Omicidio del Vicebrigadiere Cerciello Rega, Natale Hjorth chiede andare ai domiciliari

Chiede di andare agli arresti domiciliari Gabriel Natale Hjorth, uno dei dei due giovani statunitensi in carcere per l’omicidio del vicebrigadiere dei carabinieri Mario Cerciello Rega. La casa che potrebbe ospitare Hjorth è l’abitazione di alcuni parenti residenti a Fregene. 

Cerciello Rega venne ucciso il 26 luglio 2019. In relazione alla vicenda insieme con Hjorth è nel carcere di Regina Coeli anche il suo amico e coimputato Finnegan Lee Elder. Nell’istanza dei difensori – secondo quanto si è appreso – ora al vaglio dei giudici della I corte d’assise, si prospetta la possibilità che a Hjorth possa venire eventualmente applicato un braccialetto elettronico.





Anno pastorale della Diocesi di Roma, parla il Cardinale De Donatis: “Il futuro non è come eravamo prima del covid”

 

 “Lo scenario che il futuro ci dischiude non è un ritorno a ‘come eravamo prima del Covid’, ma mi sembra che la maggior parte delle persone custodisca nel cuore il desiderio che questa crisi segni l’inizio di una fase nuova. Questo non avverrà automaticamente, ma dipenderà dall’accogliere o meno quello che il Signore ha seminato in questo tempo, dal seguire o non seguire quei segnali che Egli ha posto nel nostro cammino”. Così il cardinale Angelo de Donatis, vicario del Papa per la diocesi di Roma, in vista dell’avvio dell’anno pastorale. 

“Sono davvero felice di cominciare questo nuovo anno pastorale. Le difficoltà che dovremo affrontare non ci tolgano dal cuore la gioia di camminare insieme”, conclude De Donatis. 

Un comunicato del Laterano rende noto che sono due gli appuntamenti per iniziare l’anno pastorale: un incontro per gli operatori pastorali delegati dalle parrocchie, nella basilica di San Giovanni in Laterano, sabato 26 settembre alle ore 10, che potrà essere seguito anche in diretta streaming sulla pagina Facebook della diocesi e verrà trasmesso in replica la sera di domenica 27 alle ore 21 su Telepace (canale 73 e 214 in hd; 515 di Sky; 815 di Tvsat); e uno per i presbiteri e i diaconi, lunedì 28 sempre alle 10 in cattedrale, sempre in diretta Facebook e la sera su Telepace alle ore 21 in replica. Ad annunciarli con una lettera è il cardinale vicario Angelo de Donatis, che presiederà i due eventi. 

L’assemblea di sabato sarà aperta da un momento di adorazione eucaristica, al termine della quale il vicario terrà una relazione. Ai partecipanti verrà distribuito un libretto che raccoglie le schede bibliche per guidare la preghiera domestica. “Uno strumento per la lectio divina – le definisce il cardinale vicario nell’introduzione al volumetto stesso – che accompagni il cammino ecclesiale, indirizzandosi anche ai pastori, ai catechisti e agli educatori delle parrocchie, sia un sussidio utile anzitutto per le famiglie stesse”. Il passo scelto per questo scopo è l’Inno alla Carità di san Paolo (1 Cor. 13, 4-7), “un gioiello in cui si rivelano le sfaccettature dell’amore di Dio e si compone l’immagine luminosa di Cristo che ogni cristiano è chiamato a imitare”. Le schede sono state realizzate con la collaborazione di alcuni sacerdoti esperti in esegesi biblica: don Fabrizio Ficco, don Juan Pablo Fernández Egas, don Thierry Randrianantenaina, don Mattia Seu, don Davide Tisato, don Giulio Barbieri. Verrà consegnata inoltre la preghiera allo Spirito Santo che il cardinale aveva recitato il 24 giugno durante l’incontro nel cortile del Palazzo Lateranense. All’appuntamento del 26 settembre potranno partecipare, muniti dell’apposito biglietto, due membri dell’équipe pastorale o del Consiglio pastorale di ciascuna parrocchia, a discrezione del parroco, oltre ad esponenti delle aggregazioni laicali personalmente contattati a cura della Segreteria generale del Vicariato, per un totale di 800 partecipanti. Nel rispetto dei protocolli anti Covid-19, l’ingresso in basilica sarà autorizzato esclusivamente previa esibizione del biglietto e sarà consentito dalle ore 8. L’animazione liturgica è a cura dell’Ufficio liturgico della diocesi.





Progressi significativi per Alex Zanardi, presto un nuovo intervento chirurgico

 

 

Alex Zanardi, il campione di handbike che ha un incidente lo scorso giugno vicino Siena, sarà sottoposto nei prossimi giorni ad un nuovo intervento chirurgico. A darne notizia l’Irccs ospedale San Raffaele di Milano, spiegando che “da diversi giorni Alex Zanardi tiziaè sottoposto a sedute di riabilitazione cognitiva e motoria, con somministrazione di stimoli visivi e acustici, ai quali il paziente risponde con transitori e iniziali segni di interazione con l’ambiente. A fronte di questi progressi significativi, i medici ribadiscono, comunque, il permanere di un quadro clinico generale complesso, sulla cui prognosi è assolutamente prematuro sbilanciarsi”. Un primo intervento è già stato eseguito con successo alcuni giorni fa.





Zingaretti: “25mila persone all’Olimpico? Lo escludo”

 

“Venticinquemila persone all’Olimpico? Lo escludo. Siamo ancora all’interno di una fase di gestione della crisi del Covid”. Così il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti su Facebook. “Ora dobbiamo garantire ai ragazzi e alle ragazze che la scuola e l’Università non si interrompano e che non si piombi in un nuovo lockdown” spiega. “Non c’entra niente il calcio, ma non condivido assembramenti di così tante migliaia di persone. Parliamo di partite di calcio che si possono benissimo guardare in tv” aggiunge il governatore.





Un caso positivo al Ministero dello Sviluppo Economico: evacuato

 

La sede del ministero dello Sviluppo economico a Roma è stata evacuata in seguito ad un caso di positività al coronavirus di un dipendente. E’ quanto si apprende da fonti del Mise.





Covid-19, in Italia in crescita decessi ed ospedalizzazioni. I numeri della Fondazione GIMBE

 

Il monitoraggio indipendente della Fondazione GIMBE registra nella settimana 16-22 settembre, rispetto alla precedente, un ulteriore incremento nel trend dei nuovi casi (10.907 vs 9.837) a fronte di un lieve aumento dei casi testati (385.324 vs 370.012). Dal punto di vista epidemiologico crescono i casi attualmente positivi (45.489 vs 39.712) e, sul fronte degli ospedali, i pazienti ricoverati con sintomi (2.604 vs 2.222) e in terapia intensiva (239 vs 201). Dopo la sostanziale stabilità registrata nella settimana precedente, tornano a salire anche i decessi (105 vs 70). “Nell’ultima settimana – afferma Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe – risale l’aumento dei nuovi casi, in conseguenza dell’incremento sia dei casi testati sia del rapporto positivi/casi testati. Si conferma inoltre la crescita costante dei pazienti ospedalizzati con sintomi e di quelli in terapia intensiva”. Nell’ambito di una circolazione endemica del virus, l’aumento dei focolai determina la progressiva crescita dei nuovi casi settimanali. Infatti, dai 1.408 nuovi casi della settimana 15-21 luglio siamo passati ai 10.907 di quella 16-22 settembre, con un incremento del rapporto positivi/casi testati dallo 0,8% al 2,8%, seppure con ampie variabilità regionali: dall’1,1% della Basilicata al 6,5% della Liguria. Le dinamiche del contagio hanno generato il progressivo aumento dei casi attualmente positivi che da fine luglio sono quasi quadruplicati, da 12.482 a 45.489, anche se distribuiti in maniera molto diversa tra le Regioni, in relazione a 3 variabili: “Densità” del contagio: casi attualmente positivi per 100.000 abitanti al 22 settembre. “Velocità di diffusione del contagio: incremento percentuale dei casi nella settimana 16-22 settembre. “Capacità di testing delle Regioni: numero di casi testati per 100.000 abitanti nella settimana 16-22 settembre, che condiziona l’incremento percentuale dei casi e il numero dei casi attualmente positivi. L’incremento progressivo dei casi attualmente positivi si riflette anche sull’aumento delle ospedalizzazioni: infatti, in 2 mesi i pazienti ricoverati con sintomi sono aumentati da 732 a 2.604 e quelli in terapia intensiva da 49 a 239. “Fortunatamente – spiega Cartabellotta – la composizione percentuale dei casi attualmente positivi si mantiene costante: mediamente il 93-94% sono asintomatici/oligosintomatici; i pazienti ricoverati con sintomi rappresentano il 5-6% del totale e quelli in terapia intensiva lo 0,5%, anche se con differenze regionali rilevanti”. In particolare, la percentuale dei ricoverati con sintomi sui casi attivi va dal 2,4% della Provincia autonoma di Trento al 9,7% della Liguria; la percentuale di quelli in terapia intensiva dallo 0% della Provincia Autonoma di Trento e della Valle D’Aosta all’1,2% della Sardegna.

 

 





La Campania alza gli scudi contro Covid-19: mascherine anche all’aperto

 

In Campania sarà obbligatorio indossare la mascherina anche all’aperto. A disporlo un’ordinanza firmata dal presidente della Regione, Vincenzo De Luca, a conclusione della riunione dell’Unità di crisi, che contiene ulteriori misure per la prevenzione e la sicurezza. Su tutto il territorio regionale, con decorrenza dal 24 settembre 2020 e fino al 4 ottobre 2020, fatta salva l’adozione di ulteriori provvedimenti in conseguenza della rilevazione quotidiana dei dati epidemiologici della regione, viene disposto l’obbligo di indossare la mascherina all’aperto. “Occorre – ha detto il governatore De Luca – ripristinare immediatamente comportamenti responsabili, a maggior ragione con l’apertura delle scuole. Se vogliamo evitare chiusure generalizzate è necessario il massimo rigore”.





Cobas: “Il 26 settembre tutti in piazza a Roma per la scuola”

 

 “Malgrado il governo e la ministra Azzolina abbiano fatto, a chiacchiere, di tutto per rassicurare sul regolare avvio del nuovo anno scolastico, esso si è riaperto nella totale incertezza sia dal punto di vista didattico che sanitario. Nonostante il governo abbia avuto, dal giorno del lockdown a oggi, ben 6 mesi per varare un massiccio piano di investimenti per migliorare e mettere in sicurezza le strutture scolastiche, non c’è stato alcun finanziamento straordinariio serio, nessun recupero di strutture pubbliche dismesse per aumentare il numero delle aule, nè c’è stata la indispensabile riduzione significativa del numero di alunni/e per classe (non più di 15), le classi pollaio non sono affatto diminuite, anzi (la distanza di un metro boccale di fatto consente di avere nelle aule persino più alunne/i di quanto previsto dalla normativa vigente) e nemmeno si è realizzato il conseguente aumento di docenti ed ATA (le ventilate 84.000 assunzioni sono ancora di là da venire); non è stato stabilizzato il personale precario e ci si è aggiunto anche il vergognoso pasticcio delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze pubblicate con una valanga di errori e conseguenti ricorsi; infine, i lavoratori/trici cosiddetti fragili, cioè con basse difese immunitarie e patologie croniche a rischio, non hanno ancora avuto una prospettiva di un impiego con sufficienti margini di sicurezza”. Così afferma in un comunicato il Cobas della scuola con il suo leader Piero Bernocchi. 

“Malgrado questo quadro di gravi responsabilità governative, ribadiamo che per noi non si sono dubbi: la scuola deve restare aperta senza se e senza ma, la cosidetta Didattica a Distanza (DAD) non è davvero insegnamento, non è seria didattica, al più “didattica dell’emergenza” che, oltre a danneggiare gli studenti, è impossibile da sostenere ulteriormente per le famiglie. Dunque, la strada per tenere aperte le scuole in adeguata sicurezza è solo una, quella che andava percorsa da mesi: massicci investimenti da fare subito, e che andranno recuperati successivamente con il Recovery Fund. Per esigere con forza che il governo si impegni rapidamente su tale investimento, manifesteremo sabato 26 settembre a Roma a partire dalle ore 15 a Piazza del Popolo”. 

“L’iniziativa è promossa, alla pari, dalla rete di Priorità alla Scuola, dai COBAS e da Cgil, Cisl, Gilda, Snals e Uil, e vi parteciperanno docenti, ATA, genitori e studenti provenienti da tutta Italia. Garantiremo la massima sicurezza possibile: la piazza sarà transennata, ci saranno 4 ingressi (due dalla parte di Piazzale Flaminio e due da Via del Corso), si entrerà uno/a per volta dopo essere passati/e al termo-scanner per rilevare la temperatura e indossando la mascherina. Un servizio di autotutela si impegnerà, con il contributo di tutti/e i partecipanti, ad assicurare il distanziamento. Non si potranno introdurre nella piazza camioncini o auto e dunque i sindacati, le strutture partecipanti, i collettivi e comitati dovranno organizzarsi, nel caso vogliano introdurre striscioni, bandiere o cartelloni, senza far ricorso a veicoli. L’unico camion presente sarà il TIR dove verrà montato il palco per gli interventi. Infine, è bene precisare, vista una certa confusione informativa in vari “media” negli ultimi giorni che: a) per la giornata di sabato non sono stati convocati da parte degli organizzatori della manifestazione scioperi nella scuola; b) i Cobas non hanno convocato alcuno sciopero nelle giornate precedenti del 24 e del 25 settembre”.





Il Viminale ha autorizzato lo sbarco dei migranti sulla Alan Kurdi

 

Il Viminale ha autorizzato la Alan Kurdi con a bordo 125 migranti a sbarcare in Sardegna. La decisione è stata presa in seguito alla richiesta della nave di Sea Eye di potersi avvicinare alle coste nella rada di Arbatax, per il peggioramento delle condizioni meteo.Contestualmente all’autorizzazione - sottolinea il Viminale - è stata avviata la procedura europea di ricollocamento e l’80% dei migranti soccorsi verrà trasferito in altri Paesi europei". Cinque giorni fa, tra il 19 e il 20 settembre, la nave ha effettuato tre interventi di soccorso al largo della Libia. Tra i migranti salvati 62 minori, il più piccolo dei quali ha cinque mesi. Subito dopo l’intervento la Alan kurdi, dicono dalla Ong, ha contattato i Centri di coordinamento del soccorso marittimo di "Italia, Malta, Germania e Francia, nonché il Ministero degli esteri tedesco", chiedendo un porto sicuro, "ma nessuno di loro ha risposto". 





Mattarella durissimo con Boris Johnson: “Gli italiani amano la libertà, ma anche la serietà”

 

"Anche noi italiani amiamo la libertà, ma abbiamo a cuore anche la serietà". Lo ha detto il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in merito alle dichiarazioni del premier britannico Boris Johnson sugli inglesi che, a differenza di italiani e tedeschi, amano la libertà. Le parole di Johnson alla Camera dei comuni erano in replica a una interrogazione sul boom di contagi in Gran Bretagna in questi giorni.  Il Capo dello Stato ha puntualizzato la questione mentre partecipava alle celebrazioni in ricordo di Cossiga, a Sassari, rispondendo a chi gli chiedeva un giudizio sulle dichiarazioni di Johnson sugli inglesi e sulle "differenze" rispetto a italiani e tedeschi.  Il capo del governo di Londra aveva dichiarato che gli inglesi, a differenza di italiani e tedeschi, "amano la libertà". Durante un question time, rispondendo a una contestazione del deputato laburista Ben Bradshaw proprio sul motivo per cui "Germania o Italia" registrino al momento meno contagi ufficiali rispetto all’isola senza aver adottato le nuove misure restrittive appena adottate in Gran Bretagna, Johnson aveva dato come motivazione proprio una questione di mentalità liberale: più diffusa, secondo lui, nel Regno Unito rispetto "a molti altri Paesi". 

"C’è un’importante differenza - aveva infatti spiegato - tra il nostro Paese e molti altri nel mondo: il nostro è un Paese che da sempre ama la libertà. Se guardiamo alla storia degli ultimi 300 anni, ogni avanzamento, dalla libertà di parola alla democrazia, è venuto virtualmente da questo Paese". E aveva concluso: "E’ quindi molto difficile chiedere al popolo britannico di obbedire uniformemente alle direttive oggi necessarie". 





Il ‘Mattone’ torna a volare. Bene i prezzi delle abitazioni

 

Secondo le stime preliminari, dell’Istat, nel secondo trimestre 2020 l’indice dei prezzi delle abitazioni (IPAB) acquistate dalle famiglie, per fini abitativi o per investimento, aumenta del 3,1% rispetto al trimestre precedente e del 3,4% nei confronti dello stesso periodo del 2019 (era +1,7% nel primo trimestre 2020). L’aumento tendenziale dei prezzi delle abitazioni, il più ampio da quando è disponibile la serie storica dell’IPAB, è attribuibile sia ai prezzi delle abitazioni nuove (+2,7%) sia a quelli delle esistenti (+3,7%), entrambi in accelerazione rispetto al trimestre precedente (erano rispettivamente +1,0% e +1,9%). Questi andamenti si registrano in un contesto di netta contrazione dei volumi di compravendita (-27,2% la variazione tendenziale registrata nel secondo trimestre del 2020 dall’Osservatorio del Mercato Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate per il settore residenziale dopo il -15,5% del primo trimestre) imputabile alle misure adottate per il contenimento del Covid-19 che hanno drasticamente limitato la possibilità di stipulare i rogiti notarili soprattutto nel mese di aprile. La marcata crescita dei prezzi delle abitazioni consolida il trend che aveva iniziato a manifestarsi nella seconda parte del 2019 e fa riferimento a contratti siglati tra aprile e giugno ma le cui condizioni si sono perfezionate per lo più prima del lockdown. Il drastico calo del numero di compravendite di immobili residenziali ha riguardato la prima parte del trimestre in esame ed è stato in larga parte riassorbito a giugno, senza prefigurare, quindi, per ora, un calo generalizzato e persistente della domanda tale da influenzare l’andamento dei prezzi (di per sé molto vischiosi rispetto ai volumi) nel breve periodo. Anche su base congiunturale l’aumento dell’IPAB (+3,1%) è imputabile sia ai prezzi delle abitazioni nuove sia, in particolare, a quelli delle esistenti (rispettivamente +2,0% e +3,3%).





L’Ue all’Italia: “Sostegni alla ripresa anche nel 2021”

 

"Le politiche di bilancio devono continuare a sostenere la ripresa in tutto il 2021", e "alla luce dell’incertezza" Il Patto resta sospeso anche l’anno prossimo. "Quando le condizioni economiche lo consentiranno, sarà tempo di perseguire politiche mirate ad ottenere posizioni di bilancio prudenti nel medio termine": lo scrivono il vicepresidente Valdis Dombrovskis e il commissario Paolo Gentiloni in una lettera all’Italia. I responsabili dell’economia hanno inviato lettere a tutti i Paesi Ue per guidarli nella stesura delle finanziarie 2021. La legge di bilancio 2021, scrivono ancora, "deve tenere il più possibile in considerazione l’attuazione delle riforme e degli investimenti previsti" dal Recovery fund, e a novembre, in sede di valutazione delle leggi di stabilità, "la Commissione presterà particolare attenzione alla qualità delle misure di bilancio prese e pianificate, per attutire l’impatto della crisi, sostenere la ripresa e rafforzare la resilienza, tenendo in considerazione la sostenibilità. La valutazione coprirà il possibile impatto delle garanzie fornite dal governo".





L’Export torna in terreno positivo ad agosto (+5,1%)

 

Il saldo commerciale tra esportazioni ed importazioni fa registrare un volume pari a +3.272 milioni di euro

 

Ad agosto 2020 si stima, per l’interscambio commerciale con i paesi extra Ue27, una lieve diminuzione congiunturale per le esportazioni (-0,3%) e un forte aumento per le importazioni (+5,1%). La lieve flessione su base mensile dell’export è sintesi di dinamiche differenziate: in calo le vendite di energia (-19,6%), beni di consumo non durevoli (-1,6%) e beni strumentali (-1,3%), in aumento quelle di beni di consumo durevoli (+7,0%) e beni intermedi (+2,2%). Dal lato dell’import, l’incremento congiunturale è molto intenso per i beni intermedi (+22,4%). Gli acquisti di energia (-10,2%) e beni di consumo non durevoli (-6,4%) sono invece in diminuzione. Nel trimestre giugno-agosto 2020 rispetto al precedente, l’export segna un aumento del 25,9%, sintesi di incrementi diffusi a quasi tutti i raggruppamenti principali di industrie, i piu marcati per beni di consumo durevoli (+85,1%) e beni strumentali (+43,5%). Anche l’import registra un forte aumento congiunturale (+17,3%), con gli incrementi maggiori per beni di consumo durevoli (+70,7%) e beni strumentali (+31,3%). Ad agosto 2020, la flessione tendenziale dell’export si amplia (-11,7%; era -8,1% a luglio) e, ancora diffusa a tutti i raggruppamenti, risulta più accentuata per energia (-54,8%), beni di consumo durevoli (-14,3%) e non durevoli (-11,8%). Rispetto all’export, l’import registra una contrazione più ampia ma in attenuazione (-16,4%, da -17,5% di luglio), determinata principalmente dal forte calo degli acquisti di energia (-50,3%). In aumento su base annua gli acquisti di beni intermedi (+9,7%) e beni di consumo durevoli (+7,5%). La stima del saldo commerciale ad agosto 2020 è pari a +3.272 milioni (era +3.039 milioni ad agosto 2019). Diminuisce l’avanzo nell’interscambio di prodotti non energetici (da + 6.220 milioni per agosto 2019 a +4.882 milioni per agosto 2020).  Ad agosto 2020 l’export verso paesi OPEC (-27,5%), paesi MERCOSUR (-25,5%) e Russia (-20,0%) è in forte calo su base annua. Aumentano le vendite verso la Cina (+4,8%). Gli acquisti da Russia (-41,2%), Turchia (-28,8%), Stati Uniti (-24,7%) e Regno Unito (-23,3%) registrano flessioni tendenziali molto più ampie della media delle importazioni dai paesi extra Ue27. In deciso aumento gli acquisti dai paesi MERCOSUR (+25,1%). Ad agosto 2020, per l’area extra Ue, al netto del Regno Unito, si stima che l’export diminuisca dello 0,4% su base mensile e dell’11,8% su base annua. L’import registra un aumento sul mese (+5,4%) e un’ampia flessione sull’anno (-16,0%). Il saldo commerciale è pari a +2.550 milioni (+2.326 milioni ad agosto 2019).





Fico avverte il Movimento: "Basta lotte intestine. Serve collegialità"

  

"Basta con le battaglie intestine, dobbiamo avere una collegialità maggiore, perché alcuni problemi ancora vivi nel M5S derivano da verticismo troppo spinto che c’è stato". Lo ha detto il presidente della Camera Roberto Fico intervistato da Radio 24. "Serve una collegialità - ha detto - per trovare sintesi, è il sale della democrazia ma anche una soluzione per una maggiore maturità". "Il taglio dei parlamentari approvato con il referendum ora chiama altre riforme. Non possiamo lasciare il prossimo parlamento con un numero ridotto di parlamentari e un vecchio regolamento". Lo ha detto il presidente della Camera Roberto Fico a Radio 24. "Capisco che sono temi che sentiamo da 30 anni - ha spiegato - ma ora il referendum è stato votato e il sì ha vinto in modo schiacciante, è una riforma costituzionale importante che è stata fatta da questa legislatura. Ora i regolamenti della Camera e del Senato devono per forza essere adeguati al taglio dei parlamentari, ci vuole una lunga discussione e si arriverà a una riforma. Questo significa mettere in sicurezza le riforme perché funzionino al meglio. E poi serve la legge elettorale che è in commissione”. Mercoledì il Presidente della Camera aveva tuonato sulla Rai: a"Dobbiamo liberare la Rai dai partiti, se cambia in meglio la Rai può cambiare anche il paese". Così il Presidente della Camera dei Deputati, Roberto Fico, durante la consegna del tesserino di giornalista professionista alla famiglia di Giancarlo Siani, cronsta del "Mattino" ucciso dalla camorra 35 anni fa. La sua famiglia, aggiunge Fico, sta svolgendo un ruolo





L’agenzia di rating S&P migliora le sue stime sull’economia nazionale: Pil a -8,9 e nel 2021 salirà al + 6,4%

 

 

S&P Global Ratings, nell’aggiornare le previsioni economiche per l’Eurozona, rivede le stime sul pil dell’Italia nel 2020 e le migliora dal precedente -9,5% a -8,9% e da +5,3% a +6,4% nel 2021. Per l’eurozona la stima è di un -7,4% quest’anno e di un rimbalzo del 6,1 l’anno prossimo. "Stiamo anche abbassando leggermente le nostre aspettative per la disoccupazione, che secondo le nostre previsioni raggiungerà un picco del 9,1% nel 2021", spiega Marion Amiot, Senior Economist di S&P Global Ratings. 





La Bce: “Con il Covid triplice shock per l’economia globale”

 

"La crisi legata al Covid ha rappresentato un triplice shock per l’economia mondiale". Lo afferma la Bce nel suo bollettino. "A differenza delle crisi passate, questa crisi ha colpito in modo particolarmente grave i consumi privati nel primo semestre del 2020", sottolinea la Bce. "In prospettiva, se è probabile che gli effetti negativi delle misure di contenimento verranno meno e che la produzione mondiale registrerà un graduale recupero, la perdurante incertezza circa le prospettive economico-sanitarie continuerà a gravare sui consumi, frenando così una ripresa più vigorosa dell’attività economica", spiega Francoforte. I dati indicano "un forte, anche se non completo, recupero dell’economia, sostanzialmente in linea con quanto ci si attendeva, benché il livello dell’attività rimanga ben al di sotto dei livelli antecedenti la pandemia di coronavirus". per cui "permane la necessità di un ampio grado di stimolo monetario per sostenere la ripresa economica".





Con l’elettrico stop agli ammortizzatori sociali alla Fca di Mirafiori e Agap Grugliasco

Con l’elettrico stop agli ammortizzatori sociali alla Fca di Mirafiori e Agap Grugliasco Grazie agli investimenti sull’elettrificazione, si chiudono gli ammortizzatori sociali nel Polo produttivo torinese rappresentato dagli stabilimenti di Mirafiori e Agap Grugliasco. A fine settembre, infatti, le due fabbriche cesseranno di utilizzare il contratto di solidarietà con il conseguente rientro al lavoro di tutti i dipendenti del Polo. E’ quanto si apprende negli ambienti industriali vicini all’azienda. Prevista inoltre l’assunzione di venti apprendisti specializzati; andranno ad aggiungersi ai 50 in fase di inserimento.





Il Ds della Juventus Paratici avrebbe avuto un ruolo nell’esame farsa di Suarez

 

 

Sarebbe stato direttamente il direttore sportivo della Juventus Fabio Paratici a chiedere di risolvere il problema dell’esame di italiano di Luis Suarez. Secondo quanto riportato da alcuni quotidiani tra cui il Corriere della Sera e La Repubblica, ciò emergerebbe dalle intercettazioni della Procura di Perugia: "Si è interessato Paratici", direbbero i vertici dell’Università per stranieri del capoluogo umbro, dove si è svolto il test del calciatore uruguaiano per ottenere la cittadinanza. Di questo interessamento, secondo Repubblica, si parlerebbe anche in altre conversazioni tra i cinque indagati dell’Università. Mediatore tra la Juventus e i vertici dell’Ateneo, secondo il Corriere, sarebbe stato il rettore dell’Università Statale cittadina Maurizio Oliviero, che sarà ascoltato come testimone nei prossimi giorni. "Mi chiamò una persona che fa parte dello staff della Juventus per sapere se nel mio ateneo si poteva sostenere il test B1 - dice oggi al quotidiano Oliviero - io risposi che avrei interessato i colleghi dell’università per gli stranieri.





Arrestato ad Hong Kong l’attivista dell’opposizione Joshua Wong

 

L’attivista di Hong Kong Joshua Wong, tra i leader dell’opposizione al governo locale espressione di Pechino, è stato arrestato con l’accusa di "assembramento illegale": lo ha reso noto il suo avvocato. L’avvocato di Wong ha spiegato che l’accusa riguarda una protesta del 2019 contro il divieto del governo sull’uso delle maschere. Da parte sua, il 23enne Wong ha commentato su Twitter di essere stato anche accusato di avere violato la "legge draconiana anti-maschera", che successivamente è stata dichiarata incostituzionale.





Raggi firma nomina Ziantoni all’Ambiente, delega su Ama

Arriva la nomina ufficiale, firmata dalla sindaca di Roma Virginia Raggi, per Katia Ziantoni, nuova assessora ai Rifiuti e al Risanamento Ambientale succeduta all’ecologista Pinuccia Montanari, che a sua volta aveva preso il posto della prima assessora della Giunta Raggi all’Ambiente, la tecnica specialista Paola Muraro. 

“Voglio dare il benvenuto in squadra a Katia Ziantoni. In bocca al lupo per quest’incarico così importante per Roma e i cittadini. Sono certa saprà portarlo avanti con tenacia e determinazione”, dichiara la Sindaca Virginia Raggi. Alla nuova assessora, comunica il Campidoglio, sono state attribuite le seguenti deleghe: Gestione del ciclo dei rifiuti; Gestione del materiale post-consumo; Inquinamenti e risanamento Ambientale; Indirizzi e iniziative per il contenimento dell’inquinamento acustico, dell’inquinamento derivante da sorgenti elettromagnetiche e per la tutela della qualità dell’aria e dell’acqua; Esecuzione dei Paesc (Piani d’azione per l’energia sostenibile e il clima presentati per il Patto 2030); Definizione e verifica degli indirizzi gestionali di Ama S.p.A.