sposato con un’americana, che potrebbe essere tra i contagiati, aspettiamo le conferme”. Lo ha affermato il capo dell’Unità di crisi Stefano Verrecchia ad Agorà.

“Tra i connazionali di cui ci dobbiamo occupare noi non ci risultano contagiati”, ha aggiunto parlando dei 35 italiani, tra cui 25 membri dell’equipaggio, a bordo della nave Diamond Princess che è ormeggiata in isolamento a Yokohama.

“Stiamo organizzando un volo che potrebbe essere esteso ad altri cittadini europei per far rientrare i nostri connazionali. Forse non rientreranno tutti, perché parte dell’equipaggio è funzionale alla nave, per cui potrebbe scegliere di restare a bordo, ma i passeggeri e una buona parte dell’equipaggio torneranno con noi”.

“Stiamo aspettando che siano ultimati i test. La quarantena dovrebbe terminare il 19 febbraio e dal 19 al 21 saranno i giorni in cui potranno essere sbarcati i passeggeri”.