“Quando finisce tutto te la faccio pagare”. Le minacce di un ragazzo alla madre finiscono con l’arresto

 

L’ennesima lite con la madre dovuta alla richiesta di soldi per acquistare cocaina. La donna, esausta per le minacce del figlio, ha chiamato la Polizia di Stato ed immediatamente sul posto sono arrivate pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine Toscana e del commissariato di Ostia, diretto da Eugenio Ferraro. Ad attenderle in strada c’era proprio F.P., il quale ha riferito di aver litigato con la madre in quanto le aveva precedentemente prestato dei soldi per ristrutturare casa e lei, a suo dire, si rifiutava di restituirglieli. Diversa la storia raccontata dalla donna: il figlio le chiedeva tutti i giorni soldi per acquistare la cocaina e al suo rifiuto odierno lui aveva dato in escandescenza iniziando a minacciarla e a distruggere suppellettili, tanto da spaventarla e farle chiedere aiuto alle forze dell’ordine. All’arrivo dell’ambulanza il 36enne si è ulteriormente alterato e si è scagliato in direzione della madre minacciando di fargliela pagare non appena gli agenti se ne fossero andati, ma è stato poi prontamente bloccato dagli stessi. Portato negli uffici del commissariato Lido, F.P. è stato arrestato per maltrattamenti in famiglia, tentata estorsione, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato portato a Regina Coeli.





Mafia Capitale, Raggi si prende i meriti: "Noi abbiamo invertito la rotta"

 

 “La Cassazione conferma che mondo di mezzo si spartiva gli appalti a Roma grazie a una “collusione generalizzata” con la politica. Confermata anche la presenza di clan sul territorio. Noi abbiamo invertito la rotta, contro la corruzione e la mafia, sempre a fianco dei cittadini onesti”. Con queste parole la sindaca di Roma, Virginia Raggi, ha commentato le motivazioni delle sentenza della Cassazione su Mafia Capitale. 





Mafia Capitale, Carminati estraneo a mafie e 007. Motivazioni della Sentenza

 

“Appare evidente, dalla semplice lettura della sentenza di secondo grado, che non risulta affatto il ruolo di Massimo Carminati quale terminale di relazioni criminali con altri gruppi mafiosi”. In questo modo i giudici della VI sezione penale della Corte di Cassazione viene ridotto il ruolo dell’ex militante dei Nar. Le motivazioni della sentenza ‘Mafia Capitale – Mondo di mezzo’ parlano chiaro. “Nessun ruolo era gestito da Carminati con settori finanziari, servizi segreti o altro; la gestione delle relazioni con gli amministratori era compito quasi esclusivo di Salvatore Buzzi, avendo Carminati relazioni determinanti solo con alcuni ex commilitoni nella medesima area politica di estrema destra che, in un dato periodo, erano stati inseriti nell’amministrazione comunale”. Secondo gli ermellini – si aggiunge – Carminati e il suo gruppo non avrebbero avuto “contatti significativi” con il clan dei fratelli Senese, con i Casamonica, con Ernesto Diotallevi (“esponente della cosiddetta banda della Magliana e tramite del sodalizio con la mafia siciliana di Pippo Calò”), e con il clan dei Santapaola, come raccontato da un pentito.




Raccolta straordinaria gratuita rifiuti ingombranti. Domenica 14 giugno coinvolti i municipi dispari

Domenica 14 giugno riprende, dopo lo stop forzato dovuto all’emergenza Covid 19, la campagna “Il Tuo quartiere non è una discarica”, organizzata da Ama con la partnership del TGR Lazio.  Gli appuntamenti mensili con la raccolta straordinaria gratuita di rifiuti urbani ingombranti, elettrici ed elettronici si erano interrotti a marzo scorso in osservanza alle misure disposte dai DCPM per contrastare e contenere la diffusione del virus sul territorio nazionale.   

Dalle 8 alle 13, nei municipi dispari i romani potranno nuovamente consegnare presso le postazioni allestite dall’azienda sia i tradizionali rifiuti ingombranti (mobili, sedie, letti, divani, scaffalature, materassi, ecc.) sia le apparecchiature elettriche ed elettroniche (i cosiddetti RAEE: computer, televisori, stampanti, telefonini, frigoriferi, lavatrici, condizionatori, ecc.).  Ama metterà a disposizione dei cittadini complessivamente 23 siti: 16 eco-stazioni (postazioni mobili allestite per l’occasione) e 7 Centri di raccolta aziendali. 

Tutti i materiali raccolti nel corso della mattinata verranno, come sempre, differenziati secondo la categoria merceologica (legno, ferro, plastica, altri metalli, ecc.) e avviati alle rispettive filiere di recupero. In tutte le postazioni il personale Ama provvederà a scaglionare gli accessi e a regolare il flusso in modo da consentire sempre il mantenimento delle distanze minime di sicurezza.  Il conferimento dei materiali nei cassoni dedicati dovrà essere effettuato dagli utenti  sempre muniti di guanti e mascherina.

 

Per informazioni sull’iniziativa e sui siti coinvolti, i cittadini possono visitare il sito www.amaroma.it o contattare il NUMERO VERDE AMA, 800867035, attivo dal lunedì al giovedì dalle ore 8 alle ore 17 e il venerdì dalle ore 8 alle ore 14.

 





Riapre la Casa del Cinema. Il 15 giugno si riparte con due mostre e rassegne dedicate a Leone e Bergman

 

Lunedì 15 giugno, in coincidenza con la riapertura delle sale cinematografiche (e in spirito di solidarietà col mondo del cinema, con chi gestisce le sale e con chi fa produzione), anche la Casa del Cinema a Villa Borghese riapre i propri spazi al pubblico , pur nel pieno rispetto delle regole igienico-sanitarie previste in tutte le regioni italiane. Accessibili gratuitamente da lunedì le mostre già in programma, martedì 16 ricomincia la programmazione in Sala Deluxe.

 

“Sono stati tre mesi difficili – commenta il direttore Giorgio Gosetti – in cui abbiamo cercato di rispondere al vuoto fisico con l’intensità della comunicazione e del dialogo a distanza. La bella sorpresa è che intorno a noi, grazie ai social network, all’iniziativa di Roma Capitale #laculturaincasa, all’impegno di Zètema, si è radunata una vera comunità di appassionati, spettatori virtuali, amici del miglior cinema. Una risposta entusiasmante, con numeri mai neppure immaginati prima. Adesso tocca a noi riconquistare la fiducia del nostro pubblico, moltiplicare le energie e le proposte. Perché il cinema è condivisione, incontro, scambio di idee ed emozioni. Noi ci siamo e presto, come da tradizione, si accenderà anche lo schermo dell’arena estiva Ettore Scola”.

 

“Apprezzo il lavoro di Giorgio Gosetti e di Zètema – continua il Vicesindaco con delega alla Crescita Culturale Luca Bergamo – che in questi mesi hanno tenuto viva, attraverso i canali digital con #laculturaincasa, la programmazione della Casa del Cinema e che ora la restituiscono alla fruizione di tutta la città. È un bel segnale e risponde al desiderio molto diffuso di poter tornare a vedere i film su grande schermo il prima possibile”.

 

Lunedì 15 riaprono dunque due mostre che hanno accettato di prolungare le date previste: nelle sale Amidei e Zavattini ritrova il suo posto fino al 15 luglio la mostra di fumetti Sensuability, ti ha detto niente la mamma? realizzata dall’associazione "Nessunotocchimario", con il patrocinio del Comicon, special edition Francamente me ne infischio. Protagonisti sono dei corpi imperfetti ma estremamente sensuali che esprimono la bellezza e la potenza della loro diversità, strizzando l’occhio al cinema. Nel rinnovato salotto Age&Scarpelli (al piano terra) ecco invece nelle stesse date Il cinema di Martin Scorsese a cura di Giuseppe “Paco” Scandaglia: un ciclo di dieci disegni con gessi e matite bianche su supporto nero per rendere omaggio ai grandi film del maestro del cinema americano.

 

Martedì 16 giugno, poi, in Sala Deluxe si ricomincia da dove ci si era interrotti, con l’omaggio al Mondo Leone in occasione della grande mostra a cura della Cineteca di Bologna e in accordo con la famiglia Leone, aperta all’Ara Pacis per celebrare il genio di Sergio Leone. Per la “nuova” inaugurazione Luca Verdone interviene alla Casa del Cinema con il suo raro documentario sul Maestro di Viale Glorioso, mentre nella settimana – grazie a Jolly Film e Unidis – viene presentato su grande schermo Per un pugno di dollari, restaurato in 4K a cura della Cineteca di Bologna con la supervisione di The Film Foundation di Martin Scorsese e di Hollywood Foreign Press Association. La settimana si conclude domenica, con un omaggio alla Leone Film Group e la proiezione di Perfetti sconosciuti di Paolo Genovese.

 

“Abbiamo pensato – prosegue Gosetti – di festeggiare questa speciale stagione anche nella settimana successiva con l’altra faccia della nostra idea del cinema: dopo il grande spettacolo dei modelli italiani ecco un gruppo di opere poco note ed emozionanti di un genio del cinema come Ingmar Bergman. Un’iniziativa realizzata da RIPLEY’S FILM e Casa del Cinema per un viaggio nel cinema interiore, fondamentale nella storia e nella comprensione di quella che è l’arte più significativa del XX secolo e del mondo di oggi”

 





Il 21 giugno torna la Festa della Musica di Roma

 

A Roma il 21 giugno si torna a festeggiare la Festa della Musica. Quest’anno, per la 35esima edizione, Roma  Capitale dedicherà la festa al Maestro Ezio Bosso, recentemente scomparso. Ezio Bosso era cittadino onorario di Roma dal 20 giugno 2019 e idealmente, tutta la città saluterà – con performance libere e di qualsiasi genere musicale – il Maestro che ci ha raccontato e dimostrato l’amore per la musica.
Musicisti, appassionati, professionisti e soprattutto amatori, sono invitati infatti a festeggiare l’arrivo dell’estate suonando e cantando nelle proprie case, dalle finestre o dai balconi in un rituale di celebrazione spontanea e di condivisione che prende le mosse dai flash mob ai quali tutta Italia ha partecipato durante la fase di lockdown. La nuova edizione della Festa vuole così sposare i princìpi della prima festa lanciata in Francia nel 1982, di gioia e condivisione, libertà e amore per la musica unendoli necessariamente al momento storico che stiamo vivendo.
La Festa 2020 è stata pensata con un’attenzione rigorosa al rispetto del distanziamento fisico e del divieto di assembramento, secondo le disposizioni sanitarie previste per contenere l’epidemia da COVID-19. Roma Capitale si fa promotrice di una edizione completamente nuova che ha come obiettivo quello di concedere spazio all’intraprendenza, al coraggio e alla vena artistica dei suoi cittadini, veri protagonisti di una edizione condizionata dall’emergenza pandemica.  

Per partecipare sarà sufficiente iscriversi sul sito www.festadellamusicaroma.it e registrare la propria performance – musicale e/o canora – oppure realizzarla direttamente live sui social il 21 giugno, diffondendola in entrambi i casi con l’hashtag #FDMRoma2020. Le partecipazioni saranno libere e spontanee, senza alcun limite alla proposta musicale che potrà spaziare dal genere classico al reggae, dall’elettronica al pop. Unica raccomandazione: le esibizioni musicali dovranno avvenire nel rispetto delle eventuali regole condominiali e di buon vicinato.
La Festa della Musica di Roma 2020 è promossa da  Roma Capitale, Assessorato Crescita culturale, Dipartimento Attività Culturali, realizzata in collaborazione con SIAE  e aderisce alla Festa della Musica del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo,  Associazione italiana per la Promozione della Festa della Musica (coordinamento nazionale).





Plauso di Ricci (Fit-Cisl Lazio): "100 assunzioni, bene Cotral"

 

“Cotral ha sottoscritto con Cgil, Cisl, Uil e Ugl un accordo che, dando seguito a intese siglate precedentemente, prevede entro l’estate l’assunzione  di 100 operatori di esercizio: si tratta di un risultato importante e non scontato, che colma il gap occupazionale dovuto al personale in quiescenza, e che darà finalmente la possibilità di un trasferimento a quei lavoratori le cui attività sono lontane da casa, dando loro la possibilità di una migliore conciliazione vita-lavoro”. E’ quanto rende noto il Segretario Regionale responsabile del dipartimento Mobilità della Fit-Cisl del Lazio, Roberto Ricci, aggiungendo che “dato il momento difficile che ha attraversato il comparto trasporti a causa dell’emergenza Coronavirus, la decisione presa dall’azienda è coraggiosa, e va incontro a una categoria di persone che sono state e sono in prima linea per garantire i Trasporti, a dispetto dei timori per un eventuale contagio. Le ulteriori assunzioni permetteranno a Cotral di arrivare a settembre al massimo della forza, e di garantire la performance chilometrica prevista dal contratto di servizio, prevedendo anche un futuro percorso di promozioni per il personale meritevole. A ciò si aggiunge che, nonostante la congiuntura critica, l’azienda sta sostenendo le spese dei test sierologici che i dipendenti effettuano su base volontaria: si tratta di un ulteriore gesto di rispetto nei confronti dei lavoratori, che rappresentano il fulcro della vita aziendale. Quando la cultura del dialogo e della concertazione prevalgono, si ottengono risultati importanti”.





Cotral (Lazio) assume: Bando per 100 nuovi autisti

 

Sarà pubblicato martedì 16 giugno sul sito webcotralspa.it il bando per l’assunzione di 100 nuovi autisti Cotral. La selezione telematica per titoli è rivolta ad operatori d’esercizio e resterà aperta per 30 giorni. La graduatoria che si formerà resterà in vigore per due anni per poter procedere ad ulteriori assunzioni ove occorresse. I nuovi 100 conducenti entreranno in servizio già a settembre. Parallelamente prosegue secondo i programmi il rinnovo della flotta che permetterà di mettere in strada quest’estate altri 200 nuovi autobus. “Cotral in questi mesi ha lavorato duramente per reggere l’impatto della difficile situazione generata dall’emergenza Covid – 19 – dichiara il direttore generale Giuseppe Ferraro – e ha deciso di continuare ad investire sui mezzi e sulla qualità del servizio. Oggi, come mai nel passato, la nostra sfida è dimostrare che si può erogare il servizio di trasporto pubblico in sicurezza. L’obiettivo è mantenere la nostra clientela e servirla al meglio”.





Mibact: un fine settimanali riaperture dei siti monumentali

 

Proseguono nel fine settimana in tutta Italia, sulla base delle disposizioni previste dal Dpcm del 17 maggio 2020, la riapertura dei musei, parchi archeologici, archivi e biblioteche del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo. Domani, sabato 13 giugno, tornano visitabili le Terme di Caracalla a Roma, il Giardino della Villa Medicea di Castello a Firenze, la Galleria di Palazzo Reale e la Galleria Nazionale di Palazzo Spinola a Genova, il Palazzo Ducale di Mantova, l’Area Archeologica di Turris Libisonis del Museo Nazionale Antiquarium Turritano di Porto Torres, il Museo Archeologico Nazionale di Castiglioncello, il Museo della Certosa di Pavia e il Museo archeologico nazionale della Lomellina. Domenica 14 giugno, invece, sarà la volta del Giardino e Parco della Villa della Petraia a Firenze, il Forte San Terenzo a Lerici, la Galleria Nazionale della Puglia “Devanna” a Bitonto, il Museo Archeologico di Altamura, il Museo Archeologico di Canosa di Puglia, il Castello Svevo di Bari, il Museo Archeologico Nazionale e il Castello di Gioia. Il 15 giugno riapriranno le sale della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, dell’Archivio di Stato di Milano e dell’Archivio di Stato di Como e sempre nella stessa data aprirà il Castello di Copertino a Lecce. Oggi invece hanno riaperto il Tempietto del Clitunno (PG), la Villa e il giardino di Cerreto Guidi, Cerreto Guidi (FI), la Necropoli della Banditaccia, Cerveteri (RM) e la Necropoli di Monterozzi, Tarquinia (VT).

Proseguono nel fine settimana in tutta Italia, sulla base delle disposizioni previste dal Dpcm del 17 maggio 2020, la riapertura dei musei, parchi archeologici, archivi e biblioteche del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo. Domani, sabato 13 giugno, tornano visitabili le Terme di Caracalla a Roma, il Giardino della Villa Medicea di Castello a Firenze, la Galleria di Palazzo Reale e la Galleria Nazionale di Palazzo Spinola a Genova, il Palazzo Ducale di Mantova, l’Area Archeologica di Turris Libisonis del Museo Nazionale Antiquarium Turritano di Porto Torres, il Museo Archeologico Nazionale di Castiglioncello, il Museo della Certosa di Pavia e il Museo archeologico nazionale della Lomellina. Domenica 14 giugno, invece, sarà la volta del Giardino e Parco della Villa della Petraia a Firenze, il Forte San Terenzo a Lerici, la Galleria Nazionale della Puglia “Devanna” a Bitonto, il Museo Archeologico di Altamura, il Museo Archeologico di Canosa di Puglia, il Castello Svevo di Bari, il Museo Archeologico Nazionale e il Castello di Gioia. Il 15 giugno riapriranno le sale della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, dell’Archivio di Stato di Milano e dell’Archivio di Stato di Como e sempre nella stessa data aprirà il Castello di Copertino a Lecce. Oggi invece hanno riaperto il Tempietto del Clitunno (PG), la Villa e il giardino di Cerreto Guidi, Cerreto Guidi (FI), la Necropoli della Banditaccia, Cerveteri (RM) e la Necropoli di Monterozzi, Tarquinia (VT).





Di Berardino (Regione Lazio: "Ai riders 361 bonus erogati"

 

 “Sono 361 i bonus già erogati ai rider del Lazio nell’ambito del bando multimisura “Nessuno escluso”. In particolare, abbiamo destinato 1,6 milioni di euro per i rider e per tutti i lavoratori digitali per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale”. Così in una nota Claudio Di Berardino, assessore al Lavoro e Formazione della Regione Lazio. “Ogni bonus di 200 euro contribuisce così alla salute e alla sicurezza dei lavoratori che, durante il periodo della pandemia, hanno continuato e continuano a operare. Quella dei rider – ricorda – è un’attività che per troppo tempo è stata regolata dalle mere leggi del mercato; il Lazio è stata la prima regione a definire una legge per garantire diritti e tutele a questi lavoratori e anche durante l’emergenza epidemiologica abbiamo voluto dedicare loro una misura specifica. Entro le prossime settimane saranno liquidate tutte le domande di contributo agli aventi diritto fino a completamento delle risorse disponibili. Nel frattempo – conclude – continuiamo a lavorare per la piena attuazione della legge regionale per i diritti dei rider e dei lavoratori della gig economy’”.





Giovanni Mottura nominato presidente e ad di Atac

 

La sindaca di Roma Virginia Raggi ha firmato l’ordinanza con cui nomina Giovanni Mottura Presidente del consiglio di amministrazione e Amministratore delegato di Atac. 

“Sono certa che Giovanni Mottura saprà portare avanti il percorso di risanamento dell’azienda avviato in questi anni. Ringrazio Paolo Simioni per il prezioso lavoro svolto finora. A Mottura il compito di completare il piano di rilancio di una delle aziende di trasporto pubblico più grandi d’Europa e di proseguire nel percorso tracciato”.





“A scuola di parità” , al via il progetto contro la violenza sulle donne

 

Roma Capitale lancia il progetto “A Scuola di Parità” per finanziare, nell’anno scolastico 2020/2021, iniziative di promozione delle pari opportunità nelle scuole secondarie di secondo grado, con particolare riferimento alla prevenzione e al contrasto della violenza contro le donne e al superamento degli stereotipi di genere.

 

I temi al centro del progetto sono: educazione alla parità tra i sessi e al rispetto delle differenze, superamento degli stereotipi di genere a partire dal linguaggio, educazione all’affettività e alla soluzione nonviolenta dei conflitti nei rapporti interpersonali, prevenzione della violenza contro le donne e contrasto alle discriminazioni nel mondo digitale.

 

“A scuola di parità” nasce sulla scia dell’esperienza-pilota condotta da questa Amministrazione con il progetto CHI.A.RA. (Chi ti Ama ti RispettA), realizzato in alcuni licei romani nell’anno scolastico 2018/2019 in collaborazione con la Polizia Locale e che ha portato nelle classi esperti e testimoni diretti della violenza di genere.

 

Ogni progetto potrà essere finanziato fino ad un massimo di 10 mila euro e potrà risultare assegnatario della somma un solo progetto per Municipio, individuato con graduatoria. I progetti dovranno svolgersi in linea con le misure di prevenzione sanitarie ai fini del contenimento del contagio da Covid-19.

 

Le scuole interessate dovranno inviare la domanda entro il 22giugno via pec all’indirizzo protocollo.comunicazione@comune.roma.it .

 

“La parità di genere è un obiettivo prioritario, che richiede un impegno attivo e concreto a partire dall’investimento sulla conoscenza e sulla sensibilizzazione dei nostri giovani. Violenza contro le donne, linguaggio sessista, body-shaming, discriminazioni e offese sui social sono lo specchio di insicurezza e ignoranza, di una società che non vogliamo per i nostri figli. Parlare con i giovani e offrirgli occasioni per approfondire queste tematiche a scuola, confrontandosi tra di loro con il supporto di esperti e testimoni, invitandoli anche a guardarsi dentro, ognuno nella propria esperienza e nella propria sfera affettiva, vuol dire fare un investimento fondamentale su di loro e sull’intera nostra Comunità”, dichiara la Sindaca di Roma Virginia Raggi.

 

La scuola è un contesto in cui i giovani non solo studiano, ma in senso più generale si formano, socializzano, interagiscono con i coetanei e instaurano relazioni e legami affettivi. In questo senso, il progetto ‘A scuola di parità’ che abbiamo lanciato può andare a imprimere un risultato importante nella sensibilizzazione e nella crescita di ragazze e ragazzi. La violenza contro le donne e più in generale la parità di genere rappresentano temi di cui si deve parlare, lo si deve fare ogni giorno e in tutti i contesti, a partire dai giovani, perché su questo tema combattiamo una battaglia fondamentale per il futuro”, dichiara l’assessora alla Persona, Scuola e Comunità Solidale Veronica Mammì.

 

La cultura è alla base di ogni cambiamento e il progetto ‘A scuola di parità’ ambisce proprio ad un cambiamento, se non addirittura ad un ribaltamento, degli stereotipi che sono alla base della violenza di genere. È dal confronto, dalle condivisione di storie, dalla conoscenza e dall’analisi della nostra società che si può ripensare il rapporto tra i sessi e favorire un’educazione sentimentale paritaria. Per questo auspichiamo una grande partecipazione da parte delle scuole, perché è lì che si formano le nuove generazioni alle quali affidare un futuro basato sul rispetto tra i sessi”, dichiara la delegata della Sindaca alle Politiche di Genere Lorenza Fruci.

 





Scuola. Assessorato, attivato lo sblocco immediato dei pagamenti dei nidi in convenzione

 

L’assessora alla Persona, Scuola e Comunità Solidale di Roma Capitale Veronica Mammì ha attivato tutti gli uffici competenti per arrivare allo sblocco immediato dei pagamenti per i nidi in convenzione.

 

Consapevole delle difficoltà causate dal ritardo dei pagamenti per le imprese e i lavoratori delle strutture, l’assessora Veronica Mammì, di concerto con la presidente della commissione capitolina Scuola Maria Teresa Zotta, ha dato disposizione alla Ragioneria Generale di allertare tutti gli uffici dei Municipi per procedere senza indugio alla liquidazione dei pagamenti delle fatture presentate dalle strutture e concordato con gli uffici della stessa Ragioneria l’immediata esecuzione dei pagamenti.

 

L’assessora Mammì e la presidente Zotta hanno incontrato questa mattina rappresentanti dei nidi in convenzione, per condividere lo stato del procedimento e delle azioni messe in campo.

 

Un incontro proficuo dal quale è emersa una evidente sinergia di intenti e la volontà comune, da parte dell’Amministrazione Capitolina e delle delegate dei nidi, di superare le attuali criticità e garantire un celere rientro dei bimbi nei plessi capitolini, in condizioni di totale sicurezza. Al contempo, è ferma intenzione dell’Amministrazione fornire ogni tutela del caso anche al personale delle scuole, attraverso una programmazione chiara e incentrata già su scenari di breve periodo.

 

L’assessora Mammì e la presidente Zotta condivideranno personalmente gli aggiornamenti con le rappresentanti dei nidi nel corso della prossima settimana.

 





Riapertura in sicurezza dei Tourist Info Point di Roma Capitale

 

Sono riaperti al pubblico i tre Tourist Info Point di Via dei Fori Imperiali, Via Minghetti e Castel S. Angelo, che tornano ad accogliere cittadini e visitatori in tutta sicurezza.

 

L’operatività dei corner turistici dedicati all’accoglienza è garantita dall’adozione di tutte le misure volte alla prevenzione del rischio epidemiologico: ambienti sanificati, dotazione di mascherine per il personale e pannelli in plexiglas sui banconi in corrispondenza di ciascuna postazione. In tutti i Tourist Info Point, strisce distanziatrici a terra consentono il mantenimento della distanza di sicurezza interpersonale, mentre cartelli informativi sulle porte di ingresso informano sul contingentamento degli accessi, sull’obbligo di utilizzo della mascherina e sull’utilizzo del gel disinfettante per le mani, fornito in appositi dispenser.

 

La riapertura dei Tourist Info Point è un bel segnale di ripartenza per la città, un invito a riscoprirla rivolto anche ai romani. Con le sue bellezze artistiche e i suoi gioielli culturali, Roma è una continua sorpresa per tutti. In attesa del ritorno dei turisti stranieri, questo momento ci vede orientati a un turismo di prossimità: per molti romani e italiani può essere l’occasione per riscoprirla e visitarla con calma, tornando anche a frequentare ristoranti e negozi”, dichiara la Sindaca Virginia Raggi.

 

Oltre a ricevere informazioni su eventi e accadimenti cittadini, i visitatori potranno acquistare i biglietti ATAC e le tessere MIC Card, per l’accesso dei residenti romani alla rete dei Musei Civici. Dal 14 giugno, torneranno in vendita anche le card turistiche Roma Pass da 48 ore e 72 ore, che propongono sconti per eventi e servizi turistici, nonché l’accesso gratuito illimitato alla rete del trasporto pubblico per l’intera validità della tessera.

 

Si lavora frattanto alla prossima riapertura dei restanti Tourist Info Point degli aeroporti di Fiumicino e Ciampino e della stazione Termini.

 

La fascia oraria di apertura va dalle 9.30 alle 19.00, 7 giorni su 7. Resta operativo, per le indicazioni a turisti e cittadini, anche il servizio telefonico 06. 06. 08, sempre attivo 7 giorni su sette dalle ore 9.00 alle 19.00.

 





Tamponi a tappeto per gli avvocati di Roma. Accordo Cassa Forense-Ordine

 

Grazie all’accordo fra Cassa Forense e Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma, in collaborazione con il Policlinico Gemelli, inizia un programma di screening epidemiologico di tutti gli iscritti all’Ordine Forense della Capitale, che prevede gratuitamente per i beneficiari, la realizzazione su base volontaria di test sierologici per il coronavirus e, in caso di esito positivo, l’immediata verifica tramite tampone dell’eventuale malattia in corso. 

L’iniziativa, proposta e fortemente voluta dal Presidente del COA Roma Antonino Galletti, è stata accolta con favore da Cassa Forense e rappresenta un progetto pilota che potrà essere esteso a tutti i Fori italiani. 

“Il progetto risponde a una triplice necessità – spiega Galletti – da un lato mettere in sicurezza ogni avvocato nella fase di piena ripresa dell’attività professionale; dall’altro, agevolare la ripresa delle attività giudiziarie all’interno dei Tribunali e delle Corti e, infine, rassicurare gli assistiti che frequentano i nostri studi”. 

La procedura a step – che prevede in caso di positività l’avvio delle procedure di cura e un percorso terapeutico seguito dallo staff Prof. Francesco Landi del Policlinico Gemelli – consente di ridurre i costi complessivi, limitando il ricorso al tampone, di costo più elevato, ad un numero ridotto di casi. 

Per l’avvocato che dovesse risultare sfortunatamente positivo, tale tipologia d’intervento garantisce oltre alla tutela sanitaria, anche quella economica: il tampone prima dell’avvio della quarantena o del ricovero garantisce infatti la copertura grazie alla polizza sanitaria COVID – 19 stipulata da Cassa Forense, che prevede una diaria per il ricovero e la quarantena vigilata e un’indennità post ricovero. 

“Ringraziamo i delegati di Cassa Forense, in particolare quelli del distretto di Roma, per aver accolto positivamente le nostre richieste – conclude Galletti – Con questo progetto l’Ordine degli Avvocati di Roma e la Cassa Forense intendono facilitare il ritorno all’attività lavorativa, all’interno dei Tribunali e delle Corti, in condizioni di maggiore sicurezza e serenità”.





Osservatorio sul Commercio per le possibili infiltrazioni del crimine organizzato nella Capitale

 

Ambulatorio Antiusura Onlus e Confcommercio Roma lanciano l’Osservatorio Covid, un piano per tutelare e sostenere le piccole e medie imprese colpite economicamente dalla crisi legata al lockdown. Lo rende noto un comunicato congiunto. Tra marzo e aprile, il rischio usura è arrivato al 30%, toccando quota 50% a maggio, mentre è esploso il fenomeno delle offerte di acquisto di attività commerciali e piccole imprese al 30% circa del valore reale: la liquidità immediata, anche se illegale, è un richiamo irresistibile per chi è in crisi e non ha i mezzi o le informazioni per reagire ai problemi. E’ la crisi più grave degli ultimi 24 anni: tre attività su dieci potrebbero essere costrette e a chiudere definitivamente. Il progetto si articola in un “osservatorio della legalità”, un numero verde, assistenza associativa gratuita da parte di Confcommercio agli imprenditori che “resistono” alle offerte di acquisto che dovessero risultare provenienti da consorterie criminali, e la consulenza dell’Ambulatorio Antiusura per accedere al fondo perduto fino a 3000 (previsto dalla regione Lazio per coloro che erano già vittime di usura, estorsione o che si trovassero in condizioni di sovraindebitamento già prima del Covid-19), o ai prestiti fino a 30.000 garantiti dal Fondo di prevenzione dell’usura. L’Osservatorio monitorerà il fenomeno e le caratteristiche delle cessioni d’azienda o di quote di società sul territorio di Roma e Provincia, per verificare che la vendita avvenga nel rispetto delle regole, a prezzi di mercato, e assicurarsi dell’assenza di condotte estorsive o altri modalità di pressioni criminali che possano aver favorito queste operazioni, tracciando la provenienza e i flussi economici di chi compra. Ambulatorio Antiusura e Confcommercio Roma organizzeranno attività di orientamento, consulenza e assistenza alle piccole e medie imprese, per aiutare chiunque abbia ricevuto tali proposte o che stia valutando la cessione della propria attività imprenditoriale. Inoltre, proporranno al Governo l’apertura di un osservatorio istituzionale a livello nazionale al quale far confluire da tuta Italia i dati relativi alle cessioni d’azienda avvenute nel periodo Covid-19, per intervenire tempestivamente nel caso in cui dovessero ravvisarsi segnali di infiltrazioni criminali o concentrazioni anomale in capo ai medesimi soggetti o a soggetti tra loro collegati. 

Sarà operativo il numero verde 800 810 123, dedicato a imprenditori, artigiani e partite IVA che potranno segnalare queste situazioni, prendendo un appuntamento presso un Punto d’ascolto dedicato per confrontarsi con professionisti dell’Ambulatorio Antiusura. 

“Con questa progetto – spiega Pietro Farina, Direttore di Confcommercio Roma, – vogliamo continuare ad essere dalla parte di chi ogni giorno lavora, produce e vive anche resistendo a illegalità e sopraffazione. Grazie alla collaborazione con l’Ambulatorio Antiusura Onlus intendiamo dare un chiaro e concreto segnale ai commercianti vittime di fenomeni criminali purtroppo in crescita.” “Negli ultimi due mesi – ricorda Luigi Ciatti, presidente dell’Ambulatorio Antiusura – il 30% delle telefonate ricevute dalla nostra struttura hanno riguardato movimenti anomali legati a esercizi e imprese di Roma e provincia, dall’offerta di prestiti vantaggiosi a proposte di acquisto dei negozi. Se queste attività venissero cedute alla criminalità, si verrebbe a creare franchising dell’illegalità e molti commercianti, pressati dai debiti e dai problemi economici, sarebbero costretti a vendere il sogno di una vita, rimanendo senza lavoro e senza risolvere i loro problemi. Insieme allo Stato dobbiamo essere al loro fianco per aiutarli a resistere e a superare la crisi.”

 





Brexit, il periodo di transizione scadrà il 31 dicembre 2020

 

Il governo britannico non chiederà alcuna proroga per il periodo di transizione, in cui il Regno Unito resta nel mercato unico e nell’Unione doganale dell’Ue pur non partecipando più alle sue istituzioni. La transizione si concluderà il prossimo 31 dicembre. La decisione è definitiva, dal momento che questa è stata la conclusione del “Joint Committee” (Comitato misto) Ue-Regno Unito, nella sua riunione di oggi in videoconferenza, che era l’ultima occasione per inoltrare la richiesta.

Lo ha affermato il rappresentante dell’Ue nel Comitato misto, il vicepresidente della Commissione europea responsabile delle relazioni interistituzionali, Maros Sefcovic, durante una conferenza stampa online nel pomeriggio a Bruxelles.

Il cancelliere del Ducato di Lancaster Michael Gove, che rappresenta il governo di Londra nel Comitato misto, “mi ha confermato che il Regno Unito non chiederà una proroga del periodo di transizione”, ricordando che “questa è stata la promessa fatta ai cittadini britannici durante l’ultima campagna elettorale” e che che anche “il premier Boris Johnson è stato molto esplicito su questo”, ha riferito Sefcovic.

 




Oscurati dalla Consob 5 portali web per abusivismo finanziario

 

La Consob ha ordinato l’oscuramento di cinque nuovi siti web, che offrono abusivamente servizi finanziari. L’authority “si è avvalsa dei poteri derivanti dal decreto crescita, in base ai quali può ordinare ai fornitori di servizi di connettività a internet di inibire l’accesso dall’Italia ai siti web tramite cui vengono offerti servizi finanziari senza autorizzazione”. 

I siti da oscurare sono “Smart Fx” (smartforex.site), “Warp Enterprise” (firstfinancialbanc.com), “Pro Consulting Invest” (proconsultinginvest.com), “Gntfin” (gntfin.com) e “Global Finance Fx” (fxglobalfinance.com). Sale così a 223 il numero dei siti oscurati dalla Consob da luglio del 2019, da quando l’Autorità è stata dotata del potere di ordinare l’oscuramento dei siti web degli intermediari finanziari abusivi. 

Sono in corso “le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet che operano sul territorio italiano. Per motivi tecnici l’oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni”. 

La Consob inoltre “richiama l’attenzione dei risparmiatori sull’importanza di usare la massima diligenza per fare in piena consapevolezza le scelte di investimento, adottando comportamenti di comune buon senso, imprescindibili per salvaguardare il proprio risparmio. Tra questi la verifica preventiva, per i siti che offrono servizi finanziari, che l’operatore tramite cui si investe sia autorizzato e, per le offerte di prodotti finanziari, che sia stato pubblicato il prospetto informativo”.

 





Flixbus tenta la ripartenza : "Ci proviamo"

 

“Con la ripartenza, dallo scorso 3 giugno, di 14 linee per collegare circa 70 città, abbiamo dimostrato quanto FlixBus stia continuando a investire in Italia, e quanto continui a essere un partner affidabile per le istituzioni e per tutti i cittadini. Le difficoltà, però, non mancano e per questo, ancora una volta, chiediamo al Governo di intervenire”. A dirlo è Andrea Incondi, Managing Director di FlixBus Italia, che prova a fare un piccolo bilancio a dieci giorni dalla ripartenza dei servizi, dopo la sospensione per quasi tre mesi per rispettare le misure di contenimento della diffusione del contagio. 

“In questi giorni stiamo ricevendo diverse richieste da parte di moltissimi comuni, oltre che da parte dei cittadini, per riprendere, aumentare o attivare ex novo collegamenti e tratte, soprattutto da quelle regioni dove gli altri mezzi di trasporto non arrivano. Vorremmo rispondere positivamente a tutti, ma seguendo quotidianamente le attività, senza una reale possibilità di pianificazione non possiamo nasconderci che la ripresa dei servizi sarà lenta e incerta” prosegue Incondi. 

“Servono risorse adeguate per far ripartire centinaia di aziende e non lasciarle morire”. Se non si interviene è a rischio l’effettivo diritto alla mobilità delle persone e vengono messe in discussione le normali regole in materia di concorrenza, italiane ed europee, che garantiscono parità di trattamento a tutti gli operatori. 

“Per questo, ancora una volta, chiediamo al Governo, e in particolare al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e alla Ministra Paola De Micheli, di rendere possibili interventi a supporto anche del settore delle linee di autobus di lunga percorrenza. Ogni investimento avrà delle ricadute positive sul fronte dei trasporti nel suo complesso – poiché gli autobus sono un mezzo fondamentale in un’ottica di spostamenti intermodali, soprattutto per raggiungere i centri minori – e sul rilancio del turismo nel nostro Paese. In questa estate che tutti auspichiamo all’insegna della riscoperta della natura, del patrimonio, della ricchezza delle migliaia di piccoli comuni italiani, rischiare di mettere a repentaglio la sopravvivenza delle aziende del trasporto di bus di linea sulla lunga percorrenza, che sarebbero proprio quelle in grado di garantire migliaia di collegamenti ogni giorno tra centinaia di realtà del Bel Paese, sarebbe un vero azzardo per la ripresa economica”. 

“Crediamo che, con la volontà di farlo, ci sia ancora modo di correggere il tiro stanziando risorse adeguate. Questo è il momento delle risposte. Da sempre abbiamo cercato un confronto costruttivo avanzando proposte di buon senso: speriamo di trovare ascolto non solo per tutte le aziende del settore, ma anche per le centinaia di comuni con cui collaboriamo e per i milioni di passeggeri che ogni anno trasportiamo” conclude Incondi.

 





Tir, libertà di circolazione questa domenica 14

 

I camion potranno circolare anche domenica 14 giugno. La ministra delle infrastrutture Paola De Micheli ha firmato “il decreto di proroga della sospensione dei divieti di circolazione sulle strade extraurbane nel giorno 14 giugno per i mezzi adibiti al trasporto cose, di massa complessiva massima autorizzata superiore a 7,5 tonnellate”. 

Per i servizi di trasporto merci internazionale, sottolinea il ministero, “resta invece la sospensione del calendario dei divieti, fino a nuove disposizioni del governo”. 

La proroga del provvedimento “è necessaria per far fronte all’emergenza coronavirus e superare un ulteriore elemento di criticità del sistema dei trasporti non più giustificato dall’attuale riduzione dei flussi di traffico”.

 





Attenzione, l’epidemia da Covid non è conclusa

 

 “In quasi tutta la Penisola, sono stati diagnosticati nuovi casi di infezione nella settimana di monitoraggio. Tale riscontro, che in gran parte è dovuto alla intensa attività di screening e indagine dei casi con identificazione e monitoraggio dei contatti stretti, evidenzia tuttavia come l’epidemia in Italia di Covid-19 non sia conclusa”. Lo sottolinea il report di monitoraggio del ministero della Salute e dell’Istituto superiore di sanità, in riferimento al periodo dal primo al 7 giugno.

Secondo la relazione, “persistono in alcune realtà regionali un numero di nuovi casi segnalati ogni settimana elevati seppure in diminuzione. Questo deve invitare alla cautela in quanto denota che in alcune parti del Paese la circolazione di SARS-CoV-2 è ancora rilevante”.

Se dunque l’epidemia di coronavirus “non è conclusa”, “è essenziale mantenere elevata l’attenzione e continuare a rafforzare le attività di testing-tracing-tracking in modo da identificare precocemente tutti i potenziali focolai di trasmissione e continuare a controllare l’epidemia”. Inoltre – avverte il ministero della salute-Iss, “è anche fondamentale mantenere elevata la consapevolezza della popolazione generale sulla fluidità della situazione epidemiologica e sull’importanza di continuare a rispettare in modo rigoroso tutte le misure necessarie a ridurre il rischio di trasmissione quali l’igiene individuale e il distanziamento fisico”.





La malaburocrazia costa alle imprese 100 miliardi l’anno

 

Il costo che incombe sul nostro sistema produttivo per la gestione dei rapporti con la Pa ammonta a 57,2 miliardi di euro. Se a questi aggiungiamo anche i mancati pagamenti da parte dello Stato centrale e delle Autonomie locali nei confronti dei propri fornitori – che nonostante i 12 miliardi messi a disposizione con il decreto Rilancio dovrebbero abbassare lo stock del debito commerciale a 42 miliardi circa – il cattivo funzionamento del nostro settore pubblico grava sul sistema produttivo italiano per quasi 100 miliardi di euro all’anno. E’ quanto stima la Cgia di Mestre. "Tra moduli da compilare, certificati da produrre e adempimenti da espletare, la nostra Pubblica Amministrazione continua ad alimentare la ’malaburocrazia’ che nel nostro Paese ha ormai raggiunto una dimensione non più accettabile" dichiara il coordinatore dell’Ufficio studi della Cgia Paolo Zabeo.





Le Regioni chiedono di far ripartire le scuole il 14 settembre

 

“La scuola deve partire in presenza e in sicurezza, le linee guida sono urgentissime, noi proponiamo di iniziare il 14 settembre”. Così l’assessora regionale della Toscana, Cristina Grieco, coordinatrice della commissione Scuola della conferenza delle Regioni, a SkyTg24. La assessora spiega che “le regioni hanno chiesto di votare nei primi quindici giorni per evitare uno slittamento dell’inizio dell’anno scolastico”. Le regioni per quest’anno hanno fatto “un gesto di responsabilità: vogliamo iniziare tutti lo stesso giorno, noi proponiamo il 14 settembre”. Se, osserva, “sarà confermata la data del 20 settembre per l’election day la cosa migliore sarebbe trovare alternative sulle sedi dei seggi, per non dover chiudere tutte le scuole, in caso contrario siamo assolutamente contrari a uno slittamento delle lezioni a fine settembre“. Rispetto alla possibilità di anticipare invece le lezioni a inizio settembre Grieco sottolinea che “le prime due settimane saranno necessarie per organizzare l’avvio”.





Il Papa e la pandemia di Covid-19: “Impreparati, disorientamento e impotenza”

“Questa pandemia è giunta all’improvviso e ci ha colto impreparati, lasciando un grande senso di disorientamento e impotenza. La mano tesa verso il povero, tuttavia, non è giunta improvvisa. Essa, piuttosto, offre la testimonianza di come ci si prepara a riconoscere il povero per sostenerlo nel tempo della necessità. Non ci si improvvisa strumenti di misericordia. È necessario un allenamento quotidiano, che parte dalla consapevolezza di quanto noi per primi abbiamo bisogno di una mano tesa verso di noi”. Lo scrive Papa Francesco in un passaggio del suo messaggio per la IV Giornata mondiale dei poveri.

“Questo momento che stiamo vivendo – riflette Bergoglio – ha messo in crisi tante certezze. Ci sentiamo più poveri e più deboli perché abbiamo sperimentato il senso del limite e la restrizione della libertà. La perdita del lavoro, degli affetti più cari, come la mancanza delle consuete relazioni interpersonali hanno di colpo spalancato orizzonti che non eravamo più abituati a osservare. Le nostre ricchezze spirituali e materiali sono state messe in discussione e abbiamo scoperto di avere paura”.

“Chiusi nel silenzio delle nostre case, abbiamo riscoperto quanto sia importante la semplicità e il tenere gli occhi fissi sull’essenziale. Abbiamo maturato l’esigenza di una nuova fraternità, capace di aiuto reciproco e di stima vicendevole.

Questo è un tempo favorevole. Insomma, le gravi crisi economiche, finanziarie e politiche non cesseranno fino a quando permetteremo che rimanga in letargo la responsabilità che ognuno deve sentire verso il prossimo ed ogni persona”, conclude il Papa.





Ecco gli stati Generali del Premier Conte

"Nell’ambito di questo progetto rientra anche l’investimento nella "bellezza" del nostro Paese. La scelta di questa location a Villa Pamphilj è proprio un omaggio alla bellezza italiana. Nel momento in cui progettiamo il rilancio dobbiamo far in modo che il mondo intero possa avere concentrata la sua attenzione sulla bellezza del nostro paese". Lo ha affermato il premier Giuseppe Conte aprendo gli Stati Generali per il rilancio del Paese.  "L’Europa s’è desta". E’ quanto ha sottolineato la presidente della commissione Ue Ursula von der Leyenintervenendo in video collegamento agli Stati Generali. Parole che von der Leyen pronuncia in italiano. Poi la presidente della commissione Ue, si apprende ancora, si sofferma sul programma Next Generation Ue. "Un’alleanza tra generazioni, un’opportunità unica per l’Italia", spiega von der Leyen. "È importante che i governi nazionali si concentrino sulle strategie per rendere concreti gli strumenti che l’Unione ha reso disponibili o intende sviluppare. Ora i governi sono chiamati ad una maggiore responsabilità dando prova della loro capacità di programmazione. Per molti Paesi questo significa avviare riforme per utilizzare le risorse". Lo ha detto il presidente del Parlamento europeo David Sassoli agli Stati Generali a Villa Pamphili. "In Europa - ha aggiunto - c’è grande fiducia nel governo italiano". In collegamento sono presenti anche il commissario Ue all’Economia Paolo Gentiloni, la presidente della Bce Christine Lagarde. Presente, a Villa Pamphilj, il numero uno di Bankitalia Ignazio Visco. Assenti, come già annunciato, le opposizioni.





Mattarella: “Non c’è un punto adeguato di maturazione nell’utilizzo del web”

 

 

"Le grandi trasformazioni politiche e sociali, intervenute negli ultimi decenni, hanno in qualche modo affievolito i canali tradizionali di partecipazione dei cittadini alla vita pubblica. Un divario sempre più evidente che è stato in parte surrogato dalla massiccia presenza dei nuovi mezzi di comunicazione fondati sull’utilizzo del web; che, peraltro, non ha ancora trovato un punto adeguato di maturazione". Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel suo intervento in apertura della maratona digitale ’Quale Futuro’,  promossa dal ministro per le Politiche Giovanili Vincenzo Spadafora a cui partecipano centinaia di giovani da tutta Italia. Ecco il messaggio integrale del Capo dello Stato: «Rivolgo a tutti quanti il saluto più cordiale. Vorrei iniziare sottolineando come si avverta una diffusa voglia di futuro.

Nessuno meglio delle giovani generazioni può interpretarla.

La pandemia ha colpito duramente nelle società di tutto il mondo. E questo richiama la responsabilità di tutti nell’adoperarsi per prospettive migliori.

Rivolgo un ringraziamento al ministro Spadafora, a Carmelo Traina, a Lucia Abbinante, per questa iniziativa, e ringrazio tutti i giovani coinvolti, che vedo nello schermo nelle immagini che li raccolgono.

Una preziosa iniziativa, innovativa, con cui i giovani dialogano in prima persona con il mondo delle istituzioni, con le loro prospettive, speranze, difficoltà.

Le quattro aree di confronto - pianeta, partecipazione, incontro e percorsi - sono di importanza primaria. E viene, semmai, da chiedersi se esse siano oggi realmente parte centrale del dibattito politico.

Le grandi trasformazioni politiche e sociali, intervenute negli ultimi decenni, hanno in qualche modo affievolito i canali tradizionali di partecipazione dei cittadini alla vita pubblica. Un divario sempre più evidente che è stato in parte surrogato dalla massiccia presenza dei nuovi mezzi di comunicazione fondati sull’utilizzo del web; che, peraltro, non ha ancora trovato un punto adeguato di maturazione.

La freddezza e la diffidenza dei giovani rispetto alla politica, la sempre più rara disponibilità che si registra a un confronto circolare, di idee, di proposte, di suggestioni rendono la comunità nazionale più fragile. E rendono più incerta e più difficile la possibilità di individuare una strada per progettare il futuro in questo mondo ormai globalizzato.

Disegnare il futuro comune è, per definizione, compito precipuo della politica. Progettare il futuro diventa ancor più delicato, più cruciale dopo questa grave crisi provocata dall’insorgere della pandemia, che ha sconvolto la quotidianità della nostra vita, mettendo in discussione abitudini consolidate e mettendo in discussione comportamenti scontati.

Sono questi nel nostro Paese, giorni di impegno e di riflessione. Nuove idee sono richieste per rispondere a sfide inattese. La voce dei giovani può recare, in questa come in altre prossime occasioni, un contributo originale e di più nitida percezione delle necessità.

Vi è un’attesa esigente: ci si interroga su come il Paese possa imboccare, in questa fase di ricostruzione, strade più moderne e insieme più rispettose delle risorse naturali, per modelli di vita che vedano le persone, al centro degli sforzi di crescita della nostra società e di quella che disegneremo.

Non sono esercizi facili. L’esplorazione in atto delle proposte di forze economiche, sociali e culturali dell’Italia, in corso a partire da questi giorni, deve saper approdare a risultati concreti. Per trarre dalla difficile esperienza vissuta in questi mesi una spinta per recuperare il meglio di noi stessi.

La Commissione Europea, il 27 maggio, due settimane addietro o poco più, ha lanciato la proposta col significativo nome di “Next generation UE” che guarda al futuro delle giovani generazioni dell’Unione. Questa proposta, per la sua ampiezza e per le finalità che si propone, non ha precedenti nella storia dell’Unione. L’Italia è chiamata a partecipare a questo grande progetto, con decisioni volte a rimuovere quel che oggi ostacola la crescita sociale ed economica; e che produce ingiustizie e diseguaglianze.

Considero questa di oggi, una tappa dell’interrogarsi dell’Italia, su se stessa, e sul proprio avvenire: in questo caso, da parte di giovani.

A una società provata, e disorientata, per scrivere una nuova pagina, serve l’animo della sensibilità giovanile sgombro da pregiudizi, a differenza di altri. Serve la loro curiosità, serve il loro entusiasmo.

La condizione giovanile è sinonimo di futuro, ma questa espressione non basta a individuare i fenomeni complessi che la caratterizzano. Rischia, persino, di essere fuorviante se dovesse distrarre dall’urgenza del presente che siamo chiamati a vivere, qui e ora. Perché mai come oggi è vero che il futuro è già qui, è già cominciato.

Ne è testimonianza questa stessa assemblea, che voi componete, e non soltanto per le fasce di età che sono rappresentate in questa vostra assemblea.

A ogni generazione toccano in sorte tempi, e prove, diversi.

Penso ai ragazzi chiamati alle armi e coinvolti nelle tragedie dei due conflitti mondiali nel secolo scorso.

Penso alla generazione piena di speranza che ha avuto, nel dopoguerra, il compito di costruire l’eredità della pace e dello sviluppo.

Quelli che viviamo sono tempi di grandi cambiamenti. Dobbiamo saperli indirizzare in positivo; per questo occorre adoperarsi con serietà.

La storia dell’umanità è scandita da successi, da crisi, da ripartenze. Queste ultime sono complesse, faticose ma per molti versi anche stimolanti.

È un dovere far sì che il nostro, e soprattutto vostro, domani sia migliore in termini di occupazione, di qualità della vita e dell’ambiente, di crescita dei diritti e della conoscenza, di pace e di integrazione tra i popoli.

La condizione per riuscirvi è che l’impegno sia corale, autentico, aperto. Che abbia davvero lo sguardo rivolto al futuro e non a effimeri interessi personali o di parte, o a rendite di posizione, o a stasi e rinunzie frutto di timore.

L’auspicio che faccio, augurando buon lavoro, è che vi siano in tutto il nostro Paese, partecipazione, dialogo, ascolto. E che si pensi in grande, come mi sembra davvero che voi abbiate intenzione di fare quest’oggi.

Auguri e buon lavoro».





Vacanze a giugno? La Coldiretti le vede dimezzate

 

Sono 3,1 milioni gli italiani che quest’anno scelgono di andare in vacanza a giugno, anche per qualche giorno, dando il primo vero impulso alla ripresa delle attività turistiche dopo il lungo lockdown. E’ quanto emerge dall’analisi Coldiretti/Ixe’, che però evidenzia partenze più che dimezzate (-54%) rispetto allo scorso anno. Si registra una netta preferenza delle mete nazionali, complice anche l’incertezza sulla riapertura delle frontiere.





Contributi a fondo perduto erogati in 10 giorni, parola di Agenzia delle Entrate

 

 

"I contributi a fondo perduto per le Pmi danneggiate dal coronavirus", previsti dal decreto Rilancio, "verranno erogati dall’Agenzia delle Entrate entro dieci giorni sul conto corrente dei richiedenti che rientrano nei parametri fissati dal legislatore". Lo ha detto il direttore dell’Agenzia delle Entrate, Ernesto Maria Ruffini. "Non ci sarà alcun click day, a partire dal 15 giugno le domande potranno essere presentate entro 60 giorni", ha aggiunto.  

Secondo Ruffini, "dal primo pomeriggio di lunedì, commercianti, artigiani e piccoli imprenditori con ricavi e compensi fino a 5 milioni di euro e che hanno subito un calo del fatturato nel mese di aprile 2020 rispetto allo stesso mese dell’anno precedente di almeno un terzo, potranno richiedere i contributi a fondo perduto introdotti dal decreto Rilancio".

La procedura che abbiamo realizzato con Sogei consentirà di presentare la richiesta on line sul sito internet delle Agenzie delle Entrate oppure tramite il canale Entratel inviando la domanda già precompilata dai software gestionali di cui già si avvalgono i contribuenti e i loro intermediari", ha precisato. 

 





400 dosi di vaccino contro Covid-19. Il ministro Speranza ha firmato l’accordo con Germania, Francia e Olanda

 

“Insieme ai ministri della Salute di Germania, Francia e Olanda, dopo aver lanciato nei giorni scorsi l’alleanza per il vaccino, ho sottoscritto un contratto con Astrazeneca per l’approvvigionamento fino a 400 milioni di dosi di vaccino da destinare a tutta la popolazione europea”. Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, informando prima il Cdm e poi gli ospiti presenti agli Stati generali.

“Il candidato vaccino nasce dagli studi dell’Università di Oxford e coinvolgerà nella fase di sviluppo e produzione anche importanti realtà italiane. L’impegno prevede che il percorso di sperimentazione, già in stato avanzato, si concluda in autunno con la distribuzione della prima trance di dosi entro la fine dell’anno. Con la firma di oggi arriva un primo promettente passo avanti per l’Italia e per l’Europa. Il vaccino è l’unica soluzione definitiva al Covid 19.Per me andrà sempre considerato un bene pubblico globale, diritto di tutti, non privilegio di pochi”, conclude.

 





Coronavirus, Roma alza le antenne per il San Raffaele e il palazzone occupato alla Garbatella. Ci sono nuovi positivi

 

Cinque nuovi casi dal cluster dell’Irccs San Raffaele Pisana di Roma e nove nuovi  casi nel Palazzone occupato del popolare quesrtiere della Garbatella. Nella capitale cresce di ora in ora la preoccupazione. C’è poi apprensione anche in Rai perché, a quanto riferisce la Asl Roma 1 dei 3 nuovi casi positivi a Covid, 2 sono tecnici del Centro Rai di Saxa Rubra - dove è in corso l’indagine epidemiologica e sono stati eseguiti 70 test. Due i casi positivi riferibili al cluster dell’Irccs San Raffaele Pisana, rilevati dalla Asl Roma 3.