Furto e sequestro di persona, un arresto a Roma

I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma hanno arrestato un 55enne romano, ricercato dal mese di settembre dell’anno scorso, destinatario di ordine di carcerazione, dovendo espiare la pena di 7 anni e 20 mesi di reclusione per un furto aggravato, ricettazione e sequestro di persona, commessi a Roma tra il 2012 e il 2013. 

L’uomo è stato notato in via Pian due Torri, mentre passeggiava a piedi e da una verifica alla banca dati è risultato ricercato. 

L’uomo è stato accompagnato presso il carcere di Rebibbia.





Spaccio e detenzione di stupefacenti, blitz dei carabinieri ai Castelli Romani con 11 arresti

 

I Carabinieri della Compagnia di Velletri,  supportati nella fase esecutiva da quello del Gruppo di Frascati, dal Nucleo CC Cinofili di “Santa Maria di Galeria”, dal Nucleo Elicotteri CC di Pratica di Mare, hanno dato esecuzione un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal GIP presso il Tribunale di Velletri su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di 11 indagati ritenuti responsabili, a vario titolo, di spaccio/ detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Il provvedimento trae origine da un’indagine diretta dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Velletri, condotta dai militari dell’Arma nell’arco temporale aprile/ dicembre 2019, che ha consentito di:

        ricostruire l’organigramma e l’attività svolta da un sodalizio dedito allo spaccio di stupefacenti prevalentemente nell’area di Velletri, Genzano di Roma, Nemi. In particolare, è stato dimostrato che gli spacciatori, per passare inosservati, avevano adottato una serie di precauzioni, con specifico riferimento al ricorso ad un codice cifrato nelle comunicazioni con gli assuntori (in cui al droga veniva definita “caffè”, “aperitivo”, “bacetto”, “pizza”, “fiori per la fidanzata”, “camicia”) e all’utilizzo di metodi di “consegna volante”, in base al quale lo stupefacente veniva consegnato in orari e luoghi sempre differenti, di volta in volta concordati con i singoli “clienti”;

        trarre in arresto in flagranza di reato complessivi nove soggetti a riscontro dell’attività tecnica;

        recuperare complessivi 400 gr di sostanza stupefacente;

        documentare circa 60 episodi giornalieri di spaccio di stupefacente, in particolare cocaina, per un volume di affari del sodalizio oscillante tra i 2.500,00 ed i 3.000,00 Euro quotidiani;

        sequestrare Euro 12.000,00 in contanti, provento dell’illecita attività di spaccio;

        segnalare all’autorità Prefettizia di Roma complessivi 87 acquirenti.





Al via a Piazza Venezia la risistemazione dei Sanpietrini. L’annuncio della Sindaca Raggi

 

“Voglio dare una buona notizia a tutti i cittadini. Anche in un momento di emergenza come quello che stiamo vivendo vanno avanti i cantieri importanti per il futuro di Roma. Diventa realtà il nostro ‘Piano Sanpietrini’, il primo progetto sistematico di manutenzione, valorizzazione e risistemazione della pietra simbolo della nostra città. Il primo intervento previsto è a Piazza Venezia, dove l’impresa che si occuperà della manutenzione dei sanpietrini ha già iniziato le prime sistemazioni e la delimitazione dell’area di cantiere in prossimità delle limitrofe piazza d’Aracoeli e piazza di San Marco. È proprio in quest’area che i lavori si concentreranno nella fase iniziale”. Lo annuncia la sindaca di Roma Virginia Raggi su Fb. “Verrà completamente riqualificata la pavimentazione in sanpietrino, che sarà mantenuto su tutta la piazza. Questo avrà dei benefici in termini di sicurezza sulla viabilità, soprattutto per i motociclisti. Alle operazioni di manutenzione stradale seguiranno anche interventi di bonifica della rete idraulica con la pulizia di caditoie e tombini e il restyling della segnaletica orizzontale”, aggiunge Raggi. “Complessivamente gli interventi su Piazza Venezia dureranno circa 210 giorni, durante i quali saranno delimitate di volta in volta le nuove aree di cantiere in modo da non arrecare disagio al traffico cittadino e consentire all’impresa di proseguire i lavori in sicurezza”, spiega la sindaca. “Il Piano Sanpietrini è stato il frutto di un lungo lavoro mai fatto prima e portato avanti dagli uffici di Roma Capitale in collaborazione con altre Istituzioni: dalla Sovrintendenza Capitolina, alla Soprintendenza Speciale Archeologica, Belle Arti e Paesaggio di Roma, dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici all’Agenzia per la Mobilità, al dipartimento Simu e, infine, al dipartimento mobilità. Ora questo piano diventa realtà. Tra i prossimi interventi ci sarà quello di via IV Novembre”, conclude.





#laculturaincasa su web e social. Roma si muove così

Roma Capitale della cultura, aderendo alla campagna #iorestoacasa, prosegue le attività su web e social con il programma #laculturaincasa. Sono tantissimi gli appuntamenti, gli approfondimenti e i video che le istituzioni culturali di Roma Capitale mettono a disposizione online per tutti, per tutta Italia, in questo periodo. Questi alcuni dei contenuti digital disponibili per la settimana dal 30 marzo al 5 aprile. Il canale social @culturaaroma darà aggiornamenti quotidiani con hashtag #laculturaincasa e #laculturaincasaKIDS con le inziative dedicate a bambini e ragazzi.

 

BIBLIOTECHE. La proposta digitale delle Biblioteche si amplia con due nuove iniziative, raccontate online sempre nell’ambito della campagna #laculturaincasa. 

Si comincia con Un secolo di migrazioni in Italia (1920-2020), ciclo di 6 video-lezioni curate dall’Istituto di studi sul Mediterraneo del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Ismed) con Biblioteche di Roma e in particolare con il contributo alla ricerca delle biblioteche Collina della Pace, Ennio Flaiano, Elsa Morante di Ostia, Goffredo Mameli, Renato Nicolini, Pier Paolo Pasolini e  Franco Basaglia, www.romamultietnica.it,  www.bibliotechediroma.it.

 

A partire da martedì 31 marzo, e poi ogni martedì, alle 12.00 sarà disponibile sulle piattaforme di Cnr-Ismed e Biblioteche di Roma una lezione pensata anche a supporto del lavoro dei docenti delle superiori. Parte venerdì 3 aprile il rilancio dell’Album di Roma, archivio fotografico digitale che raccoglie immagini della Capitale, frammenti di vita quotidiana così come pezzi di storia. Una testimonianza collettiva, in costante crescita, alla quale tutti i cittadini possono contribuire inviando con wetransfer a albumdiroma@bibliotechediroma.it le scansioni (400 dpi di risoluzione) delle proprie raccolte private. www.bibliotechediroma.it.

 

MUSEI CIVICI. Sui social dei Musei in Comune @museiincomuneroma.it e della @SovrintendenzaCapitolina continuano le attività digital per #laculturaincasa: percorsi tematici tra le opere dei Musei del Sistema e immagini e video alla scoperta di straordinari monumenti della nostra città, guidati dai curatori archeologi e storici dell’arte; contest e attività ludiche destinate ai bambini e non solo. Da oggi, 30 marzo, importante novità con la partenza della rubrica settimanale #GiocaconiCapitolini. Entreranno in gioco direttamente i visitatori da casa i quali dovranno scoprire le differenze tra due immagini apparentemente identiche di alcuni capolavori del Museo. La soluzione misurerà la bravura dei partecipanti e darà una prospettiva diversa sull’opera in gioco, offrendo tante informazioni e una maggiore attenzione ai dettagli iconografici. Sempre in questo lunedì 30 marzo, in occasione del 5° compleanno del Museo di Casal de’ Pazzi,  verrà premiato il vincitore del contest #unmondoscomparso, la sfida di disegno che ha portato bambini e ragazzi a dare una propria versione del mondo ai tempi dell’età pleistocenica. E per continuare a festeggiare, durante la giornata una grande sorpresa virtuale per tutti! Tutte le informazioni sulla pagina facebook del museo e sul sito www.museocasaldepazzi.it. Continua fino al 3 aprile sui social di Sovrintendenza il contest fotografico #FinestresuRoma, per costruire insieme il racconto della città che osserviamo dalle nostre case in questi giorni difficili. Scatti inaspettati dei soliti posti, per  un racconto collettivo della città come non è mai stata vista prima. Tutte le info su www.sovraintendenzaroma.it; su FB, IG e Twitter @SovraintendenzaCapitolina

 

Tra le novità in partenza questa settimana anche il progetto #ilmuseoincasa, per far conoscere la storia dei Musei Civici e renderli accessibili attraverso le parole dei curatori archeologi e storici dell’arte della Sovrintendenza. Il ciclo, in programma sui canali social, ha inizio con il primo videoracconto dedicato ai segreti della Centrale Montemartini. Tutte le info e gli appuntamenti sui canali social. Questa importante iniziativa si va ad aggiungere alla possibilità, già a disposizione degli utenti, di conoscere e approfondire, attraverso il sito www.museiincomuneroma.it,  le straordinarie collezioni conservate nei Musei Civici,navigando tra le pagine delle diverse sedi museali e scegliendo il percorso fotografico attraverso le sale o le collezioni.

Il sito e i canali social della Sovrintendenza Capitolina continuerà il racconto dei monumenti archeologici e storico-artistici del territorio cittadino, con nuove immagini, video e tante notizie storiche. Le grandi mostre proseguono anche virtualmente, sempre sui social @museiincomuneroma e sulle pagine FB dei singoli musei: per Canova. Eterna Bellezza al Museo di Roma in Palazzo Braschi, questa settimana è prevista la pubblicazione di bellissimi scatti inediti sui capolavori in mostra, per uno sguardo ravvicinato ed esclusivo alle opere.

Ancora,  aneddoti e curiosità su Sergio Leone, per non interrompere la narrazione di uno dei miti del cinema italiano, e proseguire idealmente la visita di C’era una volta Leone al Museo dell’Ara Pacis. Per "Artisti che collezionano artisti", verranno presentati in video opere e artisti dell’esposizione al Museo Bilotti.

    

E sempre in tema di mostre temporanee, continuano anche le conferenze del ciclo I martedi da Traiano con gli approfondimenti, via web, dei diversi temi legati alle sezioni della mostra Civis, Civitas, Civilitas in programma ai Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali. Grazie all’uso della piattaforma Zoom, gratuita e accessibile a tutti, sarà possibile seguire, a partire da questa settimana, le nuove conferenze e interagire con i relatori. L’appuntamento è per martedì 31 marzo alle ore 16.30 con il primo incontro dal titolo Civis Civitas, Civilitas, Roma antica modello di città. Gli spazi pubblici tenuto da Claudia Cecamore e Lucia Cianciulli. Tutte le info e i codici per partecipare sono disponibili sul sito www.mercatiditraiano.it e sui social.

 

Rimarranno a disposizione dei cittadini le numerose possibilità sul web per andare alla scoperta dei Musei e apprezzare i grandi capolavori custoditi a Roma. Da casa, attraverso il proprio pc, ci si potrà immergere nella bellezza dei Musei del sistema attraverso cinque tour virtuali che permetteranno di scoprire da vicino le collezioni dei Musei Capitolini (tourvirtuale.museicapitolini.org), dei Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali (tourvirtuale.mercatiditraiano.it), del Museo dell’Ara Pacis (tourvirtuale.arapacis.it), del Museo Napoleonico (tourvirtuale.museonapoleonico.it), del Casino Nobile dei Musei di Villa Torlonia (tourvirtuale.museivillatorlonia.it).

I tour virtuali sono fruibili da pc in lingua italiana e inglese e propongono una visita a tutto schermo delle sale e dei capolavori esposti. Cliccando sugli hotspot inseriti negli ambienti e navigando le mappe interattive, la visita si approfondisce con elementi di contesto come foto, video e testi. Sono disponibili anche video in LIS.

 

Inoltre il Sistema Musei Civici di Roma Capitale ha aderito ed è presente sulla piattaforma online www.google.com/artproject sviluppata dal Google Cultural Institute. Il pubblico può apprezzare le circa 800 immagini ad alta risoluzione delle opere più significative dei seguenti musei: Musei Capitolini, Centrale Montemartini, Mercati di Traiano, Museo dell’Ara Pacis, Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco, Museo della Civiltà Romana, Museo delle Mura, del Museo di Roma, Museo Napoleonico, Casa Museo Alberto Moravia, Galleria d’Arte Moderna, Museo Carlo Bilotti, Museo Pietro Canonica, Museo di Roma in Trastevere, Musei di Villa Torlonia. Inoltre, per 12  di questi musei è possibile anche visitare virtualmente le sale grazie alla tecnologia Street View. Tra le altre funzioni a disposizione degli utenti, "Le mie Gallerie" permette di salvare viste specifiche delle opere d’arte selezionate e di costruire la propria galleria personale.

E infine, in questi giorni a casa non dimentichiamo di guardare il cielo! Da venerdì 3 aprile e ogni venerdi fino al 5 giugno, gli astronomi del Planetario di Roma Capitale raccontano Il cielo dal balcone: piccole guide scientifiche e letterarie all’osservazione astronomica. In podcast sul sito www.planetarioroma.it.

 

PALAZZO DELLE ESPOSIZIONIContinua il progetto #IPianiDelPalazzo online sul sito e sui social media di Palazzo delle Esposizioni. Oltre agli approfondimenti sulle mostre di Gabriele Basilico, Metropoli e di Jim Dine, si potrà assistere a tutte le conferenze della rassegna La Democrazia dello Sguardo su tecniche e storie della fotografia. Con l’hashtag #PdERemix rivivranno l’archivio delle mostre, le attività dai quaderni operativi e le conferenze scientifiche del Palazzo . Per i più piccoli, consigli di lettura dello Scaffale d’Arte e le proposte di laboratori Fatti in Casa dal libro Arte in Cart” (ed. Fatatrac), a cura del Laboratorio d’arte.

Tra i vari appuntamenti, lunedì 30 marzo intervista alle curatrici della mostra Il Corpo della Voce; martedì 31 marzo alle 10.00 per i più piccoli, invece, una proposta inedita sulla mostra Gabriele Basilico. Metropoli. Un esercizio di sguardo sull’opera del grande fotografo, mercoledì 1° aprile in programma la conferenza di Renata Ferri, una riflessione sulla guerra a partire dal lavoro su Beirut di Basilico. Sabato 4 aprile, invece, la curatrice Daniela Lancioni parla della sala 4 della mostra di Jim Dine.

 

MACRO. Sui profili del MACRO prosegue il racconto per opere e immagini, intorno a dieci concetti chiave, del percorso che ha portato alla progettazione di Museo per l’Immaginazione Preventiva, il programma triennale del nuovo direttore artistico Luca Lo Pinto. HOW CAN WE RETHINK A CONTEMPORARY ART MUSEUM? sviluppa un manifesto che evolve giorno per giorno, interrogandosi sul ruolo del museo e mostrando la capacità degli artisti di offrirci riflessioni e risposte al momento che stiamo vivendo.

Nel weekend, tra il 3 e il 5 aprile, il MACRO presenta tre nuovi appuntamenti di JOMO - JOY OF MISSING OUT sul suo canale IGTV. Sulle orme del museo immaginario di André Malraux, artisti, musicisti, poeti, architetti, sono chiamati a produrre dei contributi originali, componendo così un unico grande racconto che intende gli spazi digitali come un’estensione del museo. Il progetto parte dai limiti imposti dall’attuale stato di eccezione per avviare opportunità alternative di produzione di contenuti, offrendo visioni provenienti da diverse parti del mondo. Venerdì 3 aprile appuntamento con una grande figura della letteratura contemporanea: la poetessa e scritttrice Eileen Myles, con un contributo inviato dalla sua casa di New York. Sabato 4 è la volta dell’artista francese, di base a New York, Antoine Catala. Classe 1975, il suo lavoro, focalizzato sul linguaggio e sulle piattaforme comunicative, è stato esposto anche all’ultima Biennale di Venezia. Domenica 5 aprile segue l’artista, musicista e compositore inglese Daniel Blumberg, una delle personalità più interessanti della musica sperimentale internazionale.

 

AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA - FONDAZIONE MUSICA PER ROMA. La settimana dei canali social dell’Auditorium Parco della Musica prosegue con il palinsesto #AuditoriumLives. Dopo l’oroscopo musicale del lunedì con playlist dedicate a seconda del proprio segno zodiacale, si continua domani con l’appuntamento dedicato alla storia e alla figura di Caterina da Siena. Mercoledì a farci compagnia ci sarà Luca Barbarossa con un live dedicato a chiunque segua le pagine. Giovedì è la giornata della filosofia con un podcast sulla figura di Prometeo tratta dagli appuntamenti dei Dialoghi Filosofici. Il venerdì è rock con le lezioni di Ernesto Assante e Gino Castaldo. Questa settimana protagonista sarà Stevie Wonder. Sabato è il giorno dei grandi incontri con i video delle dirette dei nostri festival questa volta dedicato a Samantha Cristoforetti. La domenica si prosegue invece alla scoperta dell’Auditorium e dei suoi magnifici spazi, musei e sale.

 

CASA DEL JAZZ. Nel palinsesto social della Casa del Jazz continuano gli appuntamenti da nome #iorestoacasa con le performance dedicate degli artisti. Questa settimana saranno ospiti sulle piattaforme Facebook, Twitter e Instagram: Franco D’Andrea, Ludovica Manzo, Javier Girotto, Marco Colonna, Giovanni Tommaso, Simone Maggio ed Eugenio Colombo.

 

TEATRO DI ROMA. La scena virtuale del Teatro offre su tutti i suoi canali social (Facebook, Instagram e YuoTube), un ricco palinsesto digital tra letture, interviste, contributi inediti, attività per piccoli e ragazzi, talk e una stazione radio live.Con l’#TdROnline per la campagna #iorestoacasa e #laculturaincasa, martedì 31 marzo alle 16 appuntamento con il talk che ripropone la registrazione dell’incontro con la scrittrice Helena Janeczek e la coppia di artisti Bartolini/Baronio, in dialogo su due figure femminili della fotografia del Novecento, molto diverse, ma accomunate dallo stesso bisogno di esprimere se stesse: Vivian Maier, talento della street photography mai riconosciuto in vita, e Gerda Taro, pioniera della fotografia di guerra.

Spazio a inediti contributi immaginati da artisti che ci regalano una raccolta di volti, voci e parole, per costruire insieme un luogo virtuale, d’invenzione e di condivisione, da cui guardare la realtà: mercoledì 1 alle 12 Claudio Morici propone due monologhi fulminei, Nuovi mestieri e Il teatro del futuro, per dare una risposta ironica e surreale agli interrogativi di questo periodo incerto, esplorando il futuro e cogliendo le iperboli grottesche del presente; doppio appuntamento giovedì 2 alle 12 con la voce di Massimo Popolizio che ci conduce dentro L’Infinito di Giacomo Leopardi, per riscoprirne la bellezza e il valore universale, un luogo da visitare, seppur immateriale, per ripercorrere l’esperienza vissuta dal poeta e narrata nella poesia; mentre alle 16.00 Monica Demuru dopo La Cornice di Boccaccio, apre un ciclo di appuntamenti per portare in voce i versi delle Historiae della poetessa Antonella Anedda, una raccolta di paesaggi e destini, collettivi e individuali, tra disordine, crudeltà e inganni, che traghettano la storia, il senso di comunità e delle sue relazioni, sempre sul punto di disgregarsi.

Protagonisti della sezione dialoghi, sabato 4 alle 21, Giorgio Barberio Corsetti ed Emma Dante a confronto sul teatro e i suoi corpi, sulle possibilità e le domande che aprono, e su come sia possibile farne materia viva del presente. Domenica 5  alle 16 con Marco Cavalcoli prende il via un ciclo di piccole lezioni di economia, Scrooge’s digest, per riflettere sul denaro, il suo immaginario e la sua illusione, attraverso la figura del più arcigno e letterario dei capitalisti, Ebenezer Scrooge. 


Da venerdì 3 nasce Radio India, la stazione radiofonica di Oceano Indiano, con un palinsesto quotidiano, tutti i giorni dalle 17 alle 20, in diretta streaming suwww.spreaker.it e in podcast  anche su tutti i canali del Teatro di Roma. Una striscia radiofonica giornaliera ideata dalle cinque compagnie residenti al Teatro India – DOM-, Fabio Condemi, Industria Indipendente, MK, Muta Imago, alle quali si aggiunge per l’occasione la collaborazione di Daria Deflorian – per intercettare altre correnti di immaginazione, produzione artistica e incontro con il pubblico. Per le giovani generazioni connesse: le favole serali per i piccoli, Fiabe della buonanotte di teatrodelleapparizioni, mercoledì 1, venerdì 3 e domenica 5 alle 21 e il programma di giochi di teatro e domenica 5 alle 11.00 il tutorial del Laboratorio Integrato Piero Gabrielli per la creazione condivisa di una canzone e video clip. 


TEATRO DELL’OPERA. Dopo le prime due settimane di Teatro digitale, il Teatro dell’Opera di Roma continua ad aderire alla campagna #iorestoacasa, arricchendo la programmazione on line con una ampia selezione dei titoli più interessanti andati in scena negli ultimi anni, grazie anche alla preziosa collaborazione di Rai Cultura e alla piattaforma Rai Play. Si riparte con l’opera che ha inaugurato la stagione 2016-17, Tristan und Isolde di Richard Wagner che ha segnato il debutto del maestro Daniele Gatti sul podio del Costanzi. L’allestimento, in coproduzione con il Théâtre des Champs-Élysées di Parigi e il De Nationale Opera di Amsterdam, ha la regia di Pierre Audi, le scene e i costumi di Christof Hetzer, le luci di Jean Kalman e i video di Anna Bertsch. Protagonisti del dramma wagneriano Andreas Schager (Tristan) e Rachel Nicholls (Isolde). Giorni di programmazione: martedì 31 marzo e venerdì 3 aprile. 

Il secondo titolo in programmazione è il balletto Carmen, la  creazione di Jirí Bubenícek, noto in tutto il mondo per essere stato uno dei ballerini icona di John Neumeier, andata in scena in scena nel febbraio 2019. Accanto al ballerino statunitense Amar Ramasar che interpreta Don José, nel ruolo della gitana l’étoile Rebecca Bianchi. La creazione, fedele al testo di Prosper Mérimée, si svolge sulle note di Georges Bizet, Manuel de Falla, Isaac Albéniz, Mario Castelnuovo-Tedesco e Gabriele Bonolis. Giorni di programmazione: mercoledì 1 e sabato 4 aprile.


Si prosegue con La bohème, uno dei titoli più amati di Giacomo Puccini. L’allestimento è quello andato in scena alle Terme di Caracalla nel 2015 con la regia di Davide Livermore, che firma anche scene, costumi e luci. In questo allestimento, grazie a giochi di tecnologia, video mapping e proeizioni, famose opere d’arte dell’impressionismo francese, da Renoir a Monet, circondano i protagonisti immergendoli in un continuum pittorico. Dirige l’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma il maestro Paolo Arrivabeni. Nei ruoli principali  Serena Farnocchia, Abdellah Lasri e Julian Kim. Giorni di programmazione: giovedì 2 e domenica 5 aprile. Durante la settimana di programmazione sarà anche possibile riascoltare interviste-video ai direttori, registi e interpreti. Per approfondire alcuni titoli, saranno on line anche i podcast delle Lezioni di Opera tenute da Giovanni Bietti. Lunedì 30 marzo l’appuntamento è dedicato a riscoprire Tristan und Isolde.

 

SANTA CECILIA.  Giovedì 2 aprile alle 19.30 sale sul podio dell’Orchestra di Santa Cecilia Jakub Hruša che dirige La mia patria, un ciclo di sei poemi sinfonici composto dal compositore ceco Smetana e la cui musica fa continuo ricorso a motivi popolari e a immagini, luoghi e ricordi leggendari e storici che costituivano l’essenza stessa del patrimonio nazionale della sua terra d’origine. Venerdì 3 alle 20.30, il direttore francese Lionel Bringuier incontra una beniamina del pubblico ceciliano, la pianista cinese Yuja Wang, che eseguirà due capolavori di Ravel: il Concerto in sol e il Concerto per la mano sinistra. Ancora in programma le Danze di Galanta di Kodály, e la Suite dal L’Uccello di Fuoco di Stravinskij che segnò l’inizio della lunga collaborazione fra l’autore e la compagnia dei Ballets Russes di Sergej Diaghilev. Sabato 4 alle 18 Pappano dirige l’Orchestra nella grandiosa Sinfonia n. 9 di Mahler, nostalgico sguardo alla Natura e alla vita e considerata dalla critica il commiato del compositore dal mondo. 

 

FONDAZIONE CINEMA PER ROMA. Attraverso i canali social @romacityfest, la Fondazione prosegue l’iniziativa, curata da Mario SestiPrima e dopo il virus: parla il cinema italiano, che raccoglie in video le testimonianze di autori, produttori e attori del nostro cinema. Dopo il successo delle prime interviste con Carlo Verdone, Liliana Cavani, Cristina Donadio, Daniele Luchetti, le prossime clip vedranno protagoniste le attrici Paola Cortellesi e Sara Serraiocco, la regista e sceneggiatrice Francesca Archibugi, la produttrice Francesca Cima.

Martedì 31 alle 13 sarà invece pubblicata la terza lezione sul cinema del reale per approfondire i tratti linguistici, produttivi, estetici e narrativi del genere documentario. Sui social @romacinemafest, con #IoRestoACasa e #LaCulturaInCasa, continua la rubrica per rivedere o riscoprire, attraverso le piattaforme di streaming, i film delle passate edizioni della Festa del Cinema: lunedì 30 marzo Stronger di David Gordon Green, mercoledì 1° aprile The Departed di Martin Scorsese e venerdì 3 Il mistero della casa del tempo di Eli Roth.  

 

CASA DEL CINEMA.  Sui canali social dell’istituzione proseguirà una programmazione giornaliera a partire da lunedì 30 in collaborazione con CSC-Cineteca Nazionale, prosegue il meglio de I lunedì della Cineteca. Questa settimana sarà possibile rivedere l’incontro Sordi Segreto in occasione della presentazione del n. 592 della rivista «Bianco e nero», in collaborazione con la casa editrice Edizioni Sabinae, interamente dedicato ad Alberto Sordi (con Alberto Anile, Walter Veltroni, Carlo Verdone).

Proseguirà il dialogo a distanza con i suggerimenti e i consigli di Giorgio Gosetti nella rubrica La cineteca del direttore: martedì 31 marzo con Dylan Dog e Il settimo sigillo, giovedì 2 con Alec Guinness e sabato 4 con Aki Kaurismaki. La Casa farà poi gli auguri a registi e attori che compiono gli anni nei prossimi giorni, proporrà citazioni famose nella rubrica Domani è un altro giorno: le frasi più belle dai film, ma festeggerà anche l’anniversario di grandi film nella rubrica 50 anni fa usciva…, mercoledì 1 Lo chiamavano Trinità, di E.B. Clucher e venerdì 3 Soldato Blu, di  Ralph Nelson.

E poi ancora per la serie La parola al critico martedì 31 con Raffaele Meale su Nagisa Oshima, I consigli di CdC, con i nostri film del cuore, ma anche la proposta di giocare con il pubblico online attraverso piccoli quiz sul cinema da fare insieme. Ed ancora, due preziose opportunità in programma nel fine settimana: sabato 4 alle 11.30 grazie a Cineteca Nazionale e l’Associazione dei sardi Il Gremio verrà presentato il film recentemente ritrovato Altura di Mario Sequi (1949), il cui recupero è stato realizzato e preservato in digitale con risoluzione 2k nel 2019 dal Centro Sperimentale di Cinematografia-Cineteca Nazionale in collaborazione con Broadmedia Service srl, mentre domenica 5 alla stessa ora verrà presentata l’intervista del 6 novembre 2019 104 e non sentirli. Incontro con Anna Maria Bottini, curata e realizzata da Franca Farina, Antonio Maria Masia e Stefano Landini (regia e montaggio), in occasione dei 104 anni dell’attrice.

 

NUOVO CINEMA AQUILA. Il Nuovo Cinema Aquila propone sui propri canali social (Facebook e Instagram) #ildiariodellachiusura. Ogni Lunedì il ’Diario’ propone pillole su quei film di ieri e di oggi particolarmente adatti al pubblico della sala: per condividere informando e strappando un sorriso.
Martedì, Giovedì e Sabato è il turno del breve TG ‘The Show Must Go On’, notizie dall’Italia e dal Mondo sul complicato momento che sta passando l’industria cinematografica #theshowmustgoon. Mercoledì e domenica saranno invece consigliate le migliori pellicole scelte per i propri fedelissimi tramite sondaggi, dando massima precedenza a quelle visibili gratuitamente, per le quali verrà fornito direttamente il link per la visione #laquilaconsiglia #ilcinemalofaitu
Infine il ‘Diario’, ogni venerdì, renderà disponibili per la pubblica visione i cortometraggi che hanno trionfato alla prima edizione di ‘Free Aquila’, Festival prodotto dalla sala stessa, il tutto per la durata di una settimana (fino a giovedì 2 aprile sarà visibile ‘Bellavista’ di Lorenzo Silano) #icortidellaquila. 

 

ROMAEUROPA FESTIVAL. In attesa del suo 35esimo anniversario, Romaeuropa continua ad esplorare, sulla sua pagina Facebook, il materiale d’archivio delle sue passate edizioni. Anche questa settimana sarà dedicata ai protagonisti internazionali del festival attraverso interviste video e radiofoniche, materiale di backstage e un integrale dall’archivio di Rai Play.

Per la grande danza internazionale, lunedì 30 un focus sarà dedicato a Sidi Larbi Cherkaoui attraverso l’intervista creata in occasione della presentazione al REf17 del suo Fractus V - straordinaria pièce ispirata alle parole del linguista e filosofo Noam Chomsky - e l’incontro al termine dello spettacolo realizzato in collaborazione con   nell’ambito di Post ItMercoledì 1 aprilespazio al grande coreografo britannico Russel Maliphant in dialogo con il suo Conceal | Reveal presentato durante la trentesima edizione di Romaeuropa (REf15) mentre sabato 4 un focus sarà dedicato all’incontenibile energia della coreografa e danzatrice sudafricana Dada Masilo protagonista del REf nel 2013, nel 2014 e nel 2017 con un percorso dedicato alla rilettura dei grandi classici della danza: Swan Lake (Il lago dei cigni), Carmen e Giselle.

Se martedì 31 marzo sarà la musica elettronica ad animare gli spazi social del REf attraverso l’intervista a due star del panorama internazionale come Jeff Mills e Tony Allen insieme nel live presentato al REf17, giovedì 2 e venerdì 3 aprile spazio al teatro internazionale con le voci di Pippo Delbono (dal REf17 nel racconto del suo progetto Adesso voglio musica e basta) e della compagnia spagnola Agrupación Señor Serrano nell’intervista realizzata al REf17 in occasione della presentazione di Birdie e nel dialogo (Post-it) costruito nel 2018 insieme a Rai Radio 3 al termine del loro Kingdom.

Domenica 5 infine dall’archivio di Rai Play un appuntamento all’insegna della poesia e dell’incontro con l’integrale di Nudità, spettacolo nato dall’incontro tra Virgilio Sieni e Mimmo Cuticchio, in scena durante il Romaeuropa Festival 2018.

 





Cantieri stradali, a Roma nessuno slittamento dei lavori

 

Nessuno slittamento dei cantieri sulle principali strade della città. Le procedure legate ai bandi per la partecipazione delle imprese alle gare di Roma Capitale per i lavori pubblici vanno avanti. Così in una nota l’Assessorato alle Infrastrutture. Nelle settimane scorse erano pervenute al Dipartimento Sviluppo e Manutenzione Urbana (Simu) richieste formali per una proroga dei termini da parte delle imprese e da associazioni di categoria, come per esempio ACER. Vista l’emergenza Coronavirus è stato esteso di 15 giorni il termine per presentare la documentazione necessaria per le gare di prossima scadenza.  

Questa misura è stata adottata per garantire la massima partecipazione delle imprese alle gare di appalto e, successivamente, partire con le procedure di analisi delle offerte, come la normativa prevede, che si conta di far procedere il più velocemente possibile. Solo a valle della procedura di legge possono essere firmati, quindi, i contratti e possono partire i lavori. L’obiettivo dell’Amministrazione Capitolina è velocizzare le attività amministrative e i numerosi lavori appaltati, già in corso e anticipati. É il caso dell’intervento nella canna sud della Galleria Giovanni XXIII, inizialmente previsto per il mese di luglio. Sono in fase di completamento i lavori su via Aurelia, nel tratto tra Piazza Irnerio e via di Acquafredda o quelli sulla via del Mare. Non è previsto, quindi, nessuno stop o un rallentamento ai cantieri della città.

 





Rifiuti, a Roma Ama conferma raccolta regolare

 

 

I servizi di pulizia e raccolta dei rifiuti vengono erogati con regolarità su tutto il territorio cittadino anche in questa situazione contingente particolarmente complessa. Lo comunica Ama S.p.A. in una nota, anche in riferimento a notizie stampa odierne. 

La Municipalizzata capitolina per l’Ambiente, in stretto raccordo con il Campidoglio, sta infatti assicurando le attività quotidiane nei consueti turni (mattina/pomeriggio/semi-notte/notte). 

Purtroppo, i tecnici operativi che monitorano il territorio hanno riscontrato e segnalato l’accentuarsi del deprecabile fenomeno dello scarico indiscriminato e dell’abbandono di rifiuti ingombranti, soprattutto in prossimità dei cassonetti stradali. Solo nelle prime tre settimane del mese (2 – 22 marzo), le squadre in servizio, con mezzi e attrezzature speciali sul territorio comunale, hanno dovuto effettuare circa 450 interventi, rimuovendo oltre 230 tonnellate di materiali abbandonati illecitamente su strada. Tutti i materiali, una volta rimossi, vengono poi selezionati e avviati ai centri di trattamento e recupero. Si ricorda che per smaltire i materiali ingombranti, i cittadini possono ricorrere al servizio di ritiro a domicilio “Riciclacasa”, regolarmente attivo, ma in questo periodo disponibile solo al piano strada. 

Ama invita infine tutti i cittadini alla massima collaborazione, separando correttamente i rifiuti, conferendoli negli appositi cassonetti dedicati. In particolare, carta e cartone ben piegati nei contenitori bianchi; contenitori di plastica, alluminio, metalli, ripuliti e lavati, nei cassonetti blu; scarti alimentari e organici in quelli marroni; bottiglie e vasetti in vetro (senza tappi) nelle campane verdi. Attenersi a queste buone pratiche, oltre ad incrementare le percentuali di raccolta differenziata, consente di mantenere strade e marciapiedi in soddisfacenti condizioni di decoro. 

“C’e bisogno della collaborazione e della responsabilità da parte di tutti – sottolinea l’Amministratore Unico di Ama Stefano Zaghis – ed è per questo che, insieme con Roma Capitale, chiediamo ai cittadini romani di assumere, mai come ora, comportamenti corretti e rispettosi del decoro non lasciando assolutamente materiali di qualsiasi tipo, ingombranti e non, attorno ai cassonetti o in strada. Il messaggio per tutti deve essere, oltre a #iorestoacasa, anche differenzio i rifiuti con attenzione e non abbandono nulla su strada!”. 




Coronavirus, Spallanzani a Banca d’Italia: grazie per sostegno

 

La Direzione dell’Istituto nazionale di malattie infettive Lazzaro Spallanzani ringrazia il Governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco, per la donazione di 4 milioni di euro destinati all’attivazione di nuovi posti letto di terapia intensiva. “Il gesto generoso dell’Istituto e del suo governatore Ignazio Visco, che ringraziamo a nome di tutta la Comunità clinica e scientifica ci dà nuovo e rinnovato slancio nella lotta al coronavirus che vinceremo”. Così il Direttore sanitario dell’Inmi Spallanzani, Francesco Vaia e il Direttore dell’Istituto, Marta Branca.





A pochi passi da Covid Hospital Columbus, un Hotel, il Marriot per l’emergenza

 

L’hotel Marriott di Roma, a poche centinaia di metri dall’ospedale Covid ’Columbus’, sarà utilizzato per l’emergenza coronavirus. Lo hanno annunciato nella mattinata di martedì l’assessore alla Sanità della Regione Lazio Alessio D’Amato e Marco Elefanti, dg del Gemelli. Ospiterà i pazienti post acuti a bassa intensità di cura. Saranno assistiti anche in telesorveglianza. Dopo il Marriott, grazie ad un accordo con Federalberghi, altri hotel a Roma e nel Lazio saranno messi a disposizione del sistema sanitario. L’hotel Marriott sarà operativo già da domani e disponibile per il trasferimento di pazienti positivi in osservazione e i sintomatici che non possono fare la quarantena a casa. Due alberghi, oltre al Marriott, già sono operativi: uno sulla Laurentina e l’altro a Ipogeo degli Ottavi per un totale di 130 posti già occupati.





Coronavirus, Lazio: case riposo, Contigliano “zona rossa”

 

“Tenuto conto dell’incidenza dei casi positivi relativi al cluster della casa di riposo di Contigliano Alcim dove, su 87 persone 71 sono risultate positive e di queste 63 risultano residenti nel Comune reatino e che di 32 operatori sanitari 21 risultano positivi e di questi 13 residenti a Contigliano; considerata, inoltre, l’esigenza di contenere la diffusione del virus e sentito il dipartimento tecnico scientifico della Protezione civile, il Prefetto e il Sindaco, è stata firmata l’ordinanza per limitare la mobilità con il divieto di allontanamento dal territorio del comune di Contigliano da parte di tutte le persone presenti e delle ulteriori misure di limitazione per consentire un’approfondita indagine epidemiologica al fine di garantire il contenimento dell’epidemia”. Lo scrivono in un comunicato congiunto il vicepresidente e l’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Daniele Leodori e Alessio D’Amato. “L’ordinanza avrà effetto immediato e sino all’11 aprile. Sarà fornito il massimo supporto all’Amministrazione comunale e alla Asl di Rieti alla quale è stata demandata la gestione della casa di riposo che diventerà una residenza COVID con personale sanitario garantito dalla stessa Asl. Ci sarà – prosegue il comunicato – il supporto dell’equipe itinerante dell’Ordine dei Medici di Roma, e la Croce Rossa che ha dato la sua disponibilità per effettuare l’indagine epidemiologica, insieme ai servizi di prevenzione della Asl coordinati dal SERESMI – Spallanzani, e i test alla popolazione secondo i protocolli operativi. Siamo vicini alle famiglie, ai cittadini di Contigliano – aggiungono Leodori e D’Amato – che dovranno sostenere questa ulteriore limitazione che ha come obiettivo la loro salute e quella di una grande comunità. Un provvedimento indispensabile per la salute pubblica e – sottolinea il comunicato della Regione – laddove queste misure di contenimento sono state gia’ adottate hanno portato risultati”. 





Coronavirus, Campidoglio: Nelle prossime ore la domanda per contributo spesa sarà on line

 

 

Roma Capitale pubblicherà un avviso pubblico attraverso il quale i cittadini potranno fare domanda per l’erogazione del sostegno alla spesa per famiglie in condizioni di difficoltà economica causate dalle misure di prevenzione e contenimento della diffusione del nuovo Coronavirus Covid-19. Lo rende noto il Campidoglio spiegando che il modulo si dovrà compilare e inviare direttamente on line sul sito di Roma Capitale. 

I contributi saranno erogati secondo tre fasce: fino a 300 euro per nuclei familiari composti da 1 o 2 persone; fino a 400 euro per nuclei familiari composti da 3 o 4 persone; fino a 500 euro per nuclei familiari composti da 5 o più persone. 

Le richieste saranno smistate ai vari Municipi di riferimento, che dopo aver effettuato una prima verifica di eventuali altri contributi percepiti dai richiedenti, procederanno ad inviare all’Amministrazione Capitolina una banca dati dei beneficiari. 

Il Dipartimento alle Politiche Sociali di Roma cultura-spettacoloCapitale liquiderà il contributo direttamente tramite versamento su Iban. Qualora il richiedente non l’avesse indicato nella domanda, il contributo sarà erogato attraverso Buoni Pasto.





Confagri plaude alla proroga dell’indicazione di origine degli alimenti

 

“Ai ministri Bellanova e Patuanelli va il nostro ringraziamento per la decisione di prorogare l’obbligo di indicazione dell’origine su alcuni prodotti – grano, riso e pomodoro – che sono alla base della migliore dieta al mondo: quella mediterranea”. E’ il commento del presidente di Confagricoltura, Massimiliano Giansanti, alla proroga fino al 31 dicembre 2021 della normativa vigente in materia di origine dei prodotti. 

“La decisione ministeriale risponde all’esigenza di informazione e trasparenza nei confronti dei consumatori. – sottolinea Giansanti – Soprattutto in questo momento di crisi, la scelta consapevole dei prodotti che arrivano dalle imprese e dagli allevamenti italiani può dare una grossa mano ai nostri produttori impegnati a garantire la sicurezza alimentare. 

Anche in Francia – segnala Confagricoltura – il governo ha deciso di prorogare la normativa interna sull’origine dei prodotti lattiero-caseari a base di carne, introdotta per la prima volta nel 2017. Il ministero dell’Agricoltura, nel motivare la decisione, ha anche indicato che l’obbligo di etichettatura non ha avuto effetti sui prezzi finali. 

“A questo punto, per evitare che gli Stati membri procedano in ordine sparso su una questione delicata come l’alimentazione – conclude Giansanti – occorre un’iniziativa europea – per armonizzazione le regole in materia di corretta e trasparente informazione dei consumatori”.

 





Confagricoltura chiede un Patto di filiera per il settore suinicolo

 

La Confagricoltura propone un patto di filiera per superare i problemi del comparto suinicolo, uno tra i settori agricoli “in affanno a causa degli squilibri di mercato conseguenti alla diffusione del coronavirus”. Le quotazioni “sono in forte diminuzione (-20% rispetto a dicembre) e questo porta inevitabilmente al rischio di possibili comportamenti opportunistici lungo la filiera”. 

Con questo ritmo “già dalla prossima settimana i ricavi non copriranno i costi di produzione”. Per questo l’organizzazione degli imprenditori agricoli chiede un patto di filiera che consenta di superare le attuali difficoltà. Allevatori, industria e Gdo “devono collaborare per alimentare il paese e rispettare quell’impegno che hanno assunto”. 

Molte, secondo la Confagricoltura, “le criticità da affrontare, a partire dal costo dell’alimentazione in deciso aumento, nell’ordine del 5%, a causa l’innalzamento dei prezzi delle materie prime (soia e cruscami su tutto) per i mangimi, causato dai ritardi nell’attracco delle navi in arrivo e dalle difficoltà nei trasporti soprattutto dall’est Europa”. 

L’epidemia “ha determinato una riduzione di maestranze nei macelli e negli stabilimenti di trasformazione, aggravata dai nuovi protocolli sanitari per il contenimento del virus che porta a una riduzione del volume della attività stimata intorno al 20%”. Le macellazioni sono in netto calo, con una stima di -20% pari a circa 25mila suini a settimana. 

Tutto questo mentre gli allevamenti “sono in piena produzione, viste anche le buone prospettive di fine anno a seguito dei problemi di Psa in Cina”. Questo “ha importanti e negative conseguenze. Prima di tutto l’aumento del peso degli animali in stalla, che comporta problemi di spazio e quindi di benessere e di salute. Inoltre, molte partite destinate al circuito Dop andranno ‘fuori peso’, con un ulteriore deprezzamento”. 

“Nonostante le buone performance del prodotto fresco – aggiunge la Confagricoltura – il calo del prezzo del suino vivo diviene inevitabile, con conseguente adeguamento al ribasso del prezzo dei tagli che hanno invece un positivo riscontro di vendita. E paradossalmente il calo delle macellazioni potrebbe portare a una carenza di tagli per il fresco e quindi aprire le porte a ulteriori importazioni”.





Traghetti, possibile lo stop dell’intero settore

 

Tirrenia è la prima compagnia di navigazione “ad aver dovuto sospendere i servizi di collegamento tra le isole e la terraferma, tra poco potrebbero seguire anche altre società”. È l’allarme lanciato dal presidente di Assarmatori, Stefano Messina, secondo cui “nonostante la lettera inviata al governo il 25 marzo nessuna misura è stata presa per sostenere le imprese che in questo mese hanno perso oltre il 90% dei ricavi pur continuando a sostenere tutti i costi operativi. Anzi, per la verità, questi sono addirittura aumentati”. 

“Tirrenia – spiega Messina in una nuova lettera alla ministra delle infrastrutture Paola De Micheli – ha dovuto prendere la sua decisione dopo che i commissari liquidatori della vecchia bad company hanno chiesto il sequestro conservativo dei conti correnti di Tirrenia-Cin nonostante fosse stata data loro disponibilità a fornire garanzie di pagamento di quanto ancora dovuto alla società in amministrazione straordinaria”. 

“Ma al di là del merito delle questioni giuridiche – sostiene il presidente di Assarmatori – è evidente che bloccare i conti societari in questo momento di gravissima crisi di liquidità per il settore significa rendere impossibile ogni operatività e di conseguenza bloccare i collegamenti con la Sicilia, la Sardegna e le Tremiti e impedire il flusso di merci vitali non solo per le popolazioni interessate ma per l’intero Paese”. 

“La drammatica situazione – aggiunge Messina – in cui si sono trovati oggi gli amministratori di Tirrenia potrebbe a brevissima scadenza riguardare tutti gli altri armatori impegnati nella gestione dei trasporti passeggeri e merci sulle rotte italiane”. La richiesta alla ministra De Micheli è quindi “di attivare con assoluta urgenza i suoi poteri e quelli del governo per garantirci quel supporto di cui il Paese e le nostre aziende hanno indefettibile bisogno per scongiurare il blocco delle operazioni di trasporto, blocco che potrebbe avvenire anche a breve e senza preavviso aggravando la crisi in cui il settore già versa anche a cagione della debolezza strutturale di alcuni dei suoi più grandi operatori che già oggi sono impossibilitati a continuare le attività”.

 





Per l’Oms in Asia e nel Pacifico la Pandemia è lontana dall’essere finita

 

La pandemia di coronavirus è “lontano dall’essere terminata” nella regione dell’Asia e del Pacifico e le misure prese per evitare la diffusione del virus consentono ai Paesi di guadagnare tempo per prepararsi a una diffusione sul territorio di grandi dimensioni. Lo ha dichiarato oggi il responsabile dell’Oms per l’area del Pacifico occidentale Takeshi Kasai. “Sarà una battaglia di lunga durata e non possiamo abbassare la guardia”, ha detto in una conferenza stampa.

“Altri focolai continuano ad apparire in luoghi diversi e l’importazione dei casi resta un timore”, ha aggiunto il consigliere tecnico dell’Oms Matthew Griffith, facendo riferimento ai casi importati da viaggiatori stranieri in Corea del Sud e a Singapore.





Spagna, in 24 ore oltre 800 morti, ospedali nel caos

 

Continua a salire in Spagna il bilancio dei morti del contagio Covid-19. Gli ultimi dati diffusi dal ministero della Sanità parlano di 849 decessi nelle ultime 24 ore. Dall’inizio dell’emergenza le vittime sono in totale 8.189 (il bilancio ufficiale diffuso lunedì parlava di 7.340 morti), mentre i casi confermati sono 94.417. Secondo i dati del ministero della Sanità di Madrid, sono 5.607 le persone ricoverate in terapia intensiva e 19.259 i pazienti guariti. Gran parte degli ospedali nelle aree più interessate dal contagio, sono vicini al collasso e in condizioni analoghe a quelle vissute in Italia alcuni giorni fa.





Coronavirus, Trump annuncia 100 milioni di dollari di aiuti all’Italia

Gli Stati Uniti invieranno all’Italia attrezzature per il contrasto all’epidemia di coronavirus “per cento milioni di dollari”. Lo ha annunciato il presidente Usa Donald Trump durante la sua conferenza stampa giornaliera sulla pandemia.

L’inquilino della Casa Bianca ha confermato di averne discusso con il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, durante uan conversazione telefonica. “Giuseppe era molto felice. Loro stanno attraversando un momento difficile”, ha sottolineato Trump.

Il presidente Usa, in particolare, ha precisato che il suo paese invierà anche ventilatori in Italia, Francia e Spagna.

Conte e Trump hanno avuto una “lunga e amichevole” conversazione telefonica, ha annunciato questa sera lo stesso presidente del Consiglio italiano in un messaggio su Twitter. “Molto grato per la solidarietà e il sostegno degli amici americani. Continuiamo a lavorare insieme per vincere questa difficile sfida”, ha scritto Conte. Ringraziamenti al Presidente americano anche dal ministro degli Esteri, Di Maio: "Nonostante gli Stati Uniti siano tra i Paesi più colpiti al mondo dal coronavirus, hanno dimostrato grande solidarietà e generosità nei confronti dell’Italia e del nostro popolo".




Guerini (Difesa): “L’Esercito è pronto a fare anche di più”

 

“Noi siamo pronti anche a fare di più. Le forze armate faranno il loro dovere”. Parola di Lorenzo Guerini, ministro della Difesa, che dalle pagine del quotidiano La Stampa racconta l’impegno dell’esercito nell’emergenza da nuovo coronavirus. Se dovesse esserci un’esigenza maggiore di ulteriore controllo e presenza sul territorio, in ausilio alle forze di polizia, daremo il nostro contributo – dice – Ma mi pare che la situazione sia sotto controllo. Gli italiani stanno rispondendo con grande senso di responsabilità”.

Di fronte alla possibilità di tensioni sociali soprattutto al Sud, Guerini dice che “dove ci sono elementi di maggior disagio, il governo, anche con gli ultimi provvedimenti, ha messo in campo risposte efficaci che saranno ulteriormente implementate con i prossimi provvedimenti”. Con lo scoppio dell’emergenza, spiega ancora Guerini – abbiamo concentrato una parte significativa delle nostre forze nella battaglia contro Covid-19 e quindi abbiamo sospeso la partecipazione a esercitazioni nazionali e internazionali. Dopodiché rimane inalterato il nostro impegno per le capacità operative delle forze armate, che non possono essere mai pregiudicate, neanche nel momento di emergenza in cui stiamo vivendo. E rimane inalterato l’impegno nelle missioni internazionali”.

Quanto agli aiuti arrivati da Cina, Russia, Cuba, Albania il ministro ritiene che si tratti “di un meccanismo di solidarietà della comunità internazionale molto importante e chi è oggetto di solidarietà non può che esserne grato e riconoscente. Ciò però non c’entra nulla con la nostra postura internazionale. Un conto è l’emergenza, altro i fondamentali della nostra politica di sicurezza, i cui pilastri sono la Nato e l’Unione europea”.

Appoggia poi la proposta del sindaco di Milano, Giuseppe Sala di una nuova costituente ma ritiene che “parlarne oggi sotto l’urto di emozioni drammatiche rischia di essere non dico prematuro, ma di cadere nel vuoto. Ciò non toglie che una riflessione debba porsi”.





Banche e parti sociali siglano l’accordo sugli anticipi della Cassa Integrazione

 

In attesa che siano le aziende a erogare l’integrazione salariale ordinaria e in deroga per l’emergenza Covid-19 prevista dal Governo con il Dl Cura Italia saranno le banche ad anticipare le somme ai lavoratori fino a 1400 euro parametrati di 9 settimane di sospensione a zero ore. L’accordo scadrà il 31 dicembre 2020, fermo restando il completamento delle anticipazioni già in atto. Le Parti si incontreranno nel mese di novembre 2020 per un primo monitoraggio. E’ quanto prevede l’intesa firmata nella notte, al termine di quasi 6 ore di confronto, tra Abi, Cgil Cisl, Uil, Confindustria, Confapi , Rti, Alleanza coop, Confagricoltura,Claai, Cia, Coldiretti, Confetra e Confedilizia alla presenza del ministro del Lavoro, Nunzia Catalfo, il presidente dell’Inps Pasquale Tridico. L’anticipazione dell’indennità spettante avverrà tramite l’apertura di credito in un conto corrente apposito, se richiesto dalla Banca, per un importo forfettario complessivo pari a 1.400 euro, parametrati a 9 settimane di sospensione a zero ore, ridotto proporzionalmente in caso di durata inferiore, da riproporzionare in caso di rapporto a tempo parziale. L’anticipazione potrà essere reiterata in caso di proroga del periodo di applicazione degli ammortizzatori e l’apertura di credito cesserà con il versamento da parte dell’Inps del trattamento di integrazione salariale, che avrà effetto solutorio del debito maturato e, comunque, non potrà avere durata superiore a sette mesi. L’anticipazione spetta ai/alle lavoratori/trici , anche soci lavoratori, lavoratori agricoli e della pesca, destinatari di tutti i trattamenti di integrazione al reddito disposti dal Dl Cura Italia e dei successivi interventi normativi vigenti, dipendenti di datori di lavoro che, anche in attesa dell’emanazione dei provvedimenti di autorizzazione del trattamento di integrazione salariale per l’emergenza Covid-19, abbiano sospeso dal lavoro gli stessi a zero ore ed abbiano fatto domanda di pagamento diretto da parte dell’Inps del trattamento di integrazione salariale ordinario o in deroga. Le parti concordano inoltre l’estensione dell’anticipazione all’assegno ordinario erogato dal FIS di cui sia richiesto il pagamento diretto e si impegnano a individuare da subito le modalità operative per l’estensione dell’anticipazione all’assegno ordinario per Covid-19 erogati dagli altri fondi di solidarietà, in relazione alle relative specifiche discipline e ove ne sia richiesto il pagamento diretto. Per fruire dell’anticipazione i/le lavoratori/trici dovranno presentare la domanda ad una delle Banche che applicano la Convenzione , corredata dalla relativa documentazione, nonché secondo le procedure in uso presso la banca interessata. Le banche favoriranno il ricorso a modalità operative telematiche, al fine di limitare quanto più possibile l’accesso fisico presso le filiali, nel rispetto della necessità, in questa fase di emergenza sanitaria , di garantire il maggior contrasto alla diffusione del coronavirus attraverso le misure di “distanziamento sociale” a tutela della clientela e delle persone che lavorano in banca per erogare i servizi previsti dalla normativa di emergenza . In riferimento all’apertura dell’apposito conto corrente e alla correlata apertura di credito, le banche che applicano la convenzione adotteranno condizioni di massimo favore al fine di evitare costi, in coerenza alla finalità ed alla valenza sociale dell’iniziativa. È fatta salva la facoltà delle Banche di procedere all’apertura di credito previa istruttoria di merito creditizio da effettuarsi nel più breve tempo possibile e in ogni caso in piena autonomia e discrezionalità. In ogni caso, la banca è tenuta a fornire tempestivamente risposta al richiedente.  Il/la lavoratore/trice e/o il datore di lavoro informeranno tempestivamente la Banca interessata circa l’esito della domanda di trattamento di integrazione salariale per l’emergenza Covid-19. In caso di mancato accoglimento della richiesta di integrazione salariale, ovvero allo scadere del termine dei sette mesi ,qualora non sia intervenuto il pagamento da parte dell’Inps, la Banca potrà richiedere l’importo dell’intero debito relativo all’anticipazione al lavoratore che provvederà ad estinguerlo entro trenta giorni dalla richiesta. Sussiste la responsabilità in solido del datore di lavoro a fronte di omesse o errate sue comunicazioni alla banca ai sensi della presente convenzione ovvero a fronte del mancato accoglimento - totale o parziale – della richiesta di integrazione salariale per sua responsabilità: in tal caso, la Banca richiederà l’importo al datore di lavoro responsabile in solido, che provvederà entro trenta giorni.





Visco (Banca d’Italia): “L’impatto economico dell’emergenza Coronavirus sarà ampio e profondo”

 

 

L’impatto della pandemia di coronavirus “sul sistema economico-finanziario sarà di proporzioni molto ampie e profonde”. Lo afferma il governatore Ignazio Visco nella relazione all’assemblea dei partecipanti al capitale della Banca d’Italia chiamata ad approvare il bilancio annuale. L’Italia, l’Europa, “il mondo intero condividono ansia e difficoltà nell’affrontare una sfida straordinaria”.

“La repentina diffusione del Covid-19 – aggiunge Visco – oltre a minacciare gravemente la salute della popolazione e a mettere sotto estrema pressione i sistemi sanitari, ha sconvolto le nostre abitudini di vita, i processi di lavoro, il funzionamento delle scuole e delle università”. Quanto ai bilanci di via Nazionale la Banca d’Italia ha messo a segno un balzo dell’utile netto nel 2019 a 8,2 miliardi di euro contro i 6,2 miliardi del 2018. E’ quanto comunica l’istituto centrale che oggi ha tenuto l’assemblea degli azionisti. Così come l’anno precendete l’aumento dell’utile è dovuto alla crescita degli acquisti previsti nell’ambito delle operazioni di Qe programmate con la Banca Centrale Europea.
La Banca d’Italia ha ’girato’ allo Stato 8,9 miliardi di euro fra utile residuo per lo Stato (7,867 miliardi) e imposte di competenza (1.009 milioni). E’ quanto si legge nel bilancio 2019 dell’istituto centrale, che ha chiuso con un balzo dell’utile a 8,2 miliardi di euro grazie alla crescita del quantitative easing.





Boccia: “Troppo presto per dare indicazione su quale attività si potranno riaprire”

 

"Oggi è ancora presto per dare indicazioni su quali attività si potranno riaprire e soprattutto con quali tempistiche; il comitato tecnico scientifico farà valutazioni rigorose ed elaborerà delle linee guida con il ministero della Salute su come fare e a quali condizioni, così come è stato fatto sulle chiusure". E’ quanto spiega a ’Centocittà’ su Radio Uno Rai il ministro per gli Affari regionali Francesco Boccia. "Poi, la politica confrontandosi potrà graduare tempi e modalità successive per ambiti e categorie - aggiunge Boccia - ma le valutazioni devono essere rigorosamente scientifiche sulla base dei risultati faticosi ma fondamentali per la salute di tutti che stiamo raggiungendo con il sacrificio di tutti gli italiani. Oggi non possiamo abbassare la guardia e dobbiamo continuare a lavorare sull’aumento dei posti di terapia intensiva negli ospedali e sulla massima diffusione da parte dello Stato di mezzi e personale in sostegno alle organizzazioni regionali sanitarie". Dall’inizio dell’emergenza coronavirus, ricorda il ministro, "i posti di terapia intensiva sono quasi raddoppiati; l’obiettivo ora può essere, per quando andremo a regime, triplicarli in alcune Regioni e poi in tutto il Paese. Su questo, c’è un lavoro congiunto straordinario e quotidiano tra la Protezione Civile guidata da Borrelli e il commissario Arcuri".





Patuanelli: “Il primo assegno della Cassa Integrazione arriverà entro Pasqua”

 

Con l’accordo raggiunto nella notte tra il ministero del Lavoro, l’Abi e le parti sociali “entro Pasqua ci sarà l’erogazione del primo assegno della Cigs”. Lo ha spiegato il ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, a Radio24.

“Al di là delle misure che mettiamo in campo ciò che conta è il tempo degli effetti di queste misure – ha detto – non potevamo aspettare di attendere mesi per pagare la Cigs a chi oggi non lavora. C’è stato un ottimo lavoro del ministro Catalfo con Abi e parti sociali e il sistema bancario si è messo a disposizione per anticipare sui conti correnti le cifre della Cigs”.

 





Il governo punta a inserire il reddito d’emergenza nel decreto di aprile

 

Il governo punta ad inserire il reddito d’emergenza nel Decreto legge che vedrà la luce ad aprile. Lo ha detto il ministro del Lavoro, Nunzia Catalfo, a Unomattina. “Stiamo pensando a tutelare i redditi, le imprese, i lavoratori, le famiglie in difficoltà e i liberi professionisti”, ha spiegato Catalfo. Per i liberi professionisti verrà “riproposto l’indennizzo anche per il mese di aprile e maggio, ma verrà sicuramente ampliato”, ha aggiunto.





Da Confindustria Rapporto a tinte fosche per l’economia nazionale, nel semestre -10% di Pil

 

"Economia italiana colpita al cuore". Il Centro studi Confindustria avverte: "bisogna agire immediatamente", con interventi "massivi" in una misura che oggi "nessuno conosce", "sia su scala nazionale che europea". "Le istituzioni Ue sono all’ultima chiamata per dimostrare di essere all’altezza". "Solo mettendo in sicurezza i cittadini e le imprese la recessione attuale potrà non tramutarsi in una depressione economica prolungata", "aumento drammatico della disoccupazione", "crollo del benessere sociale".  Sarà "enorme la perdita di Pil nella prima metà del 2020" stima il centro studi di Confindustria: una "caduta cumulata dei primi due trimestri del -10% circa". "Il Covid-19 affossa il Pil" poi una "risalita lenta": ipotizzando un "superamento della fase acuta dell’emergenza a fine maggio" conferma la stima di un -6% per il 2020. Ma "solo i prossimi mesi diranno" se in queste ipotesi c’è "realismo o eccessivo ottimismo". Per il 2021 è atteso un "parziale recupero": un rimbalzo del +3,5%.
Nel 2020 si registrerà un indebitamento del 5% del Pil e il debito salirà al 147% "per l’effetto congiunto dell’ampliamento del deficit legato all’emergenza COVID-19 e della caduta del Pil nominale (-5,2%)". Sono le previsioni del Centro studi di Confindustria che incorporano gli effetti del decreto Cura Italia per limitare i danni del Coronavirus. Nel 2021 il deficit migliorerà, rimanendo però sopra il limite del 3% (3,2%, la stima include la disattivazione delle clausole Iva) mentre il debito si assesterà al 144,3%. "Ogni settimana in più di blocco normativo delle attività produttive, secondo i parametri attuali, potrebbe costare una percentuale ulteriore di prodotto interno lordo dell’ordine di almeno lo 0,75%".





Lo Stromboli torna a farsi sentire. Esplosioni e trabocco di lava

 

Si intensifica l’attività eruttiva sullo Stromboli: oltre alle caratteristiche ’esplosione’ sommitali è visibile un trabocco di lava che emerge dalla ’terrazza craterica’ forma un flusso che raggiunge la linea di costa in una zona desertica dell’isola dell’arcipelago delle Eolie. E’ quanto emerge dal monitoraggio dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia-Osservatorio etneo di Catania. In concomitanza con l’aumento di energia eruttiva è stato registrato un segnale sismico associabile ad eventi franosi dovuti al rotolamento di blocchi incandescenti lungo la Sciara del Fuoco. L’ampiezza del tremore si mantiene su valori alti, ma ’stabili’ e le stazioni di deformazione clinometriche e Gps di Stromboli non evidenziano variazioni significative. Immagini sono state riprese dall’Ingv-Oe di Catania dalla telecamera visiva a quota 400 metri sul lato nord della Sciara del Fuoco e da quella termica a Punta dei Corvi sul lato sud della Sciara del Fuoco.





E’ nata la task force tecnologica contro il Coronavirus

Prendono ufficialmente il via i lavori della task force tecnologica istituita dal ministro per l’Innovazione, Paola Pisano, in accordo con il ministero della Salute. Il gruppo, "un contingente multidisciplinare di 74 esperti", valuterà e proporrà soluzioni basate sui dati "per la gestione dell’emergenza sanitaria, economica e sociale" legata al coronavirus. Al vaglio del team anche una possibile App in grado di tracciare gli spostamenti.   





Il Buono Spesa nel Lazio va oltre i 20 milioni

La Regione Lazio stanzia 21 milioni di euro a sostegno delle famiglie, in difficoltà economica a causa dell’emergenza Covid-19. Con due apposite delibere di giunta approvate oggi su proposta dell’assessore alle Politiche sociali Welfare ed Enti locali Alessandra Troncarelli, sono stati approvati due provvedimenti: “Buono spesa” che stanzia 19 milioni di euro in favore dei Comuni e misure straordinarie per gli enti del terzo settore per un importo di 2 milioni di euro. Nel dettaglio, i 19 milioni di euro sono così suddivisi: 7 milioni sono destinati ai Municipi di Roma Capitale, mentre i restanti 12 milioni sono ripartiti tra gli altri Comuni del Lazio, in proporzione alla popolazione. “Le risorse di “Buono spesa” – spiega l’assessore Troncarelli – sono riservate all’acquisto di cibo, alla distribuzione di pacchi alimentari, nonché alla copertura dei costi sostenuti per i medicinali. Destinatari sono le famiglie e tutte quelle persone che, con l’attuale crisi, non hanno mezzi per far fronte ai bisogni primari. In un momento tanto difficile, la Regione Lazio sta mettendo in campo una serie di azioni concrete e immediate per alleviare le difficoltà delle fasce più vulnerabili, assicurando i beni di prima necessità e dando la possibilità di acquistare anche le medicine. È prevista la possibilità di usufruire delle convenzioni con gli enti del terzo settore per la distribuzione a domicilio”.





Spesa Facile, ai tempi del Coronavirus nel Lazio si farà

 

Un servizio gratuito e riservato alle fasce più deboli o maggiormente esposte, frutto di un accordo tra la Regione, i Comuni, il Terzo settore, le associazioni di categoria di Commercio e Distribuzione e le catene dei supermercati. Verrà consegnata a domicilio la spesa a persone non autosufficienti, anziani, coloro cui è sconsigliato per patologie pregresse e a chi è impegnato nei servizi di emergenza. La spesa verrà portata a casa da volontari, che avranno un percorso a loro riservato nei negozi per velocizzare le consegne. Coinvolti a oggi 67 organizzazioni del Terzo Settore e 854 punti vendita di tutto il Lazio. Nel Lazio prende forma una rete solidale che riunisce la Regione, i Comuni, 67 associazioni di volontariato e ben 854 esercizi commerciali grandi e piccoli – quelli che hanno aderito finora ma se ne aggiungeranno molti altri – per venire incontro a chi, non dovendo o non potendo uscire per andare a fare la spesa, ha bisogno di aiuto. 





I numeri dello Spallanzani: 208 nuovi casi e 24 sono gravi

 

Sono 208 i pazienti Covid positivi, di questi 24 hanno bisogno di un supporto respiratorio. Lo spiega lo Spallanzani nel consueto bollettino medico precisando che oggi sono previste dimissioni di pazienti asintomatici o paucisintomatici e che i pazienti dimessi e trasferiti a domicilio o in strutture territoriali sono a questa mattina 161. A Nerola continua il programma di approfondimento epidemiologico e diagnostico su un campione della popolazione.





Lo stop della Regione Lazio, D’Amato: “Basta sbarchi dalle navi da crociera”

 

 

"Bisogna smetterla con questi sbarchi dei crocieristi, non è accettabile. Le persone devono tornare nei loro Paesi. Devono andare via, e punto, dalle crociere non devono arrivare". Lo ha detto a margine di una iniziativa l’assessore alla Sanità della Regione Lazio Alessio D’Amato.  "Daremo assistenza sulle navi - ha aggiunto - come già abbiamo fatto, facciamo i corridoi sanitari, ma non possono farli scendere dalle navi, portarli a Roma senza sapere quando se ne vanno. Queste persone devono scendere quando hanno già una carta d’imbarco e il piano di volo".





Ventilatori polmonari e mascherine, si va verso la fine dell’incubo

L’Italia ha acquistato 300 milioni di mascherine e i dispositivi "arriveranno progressivamente nei magazzini della protezione civile e verranno distribuiti con il criterio che abbiamo concordato con la totalità delle regioni, anche per garantirci assoluta trasparenza ed evitare asimmetrie". Lo ha detto il commissario Domenico Arcuri in conferenza stampa sottolineando che con questi numeri è stata "consolidata una sufficiente quantità di dispositivi". Inoltre, ha aggiunto Arcuri, ieri è stata consegnata una "quantità sufficiente di mascherine all’ordine dei medici". " Pensiamo - ha concluso - che anche loro devono essere dotati di una sorta di ’magazzino di scorta’, in modo da poter sopperire o aggiungere dotazioni che vanno direttamente a loro". "Abbiamo fatto molti passi avanti nella produzione nazionale di mascherine in una settimana. Le prime 25 aziende della filiera della moda da ieri producono 200 mila mascherine chirurgiche al giorno. Hanno un piano per andare a 500 mila al giorno la prossima settimana e a 700 mila quella successiva; le aziende del settore dell’igiene personale da ieri fanno 250 mila mascherine al giorno, arriveranno a 400 mila la prossima settimana, a 750 mila quella successiva". "Stiamo inviando dispositivi soprattutto al centro-nord, ma pensiamo anche alle regioni del sud. Cerchiamo di mantenere queste due leve. Negli ultimi 3 giorni abbiamo distribuito 290 ventilatori alle regioni,nei prossimi 3 giorni contiamo di distribuirne altri 599, il 40% di quanto distribuito finora. A ieri abbiamo distribuito 1.237 ventilatori polmonari. Con forniture così massicce andiamo anche verso sud, che dobbiamo assolutamente evitare si trovi in condizioni simili a quelle delle regioni del centro-nord più colpite dal coronavirus". "Sono dotazioni massicce, ma ancora non riusciamo a raggiungere tutti i target: spero che la prossima settimana anche i farmacisti verranno riforniti di dispositivi di protezione" precisa Arcuri





L’Italia si è fermata per ricordare e rendere omaggio alle vittime del Coronavirus

 

Oggi alle 12 l’Italia si è fermata per rendere omaggio a tutte le vittime del Coronavirus, in segno di vicinanza ai familiari e di partecipazione nazionale al cordoglio delle comunità più colpite dalla pandemia.  L’iniziativa, partita dai sindaci italiani, si è allargata ad altre istituzioni: la bandiera italiana a mezz’asta è stata esposta su tutti gli edifici pubblici. I primi cittadini della Penisola infatti, con indosso la fascia tricolore, si sono presentati davanti ai propri municipi in silenzio e con le bandiere esposte a mezz’asta "in segno di lutto" e in "segno di solidarietà con tutte le per comunità che stanno pagando il prezzo più alto".




Covid-19, Fnomceo: deceduti altri 3 medici. Sono 66 da inizio emergenza

 

Altri tre dottori sono venuti a mancare per essere stati contagiati dal Covid-19. E’ quanto rende noto la Fnomceo, Federazione Nazionale Ordini dei Medici e dei Chirurghi. Si tratta di Gaetana Trimarchi, dottoressa in medicina generale attiva a Messina, del cardiologo Norman Jones, già primario del Reparto di Cardiologia del Centro di Riabilitazione Trabattoni-Ronzoni di Seregno, nel Comasco, e del ginecologo Roberto Mileti, attivo a Roma.




Cuneo fiscale, disco verde della Camera dei Deputati. Astensione del centrodestra

 

Con 254 sì, 0 no e 131 astenuti, è passato alla Camera il Decreto Legge relativo al cuneo fiscale. L’astensione è stata data dai partiti d’opposizione. Il meccanismo adottato per votare non è stato quello elettronico, ma tramite appello nominale, come accade per il voto di fiducia, questo per evitare che i deputati formino assembramenti all’interno del semicerchio.





D’Amato (Regione Lazio): “Sono 181 i nuovi casi, 12 i decessi. Trend in calo”

 

“Oggi registriamo un dato di 181 casi di positività e un trend in decrescita per la prima volta al 6%. Non bisogna però abbassare la guardia”. Queste le parole dell’assessore alla Sanità e l’Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio, Alessio D’Amato, al termine della videoconferenza della task-force regionale per il Covid-19 con i direttori generali delle Asl e Aziende ospedaliere e Policlinici universitari e ospedale Pediatrico Bambino Gesù. “In continua crescita – spiega – il numero dei guariti che sale di 24 unità nelle ultime 24h, uno ogni ora, arrivando a 291 totali. Sono usciti dalla sorveglianza domiciliare in 8.985 e i decessi nelle ultime 24h sono stati 12. Un monitoraggio costante (foto in allegato) conferma l’efficacia delle misure messe in atto. Nell’intero mese di Marzo non è mai stata superata la soglia d’allerta sui casi attesi in Pronto soccorso. La rete dell’emergenza sta funzionando” assicura l’assessore che entra anche nrl merito delle situazioni di Fondi e Nerola e delle misure messe in atto che “si dimostrano efficaci. A Nerola è stata attivata la sperimentazione dei test sierologici e virologici, mentre a Contigliano abbiamo accentrato i casi COVID segnalati nelle case di riposo e avviato l’indagine epidemiologica. Domani avvieremo i test con un camper dei medici di Roma che si affiancherà alla Asl di Rieti che ha già istituito un servizio di psicologi per sostenere le persone più fragili. E’ partita inoltre la distribuzione dei kit dei dispositivi per i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta, mentre da domani sarà attivato il COVID Center del Campus Bio-Medico con 9 posti letto di terapia intensiva. Ad oggi inoltre sono stati effettuati nel Lazio oltre 33 mila tamponi” ha aggiunto D’Amato. La nuova app della Regione ‘LazioDrCovid’ in collaborazione con i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta, ha già registrato oltre 76 mila utenti che hanno scaricato l’applicazione e 2.000 medici di famiglia e 280 pediatri di libera scelta collegati. Per quanto riguarda infine i dispositivi di protezione individuale oggi sono in distribuzione presso le strutture sanitarie: 158.900 mascherine chirurgiche, 34.700 maschere FFP2, 4.000 guanti, 430 occhiali e 350 tute idrorepellenti. 




Coronavirus, aumentano i guariti, ma anche i morti (837). C’è ottimismo, Brusaferro (Iss): “Siamo al plateau, non è finita. Dobbiamo iniziare la discesa…”

 

Altre 837 persone sono morte oggi per il coronavirus, per un totale complessivo di 12.428 decessi. E’ quanto riferisce la Protezione Civile. Sono 77.635, invece, le persone che hanno contratto il virus, in aumento di 2.107 casi. Di queste, 4.520 sono in quarantena, 28.192 sono state ospedalizzate, mentre per altre 4.023 è stata disposta la degenza nei Reparti di Terapia Intensiva. Coloro che, invece, si sono ripresi, oggi sono 1109, per un totale complessivo di 15.729 persone.

"La curva ci dice che siamo al plateau, non vuol dire che abbiamo conquistato la vetta e che è finita ma che dobbiamo iniziare la discesa e la discesa si comincia applicando le misure in atto". Lo ha detto il presidente dell’Iss Silvio Brusaferro alla conferenza stampa all’Istituto sul punto epidemiologico dell’epidemia.  "Dire che siamo arrivati al plateau vuol dire che siamo arrivati al picco, ma il picco non è una punta bensì un pianoro da cui ora dobbiamo discendere".Proprio perchè il picco "non è una ’punta’ ma un pianoro - ha spiegato Brusaferro - ora dobbiamo scendere dall’altra parte". Bisogna però "essere cauti poichè - ha concluso - dalla situazione di pianoro l’epidemia può ripartire se molliamo rispetto alle misure di contenimento e isolamento in atto".