Aveva un ‘archivio’ con oltre 10mila immagini pedopornografiche. Scoperto e arrestato dalla Polizia Postale un cittadino romano di 44 anni

 

Il Compartimento Polizia Postale di Roma, in esecuzione di provvedimento della Procura Capitolina, ha arrestato M.R., cittadino romano di 44 anni, per detenzione di ingente quantitativo di materiale pedopornografico. L’attività investigativa era partita dalla segnalazione pervenuta al CNCPO del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni dalle autorità americane, attraverso il National Center for Missing Exploited Children (NCMEC), relativamente al caricamento di file di natura pedopornografica su un servizio di cloud storage e backup offerto da una nota azienda statunitense. Grazie ad un’accurata indagine, svolta dagli investigatori del Compartimento della Polizia Postale di Roma, si è giunti all’individuazione del citato responsabile; la perquisizione, eseguita su delega della Procura di Roma, e la successiva analisi dei dispositivi informatici in uso all’uomo, ha consentito di rinvenire circa 10 mila immagini e oltre 100 video aventi natura pedopornografica. L’uomo, a seguito dell’ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP presso il Tribunale di Roma, è stato sottoposto agli arresti domiciliari.





Arrestato dai Carabinieri il ‘regista’ di presunti abusi sessuali su 8 giovani ragazze. Approfittava di finti casting

 

I carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Parioli hanno arrestato, su disposizione del gip di Roma, un uomo di circa 40 anni, ritenuto responsabile di diversi episodi di violenza sessuale in danno di 8 giovani ragazze. Il provvedimento trae origine da un’indagine, condotta, tra i mesi di febbraio e luglio 2020, dai militari, a seguito di diverse denunce presentate da giovani donne, aspiranti attrici, vittime di atti di violenza a sfondo sessuale perpetrati dall’indagato nel corso di finti “casting” per la realizzazione di film, di fatto inventati. Nello specifico, nel corso dei provini, le vittime venivano invitate ad un primo incontro organizzato presso “uffici” presi in affitto ad hoc, con la finalita’ di conquistare la loro fiducia con la prospettiva di aspirare ad una parte nel film.





Minacciano una donna e cercano di rubarle l’auto, arrestati in tre dalla Polizia

 

Hanno raccolto a terra due bottiglie di birra e si sono scagliati contro gli agenti della Sezione Volanti, diretta da Giuseppe Sangiovanni, intervenuti a Piazza delle Camelie  a seguito della segnalazione di alcune persone in strada che avevano sentito le urla di una donna vittima di un tentato furto. “ Hanno tentato di aprire la mia macchina”, così ha raccontato la donna ai poliziotti indicando altresì la loro direzione di fuga. Subito individuati i tre, tuttavia hanno opposto una strenua resistenza, in particolare C.A., 44enne e A.E., hanno impugnato delle bottiglie di birra trovate a terra, con l’intenzione di utilizzarle contro gli agenti, ma sono stati disarmati e bloccati. E’ stato allora che A.M., 46enne, ha colpito i poliziotti con dei pugni tentando di liberare i suoi amici, ma anche lui è stato fermato. Durante il trasporto dei tre, negli uffici di polizia, per i successivi accertamenti, C.A., trovato in possesso di 4 grimaldelli, ha colpito più volte il vetro posteriore sinistro dell’autovettura con calci e testate. Al termine delle operazioni, i tre stranieri, tutti di origine magrebina, sono stati arrestati per tentato furto aggravato, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. C.A. dovrà rispondere -davanti all’Autorità Giudiziaria – anche di danneggiamento ai beni dello Stato.





Sette scout romani bloccati sul Monte Velino in Abruzzo. Messi al sicuro dal Servizio dal Soccorso Alpino e Speleologico

 

Erano partiti da Massa d’Albe ed erano diretti sul Monte Velino, a quota 2.487 metri di altezza, i sette scout romani, tutti ragazzi di età fra i 16 e i 19 anni, compreso il capogruppo che li accompagnava, di 33 anni. Il sentiero scelto dai giovani romani, in genere viene percorso da un escursionista medio in 4 ore, i sette scout però hanno impiegato molto di più, perché sopraffatti dalla stanchezza, causata probabilmente anche dal peso eccessivo degli zaini che indossavano. Alle 20 di mercoledì sera i giovani scout erano ancora a quota 2.150 metri e mancavano 300 metri per raggiungere la cresta del Monte Velino, ma ormai il sole stava tramontando e affrontare il ritorno con il buio sarebbe stato impossibile. I ragazzi, spaventati dall’idea di trascorrere una notte all’addiaccio, hanno quindi allertato il Soccorso Alpino e Speleologico d’Abruzzo, prontamente intervenuto con delle squadre da terra che sono subito partite da Massa D’Albe (Aq). Quando gli uomini del Soccorso Alpino e Speleologico d’Abruzzo alle 23 di mercoledì hanno raggiunto a piedi i ragazzi e si sono sincerati del fatto che stessero tutti bene, a parte un po’ di paura, li hanno ricondotti lungo il sentiero a Massa D’Albe, dove sono arrivati alle 4 di giovedì, tutti sani e salvi. Il Soccorso Alpino e Speleologico d’Abruzzo ricorda agli escursionisti alcune norme per approcciare la montagna in sicurezza: portare negli zaini il necessario per gli imprevisti, senza sovraccarichi di pesi, che potrebbero affaticare inutilmente; calcolare sempre bene i tempi di percorrenza; portare sempre il cellulare e se possibile scaricare l’App Georesq, di geolocalizzazione, gratuita per i soci del Cai.





Sigilli ad una pizzeria di Civitavecchia. Base logistica per lo spaccio

 

Gli agenti della Polizia di Stato del  Commissariato di  Civitavecchia, diretto da Paolo Guiso,  hanno notificato al titolare di una pizzeria l’ordinanza di chiusura ex art. 100 ed apposto i sigilli al locale. Il Questore di Roma, ha disposto la sospensione della licenza, per 30 giorni, nei confronti del titolare dell’esercizio commerciale, a seguito della proposta presentata dal commissariato di zona.

Il provvedimento  è stato adottato dopo che, lo scorso 1 agosto,  gli agenti, durante mirati servizi di Polizia Giudiziaria finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati inerenti lo spaccio di sostanze stupefacenti, avevano arrestato, nella flagranza di reato per spaccio, il proprietario del locale poiché  all’interno della pizzeria, nella zona laboratorio, nascosta in un contenitore di plastica avevano rinvenuto e sequestrato alcuni involucri termosaldati di cellophane ed altro materiale usato per il confezionamento della droga nonché denaro in contanti, provento dell’illecita attività di spaccio. Il titolare era già noto alle forze dell’ordine poiché già nel 2014 era  già stato arrestato per lo stesso reato – stesso modus operandi: utilizzava la pizzeria come base di spaccio ed anche in quell’occasione era stato trovato con numerosi involucri di cocaina. La sospensione della licenza trova fondamento nella circostanza che il locale rappresenta una base logistica per l’illecita attività messa in piedi dal titolare.

La chiusura del locale, utilizzato pertanto come base logistica per lo spaccio di droga e quindi facile ritrovo di pregiudicati e soggetti dediti all’uso ed al traffico di stupefacenti, ha quale obiettivo principale quello di preservare l’ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini, tutelando interessi ritenuti prioritari al fine di garantire la serenità sociale.





Blitz di prevenzione Covid all’Eur, chiusi dalla Polizia di Stato due locali

 

 

Due i locali chiusi per il mancato rispetto della normativa anti- Covid e 3 le persone  denunciate nel quartiere dell’ Eur ,nel corso dei controlli messi in campo dagli agenti del commissariato Esposizione, diretto da Pasquale Fiocco, finalizzati a verificare il rispetto delle normative anti – Covid e al contrasto del fenomeno dei parcheggiatori abusivi. 6 le sanzioni elevate ai parcheggiatori abusivi controllati a piazza Kennedy, due di loro sono stati denunciati per reitero della infrazione ed infine, una donna – anche lei dedita alla stessa attività – è stata denunciata per la commissione, accertata, di un precedente furto. Ritirate 3 carte di circolazione ed elevate diverse sanzioni per violazioni del codice della strada. Il mancato rispetto delle norme previste per il contenimento del Covid 19, poi, in particolare il mancato uso dei dispositivi di protezione individuale da parte degli avventori  e l’assenza del prescritto distanziamento sociale,  ha infine portato alla chiusura – rispettivamente di 1 e 2 giorni – di due attività di intrattenimento. In zona Colombo invece, gli agenti del commissariato di zona, diretto da Isea Ambroselli, con la collaborazione del Reparto Mobile  e del personale dell’A.S.L. Roma 2 – Servizio Igiene Alimenti Nutrizione, hanno riscontrato all’interno di un ristante sito in via Giulietti,  irregolarità attinenti lo stato degli alimenti, rilevando anche inadeguatezze, da parte del personale dell’A.S.L., riguardo gli ambienti interni motivo per il quale sono state prescritte diverse specifiche per ripristinare le condizioni idonee allo svolgimento dell’attività. Nel corso di mirati servizi antiprostituzione in viale Marconi, via Cristoforo Colombo e via Costantino  e anti assembramento in largo Beato Placido Riccardi, Parco Schuster, piazza Damiano Sauli e via Gaspare Gozzi, zona movida, i poliziotti hanno effettuato 2 interventi per assembramento, identificato 144 persone di cui 48 cittadini stranieri  e 13 con precedenti di polizia e notificato 2 Daspo Urbani. I servizi di controllo proseguiranno anche nei prossimi giorni.





Astorre (Pd): "Da Governo 100 mln a Civitavecchia e a Fiumicino"

 

 

“Dopo il via libera della Conferenza Stato-Regioni, attraverso decreto sono stati stanziati 100 milioni di euro per il Porto di Civitavecchia e l’autorità portuale. Un investimento straordinario del governo, fortemente voluto dal Pd per aprire una nuova pagina nelle infrastrutture del Lazio”. Lo scrive in un comunicato il segretario del Pd Lazio senatore Bruno Astorre, della Commissione Lavori Pubblici e Trasporti di Palazzo Madama. 

“Le opere previste riguardano le infrastrutture stradali del Porto di Civitavecchia, la realizzazione della prima darsena del nuovo porto commerciale di Fiumicino. Interventi importanti, su cui dopo lo stanziamento da parte del ministro dei Trasporti de Micheli è necessario da parte dell’Autorità portuale, accelerare i tempi. In particolare circa 70 milioni di euro serviranno per la viabilità di accesso e la connessione tra l’area portuale e la città, così da superare le reti ferroviarie e decongestionare la viabilità urbana. 

Il terzo varco centrale di accesso al Porto – spiega Astorre – consentirà il collegamento con la A12 e di poter far confluire i traffici stradali indirizzandoli in base alle diverse destinazioni. Per il Porto di Fiumicino sono previsti 30 milioni per la realizzazione del primo stralcio dei lavori del nuovo polo commerciale con il nuovo porto pescherecci e le infrastrutture per la cantieristica navale. Interventi fondamentali per rendere moderni e competitivi i porti del Lazio, per generare occupazione e essere competitivi a livello internazionale. A questi – conclude Astorre – si aggiunge il completamento del porto commerciale di Gaeta auspichiamo entro il 2020, così da rilanciare un’area di grande importanza”.  





Porti di Civitavecchia e Fiumicino sono opere prioritarie nell’agenda di Governo

 

“I circa 100 milioni di euro stanziati giovedì scorso nell’ambito del Decreto Infrastrutture, dopo il via libera della Conferenza Stato-Regioni, riguardano l’accessibilità stradale al porto di Civitavecchia e la realizzazione della prima darsena (pescherecci) del nuovo porto commerciale di Fiumicino; entrambi rientrano in quei progetti che la Ministra Paola De Micheli ha recentemente citato tra gli interventi prioritari della portualità della Regione Lazio e su cui il Governo stanzierà ulteriori contributi a fondo perduto”. Lo afferma il presidente dell’AdSP del Mar Tirreno Centro Settentrionale, Francesco Maria di Majo.  “Interventi – prosegue – che supportano il piano di azione che l’AdSP ha intrapreso negli ultimi anni per far diventare i tre porti del Lazio (Civitavecchia, Gaeta e Fiumicino), anche attraverso la prossima istituzione della Zona Logistica Semplificata, gli scalicommerciali di riferimento della Capitale e della Regione (il cui tessuto produttivo pesa per circa il 50% su quello del Centro Italia e per l’11 su quello nazionale, oltre a rappresentare il secondo bacino di consumo a livello nazionale), in un’ottica di sviluppo dell’economia di prossimità e quindi di trasporto intelligente e sostenibile (riducendo le percorrenze chilometriche/miglia sia lato mare che lato terra). L’obiettivo ambientale deve oggi infatti orientare le scelte delle attività economiche e di quelle finanziarie, come stabilito dal recente Regolamento UE 2020/852 del 18 giugno 2020 relativo all’istituzione di un quadro che favorisce gli investimenti sostenibili. E’ quindi fondamentale che il mondo dello shipping e della logistica scelga quei porti che siano più vicini alla destinazione finale delle merci”.  “Ma oltre ai finanziamenti appena accordati – spiega di Majo – abbiamo richiesto ulteriori contributi a fondo perduto per un valore complessivo di circa 830 milioni di euro per il completamento dei Piani Regolatori dei tre porti. In particolare, la settimana scorsa, abbiamo presentato al Ministero le schede che dimostrano la maturità tecnica dei progetti infrastrutturali sviluppati negli ultimi circa 4 anni da questa amministrazione e, segnatamente, dall’area tecnica”.  

Adsp: accordo con comune Civitavecchia per navettamento croceristi

Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale e Comune di Civitavecchia, rappresentate rispettivamente dal Presidente, Francesco Maria di Majo, e dal sindaco, Ernesto Tedesco, hanno sottoscritto il Protocollo d’Intesa che istituisce, per la prima volta, un servizio speciale dedicato al trasporto dei crocieristi dalla stazione ferroviaria di Civitavecchia direttamente al terminal crocieristico. Nello specifico, il Protocollo riguarda tutti i crocieristi che, provenienti direttamente dal porto e muniti di titolo di viaggio, devono raggiungere la stazione ferroviaria ed è immediatamente operativo. Consentirà l’attivazione della linea speciale dedicata già dal prossimo 17 agosto quando è prevista la ripartenza del traffico crocieristico a Civitavecchia.

 





Parte un colpo dalla pistola del nonno, ferito il nipotino

 

 

 

Stava riponendo la pistola per non farla prendere al nipotino, quando è partito il colpo. Così racconta il nonno che ha colpito alla testa il nipote con un’arma da fuoco. Il ferimento è accaduto questa mattina in un appartamento di via Val Sillaro, in zona Fidene, a Roma. Secondo una prima ricostruzione sembra che il bimbo, adesso ricoverato in codice rosso al Policlinico Umberto Primo di Roma, sarebbe andato a casa del nonno con il papà. Quando quest’ultimo era in bagno, il piccolo sarebbe stato raggiunto dal colpo di pistola partito accidentalmente dall’arma del nonno. Indaga la polizia.





Un fine settimana di Ferragosto con tanto caldo e qualche temporale

 

Fino a venerdì un temporaneo cedimento della pressione sulle regioni settentrionali provocherà lo sviluppo di temporali forti che colpiranno principalmente i settori alpini e localmente anche quelli prealpini. Nel weekend di Ferragosto invece l’anticiclone si rinforzerà. Il team de iLMeteo.it avvisa che sia oggi che domani nelle ore pomeridiane e serali potrebbero scoppiare forti temporali su gran parte dei settori alpini e prealpini, localmente anche sull’Appennino settentrionale (piacentino e parmense).

Le piogge intense potrebbero provocare improvvise frane. Non è escluso che qualche temporale possa sconfinare fin sulle zone pianeggianti della Pianura Padana. Sul resto d’Italia il sole e il caldo saranno prevalenti. Da sabato 15 una provvidenziale rimonta dell’anticiclone favorirà un tempo più stabile e soleggiato anche sull’arco alpino. Bel tempo quindi e temperature in ulteriore aumento con picchi di 40-42°C sulle zone interne siciliane e sarde, fino a 35-38°C al Centro-Sud peninsulare e non oltre i 35°C al Nord.

Domenica 16 continuerà l’azione protettrice dell’alta pressione, anche se sulle Alpi potrebbero tornare a scoppiare alcuni brevi temporali di calore. Temperature in ulteriore aumento, soprattutto al Sud. Assieme al caldo si farà sentire pure l’afa che creerà disagi fisici soprattutto alle persone più deboli (bambini, anziani e malati). Suggeriamo di non uscire nelle ore più calde (dalle 12 alle 18 circa).

Il team de iLMeteo.it comunica che l’anticiclone africano continuerà a proteggere l’Italia anche nella prossima settimana, a parte il temporaneo passaggio di una linea temporalesca prevista tra martedì 18 e mercoledì 19.





Colpo alla ‘ndrangheta, 75 arresti per azzerare le cosche delle famiglie Anello e Fruci di Filadelfia (Vibo Valentia)

 

Dalla tarda serata di mercoledì ed anche in queste ore la Guardia di Finanza del Nucleo di Polizia Economico- Finanziaria di Catanzaro e del Servizio Centrale Investigazione Criminalità Organizzata di Roma, ha eseguito 75 ordinanze di custodia cautelare emesse dal Gip Distrettuale di Catanzaro, su richiesta della dalla Procura Distrettuale Antimafia a seguito della fase successiva all’esecuzione, avvenuta in data 21 luglio 2020, del fermo di indiziati di delitto emesso nei confronti di 74 soggetti nell’ambito dell’indagine convenzionalmente denominata “Imponimento”, che ha riguardato la potente locale di ‘ndrangheta facente capo alle famiglie Anello e Fruci di Filadelfia in provincia di Vibo Valentia. L’indagine ha riguardato numerosi soggetti indagati , a vario titolo, di gravi delitti, fra i quali, associazione mafiosa, associazione dedita al traffico di sostanze stupefacenti, concorso esterno in associazione mafiosa, estorsione, illecita concorrenza con minaccia o violenza, turbative d’asta, corruzione, fittizia intestazione di beni, ricettazione, riciclaggio, autoriciclaggio, detenzione e traffico di armi, danneggiamenti, traffico di moneta falsa, traffico di influenze illecite, truffe ai danni dell’I.N.A.I.L., reati ambientali, tutte le condotte contestate con l’aggravante della modalità e/o finalità mafiosa. Dopo l’adozione – da parte dei GIP presso i Tribunali competenti per la fase della convalida del fermo, diversi di quello di Catanzaro – delle ordinanze di misura cautelare nei confronti dei soggetti destinatari del provvedimento di fermo, il Gip Distrettuale di Catanzaro, competente per il procedimento penale, a seguito della successiva richiesta della Direzione Distrettuale di Catanzaro, ha emesso, in data 12.08.2020, la nuova ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 75 indagati. In particolare è stata adottata la misura della custodia cautelare in carcere nei confronti di 64 indagati (tra cui i capo cosca Rocco Anello che non era stato attinto dal fermo in quanto già detenuto) e la misura della custodia degli arresti domiciliari nei confronti 11 indagati. Le misure cautelari che riguardano, oltre alla maggior parte dei soggetti già destinatari del provvedimento di fermo di indiziato di delitto, anche altri soggetti indagati che non erano stati destinatari nel precedente provvedimento di fermo. Si tratta di una indagine, impegnativa e prolungata nel tempo, svolta nell’ambito di una Squadra Investigativa Comune (Joint Investigation Team) costituita a L’Aia (NL), presso Eurojust tra Magistratura e Forze di Polizia di Italia e Svizzera, cui hanno aderito, per l’Italia, la Procura Distrettuale Antimafia di Catanzaro, il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Catanzaro e lo S.C.I.C.O. della Guardia di Finanza di Roma; per la Svizzera, la Procura della Confederazione Elvetica – Divisione Protezione dello Stato, Terrorismo, Organizzazioni criminali di Berna e la Polizia Federale Svizzera. L’adozione da parte del GIP di Catanzaro della ordinanza in data 12 agosto 2012, con le diversificate determinazioni e le differenziate misure cautelari applicate agli indagati, conferma l’importanza e la solidità dei risultati investigativi frutto dell’impegnativa attività di indagine e del costante contrasto alla criminalità organizzata, che ha consentito di delineare il contesto nel quale l’associazione, nel suo complesso, si avvale della forza d’intimidazione del vincolo associativo e della condizione di assoggettamento e di omertà che ne deriva, allo scopo di commettere delitti, acquisire direttamente e indirettamente la gestione e/o controllo di attività economiche, in particolare nel settore turistico/immobiliare, deformando le logiche imprenditoriali che normalmente regolano i traffici commerciali di un’economia sana, condizionando i diversi settori della vita economica e sociale, e affermando il controllo egemonico sul territorio anche mediante reciproci accordi tra cosche operanti in articolazioni territoriali diverse.





Il piccolo Gioele era in auto con la madre a Sant’Agata di Militello. Lo rivela un nuovo video acquisito dagli inquirenti

 

Il piccolo Gioele, il figlio di Viviana Parisi, era in auto con la mamma quando, poco prima dell’incidente e della scomparsa, si è recata a Sant’Agata di Militello. E’ quanto si evince dalla visione di un filmato registrato da una telecamera privata nel paese della costiera Tirrenica. La conferma arriva dal procuratore di Patti, Angelo Cavallo: "E’ un punto importante per il proseguo delle indagini".  Ambienti giudiziari confermano la presenza del filmato che attesterebbe la presenza della donna in quei 22 minuti nel comune nebroideo, senza aggiungere nulla sul contenuto. Per gli investigatori conterrebbe “interessanti dettagli del passaggio dell’automobile a Sant’Agata di Militello. Non è dato sapere se l’importanza attribuita a questo nuovo elemento sia legata al “cosa” si vede o al “dove” il video è stato ripreso. Intanto, quanto all’autopsia, sul cadavere di Viviana sono state riscontrate lesioni (al torace, alle vertebre e al bacino) compatibili con una caduta dall’alto. Ed è molto probabile che la donna sia precipitata dal traliccio sequestrato dagli inquirenti. Poi l’appello del marito: Io non credo che Viviana sia stata uccisa, ma il suicidio non lo voglio nemmeno immaginare. Forse è stato un incidente o un malore. Quella mattina era tranquilla, anche se nei mesi scorsi aveva avuto dei problemi”. A dirlo in un’intervista al “Corriere della Sera”Daniele Mondello, marito di Viviana Parisi.“Viviana a Messina si era ambientata molto bene e aveva ottimi rapporti anche con i miei parenti, con mia madre e mio padre, i miei fratelli…Lei e Gioele sono la gioia di casa, sono la mia vita – racconta Mondello, anche lui dj -. Ho dentro ora un vuoto terribile. Un vuoto che mi divora. Per favore, se qualcuno ha visto qualcosa, se sa qualcosa, lo imploro, parli”. Cosa potrebbe essere accaduto? “Non saprei proprio, è successo qualcosa di così lontano dal nostro mondo che non riesco a immaginare nulla – risponde l’uomo -. Penso che potrebbe aver perso l’equilibrio da un’altezza importante o che si sia sentita male. Non credo l’abbiano uccisa. E il suicidio non lo voglio nemmeno immaginare”. Dove immagina invece Gioele? “Il fatto che non sia stato trovato accanto al corpo della mamma mi fa pensare che potrebbe essere stato lasciato in un’altra zona, che non è ancora stata battuta dai gruppi di ricerca. Anche per questa ragione mia sorella e mio fratello oggi sono andati con altri amici a cercarlo in modo autonomo. Io – conclude – non li ho seguiti, non ho la forza”.

 




Malore per il Presidente siriano Assad mentre stava parlando in Parlamento

 

Il presidente siriano Bashar Al-Assad è stato colpito da un malore durante il suo discorso ai membri del nuovo Parlamento. Secondo la ’Sana’, l’agenzia ufficiale del regime di Damasco, "Assad ha interrotto il discorso per qualche minuto a causa di un leggero calo di pressione per poi riprenderlo normalmente’’. Assad ha interrotto il suo discorso dopo aver parlato per circa 30 minuti e si è ritirato per un minuto. Poi è tornato sul podio fra gli applausi, riprendendo a rivolgersi ai presenti. Il discorso è stato ritrasmesso su YouTube, dopo che l’account Twitter della presidenza siriana ha pubblicato un comunicato in cui si spiegava che Assad ha sofferto di un abbassamento della pressione. Il discorso di Assad ai nuovi parlamentari eletti il 19 luglio, ha riferito l’agenzia stampa ufficiale Sana, si è tenuto nel Palazzo del popolo e non in parlamento a causa delle restrizioni per il Coronavirus. In questa sede il presidente siriano ha respinto le critiche sulle elezioni, inizialmente previste per aprile, ma poi rinviate per l’epidemia, che si sono svolte senza la partecipazione dell’opposizione. Assad ha riconosciuto che "parte" delle critiche possono essere "vere", ma ha aggiunto che è importante "vedere i nostri problemi in maniera realista". Il presidente siriano si è poi scagliato contro le nuove sanzioni americane della Caesar law.





Bielorussia, oltre 6000 gli oppositori arrestati dalla Polizia di Lukashenko

  

Sono 6700 le persone arrestate in Bielorussia in seguito alle proteste seguite alla rielezione del presidente Alexander Lukashenko. Lo riferiscono le autorità locali, come riporta la Cnn, aggiungendo che un giovane di 25 anni ha perso la vita negli scontri.. "Più di seimila persone sono state arrestate negli ultimi tre giorni, compresi minori, in quella che è una chiara violazione del diritto umanitario internazionale’’, ha dichiarato Michelle Bachelet, alto commissario Onu per i diritti umani. Solo nelle proteste di mercoledì, la polizia ha fermato altre 700 persone durante. Lo ha reso noto il ministero degli Interni denunciando che le proteste sono "eventi di massa illegali".  Migliaia i manifestanti in piazza da sabato, quando gli exit poll hanno iniziato a dare la riconferma con l’80 per cento dei voti di Lukashenko, al potere da 26 anni. Anche una cinquantina di giornalisti tra le persone arrestate o ferite, secondo il Sindacato della stampa della Bielorussia. Tra loro anche il free lance italiano Claudio Locatelli. L’Unione Europa ha parlato di un uso ’’sproporzionato’’ della forza.Intanto la Lituania apre i confini ai bielorussi in fuga dalla repressione. "I cittadini bielorussi che arrivano per motivi umanitari possono entrare in Lituania", ha dichiarato il primo ministro Saulius Skvernelis. I dettagli di quest’apertura verranno specificati oggi, ha spiegato un portavoce del governo. Ma intanto la ministra dell’interno Rita Tamasuniene ha suggerito che la Bielorussia venga tolta dalla lista dai paesi di provenienza per i quali servono controlli più stringenti per il coronavirus. La Lituania ha già accolto Svetlana Tikhanovskaya, la candidata dell’opposizione fuggita all’estero dopo le elezioni presidenziali di domenica, vinte ufficialmente dall’autocratico Alexander Lukashenko. "Dobbiamo mostrare solidarietà e responsabilità. La prima reazione delle capitali europei è, come minimo, deludente. Noi, i vicini più stretti, siamo come al solito i primi a reagire", ha detto Skvernelis, auspicando sanzione dell’Ue contro Minsk. Le sue parole arrivano mentre più di seimila persone sono state arrestate in Bielorussia per le manifestazioni di protesta in tutto il paese contro i brogli del regime.

 





La neocandidata alla Vicepresidenza Usa, Harris non perde tempo e va immediatamente all’attacco di Trump. Biden rincara la dose: “Il Presidente ha problemi con le donne forti”

 

"Ora l’America ha bisogno di azione. Nel mezzo di una pandemia, il presidente sta tentando di strappare via il sistema sanitario. Mentre le piccole imprese chiudono, lui agevola i ricchi donatori. E quando la gente ha invocato sostegno, lui ha usato i gas lacrimogeni": la neo candidata dem alla vicepresidenza Kamala Harris attacca cosi’ Donald Trump nel suo primo video online dopo essere stata scelta da Joe Biden.

Nel video racconta la propria vicenda personale e quanto sua madre, una ricercatrice medica indiana che divorzio’ dal marito giamaicano quando Kamala aveva sette anni, ha ispirato la sua decisione di diventare un avvocato e poi una politica. "Sono state cresciuta per agire. Mia madre sapeva che stava allevando due figlie afroamericane che sarebbero state trattate differentemente per come apparivano", spiega. "Crescendo, ogni volta che restavo turbata da qualcosa mia madre mi guardava negli occhi e mi chiedeva: ’quindi, cosa farai ora?"."Siamo in una battaglia per l’anima di questa nazione. Ma insieme, è una battaglia che possiamo vincere", ha twittato la sen. Kamala Harris, a poche ore dal suo debutto pubblico con Joe Biden. 

Il presidente americano Donald Trump ’’ha dei problemi con le donne forti’’, per cui ’’non stupiscono’’ i suoi attacchi a Kamala Harris, la senatrice scelta da Joe Biden come sua vice per la corsa alla Casa Bianca. Lo ha dichiarato lo stesso Biden in un discorso tenuto in una palestra del liceo del Delaware, per la sua prima uscita con la Harris. "Questa mattina, in tutta la nazione, quando le bambine si sono svegliate forse si sono viste per la prima volta in un modo nuovo. Loro che spesso si sentono trascurate e sottovalutate nelle loro comunità, compresa quella nera. Oggi possono immaginarsi come presidenti e vicepresidenti", ha detto Biden.

 





Saranno 11 le imprese che si occuperanno dei nuovi banchi per le scuole italiane. Consegne entro il 12 settembre insieme a milioni di mascherine e migliaia di litri di gel igienizzante

Sono stati definiti 11 contratti di affidamento ad aziende e raggruppamenti di imprese, per la maggior parte italiane, per la fornitura di banchi tradizionali e di sedute innovative comunque singoli, dopo il bando di gara indetto dal Commissario per l’Emergenza Domenico Arcuri, per la fornitura di un massimo circa 2,5 milioni banchi - tra cui quelli di nuova generazione - in vista dell’inizio dell’anno scolastico. La consegna è prevista entro il 12 settembre. Al bando avevano partecipato 14 aziende, tra quelle italiane e straniere. I nuovi banchi prodotti dalle 11 imprese saranno consegnati a partire dai primi giorni di settembre e fino al mese di ottobre la distribuzione dei banchi nei diversi istituti avverrà secondo una programmazione nazionale e una tempistica che terrà conto delle effettive priorità scolastiche e sanitarie dei vari territori, garantendo in tal modo il normale avvio dell’anno scolastico. Lo smaltimento dei banchi sostituiti avverrà secondo le modalità ordinarie, in accordo con Comuni e Province. In vista dell’inizio del nuovo anno scolastico è previsto uno screening preventivo tramite 2 milioni di test sierologici volontari e gratuiti per insegnanti e personale non docente di tutte le scuole, la distribuzione gratuita di 11 milioni di mascherine chirurgiche e di almeno 50.000 litri di gel igienizzante al giorno. E’ quanto si apprende dal Commissario per l’Emergenza, Domenico Arcuri.





Furbetti del Bonus, scattano i primi provvedimenti nei partiti. La lega sospende due deputati

 

Il Garante per la protezione dei dati personali ha inviato una richiesta di informazioni all’Inps e ha aperto una istruttoria in ordine alla metodologia seguita dall’Istituto rispetto al trattamento dei dati dei beneficiari del bonus Covid per le partite Iva e alle notizie diffuse al riguardo.

Secondo quanto si apprende da fonti parlamentari, la commissione Lavoro della Camera è convocata venerdì alle 12 per l’audizione informale in videoconferenza di Pasquale Tridico, presidente dell’istituto di previdenza.

Intanto sono stati sospesi Elena Murelli e Andrea Dara. "Dopo aver ascoltato e verificato le rispettive posizioni, si conferma il provvedimento della sospensione’, dice il capogruppo della Lega alla Camera Riccardo Molinari. Entrambi i deputati hanno percepito il bonus Inps di 600 euro previsto per i titolari di partita Iva. "Pur non avendo violato alcuna legge - dice Molinari - è inopportuno che parlamentari abbiano aderito a tale misura e per questa ragione abbiamo deciso e condiviso con i diretti interessati il provvedimento della sospensione. E’ comunque incredibile che i vertici dell’Inps non abbiamo versato ai lavoratori che aspettano da marzo quanto dovuto e che abbiano invece versato a chi non era in difficoltà. In qualsiasi altro paese i parlamentari sarebbero stati sospesi ma il presidente dell’INPS sarebbe stato licenziato".

"Ho dato indicazione che chiunque abbia preso o fatto richiesta del bonus - aveva preannunciato già in mattinana il segretario della Lega Matteo Salvini ad Agorà Estate - venga sospeso e in caso di elezioni non ricandidato".  "Tridico si deve dimettere? Io non faccio processi a nessuno e guardo a casa mia dove sono inflessibile. Domanderemo però al presidente dell’ Inps come abbia fatto a non pagare il bonus a chi ne aveva bisogno per darlo invece ai parlamentari". "Incontrerò il vicepresidente Gianluca Forcolin e i consiglieri Riccardo Barbisan ed Alessandro Montagnoli. Dopo di che renderò note le decisioni". Lo ha detto il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, in merito alla vicenda ’bonus’. "Ricordo che sono stato io, per primo, a porre la questione a livello nazionale, perché penso che sia fondamentale la chiarezza; bisogna avere sempre la schiena diritta. Dopo di che - ha precisato - stiamo parlando di un provvedimento che non è affatto illegale, bensì di un tema di opportunità. Abbiamo tre casi tra loro differenti: due consiglieri che hanno chiesto il bonus, lo hanno ottenuto e poi hanno documentato di aver fatto beneficenza elargendola a terzi; dall’altro abbiamo un vice presidente che è socio di minoranza di uno studio associato che ha presentato domande per i soci e i clienti".





Azzolina: i nuovi banchi saranno nelle scuole già a settembre

 

I nuovi banchi per le scuole “arriveranno anche a settembre. E io penso che comprare 2,4 milioni di banchi sia un risultato enorme”. Lo dice il ministro dell’Istruzione, Lucia Azzolina, in un’intervista al Corriere della Sera sottolineando che l’anno scolastico ricomincerà “il 14 settembre.

“Nessuno di noi pensa che si possa tornare a un lockdown generalizzato. Siamo più preparati. E laddove si verificasse qualche caso locale, abbiamo considerato il rischio chiusura e preparato gli strumenti per affrontare la situazione”.

Sulle mascherine a scuola spiega, “il Cts mi ha appena dato conferma che va indossata nelle situazioni di movimento.

Ma se nelle aule si riesce a mantenere un metro di distanza, una volta seduto al banco lo studente può abbassare la mascherina”.




Misure di sostegno per il Covid, Franceschini: 25 mln per agenzie di viaggio e tour operator

 

Venticinque milioni di euro per le agenzie di viaggio e i tour operator è il valore del decreto firmato dal ministro per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, Dario Franceschini, che stanzia le prime risorse per il parziale ristoro di queste realtà e prevede criteri semplici e immediati che saranno utilizzati anche per distribuire gli oltre 200 milioni di euro previsti dal decreto agosto per il sostegno diretto di questi operatori. 

“Le agenzie di viaggio e i tour operator sono stati particolarmente colpiti dalle misure per il contenimento della pandemia. È doveroso sostenere questo anello delicato della filiera del settore turistico, capace di indirizzare le scelte dei viaggiatori. Questo decreto ha inoltre l’importanza di costruire un meccanismo semplice per distribuire nel modo più rapido possibile anche le risorse del decreto agosto. Ringrazio la Sottosegretaria Bonaccorsi per il costante lavoro di ascolto delle associazioni”, dichiara Franceschini.





Galli: “Il vaccino contro Covid? Non sappiammo se e quando arriverà”

 

Sui vaccini “siamo in una situazione ancora molto da definire e non vorrei dire confusa. Qui siamo alle dichiarazioni, da una parte e dall’altra, che hanno contenuti molto più di tipo politico e finanziario più che dichiarazioni che abbiano una reale base scientifica. La dichiarazione arrivata dalla Russia è qualcosa su cui non ho elementi di giudizio, perché non ho nessun dato, ma del resto per avere un vaccino sicuro ,efficace e realmente protettivo bisogna avere tutte le fasi di sperimentazioni necessarie e indispensabili. Le dichiarazioni, non solo quelle russe probabilmente, hanno un significato abbastanza lontano dall’aspetto scientifico e hanno anche il pericolo di indurre magari qualche Governo a cullarsi o far intendere alla popolazione sul fatto che tanto arriverà il vaccino e non applicare in maniera serie e rigorosa le norme di contenimento. Al di là delle dichiarazioni non sappiamo se il vaccino arriverà, quando arriverà e quanto potrà essere distribuito”. Così a Timeline, su Sky TG24 Massimo Galli, primario infettivologo dell’ospedale Sacco di Milano.

 





L’appello dell’Oms ai giovani:“Fate la vostra parte”

  

I giovani devono fare la loro parte per fermare la diffusione del coronavirus perchè solo “lavorando insieme, tutti noi, vecchi e giovani, di ogni parte del mondo, possiamo superare la pandemia di Covid-19”. Questo l’appello rilanciato oggi dal direttore generale dell’Organizzazione mondiale della Sanità (Oms), Tedros Adhanom Ghebreyesus, in occasione della Giornata mondiale della gioventù.

“Sebbene la maggior parte dei giovani non sia ad alto rischio di malattie gravi in questa pandemia, i giovani svolgono un ruolo importante e condividono la responsabilità collettiva di aiutarci a fermarne la diffusione”, ha dichiarato Tedros in conferenza stampa.

Il numero uno dell’Oms ha quindi sollecitato un “maggiore ruolo dei giovani nel processo decisionale politico”, denunciando come spesso “le loro voci rimangano inascoltate”, sebbene “il loro impegno sia essenziale per affrontare le sfide sanitarie di oggi e di domani”.

Tedros ha quindi lanciato un appello ai “giovani adulti di tutto il mondo”: “Pensate in grande e siate audaci. Noi contiamo sulla vostra creatività e sulle vostre idee. La vostra voce e il vostro impegno sono più necessari che mai, oggi che il mondo è chiamato a rispondere a questa crisi senza precedenti”.

 





L’allarme di Miozzo (Cts): "Se i contagi crescono lockdown locali inevitabili"

 

 

“Tornare indietro sarebbe una catastrofe, ma è bene sapere che se i contagi continueranno a salire i lockdown locali saranno inevitabili. Noi monitoriamo la situazione e guardiamo i dati. Ci piacerebbe molto far tornare la situazione alla normalità. Ma adesso c’è grande preoccupazione”. Lo afferma Agostino Miozzo, coordinatore del Comitato tecnico scientifico, in un’intervista al Corriere della Sera. “Abbiamo una graduale ascesa dei numeri, ma soprattutto abbiamo anche persone giovani che stanno entrando nelle terapie intensive. Nessuno è invulnerabile. Ricordiamoci che questa è una malattia maledetta. Quando colpisce può fare male”, sottolinea. “Dobbiamo limitare gli assembramenti. Possiamo anche bere lo spritz, ma se ci ammucchiamo non ci sarà scampo. Mi preoccupa il senso di onnipotenza dei giovani. Se continua così nuovi divieti saranno inevitabili. L’andamento della curva epidemica ci dice che l’Italia è in movimento e il virus sta viaggiando. Se ci faremo sfuggire nuovi focolai avremo guai seri. Non ce lo possiamo permettere”, aggiunge Miozzo.





Covid non molla la presa, oltre 20milioni di contagi nel mondo. Resta grave la situazione negli Usa ed aumentano i timori per l’Europa

 

I casi di contagio da coronavirus nel mondo sono più di 20,5 milioni. Lo rende noto la Johns Hopkins University, sottolineando che le infezioni sono precisamente 20.532.835 e dall’inizio della pandemia si contano anche 747.845 decessi e 12.743.275 guariti. In testa per numero di casi e per morti sempre gli Stati Uniti, seguiti dal Brasile. In Germania 1.445 positivi in 24 ore: è il nuovo picco raggiunto da maggio.  Gli Stati Uniti hanno registrato quasi 56.000 nuovi casi e 1.500 decessi provocati dal coronavirus: è quanto emerge dai conteggi della Johns Hopkins University. Secondo questi dati, le nuove infezioni sono state 55.910, un andamento che porta il bilancio dei contagi a quota 5.197.118. Allo stesso tempo, i morti sono stati 1.499, per un totale dall’inizio della pandemia di almeno 166.026. L’India ha registrato nelle ultime 24 ore un altro record di casi di coronavirus, mentre il bilancio dei decessi ha superato quota 47mila: lo ha reso noto il ministero della Sanità, secondo quanto riporta la Cnn.   Secondo i dati ufficiali, meroledì sono stati segnalati 66.999 nuovi contagi, un picco che porta il bilancio complessivo delle infezioni nel Paese a quota 2.396.637, il terzo livello più alto al mondo dopo Stati Uniti (5.197.148) e Brasile (3.164.785).  Allo stesso tempo, i morti sono stati 942, un dato che porta il bilancio delle vittime a quota 47.033. In India i casi attivi sono oltre 653.000, mentre oltre 1,6 milioni di pazienti sono guariti. Secondo il Consiglio per la ricerca medica finora sono stati effettuati oltre 26,8 milioni di test.Sono stati 2.524 nelle ultime 24 ore i casi positivi di Covid-19 registrati in Francia, rispetto ai 1.397 di ieri. Lo ha comunicato questa sera la Direzione generale della Sanità, precisando che in una settimana sono stati effettuati 606.487 tamponi. Restano sotto controllo, e in diminuzione, il numero dei malati ricoverati per Covid-19 negli ospedali, che è oggi di 4.891 (121 in meno di ieri) e quello dei pazienti in rianimazione (379, 12 in meno di ieri). Sono 17 i morti in più rispetto a ieri, per un totale di 30.371. Continua a crescere il contagio da Covid-19 in Italia. Oggi sono 481, 69 più di ieri, i nuovi casi positivi e 10 i decessi registrati nelle ultime 24 ore. E’ quanto emerge dal bollettino del ministero della Salute e Iss. Attualmente sono positive in Italia 13.971 (+230) persone mentre il numero dei decessi dall’inizio della pandemia sale a 35.225. Non va meglio in Bulgaria, dove si sono registrati nelle ultime 24 ore 171 nuovi casi di coronavirus a seguito di 5.108 test diagnostici effettuati: il bilancio complessivo dei contagi sale così a 13.893. Ieri sono stati segnalati inoltre 11 nuovi decessi, un dato che porta il bilancio complessivo delle vittime nel Paese a quota 482.     Il bilancio dei casi di infezione fra il personale medico sanitario è salito a 769. Attualmente vi sono 4.932 casi attivi in Bulgaria, mentre negli ospedali sono ricoverati 834 pazienti, 63 dei quali sono in terapia intensiva.





Monito della Corte dei Conti: "In Italia la casa è un diritto e va garantita"

"A livello nazionale i bisogni abitativi, oggetto delle politiche abitative, non risultano dotati di un’espressa tutela costituzionale al pari di altri diritti come quello alla salute o il diritto al lavoro, sebbene la giurisprudenza costituzionale ne abbia riconosciuto la valenza di diritto sociale attinente alla dignità e alla vita di ogni persona". E’ la premessa da cui parte la Corte dei Conti in una relazione sui Fondi per l’accesso alla casa anche per i cittadini sottoposti a sfratto, facendo notare che questo diritto, pur essendo "condizionato" finanziariamente, non ha ottenuto, come invece il diritto alla salute, "una parametrazione in termini di livelli essenziali delle prestazioni da garantire su tutto il territorio nazionale". La Corte ritiene invece necessario che la programmazione delle politiche abitative avvenga nel modo più possibile "concertato".




Gestione dell’epidemia, avviso a Conte e sei ministri. Il Pm: “Da archiviare”

 

Il Presidente del Consiglio Conte e i Ministri Bonafede, Di Maio, Gualtieri, Guerini, Lamorgese e Speranza hanno ricevuto una notifica riguardante un avviso ex art. 6, comma 2, legge cost. n. 1/1989 da parte della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma. L’avviso riguarda la trasmissione al Collegio di cui all’art. 7 della citata legge cost. n. 1/1989 degli atti di un procedimento penale iscritto per i delitti di cui agli artt. 110, 438, 452 e 589, 323, 283, 294 c.p., che origina da varie denunce da parte di soggetti terzi provenienti da varie parti d’Italia. Si tratta di denunce che riguardano la gestione dell’emergenza Covid. "La trasmissione da parte della Procura al Collegio", il tribunale dei ministri, "in base alle previsioni di legge, è un atto dovuto. Nel caso specifico tale trasmissione è stata accompagnata da una relazione nella quale l’Ufficio della Procura "ritiene le notizie di testo infondate e dunque da archiviare"". Lo si legge nella nota di Palazzo Chigi con cui si rende noto che il premier Conte e sei ministri hanno ricevuto un avviso di garanzia in seguito a denunce in relazione all’emergenza Coronavirus. Il presidente del Consiglio e i ministri, si legge in una nota di Palazzo Chigi, si dichiarano sin d’ora disponibili a fornire ai Magistrati ogni elemento utile a completare l’iter procedimentale, in uno spirito di massima collaborazione".  L’avviso di garanzia  nasce da diverse denunce presentate in tutta Italia in relazione all’emergenza Coronavirus e riguarda diversi reati. Le denunce, di cui non sono ancora noti i dettagli, chiamano in causa gli articoli del codice penale sulla pena in concorso (articolo 110), epidemia (articolo 438), delitti colposi contro la salute pubblica (articolo 452) e omicidio colposo (articolo 589), abuso d’ufficio (articolo 323), attentato contro la costituzione dello Stato (articolo 283), attentati contro i diritti politici del cittadino (articolo 294).





Regione Calabria chiude discoteche e sale da ballo e il Lazio vuole i test per chi rientra da Grecia, Croazia, Spagna e Malta

 

Le Regioni alzano gli scudi contro il Coronavirus. In particolare la Regione Calabria chiude discoteche e sale da ballo, o comunque ogni attività legata alla danza, e la Regione Lazio applica misure stringenti anche per chi rientra da Grecia, Croazia, Spagna e Malta, come i tamponi per l’eventuale positività. Ma andiamo per ordine e partiamo dal secco comunicato di Regione Calabria: In accordo con il Governo nazionale e dopo aver interloquito con i ministri della salute e degli affari regionali, Francesco Boccia e Roberto Speranza, il presidente della Regione Jole Santelli ha firmato oggi l’Ordinanza n. 61 che di fatto, ai fini del contenimento della diffusione del virus SARS-CoV-2/COVID-19, sospende tutte le attività che hanno attinenza con il ballo, quindi sale da ballo, discoteche e locali assimilati come i lidi balneari, all’aperto o al chiuso.

Il divieto decorre dalla data di pubblicazione della presente Ordinanza e fino a tutto il 7 settembre 2020, ovvero a data antecedente qualora la curva dei contagi dovesse ritornare ad un livello compatibile con un rischio basso di trasmissibilità del contagio.

Rimangono in vigore tutte le misure statali e regionali di contenimento del rischio di diffusione del virus già vigenti, nel territorio regionale.

Con lo stesso Atto è dato mandato ai Dipartimenti di prevenzione delle Aziende Sanitarie Provinciali per l’esecuzione delle predette misure, nonché per le relative attività di controllo e verifica del rispetto dei provvedimenti regionali adottati per l’emergenza, anche in coordinamento con le altre Istituzioni competenti per materia, con particolare riferimento agli stabilimenti delle aree turistico-ricettive, agli esercizi pubblici e alle aree pubbliche.

Inoltre, in base all’evoluzione dello scenario epidemiologico, ovvero a provvedimenti emanati a livello nazionale, le misure indicate potranno essere rimodulate. Poi la Regione Lazio:"Da oggi sono attivi tutti i drive-in per eseguire i test su chi nel Lazio rientra dalla Grecia, Croazia, Spagna e Malta. Chi rientra deve fare due cose: comunicarlo al numero verde 800.118.800 o attraverso la app ’Lazio Doctor Covid’ e recarsi al drive-in con tessera sanitaria e documento di viaggio". Lo comunica l’Unità di Crisi Covid-19 della Regione Lazio. "Se va con ricetta del medico - spiegano - velocizza le operazioni di tracciamento. I drive-in sono aperti tutti i giorni dalle 9 alle 18 ad eccezione della domenica (Il drive del San Giovanni è aperto anche la domenica). per ogni informazione contratta il numero verde 800.118.800 o segnala il tuo rientro attraverso l’app ’lazio doctor covid’". I tamponi per accertare l’eventuale positività al Coronavirus possono essere eseguiti nei 15 drive-in presenti nel Lazio, di cui sei nella Capitale. L’elenco dei drive-in attivi è consultabile sul sito https://www.salutelazio.it/elenco-tamponi-drive-in. "Test a chi torna da Grecia, Croazia, Spagna, Malta. Attivi tutti i drive-in per effettuare il tampone. Il Lazio fa da apripista, garantiamo la sicurezza delle persone", scrive su Facebook il presidente della Regione Lazio e segretario del Pd Nicola Zingaretti. 

 





Il traffico aereo in Europa crollerà del 60% nel 2020

 

 

 

Era nell’aria e nonostante l’aumento dei voli negli ultimi mesi in Europa, come conseguenza della riapertura delle frontiere tra i paesi dell’area Schengen e con gli Stati Ue non Schengen, i voli sono ancora inferiori di oltre il 50% rispetto allo stesso periodo del 2019. Per il 2020 si prevede che il numero dei passeggeri diminuirà di circa il 60% rispetto al 2019, pari a 705 milioni di viaggi di passeggeri. Lo rende noto la Iata in un report. Le prospettive a breve termine per la ripresa in Europa del traffico, sottolinea la Iata, "restano altamente incerte a causa di una possibile seconda ondata di pandemia e a causa del più ampio impatto economico globale che potrebbe avere. La domanda di passeggeri in Europa dovrebbe riprendersi gradualmente e non raggiungerà i livelli del 2019 fino al 2024".




Trump annuncia uno storico accordo tra Israele ed Emirati Arabi Uniti

 

Israele ed Emirati Arabi Uniti hanno raggiunto uno storico accordo di pace che porterà alla piena normalizzazione delle relazioni diplomatiche tra i due Paesi del Medio Oriente. A darne notizia i media israeliani, parlando di una mediazione decisiva del presidente Usa, Donald Trump. L’accordo di pace, sottolinea ’Haaretz’, è stato il frutto di lunghe discussioni tra Israele, Stati Uniti ed Emirati e di recente ha avuto un’accelerazione. L’intesa è stata sancita in una telefonata tra Trump, il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ed il principe della corona di Abu Dhabi, Mohammed Bin Zayed. Nei negoziati hanno avuto un ruolo importante anche il genero e consigliere di Trump, Jared Kushner (nella foto) , l’ambasciatore americano in Israele, David Friedman, l’inviato per il Medio Oriente, Avi Berkowitz, il segretario di Stato, Mike Pompeo ed il consigliere per la sicurezza nazionale della Casa Bianca, Robert O’Brien. Israele ha accettato di sospendere i suoi contestati piani di annessione di parti della Cisgiordania secondo quanto riferiscono i media israeliani, citando una nota congiunta dei tre Paesi protagonisti dell’intesa. Delegazioni di Israele ed Emirati Arabi Uniti inoltre si incontreranno nelle prossime settimane per firmare accordi bilaterali riguardo gli investimenti, il turismo, i voli diretti, la sicurezza, le telecomunicazioni ed altre questioni.

 





Dal 5 all’11 agosto quasi raddoppiati i contagi in Italia. I numeri del monitoraggio della Fondazione Gimbe

 

In Italia nella settimana dal 5 all’11 agosto i casi di coronavirus sono aumentati del 46% rispetto ai sette giorni precedenti. E’ quanto emerge dal monitoraggio della Fondazione Gimbe, che sottolinea inoltre "una consistente diminuzione dei tamponi". In aumento anche ricoveri e decessi. Il report analizza inoltre il numero di nuovi contagi in relazione alla popolazione: in testa è il Veneto con 9,95 nuovi casi ogni 100mila abitanti, quasi il doppio della Lombardia.  "Spie rosse che invitano a non abbassare la guardia - commenta Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione - e mantenere un grande senso di responsabilità individuale e collettiva". "Quale indicatore della diffusione del contagio - aggiunge Cartabellotta - abbiamo rivalutato la distribuzione geografica dei 13.561 casi attivi all’11 agosto, i casi "attualmente positivi" secondo la denominazione della Protezione civile, aumentati complessivamente di 1.079 unità rispetto alla settimana precedente". Il 40,7% si concentra in Lombardia (5.514); un ulteriore 47,8% si distribuisce tra Emilia-Romagna (1.790), Veneto (1.300), Lazio (1.101), Piemonte (822), Sicilia (538), Toscana (535), Campania (402); i rimanenti 1.559 casi (11,5%) in 11 Regioni e 2 Province autonome con un range che varia dai 15 della Valle d’Aosta ai 229 della Puglia.  

"In generale - spiega ancora il presidente - nell’ambito di un quadro epidemiologico di circolazione endemica del virus, è evidente il trend in progressivo aumento dei nuovi casi, siano essi autoctoni, di importazione (stranieri) o di rientro da italiani andati in vacanza all’estero".Infatti se nelle prime tre settimane di luglio i nuovi casi erano stabili (circa 1.400 per settimana), nelle ultime due sono progressivamente aumentati da: 1.736 nella settimana 22-28 luglio a 1.931 nella settimana 29 luglio-4 agosto e a 2.818 nella settimana 5-11 agosto. La dinamica della risalita della curva dei contagi, conclude, si riflette progressivamente sull’incremento sia dei pazienti ricoverati con sintomi e in terapia intensiva, confermando che in Italia assistiamo a quanto si sta verificando già in diversi Paesi europei.





Covid rialza la testa in Italia. I nuovi positivi sono 523 e le vittime 6

 

La situazione in Italia non è fuori controllo, ma certamente allarma. Gli ultimi numeri dei contagi sono assolutamente sbilanciati in avanti. Purtroppo i nuovi casi di coronavirus superano quota 500 nelle ultime 24 ore. Secondo i dati del ministero della Salute si contano 523 nuovi contagi e sei decessi, due dei quali in Lombardia, dove i nuovi positivi sono 74. In tutto i morti sono finora 35.231. Due in più i ricoverati in terapia intensiva, sette in più quelli negli altri reparti Covid. Va detto, che alla luce di questi numeri, e con i maggiori contatti della popolazione in questo periodo di ferie e vacanze, ed in prospettiva con l’apertura delle scuole, tutto potrebbe portare ad un ulteriore aumento dei casi positivi, con la conseguenza di una possibile decisione da parte delle autorità, di ripristinare lockdown mirati sui territori colpiti più pesantemente dall’infezione.

Ecco i numeri registrati oggi Regione per Regione

Il dato fornito qui sotto, e suddiviso per Regione, è quello dei casi totali (numero di persone trovate positive dall’inizio dell’epidemia: include morti e guariti). Nella foto in alto è visibile quello dei soggetti attualmente positivi. La variazione indica il numero dei nuovi casi registrati nelle ultime 24 ore. Laddove non è indicata la percentuale di aumento, il dato è inferiore allo 0,1%.
Lombardia 97.128 (+74, +0,1%; ieri +102) 
Emilia-Romagna 30.257 (+37, +0,1%; ieri +41) 
Veneto 20.885 (+84, +0,4%; ieri +6o) 
Piemonte 31.982 (+26, +0,1%; ieri +42) 
Marche 6.987 (+11, +0,2%; ieri +16) 
Liguria 10.393 (+63, +0,6%; ieri +26) 
Campania 5.170 (+27, +0,5%; ieri +29) 
Toscana 10.735 (+28, +0,3%; ieri +33) 
Sicilia 3.645 (+42**, +1,2%; ieri +29)
Lazio 8.956 (+36, +0,4%; ieri +37) 
Friuli-Venezia Giulia 3.476 (+15, +0,4%; ieri +9) 
Abruzzo 3.532 (+16, +0,5%; ieri +9) 
Puglia 4.809 (+16, +0,3%; ieri +33) 
Umbria 1.524 (+7, +0,5%; ieri +6) 
Bolzano 2.781 (+3*, +0,1%; ieri +4) 
Calabria 1.316 (+12, +0,9%; ieri +4) 
Sardegna 1.479 (+17, +1,2%; ieri +1) 
Valle d’Aosta 1.217 (nessun nuovo caso per il quarto giorno di fila) 
Trento 5.000 (+2; ieri nessun nuovo caso) 
Molise 485 (+6, +1,2%; ieri nessun nuovo caso) 
Basilicata 478 (+1, +0,2%; ieri nessun nuovo caso)




Strage di Castelmagno, parla una ragazza sopravvissuta: “L’auto non ha girato e siamo finiti giù”. Venerdì i funerali delle vittime

 

 

Per la strage di ragazzi del cuneese sputa una prima testimonianza che potrebbe raccontare, anche se parzialmente, la verità su quanto accaduto, ed è quella di una delle ragazze che erano a bordo del grosso fuoristrada. La ragazza, parlando con gli inquirenti, avrebbe raccontato quanto accaduto in quei drammatici istanti che hanno portano la vettura ad uscire di strada e precipitare capovolgendosi più volte e provocando la morte dei sei giovani. La giovane avrebbe detto che la vettura, nel curvone, prima di finire fuoristrada, non avrebbe risposto ai comandi, o meglio ancora avrebbe avuto dei problemi allo sterzo che sarebbe stato come bloccato. “Non ha girato e siamo finiti giù” le parole della ragazza. Ora, in attesa anche dei risultati degli esami autoptici del conducente, Marco Appendino, si svolgeranno anche le perizie sulla vettura. Se quanto detto dalla ragazza corrisponde alla realtà di quanto accaduto, la macchina potrebbe avere avuto un guasto all’impianto idraulico che consente allo sterzo di girare agevolmente. Se così fosse, tutto quello che è stato ipotizzato in precedenza, velocità ed altro sarebbe privo di fondamento. Intanto domani si svolgeranno in luoghi diversi le esequie delle vittime. Si terranno tutti nella giornata di domani, venerdì 14.  

La cerimonia dell’estremo saluto alla 16enne Camilla Bessone verrà officiata nel Duomo di Cuneo in mattinata, dalle ore 10. Le esequie di Samuele Gribaudo, 14enne di San Benigno, saranno invece celebrate nella Parrocchia della frazione dell’Oltrestura alle ore 15,30.   Alla stessa ora, a Fossano, anche i funerali dei fratelli Nicolò ed Elia Martini, di 17 e 14 anni. Si terranno presso la Cattedrale della città degli Acaja e verranno celebrati dal vescovo della diocesi di Cuneo e Fossano monsignor Delbosco. Per tutti e quattro la camera ardente resterà allestita in Sala San Giovanni a Cuneo a partire dal pomeriggio di oggi, giovedì 13 agosto.   Non c’è ancora una data ufficiale invece per i funerali dell’unica vittima maggiorenne del tragico schianto, il 24enne saviglianese Marco Appendino che era alla guida del veicolo dove viaggiava con otto ragazzi. Per lui si attende l’esito dell’autopsia e il nulla osta del procuratore incaricato delle indagini.  

Per la giornata di venerdì è stato proclamato il lutto cittadino sia nel capoluogo che a Fossano, dove il sindaco Dario Tallone ha predisposto la chiusura al traffico di via Roma (nel tratto compreso tra via Falletti e via Mazzini) e la sospensione del pagamento dei parcheggi blu nel centro storico dalle 14 fino al termine del rito.





Morte cerebrale per il bimbo centrato alla testa accidentalmente da un colpo della pistola del nonno

 

Non c’è stato nulla da fare, anche dopo un lungo intervento chirurgico, per il bimbo colpito alla testa a Roma da un colpo di pistola partito dalla pistola del nonno. Per lui è stata dichiarata la morte cerebrale. Lo si apprende da fonti degli inquirenti, che propendono per una tragica fatalità, escludendo il gesto volontario. La Procura aprirà come atto dovuto un fascicolo per il reato di omicidio colposo. L’uomo stava riponendo la pistola quando un colpo, partito accidentalmente dalla Glock calibro 9, ha colpito alla nuca il piccolo. . E’ successo questa mattina in un appartamento in via Val Sillaro, in zona Conca d’oro.





Buon Ferragosto ai nostri lettori

 

 

 

Ore 12, per garantire ai suoi lettori, una più incisiva qualità dei servizi, sia nell’edizione cartacea che in quella on line, si fermerà fino al 31 agosto per operare dei potenziamenti e delle nuove grafiche e rendere il prodotto editoriale ancor più di qualità.  Viste le emergenze in atto, sia dal punto di vista sanitario (Covid) e conseguentemente economico, la redazione garantirà periodicamente delle finestre informative sulle principali notizie di attenzione pubblica. La direzione e la redazione augurano a tutti i lettori un buon Ferragosto e ottime ferie estive nel rispetto delle regole di prevenzione della pandemia.