A Roma la quinta stagione dei Concerti Lorenesi

 

Il 21 Marzo riparte la consueta stagione della Cappella Musicale Costantina presso la chiesa barocca San Nicola dei Lorenesi

 

Un appuntamento ormai consolidato dietro piazza Navona organizzato dall’organista Paolo De Matthaeis che per quest’anno rivela importanti novità.

La formazione all’interno del gruppo di una formazione barocca  (CMCBAroque), che il 18 aprile debutterà in un programma di triosonate affidato al traversiere di Lara Cocca e ai flauti dolci di Giulia Bonomocon il continuo affidato al violoncello di Marco Saldarelli e all’organo positivo suonato dallo stessoPaolo De Matthaeis.

 

Il 31 Ottobre il coro allestirà un concerto presentando brani di polifonia sacra e profana tra i quali madrigali classici con strumenti dalla Selva Morale e Spirituale come - Hor Che il Cielo e la Terra di Claudio Monteverdi assieme alla polifonia irriverente di Orlando di Lasso che s’alternerà alla celebre Missa Jaeger (del Cacciatore) mentre rimarranno in cartellone due concerti particolari ormai storici di questa rassegna: il 27 Giugno l’integrale delle Sonate da Chiesa per organo e archi di Wolfgang Amadeus Mozart e il 16 Maggio per il centenario della canonizzazione di Giovanna D’Arco il coro femminile della Cappella Musicale Costantina canterà la Messe Basse di Gabriel Faurè e altri brani per coro femminile e organo.

 

Al Concerto d’apertura che si terrà il 21 Marzo risponde quello tradizionale di chiusura stagione il 5 Dicembre fatto proprio per la festa di San Nicola con un repertorio prettamente Vivaldiano - lo Stabat Mater e il Gloria - al concerto parteciperanno i solistiGiulia Patruno, Yuri Yoshikawa, Namiko Okano, Svetlana Spiridonovache si uniranno al pubblico per cantare insieme le più note melodie natalizie.

Tutti i concerti sono gratuiti e verranno introdotti e commentati da Paolo De Matthaeis che curerà le presentazioni degli artisti che si avvicenderanno in questa cornice particolare.

 

 

INGRESSO GRATUITO





La metropolitana D? Un sogno che potrebbe diventare realtà

 

“A breve la delibera sulla metro D arrivera’ in giunta. Non posso dire di piu’ perche’ gli uffici sono ancora al lavoro, ma il nostro obiettivo e’ attuare quello che abbiamo scritto nel Pums: completare la metro C e realizzare la metro D”.
Lo ha detto l’assessore alla Mobilita’, Pietro Calabrese, a margine dell’inaugurazione della nuova macchina mangia plastica nella stazione della metro C Malatesta, rispondendo cosi’ a chi gli chiedeva se e’ in programma la realizzazione del progetto della linea D della metropolitana.





Lunedì 24 rischio caos per i trasporti a Roma

 

A Roma lunedì 24 febbraio trasporto pubblico romano a rischio per lo sciopero di 24 ore proclamato dal sindacato Fast Slm.

L’agitazione interesserà la rete Atac: bus, tram, metropolitane, ferrovie Termini-Centocelle, Roma-Civitacastellana-Viterbo e Roma-Lido. Il servizio sarà comunque regolare fino alle 8.30 e dalle 17 alle 20.





In un bar, non solo caffè. Arrestati padre e figlio

 

Sono stati gli agenti della Polizia di Stato del commissariato Romanina, diretto da Laura PETRONI, ad arrestare nella zona del Tuscolano P.M. 56enne e P.M. 25enne, rispettivamente padre e figlio, titolari di un bar nel tuscolano.

Gli investigatori, dopo vari servizi di appostamento, sono entrati nell’esercizio commerciale insieme a personale dell’unità cinofila antidroga ed alla presenza del cane “Condor” e, dopo aver informato P.M. (padre) che il locale doveva essere sottoposto a perquisizione,  hanno invitato lo stesso a consegnare eventuale sostanza stupefacente presente all’interno del locale.

A questo punto il 56enne, dopo aver preso una chiave all’interno di un cassetto, ha accompagnato i poliziotti nel sottoscala del bar e, dopo aver aperto una stanza, ha mostrato un armadio ove era occultata la sostanza stupefacente.

Nella circostanza i poliziotti hanno rinvenuto un grosso bustone di plastica con all’interno complessivamente 3,140 kg di “haschisch” e 72 gr. di “cocaina”, nonché materiale per il confezionamento e la pesatura della citata sostanza e 2 bilancini di precisione.

L’ulteriore perquisizione del bar ha consentito agli agenti di rinvenire, sotto il bancone della cassa, nr. 2 agende contenenti nomi e cifre riconducibili all’illecita attività di spaccio e 600 euro in contanti mentre, indosso a P.M. (padre), è stata rinvenuta la somma di 3.300 euro.

Padre e figlio sono stati accompagnati presso gli uffici di Polizia per gli atti di rito e nella circostanza il padre, con precedenti di Polizia, ha tentato lo scontro fisico con gli agenti minacciandoli di morte se avessero arrestato il figlio.

I due sono stati arrestati e condotti a Regina Celi, dovranno rispondere dei reati di detenzione e spaccio di sostanza stupefacente in concorso ed il padre anche di violenza e minaccia a pubblico ufficiale.

La sostanza stupefacente ed il denaro sono stati sequestrati.

Con provvedimento del Questore di Roma il bar è stato chiuso.




Rapina e lesioni aggravate, arrestato un cittadino algerino

 

Sono stati gli agenti del reparto volanti e del commissariato Sant’Ippolito ad arrestare H.B., cittadino algerino di 28 anni per rapina aggravata, lesioni aggravate a Pubblico Ufficiale e detenzione ai fini di  spaccio di sostanza stupefacente.

Gli agenti sono intervenuti in Circonvallazione Nomentana, presso un esercizio commerciale, per la segnalazione di un uomo in escandescenza armato di coccio di bottiglia.

Immediatamente, giunti sul posto, i poliziotti hanno disarmato l’uomo del vetro che brandiva  contro l’addetto alle vendite e, durante questa operazione, uno degli agenti veniva ferito alla mano. Durante gli accertamenti, l’uomo veniva trovato in possesso di sostanza stupefacente 0,21 gr di cocaina, 0,64 di eroina e 0,31 di marijuana nascosta all’interno dei pantaloni.

Alla fine degli accertamenti  H.B veniva portato presso gli uffici di Polizia dove veniva arrestato in attesa della convalida dell’arresto.





Carnevale, mostra e laboratori su Grottesca Bellezza a palazzo Braschi

Un’intera giornata, domenica 22 febbraio, nel cuore di Roma, per sensibilizzare i bambini e gli adulti sulla bellezza dell’arte e delle sue espressioni, il più importante patrimonio culturale, antropologico e sociale del nostro Paese.

Il progetto, firmato dell’architetto Pasquale Piroso dello studio Loft Canova, con la collaborazione della Sovrintendenza capitolina e l’ispirazione del genio di Luigi Ontani, considerato uno dei più grandi artisti contemporanei, prevede la visita alla mostra Canova ‘Eterna Bellezza’, ospitata a Palazzo Braschi, laboratori d’arte rivolti all’infanzia e condotti dall’artista Roberto Giglio, ispirati alla mostra a Palazzo Braschi e alle maschere di Luigi Ontani, e un’esclusiva visita di Palazzo Canova e dello studio del Maestro Ontani che sarà riservata alla stampa (dalle ore 14,30 alle 16.00).





La lunga festa del Carnevale di Roma. Gli appuntamenti

 

Dal 20 al 25 febbraio Roma festeggia il "Carnevale in città" con circa 100 appuntamenti. La festa, diffusa su tutto il territorio, partirà dai luoghi istituzionali del centro storico per arrivare in tutta la città con un programma rivolto a bambini, famiglie, adulti. Con sfilate, spettacoli di teatro e musica, proiezioni cinematografiche, visite guidate e laboratori.

 

SPECIALE MUSEI. Diversi gli appuntamenti nei musei. A cominciare dalla giornata speciale di gratuità per tutti i Musei Civici istituita per il 25 febbraio, martedì grasso. Durante l’intera giornata i cittadini potranno accedere gratuitamente in tutti i Musei in Comune e alle mostre temporanee in corso, ad eccezione di Canova. Eterna Bellezza al Museo di Roma e C’era una volta Sergio Leone al Museo dell’Ara Pacis. Opportunità imperdibile anche per assistere alle mostre in corso al Palazzo delle Esposizioni, dove nella settimana dal 20 al 25 febbraio sarà possibile visitare Gabriele Basilico | Metropoli e la mostra Jim Dine a prezzo ridotto. Domenica 23 febbraio alle 11 l’appuntamento è con la musica nell’evento Tutti in maschera ad ascoltare il concerto di Carnevale. Nello spazio esterno del Casino Nobile di Villa Torlonia, la Banda del Corpo di Polizia Locale di Roma Capitale dedicherà la propria esibizione ai bambini, in maschera e non, e alle loro famiglie.

 

TEATROGiovedì grasso, il 20 febbraio, al Teatro Argentina con una speciale riduzione del 50% sul costo del biglietto per lo spettacolo Arlecchino servitore di due padroni: lo storico testo di Goldoni nella versione reinterpretata da Valerio Binasco. Sempre giovedì in un altro luogo storico della città – il Teatro Costanzi – prenderanno il via le visite guidate di 40 minuti (ore 17.00, 17.40, 18.20) per il Carnevale all’Opera. Sarà possibile così conoscere da vicino la sala e i principali ambienti del teatro al costo speciale di 5 euro, offrendo un piccolo omaggio a tutti i bambini che si presenteranno in maschera (visite guidate anche il 22 agli stessi orari e il 25 febbraio alle 16.30, 17.10 e 17.50).

 

MUSICA. Sarà una due giorni di festeggiamenti con sfilate e musica con La tarantella del Carnevale: il progetto di Ambrogio Sparagna partirà sabato 22 febbraio, con una parata di danzatori e musicisti dell’Orchestra Popolare Italiana che attraverserà dalle 12.30 l’area ad accesso libero del Villaggio Sei Nazioni di Rugby al Foro Italico. Questa sarà solo un’anticipazione della grande festa di domenica 23 febbraio all’Auditorium, dove alle 17 cominceranno le celebrazioni con la parata musicale mascherata aperta a tutti negli spazi esterni dell’Auditorium, seguita poi, alle 18, dal concerto in Sala Sinopoli delle maschere del Carnevale di Alessandria del Carretto, delle Zampogne di Caggiano e del gruppo di maschere sonore zoomorfe Summueri e Sonagli, proveniente dall’area delle province di Latina e Frosinone. Nell’arco dell’intera giornata l’Auditorium metterà inoltre a disposizione dei bambini da 5 anni in su le visite guidate gratuite C’era una volta l’Auditorium Parco della Musica. Alle 11.30, alle 14 e alle 15.30 i piccoli ospiti, accompagnati dai genitori, potranno andare alla scoperta degli spazi del Parco della Musica (le visite guidate si replicheranno anche martedì 25 alle 14.30 e alle 16).

 

Gli amanti della musica potranno inoltre scegliere tra le tre repliche (il 20 febbraio alle 19.30, il 21 febbraio alle 20.30 e il 22 febbraio alle 18.00) del concerto della stagione sinfonica proposto dall’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Nella Sala Santa Cecilia, l’Orchestra e il Coro dell’Accademia diretti da Daniele Gatti e il mezzosoprano Ekaterina Semenchuk proporranno un omaggio agli autori russi con l’esecuzione, tra le altre opere, di Petruška, balletto in quattro scene con musica di Igor Stravinskij. Sempre a cura dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia in programma il 25 febbraio, alle 10 e alle 11.30 nel Teatro Studio Gianni Borgna, la lezione-concerto Come da piccoli si può cantare “alla grande” per studiare nel dettaglio le caratteristiche delle voci. Il pubblico potrà partecipare attivamente e coloro che si presenteranno mascherati concorreranno anche alla votazione per stabilire la maschera più “musicale”. In palio la possibilità di cantare con il Coro delle Voci Bianche e il libro della collana per ragazzi dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia.

 

SPECIALE DOMENICHE INDIANE. Il 23 febbraio sarà una giornata di festa anche al Teatro India che, nell’ambito delle Domeniche Indiane, ospiterà per la festa di Carnevale la manifestazione Mutanti. Si comincerà alle 10.30 con Mutazioni, un atelier di costume per costruire il proprio abito di carnevale con uno staff di costumiste teatrali e si proseguirà alle 12 con Lo straordinario trasformista. Il pediatra racconta, un incontro per tutti dedicato ai cambiamenti dei bambini nella pancia della mamma e nei primi anni di vita. Chiusura in musica dalle 14.30 con Mutati si balla, un djset e vjset per ballare guidati da voci che raccontano, suggeriscono stati, invitano a scoprire modi per volare nella danza.

 

CINEMA. Non solo la musica ma anche il cinema, tra le arti esplorate dal Carnevale in città. Alla Casa del Cinema di Villa Borghese, martedì 25 alle 16.30 ci sarà la speciale proiezione del film Il carnevale di Venezia di Giuseppe Adami e Giacomo Gentilomo (1939, 66’), che porterà il pubblico nella Venezia splendidamente fotografata da Renato Dal Frate durante la regata e la parata notturna sul Canal Grande per la festa del Redentore, tra le "ciàcole" delle calli e dei campielli.

 

BAMBINI. Particolare attenzione sarà riservato al divertimento dei bambini, ai quali saranno indirizzate le numerose attività didattiche all’interno delle biblioteche comunali. Con 32 appuntamenti in 20 spazi del circuito si darà vita a una consistente proposta culturale basata prevalentemente sulla riscoperta della lettura – a voce alta, a voce bassa, animata – delle fiabe e dei romanzi classici e moderni. Ad affiancare le biblioteche nella proposta ai più piccoli ci saranno anche i Musei Civici che parteciperanno con attività laboratoriali gratuite indirizzate a bambini e famiglie o riservate alle scuole materne e primarie della città e dell’area metropolitana. Dai laboratori per realizzare maschere in cartapesta alla Casina delle Civette o armature al Museo delle Mura, alla visita guidata in maschera al Museo Napoleonico, dai racconti sul fantastico mondo degli Dei e degli eroi alla Centrale Montemartini, allo spettacolo teatrale al Museo dell’Ara Pacis che simula la processione osservata sul monumento dell’Ara Pacis stessa. Dai racconti delle storie popolari sul gatto e i suoi parenti selvatici al Museo Civico di Zoologia al laboratorio per famiglie Grottesca bellezza che vedrà in mattinata la visita alla mostra Canova. Eterna Bellezza ospitata al Museo di Roma, dove i bambini realizzeranno disegni a matita sull’opera esposta che li avrà più colpiti e nel pomeriggio la continuazione del laboratorio a Palazzo Canova, oggi atelier dell’artista Luigi Ontani, dove i bambini potranno acquarellare i loro disegni che verranno poi esposti sulla facciata del Palazzo. Sempre nel pomeriggio nel cortile del Museo di Roma, laboratorio animato con letture di testi sul Carnevale.

 

Il Carnevale in Città 2020 è realizzato grazie alla collaborazione della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e del Tavolo Tecnico per la Produzione Culturale Contemporanea, coordinato dal Dipartimento Attività Culturali di Roma Capitale con l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, l’Associazione Teatro di Roma, l’Azienda Speciale Palaexpo, la Casa del Cinema, la Fondazione Musica per Roma, la Fondazione Teatro dell’Opera, l’Istituzione Biblioteche di Roma. La manifestazione ha il supporto di Zètema Progetto Cultura.

 




Dispersione scolastica, coinvolti a Roma tremila giovanissimi

 

Il progetto “Giovani Fuori Classe”, promosso da Roma Capitale, ha coinvolto circa 3000 giovani del territorio in un percorso triennale di prevenzione e contrasto alla dispersione scolastica.


Il programma, partito a settembre 2016, si è rivolto agli studenti tra gli 11 e i 13 anni di undici istituti comprensivi della città, privilegiando quelli che si trovano nelle aree dove i Piani Sociali dei Municipi davano rilevanza al fenomeno della dispersione scolastica e al bisogno di interventi per prevenirla e contrastarla

 

L’obiettivo è stato quello di sostenere i giovani verso il conseguimento del diploma di scuola secondaria di primo grado e nella prospettiva del successivo percorso formativo.

 

Le attività sono state: sportelli d’ascolto per studenti, docenti e genitori, consulenza psicologica ed educativa, sostegno educativo-scolastico individuale e laboratori, in particolare per l’accoglienza classi prime e l’orientamento classi terze, inclusione, gestione di emozioni e conflitti e prevenzione rispetto al bullismo.

 

Le azioni messe in campo hanno puntato anche a contribuire allo sviluppo della personalità, a livello individuale e relazionale, a prevenire e contrastare situazioni di disagio psico-sociale e relazionale, a offrire sostegno alle famiglie e a promuovere e sostenere reti scolastiche e territoriali, con il coinvolgimento attivo di studenti, docenti e genitori.

 

Il progetto è stato approfondito in un convegno che si è svolto in Campidoglio a cui hanno partecipato, oltre a esponenti delle istituzioni capitoline e dell’Università Sapienza, circa 50 studenti coinvolti nell’iniziativa insieme a rappresentanze degli istituti comprensivi e delle tre cooperative affidatarie del servizio: Apriti Sesamo, Rifornimento in Volo e Magliana Solidale.

 

Nel corso dell’incontro sono stati evidenziati altri fenomeni come quello del bullismo e del cyber bullismo, per contrastare i quali L’Amministrazione capitolina punta a fare ulteriori investimenti, insieme a progettualità per i giovani contro la dispersione scolastica, le dipendenze da Internet e la violenza di genere.





Compattatori di plastiche, l’Atac allarga i punti di conferimento

Sono due milioni e ottocentomila le bottiglie di Pet riciclate in sette mesi con +Ricicli +Viaggi, il progetto Atac che consente, usando app dedicate, di vedersi assegnato un bonus di 5 centesimi – da spendere in biglietti a abbonamenti – per ogni bottiglia conferita agli appositi compattatori installati nelle stazioni della metropolitana . Finora sono stati erogati due milioni 800mila bonus.

 

Dato il considerevole successo, Atac ha deciso di anticipare i tempi e allargare l’iniziativa (finora sperimentale) ad altre stazioni metro, con un nuovo tipo di compattatore più capiente e con nuove regole che evitino lunghe code ai cittadini per lasciare una bottiglia.

 

Finora le bottiglie in Pet si potevano portare a Cipro Metro A, Piramide Metro B e San Giovanni Metro C. A queste stazioni si aggiungono ora Malatesta Metro C e Anagnina Metro A. Entro fine febbraio i compattatori saranno anche a Laurentina e Basilica San Paolo (Metro B), entro il 10 marzo a Termini.

 

Nuove macchine e nuove regole. Il notevole gradimento, spiega Atac, ha generato lunghe file per i cittadini in attesa di conferire le bottiglie. Per velocizzare l’operazione verranno installate, grazie al partner Coripet (Consorzio per il Riciclo del Pet), nuove macchine più capienti (da 400 a 1800 pezzi per macchina) e veloci in tutte le otto stazioni. Entro il 10 marzo verranno mandate in pensione le vecchie compattatrici. Al tempo stesso è stata fissato un limite giornaliero: ogni utente potrà portare fino a un massimo di 30 bottiglie al giorno – tetto massimo di quanto effettivamente conferito finora nel 90% dei casi – e le bottiglie oltre la trentesima non genereranno il bonus.  

 

Si allarga pure la piattaforma virtuale: le app passano da due (MyCicero e TabNet) a tre con l’ingresso di TicketAppy. Più ampie, dunque, le possibilità per i viaggiatori di cumulare punti senza limite e scontarli sul costo dei titoli di viaggio tramite B+, il sistema Atac online per comperare biglietti e abbonamenti. Il bonus scatta cinque minuti dopo la consegna delle bottiglie in stazione.  

 

Interessante il risvolto ecologico, con la creazione di un sistema di riciclo chiuso e puntuale: grazie a Coripet tutte le bottiglie raccolte rinascono come nuove bottiglie.  

 

Roma – commenta il Campidoglio – sta facendo scuola con un’iniziativa che combina innovazione e semplicità. Presto altre città si doteranno di sistemi simili per il riciclo delle bottigliette, nella scia del successo ottenuto nella Capitale.





Addio alle bancarelle da Piazza Vittorio. Raggi: "Finalmente una realtà"

Raggi: via bancarelle da portici piazza Vittorio

“Addio bancarelle sotto i portici di piazza Vittorio, cuore del quartiere multietnico dell’Esquilino. I cittadini e i residenti ci hanno chiesto questo intervento da tempo ed ora finalmente diventerà realtà. Da marzo le sette bancarelle saranno trasferite in via Napoli, nei pressi del Mercato Viminale”. Lo annuncia la sindaca di Roma Virginia Raggi su Fb. “Sotto i portici si potrà finalmente camminare liberamente, le entrate dei negozi saranno senza alcun ingombro e anche chi vive lì potrà accedere facilmente al portone di casa – spiega Raggi -. A partire dalla prossima settimana, sempre al centro storico, le bancarelle di via Ferrari e di via Settembrini saranno spostate nel mercato Tito Speri. Pensate, alcune bancarelle erano posizionate addirittura davanti le finestre di appartamenti, altre “occupavano” strisce pedonali, altre ancora erano davanti ai cassonetti e costringevano i cittadini a passare sulla strada per aggirarle”, continua la sindaca. “Si tratta di interventi necessari per il decoro cittadino e per la sicurezza di tutti, anche degli operatori, per i quali vengono individuate zone più idonee alla vendita, nel rispetto della concorrenza leale fra le diverse attività commerciali del territorio. Andiamo avanti così: dopo l’avvio dei lavori di riqualificazione dei giardini storici è un altro tassello dell’operazione decoro che abbiamo avviato per restituire al suo splendore Piazza Vittorio”, conclude.

 





Il 21,1% dei cittadini è con la Raggi e la voterebbe

 

L’evidenza dei numeri non è strumentalizzabile. Oggi un sondaggio pubblicato da Repubblica indica che il 21,1% dei cittadini romani voterebbe Virginia Raggi alle prossime elezioni per il sindaco di Roma. Tra coloro che nel 2016 la scelsero al ballottaggio, la rivoterebbe il 46,8%. Cioè circa 362mila cittadini: con la stessa affluenza al primo turno del 2016, questo numero di voti varrebbe oltre il 28%”. Così in un post su Fb il Movimento Cinque Stelle Roma. “I titoli di Repubblica parlano di “flop” e di fuga di consensi. Come spesso accade, preferiscono concentrarsi soltanto su una piccola parte del tutto. Sono ormai 4 anni che è di moda la rincorsa frenetica a screditare Virginia Raggi e la maggioranza M5S. Ma – farà male a molti – la sindaca e il MoVimento 5 Stelle godono ancora di un importante consenso in città. È un patrimonio considerevole, con cui la politica romana deve misurarsi”, continua il post. “Un patrimonio destinato a crescere progressivamente, ad ampliarsi. Perché molti obiettivi fissati e portati avanti dalla nostra maggioranza, e quindi dall’Amministrazione, verranno centrati nei prossimi mesi, tanti risultati saranno concretamente tangibili e la percezione dei cittadini sarà sempre più positiva. Abbiamo fatte scelte spesso impopolari, affrontando di petto criticità generate da anni di malaffare e malagestione”, sostengono i 5S.”La macchina amministrativa è stata rimessa in moto e inizia a viaggiare con maggior equilibrio e rapidità. Non abbiamo messo la polvere sotto al tappeto. Hanno tentato di infangare Virginia Raggi in ogni modo, spesso con toni barbari e personalizzando gli attacchi come mai era avvenuto, con vere e proprie campagne mediatiche al vetriolo. Nonostante questo, dal sondaggio emerge che una parte consistente dei cittadini romani ci sostiene ed è pronta a darci di nuovo fiducia. E noi siamo pronti a ripagarla andando avanti con coraggio e determinazione”, conclude il post.





Campidoglio, le opere pubbliche non slitteranno, 1,2 miliardi nel biennio 2020-22

“In relazione a quanto riportato sul quotidiano “Il Messaggero” in merito allo stato delle opere pubbliche nella Capitale occorre fare importanti precisazioni e segnalare che le notizie sono prive di fondamento. Nel Bilancio di previsione 2020/2022 la nostra Amministrazione ha previsto oltre 1,2 miliardi di euro per opere pubbliche. Entro fine mese sarà inoltre approvata una variazione di bilancio, contenente l’impegno di ulteriori fondi necessari alla realizzazione di altre opere, tra cui alcune di quelle segnalate da “Il Messaggero””. Lo afferma il Campidoglio in una nota. “Per quanto riguarda il settore della mobilità le notizie riportate dal quotidiano che riguardano i nuovi impianti semaforici, le ciclabili in via XX Settembre e Casal Bruciato, il Grab, i parcheggi di scambio e i lavori sulle metro A e B sono prive di fondamento. Non sono infatti “interventi stralciati”, ma saranno realizzati in linea con quanto previsto dalla normativa”, continua la nota. “Nel caso dei semafori, i 3,4 milioni di euro a cui fa riferimento l’articolo sono già stati finanziati, è stata realizzata la progettazione esecutiva ed è stata pubblicata una gara pubblica consultabile sul sito di Roma Servizi per la mobilità – elenca la nota -. Per quanto concerne i finanziamenti relativi alle ciclabili di via XX Settembre e Casal Bruciato, questi sono inseriti nella variazione di bilancio che dovrà essere approvata entro fine mese. Anche i finanziamenti europei reperiti da questa amministrazione per il completamento dei parcheggi di scambio di Annibaliano e Conca D’Oro (metro B) saranno integrati nella stessa variazione di bilancio. Questi parcheggi saranno ultimati entro il 2022”. “Relativamente al Grab, il Grande raccordo anulare delle biciclette, l’opera è stata approvata e finanziata dal ministero delle Infrastrutture. Proprio in questi giorni sono stati perfezionati gli atti per il trasferimento dei fondi a Roma Capitale. L’opera pertanto è finanziata e sarà realizzata”, aggiunge la nota. “L’amministrazione capitolina sta, inoltre, provvedendo a inserire nella prossima variazione di bilancio i finanziamenti ottenuti dal ministero delle Infrastrutture per i lavori di manutenzione e ammodernamento delle linee metropolitane A e B in linea con il livello di progettazione richiesto dalla normativa e nel rispetto delle tempistiche previste”, spiega la nota. “Per quanto riguarda i lavori pubblici tutte le informazioni relative alla manutenzione straordinaria di via Casilina, via Prenestina, viale Palmiro Togliatti e via dell’Acqua Bullicante sono scorrette. Non si tratta, infatti, di cantieri “slittati”. Per questi interventi era prevista solo la manutenzione ordinaria, ed è già stata effettuata – chiarisce la nota -. In via di Acqua Bullicante, il Dipartimento Simu di Roma Capitale ha eseguito dei lavori in manutenzione ordinaria davanti all’Ospedale M.G.Vannini e in prossimità di Largo Preneste. Su via Prenestina sono stati realizzati interventi di manutenzione ordinaria nel tratto compreso tra la Rotatoria di via Longoni e il Grande Raccordo Anulare e in direzione di Roma Centro. Sono in corso, attualmente, anche i lavori di completamento della nuova pista ciclabile. Nuovo asfalto è stato realizzato nel tratto tra viale Palmiro Togliatti e la rotatoria della Prenestina Bis. Astral S.P.A., la società della Regione Lazio che si occupa della manutenzione delle strade di competenza regionale, rifarà con un appalto mirato la parte che va dal Grande Raccordo Anulare a via di Rocca Cencia”. “Su via Casilina il Dipartimento Simu ha effettuato lavori in manutenzione ordinaria davanti all’Ospedale Villa Irma e sotto il ponte di viale Oxford – prosegue il Campidoglio -.Su via Collatina sono stati già completati numerosi interventi in manutenzione ordinaria e straordinaria. Nei prossimi mesi il Dipartimento Simu terminerà la riqualificazione completa con lavorazioni nel tratto tra viale Palmiro Togliatti e il Grande Raccordo Anulare. La parte dei soldi previsti a compensazione per le opere della Tav, invece, saranno riproposti nella prossima variazione di bilancio dopo il riaccertamento dei fondi. Gli interventi per la riqualificazione di viale Palmiro Togliatti non sono slittati, ma sono stati effettivamente impegnati nel 2019 e ora sono in fase di gara. Nei prossimi mesi inizieranno i lavori”, conclude.





Napoli, il lupo perde il pelo...Sequestrate tre fabbriche produttrici di sigarette di contrabbando

Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli ha scoperto nell’area nolana 3 siti clandestini per la produzione illecita di sigarette e tratto in arresto 8 soggetti di cittadinanza moldava sorpresi all’interno dei capannoni. Nel corso di servizi di controllo economico del territorio, i finanzieri del Gruppo di Nola avevano osservato un’insolita operosità all’interno di un capannone industriale di Comiziano, in disuso per molto tempo e di recente rivitalizzato da “attività lavorative” che si protraevano anche in orari notturni. All’atto dell’accesso le Fiamme Gialle si sono trovate di fronte ad una vera e propria “fabbrica” con macchinari tipici della produzione di sigarette perfettamente funzionanti che, partendo dal tabacco trinciato, realizzavano l’assemblaggio della sigaretta, il confezionamento del pacchetto e l’imballaggio finale in casse da 50 stecche. Sono state così individuate e sequestrate nello stabilimento di Comiziano oltre 5 tonnellate di tabacco sfuso, trinciato ed essiccato, migliaia di etichette, materiale per il confezionamento dei singoli pacchetti, 8 milioni di filtri e cartine, 4 tonnellate di sigarette contraffatte con marchio “YESMOKE” già confezionate e pronte per essere immesse in commercio. I responsabili della produzione, 8 soggetti di nazionalità moldava, sorpresi all’interno dell’opificio, sono stati tratti in arresto in flagranza di reato. Dagli indizi raccolti in questo primo intervento, i finanzieri del Gruppo di Nola hanno individuato anche altri 2 siti produttivi a Somma Vesuviana (NA) e a Saviano (NA) che, di fatto, costituivano un’unica filiera produttiva. Nel primo, oltre ai macchinari, sono state scoperte e sequestrate altre 7 tonnellate di tabacco trinciato, da utilizzare nell’impianto principale di Comiziano (NA), mentre a Saviano sono state rinvenute ingenti quantità di materie prime per il confezionamento delle sigarette e migliaia di rotoli di fogli di carta per l’assemblaggio dei pacchetti. La capacità produttiva dell’intera filiera è stata stimata in almeno 3,5 tonnellate di sigarette al giorno. Sequestrati complessivamente 39 macchinari e merce illegale del valore di circa 12 milioni di euro.





Traffico illegale di carburanti, la Gdf chiude i rubinetti

Sgominata dalle Guardia di Finanza di Trento una presunta organizzazione criminale operante in diverse province italiane e specializzata nel traffico internazionale di prodotti petroliferi. Nel corso dell’operazione, denominata ’Turpis Oleum’, sono state denunciate 49 persone per contrabbando e sono state sequestrate 160 tonnellate di gasolio. Gli investigatori hanno accertato che, tra il 2015 ed il 2019, la banda avrebbe illecitamente importato da Polonia, Slovenia e Repubblica Ceca oltre due milioni di litri di prodotti petroliferi di scarsa qualità, destinati al mercato clandestino nazionale, in Campania, Puglia, Lazio, Abruzzo, Toscana, Emilia Romagna e Lombardia. Secondo l’accusa, una volta giunti in Italia gli oli di diversa natura venivano miscelati con modeste quantità di gasolio generando un prodotto che, seppur adatto alla trazione, era di infima qualità e dannoso per la meccanica dei mezzi di nuova generazione. L’evasione di accise accertata è pari a quasi 2 milioni di euro.





Aumenta la produzione nelle costruzioni (+1,3%)

 

A dicembre si stima che l’indice destagionalizzato della produzione nelle costruzioni aumenti in termini congiunturali dell’1,3%, recuperando solo parzialmente il forte calo registrato il mese precedente.

Sulla media del quarto trimestre 2019, che mostra una contrazione congiunturale dell’1,7%, incide negativamente la marcata flessione di novembre.

Su base tendenziale, l’indice corretto per gli effetti di calendario (i giorni lavorativi sono stati 20 contro i 19 di dicembre 2018) diminuisce dell’1,3%, mentre l’indice grezzo aumenta del 2,2%.

Nella media complessiva del 2019, l’indice grezzo della produzione nelle costruzioni aumenta del 2,2% rispetto all’anno precedente, mentre l’indice corretto per gli effetti di calendario (nell’anno 2019 i giorni lavorativi sono stati gli stessi del 2018) registra una variazione positiva del 2,0%.

 





Economia e commercio di Taranto, non solo proteste, ma proposte. ConfimpreseItalia-Taranto passa al contrattacco

 

Il tempo dell’ attesa è terminato. Basta avere atteggiamenti di attesa come se un qualcosa di positivo possa arrivare da Roma o da altre città. Bisogna , per risollevare l’ economia di Taranto, abbandonare le idee di attesa ed iniziare a lavorare per creare una città moderna capace di non dimenticare radici e cultura proprie. Esordisce così il Presidente di Confimprese Taranto Federico Greco. Taranto, purtroppo è caduta in una voragine profondissima e sicuramente i dati provenienti dalle imprese non sono  assolutamente confortanti, saldi negativi tra chiusure ed aperture nuove attività devono farci  valutare un cambiamento di rotta della nostra economia locale. Taranto non è solo Ilva o grossi insediamenti industriali ma è un insieme di micro aziende che purtroppo tendono a scomparire. Noi , come  associazione di categoria nascente sul territorio , vogliamo che le micro imprese debbano poter nascere ,crescere e continuare a vivere creando quella diversità di lavoro che possa portare i giovani a scegliere del proprio futuro. Seppur nati da poco , ma forti delle nostre esperienze sul territorio, siamo stanchi di sentir parlare di Taranto e di continuare ad ascoltare i faremo ed i vedremo elargiti dai politici di turno. Attendiamo che ciò che si è iniziato sia effettivamente concretizzato. Personalmente continuo a sentir parlare del CIS , della Zes Jonica , ma a distanza di anni , ancora nulla si è riversato sul territorio. Sicuramente la creazione di una No-Tax area potrebbe favorire la ripresa, come potrebbe favorirla una creazione di un Finanziamento Comunale per apertura nuove attività, cosa già fatta in altri Comuni, come potrebbe favorire alla ripresa L’ uscita del Comune di Taranto dalla procedura di dissesto che dopo 12 anni sicuramente ha estenuato Le tasche dei contribuenti tarantini. Integrare , finalmente, il Distretto Turistico Tarantino nato per Decreto Ministeriale nel Dicembre 2017 ma non ancora attivo che aiuterebbe le imprese del settore Turistico ad avere una sburocratizzazione nella creazione di nuove imprese.   Se poi abbiniamo i deficit  strutturali che il nostro territorio ha ecco  che il quadro si completa. Sicuramente valida la candidatura ai Giochi del Mediterraneo ma come arriveranno le delegazioni delle altre nazioni da noi? Un aeroporto esistente sulla carta ma usato solo per fini fieristici e ludici e non per il servizio che un aeroporto deve offrire. Un Terminal bus che di Terminal non ha nulla sia per i servizi offerti che per le mancanze strutturali, ad esempio assenza completa di  pensiline che possano riparare gli avventori dalla pioggia, una stazione ferroviaria ferma a 40 anni fa  ,una struttura viaria inefficace e obsoleta completano il quadro. Quindi , ora, invitiamo tutte le Associazioni di categoria presenti sul territorio, il Comune di Taranto, la Provincia a creare un tavolo dove si possa discutere dei problemi reali della città ed insieme risolverli nel più breve tempo possibile perché Taranto ha bisogno di riprendere un ruolo da seconda  città pugliese. Se tutto questo non si realizzerà. Invitiamo le imprese tarantine a consegnare le chiavi dei propri opifici nelle mani di Sua Eccellenza Il Prefetto Demetrio Martino.  





Sostenibilità previdenziale delle Casse privatizzate, Confesercenti accende i riflettori su Enasarco

 

“Per una riforma della previdenza che sia davvero equa e funzionale, il governo deve abbandonare la logica ristretta dei vertici con i soli sindacati dei lavoratori dipendenti ed allargare il confronto anche agli autonomi. Non si possono escludere così circa 5 milioni di pensionati”.

A dichiararlo è Sergio Ferrari, Presidente nazionale di Fipac Confesercenti, a margine della Giunta dell’associazione.

“I pensionati del mondo autonomo sono stanchi di essere trattati come cittadini di Serie B: hanno diritto di avere voce in capitolo sulle decisioni che riguardano il loro futuro. Anche perché sul tavolo non ci sono solo Quota 100 e la Legge Fornero: il sistema previdenziale italiano ha bisogno di una ristrutturazione più incisiva. Di tutto abbiamo bisogno, tranne che di un’altra riforma che riduca la complessità della questione previdenziale alla sola età pensionabile”.

“Servono – prosegue Ferrari – interventi per arrivare a pensioni minime adeguate e per ridurre l’incidenza delle tasse sui trattamenti pensionistici, riequilibrando il peso del fisco tra tutti i pensionati, al di là della provenienza del reddito. Gli autonomi, infatti, sono sottoposti a requisiti più stringenti rispetto a chi viene da un lavoro dipendente, ad esempio per quanto riguarda gli assegni familiari, e prendono in genere pensioni più basse, in alcuni casi di importo inferiore allo stesso reddito di cittadinanza. Il mondo degli autonomi è dunque quello più tartassato, in un contesto previdenziale già ad alta pressione fiscale: i pensionati italiani, infatti, sono quelli che pagano più tasse in assoluto in Europa e spesso si trovano a poter beneficiare di strumenti minimi in termini di assistenza in caso di malattia e infermità. Soggetti che, allo stesso tempo, spesso con i loro importi pensionistici, a fatica affrontano le spese quotidiane, ritrovandosi a vivere in uno stato di semi indigenza”.

“Il confronto sul sistema previdenziale aperto dall’esecutivo – conclude il Presidente di Fipac – è l’occasione per cambiare rotta, lavorando ad una riforma che prenda in considerazione le reali condizioni di vita dei pensionati, dal tema dell’invecchiamento attivo a quello della non autosufficienza. E che dia finalmente l’atteso segnale di discontinuità con il passato, evitando di perpetuare l’ingiusta discriminazione ai danni degli oltre 5 milioni di pensionati del lavoro autonomo. Un errore anche di prospettiva, vista la flessibilizzazione del mondo lavoro, sempre più spesso caratterizzato da carriere miste, dipendenti e indipendenti. Solo la partecipazione dei rappresentanti di tutti i pensionati consentirà di aprire una trattativa che porti ad una riforma previdenziale veramente equa e pienamente condivisa da tutti”.





Commercio, chiuse in dieci anni oltre 10mila attività

 

Dall’analisi “Demografia d’impresa nelle città italiane" dell’Ufficio Studi Confcommercio emerge un calo del 12,1% (-14,3% nei centri storici) tra il 2008 e il 2019. Cala soprattutto il numero degli ambulanti, mentre aumentano alberghi, bar e ristoranti. Tra il 2008 e il 2019 il numero di esercizi di commercio al dettaglio in sede fissa è diminuito del 12,1%, pari a circa 70mila in meno. Un calo medio che "nasconde" varie tendenze, come la forte diminuzione degli ambulanti (-14%) e l’aumento di alberghi, bar e ristoranti (+16,5%). I dati sono contenuti nell’analisi "Demografia d’impresa nelle città italiane", realizzato dall’Ufficio Studi di Confcommercio prendendo in considerazione 120 Comuni italiani e presentato a Roma nella sede confederale. Ne emerge anche che sono i centri storici a soffrire di più (-14,3% contro l’11,3%), in particolare al Centro Sud (-15,3%), con però alcune eccezioni (Siracusa, Pisa). Dal 2015, comunque, con il leggero miglioramento dell’economia dopo la lunga crisi c’è una piccola ripresa, che rispecchia d’altra parte il cambiamento delle scelte di consumo: aumentano infatti farmacie e negozi di pc e telefonia, e diminuiscono i negozi tradizionali. Da notare, infine, come la desertificazione commerciale generi disagio sociale: la riduzione della partecipazione al voto tra il 2014 e il 2019 che deriva dalla riduzione dei livelli di servizio commerciale è pari al 4%, ovvero due milioni di aventi diritto nel 2019.





Tangenti per appalti alla Marina Militare, 12 arresti

 

Nell’ambito di un’inchiesta per l’aggiudicazione di 15 appalti per 4,8 milioni relativi a lavori di ammodernamento e riparazione di unità navali in dotazione alla Marina militare di Taranto, la Guardia di finanza ha posto agli arresti domiciliari 12 persone accusate, a vario titolo, di associazione per delinquere, turbata libertà degli incanti, corruzione e furto aggravato. Tra i destinatari del provvedimento imprenditori, due ufficiali della Marina e due dipendenti civili della Marina.

Secondo le indagini, sarebbero state pilotate le aggiudicazioni di 15 appalti banditi dall’Arsenale e dalla Stazione navale della Marina di Taranto, nei mesi da ottobre a dicembre 2018. In particolare, per una gara di circa 3 milioni, relativa ai lavori di ammodernamento della flotta, vi è stato un frazionamento artificioso degli appalti originari in 11 gare. Ciò per garantire - secondo l’accusa - ad ogni società coinvolta di aggiudicarsi una porzione dei lavori e di conseguire un maggior guadagno.

L’ordinanza di custodia cautelare è firmata dal gip del Tribunale di Taranto Benedetto Ruberto su richiesta del procuratore aggiunto Maurizio Carbone.





Influenza stagionale, in flessione netta i contagi

Continua a diminuire il numero di contagi causati dai virus influenzali, mentre sale quello dei casi gravi (118 persone) e dei decessi (24 casi). Sono stati 656.000 gli italiani costretti a letto dall’influenza la scorsa settimana, per un totale, da metà ottobre a oggi, di circa 5.632.000 casi. Ad aggiornare le stime è il bollettino di sorveglianza epidemiologica Influnet, a cura dell’Istituto superiore di sanità (Iss). Dopo aver raggiunto il picco tra fine gennaio e inizio febbraio, con 12,8 casi per mille assistiti, il livello di incidenza dell’influenza stagionale, nella settimana dal 10 al 16 febbraio è stato di intensità media, con 11 casi per mille assistiti. Lombardia, Marche, Abruzzo e Basilicata le regioni maggiormente colpite. Intanto continuano a salire i casi gravi, che hanno portato a complicanze e a un ricovero in terapia intensiva. Secondo il bollettino Flunews da inizio stagione ne sono stati segnalati 118, di cui 24 deceduti.





Scampia, erano il simbolo del riscatto di Napoli e sono diventate simbolo del degrado. Giù la grande ‘Vela’

 

Dovevano essere simbolo di riscatto e, invece, si sono trasformate in un simbolo di degrado. Oggi a Scampia potrebbe iniziare un’altra storia. Parte l’abbattimento dellaVela Verde, la prima di altre due, mentre una quarta sarà trasformata al servizio dei cittadini. "Ci sono ricordi belli e ricordi brutti, ma soprattutto persone che non hanno mai smesso di lottare per una vita normale", ha detto uno dei rappresentanti del comitato Vele Scampia.  La Vela A, nota anche come Vela Verde, è alta 45 metri; 50mila i metri cubi da demolire e 1.800 i mq di area coperta. L’intervento di demolizione durerà circa 40 giorni. Realizzate negli anni ’80, su progetto di Franz di Salvo, il complesso delle Vele era originariamente composto da 7 edifici (a corpo doppio), collocati su due lotti diversi: il lotto L, che ne accoglieva tre, e il lotto M, sul quale ne furono realizzati quattro.

 

La demolizione delle tre Vele del lotto L (Vele F, G, H) è avvenuta in tre distinti momenti, con gli abbattimenti del 1997, del 2000 e del 2003. Il progetto Re-Start Scampia prevede, nella prima fase, l’abbattimento, sul lotto M, delle Vele A, C, D e la rigenerazione della Vela B. A tutt’oggi, sono stati trasferiti nei nuovi appartamenti di edilizia residenziale pubblica piu’ di 800 nuclei familiari. L’ultimo trasferimento ha riguardato gli abitanti della Vela A nei nuovi alloggi (124) realizzati lungo via Gobetti.  

De Magistris: "Scampia batte Gomorra 3-0". Così il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris. "Per anni questa zona è stata equiparata a Gomorra. C’è stata lotta e dignità dei cittadini di Scampia ed una bella pagina di collaborazione tra Governo e amministrazione".





La Cassazione su Carola Rackete: “Ha rispettato i doveri del soccorso in mare”

 

Correttamente in base alle disposizioni sul "salvataggio in mare", la comandante della Sea Wacht Carola Rackete è entrata nel porto di Lampedusa perché "l’obbligo di prestare soccorso non si esaurisce nell’atto di sottrarre i naufraghi al pericolo di perdersi in mare, ma comporta l’obbligo accessorio e conseguente di sbarcarli in un luogo sicuro" . Lo afferma la Cassazione nelle motivazioni depositate oggi di conferma del ’no’ all’arresto di Rackete con l’accusa di aver forzato il blocco navale della motovedetta della Gdf per impedirle l’accesso al porto. Secondo gli ermellini legittimamente è stata esclusa la natura di nave da guerra della motovedetta perché al comando non c’era un ufficiale della Marina militare, come prescrivono le norme, ma un maresciallo delle Fiamme Gialle. Dunque Rackete ha agito in maniera "giustificata" dal rischio di pericolo per le vite dei migranti a bordo della sua nave.





Il ministro Gualtieri fissa i paletti: “Questo governo arriverà alla fine della legislatura”

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“Non ci sono alternative a questo Governo che arriverà alla fine della legislatura”. Lo ha affermato il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, a margine di una iniziativa elettorale per la sua candidatura nel centrosinistra alle elezioni suppletive a Roma. “L’unica alternativa sarebbero le elezioni. Ma siccome le elezioni oggi sono una cosa irrazionale – ha aggiunto – ci saranno a fine legislatura “. Poi Gualtieri ha detto altro. In arrivo i “green bond” per favorire l’efficienza energetica degli edifici scolastici. Lo ha detto il ministro dell’economia Roberto Gualtieri ai microfoni di Sky-Tg24. “Stiamo lavorando – ha sottolineato Gualtieri – per identificare alcuni obiettivi su cui canalizzare le risorse pubbliche. Uno di questi è che tutte le scuole dovranno essere ristrutturate per avere l’efficienza energetica ed emetteremo dei green bond, dei titoli sovrani per sostenere questo progetto”.   Il governo sta lavorando a nuove misure per il sostegno dell’export e per contrastare le delocalizzazioni. Abbiamo messo risorse significative nella legge di bilancio – ha sottolineato Gualtieri – e stiamo lavorando per risorse aggiuntive per il sostegno alle esportazioni, settore colpito dalle conseguenze del coronavirus, e per favorire il rientro delle imprese e contrastare le delocalizzazioni”.





Renzi, dopo gli attacchi a testa bassa, chiede un appuntamento a Conte

“Ho chiesto al presidente del Consiglio Conte di vederci la prossima settimana. Penso che un chiarimento sia necessario. In quella occasione porterò il decreto sblocca cantieri che è sostanzialmente pronto”. Lo ha detto Matteo Renzi in una conferenza stampa al Senato per la presentazione del decreto con le misure per far ripartire i cantieri. “Noi cerchiamo di trovare un compromesso fin tanto che sarà possibile, poi un chiarimento si imporrà”, ha aggiunto il leader di Italia Viva -. “Io mi ero dato come arco di tempo fino a Pasqua, però forse sono stato un po’ troppo morbido. Ieri, dopo il mio intervento al Senato il Presidente del Consiglio mi ha mandato un messaggio. Con il Presidente del Cosiglio ci siamo scirtti. Penso che la cosa più seria sia di vederci la prossima settimana. Noi porteremo il piano choc per l’Italia”. Ma prima di chiedere l’incontro a Conte, Renzi aveva usato l’accetta con i suoi alleati di Governo: “Se la maggioranza non accetta di eliminare la riforma Bonafede entro Pasqua, Italia viva presenterà una mozione di sfiducia contro il ministro della Giustizia. Penso proprio che andrà così. Spero ci sia buon senso e si arrivi tutti all’accordo. Anche perché su molte delle questioni dopo un po si capisce che il tempo è galantuomo: gli 80 euro, le microtasse – che danno un gettito abbastanza basso”. Ma per Renzi la sfiducia a Bonafede non porterà alla caduta del governo: “Non credo…”.





Libia, la minaccia di Haftar: “Mai la pace con terroristi e invasori turchi”

 

“Nessuna pace, nessun negoziato e nessun cessate il fuoco” in Libia “con i terroristi e gli invasori turchi”: è quanto ha detto il portavoce del generale libico Khalifa Haftar, Ahmed Al-Mismari, secondo quanto riferito su Twitter dal Libya Observer.

Ieri il presidente turco Recep Tayyip Erdogan aveva detto che Ankara “sosterrà il legittimo governo di Tripoli ad estendere il proprio controllo su tutto il Paese”.

 





Germania, il killer di Hanau era un estremista di destra

Il presunto autore della strage di Hanau, in Germania, trovato morto in una casa assieme a un’altra persona, è stato identificato dalle autorità tedesche come Tobias R., un estremista di destra tedesco. Lo riferisce la Bild, spiegando che il sospetto avrebbe lasciato una lettera di confessione e un video su Youtube in cui parla, tra l’altro, della necessità di sterminare alcuni popoli la cui espulsione dalla Germania non può più essere ottenuta.

Secondo la Bild, tra le nove vittime della strage ci sarebbero anche cittadini curdi. A questo numero vanno aggiunti l’attentatore e un’altra persona, entrambi trovati cadaveri nella casa del primo.

La città di Hanau, nella regione dell’Assia, è poco distante da Francoforte. Le sparatorie sono avvenute nella tarda serata di ieri in due diversi shisha bar, locali dove si fuma il narghilè: prima al Midnight, nella zona centrale di Heumarkt, e poi all’Arena Bar & Cafè nell’area di Kesselstadt, entrambi molto frequentati dalla comunità turca.

 





Muezzin accoltellato a Londra prima della preghiera del giovedì sera

Il muezzin, che aveva il compito di guidare la preghiera del giovedì sera nella moschea di Regent’s Park a Londra è stato accoltellato. A darne notizia Sky News, lasciando intendere che possa essersi trattato di un attacco "mirato" anti-islamico. L’uomo, che ha una settantina d’anni, ha riportato una ferita superficiale, secondo le prime informazioni, e la sua vita non è in pericolo. Ma la scena è stata ugualmente impressionante, con molto sangue nella moschea, affollata di fedeli. L’autore dell’attacco è stato poi arrestato dalla polizia per tentato omicidio.





Turista italiano perde la vita colpito da un masso a Petra (Giordania)

Un turista italiano ha perso la vita oggi nel sito archeologico di Petra, in Giordania. A darne notizia l’agenzia di stampa ufficiale della Giordania, secondo cui a provocare l’incidente sarebbero state le forti piogge dei giorni scorsi. La vittima è Alessandro Ghisoni di 32 anni, era in compagnia della moglie, una nota fotografa, che ha immediatamente provveduto ad avvisare i genitori del giovane che sono già partriti alla volta della Giordania. Sembrava in un primo momento che il giovane si fosse ripreso, poi, improvviso sull’ambulanza che lo trasportava al più vicino ospedale, un arresto cardiaco. Nulla hanno potuto i soccorritori. Il decesso è stato immediato.In queste ore questa zona della Giordania era stata colpita da forti precipitazioni e anche nei mesi scorsi era accaduta la stessa cosa, tanto da far scattare la chiusura per motivi precauzionali di gran parte delle aree turistiche. Petra è balzata agli onori del grande pubblico e dei flussi turistici, oltre che per i meravigliosi resti archeologici, anche per le riprese cinematografiche ambientate per uno dei più noti film di Indiana Jones.





Ubi Banca reagisce all’ops di Intesa: “E’ ostile e inaccettabile”

 

"L’ops di Intesa-Unipol, come prospettata, appare ostile, non concordata, non coerente coi valori impliciti di Ubi e dunque inaccettabile". E’ quanto si legge in un comunicato del Car, il patto di consultazione a cui aderisce il 17,8% del capitale di Ubi. "Ubi è una banca sana, stabile, redditizia, ben gestita per competenze e risorse umane, competitiva e riconosciuta sul mercato di riferimento, realtà centrale per il sistema socio-economico del Paese". È quanto afferma il Car, il patto di Ubi Banca, nella nota con cui, all’unanimità, ha bollato come "inaccettabile" l’ops di Intesa.  -"Non so cosa il board deciderà, sono liberi di decidere quel che è meglio per gli azionisti. Ci sono zero probabilità di aumentare il prezzo di offerta". Così l’ad di Intesa Sanpaolo Carlo Messina ha replicato a una domanda di Bloomberg Tv su un eventuale rilancio se il Cda di Ubi chiederà di aumentare il ’prezzo’. "Questa è una operazione di mercato. Non ci sono discussioni con i singoli investitori. Saremo felici se aderiranno alla proposta". Lo ha affermato l’ad di Intesa Sanpaolo parlando degli azionisti di Ubi in una intervista a Bloomberg Tv. Alla domanda se in caso di fallimento dell’offerta d’acquisto Intesa ha un piano B Messina ha replicato: "Continueremo col piano a realizzare i nostri risultati. Sono comunque positivo su questa operazione".