Revenge porno, Regione Lazio approva in Commissione la nuova legge

 

Via libera in commissione Sviluppo economico e attività produttive, start-up, commercio, artigianato, industria, tutela dei consumatori, ricerca e innovazione, del Consiglio regionale, alla proposta di legge su “Interventi di prevenzione e sostegno in materia di diffusione illecita di immagini e video sessualmente espliciti”, prima firmataria Sara Battisti del Partito democratico. Prima del voto all’unanimità, l’undicesima commissione, presieduta da Marietta Tidei (gruppo Misto), ha approvato anche la modifica del titolo del provvedimento e la norma finanziaria votata in commissione Bilancio il 19 maggio scorso, che prevede uno stanziamento complessivo di 550 mila euro per il triennio 2020-2022.

Un provvedimento che mira a prevenire e a contrastare sia il cosiddetto revenge porn – la diffusione per vendetta di materiale sessualmente esplicito tramite il web, i social network e i servizi di messaggistica istantanea senza il consenso della vittima – sia la condivisione dello stesso con altre finalità, quali il guadagno economico, la visibilità o per mero gioco. Fenomeni in netta crescita che spesso generano problemi psicologici tra le vittime e allarme sociale, soprattutto nelle scuole.

In attesa del passaggio in Aula, ecco i punti salienti della proposta di legge:

– Finalità (articolo uno): prevenzione del fenomeno della diffusione non consensuale di immagini e video sessualmente espliciti; sostegno alle persone vittime dei reati di cui all’articolo 612 ter del codice penale; diffusione della cultura del rispetto della dignità della persona e dei sentimenti dell’affettività e della sessualità;

– Interventi (articolo due): campagne di sensibilizzazione e di informazione, anche in collaborazione con soggetti del terzo settore, per diffondere “modelli positivi di relazioni intime fondate su una maggiore consapevolezza e sicurezza di sé e sul rispetto degli altri”, rivolte soprattutto ai giovani; promozione di attività di supporto psicologico e di reinserimento sociale e lavorativo delle vittime; monitoraggio dei dati relativi al reato, attraverso la raccolta delle informazioni fornite dai soggetti del terzo settore;

– Misure di sostegno (articolo tre): la Giunta regionale stabilirà, entro 90 giorni dalla data di entrata in vigore della legge, i requisiti strutturali e professionali dei soggetti del terzo settore nonché i criteri e le modalità per accedere ai contributi.

 

Nella stessa seduta, l’undicesima commissione ha anche iniziato l’esame della proposta di legge n. 215 del 4 maggio 2020, di iniziativa dei consiglieri del gruppo Misto Marietta Tidei ed Enrico Cavallari, che mira a modificare l’articolo 34 del Testo Unico del commercio (legge regionale n. 22 del 2019), introducendo una deroga alle norme su saldi e vendite promozionali. La presidente Tidei ha però spiegato che il testo presentato è stato superato dalla decisione della Conferenza Stato-Regioni di posticipare l’inizio del periodo dei saldi ai primi giorni di agosto. Per questo motivo, fermo restando l’intento di intervenire a sostegno delle attività commerciali, la commissione e l’assessore regionale Paolo Orneli hanno deciso di approfondire la questione per puntare poi ad approvare un emendamento di sintesi tra la proposta di legge e le linee guida della Conferenza. Emendamento di cui si è parlato nella seduta di oggi, trovando ampio consenso, da votare già nella seduta di lunedì 25 maggio.





Piani di Zona, al via Programma Strategico per completamento opere urbanizzazione e stralcio piani non attuati da anni

 

Garantire il diritto all’abitare ampliando e differenziando l’offerta alloggiativa. Dare priorità al completamento dei Piani di Zona oggi abitati ma senza infrastrutture fondamentali e senza servizi anche a causa della crisi che ha reso non più vantaggioso lo sviluppo di queste aree. Puntare sulla riqualificazione di questi quartieri ridefinendo le priorità con l’obiettivo di individuare le diverse strade per affrontare il tema del disagio abitativo a partire dai reali bisogni dei cittadini. Questi i principali obiettivi del Programma Strategico contenuti nella delibera approvata dalla Giunta. 


“Abbiamo approvato le linee guida di un Programma Strategico che a partire da una approfondita analisi dei valori economici, dei fabbisogni sociali e dello stato di attuazione di gran parte dei programmi esistenti punta a definire gli indirizzi e le priorità per completare i piani di zona attualmente non ancora terminati con l’obiettivo di evitare di consumare ulteriore suolo anche attraverso la cancellazione di piani oggi inattuabili. La delibera comprende un insieme di attività complessive e articolate. Non abbiamo bisogno oggi di nuovi quartieri che sorgono nel nulla, devastando aree di campagna ancora integre, lontani da strade, servizi e infrastrutture esistenti, su terreni espropriati a prezzi altissimi, non abbiamo bisogno di alloggi di edilizia residenziale pubblica il cui costo sia più alto del costo di mercato di alloggi in aree simili. Abbiamo bisogno di rispondere a forme di disagio abitativo sempre crescenti. Allo stesso tempo punteremo su una massiccia riqualificazione dell’esistente ed individueremo terreni e aree pubbliche dove costruire edilizia sociale ed edilizia residenziale pubblica. Questa delibera tiene insieme il lavoro già fatto sul tema andando a verificare la rispondenza delle previsioni della cosiddetta manovra di densificazione dei Piani di Zona agli obiettivi di contenimento dei prezzi degli alloggi di edilizia sociale e adeguando la richiesta di alloggi ai bisogni attuali. Il completamento della edificazione in aree già in corso di sviluppo deve essere la priorità, favorendo gli investimenti attraverso la riassegnazione dei comparti inattuati”, sottolinea l’assessore all’Urbanistica, Luca Montuori.

Diversi i principi individuati, tra cui:
- contenere e ottimizzare il consumo di suolo attraverso l’eliminazione di quei piani non attuati poiché ad oggi antieconomici e quindi non più coerenti con i bisogni attuali;
- definire le procedure, di concerto con ciascun ente erogatore di finanziamenti pubblici, per la creazione di un registro dei soggetti che per buone pratiche abbiano titolo concreto all’assegnazione o conferma di comparti edificatori;
- privilegiare il completamento dei piani già in attuazione mediante l’utilizzo di aree, comparti o lotti rimasti inutilizzati;
- proseguire nella direzione della decadenza e risoluzione delle convenzioni a carico dei soggetti che abbiano gravemente contravvenuto agli obblighi convenzionali;
- individuare le modalità per completare le opere pubbliche a servizio dei quartieri, oggi insufficienti e incompiute anche a causa di una programmazione inadeguata.

 





Firmate le Ordinanze per la tutela della salute pubblica e per la difesa della biodiversità cittadina

 

 

La Sindaca di Roma, al fine di tutelare la salute pubblica dei residenti sul territorio di Roma Capitale, ha firmato oggi le Ordinanze n. 102 - volta alla prevenzione ed al controllo delle malattie trasmesse da insetti vettori ed in particolare della zanzara tigre (Aedes albopictus) - e n. 103- misure atte a contenere l’abbandono dei dispositivi di protezione individuale usati (mascherine, guanti, etc) a seguito dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 -Inoltre, con Ordinanza 104,  vengono adottate misure per la tutela della Biodiversità in ambito cittadino.

L’Ordinanza della Sindaca 102/2020, dispone i comportamenti e le azioni da adottare dalla cittadinanza, per impedire la diffusione di insetti vettori  ed in particolare dell’infestazione da zanzra tigre.

L’Ordinanza della Sindaca 103/2020, dispone il divieto di abbandono dei dispositivi di protezione individuale (DPI) usati (guanti, mascherine, etc) sul suolo pubblico (marciapiedi, strade, piazze, parchi e ville storiche, spiagge ed arenili, aree golenali del Tevere, etc.) nel territorio di Roma Capitale; salvo che il fatto non costituisca reato, l’abbandono di DPI è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da un minimo di € 25,00 ad un massimo di € 500,00.

L’Ordinanza della Sindaca 104/2020, adotta misure indifferibili ed urgenti per la tutela della Biodiversità in ambito cittadino. In particolare le attività necessarie per la difesa delle rondini (Hirundo rustica) rondoni (Apus apus), balestrucci (Delichon urbica) e topini (Riparia riparia).





Da lunedì lavori tra piazzale Belle Arti e piazzale Marina

 

Scatteranno lunedì 25 maggio i lavori di manutenzione alla pavimentazione della rete tranviaria tra piazzale delle Belle Arti e piazzale della Marina a Roma. Fino al 12 giugno, dal lunedì al venerdì, informa l’ufficio stampa di Roma Servizi per la Mobilità, cambieranno percorso i tram delle linee 2 e 19. I convogli della 2, sempre dal lunedi al venerdì, saranno sostituiti dai bus sull’intero percorso. Quelli della 19, provenienti da piazza dei Gerani limiteranno le corse a Valle Giulia.





Porrello (M5S): "Valutare la fusione tra S.Marinella e Tolfa"

 

 

“La proposta del sindaco di Tolfa di fondere il comune da lui amministrato con quello limitrofo di Santa Marinella ha scatenato un dibattito sull’opportunità o meno di questa operazione”. Così Devid Porrello, Consigliere M5S Lazio e Vicepresidente del Consiglio Regionale, ricordando che “è indubbio che i due comuni abbiano una tradizione di stretta e profonda integrazione nelle attività economiche, in alcuni servizi essenziali e nella vita sociale e culturale, ma una fusione più che sul passato andrebbe fatta non solo con lo scopo di migliorare la pianificazione territoriale ma anche di ottimizzare la distribuzione territoriale dei servizi, con particolare riferimento al sistema dei trasporti e della viabilità”. “Per un’operazione come quella auspicata da Landi la legge regionale prevede la presentazione di una proposta di legge, la sua discussione in commissione e, qualora rimandata all’aula, la convocazione di referendum che verifichi la volontà della popolazione. Stiamo depositando – spiega – una proposta di legge costituita da 8 articoli che includono le basi legali e legislative per la creazione del Comune di Santa Marinella – Tolfa una volta avuto il mandato dalla popolazione. Il comprensorio dovrà affrontare molte sfide nei prossimi anni, dal nuovo turismo alla decarbonizzazione, si dia voce ai cittadini di Tolfa e Santa Marinella per capire se le due località la vogliono affrontare davvero insieme”.





On line I nuovi studi della Fondazione Gemelli Irccs

 

Sul sito del Policlinico Gemelli sono stati pubblicati nuovi contributi nella sezione “Ricerca in Pillole”, creata per valorizzare i principali studi svolti da ricercatori della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS e della Facoltà di Medicina e chirurgia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. Tra le news anche la nomina del professor Maurizio Sanguinetti, nuovo presidente della Società Europea di Microbiologia Clinica e Malattie Infettive (ESCMID). Inoltre: “L’intelligenza artificiale protegge gli occhi dei bimbi prematuri” e “L’obesità non è una scelta. Il ‘fat shaming’”.




Conla Fase 2 di Covid-19 parte Campagna raccolta fondi IFO

 

“La fase 2 inizia con l’entusiasmo per i risultati positivi ottenuti dai progetti innovativi messi in campo nella prima fase dell’emergenza sanitaria, e per la generosità che ne è derivata. Nulla sarà come prima, i cambiamenti nella relazione e gestione del paziente vanno ora potenziati e consolidati con logiche sempre più innovative: ricerca su Covid 19; terapie oncologiche a domicilio; telemedicina, linee di ascolto e nuovi servizi digitali”. 

Parte oggi la campagna di crowdfunding “La forza dei più fragili”, promossa dall’unità di crisi e dalla direzione strategica IFO, Regina Elena e San Gallicano. “Ringraziamo di cuore le prime realtà ad averci sostenuto: il Comitato Etico Centrale IRCCS Lazio, sezione IFO-Fondazione Bietti, per la donazione di 13 mila euro alla ricerca IFO contro il Covid 19; Simonetta Blasi e Antonio Cappella che si sono messi a disposizione per la direzione creativa della campagna di fundraising, entrambi soci senior della Federazione Relazioni Pubbliche Italiana (FERPI); Cloud Care Srl, società proprietaria del portale di comparazione prezzi ComparaSemplice.it, che ha donato 5 laptop a sostegno del progetto “InFO: Mi prendo cura di te”, linea di Help desk gestita da infermieri e rivolta a pazienti cronici, oncologici e con patologie rare. 

Partiamo da quanto imparato nella fase1 per gestire in modo nuovo il rapporto con il paziente, anche con l’aiuto di soluzioni digitali innovative. Guardiamo al futuro per la presa in carico dei pazienti fragili in totale sicurezza, con assistenza a distanza quando possibile e la massima vicinanza relazionale”.





Tentata truffa delle mascherine, Zingaretti: "Al lavoro l’avvocatura della Regione"

 

“Tra milioni e milioni e milioni e milioni di mascherine acquistate e per fortuna distribuite al sistema sanitario in quelle ore dalla Protezione civile, di una fornitura, probabilmente a rischio di truffa per la Regione e sulla quale ringrazio gli organi inquirenti che stanno indagando, ore se ne sta occupando oltre alla Protezione civile, l’avvocatura regionale con l’obiettivo che abbiamo sempre dato: sia fatta giustizia e lotteremo affinché anche l’ultimo centesimo torni nella disponibilità della nostra Regione”. Così il presidente della regione Lazio, Nicola Zingaretti, in una videoconferenza stampa rispondendo a chi gli chiedeva della vicenda delle mascherine e del rientro della cifra spesa dalla regione Lazio. “C’è un piano che è stato presentato Protezione civile e avvocatura si stanno difendendo e ovviamente in ogni passaggio stanno informando le autorità competenti perché non ci sia nessuna ombra. Il messaggio che voglio dare è, come anche con le forze di opposizione abbiamo convenuto in consiglio regionale, stiamo lottando per il bene comune e per colpire chi in un momento di difficoltà ha tentato di approfittarsi di un’istituzione pubblica”. 





Occupazione suolo pubblico: da lunedì +35% subito per dehors e stop COSAP per tutto il 2020

 

A partire da lunedì prossimo, 25 maggio, bar, ristoranti e altri esercizi di somministrazione di alimenti e bevande potranno procedere immediatamente a un ampliamento dell’occupazione di suolo pubblico (OSP), pari a un massimo del +35% da dedicare agli arredi esterni, e saranno esonerati dal pagamento del Canone di Occupazione del Suolo Pubblico (COSAP) per tutto il 2020.

 

È il cuore della misura straordinaria approvata oggi dalla Giunta capitolina, subito applicabile in virtù di una delibera che ne anticipa gli effetti fino al passaggio in Assemblea Capitolina. Dopo il vaglio dell’Aula, questi provvedimenti saranno estesi anche alle strutture ricettive alberghiere in possesso di abilitazione alla somministrazione anche per i non alloggiati e alle casistiche di impossibilità di concessione OSP entro un raggio massimo di 25 metri dall’ingresso del locale. L’Assemblea valuterà anche la proposta di eliminare l’obbligo per i gestori di adeguarsi al catalogo degli arredi urbani commerciali, e quella di mantenere l’ampliamento degli esterni per 12 mesi, con decorrenza dalla data d’invio della domanda.

 

Più spazio subito per i dehors delle attività commerciali, turistiche e di ristorazione, oltre all’esonero dal canone di occupazione di suolo pubblico per tutto il 2020. È una delle nostre ricette per rilanciare il tessuto produttivo di Roma: ampliare gli spazi esterni a disposizione dei locali consentirà di bilanciare la riduzione di quelli interni, dovuta all’obbligo di distanziamento fisico. Una soluzione rapidissima, considerato che prima l’iter delle concessioni poteva durare mesi e mesi, soprattutto nell’area del Centro Storico. Sosteniamo la ripartenza di queste attività e le persone che vi lavorano, sempre nel rispetto della pubblica sicurezza e della tutela del patrimonio artistico capitolino”, dichiara la Sindaca Virginia Raggi.

 

L’iter – semplificato al massimo – prevede tre casistiche principali:

 

 

 

 

Si sostanzia oggi il risultato di un mese di intenso lavoro, a dimostrazione del supporto al tessuto produttivo. Dalle aperture in termini di concessioni, fino alla sburocratizzazione e velocizzazione dei processi, lavoriamo senza sosta per dare ristoro alle attività economiche colpite da quest’emergenza senza precedenti. Il mio particolare ringraziamento va alla Soprintendenza Speciale Archeologia, Belle arti e Paesaggio di Roma (MIBACT) oltre che alla Sovrintendenza Capitolina e alla nostra Polizia Locale, che con professionalità ed efficienza hanno collaborato alla semplificazione dei criteri necessari”, commenta Carlo Cafarotti, Assessore allo Sviluppo economico, Turismo e Lavoro di Roma Capitale.

 

Quanto ai criteri tecnici minimi essenziali per l’istruttoria, sono già stati elaborati da una una task force composta da Dipartimento Sviluppo Economico e Attività Produttive di Roma Capitale, Soprintendenza Statale, Comando Generale di Polizia Locale e Sovrintendenza Capitolina.





Coronavirus, Roma e la sua area metropolitana fanno i conti. Solo 31 i casi positivi in tutta la Regione. Ecco i numeri

  

“Registriamo un dato di 31 casi positivi nelle ultime 24h e un trend a 0,4% (22 maggio). Il numero dei guariti nelle ultime 24h è cresciuto di 36 unità. Proseguono le attività per i test sierologici agli operatori sanitari e delle Forze dell’Ordine, l’obiettivo è quello di testare, tracciare e trattare.

Il Report settimanale di monitoraggio dell’ISS indica per il Lazio un rischio ‘basso’ e indicatori in miglioramento. E’ importante mantenere alto il livello di attenzione e rispettare le disposizioni sulla distanza di sicurezza, l’utilizzo della mascherina e il lavaggio delle mani.

Abbiamo emanato una circolare per la riapertura a partire dal 28 di maggiodell’assistenza sanitaria funzionale all’erogazione dei LEA (Livelli Essenziali di Assistenza) da parte dei centri termali. Avranno una settimana di tempo per organizzare i percorsi e adottare tutte le misure di prevenzione e sanificazione necessarie.  

I decessi sono stati 7 mentre continuano a crescere i guariti che sono arrivati a 3.285 totali e i tamponi totali eseguiti sono stati oltre 227 mila” commenta l’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato.

 ***DPI – dispositivi di protezione individuale sono in distribuzione presso le strutture sanitarie: 31.100 mascherine chirurgiche, 14.500 maschere FFP2, 4.620 maschere FFP3, 3.850 camici impermeabili, 3.200 tute idrorepellenti, 83.100 guanti.

La situazione nelle Asl e A.O:

Asl Roma 1 – 7 nuovi casi positivi. 42 le persone che sono uscite dalla sorveglianza domiciliare. Proseguono i test per l’indagine sierologica sul personale sanitario, medici di medicina generale, pediatri di libera scelta e farmacisti;

Asl Roma 2 – 3 nuovi casi positivi. 6 le persone che sono uscite dalla sorveglianza domiciliare. Proseguono i test per l’indagine sierologica sul personale sanitario, medici di medicina generale, pediatri di libera scelta e farmacisti;

Asl Roma 3 – Non si registrano nuovi casi positivi. 22 le persone che sono uscite dalla sorveglianza domiciliare. Partono lunedì i test per l’indagine sierologica sul personale sanitario, medici di medicina generale, pediatri di libera scelta e farmacisti;

Asl Roma 4 – 1 nuovo caso positivo. 4 decessi: una donna di 89 anni, un uomo di 96 anni, un uomo di 84 anni e un uomo di 65 anni, tutti con patologie precedenti. 79 le persone che sono uscite dalla sorveglianza domiciliare. Proseguono i test per l’indagine sierologica sul personale sanitario, medici di medicina generale, pediatri di libera scelta e farmacisti;

Asl Roma 5 – 4 nuovi casi positivi. 7 le persone che sono uscite dalla sorveglianza domiciliare. Proseguono i test per l’indagine sierologica sul personale sanitario, medici di medicina generale, pediatri di libera scelta e farmacisti;

Asl Roma 6 – 8 nuovi casi positivi. Deceduto un uomo di 47 anni con gravi patologie pregresse. 105 le persone che sono uscite dalla sorveglianza domiciliare. Proseguono i test per l’indagine sierologica sul personale sanitario, medici di medicina generale, pediatri di libera scelta e farmacisti;

Asl di Latina – 7 nuovi casi positivi. 0 decessi. 13 le persone che sono uscite dalla sorveglianza domiciliare. Partono lunedì i test per l’indagine sierologica sul personale sanitario, medici di medicina generale, pediatri di libera scelta e farmacisti;

Asl di Frosinone – Non si registrano nuovi casi positivi. 0 decessi. Proseguono i test per l’indagine sierologica sul personale sanitario, medici di medicina generale, pediatri di libera scelta e farmacisti;

Asl di Viterbo – 1 nuovo caso positivo. 0 decessi. 15 le persone che sono uscite dalla sorveglianza domiciliare. Proseguono i test per l’indagine sierologica sul personale sanitario, medici di medicina generale, pediatri di libera scelta e farmacisti;

Asl di Rieti – Non si registrano nuovi casi positivi. 2 le persone che sono uscite dalla sorveglianza domiciliare. Proseguono i test per l’indagine sierologica sul personale sanitario, medici di medicina generale, pediatri di libera scelta e farmacisti;

Policlinico Umberto I – 73 pazienti ricoverati di cui 4 in terapia intensiva. 2 pazienti sono guariti;

Azienda ospedaliera San Camillo – Non si registrano nuovi positivi in accesso al Pronto Soccorso. Conclusi i test per l’indagine sierologica sul personale sanitario;

Azienda sanitaria Sant’Andrea – 1 paziente è guarito. Deceduto paziente di 66 anni con gravi patologie pregresse;

Azienda Ospedaliera San Giovanni – Non si registrano nuovi positivi in accesso al Pronto Soccorso. Proseguono i test per l’indagine sierologica sul personale sanitario;

Policlinico Gemelli – 59 pazienti ricoverati al Covid Hospital Columbus di cui 12 in terapia intensiva. 5 pazienti guariti;

Policlinico Tor Vergata – 35 pazienti ricoverati di cui 7 in terapia intensiva. 1 paziente guarito;

Ares 118 – Operativo al numero verde 800.118.800 il servizio di assistenza psicologica per i cittadini;

IFO – Operativo il laboratorio per il test sierologico e il laboratorio per il test COVID H24;

Ospedale Pediatrico Bambino Gesù – Nelle ultime 24 ore ricoverato un nucleo familiare: genitori con 2 bambini di 9 anni e 7 mesi. Restano  ricoverati in totale 7 pazienti al Centro Covid di Palidoro;

Università Campus Bio-Medico – 21 pazienti ricoverati al Covid Center Campus Biomedico di cui 12 in terapia intensiva. 1 paziente guarito.





Aereo precipitato in Pakistan le vittime sono 97, solo due i sopravvissuti

 

E’ di 97 morti e due sopravvissuti il bilancio definitivo del disastro aereo avvenuto ieri in Pakistan. Lo ha riferito il ministero della Salute annunciando la fine delle operazioni di soccorso. I sopravvissuti sono il presidente della Banca del Punjab, Zafar Masood, e un giovane ingegnere, Muhammad Zubair. Tutte le vittime sono state identificate.

Tra gli abitanti delle case ridotte in macerie dall’aereo caduto vi sono 8 feriti. La maggior parte di loro è stata curata e rimandata a casa. Solo due sono ancora ricoverati in ospedale. La Pakistan International Airline ha avviato un’indagine sull’incidente. L’aereo aveva riportato un "problema tecnico", ha detto il portavoce della compagna Pia, Abdullah Khan, in una dichiarazione video, riporta Sky News. "L’ultima cosa che abbiamo sentito dal pilota è che aveva un problema tecnico", ha detto Khan: "E’ un incidente veramente tragico".

La scatola nera dell’aereo è stata recuperata. Lo hanno reso noto fonti delle autorità aeronautiche. Secondo il sito locale Dunya News, che avrebbe ottenuto una registrazione dell’ultimo dialogo con la torre di controllo, il pilota avrebbe detto di aver "perso due motori". Alcuni secondi dopo avrebbe lanciato il "Mayday, Mayday, Mayday", poi non ci sono state più comunicazioni.





Il colosso del noleggio Hertz ha dichiarato bancarotta in Usa e Canada

 

Il colosso mondiale dell’autonoleggio Hertz, in crisi per le conseguenze del coronavirus, ha presentato istanza di fallimento negli Stati Uniti e in Canada. A darne notizia la stessa società inuna notta diffusa in queste ore. "L’impatto di COVID-19 sulla domanda di spostamento è stato improvviso e drammatico, causando un brusco calo delle entrate dell’azienda e delle prenotazioni future", ha dichiarato in un comunicato stampa. Nel deposito del ’chapter 11’ negli Stati Uniti non sono incluse le attività operative in altre aree, tra cui Europa, Australia e Nuova Zelanda. Hertz afferma di aver adottato "azioni immediate" per tutelare la salute e la sicurezza dei suoi dipendenti e dei clienti e di avere eliminato "tutte le spese non essenziali". "Tuttavia - precisa la nota - , permangono incertezze sul ritorno del reddito e sulla completa riapertura del mercato, il che ha reso necessaria l’azione di oggi". Il 21 aprile, Hertz aveva tagliato 10.000 posti di lavoro in Nord America, ovvero il 26,3% della sua forza lavoro globale, nel tentativo di preservare liquidità in vista delle incertezze conseguenti alla pandemia. Il ricorso al ’Capitolo 11’ è un dispositivo che consente a una società che non può più rimborsare il proprio debito di riorganizzarsi al riparo dai creditori. "La riorganizzazione finanziaria fornirà a Hertz un percorso verso una struttura finanziaria più solida che posizionerà meglio la società per il futuro", conclude la nota. Sono esclusi dalla procedure anche i siti in franchising che non appartengono alla società.

 





La Bce sarebbe pronta a nuovi interventi

 

 

La Bce resta pronta ad adeguare tutte le misure messe in campo ed eventualmente a incrementare gli acquisti di titoli governativi nell’ambito del programma Pepp, già a partire dalla riunione di giugno, in caso di peggioramento della situazione, se la dimensione dello stimolo non fosse più sufficiente. E’ quanto si legge nelle minute della riunione dell’Eurotower di fine aprile.





Brusaferro (Iss) e gli spostamenti tra Regioni

  

Quello della mobilità fra le regioni “è un tema importante, l’obiettivo è affrontarlo in sicurezza e auspicabilmente con un numero di nuovi casi ancora più ridotto rispetto a quello che abbiamo”. Lo ha detto il presidente dell’Istituto Superiore di Sanita, Silvio Brusaferro, nel punto stampa all’Iss sull’andamento dell’epidemia, in merito al tema dello spostamento interregionale che, a partire dal 3 giugno, sarà vincolato ai dati epidemiologici.

“Immaginare la mobilità tra le Regioni in funzione di un Rt che cambia su base settimanale è chiaro che non può essere un criterio”, ha sottolineato, spiegando che l’indice di contagio Rt “serve per capire la capacità del nostro sistema di controllare e intercettare precocemente gli spostamenti”.

“Le modalità per gestirli andranno affrontate a mano a mano per capire esattamente come fare questa mobilità regionale. Anche le modalita di movimento: è poco pensabile – ha scherzato – che le persone si muovano con elicotteri da una Regione all’altra”.





Quarantena per i viaggiatori in arrivo nel Regno Unito

 

I viaggiatori in arrivo nel Regno Unito dall’8 giugno dovranno indicare alle autorità dove si stabiliranno e saranno sottoposti a controlli a campione per assicurarsi che restino in quarantena per quattordici giorni. Lo ha confermato il segretario agli Interni, Priti Patel.

Tutti i nuovi arrivi, compresi gli stessi cittadini britannici, dovranno compilare online un “modulo di ricerca contatti”, comprese le informazioni di viaggio successive. La mancata compilazione è punibile con una multa fino a 100 sterline.

“Prendiamo atto della decisione del governo britannico e ce ne rammarichiamo”, ha reagito il ministero degli Interni francese commentando l’annuncio di Londra. “La Francia è pronta a mettere in atto una misura di reciprocità non appena il sistema entrerà effettivamente in vigore da parte britannica”.





Incubo Covid per gli anziani in Lombardia. Gallera: “Il 30% di quelli ricoverati nelle case di cura è positivo”

“Il 30% degli anziani nelle Rsa” della Lombardia risultano essere ad oggi positivi al Coronavirus.Lo ha detto l’assessore al Welfare di Regione Lombardia, Giulio Gallera, in diretta su Facebook. “Abbiamo concluso lo screening con i tamponi di tutti gli ospiti delle Rsa” della Lombardia, ha spiegato l’assessore secondo cui sono stati effettuati circa 57mila tamponi dedicati. Gli anziani positivi “all’interno delle Rsa, sono in aree separate e curati in maniera puntuale”, ha chiosato Gallera.

Il 13,5 degli operatori sanitari della Lombardia, poi, è risultato positivo ai test sierologici sullo sviluppo degli anticorpi al Coronavirus. “Anche noi stiamo facendo le nostre indagini epidemiologiche e le facciamo sugli operatori sanitari” attraverso i test sierologici, “un percorso – ha spiegato Gallera – che ha portato ormai tutti gli operatori sanitari a farlo”.Se complessivamente in Regione “solo il 13,5% ha sviluppato gli anticorpi”, a Bergamo la percentuale sale al 29%, a Brescia il 17%, nella Val Padana il 14%, a Milano “solo il 9% degli operatori è risultato positivo”, in Ats Brianza il 6,8% e Varese-Como 6,9%.

Per Gallera si tratta di “un dato importante che evidenzia come si è sviluppato il Covid-19, ma sugli operatori sanitari ci dice che gli operatori sono stati protetti nelle maniera adeguata. Il numero degli operatori positivi è sovrapponibile a quello dei cittadini”.





Atlantia blocca gli investimenti per mancanza di liquidità. Stop alle opere sulle autostrade

Il Cda di Atlantia, in una riunione straordinaria, ha deliberato di dare indicazione alla controllata Aspi di rinviare tutti gli investimenti, ad eccezione di quelli per la manutenzione e la sicurezza della rete autostradale. Lo si legge in una nota del gruppo il quale lamenta che il Milleproroghe ha stavolto il quadro della convenzione rendendo difficile l’accessi ai mercati finanziari e dovendo così far ricorso ad una linea di credito di 900 milioni messa a disposizione da Atlantia per Aspi.

“Le modifiche normative introdotte in modo unilaterale e retroattivo con l’art. 35 del DL Milleproroghe – si legge nella nota – stravolgendo il quadro di riferimento previsto nella Convenzione Unica, che è stato un chiaro punto di riferimento per gli investitori e gli istituti finanziatori, hanno determinato il downgrade del rating a livello “sub investment grade” di Atlantia e Aspi, rendendo particolarmente difficile l’accesso ai mercati finanziari. Per far fronte alla situazione di grave tensione finanziaria determinatasi per Aspi, aggravata anche dai pesanti effetti della pandemia, Atlantia ha messo responsabilmente a disposizione una linea di credito di 900 milioni di euro a favore della società”.

“Al tempo stesso – aggiunge la nota -, Cassa Depositi e Prestiti, con la quale nel 2017 era stata definita una linea di finanziamento di cui restano ad oggi inutilizzati 1,3 miliardi di euro, a fronte della richiesta di ASPI di inizio aprile per un importo di 200 milioni di euro, non ha ritenuto di dar corso finora ad alcuna erogazione, anche in ragione delle disposizioni introdotte dall’art. 35 del DL Milleproroghe”.

“La società controllata – prosegue Atlantia – ha inoltre avviato l’istruttoria con alcuni istituti di credito per poter accedere a un prestito garantito da Sace, così come previsto dall’art. 1 comma 7 del DL Liquidità per supportare le imprese in difficoltà finanziaria a causa dell’emergenza Coronavirus, tenendo in conto il ruolo svolto anche in termini di ‘incidenza su infrastrutture critiche e strategiche’ e visto l”impatto sui livelli occupazionali e mercato del lavoro. Infatti il traffico sulla rete gestito da ASPI, nel periodo di lockdown, ha subìto un tracollo con punte massime dell’80%, generando una perdita di ricavi stimata in oltre 1 miliardo di euro per il solo 2020″.





L’ottimismo del virologo Silvestri: “La grande ritirata di Covid-19 continua”

"La grande ritirata continua" e "continua imperterrita". In Italia Sars-CoV-2 arretra ogni giorno e Guido Silvestri, virologo tricolore docente negli Usa alla Emory University di Atlanta, fa i conti: "Siamo al 49esimo giorno consecutivo in cui cala il numero totale dei ricoveri in terapia intensiva per Covid-19 in Italia - da 640 a 595, quindi di altre 45 unità - e siamo ormai al 14,6% del valore di picco. Ed è importante che scenda anche il numero dei ricoveri ospedalieri totali (da 9.269 a 8.957, quindi di 312 unità) e dei casi attivi (da 60.960 a 59.322). Siamo ormai al giorno 18 dalla riapertura del 4 maggio, e del tanto temuto ritorno del virus non se ne vede neanche l’ombra", rileva lo scienziato. “A questo punto comincio ad essere curioso di sapere come spiegano questi dati quelli che il 4 maggio dicevano: ’E’ presto per la riapertura’, ’la stagionalità del virus è una fantasia’, ’il caldo non aiuterà’, eccetera. Ma sono persone molto intelligenti e preparate, quindi avranno sempre la risposta pronta", ironizza Silvestri che su Facebook ha ripreso il suo bollettino-rubrica ’Pillole di ottimismo’. "La risposta al nostro post di commiato del 20 maggio e al susseguente invito ad aiutarci è stata enorme e commovente", sottolinea ringraziando "le migliaia e migliaia di persone che mi hanno sostenuto, le 400 e passa persone che hanno offerto suggerimenti e aiuto (abbiate pazienza, risponderemo a tutti)".





Mattarella: “Falcone e Borsellino luci nelle tenebre”

 

"La mafia si è sempre nutrita di complicità e di paura, prosperando nell’ombra. Le figure di Falcone e Borsellino, come di tanti altri servitori dello Stato caduti nella lotta al crimine organizzato, hanno fatto crescere nella società il senso del dovere e dell’impegno per contrastare la mafia e per far luce sulle sue tenebre, infondendo coraggio, suscitando rigetto e indignazione, provocando volontà di giustizia e di legalità". L’ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel 28/o anniversario della strage di Capaci. Ecco il testo integrale del messaggio del Capo dello Stato: “A ventotto anni dalla strage di Capaci invio un saluto caloroso a tutti i giovani delle scuole coinvolti nel progetto “La nave della legalità”, che ricorda Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. E, con loro, Francesca Morvillo e gli agenti Agostino Catalano, Walter Eddie Cosina, Rocco Dicillo, Vincenzo Li Muli, Emanuela Loi, Antonio Montinaro, Vito Schifani e Claudio Traina.

I due attentati di quel 1992 segnarono il punto più alto della sfida della mafia nei confronti dello Stato e colpirono magistrati di grande prestigio e professionalità che, con coraggio e con determinazione, le avevano inferto durissimi colpi, svelandone organizzazione, legami, attività illecite.

I mafiosi, nel progettare l’assassinio dei due magistrati, non avevano previsto un aspetto decisivo: quel che avrebbe provocato nella società. Nella loro mentalità criminale, non avevano previsto che l’insegnamento di Falcone e di Borsellino, il loro esempio, i valori da loro manifestati, sarebbero sopravvissuti, rafforzandosi, oltre la loro morte: diffondendosi, trasmettendo aspirazione di libertà dal crimine, radicandosi nella coscienza e nell’affetto delle tante persone oneste.

La mafia si è sempre nutrita di complicità e di paura, prosperando nell’ombra. Le figure di Falcone e Borsellino, come di tanti altri servitori dello Stato caduti nella lotta al crimine organizzato, hanno fatto crescere nella società il senso del dovere e dell’impegno per contrastare la mafia e per far luce sulle sue tenebre, infondendo coraggio, suscitando rigetto e indignazione, provocando volontà di giustizia e di legalità.

I giovani sono stati tra i primi a comprendere il senso del sacrificio di Falcone e di Borsellino, e ne sono divenuti i depositari, in qualche modo anche gli eredi.

Dal 1992, anno dopo anno, nuove generazioni di giovani si avvicinano a queste figure esemplari e si appassionano alla loro opera e alla dedizione alla giustizia che hanno manifestato. 

Cari ragazzi, il significato della vostra partecipazione, in questa giornata, è il passaggio a voi del loro testimone.

Siate fieri del loro esempio e ricordatelo sempre”.





Cgia di Mestre: “Già perse 11mila aziende per effetto di Covid 19”

In tre mesi in Italia sono state perse quasi 11 mila aziende artigiane e senza aiuti potrebbero diventare 100 mila a fine 2020. A sostenerlo è la Cgia di Mestre, per cui si tratta di un dato negativo, ma in linea con quanto registrato nello stesso arco temporale dei tre anni precedenti. Il peggio dovrebbe arrivare nei prossimi mesi, quando l’effetto economico negativo del Covid si farà sentire con maggiore intensità. "In questi due mesi e mezzo di lockdown, molti artigiani senza alcun sostegno al reddito sono andati in difficoltà - dice Paolo Zabeo della Cgia - e non sono stati pochi coloro che hanno ipotizzato di gettare la spugna e chiudere definitivamente. Dopo una settimana dalla riapertura totale, invece, lo stato d’animo è cambiato. C’è voglia di lottare, di resistere, di risollevare le sorti economiche della propria attività. Purtroppo, non tutti ce la faranno a sopravvivere con una perdita di almeno 300 mila posti di lavoro a fine anno". 





Uccide alla moglie, spara al figlio e poi si suicida. Attimi di follia a Primavalle

Ha sparato alla moglie e al figlio per poi puntare la pistola su se stesso e fare fuoco. Una mattinata di terrore a Primavalle, popolare quartiere della periferia Ovest della Capitale. A impugnare l’arma è stata una guardia giurata, Nicola Russo, 67 anni. I fatti sono avvenuti questa mattina (poco prima delle 10) in una abitazione di via Francesco Maria Torrigio, al civico 102. Sono stati portati tutti in ospedale, dove poco dopo sono morti sia l’uomo che la donna, Gerarda Di Gregorio (63 anni originaria di Avellino). Anche il figlio risulta essere gravissimo.Da una prima ricostruzione, sembra che la coppia fosse in fase di separazione e stamattina la donna con il figlio di 44 anni erano andati a casa dell’ex per prendere alcune cose. Con loro c’era anche la nuora (testimone oculare) che ha raccontato tutto agli investigatori.





Mafie, Conte alza il muro

"Adesso più che mai dobbiamo vigilare. Le mafie si nutrono delle difficoltà dei cittadini. Di fronte alla pandemia che sta danneggiando il tessuto occupazionale, il sistema produttivo, la risposta dello Stato deve essere forte, rapida e incisiva". Lo scrive su Fb il premier Giuseppe Conte nell’anniversario della strage di Capaci. "Gli uomini e alle donne facendo il loro dovere, con amore e dedizione, ogni giorno ci dimostrano che l’Italia è un grande Paese e ci rafforzano nella convinzione che il "piano" delle mafie è destinato a fallire", aggiunge. Poi il messaggio del Capo dello Stato: "La mafia si è sempre nutrita di complicità e di paura, prosperando nell’ombra. Le figure di Falcone e Borsellino, come di tanti altri servitori dello Stato caduti nella lotta al crimine organizzato, hanno fatto crescere nella società il senso del dovere e dell’impegno per contrastare la mafia e per far luce sulle sue tenebre". Infine il Procuratore di Palermo Lo Voi: “Giovanni Falcone e Paolo Borsellino sono stati unici" e "magistrati come loro purtroppo non ce ne sono stati più e non ce n’è sono adesso. C’è stato forse qualche imitatore, sicuramente in buona fede ma non sono gli originali. Gli imitatori fanno ridere, a volte".




Respinto al mittente il Recovery Fund dei Paesi nordici e dell’Austria

 

Non è neppure arrivato che è già stato rispedito al mittente. I Paesi nordici, Austria compresa, hanno fatto la loro proposta che dovrebbe essere un contraltare a quanto messo sul piatto dell’Eurozona da Germania e Francia, e sottoscritto dall’Italia.  Si tratterebbe di unfondo di emergenza "temporaneo, una tantum" e limitato a due anni, per sostenere "la ripresa economica e la resilienza dei settori sanitari" con un approccio basato su "prestiti a condizioni favorevoli" senza "alcuna mutualizzazione del debito" e in cambio di "un forte impegno per le riforme" nazionali da parte dei beneficiari. Questo il misero Recovery Fund proposto da Austria, Paesi Bassi, Danimarca e Svezia in un non-paper inviato alle capitali Ue e a Bruxelles. Durissima la replica italiana, passata dalla dichiarazione del ministro per gli Affari Europei, Enzo Amendola: "Una recessione così dura richiede proposte ambiziose e innovative come il Recovery Fund. A rischio ci sono mercato interno e i suoi benefici per tutti gli europei. Il documento dei paesi ’frugali’ è difensivo e inadatto. Serve più coraggio il 27 maggio dalla Commissione europea". Lo scrive su Twitter il ministro per gli Affari europei, Enzo Amendola, commentando la proposta di Austria, Paesi Bassi, Danimarca e Svezia.