Rubava biciclette e poi le rivendeva on line, preso e denunciato insieme alla moglie

 

La vittima, un filippino di 48 anni, si è presentato negli uffici del commissariato Salario Parioli dove ha denunciato il furto della propria bicicletta avvenuto in via Nemorense nella stessa mattinata. L’uomo si è però insospettito quando, dopo qualche ora, ha visto pubblicato, in un sito di vendite on line, un annuncio per la vendita della stessa bicicletta che gli era stata appena sottratta.

La vittima, a quel punto, ha  inviato al “venditore” un messaggio finalizzato a constatare la veridicità dell’annuncio, fissando con lui un appuntamento proprio a casa dell’uomo, che gli ha chiesto 600 euro per la vendita della bici.

Durante lo scambio dei messaggi, il presunto venditore ha fornito la propria utenza telefonica che, dai successivi accertamenti svolti dagli investigatori del commissariato, è risultata essere intestata ad un cittadino di El Salvador di 42 anni.

Accertato il suo domicilio i poliziotti del commissariato  si sono avviati, insieme alla vittima, verso il domicilio dello stesso. Durante il tragitto,  contattato telefonicamente il 42enne ha  riferito di trovarsi fuori città per lavoro ma che sarebbe stata la moglie a mostrargli la bici, oggetto della vendita.

Ed è stata proprio la donna,  30enne anche lei salvadoregna, che,  uscita di casa, ha mostrato la  bicicletta al denunciante. Quest’ultimo l’ha riconosciuta senza ombra di dubbio anche per la presenza di due fori sul manubrio indicati anche nella denuncia appena presentata.

A quel punto gli agenti hanno proceduto all’identificazione della donna e, dopo aver contattato anche il marito, questo ha giustificato il possesso del mezzo  dicendo di averlo avuto da uno sconosciuto con il quale aveva effettuato uno scambio durante la mattinata. Aggiungeva inoltre che la sua attività consiste proprio nell’acquistare, riparare e poi rivendere biciclette.

Durante le verifiche  i poliziotti hanno sequestrato altre 9 biciclette di sospetta provenienza furtiva per le quali si provvederà a ricercarne i legittimi proprietari.  

Per la coppia di coniugi, invece, è scattata la denuncia per ricettazione all’Autorità Giudiziaria.





Atac precisa: “A Roma in funzione il 90% degli impianti di scale mobili”

 

 

In relazione a notizie di stampa che riportano dello stato di alcuni impianti di traslazione nelle stazioni di Roma, Atac precisa che al momento risultano regolarmente attivi oltre il 90 per cento degli impianti. Gli impianti attualmente non disponibili sono stati chiusi in parte in ottemperanza alle norme Covid, che impongono di adottare percorsi differenziati e quindi la disattivazione di alcune scale mobili e ascensori; in parte per le normali attività di manutenzione, che spesso si concludono nell’arco della giornata.

Va sottolineato che questi impianti sono di regola oggetto di manutenzioni, che Atac svolge in stretta coerenza con le norme per garantire la massima sicurezza, anche con cadenze previste da norme di legge con vari tipi di regolarità (mensile, trimestrale, annuale, decennali e ventennali) che a volte richiedono che l’impianto venga smontato, lavorato nelle officine e poi rimontato in stazione. Ovviamente la complessità dell’intervento ha un impatto diretto sui tempi di riattivazione e sulla fruibilità delle stazioni, come ad esempio nelle stazioni di Cornelia e Baldo che oggisono regolarmente in funzione dopo un periodo di chiusura proprio per queste attività e dove, contrariamente a quanto riportato, non sono stati sostituiti gli impianti ma sono stati revisionati. Al contrario, alcuni impianti sulla linea B sono stati chiusi per fine vita tecnica e verranno riaperti a valle del completamento delle attività di sostituzione. Nella stazione Battistini, infine, gli impianti risultano regolarmente aperti. 





Tra il 19 e il 23 di agosto ben sei trapianti d’organo al Bambin Gesù

Tra il 19 e il 24 agosto sono stati effettuati 6 trapianti di organi all’ospedale pediatrico Bambino Gesu’. I chirurghi hanno trapiantato 4 fegati e 2 reni, provenienti da donatori deceduti, in 5 pazienti in lista di attesa.

Gli interventi hanno richiesto la partecipazione, complessivamente, di oltre 50 medici, infermieri, operatori e tecnici sanitari. Per la riuscita della lunga serie di trapianti consecutivi e’ stato essenziale l’utilizzo dei nuovi sistemi di perfusione extracorporea degli organi.

Tutti i pazienti sono ora in buone condizioni.
Tra mercoledi’ 19 e sabato 22 agosto 3 fegati, prelevati da 3 diversi donatori, sono stati trapiantati in una bimba di 11 mesi affetta da atresia delle vie biliari in lista d’attesa da 40 giorni; in un bambino di 9 anni affetto da tumore epatico in attesa da 8 giorni e in un piccolo di 5 anni affetto da atresia delle vie biliari in lista da 46 giorni.

In questi 3 giorni, tra le operazioni di prelievo degli organi in varie citta’ italiane e gli interventi in sala operatoria, l’e’quipe del Bambino Gesu’ e’ stata impegnata per oltre 60 ore.

Domenica 23 e lunedi’ 24 agosto sono stati effettuati gli ultimi 3 trapianti della serie. Gli organi (il fegato e 2 reni) prelevati da uno stesso donatore nella notte di domenica, hanno interrotto l’attesa di due giovani pazienti: un ragazzo di 21 anni, affetto da acidemia metil-malonica (una grave malattia metabolica) in lista da 10 mesi ha ricevuto il fegato e un rene con un trapianto combinato, mentre l’altro rene e’ stato trapiantato in un dodicenne affetto da una malformazione delle vie urinarie in lista da 11 mesi.

In quest’ultimo caso il rene e’ stato trapiantato dopo 19 ore di perfusione extracorporea con un’apposita apparecchiatura che ne consente una migliore e piu’ lunga conservazione. Prelievo, perfusione e trapianti hanno richiesto 35 ore di lavoro consecutivo.
“La riuscita di questa maratona trapiantologica- afferma Marco Spada, responsabile di Chirurgia epatobiliopancreatica e del Trapianto di fegato e rene- e’ il risultato dell’impegno congiunto di tante componenti del nostro servizio sanitario: la rete Regionale e Nazionale dei Trapianti, i Centri regionali dove sono stati effettuati i prelievi, le e’quipe chirurgiche degli ospedali dei donatori e il personale del Bambino Gesu’, medici, infermieri, ausiliari, tecnici, autisti.

Uno sforzo costante che ci consente di curare sempre piu’ bambini con insufficienza terminale d’organo, garantendo tempi di attesa per il trapianto molto brevi e risultati di assoluta eccellenza”.




Campidoglio, Calenda non si candida e attacca il Pd: “Preferisce la Raggi a me”

 

“Io non mi candido. L’ho gia’ detto: il mio impegno e’ dare vita a un partito per i popolari, liberali e riformisti”. Lo afferma il leader di Azione, Carlo Calenda, in un’intervista a Il Tempo, sottolineando che “non ci sono le condizioni: piuttosto che appoggiarmi il Pd si butterebbe nel Tevere preferendo appoggiare la Raggi. E, in secondo luogo, io non credo che con questo Pd si possa governare Roma“.

Sui nomi dei possibili candidati, Calenda aggiunge: “Il Pd non so chi intende candidare, se Sassoli o Gualtieri. Ma mi pare che entrambi non siano interessati e i Dem sono nel pallone come su tante altre cose”. 

Ma col Pd sarebbe disponibile a trovare un candidato comune? “Certo che lo sono. Sono a prescindere disponibile a lavorare per trovare un candidato adatto, a ripartire ideando insieme un piano articolato per la citta’. Sono pronto a farlo con il Pd e con le forze piu’ di centro”.





Roma, sarà il personale della Multiservizi a misurare la temperatura agli ingressi nelle scuole

 

“Sarà il personale della Multiservizi di Roma a “provvedere alla misurazione della temperatura corporea a tutti i bambini, agli accompagnatori e al personale educativo dal 9 settembre per i nidi e dal 14 per le scuole dell’infanzia”. E’ quanto si legge nella circolare inviata dal dipartimento Servizi educativi e scolastici di Roma Capitale alle organizzazioni sindacali. Onere del personale della Multiservizi, secondo quanto si apprende dalla circolare, sarà anche quello di registrare gli accompagnatori dei bambini all’entrata.





Il padre di Gioele sull’incidente: “Il parabrezza era già lesionato”

 

Il parabrezza dell’auto di Viviana Parisi era già lesionato prima del 3 agosto, "si era rotto durante un sinistro precedente a quella data". E’ quanto afferma Daniele Mondello, marito della dj trovata morta nelle campagne di Caronia. La lesione nel parabrezza, al vaglio della polizia scientifica, poteva essere messa in relazione all’incidente stradale che la donna ha avuto il giorno della scomparsa e collegata a un impatto del figlio Gioele.  Intanto sul terreno dove sono stati trovati il corpo della donna ed i resti del piccolo Gioele, continua il lavoro di perizia e campionatura. Si cercano altri resti del piccolo di 4 anni. Quelli già rinvenuti sono ritenuti troppo compromessi perché dilaniati dagli animali selvatici. I vigili del fuoco hanno iniziato a tagliare rovi e a farsi largo tra le sterpaglie e la fitta vegetazione che circonda l’area in cui, il 18 agosto, un carabiniere in pensione ha trovato le spoglie del bimbo.





Il Premier giapponese lascia. “Mi dimetto per problemi di salute”

 

Il premier giapponese Shinzo Abe ha confermato che si dimetterà dall’incarico a causa di problemi di salute. L’annuncio è stato fatto nell’attesa conferenza stampa, dopo che la notizia era stata già anticipata dai media giapponesi. 

II 65enne primo ministro nipponico è stato in ospedale in due occasioni nelle ultime due settimane. E’ la seconda volta che Abe si dimette per problemi di salute: nel 2007 lasciò l’incarico a causa di una colite ulcerosa, per poi tornare alla guida del Paese nel 2012 vincendo di nuovo le elezioni. Il suo mandato da premier sarebbe scaduto a settembre del prossimo anno.





Trump accetta la nomination repubblicana e va all’attacco di Biden

 

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha accettato formalmente la candidatura del Partito Repubblicano per un secondo mandato alla Casa Bianca presentandosi come un baluardo contro Joe Biden, definito il “becchino” della grandezza americana, un personaggio destinato a “demolire” l’American Dream se risultasse vincitore alle urne a novembre.

“Queste elezioni decideranno se salveremo il sogno americano”, ha detto il presidente, “o se permetteremo a un’agenda socialista di demolire il nostro amato destino”. Poi ha aggiunto: “Il vostro voto deciderà se proteggeremo gli americani rispettosi della legge o se daremo libero sfogo a violenti anarchici, agitatori e criminali che minacciano i nostri cittadini”. Poi l’affondo: “Allora stasera, vi pongo una domanda molto semplice: come può il Partito Democratico chiedere di guidare il nostro Paese quando passa così tanto tempo a demolire il nostro Paese? Nella visione retrograda della sinistra, non vedono l’America come la nazione più libera, giusta ed eccezionale sulla terra. Vedono invece una nazione malvagia che deve essere punita per i suoi peccati”.





Controesodo, vacanze finite per 21,1 milioni di italiani

 

Si conclude il rientro per i 21,1 milioni di italiani che hanno deciso di concedersi almeno un giorno di vacanza fuori casa nel mese di agosto dell’estate 2020, in calo dell’11% rispetto allo scorso anno a causa dell’emergenza coronavirus.

E’ quanto emerge dal bilancio Coldiretti/Ixè, diffuso in occasione dell’ultimo weekend del mese di agosto da bollino rosso per il controesodo. Con l’emergenza sanitaria che ha ritardato le partenze si è consolidata quest’anno – sottolinea la Coldiretti – l’abitudine tutta nazionale a concentrare le partenze nel mese di agosto che è stato di gran lunga il più gettonato dell’estate ma anche quello che ha fatto segnare il calo minore delle presenze nazionali dopo il crollo del 54% a giugno e del 23% a luglio.

Il timore del virus e la volontà di attendere un miglioramento della situazione ha portato, infatti, molti turisti – precisa la Coldiretti – a rimandare il più possibile la partenza.

Nonostante le file agli aeroporti degli italiani provenienti dai Paesi a rischio per i tamponi, il Belpaese – continua la Coldiretti – è stata di gran lunga la destinazione preferita delle vacanze dal 93% rispetto all’86% dello scorso anno.

Un incremento significativo che non riesce tuttavia a compensare la pesante perdita delle presenze straniere che sono state praticamente azzerate da fuori dell’Europa ma molto rari – precisa la Coldiretti – sono stati anche i turisti comunitari frenati dalla ripresa dei contagi nel proprio Paese, dalla Germania alla Francia, dalla Gran Bretagna alla Spagna.

La novità di quest’estate sta anche nel fatto che – sottolinea la Coldiretti – 1 italiano su 4 (25%) ha scelto una destinazione vicino casa, all’interno della propria regione di residenza. Se la spiaggia – spiega Coldiretti – è stata la meta preferita, ha tenuto il turismo in montagna e quello di prossimità con la riscoperta dei piccoli borghi e dei centri minori nelle campagne italiane, in alternativa alle destinazioni turistiche più battute, mentre crollano le presenze nelle città.

Risultati invece incoraggianti per gli agriturismi anche in previsione del mese di settembre secondo Campagna Amica e Terranostra.

La maggioranza degli italiani – continua la Coldiretti – ha scelto di riaprire le seconde case di proprietà, o di alloggiare in quelle di parenti e amici o in affitto, ma nella classifica delle preferenze ci sono nell’ordine anche campeggi con i camper molto gettonati mentre sono in sofferenza gli alberghi.

Il risultato – conclude la Coldiretti – è una spesa media destinata dagli italiani alle vacanze estive crollata quest’estate a 588 euro per persona con un calo del 25% rispetto allo scorso anno secondo l’analisi Coldiretti/Ixè.





Nomi e numeri di telefono falsi al Billionaire, Sileri (Salute): “Aprire un’inchiesta”

 

“E’ difficile in discoteca mantenere le distanze anche se non è detto che per socializzare devi stare per forza attaccato ad un altro. Oggi abbiamo dei limiti imposti dal covid, quando sarà sparito questi limiti non ci saranno più. Rimango atterrito dal fatto che al Billionaire siano stati dati numeri e generalità falsi. Significa non avere la testa rivolta agli altri. Non so come verranno rintracciati questi soggetti, spero vengano rintracciati in altro modo, magari con la carta di credito. La Procura aprirà un’inchiesta su questo. Purtroppo si è proceduto con la circolare e quindi con la chiusura. Io non avrei scritto un orario per il virus perché se c’è un assembramento c’è a qualsiasi ora. La chiusura è stato un atto dovuto”. Così il vice ministro alla Salute, Pierpaolo Sileri, ai microfoni di Radio Cusano Campus.





Contagi da Covid-19, in calo l’età media. Ora è a 29 anni

 

"Si conferma un aumento nei nuovi casi segnalati in Italia per la quarta settimana consecutiva con una incidenza cumulativa negli ultimi 14 giorni (periodo 10-23 agosto) di 14.93 per 100mila abitanti, in aumento dal periodo 6-19 luglio e simile ai livelli osservati all’inizio di giugno". E’ quanto viene segnalato nel report settimanale di Istituto superiore di sanità (Iss) e ministero della Salute, relativo al monitoraggio di Covid nel periodo dal 17 al 23 di agosto.

La maggior parte dei casi continua ad essere contratta sul territorio nazionale: risulta infatti importato da uno stato estero il 20,8% dei nuovi casi diagnosticati. Tuttavia si osserva un aumento di casi importati da altra Regione/Provincia autonoma, passato dal 2,3% nella precedente settimana di monitoraggio al 15,7% nella settimana corrente.

"Mentre noi decidiamo che la quarantena è obbligatoria per chi rientra ed è in attesa del tampone, nelle regioni del Nord non lo è. Sono cose da pazzi", ha aggiunto. "Dobbiamo mantenere un elemento di rigore e di prudenza in più rispetto ad altri territori - ha affermato De Luca - noi ci siamo impegnati a garantire la sicurezza e così sarà, anche in questa fase. Stiamo intervenendo dappertutto e andiamo a cercare noi i positivi. Disarmati, senza oggetti di guerra, ma dobbiamo individuarli. Abbiamo isolato alcuni focolai che potevano essere pericolosi come a Sant’Antonio Abate, una cosa incredibile legata a una struttura per il tempo libero, la Sonrisa".

"C’era un focolaio, abbiamo fatto uno screening su tutta la popolazione, 13mila persone. Lo abbiamo fatto perché se c’è un problema devi affrontarlo, devi guardarlo in faccia, non nascondere la testa sotto la sabbia, altrimenti te lo trovi moltiplicato per 10 dopo", ha proseguito.





De Luca (Campania) avverte: “Impossibile aprire le scuole nelle attuali condizioni”

 

"Da qui a una, due settimane saremo chiamati a prendere decisioni importanti. Pensate all’apertura dell’anno scolastico: nelle condizioni attuali non è possibile aprire". Lo ha detto il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, nel corso di un incontro a Salerno. "Non so quello che saranno in grado di fare nelle prossime due settimane - ha aggiunto De Luca - ma avremo scelte complicate da fare".




Ecco le Regioni con il più alto numero di contagi

 

La Lombardia è ancora la prima regione con 286 nuovi casi di coronavirus accertati nelle ultime 24 ore. E’ quanto emerge dal quotidiano bollettino del ministero della Salute.Cinque regioni italiane hanno più di 100 casi: dopo la Lombardia, Emilia Romagna (171), Lazio (152), Veneto (132), Campania (130). La Toscana ha registrato 99 nuovi casi, il Piemonte 88, nelle Marche 61, in Sardegna 57, in Sicilia 50, in Puglia 47, in Liguria 37, in Friuli Venezia Giulia 25, in Umbria 20, in Abruzzo 18 e in provincia autonoma di Trento 15. In fondo alla classifica dei nuovi casi si trovano la provincia autonoma di Bolzano con 9 casi, Calabria e Basilicata con 6 casi ciascuna e Valle d’Aosta e Molise con 1 caso ciascuna.





Approvato dalla Conferenza Unificata il Documento sui contagi

 

La Conferenza Unificata convocata dal ministro per gli Affari regionali, Francesco Boccia, ha approvato all’unanimità il documento elaborato dall’Istituto superiore di sanità sulla gestione di casi di contagio da coronavirus nelle scuole. Resta però l’impasse con l’esecutivo sui trasporti, un tema che non era all’ordine del giorno. Le Regioni hanno avanzato al governo una sorta di ultimatum chiedendo un accordo "entro 48 ore".





Cresce ad agosto il clima di fiducia di imprese e consumatori

 

Ad agosto 2020 si stima un aumento sia del clima di fiducia dei consumatori (da 100,1 a 100,8) sia dell’indice composito del clima di fiducia delle imprese che sale da 77,0 a 80,8.  

Ma ecco l’analisi dell’Istat: “Ad agosto 2020 si stima un aumento sia del clima di fiducia dei consumatori (da 100,1 a 100,8) sia dell’indice composito del clima di fiducia delle imprese che sale da 77,0 a 80,8. Tra le componenti del clima di fiducia dei consumatori, il clima economico registra l’aumento più marcato passando da 85,9 a 90,1. Anche il clima corrente e futuro migliorano passando, rispettivamente, da 97,3 a 98,1 e da 104,3 a 105,3; solo la componente personale diminuisce lievemente (da 105,2 a 104,9).

Con riferimento alle imprese, le stime evidenziano un aumento della fiducia diffuso a tutti i settori seppur con intensità diverse. In particolare, nell’industria l’indice di fiducia del settore manifatturiero sale da 85,3 a 86,1 e nelle costruzioni aumenta da 129,7 a 132,6. Per il comparto dei servizi, si evidenzia una dinamica positiva decisamente più marcata: nei servizi di mercato l’indice sale da 66,0 a 74,7 e nel commercio al dettaglio aumenta da 86,7 a 94,0.

Per quanto attiene alle componenti dell’indice di fiducia, nell’industria manifatturiera migliorano i giudizi sugli ordini mentre le attese di produzione sono in calo. Le scorte di prodotti finiti sono giudicate in lieve accumulo rispetto al mese scorso. Per le costruzioni, l’aumento dell’indice è trainato da un deciso miglioramento delle attese sull’occupazione presso l’impresa, mentre i giudizi sugli ordini si deteriorano.

Nei servizi di mercato migliorano sia i giudizi sugli ordini sia quelli sull’andamento degli affari; si registra, tuttavia, un peggioramento delle attese sugli ordini. Nel commercio al dettaglio migliorano tutte le componenti dell’indice. A livello di circuito distributivo, la fiducia aumenta marcatamente nella grande distribuzione mentre nella distribuzione tradizionale l’incremento è più contenuto”.





Maltempo, scatta l’allerta arancione per tre Regioni

 

La perturbazione atlantica in fase di avvicinamento al settore alpino, oltre a determinare un graduale e significativo peggioramento delle condizioni meteorologiche sulle regioni settentrionali, tenderà ad avanzare verso sud nella giornata di domani interessando anche la Toscana, specialmente le aree appenniniche settentrionali.

Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un ulteriore avviso di condizioni meteorologiche avverse, che integra ed estende il precedente. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento (protezionecivile.gov.it).

L’avviso prevede dal pomeriggio di oggi, venerdì 28 agosto, precipitazioni da sparse a diffuse, a prevalente carattere di rovescio o temporale, inizialmente su Valle D’Aosta, in estensione, nella giornata di domani, a Liguria, Emilia-Romagna, e Toscana. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, locali grandinate e forti raffiche di vento.

Sulla base dei fenomeni previsti e in atto è stata valutata per la giornata di domani, 29 agosto, allerta arancione sulla Provincia Autonoma di Bolzano e su settori di Lombardia, Veneto, Piemonte e Liguria. Valutata, inoltre, allerta gialla su Valle D’Aosta, Provincia Autonoma di Trento, Friuli Venezia Giulia, su parte di Emilia-Romagna e Toscana e sui settori rimanenti di Piemonte, Lombardia, Veneto e Liguria.

Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile, insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione.




Giallo di Gioele e Viviana, nell’auto nessuna traccia di sangue

 

 

“Non è ancora possibile formulare, allo stato, alcuna seria ipotesi sulle cause di morte del piccolo Gioele”. E’quanto ha affermato oggi il procuratore di Patti Angelo V. Cavallo che guida le indagini sulla morte di Viviana Parisi e del figlio, al termine di un ulteriore ciclo di prelievi ed accertamenti sulla autovettura Opel Corsa.

Le analisi “genetiche effettuate sui tamponi prelevati all’interno del mezzo e sul parabrezza hanno finora fornito esito negativo, anche per quanto riguarda la presenza di eventuali tracce di sangue”, spiega in una nota il procuratore.

“Il lavoro del collegio di consulenti incaricati degli esami autoptici, genetici e morfologici, nominato in data 25.8.2020, è tuttora in corso ed è nelle sue fasi iniziali; tale compito, come è facilmente intuibile, si preannuncia lungo, complesso e, per forza di cose, articolato in numerose sessioni. Contrariamente a quanto riportato da alcuni organi di stampa nei giorni scorsi, pertanto, non è ancora possibile formulare, allo stato, alcuna seria ipotesi sulle cause di morte del piccolo Gioele. Come già detto in precedenza, questo ufficio prosegue tuttora le indagini in ogni direzione, senza tralasciare alcuna ipotesi”, conclude Cavallo.





Decreto attuativo per il Fondo da 200 mln per start-up e Pmi innovative

 

 

Il Ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, ha firmato il decreto attuativo dell’articolo 38, comma 3, del DL Rilancio, con il quale sono stati stanziati 200 milioni di euro per il sostegno e il rafforzamento, sull’intero territorio nazionale, delle start-up innovative e PMI Innovative. Le risorse, allocate sul fondo di sostegno al Venture Capital istituito presso il MiSE, verranno affidate al Fondo Nazionale Innovazione per sostenere investimenti nel capitale di Startup e PMI innovative in co-investimento con investitori regolamentati o qualificati.

Al fine d’incentivare nuovi investimenti, si prevede che gli investimenti dovranno essere rivolti verso Startup e PMI innovative che stiano effettuando round d’investimento o che l’abbiano già effettuato al massimo nei sei mesi antecedenti l’entrata in vigore del DL Rilancio. Attraverso il Fondo potranno essere erogate risorse fino a un massimo di 4 volte il valore dell’investimento degli investitori privati nel limite complessivo di 1 milione per singola Startup o PMI innovativa.

È prevista nei primi sei mesi di operatività del Fondo anche una procedura accelerata di valutazione per imprese già beneficiarie dello strumento Smart&Start, altro strumento di finanziamento attivo presso il MiSE e gestito da Invitalia, nonché per le Startup e le PMI innovative, che hanno subito una riduzione dei ricavi realizzati nel corso del primo semestre dell’anno 2020 di almeno il 30% rispetto ai ricavi ottenuti nel primo semestre o nel secondo semestre dell’anno 2019, dimostrabile attraverso una situazione contabile gestionale approvata dal competente organo amministrativo.

Il Ministro Stefano Patuanelli dichiara: “Con la firma del decreto attuativo affidiamo, in tempi record, al Fondo Nazionale Innovazione le risorse necessarie per sostenere le nostre start up e PMI innovative in un momento di grave difficoltà economica e finanziaria e conseguente all’emergenza sanitaria. Abbiamo colto questa esigenza e insieme alle Associazioni e agli operatori del settore abbiamo cercato di farvi fronte, consapevoli di non poter disperdere il patrimonio innovativo delle nostre imprese, fondamentale per la crescita del nostro Paese e la creazione di posti di lavoro

Il Sottosegretario Gian Paolo Manzella dichiara: "La firma del decreto attuativo è un segnale concreto alle nostre PMI e start-up innovative, un vero centro di ricerca a cielo aperto che dobbiamo valorizzare ib questo passaggio. È un settore centrale per il futuro industriale dell’Italia, e lo dimostra la velocità della nostra azione, l’ascolto di operatori e Associazioni, il confronto, nella redazione, con le professionalità più specializzate nella Pubblica Amministrazione.

É un altro passo che deve spingerci a fare ancora di più: dalle competizioni tra startup nelle scuole, al sostegno alla realizzazione di incubatori sul territorio; al rafforzare il dialogo tra startup e le nostre imprese tradizionali. Perché, deve essere sempre più chiaro che sostenendo le startup sosteniamo tutto il tessuto produttivo italiano, la sua competitività, la nostra cultura d’impresa."

 





Bonomi (Confindustria) va di nuovo all’attacco del Governo: “Da loro non ci sono risposte efficaci”

 

“L’incertezza del Paese, richiamata efficacemente il 18 agosto da Mario Draghi, è figlia della mancanza di una visione complessiva, basata su chiare priorità strategiche e su scelte conseguenti e necessarie per il decollo del Paese”. A puntare il dito contro le misure adottate dal Governo per fronteggiare le conseguenze economiche della pandemia da Covid-19 è il presidente di Confidustria, Carlo Bonomi.

In una lettera ai presidenti delle Associazioni confederate, Bonomi ricorda le “forti criticità” espresse nei confronti degli interventi messi in campo dall’esecutivo e osserva: “i numerosi interventi specifici, bonus frammentati e i nuovi fondi accesi presso ogni ministero, non sono stati certo la risposta articolata ed efficace che ci aspettavamo”.





Scossa di terremoto (3.0) ai Castelli Romani, nessun danno, solo paura

 

 

La scossa di terremoto avvertita alle 14 in zona Castelli Romani è stata di magnitudo 3, con epicentro a 3 chilometri a nord-ovest di Lariano. Lo fa sapere l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. La scossa si è sentita distintamente, è avvenuta a una profondità di 10 km di profondità. Sono seguite due repliche di magnitudo 2.4 e 2.I vigili del Fuoco tranquillizzano sugli effetti del sisma: “Non è arrivata alcuna segnalazione di danno né richiesta di soccorso alla Sala operativa”.




Nel Lazio 152 nuovi positivi al Covid e un decesso. Ecco il Bollettino della Regione

 

 “Oggi nel Lazio si registrano 152 casi e un decesso. Di questi 102 sono a Roma e si conferma una prevalenza dei casi di rientro (circa 2/3) ed in particolar modo con link dalla Sardegna (46%). E’ record dei test eseguiti oltre 13 mila tra tamponi e test rapidi. Il grande lavoro di testing e di tracciamento che si sta facendo in questi giorni sarà fondamentale per una ripresa in sicurezza”. Lo afferma l’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato 

“Quello che amareggia i nostri operatori, che torno a ringraziare, è che molto poteva essere evitato attraverso comportamenti responsabili e controlli. Se la Sardegna non accetta la reciprocità, considerata dai tecnici l’elemento migliore per un’azione di prevenzione, noi comunque siamo pronti ad andare avanti perché l’interesse della salute pubblica viene prima di ogni altra cosa”. 

“Ad oggi sono circa 600 i casi che abbiamo rilevato con link provenienti dall’isola. Nella Asl Roma 1 sono 37 i casi nelle ultime 24h e di questi ventinove sono di rientro, venticinque con link dalla Sardegna, uno dalla Puglia, uno dalla Toscana, uno dalla Campania e uno dall’Emilia-Romagna. Quattro i casi appartengono ad un cluster familiare con l’indagine epidemiologica in corso e tre casi sono contatti di casi noti e isolati. Nella Asl Roma 2 sono 40 i casi nelle ultime 24h e tra questi dodici sono di rientro, sei con link dalla Sardegna, quattro dalla Spagna, uno dalla Romania e uno dalla Toscana. Due sono contatti di casi già noti e isolati e otto sono casi già in isolamento. Nella Asl Roma 3 sono 25 i casi nelle ultime 24h e tra questi ventuno sono casi di rientro, diciassette con link dalla Sardegna, uno dalla Toscana, uno dalla Grecia e due dalla Sicilia. Due i casi che hanno link con il cluster della festa in spiaggia a ferragosto ad Ostia ed un caso individuato in fase di pre-ospedalizzazione. Nella Asl Roma 4 sono 5 i casi nelle ultime 24h e tra questi tre casi con link dalla Sardegna e due contatti di casi già noti e isolati. Nella Asl Roma 5 sono 8 i casi nelle ultime 24h e si tratta di un caso con link dalla Sardegna e uno dalla Grecia. Due sono i contatti di casi già noti e isolati e quattro i casi con in corso l’indagine epidemiologica. Nella Asl Roma 6 sono 10 i casi nelle ultime 24h e tra questi otto con link dalla Sardegna. Nelle province si registrano 27 casi e zero decessi nelle ultime 24h. Nella Asl di Latina sono cinque i casi e si tratta di due casi con link dalla Sardegna e un caso con link dalla Lombardia. Nella Asl di Frosinone si registrano undici casi e di questi uno con link dalla Sardegna e sei dalla Puglia. Nella Asl di Viterbo sono quattro i casi e sono tre casi con link dalla Sardegna e uno da Malta. Nella Asl di Rieti sono sette i casi e sono cinque i casi con link dalla Sardegna”.





Covid-19, la Protezione Civile ha allo studio un piano di rientro in nave dalla Sardegna per i turisti positivi verso il Lazio

 

 

La Protezione civile sta valutando un piano di rientro a casa per li turisti che si trovano in isolamento nei luoghi di villeggiatura della Sardegna dopo essere risultati positivi al coronavirus. 

Escludendo l’ipotesi di un ponte aereo, a quanto si apprende, l’ipotesi più concreta è quella dell’utilizzo di navi. 

Si tratta, ad ogni modo, di una eventualità ancora allo studio della Protezione civile insieme alla Regione Sardegna e alla Regione Lazio. 

Al momento resta la vigilanza sanitaria che prevede che coloro che sono risultati positivi in Sardegna restano sull’isola in condizione di quarantena. Se i numeri cambieranno, la Protezione civile interverrà per dare sostegno alla Regione. Per ora, tuttavia, non è stata ancora pianificata alcuna partenza.





Pandemia di Covid-19, più contagi (1.462) e più vittime (9) in Italia

 

 

Aumentano ancora, anche se leggermente, i contagi per il Covid in Italia: sono 1.462 (contro i 1.411 di ieri) quelli registrati nelle ultime 24 ore, nuovo dato più alto dagli inizi di maggio. Sono 9 i morti, invece, in aumento rispetto ai 5 di ieri. Purtroppo aumentano anche i ricoveri in terapia intensiva: sono sette più di ieri. I tamponi sono stati 97.065, record per il terzo giorno di fila, secondo i dati del ministero della Salute.