Covid & Depressione, parla lo psichiatra Edoardo Favaretti : “Sono le donne le vere vittime del lockdown”

 

Uno dei temi tanto cari alla maggior parte della gente comune, e cioè al senso di solitudine che la pandemia ha riflesso sulla vita di ogni giorno e di ognuno di noi e incontrando il dott. Edoardo Favaretti, noto psichiatra romano, scopriamo che a pagare il prezzo più alto sono state le donne, le mamme soprattutto, alle prese in casa con mille problemi diversi. 

 

 -Professore Favaretti, dagli ultimi dati statistici risulta che sono le donne quelle più colpite dalla depressione nella fase pre e post Covid: sono forse più deboli dell’uomo?

I dati statistici vanno sempre presi con le pinze e una donna è sempre più propensa a confessare all’intervistatore le proprie inquietudini mentre un uomo cerca di mascherarle per non svilire la sua immagine. Credo però che le donne in genere si siano veramente trovate oberate di maggiori difficoltà rispetto al genere maschile: ad esempio, le più giovani nella gestione dei bambini piccoli e le più mature nel ritrovarsi in casa h24 un marito che ben poco aiuto ha saputo dare nelle faccende domestiche.

-Mascherina si mascherina no, troppa confusione e troppi comportamenti diversi:lei cosa consiglia ai suoi pazienti?

Innanzitutto dobbiamo rispettare le leggi in vigore o è l’anarchia, questo deve essere chiaro. Ma i guanti non servono a nulla e la mascherina serve solo se si è infetti e non si vuole infettare I’altro: il sano ha più rischi che benefici dall’uso di mascherine, soprattutto negli spazi aperti.

-Parlando con la gente comune si percepisce ancora tanta paura, gente insomma in attesa di una nuova recrudescenza della pandemia?

Frutto di cattiva informazione? Molti temono persino l’estate, le vacanze, il mare, la montagna, come se ne esce da questo incubo generale? Ho ascoltato tramite i vari media virologi tra i più celeberrimi sostenere tesi improponibili, mostrando un’ignoranza medica e culturale sull’effetto delle loro dichiarazioni pubbliche: il 28 aprile il Comitato Tecnico Scientifico scrisse in un report ufficiale che in caso di riapertura totale ci sarebbero potuti essere in rianimazione ben 151mila malati in rianimazione dai 1863 che erano in quel momento: abbiamo riaperto quasi totalmente e oggi, a giugno, abbiamo circa 230 malati in terapia intensiva! C’è stato tipo di comunicazione al popolo di stampo terroristico: ovvio che il cittadino comune sia caduto nel panico e ancora oggi presenti pensieri e comportamenti ipocondriaci insensati: sarà un’estate serena e priva di rischi e malattie. Io dico andiamo in vacanza e godiamocela, altro che plexiglass che circondi ogni singolo ombrellone e lettino in spiaggia!

-I bambini come stanno dopo questa fase di lunga astinenza dai giochi di gruppo?

Cosa può fare un genitore per loro? Io dico, non preoccuparsi: un genitore non deve cadere nella trappola di medici che si ritrovano a essere star televisive e non sanno gestire la responsabilità che ciò comporta. In Asia, tutti i bambini portano la mascherina in caso di raffreddore o influenza e questo non ha mai traumatizzato nessuno di loro: perché dovrebbe traumatizzare i nostri figli?

-Il Viminale conferma che l’uso della droga non solo non è diminuito in questa fase, ma è addirittura aumentato: colpa della solitudine?

Ci sono stati molti suicidi dovuti ai problemi secondari causati dal Covid19 e dal conseguente lockdown, l’aumentato uso di droga è motivato da paura, ansia e perdita di speranza nel futuro, non certo per uso voluttuario.

-Ma lei crede davvero che la gente comune abbia ancora fiducia nella TV e nei media?

dopo questa ondata di notizie una più diversa dall’altra? Certamente la gente si ribella per forza se, per esempio, trovate alcune persone positive al Covid19 in un palazzo della Capitale, i giornali e le Tv parlano in prima pagina di nuovo focolaio epidemico! Ammesso che si abbia a quel punto poca fiducia nei media, che fare? Il vero problema é che non c’è una alternativa. Bisogna invertire la rotta ed essere chiari, preparati e leali fino in fondo con il cittadino, altrimenti la cura sarà peggiore del male. Edoardo Favaretti, vi ricordiamo, è uno psichiatra e psicoterapeuta che a Roma va per la maggiore. Ha un curriculum di tutto rispetto: Laurea con Lode in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Roma "La Sapienza"; Specializzato in Psichiatria presso l’Università degli Studi DI “Tor Vergata” con il massimo dei voti e la lode; Iscritto all’Albo degli Psicoterapeuti dell’Ordine dei Medici di Roma e Provincia e legittimato quindi all’esercizio dell’attività di Psicoterapia che svolge presso lo studio di Roma sito in via Gregorio VII n.102; Formazione in psicoterapia REBT (rational emotive behaviour therapy) presso l’Albert Ellis Institute Italy, sotto la guida del dott. Cesare De Silvestri; Attività di ricerca, diagnostica e clinica presso la Casa di Cura Neuropsichiatrica “S. Alessandro” di Roma; Attività di consulenza psichiatrica presso il servizio di psichiatria e psicologia medica della Scuola Allievi Carabinieri di Roma; Attività di consulenza per l’AIDIF (Avvocatura Italiana per i Diritti delle Famiglie); Attività di consulenza psichiatrica per il Centro Mobbing INAIL di L’Aquila; Attività privata di psicoterapeuta; Consulente presso il CIAM, Centro Italiano Anti Mobbing e dal 2019 anche consulente psichiatra per la Polizia di Stato. Nessuno meglio di lui può quindi aiutarci a capire quanto la pandemia da Covid abbia influenzato e segnato la nostra vita e soprattutto quanto si deve ancora fare per evitare che questo nostro “stare forzatamente in casa” produca effetti ancora più devastanti di quanto non ne abbia già prodotti.





Al via la campagna contro gli incendi nella Regione Lazio

 

 

Si apre la campagna AIB Antincendio boschivo 2020 della Regione Lazio che vede coinvolto il ROE Raggruppamento Operativo Emergenze – Protezione Civile e altre associazioni per la programmazione di attivita’ di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi nei parchi e nelle riserve naturali regionali.
“Durante tutto questo periodo che va dal 15 giugno al 30 settembre – si legge nela nota – il personale professionisti volontari del ROE saranno in prima linea nelle attivita’ di monitoraggio, prevenzione e azione diretta contro i roghi che potrebbero propagarsi nella stagione calda a causa di molteplici fattori partendo da quelli di origine naturale, per arrivare a quelli accidentali e dolosi. Prossimamente sara’ organizzata anche una giornata informativa nella quale saranno illustrate le principali attivita’ svolte durante il servizio AIB.





Droga, maxi operazione a Frosinone: 13 arresti

I Carabinieri del Comando Provinciale di Frosinone stanno dando esecuzione ad una Ordinanza di Custodia Cautelare, emessa Gip del Tribunale di Roma, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 13 persone (5 in carcere, 7 agli arresti domiciliari e 1 con obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria) ritenuti responsabili, a vario titolo, dei reati di “associazione a delinquere finalizzata al traffico e alla detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti”.





Perseguitava la ex, 35enne finisce in manette

 

 

Nella tarda serata di domenica gli agenti della Polizia di Stato del Reparto Volanti, diretto da Giuseppe Sangiovanni,  hanno arrestato G.G.M., 35enne di origini sarde, per atti persecutori e resistenza a Pubblico Ufficiale. L’intervento delle Volanti è scattato a seguito di una segnalazione da parte di una donna che ha denunciato la presenza del suo ex compagno fuori dalla sua abitazione, in forte stato di agitazione, che pretendeva di entrare in casa. Quando i poliziotti sono arrivati in via Debussy, a San Basilio, l’uomo si era già allontanato.

La donna ha precisato agli agenti che già in mattinata c’era stato un intervento simile da parte della Polizia.

La stessa ha esternato la sua preoccupazione vista la potenziale pericolosità dell’uomo, assuntore di sostanze stupefacenti, preoccupazione che l’aveva spinta, in giornata,  a fare richiesta di ammonimento nei confronti dell’uomo presso la locale stazione dei Carabinieri.

Noncurante della sua posizione, poco dopo, il 35enne è tornato alla carica recandosi  nuovamente sotto casa della vittima. Questa volta però, ad attenderlo c’era la Polizia.

Alla vista della pattuglia è fuggito a gran velocità a bordo di uno scooter; da lì è nato un breve inseguimento ad elevata  velocità per le strade della capitale.

Inizialmente G.G.M. è riuscito a far perdere le proprie tracce sfruttando l’agilità del due ruote, ma gli agenti, coordinati via radio tramite Sala Operativa, sono riusciti a braccarlo in zona, proprio sotto casa della vittima, dove per la terza volta era tornato.

Con sè aveva una ingente somma di denaro, un orologio di valore ed una collanina d’oro; tutti effetti che aveva sottratto alla sua ex compagna.

Al termine degli accertamenti l’uomo è stato accompagnato in carcere mentre la refurtiva, scooter compreso, sono stati restituiti alla legittima proprietaria.





Acea capofila di una holding per la gestione dei rifiuti

 

 

“Ci giungono notizie sempre piu’ attinenti alla prossima costituzione della piu’ grande impresa dei rifiuti a livello industriale e nazionale, con Acea capofila nella gestione della parte industriale dei rifiuti della Capitale. Come Uiltrasporti Lazio con estrema chiarezza siamo a conoscenza di alcuni accaduti recentemente, che hanno alimentato nuovamente questo rumore”. Cosi’ in una nota il coordinatore regionale Uiltrasporti, Alessandro Bonfigli.
“Acea ha acquisito un’azienda marchigiana, la Simam, la cui missione si e’ realizzare impianti per lo smaltimento finale dei rifiuti nonche’ valorizzare le materie prime seconde- ha spiegato Bonfigli- L’acquisizione e’ avvenuta negli stessi giorni in cui e’ stato rinnovato il cda: l’ex ad Stefano Donnarumma ha lasciato per passare alla guida di Terna ed e’ stato sostituito con il Cfo (Chief Financial Officer) Giuseppe Gola. Ma la determinante novita’ e’ arrivata dalla composizione del resto del board, dove la famiglia Caltagirone, che possiede il 5,45% dell’Acea, ha soffiato, ottenendo piu’ voti, un posto ai francesi della multiutility Suez, che possiedono il 23,3%”.
“In ogni caso, l’idea che agita le forze politiche in Assemblea Capitolina e’ sempre la stessa: il Campidoglio con una manovra a tenaglia vuole togliere ad Ama lo smaltimento lasciandole solo l’attivita’ di raccolta dell’immondizia- ha proseguito Bonfigli- Se tutto cio’ corrispondesse al vero, troverebbe non solo la ferma opposizione della Uiltrasporti Lazio ma l’apertura immediata di un tavolo di confronto, a tutti i livelli categoriali e confederali, finalizzato esclusivamente a ragionare sulla costituzione di una holding pubblica e non piu’ di imprese o aziende, dove servizi essenziali e necessari per i cittadini siano lasciati sempre ad una gestione mista o pubblica ma poca attenta alla soddisfazione finale dei cittadini e alla crescita e sviluppo professionale dei lavoratori e lavoratrici di Ama SpA”.

“Sullo smaltimento una cosa e’ certa ed inequivocabile, e sulla quale denunciamo ancora una volta il gravissimo immobilismo fatto di rimpalli e scarico di responsabilita’ tra Comune di Roma e Regione Lazio: i nuovi impianti di Ama sono ancora bloccati, sulla discarica non ci sono piu’ notizie- ha continuato Bonfigli- mentre Acea prosegue nella sua idea di voler raddoppiare il termovalorizzatore di San Vittore, che gia’ oggi tratta solo una parte dell’indifferenziato capitolino. E se da un lato a sorprendere e a convincere sempre piu’ sono le azioni di Acea, dall’altro ci sono lo stallo di Ama (che stavolta davvero non c’entra nulla) e soprattutto l’immobilismo del sindaco di Roma. In particolare, l’immobilismo sui bilanci e sul piano industriale, senza proferire parola sul piano assunzionale, da poco riconfermato e sottoscritto in Ama”.
“L’azienda ha presentato prima del lockdown al Campidoglio il bilancio 2017, quello che i precedenti vertici aziendali che si sono susseguiti non hanno approvato per scontri su alcune partite con il Campidoglio- ha sottolineato Bonfigli- Sembrerebbe davvero tutto molto strano, ma ben studiato, come in uno spettacolo del comico Grillo. Nonostante la perdita di oltre 90 milioni sembrerebbe scritta all’interno per assecondare le ragioni di Palazzo Senatorio, l’ok del Campidoglio ad oggi non e’ arrivato. Anzi, nelle scorse settimane, abbiamo registrato notizie secondo le quali la Guardia di Finanza avrebbe sequestrato diverso materiale sia dalla sede di Ama sia dal Campidoglio, nell’ambito di un’inchiesta per falso in bilancio che riguarda proprio la contabilita’ tra Ama e Roma Capitale negli anni 2015-16 e 17, costringendo Ama a ritirare e sospendere il bilancio 2017”.
“Abbiamo cercato di alzare il livello del confronto, apprezzando il lavoro dell’amministratore unico, Stefano Zaghis, e della sua prima linea, che va dal direttore del Personale al direttore tecnico, ma alla stessa stregua gli abbiamo denunciato un quadro aziendale caratterizzato da una totale confusione fra il patrimonio proprio e quello di pertinenza di Roma Capitale- ha concluso Bonfigli- Abbiamo chiesto l’avvio di relazioni industriali di alto profilo di responsabilita’, di unire tutte le forze sindacali in questo delicato momento, di non abbassare il livello del confronto e di accelerare su questioni troppo ferme nell’organizzazione del lavoro e nella sua nuova programmazione post fase 2 Covid”.





Regione: pubblicate graduatorie Bando “Progetti Strategici”

Sono state pubblicate sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio le graduatorie dell’avviso pubblico regionale “Progetti Strategici”. Il bando, finanziato con oltre 14,2 milioni di euro del Por-Fesr 2014-2020, aveva come obiettivo – spiega una nota – quello di sostenere progetti di ricerca e sviluppo presentati in collaborazione tra loro da imprese, singole o aggregate, e Organismi della Ricerca (OdR) pubblici o privati in tre aree chiave dell’economia regionale individuate dalla Smart Specialisation Strategy del Lazio: “green economy”, “scienze della vita” e “aerospazio”. Scopo ultimo, quello di spingere i dipartimenti universitari e gli OdR con competenze scientifiche e tecnologiche rilevanti a livello internazionale in questi settori a consolidare i collegamenti tra loro e a trasferire le loro capacità e conoscenze alle imprese della Regione per favorirne l’innovazione tecnologica. Tra Università e Organismi di Ricerca sono stati 17 i soggetti coinvolti e 65 le imprese laziali. 

Nell’ambito “green economy” è risultata vincitrice la proposta delle Università Roma Tre e della Tuscia, che ha ottenuto il finanziamento di 10 progetti. Per quanto riguarda l’area “scienze della vita” sono stati premiati tre gruppi di proposte progettuali: La Sapienza, in collaborazione con Istituto Superiore di Sanità, Cnr, Università Campus Biomedico, Università Cattolica e Fondazione Istituto Italiano di Tecnologia, ha visto finanziati 10 progetti; l’Ospedale Bambino Gesù, in collaborazione con gli Ifo ha visto finanziati 5 progetti; la Fondazione Telethon, in collaborazione col Gemelli, 2 progetti. 





Ztl Roma, possibili richieste di rimborsi per 32 mln di euro

 

32 milioni di euro. Questa la cifra che il Comune di Roma potrebbe risarcire complessivamente a quanti hanno acquistato permessi per le Ztl della capitale. Come noto l’amministrazione comunale ha deciso di mantenere aperte le zone a traffico limitato fino al prossimo 30 agosto, per venire incontro alle esigenze di commercianti e cittadini e favorire la mobilità – spiega il Codacons – Una decisione che apre tuttavia un fronte legale coinvolgendo quanti, tra residenti, artigiani e professionisti, hanno acquistato nei mesi scorsi permessi per l’accesso alle Ztl. 

In sostanza il Comune ha venduto un servizio che ora risulta gratuito per 6 mesi: dal mese di marzo, quando è iniziata l’emergenza coronavirus, fino al prossimo 30 agosto. I permessi per le zone limitate costano tra i 200 ai 300 euro per i residenti, e circa 2000 euro all’anno per i lavoratori che devono accedere in centro: a conti fatti un totale di 32 milioni di euro per 6 mesi di chiusura che devono essere ora restituiti agli utenti. 

In tal senso il Codacons ha inviato una formale istanza al Campidoglio, in cui si chiede di procedere ai rimborsi in favore dei titolari di tagliandi per le Ztl, proporzionali al periodo di mancato utilizzo dei permessi, anche attraverso un allungamento del periodo di validità degli stessi. In caso contrario sarà inevitabile una class action del Codacons in favore di residenti, imprese, artigiani e professionisti.

 





Bettini (Pd): "Non ci saranno sostegni ad una ricandidatura della Raggi"

È “impossibile” un sostegno del Pd alla ricandidatura della sindaca di Roma, Virginia Raggi. Lo afferma Goffredo Bettini, componente della direzione nazionale del Partito democratico, dopo un articolo intitolato “Compagna Raggi” pubblicato dal settimanale L’Espresso, secondo cui Bettini sarebbe favorevole a un “sostanziale supporto al Raggi- bis”. 

“In primo luogo – sottolinea Bettini – come ho più volte ripetuto, non mi occupo minimamente delle vicende politiche romane. E in secondo luogo ritengo impossibile un sostegno del Pd alla ricandidatura della sindaca Raggi. Non per ragioni personali o pregiudiziali, ma sulla base dei risultati negativi dell’esperienza del suo governo”.

 




Circolazione del Coronavirus nel Lazio al 3%

 

“Sono stati eseguiti 108.404 mila test sierologici con una prevalenza del 2,4% di IGG, una circolazione intorno al 3% che era un dato che ci aspettavamo. Sono 160 i tamponi positivi, tutti asintomatici”. Lo ha spiegato l’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato, durante la videoconferenza con i giornalisti in corso allo Spallanzani di Roma, illustrando i risultati dell’indagine regionale di sieroprevalenza che ha preso il via a maggio.

“Consideriamo – ha aggiunto l’assessore – chiusa l’attività che ha riguardato uno stabile a Roma, alla Garbatella, dove tra alcuni giorni verranno ripetuti i test per chi ancora soggiorna in quella struttura”.





Anche Mattarella rende omaggio ad Alberto Sordi

“Le grandi figure del cinema possono essere d’esempio e di stimolo per chi oggi raccoglie il testimone di questa sfida, che fa vivere i sogni, che racconta la società, che interpreta i sentimenti e che è parte viva della cultura di un paese”. Lo ha dichiarato il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ricordando Alberto Sordi che oggi avrebbe compiuto cento anni. “Il cinema – ha sottolineato il capo dello Stato- lo annovera tra i suoi grandi. Ne apprezziamo ancor più il valore in un momento come quello che stiamo vivendo, segnato da problemi inediti, ma anche dal diffuso desiderio di una ripartenza”.

“Il suo talento, la sua comicità originale, i personaggi che ha mirabilmente interpretato nella lunga carriera – ha affermato Mattarella- sono parte dell’immaginario degli italiani e suscitano tuttora interesse e simpatia. E’ stato un simbolo del cinema italiano. Ha lasciato l’impronta su pagine significative della sua storia, dando vita a scene che sono rimaste leggendarie. Eppure i suoi esordi nel mondo dello spettacolo non gli risparmiarono sacrifici e difficoltà. Ma con tenacia e passione è riuscito a conquistare la popolarità e le sue maschere sono divenute rappresentative di un costume che cambiava”.

 





Ponte di Messina ed Alitalia, parla la ministra De Micheli

 

 Il governo è pronto a fare gli approfondimenti necessari sulla possibilità di realizzare il ponte sullo stretto di Messina se questo progetto dovesse essere considerato una priorità. Lo ha sottolineato la ministra delle infrastrutture Paola De Micheli, secondo cui “ho sempre detto che sono piuttosto laica sul tema del ponte sullo Stretto. La società che era stata costituita molti anni fa è in liquidazione e riprendere progetti ragionamenti e finanziamenti sul ponte implica riaprire una valutazione delle opportunità che si possono generare, l’impatto ambientale e i costi”. 

“Se si registrerà – ha spiegato la ministra ai microfoni di Rainews24 – anche attraverso l’ascolto di questi giorni, che questa è veramente una delle esigenze più importanti, noi saremo disponibili a fare questo tipo di approfondimento: ovviamente tutto quello di cui si era discusso prima è vecchio e superato”. 

“Abbiamo bisogno – ha aggiunto De Micheli – sia sul fronte ambientale sia sul fronte trasportistico di fare gli approfondimenti del caso. Se dovesse emergere davvero che è una priorità, noi saremo disponibili a fare gli approfondimenti, senza dividersi ideologicamente. Quando si fanno le infrastrutture bisogna essere pronti a valutare se servono alla vita delle persone: siamo pronti a fare questa valutazione”.

Alitalia, De Micheli: in settimana prime indicazioni sulla newco

 Per il futuro di Alitalia “credo che in settimana daremo l’avvio alle prime indicazioni per la costituzione della newco”. Lo ha affermato la ministra delle infrastrutture Paola De Micheli ai microfoni di Rainews24. Poi si farà “il piano industriale e conseguentemente un’accelerazione per far ripartire la compagnia aerea, che ha un ruolo strategico per l’Italia e l’Europa”.





La App Immuni attiva in tutta Italia

Dopo una prima fase di sperimentazione, da oggi "Immuni", la app per il tracciamento dei contagi da coronavirus, è scaricabile e funzionante in tutta Italia. L’applicazione, disponibile sugli store digitali dal primo giugno, è stata fino ad ora scaricata da 2,2 milioni di persone. Domenica sono stati registrati 338 nuovi casi in Italia, il 72% dei quali in Lombardia, 44 i decessi a livello nazionale. Intanto da questo lunedì cadono in Europa la maggior parte delle restrizioni sugli spostamenti e gli inviti a non viaggiare. Revocano le restrizioni anche Germania, Francia, Belgio, Paesi Bassi e Repubblica Ceca. E l’Italia torna a sperare nel turismo. Operativi da oggi 25 aeroporti italiani; aumentano i voli a Fiumicino e Malpensa.





Conte ai sindacati: “Cassa integrazione a tutti fin quando sarà necessario”

"L’obiettivo del governo è garantire la cassa integrazione a tutti i lavoratori, per tutto il tempo che sarà necessario nella fase di debolezza dell’attività economica". Così il premier Giuseppe Conte, rivolgendosi ai sindacati nella seconda giornata degli Stati generali dell’Economia in corso a Villa Pamphili. Il governo ha "predisposto un decreto legge, che adotteremo oggi stesso in un Consiglio dei ministri che si svolgerà a margine degli incontri odierni, grazie al quale le aziende e i lavoratori che hanno esaurito le prima 14 settimane di cassa integrazione potranno richiedere da subito le ulteriori 4 settimane approvate con il decreto Rilancio", ha aggiunto il premier.





Pechino torna a fermarsi. Nuovi focolai fanno scattare il lockdown

 

La Cina ha reintrodotto misure di lockdwon molto rigide a Pechino dopo la scoperta di un nuovo cluster di contagi e ha dichiarato la legge marziale nella città di Baoding, che si trova vicino alla capitale cinese e dove sono stati registrati casi collegati al cluster del mercato ortofrutticolo.

“Il centro di risposta all’epidemia ha annunciato la rapida introduzione della legge marziale per prevenire la diffusione dell’epidemia a Baoding”, un luogo dove si svolge un movimentamento di beni alimentari molto importante e che vede trasferimenti continui di cibo verso Pechino, per cui è necessario un livello di controllo molto alto.

Baoding ha una popolazione di 11 milioni di persone e si trova a poco più di 100 chilometri da Pechino. Nella capitale cinese, intanto, le autorità hanno chiuso il mercato di Xinfadi ritenuto l’area di diffusione dei nuovi contagi. Si contano 79 infezioni legate al mercato e verranno effettuati test a tutti i dipendenti e lavoratori della zona.





Continuano le aperture della Fase 3. Resta l’allerta in Lombardia, massima attenzione per due focolai a Roma

 

Continuano le aperture della Fase 3, ma a macchia di leopardo: diverse regioni hanno autonomamente dato il via libera, ad esempio, anche a sagre e discoteche, in altre vige un maggior rigore.

L’obiettivo di tutti è raggiungere una parvenza di normalità, ma lo sguardo resta fermo sul numero dei nuovi malati, in particolare in Lombardia, dove è in crescita il rapporto tra tamponi effettuati e positivi: il dato è salito al 2.6%, il giorno precedente era al 2.2%, e quello prima all’1.8%. Su 9.336 tamponi effettuati in regione, ci sono 244 nuovi casi per un totale complessivo di 91.658 positivi.

Anche Roma è ’sotto osservazione’ dopo i focolai alla rsa San Raffaele e in un palazzo nello storico quartiere della Garbatella,mentre al Centro Rai di Saxa Rubra si è in attesa dell’esito di una serie di tamponi effettuati.

Nel complesso, i dati al momento sono stabili. I contagiati sono 236.989 e nell’ultima giornata se ne sono aggiunti 338: di questi il 72% sono in Lombardia, dove si registra anche circa la metà delle nuove vittime a livello nazionale, complessivamente 44. E Il governatore Fontana ha esteso l’obbligo delle mascherine fino al 30 giugno.

Sono stati raggiunti i 34.345 decessi dall’inizio dell’emergenza, ma sembra far sperare il fatto che in 24 ore ben undici regioni non hanno registrato morti per Covid mentre i guariti, altri 1.505 nell’ultimo bollettino della Protezione Civile, fanno salire la cifra a 176.370 persone che finora hanno sconfitto il virus





Partita la produzione del vaccino anti-Convid-19. AstraZeneca assicura 2 miliardi di dosi a costi molto bassi

 

"Stiamo iniziando a produrre il vaccino" per Covid-19 "a rischio", già prima degli esiti delle prove di efficacia. “AstraZeneca ha preso un impegno di produrre 3 miliardi di dosi” con l’obiettivo di avere un accesso ampio, equo e senza alcun profitto durante la fase della pandemia. Posso dire che il costo del vaccino sarà di pochi euro per distribuirlo. Inizieremo verso fine anno a distribuire ed entro la fine dell’estate avremo i risultati dei test clinici di efficacia. Qualora fossero positivi, faremo il processo regolatorio e immediatamente inizieremo la distribuzione". A fare il punto è Lorenzo Wittum, presidente di AstraZeneca Italia, intervenuto ad ’Agorà’ su Rai3. "La sperimentazione clinica - sottolinea - è ancora in corso. Fino a che non ci saranno i risultati sull’uomo", dai test "che si concluderanno a settembre, noi non potremo sapere se questo vaccino è efficace". Nella ricerca farmaceutica "funziona così", ricorda Wittum spiegando perché si parla di scommessa. "Siamo fiduciosi che funzioni - argomenta - Le prime fasi sono andate bene", però in questo momento "siamo nell’ultima fase, quella della sperimentazione su migliaia di volontari per verificare che effettivamente" il vaccino "protegga dal contagio" da coronavirus Sars-CoV-2. I dati, ribadisce, "li avremo a fine settembre. Abbiamo appena concluso la fase I che è la prima fase di sperimentazione sull’uomo. Un comitato indipendente di monitoraggio ha analizzato questo risultato e ha raccomandato all’autorità regolatoria inglese di iniziare la sperimentazione su larga scala. Ovviamente fino alla fine di questa non potremo sapere se il vaccino funziona, però siamo fiduciosi". "Per l’Europa sono previste 400 milioni di dosi. La popolazione europea è di circa 450 milioni di persone, quindi praticamente tutti - evidenzia il presidente di AstraZeneca Italia - Avremo diverse decine di milioni di dosi pronte prima della fine anno e poi nei primi mesi del 2021 arriveranno il resto delle dosi". Come sarà distribuito "è una decisione che dovranno prendere in Europa. I 4 Paesi dell’alleanza - Italia, Francia, Germania e Olanda - insieme all’Unione europea stanno definendo i meccanismi di allocazione".




Fase 3, Coldiretti stima in 3,1 milioni gli italiani in vacanza a giugno

 

Sono 3,1 milioni gli italiani che quest’anno scelgono di andare in vacanza a giugno, anche solo per qualche giorno, “sfidando la paura della pandemia e dando il primo vero impulso alla ripresa delle attività turistiche dopo il lungo lockdown”. Lo rileva un’analisi realizzata da Coldiretti e Ixè “nel weekend che con la fine della scuola segna tradizionalmente l’inizio delle ferie per gli italiani. Con partenze più che dimezzate (-54%) rispetto all’anno scorso a causa dell’emergenza coronavirus che ha generato incertezza, preoccupazioni e difficoltà economiche”. 

Le vacanze del 2020 “mostrano già da giugno una netta preferenza verso le mete nazionali, per il desiderio di sostenere il turismo nazionale ma anche per l’apertura delle frontiere che procede lentamente. Austria e Slovenia riapriranno all’inizio della prossima settimana il confine con l’Italia, come la Grecia che ha ripristinato i voli ma chiede agli italiani i test per il Covid-19, mentre sono ancora sostanzialmente precluse tutte le tradizionali mete fuori dall’Unione Europea”. 

Gran parte “del circa 40% di italiani che preferiva vacanze all’estero quest’anno sta decidendo, per forza o per convinzione, di rimanere in Italia. Una tendenza importante per cercare di compensare la pesante incognita sulla presenza degli stranieri in Italia, con gli arrivi completamente fermi soprattutto per i turisti provenienti da paesi extracomunitari come Giappone, Cina e Stati Uniti, mentre deboli segnali arrivano da Germania e Nord Europa”. 

Le partenze in bassa stagione, aggiunge la Coldiretti, “sono particolarmente apprezzate da chi ama la tranquillità e vuole stare lontano dalle folle, tanto più considerate le misure sul distanziamento sociale per garantire la sicurezza, senza rinunciare però a visitare le principali mete turistiche. E in avvio della stagione turistica è anche più facile avere degli sconti rispetto all’alta stagione: fino a -25% con i listini per l’alloggio, il vitto ma anche ombrelloni e lettini, che infatti subiscono un’impennata a partire da luglio per toccare i valori massimi nella prima metà di agosto”.

 





Zingaretti (PD): “Stati Generali utili per una visone complessiva del Sistema Paese”

 

“Grazie all’iniziativa italiana avremo decine e decine di miliardi di euro da investire sul futuro dell’Italia e mai negli ultimi 20 anni è accaduta una cosa del genere, le leggi finanziarie erano sempre improntate ai tagli, invece avremo una stagione dove saranno possibili grandi investimenti. Ora l’importante è spender vene questi fondi, in fretta e in una visione condivisa del sistema Paese. Gli Stati Generali probabilmente sono una occasione per costruirla insieme”. Parole del segretario del Pd e presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, a margine di una conferenza stampa allo Spallanzani di Roma. “È chiaro che ci sarà il momento delle scelte che andranno fatte con grande rigore e puntualità però i temi che vedo emergere sono importanti e condivisi come l’Italia digitale, la svolta green, la salute come priorità, la lotta alla burocrazia, l’impegno sulla conoscenza – ha aggiunto – tutte politiche innovative utili a creare lavoro e benessere”. “Ho fiducia – ha concluso – e mi auguro che tutti investano su questa occasione. Poi, ma lo ha detto anche il presidente Conte, dovrà venire il tempo delle scelte che, dopo un confronto, saranno più condivise”.





Stati Generali, li richieste della leader Cisl Furlan

Riforma fiscale, proroga degli ammortizzatori sociali e blocco dei licenziamenti almeno per tutti il 2020: sono le principali richieste della Cisl al Governo rilanciate dalla leader Annamaria Furlan agli stati generali dell’economia.

“Abbiamo ribadito che occorre fare da subito e senza alcun tentennamento una riforma del fisco – ha detto – ce n’è bisogno per irrobustire le buste paga di lavoratori e pensionati e anche per premiare le imprese che investono in occupazione, welfare aziendale, formazione e digitalizzazione”. Sugli ammortizzatori “già da tempo come Cisl abbiamo chiesto che vengano prorogati almeno per tutto quest’anno, così come il blocco dei licenziamenti – ha aggiunto – ne avremo bisogno”.





Di Battista di nuovo all’attacco: “Ho le mie idee. Se non siamo d’accordo con Grillo, amen”

 

Ha rivendicato duramente le sue idee Alessandro Di Battista, che ieri (domenica ndr) ha generato un vero e proprio terremoto nel Movimento 5 Stelle chiedendo un ’congresso’ per decidere del futuro del Movimento, parole su cui è arrivato, durissimo, lo stop di Beppe Grillo. "Ieri (Domenica ndr) dalla Annunziata sono riuscito a toccare molti punti e a prendere diverse posizioni (chiaramente cose che ribadisco, ribadirò e per le quali lotterò). Non sono riuscito invece a toccare la questione ’acqua pubblica’. Ieri Beppe ha pubblicato questo intervento sul tema. Lo condivido in pieno", scrive Di Battista su Facebook, tendendo apparentemente la mano al fondatore dell M5S o, piuttosto, ricordandogli le origini grilline. "La ripubblicizzazione dell’acqua (far tornare pubblica la gestione dell’acqua e della rete idrica) è una di quelle azioni ’anti-liberiste’ necessarie per proteggere i cittadini. Creare una ’cultura’ dell’acqua come la chiama Beppe ha a che fare con risparmi, lotta agli sprechi, salute, occupazione, lotta alle multinazionali straniere. Leggete questo pezzo e buona giornata a tutti!", conclude Di Battista postando l’articolo pubblicato sul blog del fondatore M5S. Di Battista torna sullo scontro con Grillo anche nell’intervista ai microfoni di ’Quarta Repubblica’ in onda integralmente questa sera, alle ore 21.30, su Retequattro. "Ieri ho parlato di congresso e delle mie idee e Beppe" Grillo "mi ha mandato a quel paese. Io ho delle idee e, se non siamo d’accordo, francamente, amen!", le sue parole.




Sileri (Salute) non crede in una seconda ondata del Coronavirus

 

"Torniamo finalmente a respirare, la situazione va meglio. Anche dopo le riaperture, la paura di una seconda ondata del virus non sembrerebbe esserci. Le misure vengono rispettate, dal distanziamento al lavaggio delle mani, tuttavia serve un monitoraggio attento". Lo ha detto il ministro della Salute Pierpaolo Sileri intervenendo al programma Centocittà su Rai Radio1. "Avere l’agognato vaccino contro il Coronavirus consentirà di limitare i danni, è prematuro pensare di poterlo già avere a settembre ma potrebbe arrivare per fine anno o inizio 2021" ha specificato Sileri aggiungendo che, in relazione all’accordo con Oxford, "l’Italia non ha acquistato dosi di vaccino che ancora non ci sono, ma insieme con altri Paesi europei ha firmato un accordo per continuare a sostenere questa ricerca".




Milioni di Euro dal Venezuela al M5S, attraverso Gianroberto Casaleggio?. Il figlio: “Mai ricevuti finanziamenti occulti. Bilanci sempre pubblici”

Una bomba nei giorni degli Stati Maggiori dell’Economia, fortemente voluti dal Presidente del Consiglio, Conte, quella che si è abbattuta sul Movimento 5 Stelle. L’accusa è devastante, e forse per la sua gravità estrema, potrebbe rivelarsi una vera e propria bufala.  Nicolás Maduro avrebbe finanziato nel 2010 il Movimento Cinquestelle: ad affermarlo il quotidiano spagnolo Abc citando un documento classificato dell’intelligence venezuelana, di cui pubblica una foto. Secondo il giornale, l’attuale presidente del Venezuela, allora ministro degli Esteri di Chavez, avrebbe spedito una valigetta con 3,5 milioni di euro al consolato venezuelano a Milano indirizzati a Gianroberto Casaleggio per finanziare segretamente il movimento fondato nel 2009 da Beppe Grillo. "Il MoVimento 5 stelle - puntualizza Davide Casaleggio in un post - è sempre stato finanziato in modo trasparente e siamo gli unici ad aver reso pubblici tutti i bilanci, anche di dettaglio, prima ancora che fosse la legge a richiederlo. Il MoVimento 5 Stelle non ha mai ricevuto finanziamenti occulti. Il Governo attuale venezuelano ha smentito la fake news. Mio padre non è mai andato in Venezuela. Il MoVimento 5 Stelle non ha mai ricevuto finanziamenti pubblici". "Se fino a quando era vivo ha avuto modo di difendersi da solo, ora che non c’è più non permetterò che si infanghi in alcun modo il suo nome", aggiunge. E anche Vito Crimi parla di "fake news".