Autismo, migliorano del 30% i bimbi seguiti da remoto

 

"Nonostante l’aumento di alcune condotte quali sintomi d’ansia, disturbi del sonno o selettività nell’alimentazione, il 30% dei bambini con disturbi dello spettro autistico in quarantena ha mostrato un importante miglioramento in diverse aree". Questi alcuni dei primi risultati della ricerca scientifica targata Istituto di Ortofonologia (IdO) dal titolo ’I bambini autistici e il Covid-19’, illustrata da Magda Di Renzo, responsabile del servizio terapie dell’IdO, insieme a Elena Vanadia, neuropsichiatra infantile dell’IdO, nella diretta Facebook sul canale dell’Istituto.
L’obiettivo della ricerca è stato in primis terapeutico: "La preoccupazione che avevamo- spiega Di Renzo- era che, nonostante l’attivazione delle risorse messe in campo, questi bambini potessero perdere i risultati ottenuti. Abbiamo così monitorato 63 nuclei familiari per intercettare con ogni genitore i cambiamenti avvenuti nel primo mese di ’reclusione’". Sono emersi, invece, "molti miglioramenti nell’area della gestualità comunicativa, oltre che una maggior condivisione, attenzione e capacità verbale". Per esempio, tra quei piccoli che si trovano "ancora nelle proto-forme linguistiche, c’è chi ha iniziato a dire alcune parole". Ma le sorprese non si sono fermate e tra i miglioramenti, infatti, continua Di Renzo, "abbiamo osservato che alcuni hanno cominciato a disegnare e altri hanno ampliato il loro disegno, che è uno strumento importantissimo- ribadisce- Inoltre, abbiamo registrato un miglioramento nelle interazioni di questi bambini con i fratelli". Non si sono verificati, invece, sul campione preso in esame dall’IdO, "aumenti di aggressività che potevamo presagire, nuovi segni di psicopatologie o nuove forme di atipia", rivela Di Renzo.
Analizzando nel dettaglio il campione di studio, aggiunge Vanadia, "ci sono 55 maschi e 8 femmine, di età compresa tra i 30 mesi e i 9 anni". Questi bambini sono stati seguiti attraverso "delle interviste rivolte ai genitori, utilizzando scale e questionari standardizzati". Tra i minori "c’è una discreta eterogeneità sia a livello di gravità di sintomatologia autistica che di funzionamento intellettivo", continua la neuropsichiatra dell’IdO. Sono presenti, quindi, sia "bambini ad alto che a basso funzionamento, con diversi livelli di compromissione. Tuttavia, dai risultati emerge che tali aspetti non incidono. Ovvero- chiarisce Vanadia- gli aspetti di miglioramento si sono manifestati in percentuali sostanzialmente uguali indipendentemente dal livello di gravità, di sintomatologia autistica e di funzionamento".
Le evidenze della ricerca scientifica portata a termine dall’IdO sono anche il risultato dell’adeguamento a cui, in queste mesi, hanno dovuto fare fronte le terapie dell’Istituto. Due, infatti, le modalità fondamentali attraverso cui l’IdO ha risposto all’emergenza Covid-19: "Circa 100 videotutorial" disponibili su Youtube all’interno dello sportello ’IdO con Voi’, "dove i terapeuti hanno proposto delle attività ai bambini: dalla neuropsicomotricità alla musicoterapia, passando per il lavoro osteopatico e le attività ludico-ricreative", spiega Di Renzo. Definita, infatti, "una determinata cornice di assoluta chiarezza di obiettivi da raggiungere- continua Vanadia- possiamo permetterci di far raccontare al terapeuta una favola cantata. Diventa un modo per mantenere una relazione, al di là del semplice intrattenimento, che dentro una formula più leggera permette di tenere in piedi tutto questo meccanismo interattivo" tra specialisti, genitori e bambini.
La seconda modalità di sostegno attivato dall’IdO riguarda la metodologia della gruppalità su Skype: "Alcune famiglie- racconta Di Renzo- sono riuscite anche a mettere in contatto tra loro i bambini con disturbi dello spettro autistico, che si salutavano e si riconoscevano in video". Questo perché è un approccio evolutivo e interattivo quello dell’IdO, "su cui stiamo investendo da molti anni- ricorda Vanadia- un modello relazionale e a mediazione corporea in cui i genitori" sono estremamente partecipi "già dai primi anni di terapia, a partire dalla stanza e dal percorso che il bambino svolge". Non è una modalità che rende "i genitori terapeuti, bensì li rende competenti per capire i bisogni dei bambini, le loro comunicazioni atipiche che talvolta anche noi facciamo fatica a individuare", continua la neuropsichiatra.
Ecco dunque un altro importante elemento proposto e sottolineato dall’IdO, che è il supporto alla genitorialità. "Cerchiamo di aiutare i genitori ad immedesimarsi in alcune sensorialità inespresse o ipoespresse, che rendono la percezione del mondo di questi ragazzi tanto diversa da come tutti noi lo possiamo percepire- aggiunge Vanadia- Credo che questa sia una delle chiavi che ha consentito di attivare fin da subito un percorso di tele-medicina e tele-riabilitazione. Noi abbiamo raccolto quell’investimento importante già fatto sulla genitorialità". Non è un caso che ’IdO con Voi’ abbia rilanciato l’importanza della gruppalità in chiave ’genitoriale’ anche con il progetto ’Esperti e famiglie’: "Sei gruppi di genitori e docenti che affrontano alcune aree tematiche con aspetti più ampi e trasversali- illustra la neuropsichiatra infantile- tra cui la gestione delle emozioni, della rabbia, delle esperienze genitoriali in questa fase di pandemia".
Secondo la neuropsichiatra infantile dell’IdO "una terapia è funzionante quando non crea una dipendenza nel bambino, ma gli consente un’abilitazione- illustra Vanadia- e la vera abilitazione consiste in quel processo terapeutico che consente al bambino o al soggetto di acquisire una determinata autonomia che ha strutturato, per poterci poi riattingere in contesti differenti".
La parola d’ordine per Magda Di Renzo è "integrazione. Sono contenta- ammette la psicoterapeuta dell’età evolutiva- che non si dica più che i genitori devono fare i terapisti. Mi sono sempre battutta affinché fossero protetti nella loro qualità di genitori. Averli aiutati già nel ’prima’ ha fatto sì che loro si trovassero nella possibilità di sintonizzarsi anche in questa fase. Per natura e cultura, infatti, io sono contraria a qualsiasi forma di contrapposizione, perché non è scientifica e lascia una metà del mondo fuori, mentre i bambini devono essere tutti inclusi. È importante tenere conto dell’aspetto relazione- sottolinea la studiosa- e sono contenta che anche negli approcci diversi da quelli dell’IdO si cominci a riconoscere l’importanza delle emozioni e dell’empatia: parole che prima erano quasi bandite. È una lotta di una vita- conclude Di Renzo- quella di dare dignità al bambino con le sue atipie, le sue emozioni e la sua individualità".





Campagna solidale in VIII Municipio e insieme a olio, legumi e pasta arrivano anche gli ‘assorbenti’ sospesi

 

Pasta, salsa, biscotti, legumi, olio, tonno...e gli assorbenti? In questi giorni di piena emergenza sociale si moltiplicano le iniziative di solidarieta’ per la distribuzione di beni di prima necessita’ alle famiglie in difficolta’ ma, ancora una volta, sono i mai abbastanza considerati essenziali assorbenti e tamponi mestruali a mancare nei pacchi. Se ne sono accorte per prime le attiviste del collettivo romano Una volta per tutte che, assieme all’assessorato alle Politiche di Genere del Municipio Roma VIII, hanno deciso di avviare una raccolta di questi beni necessari per la vita delle donne e di farne una battaglia culturale di sensibilizzazione sul tema piu’ ampio della riduzione dell’Iva sugli assorbenti, ancora oggi al 22%. Nasce cosi’ la campagna SolidaLei, lanciata dal collettivo il 22 aprile scorso e fatta propria da Assessorato alle Politiche di Genere e Commissione Pari Opportunita’ del Municipio Roma VIII, che ha inserito l’iniziativa nel quadro del progetto Municipio Solidale - attivato fin dall’inizio dell’emergenza – promuovendo una specifica campagna di comunicazione pubblica ’Con le donne solidali’.

"L’idea di attivare la raccolta di assorbenti e beni legati alle questioni femminili e’ nata dalle donne del territorio che erano gia’ all’interno di Municipio Solidale come attiviste di diverse realta’", spiega all’agenzia di stampa Dire Michela Cicculli, assessora con delega a Politiche di Genere, Bilancio e Dialogo tra le generazioni del Municipio VIII. Tra queste, l’assessora, "il collettivo Una volta per tutte ha rilevato che all’interno della raccolta mancavano questi beni. Rilevata questa grande mancanza ne hanno parlato nei collettivi e con l’assessorato. Insieme abbiamo ritenuto opportuno avviare una campagna dal basso che favorisse e parlasse della necessita’ di raccogliere anche questo tipo di beni, ma anche attivare dal punto di vista dell’assessorato una comunicazione che dicesse che questa campagna veniva accolta in maniera positiva".  

"Ci siamo poste il problema del perche’ questo tipo di prodotto non fosse considerato necessario, perche’ la societa’, in questo momento, non ne tenga conto - racconta alla Dire Rossella, attivista di Una volta per tutte - Per questo abbiamo deciso di lanciare una campagna e di mettere nel logo due ali, perche’ noi lo sappiamo quanto e’ importante avere le ali in questo tipo di situazioni, sia teoricamente che praticamente". Al via, quindi, i versamenti in favore del progetto Municipio Solidale e le donazioni, presso i punti vendita che hanno aderito alla Spesa Sospesa, di assorbenti, detergenti intimi e di "tutti quei beni necessari alla salute del corpo delle donne, che - sottolinea Rossella - quando andremo a comporre i pacchi, inseriremo attaccando degli adesivi SolidaLei per fare capire che qualcuno sta pensando a loro". Ma come saranno recapitati questi beni? "Con Municipio solidale stiamo facendo due o tre consegne a settimana, coprendo le necessita’ di 500 famiglie, circa 1.500 persone su un totale di 130mila residenti nel Municipio - continua Cicculli - Le richieste passano da un centralino che raccoglie le richieste di aiuto e le smista secondo le diverse necessita’, perche’ oltre alla distribuzione dei beni ci sono anche il supporto psicologico e servizi di supporto alla didattica online per i ragazzi e le scuole", richieste che al momento "stanno aumentando. Cercheremo di concentrare questi beni dove si presuppone che ci siano delle donne che ne hanno bisogno". E "se il pacco con gli assorbenti dovesse capitare ad una donna che non ne ha bisogno sicuramente quella donna conoscera’ una vicina, un’amica, una parente a cui donarli e ci sara’ anche li’ un gesto di solidarieta’. L’importante - sottolinea l’assessora- e’ che una donna che apre il pacco ci trovi dentro qualcosa che non si aspetta di trovare perche’ ha capito che, dall’altra parte, c’e’ una sensibilita’ in piu’".

Sono proprio "solidarieta’ e sensibilizzazione" l’accoppiata alla base delle azioni di Una volta per tutte, come sottolinea alla Dire Laura, un’altra attivista, che ripercorre la storia del collettivo "nato un anno e mezzo fa" nel periodo del ddl Pillon dall’esigenza di dibattere "su politiche di genere e pratiche femministe". Prima grande iniziativa nata da questo gruppo eterogeneo di donne dell’VIII Municipio l’album di figurine a sostegno della Casa delle Donne Lucha y Siesta ’All’Attacco!’, "che e’ stato uno dei regali di Natale piu’ gettonati", ricorda Rossella. Ora con SolidaLei, sottolinea Laura, "vogliamo intraprendere una campagna di sensibilizzazione sull’assorbente come bene di prima necessita’". È questo, infatti, "uno dei tasti dolenti", sottolinea Cicculli: assorbenti "beni primari e irrinunciabili" ancora tassati "come fossero beni di lusso, perche’ le novita’ introdotte a dicembre sulla tassazione minore riguardano solamente quella piccola fascia di assorbenti biodegrabili e compostabili che costano talmente tanto che, anche tassati al 5%, risultano inaccessibili". Succede oggi nel Paese dove il commissario straordinario per l’emergenza, Domenico Arcuri, fissa il prezzo alla vendita delle mascherine chirurgiche a 0,50 centesimi.

"Questo ci parla chiaramente di un Paese che considera il corpo delle donne come un’eccezione - osserva l’assessora - Ce lo dice anche il fatto che la task force sull’emergenza sia composta solamente da uomini, ma sappiamo benissimo che le maggiori studiose che si stanno occupando del virus e dell’epidemiologia spesso sono donne". Si tratta, insiste l’assessora, di "un quadro che noi intendiamo minare dalla base con queste piccole battaglie culturali, che possono in qualche modo scalfire e decostruire l’immagine per cui ci sono un gruppo di uomini esperti che si occupano di emergenza ad alto livello e tante donne che in maniera operosa lavorano sulla seconda linea, che invece noi riteniamo sia essenziale mettere in primo piano".

L’idea, quindi, e’ di far diventare "SolidaLei virale come e’ stato virale ’All’Attacco!’", chiarisce Rossella, estenderla "ai grandi produttori e distributori a cui stiamo chiedendo anche supporti per l’incontinenza". Farne un appello "perche’ le altre raccolte, dalle parrocchie, agli scout, alle associazioni del Terzo Settore, anche negli altri Municipi, possano aprirsi a questo tipo di iniziativa- riprende Cicculli- Io sto provando a contattare il Municipio di Ostia e il III dove ci sono le raccolte di Mamma Roma ad esempio, cercando dialogo laddove c’e’ qualcuno che si sta muovendo".

Finita l’emergenza coronavirus "cambieranno tante cose - conclude Laura - speriamo di riuscire a cambiare anche questa. Politicamente e’ essenziale avviare una battaglia a riguardo, che non si ferma alla distribuzione degli assorbenti, ma vuole sensibilizzare le istituzioni per arrivare ad un abbassamento dell’Iva".





Palumbo (Pd): "L’8 maggio la Commissione capitolina trasparenza farà il punto su Buoni affitto e spesa"

 

“Venerdì 8 maggio la Commissione Trasparenza farà il punto sullo stato dell’arte delle misure di sostegno sociale ed economico all’emergenza Coronavirus, in particolare buoni affitto e buoni spesa. Vogliamo effettuare un monitoraggio della situazione per accertarci che i contributi economici siano davvero arrivati a chi ha bisogno e che le procedure siano state realmente accessibili e rapide. È nostra intenzione, alla luce delle numerose richieste pervenute alla Commissione su questo fronte, capire qual è il numero reale delle richieste, quante di queste sono state soddisfatte e quanti bisognosi sono ancora in attesa. Bisogna capire se qualcuno è rimasto fuori ed eventualmente provvedere con la richiesta di maggiori fondi specifici per le varie emergenze”. Lo dichiara in una nota il Presidente della Commissione Trasparenza Marco Palumbo.

 





Il vicepresidente del Consiglio regionale Cangemi chiede la riapertura dei cimiteri nel Lazio

“La Regione Lazio emani un’ordinanza per la riapertura dei cimiteri dal 4 maggio. Lo chiedono i cittadini e tanti Comuni. Il Dpcm sulla Fase 2 autorizza i funerali, allora si permetta alle persone anche di poter far visita ai propri defunti e pregare sulle loro tombe. Mi auguro che quanto prima venga meno anche il protrarsi assurdo del divieto di andare in Chiesa, ci sono modi e condizioni per permettere l’acceso ai fedeli rispettando tutte le misure di sicurezza”. Lo chiede il vicepresidente del Consiglio regionale del Lazio, Giuseppe Cangemi.

 





Multiservizi, il Pd dice no ai 270 licenziamenti

 

“Di fronte alla ennesima prova di irresponsabilità e disinteresse della sindaca Raggi siamo costretti a coinvolgere la prefetta di Roma e a chiederle di intervenire con tutti gli strumenti possibili per impedire una nuova ferita alla città e a circa 300 lavoratori della Multiservizi”. Lo scrive in un comunicato il segretario del Pd Lazio, senatore Bruno Astorre. “La totale assenza della giunta Raggi a Roma si riflette sulla vita dei cittadini e il caso dei 270 dipendenti è l’ultimo esempio. A maggio scade – spiega Astorre – il bando per la raccolta dei rifiuti non domestici nella Capitale che da gennaio 2018 è affidato a imprese esterne ad Ama per un importo complessivo che supera i 120 milioni di euro. La scadenza di maggio sarebbe una tragedia per 270 famiglie che in un momento di grave crisi come quello che stiamo vivendo cadrebbero in una condizione di disperazione. Chiediamo – conclude Astorre – alla Prefettura di intervenire per evitare di mettere a rischio il futuro di decine di lavoratori e di aprire un tavolo per individuare la migliore soluzione”.  

 




Occupazione di uno stabile a Ostia dai militanti di Casapound, il Pd chiama in causa la Raggi

 

“Nel pieno della più grande emergenza che il nostro paese abbia vissuto dal dopoguerra ad oggi, i militanti di Casapound occupano uno stabile di proprietà dell’Aeronautica Militare in via delle Baleniere, ad Ostia, con la scusa di aiutare delle famiglie in emergenza abitativa. Ribadendo il nostro sostegno a quanti compiono una battaglia seria per il diritto alla casa, manifestiamo le nostre perplessità nei confronti di chi, nel corso degli anni, ha dato prova di occupare immobili esclusivamente per farvi abitare i membri della propria associazione, come già accaduto nella nota sede romana di via Napoleone III. Depositeremo un’interrogazione alla Sindaca Raggi per chiarire come sia possibile che, mentre la maggior parte dei cittadini lidensi è confinata nella propria abitazione, noti soggetti appartenenti a Casapound riescano ad occupare senza alcun tipo di controllo uno stabile di proprietà del Ministero della Difesa. Inoltre, scriveremo al Ministro Guerini per liberare lo spazio e restituirlo alla cittadinanza con un progetto collettivo”. Così in una nota Giovanni Zannola (consigliere PD Assemblea Capitolina) e Flavio De Santis (segretario PD X Municipio)

 





Ritirate da Ama 10 tonnellate di ingombranti a domicilio

 

Nelle prime cinque settimane di “lockdown” nazionale (9 marzo – 20 aprile), sono state oltre 5.000 le famiglie romane che hanno usufruito di “Riciclacasa”, il servizio di raccolta a domicilio dei rifiuti di grossa taglia: ingombranti, elettrici, elettronici. Tante sono state, infatti, le operazioni di ritiro pianificate da AMA e svolte su appuntamento, a costo zero e senza spostarsi da casa. Sono numeri significativi, anche alla luce del periodo complesso al quale si riferiscono. Lo comunica in una nota Ama SpA. Solo a marzo, a Roma, con questa modalità sono state ritirate e avviate a corretto riciclo circa 210 tonnellate di materiali di grossa taglia (mobili, elettrodomestici, ecc.): un quantitativo addirittura superiore di oltre 10 tonnellate rispetto a quanto raccolto tramite lo stesso servizio a marzo dell’anno scorso. La municipalizzata capitolina per l’ambiente, contrariamente a quanto è avvenuto in altre realtà italiane in cui sono stati chiusi i Centri di Raccolta e non sono stati previsti canali alternativi per disfarsi di questa tipologia di materiali, ha infatti mantenuto attivo, senza mai interromperlo, il servizio gratuito di ritiro a domicilio che viene tuttora svolto, per ovvi motivi contingenti, al solo piano stradale. “D’intesa con Roma Capitale, abbiamo assolutamente voluto garantire questo servizio nonostante le complessità del momento – sottolinea l’Amministratore Unico di Ama Stefano Zaghis – In questo modo, l’azienda ha continuato ad assicurare gratuitamente ai romani un canale per il corretto smaltimento dei rifiuti ingombranti, sopperendo alla temporanea chiusura dei Centri di Raccolta fissi, chiusi qui come in altre città d’Italia a seguito del lockdown nazionale. Ogni giorno, inoltre, abbiamo anche continuato ad effettuare la rimozione di materassi, mobili e oggetti vari abbandonati da incivili. Il fatto che moltissime famiglie romane abbiano usufruito in questo particolare periodo del ritiro al piano strada attivato gratuitamente, ci ripaga dello sforzo fatto e serve come monito a tutti gli altri cittadini, per ricordare che il decoro si assicura insieme e che questi materiali non devono essere assolutamente abbandonati su strada”. Il servizio “Riciclacasa”, gratuito fino a 2 metri cubi, è fornito su appuntamento, ad eccezione dei giorni festivi, e, in questi giorni, osserva il seguente orario: dal lunedì al venerdì dalle 7 alle 15 e il sabato dalle 7 alle 13. Per prenotare, basta chiamare lo 060606 o compilare il modulo di richiesta nella sezione “Servizi on-line” del sito web Ama. Al momento della prenotazione, sarà richiesto il codice utente riportato in alto a destra nella bolletta della tariffa rifiuti. Tutte le informazioni sono disponibili sul sito www.amaroma.it

 





Pronto Cassa, FdI ringrazia l’Assessore regionale Orneli

 

“Vogliamo ringraziare l’assessore Orneli per aver dato seguito alle nostre proposte, procedendo al finanziamento di tutte le domande, circa 42mila, presentate da imprese e professionisti per il bando Pronto Cassa. Un alto numero di richieste che evidenzia lo stato di emergenza che riguarda la nostra economia. C’è una crisi di liquidità senza precedenti. Quella di oggi rappresenta la dimostrazione di quanto sia importante per la politica il confronto, al di là degli schieramenti politici, per trovare soluzioni adeguate alle nostre comunità, soprattutto in situazioni complesse come quella attuale, con la crisi economica che sta attanagliando le aziende della nostra regione”. Così  in una nota il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia in regione Lazio.

 




Prescrizioni della Fase Due, l’Atac si sfila ’economicamente’ sui controlli

 

 “Atac ribadisce – in una nota – come ricordato anche dalle Associazioni di categoria, l’impossibilità che siano le aziende di trasporto pubblico locale a farsi carico dell’onere di verificare il distanziamento e l’utilizzo delle mascherine in capo ai passeggeri, nella ormai prossima “fase 2″. L’azienda boccia quindi le ipotesi che stanno circolando in merito all’ordinanza della Regione Lazio, che di fatto le attribuirebbero in via esclusiva l’onere dei controlli sulle prescrizioni a tutela della salute pubblica”. 

“A tale proposito – prosegue – nel caso di Atac, si tratterebbe di effettuare controlli su un parco mezzi circolante pari a 1400 macchine e 8000 fermate, oltre ai treni delle metropolitane e Ex Concesse e relative stazioni, su tre turni. E’ evidente l’impossibilità di rendere questo tipo di prestazione a causa della rilevante quantità di personale aggiuntivo, stimabile in 5.000 persone, che si renderebbe necessario. Per il prossimo 4 maggio, Atac sta organizzando dei presidi di contingentamento dei passeggeri nelle stazioni di maggiore afflusso delle metropolitane e ferrovie di competenza e, presso i capolinea bus e tram, sta sviluppando presidi di informazione alla clientela per illustrare le nuove modalità di trasporto che si stanno definendo in queste ore. A tal fine l’azienda si sta attivando per riallocare personale attualmente sospeso dal lavoro e in cassa integrazione”.

 





Il 4 di maggio riaprono alcuni grandi Parchi di Roma

La sindaca di Roma Virginia Raggi comincerà a riaprire la città per la Fase 2, simbolicamente, con i parchi della Capitale. Si comincia il 4 maggio da due spazi simbolici: Villa Borghese e Villa Doria Pamphilij che saranno nuovamente accessibili ai romani. Contro gli assembramenti, a quanto si apprende, si sperimenterà l’utilizzo dei droni. Per tappe, il Campidoglio pensa di rendere accessibili gradualmente altri spazi verdi della città, soprattutto in periferia, ma con attenzione ai controlli e a un rigoroso distanziamento.




Campidoglio: deroga a tutti piani di massima occupabilità per bar, ristoranti e librerie

 

“Ampliare la concessione di suolo pubblico per bar, ristoranti e librerie fino a un massimo del 35% di quella già consentita, dietro presentazione di un progetto specifico ai Municipi di competenza. E’ l’asse portante della Memoria approvata dalla Giunta capitolina come misura straordinaria a supporto dei titolari di esercizi di somministrazione e librerie, che potranno anche valersi di un’implementazione delle tipologie di arredi ammessi, al duplice scopo di garantire massima fruibilità degli spazi esterni per operatori e utenza, e di ottemperare alla necessità di distanziamento sociale ai fini del contenimento dei contagi”. Lo annuncia in una nota il Campidoglio. “Novità assoluta, la semplificazione e rapidità del processo amministrativo di richiesta e rilascio delle nuove concessioni o dell’ampliamento di quelle già esistenti, anche in deroga a tutti i vigenti piani di massima occupabilità (Pmo), entro non oltre 20 giorni dalla ricezione della relativa istanza – aggiunge -. Al vaglio, due modalità di presentazione dell’istanza: attraverso presentazione della segnalazione certificata di inizio attività (SCIA), corredata da una dichiarazione asseverata da un tecnico che attesti l’esistenza dei requisiti soggettivi e oggettivi e la regolarità della domanda, oppure tramite istruttoria subordinata al solo parere preventivo obbligatorio della Polizia Locale, e, ove previsto, delle Soprintendenze statali, sentiti gli Uffici capitolini per i rispettivi ambiti di competenza”. “Questi alcuni dei criteri minimi cui dovranno conformarsi i progetti presentati dagli esercenti: il massimo riempimento percentuale della superficie disponibile, l’amovibilità degli arredi prescelti per il passaggio dei mezzi di soccorso, la distanza minima prevista dai monumenti, il posizionamento degli arredi rispetto alle facciate vincolate, il raggio di svolta che tenga conto della conformazione della strada”, spiega il Campidoglio. “Concediamo più spazi esterni a bar, ristoranti e librerie, per consentire alle attività di ripartire e garantire maggiori distanze di sicurezza alle persone che torneranno gradualmente a vivere la città. Autorizzare superfici maggiori per gli arredi esterni significa velocizzare la ripartenza di un comparto prezioso per l’economia capitolina. Per tutto il 2020 ci saranno procedure rapide e criteri semplificati sia per le richieste che per i rilasci dei permessi, per poter ottimizzare al meglio questa nuova opportunità ed essere concretamente al fianco di chi lavora”, dichiara la sindaca Virginia Raggi. “Una misura straordinaria per un’emergenza senza precedenti. Abbiamo analizzato attentamente l’impatto economico sulle attività cittadine per mettere in campo misure concrete in risposta alla crisi. Rispetto al comparto alloggi e ristorazione, ad esempio, parliamo di una perdita che si aggira tra i -2,4 e -2,8 miliardi. E’ evidente che bisogna accompagnare questi settori in fase di ripartenza non solo attraverso lo sgravio della tassazione del suolo pubblico, ma anche liberandoli dai forti vincoli che, in situazione ordinaria, limitano l’iniziativa imprenditoriale. Aree più ampie per l’esercizio delle attività commerciali compensano la limitazione degli spazi fruibili all’interno dei locali, al fine di contenere i contagi tramite il distanziamento fisico”, spiega Carlo Cafarotti, Assessore allo Sviluppo economico, Turismo e Lavoro di Roma Capitale. Per rendere il tutto attuativo, il Dipartimento Sviluppo Economico predisporrà entro il prossimo 15 maggio una proposta di deliberazione da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea Capitolina, che preveda il varo di queste misure straordinarie per tutto il 2020, e comunque sino alla nuova adozione dei Piani di Massima Occupabilità (Pmo). All’esito delle attività di un Gruppo di Lavoro appositamente costituito dal Dipartimento Sviluppo Economico – e partecipato dal Dipartimento Mobilità e Trasporti, Sovrintendenza capitolina e Polizia Locale, con la condivisione della Soprintendenza Statale – sarà predisposta per la Giunta una delibera per la revisione del Catalogo dell’Arredo Urbano, entro il mese di luglio. In tal senso, verrà salvaguardato il giusto equilibro tra utilità commerciali ed esigenze di sicurezza stradale, decoro e viabilità. Un utile strumento di verifica, questo, anche per gli uffici competenti al rilascio dell’occupazione di suolo pubblico (Osp).

 





La Sindaca Raggi annuncia, 35% di spazi in più all’aperto per le attività della ristorazione e le librerie

 

“Abbiamo deciso di concedere spazi esterni più ampi per bar, ristoranti e librerie di Roma. Quando potranno riaprire, avranno più spazio a disposizione per accogliere i clienti garantendo il distanziamento necessario. Stiamo lavorando per ampliare fino al 35% la concessione di suolo pubblico per gli esercizi commerciali. Lo scopo è anche quello di compensare la riduzione delle superfici utilizzabili all’interno dei locali. Per tutto il 2020, ci saranno procedure rapide e criteri semplificati sia per le richieste che per i rilasci dei permessi, e le tipologie d’arredo esterno consentite saranno maggiori rispetto al passato. Ricordo che abbiamo già messo in campo la sospensione del canone per la stessa occupazione di spazi e aree pubbliche”. Lo annuncia la sindaca di Roma Virginia raggi su Fb. “Sono misure straordinaria per favorire la ripartenza di questo settore, fondamentale per la nostra economia. Ringrazio l’assessore Carlo Cafarotti Assessore Sviluppo Economico, Turismo e Lavoro di Roma che sta lavorando con impegno per sostenere chi lavora e le piccole attività produttive”, continua la sindaca -.I nostri locali, bar, ristoranti, e i loro splendidi dehors, sono tra gli elementi identificativi di Roma, famosi per il calore e l’accoglienza. La loro riapertura in sicurezza sarà anche un modo per tornare gradualmente a vivere la città”, conclude.

 




Trasporti e mobilità, Roma si organizza così...

 

 

“A Roma stiamo lavorando per la Fase 2. Vogliamo arrivare pronti al 4 maggio. Sono in corso le operazioni per installare su tutti i bus e le metro di Roma adesivi e marker che indicheranno quali sedili non potranno essere utilizzati. In questo modo si cercherà di garantire il rispetto delle distanze tra le persone. Sappiamo che sui bus potrà salire meno della metà dei passeggeri, circa un quarto rispetto al passato. Questo per assicurare la sicurezza di tutti”. Lo spiega la sindaca di Roma Virginia Raggi su Fb. “I marker saranno installati su tutti i bus e treni della metropolitana, mentre saranno affissi appositi cartelli e avvisi all’ingresso e all’uscita di stazioni, banchine e mezzi di superficie per informare le persone sulle regole da seguire, come l’obbligo di indossare la mascherina a bordo – continua Raggi -. Anche la segnaletica a terra sulle banchine metro e le strutture tendiflex posizionate nelle stazioni metro aiuteranno gli utenti a rispettare le giuste e corrette distanze. Nel frattempo, stiamo proseguendo con i test sul trasporto pubblico per limitare gli ingressi e monitorare i flussi dei passeggeri per fasce orarie, sia nelle stazioni metro che a bordo di alcune linee bus, anche con l’ausilio dei contapasseggeri. Ricordo infatti che sui bus potrà salire circa un quarto delle persone rispetto alla capienza massima”. “Sono tutte misure necessarie che ci aiuteranno a ripartire in sicurezza e che saranno accompagnate da un piano strutturato per incentivare la mobilità integrata e sostenibile e diversificare gli orari di apertura delle attività cittadine e degli uffici. Per ripartire servirà il contributo di tutti. #NonAbbassiamoLaGuardia”, conclude Raggi.





Ecco #Romaperil1Maggio, eventi e cultura sul digital del canale di Roma Capitale #laculturaincasa

 

Al via #Romaperil1Maggio: un palinsesto dedicato di appuntamenti ed eventi culturali digital del canale di Roma Capitale #laculturaincasa. Molti gli appuntamenti digital promossi da Roma Capitale – Assessorato alla Crescita culturale insieme alle istituzioni culturali cittadine che si potranno seguire su @culturaaroma (Facebook, Instagram, Twitter), seguendo gli hashtag  #Romaperil1Maggio, #laculturaincasa #iorestoacasa.

 

Si partirà già dalla serata del 30 aprile con un’anteprima proposta dall’Istituzione Biblioteche di Roma: il Presidente Paolo Fallai alle 21 sulla pagina Facebook dell’Istituzione, dialogherà della condizione futura delle famiglie con Andrea Satta dei Têtes de Bois, ideatore del progetto Mamme Narranti. Al centro del confronto ci saranno i protagonisti silenziosi e resilienti di questa crisi: bambini e ragazzi, ai quali è stata preclusa la vita ordinaria, testimoni diretti del lavoro che entra nelle case private o che viene meno per la quarantena, che ritorna per decreto e porta via di nuovo i genitori. A corredo dell’iniziativa saranno pubblicati due video realizzati da Andrea Satta: il primo che anticipa l’incontro alle 20.45dal titolo Dove vola l’avvoltoio? con testo di Italo Calvino e musica di Sergio Liberovici; il secondo, alle 21.30, intitolato Favole al telefonino, nell’ambito del progetto Mamme Narranti.

La programmazione delle Biblioteche proseguirà poi, per tutta la giornata successiva con una lunga lista di foto pubblicate (dalle ore 12) sui canali social ufficiali che ripercorreranno la vita lavorativa della Capitale: dai volti degli operai dei cantieri, delle fornaci, delle fabbriche a quelli degli ambulanti; dalle immagini delle botteghe artigiane, dei piccoli mercati, delle osterie alle foto del mercato ortofrutticolo; dai lavori di sviluppo delle stazioni a quelli legati al turismo, al cinema e allo spettacolo in città.

 

La mattina del Primo Maggio la programmazione inizierà alle 10, con le riflessioni di Giorgio Gosetti su “cinema e lavoro” nell’edizione speciale de La Cineteca del direttore, a cura della Casa del Cinema. Si attraverseranno film e storie, eventi e personaggi, da Sciopero di Sergei M. Eisenstein a 7 minuti di Michele Placido, da Ladri di biciclette di Vittorio De Sica a Quo vado di Checco Zalone, offrendo spunti di riflessione e una carrellata di immagini e link ai film. Alle ore 12, sul sito www.romacinemafest.org e attraverso i canali social @romacityfest, sarà Pierfrancesco Favino a parlare del proprio lavoro, svelando il suo rapporto con il cinema e fornendo consigli sulla sua professione, nell’iniziativa Backstage: il cinema e i suoi mestieri a cura della Fondazione Cinema per Roma | CityFest. La rubrica condotta dalla Presidente Laura Delli Colli e dal curatore Mario Sesti porterà a scoprire, attraverso la voce di Favino in questa puntata e di altri professionisti del cinema in altri episodi, come nasce un film e che cosa c’è alla base di ogni opera cinematografica. Inoltre, per festeggiare il 1° maggio, sui social @romacinemafest sarà suggerita, sempre alle ore 12, la visione di C’est la vie – Prendila come viene di Eric Toledano, commedia che racconta l’organizzazione di un matrimonio dal punto di vista di un wedding planner. Altra celebrità che omaggerà questo Primo Maggio sarà la regista Francesca Comencini, con un video messaggio indirizzato agli amici della Casa del Cinema in occasione della pubblicazione, alle ore 12.30, dell’incontro Francesca Comencini racconta Mobbing – Mi piace lavorare tenutosi nel 2004, nell’ambito dei Percorsi di Cinema a cura dell’ANAC. Nel pomeriggio, alle ore 16.30, Mario Di Francesco continuerà il suo viaggio nei ricordi di Villa Borghese con una edizione speciale, ricca di storie di Primo Maggio, della sua rubrica Villa Borghese: profumo di cinema, ricordi di film e attori, di set e di ciak dalla Casina delle Rose alla Casa del cinema

 

A partire dalle ore 10 e per tutta la durata del Primo Maggio, inoltre, il Nuovo Cinema Aquila proporrà sui propri canali social il Diario della Chiusura #ildiariodellachiusura. Sarà disponibile per la pubblica visione un documentario vicino ai temi della Festa del Lavoro: Unità di produzione musicale di Pietro de Tilla, Elvio Manuzzi, Tommaso Perfetti, prodotto da ENECEfilm. Racconta di settantadue musicisti (tra di essi membri dei Marlene Kuntz, i Baustelle, degli Afterhours, dei Verdena), assunti da una fabbrica chiamata Unità di produzione musicale. Nel documentario vengono fornite loro tute da lavoro con un numero di matricola e vengono quindi radunati per conoscere le regole della giornata lavorativa di otto ore. Divisi in squadre e su turni da catena di montaggio, devono produrre musica su scala industriale. #ilmaggiodimilano #primomaggio #unitàdiproduzionemusicale

 

Dalle 11, partirà sulle piattaforme social del Teatro di Roma il lancio sul web del video clip Chiuso dentro casa, la canzone collettiva costruita da ragazzi e famiglie attraverso 300 contributi (tra testi scritti e video), per raccontare in musica e parole, le sensazioni che stiamo vivendo in queste settimane. Un mosaico comune in cui sono stati montati 160 frammenti di video che i ragazzi con e senza disabilità, hanno realizzato seguendo il tutorial Canta che ti passa del Laboratorio Integrato Piero Gabrielli. Sempre alle ore 11, Romaeuropa continuerà sulla sua pagina Facebook il percorso dedicato alla musica del festival proponendo l’intervista/pillola video realizzata durante il REf16 in occasione della presentazione di Un Mondo Raro, live firmato da Dimartino e Fabrizio Cammarata: un progetto nato da un viaggio da Palermo al Messico e interamente dedicato a Chavela Vargas. Altro appuntamento delle 11, la pubblicazione sui canali web dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, di una registrazione storica tratta dall’archivio della Bibliomediateca dell’Istituzione: una commovente Ninna nanna della tradizione campana cantata da una mamma per suo/a figlio/a

 

Sarà al contempo un messaggio di speranza e un omaggio alle professionalità impegnate nella produzione delle grandi mostre, quello che si cela dietro il video inedito realizzato dal Palazzo delle Esposizioni e pubblicato sui suoi canali ufficiali alle 10. Attraverso clip e immagini d’archivio, verranno svelate le fasi di allestimento e tutte quelle attività che, seppur non viste e percepite dal pubblico, sono fondamentali per la messa in scena finale. Un percorso lungo e complesso affrontato superando sfide difficili, anche contro il tempo. Dalla costruzione dell’impianto espositivo all’arrivo delle opere, un racconto per immagini di tutti i momenti che portano alla realizzazione di una mostra pronta ad accogliere un grande pubblico. 

Da un’ipotetica mostra in fase di allestimento ad una mostra che il suo percorso lo ha già compiuto. Terminata prima della fine dell’anno 2019, l’esposizione Donne. Corpo e immagine tra simbolo e rivoluzione, torna protagonista sui canali social della Galleria d’arte Moderna grazie alla pubblicazione, alle 14.30, del video dal titolo Immagini femminili: la rappresentazione della donna,  del suo ruolo e della sua presenza nel mondo del lavoro, nelle preziose immagini raccolte dal 1927 al 1965  dall’Archivio Luce. Una vera e propria memoria visiva di quasi un secolo del nostro paese.

Promosso dall’Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali con la Galleria d’Arte Moderna di Roma Capitale, in collaborazione con Zètema Progetto Cultura, il contest dal titolo #DomaniInArteattivo dalle 14 del 1 maggio fino al 30 giugno 2020. Gli artisti potranno inviare (alla mail social@museiincomuneroma.it) una fotografia di una propria opera inedita che rappresenti un personale punto di vista sulla grave situazione globale che stiamo vivendo. Un’operazione che, oltre a rappresentare un’occasione di espressione per gli artisti coinvolti, vuole rompere il silenzio dei musei chiusi per creare un atelier artistico fatto di tante voci e linguaggi dell’arte, senza preclusioni linguistiche o barriere di giudizio e senza limiti all’utilizzo delle tecniche. Tutte le opere inviate saranno postate sui canali social della Galleria d’Arte Moderna (FacebookTwitterInstagram) e, alla riapertura del museo, riprodotte per mezzo di un monitor nella sala video/biblioteca del museo stesso, nel periodo luglio-settembre 2020.

 

Sempre a cura della Sovrintendenza Capitolina ai Beni culturali, si alterneranno durante la giornata anche altre iniziative digital. Dal nuovo episodio del Museo dei Musei, la rubrica  dedicata al racconto dei Musei Capitolini attraverso le tappe fondamentali della sua storia (alle ore 13), all’approfondimento dedicato all’arte della Scuola Romana con la voce di Giulia Mafai, figlia di due dei massimi esponenti della Scuola Mario Mafai e Antonietta Raphael (alle ore 15 sui canali social dei Musei di Villa Torlonia); dal video Semplicemente Appia, dedicato alla storia della famosa via raccontata attraverso le parole del censore Appio Claudio Cieco, che l’Appia l’ha progettata e costruita agli inizi del IV secolo a.C. (alle ore 11 sui canali social della Sovrintendenza), al nuovo appuntamento con le stelle della puntata Il cielo dal balcone intitolata Bootes e Cani da Caccia (alle ore 19 su www.planetarioroma.it).

Anche la Biblioteca della Casa della Memoria e della Storia, renderà omaggio alla Festa dei Lavoratori proponendo, alle ore 10 sulla sua pagina Facebook, un video intervento di Manfredi Alberti, storico, autore di Senza lavoro. La disoccupazione in Italia dall’Unità a oggi, dedicato ai temi del lavoro e della disoccupazione nelle crisi ed emergenze della storia. Inoltre, a partire dalle ore 16,la pagina Facebook della Biblioteca offrirà una filmografia dei titoli che hanno portato sul grande schermo i temi dell’occupazione e del diritto al lavoro.

Alle ore 14 sarà invece la Biblioteca Valle Aurelia a celebrare il Primo Maggio presentando, sempre su Facebook, la videolettura delle più celebri filastrocche di Gianni Rodari dedicate ai mestieri. Il maestro di Omegna più volte volle rendere omaggio a tutti coloro che, attraverso il loro lavoro, per quanto umile, contribuiscono a tenere in piedi la casa comune di tutti, il vivere civile, con dignità e coraggio.

 

Alle ore 18, sarà protagonista l’opera lirica grazie all’iniziativa Teatro Digitale, ilTeatro dell’Opera di Roma  propone “OperaCamion Figaro!”. Sul canale You Tube ufficiale della Fondazione sarà possibile vedere il Barbiere di Siviglia di Rossini portato nelle piazze di Roma e del Lazio grazie al famoso mezzo che si trasforma, davanti al pubblico, in un palcoscenico con tanto di scenografia. Artefici di quell’esibizione il regista Fabio Cherstich; l’artista Gianluigi Toccafondo, curatore dell’aspetto visivo del lavoro (scene, costumi, video); tutti i cantanti, gli attori, i tecnici, in larga parte provenienti dal progetto “Fabbrica” Young Artist Program del Teatro dell’Opera; oltre alla Youth Orchestra, l’ensemble giovanile del Teatro, diretta da Roberto De Maio.

Ma nel pomeriggio tornerà protagonista anche la programmazione di #TdROnline con l’attore Gabriele Portoghese che, alle 16, restituirà in voce alcune composizioni dello scrittore e poeta argentino Juan Rodolfo Wilcock. Letture e riflessioni in due tempi per raccontare un autore dai diversi mondi espressivi, un intellettuale dalla cultura cosmopolita e da molti conosciuto per la sua ‘mostrificazione’ della realtà. Portoghese sarà accompagnato da un ritratto dello scrittore argentino realizzato da Edoardo Camurri. Alle 19, invece, sarà la volta dell’appuntamento internazionale tra Giorgio Barberio Corsetti e il regista/direttore del teatro nazionale di Lisbona Tiago Rodrigues. Un incontro virtuale fra artisti per continuare a tenere viva la conversazione sul teatro, in vista di una diversa scena futura, oltre all’occasione di conoscere da vicino il teatro sovversivo, poetico e collettivo del regista portoghese. 

 

Dalle 17 alle 20 torna l’appuntamento giornaliero con la diretta di Radio India, in streaming su www.spreaker.com e poi in podcast anche su spotify e su tutti i canali social del Teatro di Roma. Ad aprire la giornata i Muta Imago con la rubrica 4:33dedicata alle registrazioni inviate dagli ascoltatori con i suoni della città deserta. A seguire Persone con Daria Deflorian che intervisterà Claudio Morganti; ancora i Muta Imago con Sparizioni, stavolta per tracciare una traiettoria di documenti e riflessioni sui concetti di sparizione ed evasione; e in conclusione le selezioni musicali di Chiara Colli e la rubrica Dedica, a cura del gruppo di Oceano Indiano.

 

Chiusura con la grande musica classica e non solo.  Alle 20.30 il maestro Carlo Rizzari dirigerà, dal podio dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, i Quadri di una esposizione, una delle più amate composizioni del russo Modest Mussorgskij, nella sublime versione per orchestra di Maurice Ravel. A seguire, l’omaggio alla Russia continuerà con il Concerto per violino n. 1 di Prokof’ev con la solista Alina Pogostkina, violinista russa di grande talento affermatasi in modo definitivo con la vittoria nel 2005, a soli ventitré anni, del Concorso Sibelius. Sempre in serata, la musica continuerà ad essere protagonista con #AuditoriumLives che fornirà una copertura totale del concerto del Primo Maggio, quest’anno in programma  per larga parte sul palco della Sala Sinopoli dell’Auditorium (dalle 20 alle 24). Inoltre, ospite del Primo Maggio di #IoRestoaCasa del Jazz sarà  l’Orchestra Giovanile Jazz della Scuola Popolare di Musica di Testaccio che eseguirà  With a little help from my friends diretta da Mario Raja, al quale si devono anche gli arrangiamenti. A seguire il quartetto capitanato dalla voce di Maria Pia De Vito con Julian Oliver Mazzariello al piano, Enzo Pietropaoli al basso e Alessandro Paternesi alla batteria.

MACRO festeggia il 1° maggio con una speciale playlist della serie MPI – THE ESSENTIAL QUARANTINE PLAYLIST sul canale Spotify MACRO MUSEUM. Si aggiunge così un nuovo percorso sonoro con inedite associazioni ed evocazioni attorno al tema del lavoro e dei diritti dei lavoratori, interpretati da autori e artisti diversi. La giornata sarà anche l’occasione per l’invio della prima newsletter di Museo per l’Immaginazione Preventiva – l’organo di informazione che accompagnerà la programmazione del museo – con l’annuncio dei progetti legati al nuovo sito del MACRO e delle sue prossime attività.

 

 

Al via #Romaperil1Maggio: un palinsesto dedicato di appuntamenti ed eventi culturali digital del canale di Roma Capitale #laculturaincasa. Molti gli appuntamenti digital promossi da Roma Capitale – Assessorato alla Crescita culturale insieme alle istituzioni culturali cittadine che si potranno seguire su @culturaaroma (Facebook, Instagram, Twitter), seguendo gli hashtag  #Romaperil1Maggio, #laculturaincasa #iorestoacasa.

 

Si partirà già dalla serata del 30 aprile con un’anteprima proposta dall’Istituzione Biblioteche di Roma: il Presidente Paolo Fallai alle 21 sulla pagina Facebook dell’Istituzione, dialogherà della condizione futura delle famiglie con Andrea Satta dei Têtes de Bois, ideatore del progetto Mamme Narranti. Al centro del confronto ci saranno i protagonisti silenziosi e resilienti di questa crisi: bambini e ragazzi, ai quali è stata preclusa la vita ordinaria, testimoni diretti del lavoro che entra nelle case private o che viene meno per la quarantena, che ritorna per decreto e porta via di nuovo i genitori. A corredo dell’iniziativa saranno pubblicati due video realizzati da Andrea Satta: il primo che anticipa l’incontro alle 20.45dal titolo Dove vola l’avvoltoio? con testo di Italo Calvino e musica di Sergio Liberovici; il secondo, alle 21.30, intitolato Favole al telefonino, nell’ambito del progetto Mamme Narranti.

La programmazione delle Biblioteche proseguirà poi, per tutta la giornata successiva con una lunga lista di foto pubblicate (dalle ore 12) sui canali social ufficiali che ripercorreranno la vita lavorativa della Capitale: dai volti degli operai dei cantieri, delle fornaci, delle fabbriche a quelli degli ambulanti; dalle immagini delle botteghe artigiane, dei piccoli mercati, delle osterie alle foto del mercato ortofrutticolo; dai lavori di sviluppo delle stazioni a quelli legati al turismo, al cinema e allo spettacolo in città.

 

La mattina del Primo Maggio la programmazione inizierà alle 10, con le riflessioni di Giorgio Gosetti su “cinema e lavoro” nell’edizione speciale de La Cineteca del direttore, a cura della Casa del Cinema. Si attraverseranno film e storie, eventi e personaggi, da Sciopero di Sergei M. Eisenstein a 7 minuti di Michele Placido, da Ladri di biciclette di Vittorio De Sica a Quo vado di Checco Zalone, offrendo spunti di riflessione e una carrellata di immagini e link ai film. Alle ore 12, sul sito www.romacinemafest.org e attraverso i canali social @romacityfest, sarà Pierfrancesco Favino a parlare del proprio lavoro, svelando il suo rapporto con il cinema e fornendo consigli sulla sua professione, nell’iniziativa Backstage: il cinema e i suoi mestieri a cura della Fondazione Cinema per Roma | CityFest. La rubrica condotta dalla Presidente Laura Delli Colli e dal curatore Mario Sesti porterà a scoprire, attraverso la voce di Favino in questa puntata e di altri professionisti del cinema in altri episodi, come nasce un film e che cosa c’è alla base di ogni opera cinematografica. Inoltre, per festeggiare il 1° maggio, sui social @romacinemafest sarà suggerita, sempre alle ore 12, la visione di C’est la vie – Prendila come viene di Eric Toledano, commedia che racconta l’organizzazione di un matrimonio dal punto di vista di un wedding planner. Altra celebrità che omaggerà questo Primo Maggio sarà la regista Francesca Comencini, con un video messaggio indirizzato agli amici della Casa del Cinema in occasione della pubblicazione, alle ore 12.30, dell’incontro Francesca Comencini racconta Mobbing – Mi piace lavorare tenutosi nel 2004, nell’ambito dei Percorsi di Cinema a cura dell’ANAC. Nel pomeriggio, alle ore 16.30, Mario Di Francesco continuerà il suo viaggio nei ricordi di Villa Borghese con una edizione speciale, ricca di storie di Primo Maggio, della sua rubrica Villa Borghese: profumo di cinema, ricordi di film e attori, di set e di ciak dalla Casina delle Rose alla Casa del cinema

 

A partire dalle ore 10 e per tutta la durata del Primo Maggio, inoltre, il Nuovo Cinema Aquila proporrà sui propri canali social il Diario della Chiusura #ildiariodellachiusura. Sarà disponibile per la pubblica visione un documentario vicino ai temi della Festa del Lavoro: Unità di produzione musicale di Pietro de Tilla, Elvio Manuzzi, Tommaso Perfetti, prodotto da ENECEfilm. Racconta di settantadue musicisti (tra di essi membri dei Marlene Kuntz, i Baustelle, degli Afterhours, dei Verdena), assunti da una fabbrica chiamata Unità di produzione musicale. Nel documentario vengono fornite loro tute da lavoro con un numero di matricola e vengono quindi radunati per conoscere le regole della giornata lavorativa di otto ore. Divisi in squadre e su turni da catena di montaggio, devono produrre musica su scala industriale. #ilmaggiodimilano #primomaggio #unitàdiproduzionemusicale

 

Dalle 11, partirà sulle piattaforme social del Teatro di Roma il lancio sul web del video clip Chiuso dentro casa, la canzone collettiva costruita da ragazzi e famiglie attraverso 300 contributi (tra testi scritti e video), per raccontare in musica e parole, le sensazioni che stiamo vivendo in queste settimane. Un mosaico comune in cui sono stati montati 160 frammenti di video che i ragazzi con e senza disabilità, hanno realizzato seguendo il tutorial Canta che ti passa del Laboratorio Integrato Piero Gabrielli. Sempre alle ore 11, Romaeuropa continuerà sulla sua pagina Facebook il percorso dedicato alla musica del festival proponendo l’intervista/pillola video realizzata durante il REf16 in occasione della presentazione di Un Mondo Raro, live firmato da Dimartino e Fabrizio Cammarata: un progetto nato da un viaggio da Palermo al Messico e interamente dedicato a Chavela Vargas. Altro appuntamento delle 11, la pubblicazione sui canali web dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, di una registrazione storica tratta dall’archivio della Bibliomediateca dell’Istituzione: una commovente Ninna nanna della tradizione campana cantata da una mamma per suo/a figlio/a

 

Sarà al contempo un messaggio di speranza e un omaggio alle professionalità impegnate nella produzione delle grandi mostre, quello che si cela dietro il video inedito realizzato dal Palazzo delle Esposizioni e pubblicato sui suoi canali ufficiali alle 10. Attraverso clip e immagini d’archivio, verranno svelate le fasi di allestimento e tutte quelle attività che, seppur non viste e percepite dal pubblico, sono fondamentali per la messa in scena finale. Un percorso lungo e complesso affrontato superando sfide difficili, anche contro il tempo. Dalla costruzione dell’impianto espositivo all’arrivo delle opere, un racconto per immagini di tutti i momenti che portano alla realizzazione di una mostra pronta ad accogliere un grande pubblico. 

Da un’ipotetica mostra in fase di allestimento ad una mostra che il suo percorso lo ha già compiuto. Terminata prima della fine dell’anno 2019, l’esposizione Donne. Corpo e immagine tra simbolo e rivoluzione, torna protagonista sui canali social della Galleria d’arte Moderna grazie alla pubblicazione, alle 14.30, del video dal titolo Immagini femminili: la rappresentazione della donna,  del suo ruolo e della sua presenza nel mondo del lavoro, nelle preziose immagini raccolte dal 1927 al 1965  dall’Archivio Luce. Una vera e propria memoria visiva di quasi un secolo del nostro paese.

Promosso dall’Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali con la Galleria d’Arte Moderna di Roma Capitale, in collaborazione con Zètema Progetto Cultura, il contest dal titolo #DomaniInArteattivo dalle 14 del 1 maggio fino al 30 giugno 2020. Gli artisti potranno inviare (alla mail social@museiincomuneroma.it) una fotografia di una propria opera inedita che rappresenti un personale punto di vista sulla grave situazione globale che stiamo vivendo. Un’operazione che, oltre a rappresentare un’occasione di espressione per gli artisti coinvolti, vuole rompere il silenzio dei musei chiusi per creare un atelier artistico fatto di tante voci e linguaggi dell’arte, senza preclusioni linguistiche o barriere di giudizio e senza limiti all’utilizzo delle tecniche. Tutte le opere inviate saranno postate sui canali social della Galleria d’Arte Moderna (FacebookTwitterInstagram) e, alla riapertura del museo, riprodotte per mezzo di un monitor nella sala video/biblioteca del museo stesso, nel periodo luglio-settembre 2020.

 

Sempre a cura della Sovrintendenza Capitolina ai Beni culturali, si alterneranno durante la giornata anche altre iniziative digital. Dal nuovo episodio del Museo dei Musei, la rubrica  dedicata al racconto dei Musei Capitolini attraverso le tappe fondamentali della sua storia (alle ore 13), all’approfondimento dedicato all’arte della Scuola Romana con la voce di Giulia Mafai, figlia di due dei massimi esponenti della Scuola Mario Mafai e Antonietta Raphael (alle ore 15 sui canali social dei Musei di Villa Torlonia); dal video Semplicemente Appia, dedicato alla storia della famosa via raccontata attraverso le parole del censore Appio Claudio Cieco, che l’Appia l’ha progettata e costruita agli inizi del IV secolo a.C. (alle ore 11 sui canali social della Sovrintendenza), al nuovo appuntamento con le stelle della puntata Il cielo dal balcone intitolata Bootes e Cani da Caccia (alle ore 19 su www.planetarioroma.it).

Anche la Biblioteca della Casa della Memoria e della Storia, renderà omaggio alla Festa dei Lavoratori proponendo, alle ore 10 sulla sua pagina Facebook, un video intervento di Manfredi Alberti, storico, autore di Senza lavoro. La disoccupazione in Italia dall’Unità a oggi, dedicato ai temi del lavoro e della disoccupazione nelle crisi ed emergenze della storia. Inoltre, a partire dalle ore 16,la pagina Facebook della Biblioteca offrirà una filmografia dei titoli che hanno portato sul grande schermo i temi dell’occupazione e del diritto al lavoro.

Alle ore 14 sarà invece la Biblioteca Valle Aurelia a celebrare il Primo Maggio presentando, sempre su Facebook, la videolettura delle più celebri filastrocche di Gianni Rodari dedicate ai mestieri. Il maestro di Omegna più volte volle rendere omaggio a tutti coloro che, attraverso il loro lavoro, per quanto umile, contribuiscono a tenere in piedi la casa comune di tutti, il vivere civile, con dignità e coraggio.

 

Alle ore 18, sarà protagonista l’opera lirica grazie all’iniziativa Teatro Digitale, ilTeatro dell’Opera di Roma  propone “OperaCamion Figaro!”. Sul canale You Tube ufficiale della Fondazione sarà possibile vedere il Barbiere di Siviglia di Rossini portato nelle piazze di Roma e del Lazio grazie al famoso mezzo che si trasforma, davanti al pubblico, in un palcoscenico con tanto di scenografia. Artefici di quell’esibizione il regista Fabio Cherstich; l’artista Gianluigi Toccafondo, curatore dell’aspetto visivo del lavoro (scene, costumi, video); tutti i cantanti, gli attori, i tecnici, in larga parte provenienti dal progetto “Fabbrica” Young Artist Program del Teatro dell’Opera; oltre alla Youth Orchestra, l’ensemble giovanile del Teatro, diretta da Roberto De Maio.

Ma nel pomeriggio tornerà protagonista anche la programmazione di #TdROnline con l’attore Gabriele Portoghese che, alle 16, restituirà in voce alcune composizioni dello scrittore e poeta argentino Juan Rodolfo Wilcock. Letture e riflessioni in due tempi per raccontare un autore dai diversi mondi espressivi, un intellettuale dalla cultura cosmopolita e da molti conosciuto per la sua ‘mostrificazione’ della realtà. Portoghese sarà accompagnato da un ritratto dello scrittore argentino realizzato da Edoardo Camurri. Alle 19, invece, sarà la volta dell’appuntamento internazionale tra Giorgio Barberio Corsetti e il regista/direttore del teatro nazionale di Lisbona Tiago Rodrigues. Un incontro virtuale fra artisti per continuare a tenere viva la conversazione sul teatro, in vista di una diversa scena futura, oltre all’occasione di conoscere da vicino il teatro sovversivo, poetico e collettivo del regista portoghese. 

 

Dalle 17 alle 20 torna l’appuntamento giornaliero con la diretta di Radio India, in streaming su www.spreaker.com e poi in podcast anche su spotify e su tutti i canali social del Teatro di Roma. Ad aprire la giornata i Muta Imago con la rubrica 4:33dedicata alle registrazioni inviate dagli ascoltatori con i suoni della città deserta. A seguire Persone con Daria Deflorian che intervisterà Claudio Morganti; ancora i Muta Imago con Sparizioni, stavolta per tracciare una traiettoria di documenti e riflessioni sui concetti di sparizione ed evasione; e in conclusione le selezioni musicali di Chiara Colli e la rubrica Dedica, a cura del gruppo di Oceano Indiano.

 

Chiusura con la grande musica classica e non solo.  Alle 20.30 il maestro Carlo Rizzari dirigerà, dal podio dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, i Quadri di una esposizione, una delle più amate composizioni del russo Modest Mussorgskij, nella sublime versione per orchestra di Maurice Ravel. A seguire, l’omaggio alla Russia continuerà con il Concerto per violino n. 1 di Prokof’ev con la solista Alina Pogostkina, violinista russa di grande talento affermatasi in modo definitivo con la vittoria nel 2005, a soli ventitré anni, del Concorso Sibelius. Sempre in serata, la musica continuerà ad essere protagonista con #AuditoriumLives che fornirà una copertura totale del concerto del Primo Maggio, quest’anno in programma  per larga parte sul palco della Sala Sinopoli dell’Auditorium (dalle 20 alle 24). Inoltre, ospite del Primo Maggio di #IoRestoaCasa del Jazz sarà  l’Orchestra Giovanile Jazz della Scuola Popolare di Musica di Testaccio che eseguirà  With a little help from my friends diretta da Mario Raja, al quale si devono anche gli arrangiamenti. A seguire il quartetto capitanato dalla voce di Maria Pia De Vito con Julian Oliver Mazzariello al piano, Enzo Pietropaoli al basso e Alessandro Paternesi alla batteria.

MACRO festeggia il 1° maggio con una speciale playlist della serie MPI – THE ESSENTIAL QUARANTINE PLAYLIST sul canale Spotify MACRO MUSEUM. Si aggiunge così un nuovo percorso sonoro con inedite associazioni ed evocazioni attorno al tema del lavoro e dei diritti dei lavoratori, interpretati da autori e artisti diversi. La giornata sarà anche l’occasione per l’invio della prima newsletter di Museo per l’Immaginazione Preventiva – l’organo di informazione che accompagnerà la programmazione del museo – con l’annuncio dei progetti legati al nuovo sito del MACRO e delle sue prossime attività.





Greta dona 100mila euro all’Unicef per i bambini colpiti da Covid-19

 

 

La giovane attivista climatica svedese Greta Thunberg ha deciso di devolvere all’Unicef un premio di $ 100.000 dollari che ha vinto da una fondazione danese al Fondo delle Nazioni Unite per l’infanzia (Unicef) perchè sia usato per aiutare i bambini colpiti dalla pandemia di Covid-19. “Come la crisi climatica, la pandemia di coronavirus è una crisi dei diritti dell’infanzia”, ha affermato Thunberg, 17 anni, nella dichiarazione dell’Unicef.

“Colpirà tutti i bambini, ora e nel lungo periodo, ma i gruppi più vulnerabili saranno maggiormente colpiti”, ha aggiunto.

“Chiedo a tutti di unirsi a me a sostegno del lavoro vitale dell’Unicef per salvare la vita dei bambini, proteggere la salute e permettergli di continuare a studiare”. L’Unicef ha affermato che i fondi sarannno molto utili mentre si sforza di sostenere i bambini colpiti da blocchi anti-virus e chiusure scolastiche, in particolare nei settori di “carenza di cibo, sistemi sanitari precari, violenza e istruzione perduta”.

Thunberg ha dichiarato alla fine di marzo di aver “probabilmente” contratto il coronavirus, dopo aver manifestato diversi sintomi dopo un viaggio nell’Europa centrale.





L’Istat registra un brusco calo della disoccupazione (8,4%) ma è boom di soggetti inattivi

A marzo brusco calo della disoccupazione, in discesa all’8,4%, e boom dell’inattività. E’ quanto emerge dalle stime preliminari dell’Istat che hanno risentito degli ostacoli dell’emergenza sanitaria in corso.

L’effetto Covid-19 si fa sentire, dunque, sul mercato del lavoro facendo lievitare il numero degli scoraggiati, di coloro cioè che non lavorano e non cercano occupazione.

La forte diminuzione delle persone in cerca di lavoro (-11,1% pari a -267mila unità) coinvolge sia le donne (-8,6%, pari a -98mila unità), sia gli uomini (-13,4%, pari a -169mila). Il tasso di disoccupazione scende all’8,4% (-0,9 punti) e, tra i giovani, al 28% (-1,2 punti).

A marzo, la consistente crescita del numero di inattivi (+2,3%, pari a +301mila unità) – tre volte più elevata tra gli uomini (+3,9% pari a +191mila) rispetto alle donne (+1,3% pari a +110mila) – porta il tasso di inattività al 35,7% (+0,8 punti).

Nell’arco dei dodici mesi, alla diminuzione degli occupati si accompagna il calo dei disoccupati (-21,1%, pari a 571mila unità) e l’aumento degli inattivi tra i 15 e i 64 anni (+4,4%, pari a +581mila).

“Il tasso di disoccupazione – è il commento dell’Istat – in un solo mese diminuisce di quasi un punto percentuale e quello di inattività aumenta in misura quasi analoga. Complessivamente, le tendenze rilevate nel mercato del lavoro a marzo coinvolgono entrambe le componenti di genere”.




Fico annuncia la riorganizzazione della Camera: "Si lavorerà da lunedì a venerdì"

“Per gestire in modo ottimale gli spazi, visto che ci sarà l’obbligo di pausa e sanificazione ogni tre ore di seduta”, il presidente Roberto Fico ha infatti proposto che “il lavoro dell’aula si svolga dal lunedì al venerdì, mentre le commissioni dovrebbero spalmare le proprie convocazioni lungo tutti e sette i giorni”. Questa, spiega il presidente di Montecitorio in un post su Facebook, “è la proposta che ho formalizzato ieri sera in capigruppo a tutte le forze politiche”.

Il presidente di Montecitorio ha quindi ricordato l’impegno dei parlamentari in questa fase: “Quella di oggi è la prima seduta con le postazioni per i deputati in tribuna, da dove sarà possibile intervenire e votare. Questo il primo passo verso una direzione già tracciata che ci porterà ad altre innovazioni nei prossimi giorni. Sì perché mentre qualcuno parlava di un Parlamento che lavora troppo poco in Italia il lavoro è stato più intenso, sia come sedute sia come votazioni, rispetto agli altri Parlamenti europei. A dimostrazione di un impegno serio, costante e condiviso, e del ruolo centrale delle Camere”.

“Il Parlamento – aggiunge – è un pilastro della nostra democrazia, punto di riferimento per tutti i cittadini. Il momento che stiamo vivendo è molto delicato e complesso, proseguiremo nel nostro lavoro per dare tutte le riposte di cui i cittadini hanno bisogno. Abbiamo intanto definito il calendario della prossima settimana: martedì il decreto Covid, che proseguirà nei giorni successivi. Mercoledì e giovedì si terranno anche le informative del ministro per il Sud Provenzano e del ministro della Cultura Franceschini. Dopo il decreto invece si esaminerà la mozione delle opposizioni sulle libertà costituzionali. Finora il lavoro delle camere si è concentrato sulle questioni connesse all’emergenza Covid 19 e agli atti indifferibili e urgenti. Ci apprestiamo con il calendario di maggio – che definiremo più precisamente la prossima settimana – ad avviare una ripresa ordinaria dell’attività parlamentare, quindi non solo provvedimenti legati all’emergenza”.





Salvini occupa simbolicamente le Camere e chiama la Meloni a raggiungerlo

 

 “Le porte del Parlamento sono aperte a tutti, giorno e notte. Siamo lì pacificamente, abbiamo raccolto tutte le carte anche dai banchi del governo e lasciato l’Aula più pulita di prima. Spero che oggi, visto che andremo avanti ancora con questa proposta pacifica e costruttiva, tutto il centrodestra si unisca. Poi io non vado a commentare quando gli altri fanno proteste e manifestazioni, ognuno ha diritto di decidere cosa fare”. Lo ha detto il segretario della Lega Matteo Salvini, ospite di TeleLombardia, dopo la notte passata nell’Aula del Senato per protesta, rispondendo ad una domanda sulle perplessità di Fratelli d’Italia rispetto all’iniziativa leghista. “Non siamo stati a giocare a briscola, rispondevamo alle domande delle persone su affitto, bollette, mutui”, perché su questo “non c’é nessun aiuto”. Salvini ha spiegato di essere tornato a casa questa mattina dopo aver passato la notte a palazzo Madama “per permettere la pulizia dell’Aula”.

Il leader della Lega è quindi tornato sul tema delle riaperture: Giuseppe Conte ha abusato dei suoi poteri imponendo il lockdown? “Ma sai, l’emergenza sanitaria, 500 morti al giorno, è chiaro che prima viene quello poi viene il resto. Ma ora che anche in Lombardia ci sono più dimessi che ricoverati, permettere di tornare a lavorare con cautela è doveroso: se qualcuno impedirà alla gente di tornare a lavorare sarà un problema sociale enorme”.

“Lo Stato deve dare delle regole concordate coi medici, un protocollo sanitario”, ossia “quante mascherine, quanta sanificazione, quanta distanza, quanti clienti, gli orari di apertura e chiusura”, poi “chi rispetta queste regole, qualunque sia la attività, riapre”, ha aggiunto. E magari “da Regione a Regione si guardano i dati, se ci sono realtà differenti, se uno non ha contagi, può fare anche un passo in più”.

Poi Salvini è tornato a proporre la sua ‘pace fiscale’: “Bloccare le cartelle esattoriali. La gente è esasperata”. Il governo “aveva annunciato provvedimenti per sospendere affitti, bollette, mutui, e invece non è avvenuto. Dopo 50 giorni la chiusura inizia a pesare. La Cassa Integrazione non è ancora arrivata così come i 600 euro per i lavoratori. Da parte nostra cercheremo di migliorare quello che si può migliorare, chiediamo al governo di essere più veloce e di far seguire alle parole i fatti”.





Berlusconi: "Il Governo è confuso, fa poco e non si confronta"

 

Nella fase 1 dell’emergenza Coronavirus “il Governo ha seguito, con qualche colpevole ritardo, un percorso che era sostanzialmente obbligato. Nella fase 2, ormai prossima, il Governo appare confuso, sta prendendo delle decisioni importanti da solo senza prima discuterle e approfondirle in Parlamento”. Lo ha detto il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, durante un collegamento con Mattino5 su Canale5.

“È chiaro” che sulle riaperture serve “molta prudenza”, ma si tratta di “contemperare le esigenze sanitarie con le esigenze dell’economia. Qui il Governo sbaglia, sta facendo troppo poco e tardi per soccorrere i cittadini e le imprese in difficoltà” ha aggiunto.

QUanto alla alla protesta dei parlamentari della Lega che hanno trascorso la notte in aula al Senato in segno di occupazione per protesta contro le risposte del Governo sull’emeregenza Coronavirus, Berlusconi ha sottolineato: “Noi operiamo in maniera diversa, abbiamo metodi e un linguaggio diverso da quello nostri alleati, del resto siamo una coalizione e non un partito unico”.

“Anche nei confronti dell’Europa – ha riconosciuto Berlusconi sulla situazione interna al centrodestra- abbiamo posizioni differenti. Non ho mai sentito nessuno spiegare in modo logico e con argomentazioni convincenti perché dovremmo dire di no a 37 miliardi di euro” del Mes senza condizioni che contribuirebbero a aiutare la sanità e “in definitiva anche a rimettere in moto settori importanti dell’economia” ha aggiunto Berlusconi.

“L’unico motivo per dire di no – ha concluso il leader di Forza Italia- potrebbe essere quello di volere allontanare l’Italia dall’Europa” che può essere la volontà del M5s.”Ma escludo – ha aggiunto- che questa sia l’intenzione e il programma dei nostri alleati, per questo non capisco la loro posizione sul Mes” 





Boccia: “Governatori e Lega non soffino sul fuoco”

 

“Governatori e Lega non soffino sul fuoco” perchè “durante un’emergenza come questa i colori politici non dovrebbero esistere”: è quanto ha detto il ministro per gli Affari regionali, Francesco Boccia, che in un’intervista al Corriere della Sera invita i presidenti delle Regioni, “per il bene della nazione, a seguire unità, serietà e responsabilità”.

Alla domanda se sia arrabbiato per la lettera inviata dai governatori di centrodestra al presidente Mattarella, il ministro ha risposto: “Abbiamo passato tutta la giornata insieme e non ci hanno detto nulla, l’ho appreso dalle agenzie di stampa”, sottolineando che “tutte le Regioni che hanno scritto al Quirinale hanno avuto dallo Stato un sostegno senza precedenti”.

Interpellato sulle critiche a Conte espresse dal Pd, Boccia ha precisato: “Il Pd sostiene lealmente il governo. E avanzare una proposta o una critica è una cosa normale nella dialettica politica”.





Conte alle Camere: “L’obiettivo non è il consenso ma la sicurezza”

La decisione sulla Fae 2 “non è un programma elettorale per avere consenso” ma una scelta che mira a tutelare la salute perchè “siamo ancora dentro la pandemia, non ne siamo usciti. La Fase 2 è di convivenza con il virus, non di liberazione”. Lo ha detto il presidente del Consiglio GiuseppeConte, intervenendo alla Camera. E spiegando che “se ci sono i primi segnali positivi” sui numeri, “non possiamo permettere che i sacrifici compiuti dai cittadini risultino vani per imprudenze compiute in questa fase così delicata”. Dunque, ha avvertito Conte, “qualsiasi atteggiamento ondivago da ‘chiudiamo tutto’ a ‘apriamo tutto’ rischierebbe di compromettere gli sforzi fatti. A costo di essere impopolare, devo dire che il governo non può assicurare il ritorno immediato alla normalità della vita precedente. Ci piacerebbe, ma dobbiamo avere consapevolezza che il virus sta continuando a circolare”. Conte ha quindi aggiunto che “il contenimento dei contagi è l’unica strada per la ripartenza dell’economia” evitando “dolorose e irrimediabili battute d’arresto in futuro. Un approccio incauto porterebbe ad una recrudescenza dei contagi e renderebbe chiare le ragioni sottostanti alle decisioni del governo. Con 4 milioni e mezzo di persone che tornano a lavoro avremo sicuramente nuove occasioni di contagio. Se si riprissero simultaneamente le scuole, il lavoro, le relazioni sociali, ciò equivarrebbe a dare impulso ai contagi su tutti e 4 i fattori”, visto che le relazioni familiariovviamente continuano. “Il governo ha scelto quindi di partiredal lavoro, a condizioni che siano adottate tutte le misure di sicurezza”. Il premier ha quindi ribadito, rispetto alla Fase 2 che “dal primo giorno abbiamo avuto benchiaro che dobbiamo mettere al primo posto la difesa della salute e vita dei cittadini, principi fondamentali della nostra architettura costituzionale”. A tale proposito, ha aggiunto, “a maggio faremo 150 mila test sierologici, su un campione di cittadini selezionato dall’Istat, che ci consentirà di avere un quadro più chiaro sull’impatto del Covid”.





La speranza di un vaccino è nelle possibilità dell’Università di Oxford e di AstraZeneca

"Il recente accordo tra lo Jenner Institute, l’Universita’ di Oxford e AstraZeneca e’ molto importante per l’accelerazione e lo sviluppo internazionale del vaccino contro il Covid-19. AstraZeneca e’ una multinazionale che possiede una grande rete di distribuzione, una grande capacita’ di sviluppo e anche di produzione. Per questo ci congratuliamo con lo Jenner Institute e l’Universita’ di Oxford per avere avuto la possibilita’ di concludere questo accordo che non e’ importante solo per il progetto in se’, ma per tutta la comunita’". Cosi’ Matteo Liguori, ad dell’Irbm, commenta all’agenzia Dire via Skype l’accordo internazionale siglato nelle ultime ore.

"Questo perche’ - prosegue Liguori - come gia’ dichiarato dalla Oxford University, si prevede di operare secondo un modello senza profitto durante il periodo della pandemia e questo nobilita ancora di piu’ questa intesa appena raggiunta".

"Il traguardo di avere a ottobre il vaccino in distribuzione e’ molto ambizioso - aggiunge - Certamente tutto il sistema che deve essere coinvolto in questo processo sta lavorando alacremente e in maniera molto veloce. Anche questo nuovo patto con AstraZeneca sara’ fondamentale per permettere di lavorare in parallelo e farsi trovare pronti in tempi molto veloci nel momento in cui il vaccino sara’ validato. I test in Inghilterra sull’uomo sono iniziati da pochi giorni, ci vorra’ del tempo perche’ si possano avere dei risultati chiari e stabili. Per ora la cosa importante e’ che i test siano iniziati e vadano avanti secondo il programma prestabilito".




Crolla il Pil nazionale, calo tendenziale del 4,8%. L’analisi di Istat

 

Crolla il Pil dell’Italia. Nel primo trimestre del 2020 il prodotto interno lordo, corretto per gli effetti di calendario e destagionalizzato, è diminuito del 4,7% rispetto al trimestre precedente e del 4,8% in termini tendenziali. E’ la stima preliminare dell’Istat. 

Nel primo trimestre del 2020 si stima che il prodotto interno lordo (Pil), espresso in valori concatenati con anno di riferimento 2015, corretto per gli effetti di calendario e destagionalizzato, sia diminuito del 4,7% rispetto al trimestre precedente e del 4,8% in termini tendenziali. 

Il primo trimestre del 2020 ha avuto lo stesso numero di giornate lavorative rispetto al trimestre precedente e una giornata lavorativa in più rispetto al primo trimestre del 2019. 

La variazione congiunturale è la sintesi di una diminuzione del valore aggiunto in tutte le principali componenti produttive. Dal lato della domanda, vi sono ampi contributi negativi sia della componente nazionale (al lordo delle scorte), sia della componente estera netta. 

La variazione acquisita per il 2020 è pari a -4,9%.

La stima preliminare del PIL risente degli ostacoli posti dall’emergenza sanitaria in corso alla raccolta dei dati di base, che costituiscono l’input per l’elaborazione dei conti nazionali. Sono state sviluppate azioni correttive che ne hanno contrastato gli effetti statistici e hanno permesso di elaborare e diffondere i dati relativi al primo trimestre 2020 (si veda Nota metodologica, pag. 6). Come di consueto, la stima rilasciata oggi sarà oggetto di revisione nelle prossime diffusioni, man mano che si renderanno disponibili ulteriori fonti informative. Tali revisioni potrebbero essere di entità superiore alla norma.





Tenta il suicidio a due passi da un centro Caritas, soccorso dagli agenti di una volante

 

Sono stati gli agenti della Polizia di Stato del commissariato Esquilino, diretto da Stefania D’Andrea, a trarre in salvo un uomo con intenti suicidi.
Gli agenti, durante il normale servizio di controllo del territorio, mentre percorrevano via delle Sette Sale, all’altezza della “Caritas”, notavano un addetto volontario in servizio presso la struttura  che cercava di richiamare la loro attenzione indicandogli un uomo che si era infilato un piccolo temperino metallico all’altezza della gola e che stava perdendo molto sangue.
Immediatamente i poliziotti si sono avvicinati all’uomo, un 45enne romeno senza fissa dimora che, pallido in volto e in fase di svenimento, ripeteva di voler morire.
Gli agenti hanno subito richiesto l’intervento di personale del 118 ma, vista la gravità della situazione e la momentanea mancanza di un dottore, con le dovute cautele hanno soccorso l’uomo estraendogli dal collo il temperino e tamponando la ferita sino all’arrivo del 118.
Il 45enne è stato quindi trasportato in ospedale per le cure del caso al termine delle quali è stato rilasciato.





Appello della Regione Lazio: "Contro l’influenza serve un piano nazionale, si può confondere con Covid-19"

 

“La prossima campagna di vaccinazione antinfluenzale sarà determinante a causa della sovrapposizione dei sintomi con il Covid-19. Occorre partire per tempo e va raccolto l’appello del presidente di Farmindustria circa l’esigenza di avere con tempestività le scorte”. Lo chiede l’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato. “Il Lazio con l’obbligatorietà vaccinale agli operatori sanitari e agli ultra 65 anni ha già attivato tutte le procedure ed ha già bandito la gara, ma sarebbe molto utile una strategia nazionale per garantire glia approvvigionamenti. Bisogna agire per tempo evitando che in autunno si determini una crisi molto seria”. 





Righini (Fdi Lazio) denuncia: “Inevase nella regione il 20% di domande di Cig”

Righini (Dfi Lazio) denuncia: “Inevase nella regione il 20% di domande di Cig”

 

“Da verifiche effettuate su un campione significativo di consulenti del lavoro, risulta che ancora mancano circa il 20% delle pratiche di cig. Una precisazione che va fatta, non certo per sminuire il lavoro importante che si sta facendo, ma per segnalare la strategia di comunicazione della giunta Zingaretti, che continua a presentare come vittorie risultati modesti, dando per risolti problemi solo parzialmente affrontati, di fatto spacciando fake news di cui non comprendiamo il significato, che altro non fanno se non aumentare il disorientamento tra i cittadini”. Così in un comunicato Giancarlo Righini, consigliere regionale del Lazio di Fratelli d’Italia.





Ricordiamo il Primo di maggio in un Paese macchiato dai lutti di Covid-19. Per ConfimpreseItalia una celebrazione anche per gli imprenditori

ConfimpreseItalia, anche quest’anno, purtroppo in maniera virtuale, ricorderà il Primo di maggio. La nostra Confederazione, unica tra le Organizzazioni Sindacali, da 25 anni in questa data, celebra l’impegno dei tanti imprenditori delle micro, piccole e medie imprese, dello sterminato popolo delle Partite Iva e mai come quest’anno, questo omaggio al lavoro è così significativo. Il Primo di maggio è sinonimo di lavoro, ma viene festeggiato sempre come tributo ai lavoratori, pubblici e privati. Noi certamente rispettiamo il valore di questa interpretazione, ma al tempo stesso vogliamo anche ricordare e celebrare l’impegno di milioni di imprenditori che creano le opportunitàdi lavoro per i loro collaboratori. Quest’anno, purtroppo, questa data simbolo viene segnata profondamente dai lutti provocati da Covid-19.

ConfimpreseItalia vuole rendere omaggio ai tanti che non ci sono più e portare un segno di solidarietàalle loro famiglie. Un tributo particolare va poi a tutti coloro che sono in prima linea: personale sanitario, delle forze dell’ordine, della protezione civile e a tutte quelle imprese che in questi giorni così difficili stanno garantendo continuitàal sistema Paese. Non possiamo non ringraziare le filiere del trasporto, della logistica, dell’agricoltura, del commercio alimentare e dell’ingrosso, anche loro in prima linea per assicurare una vivibilitàall’Italia.

Questo Primo di maggio saràper noi un giorno di impegno e una occasione per riflettere e fare proposte al Governo ed alle altre parti sociali. Proposte da condividere come sempre abbiamo fatto con tutti, imprenditori e collaboratori.  Ci auguriamo che il tempo che ci separa dalla fine dell’emergenza sia breve e ci auguriamo anche che ci sia il coraggio di scelte in grado di far ripartire l’Italia prima che sia troppo tardi. Ma questo non è il momento delle polemiche, ci saranno altri giorni per farle. Oggiè il giorno della condivisione e dovrebbe essere, secondo noi, anche quello dell’unità nazionale.

 





Da lunedì tornano i riti funebri con regole ferree

 

Da lunedì la Chiesa potrà celebrare di nuovo le cerimonie funebri, in chiesa o all’aperto. "La forma liturgica della celebrazione rientra nella competenza dell’autorità ecclesiale - scrive il ministero dell’Interno nel testo attuativo del Dpcm del 26 aprile - secondo un prudente apprezzamento legato alle diverse situazioni nei vari territori, le tradizioni e le consuetudini locali, assicurando che la cerimonia si svolga in tempo contenuto". Si chiede di "evitare assembramenti ovvero corteo di accompagnamento del feretro". Nel dettaglio, nel caso si celebrasse la messa e non la sola liturgia della parola, "deve essere evitato il contatto fisico come per esempio lo scambio del segno della pace, in continuità con le disposizioni ecclesiastiche già emanate". Obbligo di mascherina, distanza di sicurezza. Se i funerali vengono celebrati al chiuso, si legge ancora nella bozza del ministero dell’Interno, "assicurarsi che il locale abbia una capienza adeguata al richiesto distanziamento e sia previamente sanificato".





Conte: “Possibile riapertura sperimentale di nidi e scuole dell’infanzia”

 

"Condivido l’urgenza di ripensare gli spazi educativi in forma dilatata anche con l’utilizzo dove possibile degli spazi di prossimità. Occorrerà valutare l’apertura in via sperimentale di nidi, scuole dell’infanzia, centri estivi e attività dedicate ai nostri bambini". Sono le parole del premier Giuseppe Conte alla Camera ricordando che va tutelato "il diritto al gioco e all’attività motoria dei minori" ma anche che la situazione di emergenza rischia di "amplificare le disuguaglianze sociali". "Per molti bambini il pasto della mensa scolastica è il più completo della giornata, molti non hanno la possibilità di seguire la didattica a distanza e per alcuni le mura domestiche, che sono luogo di amore e di conforto, possono invece peggiorare una situazione a rischio. Ed è per questo che il governo intende dedicare alle famiglie e ai minori grande considerazione in un prossimo provvedimento: occuparsi di loro è occuparsi del futuro del nostro paese".





Lavoro, il collasso americano

 

Nelle ultime sei settimane, gli americani che hanno chiesto i sussidi alla disoccupazione sono saliti a 30,2 milioni. Il dato mostra i pesanti effetti del coronavirus sull’economia, che nel primo trimestre si è contratta del 4,8%. Le richieste di sussidi alla disoccupazione negli Stati Uniti la scorsa settimana sono state 3,84 milioni dopo i 4,42 milioni della settimana precedente e i 5,24 milioni di quella ancora prima. La spesa personale degli americani in marzo è calata del 7,5%, il calo maggiore da quando sono iniziate le rilevazioni nel 1959. Il dato è peggiore delle attese degli analisti, che scommettevano su un ribasso del 5,1%. I redditi personali sono scesi del 2,0%, più dell’1,7% atteso dal mercato. I dati mostrano l’effetto del coronavirus sull’economia.