La Regione Lazio riparte dal Cinema all’aperto

 

 “Abbiamo vissuto dei mesi complicati in cui anche l’esercizio cinematografico ha affrontato serie difficoltà ma ora è il momento della ripresa. Il sottotitolo dell’arena dell’Anec ‘Ripartiamo dal Cinema all’aperto’ è lo slogan perfetto per dare un segnale di speranza in questo momento, perché tutte le attività culturali ritrovino i loro spazi e tutti noi possiamo riconquistare la voglia di vivere insieme la bellezza. Il CineVillage vede il sostegno condiviso di tutte le istituzioni; noi, come Regione, abbiamo voluto contribuire anche nell’offerta con le tante iniziative multidisciplinari in collaborazione con il CONI e con Lazio Youth Card che permetterà anche qui a tanti giovani under 30 di vivere tutta la magia del cinema a un prezzo convenzionato”. Così dichiara in una nota il Capo di Gabinetto della Regione Lazio, Albino Ruberti, nel corso della conferenza stampa di presentazione del CineVillage Arena Parco Talenti. “L’impegno della Regione Lazio per la ripartenza non si ferma qui: con il comune impegno, alla fine dell’estate, di portare il pubblico nelle sale cinematografiche, stiamo intanto lavorando per anticipare a settembre il bando Lazio Cinema International, ma anche per adottare nuove misure dedicate all’esercizio cinematografico, tra i settori culturali messi più in difficoltà dalla pandemia”.

 





Un mese di viaggi gratis per i ragazzi del Lazio

 

LAZIO in TOUR torna anche per l’estate 2020, permettendo ai ragazzi tra i 16 i 18 anni iscritti alla LAZIO YOUth CARD di viaggiare gratuitamente per 30 giorni su tutti gli autobus Cotral e i treni regionali del Lazio di Trenitalia. Un’esperienza per conoscere il territorio regionale: Roma, Frosinone, Latina, Rieti, Viterbo e tutti gli altri 373 piccoli e medi Comuni della nostra regione. Trenta giorni di tempo, 720 ore di tour a completa disposizione dei più giovani per andare ovunque. 

“LAZIO in TOUR è un’occasione per i nostri giovani, opportunità ben recepita se pensiamo che nelle edizioni 2018 e 2019 hanno aderito oltre 45.000 ragazze e ragazzi. Un’esperienza che come Regione vogliamo continuare a garantire, considerando che il viaggio e la scoperta del nostro territorio non sono solo veicolo di sviluppo per il Lazio ma strumento di crescita per chi decide di partire. Quest’anno – ha detto Mauro Alessandri, Assessore ai Lavori pubblici e Tutela del territorio – , la mobilità sarà ulteriormente garantita dal rispetto delle disposizioni anti-covid: Cotral e Trenitalia già dalla nostra prima ordinanza sono state tempestive nell’adottare ogni accorgimento necessario alla tutela della salute di lavoratori ed utenti”. 

“Una bellissima iniziativa che dà la possibilità alle ragazze e ai ragazzi di conoscere e visitare gli splendidi borghi, località e paesaggi della nostra regione. Lazio in Tour, che ha già avuto un grande successo negli scorsi anni, è un progetto che portiamo avanti proprio in un momento decisivo per un settore come quello turistico. Far ripartire il turismo – ha sottolineato Giovanna Pugliese, Assessora al Turismo e Pari Opportunità è un obiettivo prioritario e questo è un altro tassello che questa Giunta vuole offrire per promuovere tra i giovani un modo di viaggiare consapevole, green e in sicurezza”.

 





Arcigay Roma: "Sgomento per il parroco trasferito dopo unione civile"

 

“Apprendiamo con sgomento che il parroco del comune di Sant’Oreste, in provincia di Roma, che aveva celebrato un’unione civile con delega ufficiale della Sindaca del Comune è stato trasferito presso altro comune, in accordo con la decisione del vescovo di Civita Castellana”. Così in una nota il Presidente di Arcigay Roma Francesco Angeli. 

“Una scelta che appare seguire logiche medioevali, piuttosto che basate sul rispetto e il principio di non discriminazione. Trasferire un parroco per aver celebrato l’amore tra due donne rimanda a tempi bui, quando i matrimoni tra etnie diverse, ad esempio, erano vietati. Siamo sicuri che questa sia la Chiesa di Papa Francesco che parla di accoglienza e non giudizio?”. 

 





Rifiuti del Lazio, la denuncia di Simeone (Forza Italia)

 

“Ampliamento per la Rida Ambiente: dall’ingegner Flaminia Tosini non abbiamo avuto risposte”. Lo spiega Giuseppe Simeone, capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale e presidente della commissione Sanità, politiche sociali, integrazione sociosanitaria e welfare. “Nella seduta telematica odierna della commissione Rifiuti, convocata su mia richiesta relativamente alla vicenda dell’aumento dello stoccaggio concesso alla società Rida Ambiente di Aprilia, devo innanzitutto constatare con rammarico la grave assenza dell’assessore Massimiliano Valeriani, che di fatto preferisce sfuggire dalle proprie responsabilità” sottolinea. “A mio parere un provvedimento che ha come scopo principale se non unico quello di fronteggiare l’urgenza non è sufficiente. Alla base di questa situazione ci sono purtroppo responsabilità dell’amministrazione regionale, dal momento che sono più di 7 anni che attendiamo un piano rifiuti organico. La determina G07906 del 6 luglio che ha concesso l’aumento dello stoccaggio nella misura del 30% a favore della Rida Ambiente è con tutta evidenza ‘figlio’ della mancanza di programmazione della Regione Lazio sul tema dei rifiuti. Non dimentichiamo per esempio anche il caso della discarica di borgo Montello, per circa 20 anni rimasta in vita a suon di ordinanze che imponevano la realizzazione di nuovi invasi proprio per affrontare l’emergenza. 

Il perdurare dello stato d’incertezza non è accettabile ed è chiaro che questa inerzia oggi ha dato spazio a manovre speculative da parte di alcuni soggetti privati, come nel caso di Aprilia. Quella che è la seconda città della provincia di Latina non può sempre pagare dazio in termini di servitù, continuando a subire ed accettare passivamente le decisioni calate dall’alto”. 

 





Dario Nanni (Mun.VI): "Raggi dimentica insegnanti scuole comunali"

 

“La Giunta Raggi, solerte a rivolgersi alle precarie della scuola dell’infanzia e dei nidi quando ne ha bisogno, si dimentica di loro quando non gli servono”. Così in una nota Dario Nanni consigliere del VI Municipio. “Infatti, tra coloro che hanno sentito maggiormente i danni economici causati dal coronavirus – denuncia Nanni – ci sono sicuramente le insegnati e le educatrici precarie del Comune di Roma delle scuole dell’infanzia e dei nidi, le quali da supplenti con contratti giornalieri o settimanali, da marzo, non percepiscono nessun reddito, né dall’amministrazione capitolina, ne’ dallo Stato che le considera dipendenti del Comune. Ricordo che molte di loro sono vincitrici dei concorsi svolti nel 2019 e finalizzati proprio alla formazione di graduatorie di personale da utilizzare nelle scuole dell’infanzia e nei nidi. Queste liste però non vengono pubblicate, e quindi le vincitrici non vengono assunte nonostante la carenza di personale”. 

“Ma visto che siamo a fine luglio, e visti i tempi della burocrazia sollevo un problema a cui cerco di dare una soluzione – sostiene Nanni -. Alla riapertura delle scuole, per ragioni di sicurezza, in base alle disposizioni ministeriali previste nelle linee guida 0-3, le educatrici sopra i sessant’anni non potranno riprendere servizio. In attesa della pubblicazione delle graduatorie dei concorsi – conclude Nanni – invito l’amministrazione comunale a chiamare fin da subito le insegnanti precarie per sostituire le colleghe, assumendole fino alla fine dell’anno, evitando, come spesso accade di ritrovarsi all’ultimo minuto a risolvere i problemi”.

 





Fratelli d’Italia chiede alla Raggi di sgombrare i campi rom lungo l’Aniene e la Tangenziale

 

 “Ogni giorno riceviamo telefonate e denunce da parte dei cittadini del quartiere Trieste-Salario arrivato ormai allo sfinimento. La notte non si possono più lasciare le finestre aperte talmente è forte l’odore e la puzza di plastica bruciata che inonda il quartiere fino ad arrivare a Parioli. La causa oggettiva è che finché insisteranno i campi rom abusivi su tutto il parco dell’Aniene, compreso il campo rom su via del Foro Italico, ci sarà sempre una discarica a cielo aperto e di conseguenza i roghi tossici e la loro diossina”. E’ quanto dichiarano in una nota congiunta gli esponenti di Fdi, Lavinia Mennuni, consigliere in Assemblea Capitolina, Andrea De Priamo capogruppo del partito di Giorgia Meloni in Campidoglio e Simone Pelosi coordinatore di Fdi nel II Municipio. La Raggi in questi anni ha solo avallato la creazione di questi campi abusivi e oggi le conseguenze di questa scellerata politica la pagano i cittadini del quartiere. Come Fratelli d’Italia Roma Abbiamo presentato esposti in procura, interrogazioni, mozioni, ordini del giorno sempre bocciati dal duo M5S-Pd, continuano da Fdi. 

“Chiediamo l’immediato intervento del Sindaco per sgomberare i campi rom e bonificare le aree coinvolte per salvaguardare sia sicurezza pubblica sanitaria che la sicurezza ambientale nel parco dell’Aniene ridotto ormai ad una discarica”, conclude.

 





Manca la manutenzione del verde, si moltiplica il rischio incendi a Roma. La richiesta del Pd alla Raggi

 

“Con la scarsa o assente manutenzione del verde e il caldo della stagione c’è il rischio che gli incendi divampino in tutta Roma. Rischio concreto se si pensa già che nel giro di due giorni i vigili del fuoco sono intervenuti in diverse zone della città. L’immobilismo della giunta Raggi non finisce di sorprenderci”. Così in una nota i consiglieri del Pd capitolino Marco Palumbo, Valeria Baglio, Ilaria Piccolo. 

!L’erba alta in questi giorni ha reso inaccessibili parchi e spazi verdi cittadini. L’invasione delle sterpaglie interessa anche strade e marciapiedi rendendoli spesso impraticabili – spiegano i dem -. In assenza di interventi di sfalcio e manutenzione degli spazi verdi siamo costretti a convivere con vere giungle urbane molto rigogliose. La stagione secca di questo periodo ha trasformato il verde non curato in sterpaglie rinsecchite favorendo i piromani e gli sconsiderati”. 

“È necessario da subito affrontare la manutenzione del verde intervenendo con lo sfalcio e il taglio dell’erba – è l’invito del Pd -. Facciamo appello affinché la sindaca Raggi intervenga con immediatezza nella manutenzione delle aree pubbliche e imponendo anche ai proprietari delle aree private gli interventi di sfalcio nei loro terreni al fine di scongiurare l’eventualità di ritrovarci, come la scorsa estate, e come nei giorni scorsi, nuovamente con l’incubo dell’allerta incendi e di nuove Castel Porziano, Villa Ada, Monte Mario o parco del Pineto. La prevenzione è possibile se si opera da subito”, concludono.

 





Incontro tra D’Amato e Lombardi (M5S) sui medici scolastici

 

“In settimana incontrerò l’assessore regionale alla Sanità, D’Amato, per parlare della reintroduzione del medico scolastico in tutte le scuole del Lazio”. Lo ha dichiarato Roberta Lombardi, capogruppo M5S nel consiglio regionale del Lazio, ieri sera in diretta durante la tappa sul Lazio del tour nazionale on line del MoVimento 5 Stelle, ‘Riparte l’Italia’. 

“Sono stata contattata dall’assessore D’Amato in seguito alla mia lettera inviatagli nei giorni scorsi per sollecitare l’attuazione di questa importante misura prevista dal nostro ordine del giorno approvato nel consiglio regionale straordinario su edilizia scolastica e sicurezza nelle scuole che si è svolto lo scorso 30 giugno su nostra richiesta – aggiunge Lombardi all’indomani dell’evento 5stelle on line -. Si tratta di una figura fondamentale in vista della riapertura delle scuole a settembre sia per la sorveglianza sanitaria di studenti, docenti e personale scolastico legata al covid sia per dare un punto di riferimento ai nostri ragazzi per prevenire e affrontare tutta una serie di problematiche, che vanno dall’alimentazione al bullismo”, conclude Lombardi.

 





L’ex Assessore Bordoni chiede alla Raggi la revoca delle fasce orarie dei negozi in occasione dei saldi

 

 “Stop all’ordinanza che limita gli orari dei negozi nella Capitale, una misura assolutamente controproducente che danneggia ulteriormente tutto il comparto commerciale della città. La Raggi eviti ulteriori proroghe, è dannosa nei confronti dei commercianti e di tutto il sistema”. Così in una nota il consigliere capitolino della Lega-Salvini Premier Davide Bordoni. 

“Bisogna saper guardare oltre, mantenere le Ztl aperte ma soprattutto liberare le attività commerciali da limiti d’orario inutilmente imposti – continua Bordoni – alla vigilia dei saldi estivi il Comune accolga le richieste di Confesercenti, la città è semi-deserta, come si è potuto constatare ci sono problemi solo nelle ore notturne a seguito della movida incontrollata, mentre il giorno le persone si spostano poco, diffidano dai mezzi pubblici se non per spostamenti necessari. Si cambi subito marcia, nella Fase 3 dobbiamo puntare a rilanciare l’economia e tutelare il Commercio e le imprese”, conclude.

 





Aggredito il Presidente nel Nuovo Cinema America, Carocci. Denunciato un giovane dell’estrema sinistra

 

Ha prima aggredito verbalmente il presidente del Piccolo Cinema Valerio Carocci e poi gli ha messo le mani al collo. Ma il responsabile è stato denunciato dalla Digos. Secondo quanto si è appreso, sarebbe vicino ad ambienti di estrema sinistra. L’episodio è accaduto sabato pomeriggio a Trastevere. Carocci è stato refertato in ospedale. A quanto ricostruito, non sarebbe stata la prima volta che Carocci ha ricevuto insulti e minacce dallo stesso ragazzo. L’autore dell’aggressione è stato denunciato dai poliziotti della Digos per minacce e lesioni. Ha ricevuto inoltre in un avviso orale del Questore di Roma. L’episodio è avvenuto nel pomeriggio di sabato a Trastevere. Carocci è stato prima insultato e poi afferrato al collo.





Complanare di via Appia Nuova, lavori ultimati

 

“Con il nostro progetto #StradeNuove stiamo riqualificando tantissime strade a Roma: interventi mirati e programmati in base alle reali necessità del territorio. Oggi vorrei farvi vedere i lavori completati dal Dipartimento Simu sulla complanare di via Appia Nuova, nel quadrante sud est di Roma”. Lo annuncia su Fb la sindaca di Roma Virginia Raggi. 

“È una strada che corre parallela rispetto all’arteria di traffico principale in direzione del Centro storico molto utilizzata dai cittadini per gli spostamenti nel quartiere dello Statuario – ricorda Raggi -. Passo passo abbiamo riqualificato non solo le strade più trafficate, ma anche quelle fondamentali per la viabilità locale con il restyling dell’asfalto e della segnaletica per garantire maggiore sicurezza ai cittadini. Stiamo investendo molto nella manutenzione delle infrastrutture e continueremo a farlo”, conclude.

 





Centri antiviolenza, raddoppiate le donne in assistenza

 

“Sono raddoppiate le donne seguite dai Centri Antiviolenza di Roma Capitale. È un segnale importante: questo dato va nella giusta direzione perché dobbiamo far emergere la violenza sommersa. Il coraggio di sempre più donne, supportate dalle nostre operatrici, sta facendo la differenza”. Lo annuncia su Fb la sindaca di Roma Virginia Raggi. 

“Il monitoraggio delle nostre strutture è costante e i dati di giugno ci confermano che sono 691 le donne in carico ai centri antiviolenza capitolini: +100% rispetto a un anno fa – spiega Raggi -. Abbiamo avviato cinque nuovi Centri Antiviolenza tra il 2018 e il 2019 e continueremo in questo percorso, perché questi dati ci confermano che l’impegno dedicato alle nuove strutture ha funzionato. Voglio ricordare – aggiunge – che i nostri Centri Antiviolenza sono sempre attivi H24, collegati al numero nazionale 1522 e raggiungibili anche con il nuovo servizio su WhatsApp (H24 sui numeri 331.6493913 e 366.9384736, o dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 18 sul numero 366.9384721), per offrire alle donne e ai loro bambini sostegno e percorsi personalizzati per sottrarsi alle violenza. Continuiamo a informare, sensibilizzare e intercettare i bisogni anche innovando i servizi per offrire sempre maggiori opportunità di riscatto e prevenzione. Nessuna è sola”, conclude.

 





Orgoglio Raggi: "Roma ha assestato duri colpi alla criminalità"

 

 “Roma negli ultimi anni ha saputo reagire assestando duri colpi a organizzazioni criminali, il cui obiettivo era quello di inquinare il tessuto sociale della capitale d’Italia. Mi riferisco alle azioni criminali dei clan Casamonica, o alle continue operazioni sul litorale romano di Ostia legate al clan Spada o al clan Senese. Credevano di poter mettere le mani indisturbati su Roma e di deviarne il percorso civile nel nome dell’illegalità e della sopraffazione”. Lo ha detto la sindaca di Roma, Virginia Raggi, intervenendo alla cerimonia di insediamento del nuovo presidente della Corte d’Appello di Roma Giuseppe Meliadò. 

“Grazie all’immenso lavoro della magistratura e delle forze dell’ordine, alle quali va la nostra piena sincera e profonda gratitudine, è stata invertita la rotta . È stato fatto emergere il malaffare che si insinuava sul territorio della nostra città. Non dobbiamo abbassare la guardia”, ha auspicato Raggi. La sindaca di Roma ha aggiunto che “assicurare alla giustizia chi esercita soprusi e violenza, stravolgendo completamente la vita dei cittadini onesti, lo sviluppo economico e produttivo, la stessa dignità delle persone, come anche attraverso casi di usura e racket, soprattutto in questo periodo di crisi, è un compito che ci vedere tutti uniti in prima linea. Come lo è l’amministrazione di Roma Capitale con iniziative a sostegno della legalità, in contrasto a fenomeni malavitosi, a testa alta, con coraggio e ferma convinzione, al fianco delle persone oneste e perbene, che sono la stragrande maggioranza della nostra comunità cittadina”. La sindaca, rivolgendos al neopresidente Meliadò ha sottolineato: “Sono certa che lei saprà portare anche presso la Corte d’Appello di Roma la sua esperienza maturata in tanti anni attraverso il prestigioso e non facile incarico a Catania. Un’esperienza, facendo mie le sue parole, che prevede una gestione fondata sul principio dell’efficienza e che dovrà essere capace di coniugare al meglio qualità e i tempi della giurisdizione. Tutto questo per garantire, secondo il dettato costituzionale, sempre il giusto processo e dare quindi la certezza del diritto a tutti i nostri concittadini. Questo il grande lavoro che l’aspetta e noi saremo al suo fianco” L’insediamento di Giuseppe Meliadò alla Corte d’Appello di Roma, ha ricordato Raggi “arriva nei giorni in cui ricordiamo il magistrato Paolo Borsellino che rappresenta per tutti noi un faro imprescindibile nella lotta alle mafie e nella continua ricerca della legalità e della giustizia. Un dovere di ognuno di noi nei diversi ruoli istituzionali, una responsabilità che deve segnare il cammino della nostra attività quotidiana, un’azione e soprattutto una missione, alla base delle nostre scelte, del nostro operato, volte sempre al bene comune e all’interesse della collettività”, ha concluso.

 





Pedofilia, nuovo blitz della Polizia Postale

Sgominata dalla Polizia postale una rete di pedofili italiani che su una nota piattaforma di messaggistica scambiavano materiale pedopornografico. Le immagini venivano realizzate anche da adolescenti e vendute online con un “listino prezzi” per ogni prestazione richiesta.

Oltre 100 investigatori del Centro nazionale di protezione dei minori del servizio Polizia postale di Roma e della Polizia postale e delle ocmunicazioni di Bari e Foggia, hanno eseguito perquisizioni personali, informatiche e sequestri in 12 regioni e 17 province volte al contrasto della pedopornografia online, con il coordinamento delle Procure della Repubblica presso il Tribunale e per i Minorenni di Bari.

L´indagine, scaturita da una segnalazione di due genitori insospettiti dall´intenso utilizzo di alcuni social network della figlia adolescente, ha portato all´emersione di un vero e proprio sistema consolidato di vendita online di immagini e video pedopornografici e pornografici autoprodotti da adolescenti e maggiorenni ed inviati in cambio di pagamenti su conti online.

Gli accordi avvenivano attraverso chat private sulla scorta di un “listino prezzi” pubblicato online che prevedeva oltre che l´invio di immagini e video già prodotti, anche sex chat e video chat dal vivo.

 





Scuola, altri 300 milioni di risorse aggiuntive. Quasi tre i miliardi stanziati dal Governo

 

“Il governo si è appena impegnato a stanziare altri 300 milioni. Facciamo il conto? Prima 1,6 miliardi, ora 1,3: siamo a quasi 3 miliardi solo per settembre.

Con le risorse messe da inizio anno arriviamo a 6. Potenzieremo l’organico, docenti e personale Ata. Ribadisco: alla riapertura ci faremo trovare pronti”. Lo dice il ministro dell’Istruzione, Lucia Azzolina in un’intervista al quotidiano ‘Il Fatto’.

“Le scuole stanno lavorando tanto e bene, alcune potrebbero decidere di portare l’unità oraria da 60 a 50 minuti per avere maggior flessibilità organizzativa. Ma quei 10 minuti vengono recuperati, ‘restituiti’ agli studenti. Il monte orario non cambia. È una norma già esistente”, sottolinea Azzolina.

E sui cosiddetti ‘banchi high tech’ per garantire il distanziamento anche in classe, la numero uno di viale Trastevere spiega. “Ci sono scuole con arredi invariati da anni anche se i dirigenti scolastici li richiedono. Rivendico la scelta, mette insieme l’obbligo del distanziamento e un investimento che resta alle scuole. Il Cts ha indicato i banchi come possibile soluzione: è un’opportunità, non un’imposizione. Parliamo dibanchi di varie tipologie, anche in base alle fasce di età. Non costeranno certo le cifre che ho letto e il bando europeo preparato da Arcuri ridurrà ulteriormente i costi”.

 





Di Maio promuove il Recovery Fund: “Al centro il futuro delle giovani generazioni e non gli interessi di qualche Stato”

 

L’accordo sul Recovery Fund, “è un accordo che mette al centro il futuro delle giovani generazioni e non gli interessi di qualche Stato. Di questo sono davvero contento. L’Europa era davanti a un bivio e ha scelto di rispondere. Ora tocca a noi dare le dovute risposte agli italiani attraverso un piano di riforme concreto e ambizioso”, così il ministro degli Esteri Luigi Di Maio in un’intervista a Repubblica che difende il M5S che ha “contribuito in modo determinante alla nomina della presidente von der Leyen. E si ricorda quanto fui attaccato? Ecco, quella scelta oggi la rivendico”, e parla di “modernizzare” l’Italia.

“Fu una scelta di campo, una scelta di responsabilità che ha premiato. Il risultato ottenuto ci dimostra che la strada intrapresa crea stabilità e offre opportunità di crescita e di rilancio”.

Di Maio, poi, elogia il lavoro che sta dietro il successo del Recovery Fund: “Quando vinci una partita il merito è di tutta la squadra, anche di chi sta dietro le quinte. Il risultato è del collettivo, rappresentato dal presidente del Consiglio Conte che ha mostrato determinazione, si è battuto con tutta la delegazione italiana e il corpo diplomatico”.

Per Di Maio, inoltre, “se non diminuiamo il carico fiscale i consumi non ripartono. Quando parlo di riforma fiscale mi riferisco a qualcosa che serve al Paese, al di là della trattativa europea”.

Il ministro ha quindi fatto riferimento al Patto di stabilità: “Siamo già al lavoro per ripartire, ma è evidente a tutti che gli effetti della gravissima recessione in atto non possano essere nuovamente affrontati con le vecchie regole. Se portiamo avanti delle riforme investendo in alcuni comparti per tagliare su altri è inutile. La revisione del Patto di Stabilità o una proroga della sospensione è fondamentale”.

A giudizio di Di Maio “vanno incentivate le attività produttive che dalla pandemia hanno subito l’impatto maggiore. E bisogna attrezzarsi sul fronte sanitario, realizzare ospedali dove non ci sono, garantire assistenza alle fasce più deboli, creare opportunità per i più giovani. Vanno protetti i posti di lavoro”. E perchè non ricorrere al Mes per le spese sanitarie? “Il presidente Conte ha detto e confermato in queste ore che l’Italia non ne avrà bisogno. Non abbiamo motivo di dubitare delle sue parole”.

 





Test sierologici, indagati i vertici dell’Ircss San Matteo di Pavia e della società biotecnologica Diasorin

 

La Procura della Repubblica di Pavia ha disposto, nell’ambito delle indagini coordinate dal Procuratore Aggiunto Mario Venditti e dal Paolo Mazza, l’esecuzione di diverse perquisizioni domiciliari e locali nei confronti di diversi soggetti indagati per turbata libertà del procedimento di scelta del contraente e peculato. La Guardia di Finanza si è recata presso l’Ircss San Matteo, la Fondazione Insubrica di Ricerca per la vita, la Diasorin e la Servire. Tra i soggetti indagati figurano il Presidente, il Direttore Generale ed il Direttore Scientifico della Fondazione Ircss San Matteo di Pavia, il Responsabile del Laboratorio di Virologia Molecolare del medesimo istituto, nonché l’Amministratore Delegato della società biotecnologica piemontese Diasorin. I militari del Nucleo di polizia economico-finanziaria di Pavia stanno sequestrando su ordine della locale Procura della Repubblica documentazione e apparati informatici presso gli uffici ed i laboratori del Policlinico San Matteo e della società biotecnologica. Nel dettaglio sembrerebbe che sia stata favorita, a discapito di altre potenziali concorrenti, la società piemontese di rilevanza internazionale – Diasorin S.p.a. – operante nel settore delle biotecnologie, trasferendo ad essa tutti i risultati delle attività di ricerca e sperimentazione effettuate dalla Fondazione Ircss San Matteo di Pavia, nel settore dei test sierologici per la diagnosi di infezione da Covid-19. L’attività trae origine da una denuncia presentata da una società concorrente avverso il rapporto collaborativo instaurato tra la Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo e la società piemontese, per lo sviluppo di test sierologici e molecolari per la diagnosi da infezione Covid-19, allo scopo di ottenere la marcatura CE. Tale accordo veniva stipulato senza gara rendendo possibile un vantaggio economico per l’impresa piemontese. Ulteriori accertamenti sono in corso per delineare i rapporti economico commerciali esistenti tra Diasorin, Fondazione Istituto Insubrico di Ricerca per la Vita e la società Servire S.r.l. tutte operanti presso l’Insubrias Biopark di Gerenzano (VA).





Covid-19 fa paura agli Stati Uniti, in 24 ore altri mille decessi

 

Gli Stati Uniti hanno registrato nelle ultime 24 ore più di 1.000 decessi a causa della pandemia di coronavirus, il bilancio più pesante dal 7 luglio. E’ quanto emerge dai dati della Johns Hopkins University riportati dalla Cnn, secondo cui ci sono stati almeno altri 1.056 morti per complicanze provocate dal Covid-19. Il 7 luglio, ricorda la Cnn, si erano contate 1.195 vittime. Stando ai dati della Jhu, negli Usa - il Paese più colpito dalla pandemia - sono ormai 141.995 i decessi dall’inizio dell’emergenza sanitaria su quasi 3,9 milioni di contagi dopo che si sono registrati più di 60.000 nuovi casi in 24 ore. Intanto Donald Trump ha invitato, per la prima volta gli americani a indossare la mascherina quando non è possibile il distanziamento sociale. Per il presidente si tratta di una netta inversione di rotta, dopo essersi battuto per mesi contro l’uso della mascherina. Indossatela "che vi piaccia o meno, ha un impatto", dice Trump. Mentre il governatore di New York Andrew Cuomo ha aggiunto altri dieci stati alla lista di quelli che già avevano obbligo di isolamento per 14 giorni. All’elenco sono stati aggiunti Alaska, Delaware, Indiana, Maryland, Missouri, Montana, North Dakota, Nebraska, Virginia e Washington, portando così il totale a 31.