In tre settimane nel Lazio sono state fatte 437.475 vaccinazioni antinfluenzali

 

“In tre settimane sono state eseguite 437.475 vaccinazioni antinfluenzali e di queste 423.894 sono state registrate dai medici di medicina generale (MMG) e 13.581 dai pediatri di libera scelta (PLS). Per quanto riguarda i test rapidi antigenici a pagamento ad oggi sono 181 i laboratori privati che hanno dichiarato l’inizio attività sul territorio regionale per l’esecuzione dei test. L’aggiornamento dei dati avviene ogni 24h e ad oggi hanno eseguito circa 30 mila test rapidi antigenici”. 

A darne notizia l’Unità di Crisi COVID-19 della Regione Lazio.





Spari in strada ad Acilia, ferito un pregiudicato

 

Agguato in strada ad Acilia, nei pressi di Roma. Un 44enne romano, con precedenti, è stato ferito da due colpi di pistola al fianco sinistro, sparati da un uomo che gli si è affiancato mentre stava passeggiando nei pressi della sua abitazione. L’aggressore con volto coperto da casco, dopo aver fatto fuoco è salito a bordo di uno scooter guidato da un complice. Immediata la fuga. Il 44enne, dopo essersi rifugiato in un’abitazione, è stato trasportato dai sanitari del 118 all’ospedale San Camillo, dove è stato operato. Attualmente è in prognosi riservata e non sarebbe in pericolo di vita. Sul posto i carabinieri della stazione di Acilia e i colleghi del Nucleo Investigativo di Ostia per i rilievi. 





Tenta il suicidio gettandosi sotto la metro, ma il convoglio le passa sopra e resta illesa

 

 

Il convoglio della metro A le è passato sopra la testa senza toccarla. È rimasta miracolosamente illesa una donna di 28 anni che ha tentato, senza riuscirci, di togliersi la vita sui binari della metropolitana di Roma. Secondo quanto ricostruito dalla Polizia del commissariato di San Giovanni, la donna si è lanciata sui binari al sopraggiungere del treno. Per una fatalità, la 28enne è caduta al centro dei binari, così che il convoglio è riuscito a proseguire la sua corsa, passandole sopra, senza ferirla. La ragazza, illesa, è stata portata per accertamenti all’ospedale San Giovanni di Roma.




Un albero per ricordare Stefano Cucchi piantato davanti al Tribunale Civile di Roma

 

 

“Questa mattina è stato piantato ‘Un albero per Stefano’ a via Lepanto di fronte al Tribunale Civile. Anche il Municipio I ha risposto all’appello del Comitato Promotore del Memorial Stefano Cucchi. Ringraziamo per questo la Presidente Sabrina Alfonsi e l’assessore Anna Vincenzoni. La campagna continua con un’opera di sensibilizzazione sui diritti umani, civili e sociali, un’opera che in questo contesto di crisi pandemica diventa ancora più importante. Nel corso della cerimonia è stata apposta una targa dedicata ‘A Stefano Cucchi, ragazzo’. “‘Dignità, giustizia, diritti’ recita la targa e queste parole rappresentano bene il senso della nostra battaglia per il rispetto della Costituzione e per un futuro di uguaglianza e giustizia sociale” dichiara Gianluca Peciola, portavoce del Comitato Promotore Memorial Stefano Cucchi.





Avvocato febbricitante sviene al Tribunale Penale di Roma

 

 

Un legale è stato soccorso in tribunale a Roma in seguito ad un forte stato febbrile. Secondo quanto si è appreso l’avvocato era da poco entrato in un’aula del palazzo B della cittadella giudiziaria quando ha cominciato a barcollare e incespicare. A quel punto è stato chiamato il medico interno a piazzale Clodio e il dottore ha fatto subito intervenire una ambulanza per la verifica del caso. Infermieri e dottori in ‘assetto Covid’ con tute bianche e coperture sono entrati e dopo aver stabilizzato il paziente lo hanno portato in ospedale. Al momento è in corso l’opera di sanificazione degli ambienti in cui il penalista è stato visto, l’ascensore, allo spazio antistante l’aula della I corte d’assise.





ROMAISON 2020 - Una Maison straordinaria al Parco della Musica

 

Apre al pubblico dal 23 ottobre ROMAISON 2020 - Roma, una Maison straordinaria: archivi e produzioni dei laboratori di Costume,  prima edizione del progetto fortemente voluto dalla sindaca Virginia Raggi, per valorizzare e sistematizzare quel prezioso unicum creativo che caratterizza la città, come uno straordinario laboratorio progettuale diffuso.

 

"Roma capitale della creatività. ROMAISON 2020 racconta una città unica dove moda e cinema generano da sempre un sistema creativo apprezzato in tutto il mondo. Grandi registi e produzioni internazionali scelgono Roma per i loro capolavori. Anche in questo momento storico la nostra città rappresenta uno scenario perfetto per realizzare opere cinematografiche, un laboratorio dove poter fare ricerca continua e realizzare costumi. Il cinema  ispira la moda e la moda ispira il cinema in un continuum temporale unico. ROMAISON 2020, innovativo progetto curato con garbo e tenacia da Clara Tosi Pamphili, è un omaggio alla storia e alla capacità delle sartorie romane, eccellenze del made in Italy. Questa mostra è un evento che esalta la produzione stilistica capitolina e le grandi firme che da sempre vestono le icone del cinema. Questa grande industria è un esempio di eccellenza e di economia circolare concreta: un patrimonio di cultura grazie al quale i costumi si riadattano, coniugando innovazione, sostenibilità e conservazione. Una cura di patrimoni, anche di terza generazione: è così che migliaia di abiti divengono oggetto di studio e ricerca per molte realtà, soprattutto per le “case” e le scuole internazionali di moda.

Un ringraziamento va alla straordinaria Tilda Swinton, artista poliedrica che ha scelto Roma per una performance unica: “Embodying Pasolini". Segno della centralità e della continua attenzione che cinema e moda hanno per Roma e l’Italia” afferma la sindaca Virginia Raggi.

 

Allestita negli spazi del Museo dell’Ara Pacis e curata dalla storica e critica della moda Clara Tosi Pamphili, la mostra riunisce le più importanti sartorie di Costume romane: Annamode, Costumi d’Arte - Peruzzi, Sartoria Farani, Laboratorio Pieroni, Tirelli Costumi, con la presenza di bozzetti dall’archivio personale di Gabriele Mayer - un fondo di riconosciuta importanza storica, che sarà donato alla Galleria Nazionale - e con una sezione dedicata a Mensura, storico produttore di manichini.

 

Il percorso si apre con una mappa che permette di visualizzare la presenza degli atelier sul territorio, disegnando un ipotetico museo d’impresa in itinere. Successivamente il visitatore si trova immerso nell’ambiente di un grande atelier, ricreato per l’occasione: qui la dimensione del lavoro, della tecnica, dell’artigianalità e dell’ispirazione - tipiche dell’ambito laboratoriale  -  dialoga con l’aspetto della ricerca e della conservazione, sviluppato dagli archivi delle singole maison.

Tavoli, strutture metalliche a muro, pedane, tracciano le direttrici per i continui rimandi tra la produzione e le straordinarie raccolte di pezzi storici originali delle collezioni delle sartorie: un corpus alimentato con cura e passione, in quasi un secolo di attività.

Veri e propri tesori compongono una raccolta di capi spesso inediti, arricchita dalle continue donazioni effettuate da privati, che contribuiscono a rendere vive e a rinnovare queste straordinarie collezioni. In un gioco di rimandi tra pezzi d’epoca e costumi, abiti eccezionali che vanno da Charles Frederick Worth, il sarto inglese a cui dobbiamo la nostra concezione di moda, fino a Paul Poiret; dalla romana Maria Monaci Gallenga di cui sono esposti anche i blocchi per la speciale tecnica di stampo a oro e argento su velluto, fino a Madame Gres e agli atelier di alta moda romani come Schubert e Zecca. E, ancora, i grandi dell’alta moda francese come Christian Dior e Balenciaga dialogano tra loro con i costumi straordinari de “Il Conformista” e “L’Ultimo Imperatore” di Bernardo Bertolucci, ma anche con la famosa “Cleopatra” interpretata da Elizabeth Taylor, con gli abiti di “Salò” di Pasolini, o con quelli di “Miss Marx”, presentato con successo all’ultima Mostra del Cinema di Venezia, fino alle serie tv  di grido, come “Penny Dreadful”.

I Costumi dei grandi nomi come Pescucci, Canonero, Atwood, Squarciapino, Donati, Tosi, fino ai più giovani Catini Parrini e Torella, per citarne alcuni, sono messi a confronto diretto con i magici archivi di questi luoghi, per loro fonte di ispirazione.

 

Il rapporto tra Moda e Costume “meravigliosamente ambiguo, in una dimensione parallela di ispirazione reciproca soprattutto a Roma” - come scrive la curatrice nel testo che introduce alla mostra - è il filo sotteso a questo insieme eterogeneo di storie affascinanti, che si snodano per oltre un secolo, dalla nascita di Cinecittà nel 1937 alle prime produzioni internazionali girate negli studi romani, come il "Principe delle Volpi” del 1949, dalla stagione dorata del cinema italiano ad oggi.

Un corto circuito che irrompe nella rappresentazione di alcune icone cinematografiche, di bellezza e fascino atemporale: Florinda Bolkan che indossa un vero abito di Gallenga come costume nel film “Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto”, Donyale Luna - la prima modella di colore che compare sulla copertina di Vogue nel 1966 - in “Satyricon”, Silvana Mangano, icasticamente glamour mentre indossa le sue parure Bulgari con ametiste, quarzi e diamanti in “Gruppo di Famiglia in un Interno”, Jane Fonda nel celebre “Barbarella”.

 

Con l’obiettivo di evidenziare una continuità tra il passato e il futuro di questo genius loci, ROMAISON dedica una sezione alle scuole e accademie di moda che, attraverso una didattica che unisce lo studio della tradizione alla sperimentazione, formano i nuovi talenti: con cadenza settimanale, a rotazione, saranno esposti i migliori progetti realizzati dagli studenti di: Accademia di Alta Moda Koefia, Accademia di Belle Arti di Roma, Accademia di Costume e Moda, IED Istituto Europeo di Design, NABA Nuova Accademia di Belle Arti.

 

In occasione dell’apertura della mostra, ROMAISON lancia il suo prossimo progetto, in programma per il 2021: “Embodying Pasolini” performance ideata e curata da Olivier Saillard, fashion curator ed ex direttore del Museo Galliera di Parigi, intorno ai costumi realizzati dalle sartorie romane per i film di Pasolini, con un’icona del cinema internazionale attuale, Tilda Swinton. L’attrice scozzese, Leone d’oro alla carriera alla Mostra del Cinema di Venezia, sarà protagonista di un’azione che rifletterà sul potere evocativo dell’abito, che di volta in volta diventa alter ego, partner, opposto.

 

Grazie alla preziosa collaborazione con Fondazione Cinema per Roma, la mostra ROMAISON 2020 sbarca all’Auditorium Parco della Musica in occasione della Festa del Cinema di Roma, con un percorso fotografico promozionale creato ad hoc. Fino al 25 ottobre un’esclusiva selezione di immagini fotografiche provenienti dalle prestigiose sartorie di Costume romane sono esposte nella Galleria tra Foyer Petrassi e Teatro Studio.

A seguire, grazie al contributo tecnico di Rinascente, il percorso fotografico sarà esposto nel Cavedio Interno del Flagship Store di Via del Tritone. Anche le vetrine degli Store romani di Rinascente saranno un piccolo palcoscenico promozionale.

 

 

L’iniziativa è promossa da Roma Capitale. Organizzazione Zètema Progetto Cultura. Contributo tecnico di Rinascente. Si ringraziano Fondazione Cineteca di Bologna, Istituto Luce – Cinecittà e Fondazione Cinema per Roma.

 





Parco della Caffarella, la Giunta di Roma Capitale dice sì alla riqualificazione

 

Nuove aree gioco, rifacimento dei percorsi, messa a dimora di alberi e piante, realizzazione di cancelli e recinzioni sono alcuni degli interventi previsti nel progetto di riqualificazione del Parco della Caffarella approvato dalla Giunta Capitolina con uno stanziamento di 1,6 milioni di euro (circa 1,3 milioni il costo dei lavori più le spese fisse).


“L’intervento prevede numerose opere strutturali con cui intendiamo tutelare un patrimonio ambientale che è anche un suggestivo esempio di agro romano costellato di siti archeologici. In particolare ne miglioriamo la fruizione inserendo nei pressi delle entrate aree attrezzate per la sosta, il gioco e lo svago e, grazie alla riqualificazione dei percorsi, incentiviamo la frequentazione anche delle parti più interne del parco. Si tratta di un importante investimento che rientra nella strategia di riqualificazione del verde pubblico di Roma che stiamo realizzando con i grandi appalti di manutenzione, il restyling di ville e parchi, la valorizzazione e il potenziamento del Servizio Giardini” ha spiegato l’Assessora alle Politiche del Verde Laura Fiorini.

 

Il progetto di riqualificazione condiviso con Sovrintendenza capitolina, Ente Parco regionale dell’Appia Antica, Municipi VII e VIII e Comitato della Caffarella prevede interventi di recupero in alcuni ambiti dell’area verde a Sud della capitale, parte integrante del Parco regionale dell’Appia Antica, che ospita resti di ninfei, sepolcri e testimonianze risalenti ad epoche successive.


Gli interventi riguardano la bonifica vegetazionale, la messa a dimora di nuovi alberi e il rifacimento di numerosi percorsi ammalorati come i sentieri che conducono al casale di Vigna Cartoni, al casale della Vaccareccia e al casale di Vigna Cardinali. Nuovi cancelli carrabili saranno realizzati per gli ingressi di via Macedonia, via Appia e largo Tacchi Venturi.


È prevista la sistemazione di alcune aree nei pressi degli accessi al parco tra cui l’entrata situata tra via Latina e via Bartoloni dove verranno inserite caditoie per un migliore deflusso dell’acqua piovana e sarà effettuata la stuccatura della pavimentazione in tufo. All’ingresso di via Centuripide saranno, inoltre, realizzate un’area cani e un’area gioco attrezzata con panchine e tavoli da picnic. L’area ludica nei pressi di via Latina sarà completamente sostituita con una nuova, sarà riqualificata quella di largo Tacchi Venturi e un nuovo percorso-rampa di circa 80 metri collegherà l’entrata di via Mondaini con il vicino spazio giochi.


Il progetto prevede, tra l’altro, ulteriori opere di regimentazione delle acque piovane, la bonifica ambientale con rimozione di resti di baraccamenti ed amianto e la riqualificazione dell’area della chiesa di Sant’Urbano dove saranno effettuate opere di ingegneria naturalistica e piantumazione di essenze arbustive a sostegno del terrapieno su cui sorge l’edificio.

 





Prosegue piano per chiusura campi rom. In fase avanzata Barbuta e Monachina

 

 

Prosegue a pieno ritmo il percorso per il superamento graduale dei campi rom sul territorio capitolino, fino alla loro chiusura. In fase avanzata gli interventi integrati per Barbuta e Monachina; anche Castel Romano registra un’importante accelerata. L’Amministrazione ha già garantito il superamento e la chiusura di Camping River, di Schiavonetti e Foro Italico.

 

Per anni l’approccio ai campi rom ha patito un taglio ‘esclusivo’, nel senso che venivano adottate politiche e interventi validi solo ed esclusivamente per i campi rom e che impedivano ogni azione inclusiva e volta a integrare. Ciò ha determinato la creazione di autentici ghetti, vere e proprie zone franche del tutto immuni rispetto alle leggi valide nel resto della società. L’effetto è stato una costante privazione dei diritti basilari, in particolare per i soggetti più deboli come donne e bambini. Allo stesso tempo i campi si sono affermati come focolai di delinquenza e criminalità, con gravi ripercussioni per i cittadini che abitano nelle aree limitrofe. In questo quadro la popolazione all’interno dei campi veniva completamente deresponsabilizzata, mai convolta nei percorsi che li riguardava, contribuendo fortemente a farla sentire un corpo estraneo alla società. Una modalità che abbiamo capovolto radicalmente, a partire da una mappatura sociale minuziosa dei campi”, spiega Monica Rossi, delegata della Sindaca per l’Inclusione.

 

Presso La Barbuta allo stato attuale risultano presenti 191 persone, divise in 53 nuclei. Sono stati siglati 37 patti di responsabilità per altrettanti nuclei. Sono 42 le persone che hanno seguito corsi di formazione: pulizia, raccolta rifiuti ingombranti, cucina. Sono 20 le persone che hanno effettuato tirocini in manutenzione del verde, ristorazione, edilizia e pulizia. Sono 18 le persone avviate ad attività di piccola impresa riguardanti la raccolta di materiali ferrosi. Sono 15 gli inserimenti lavorativi accettati. Sono 37 le persone che hanno avuto accesso a una casa. All’inizio del percorso (1 febbraio 2018) erano state rilevate 656 persone, quindi ne risultano fuoriuscite dal campo in varie forme e modalità 465.

 

Presso Monachina allo stato attuale risultano presenti 56 persone, divise in 16 nuclei. Sono stati effettuati 1.200 colloqui (ad alcune persone più di uno). Sono 9 le persone che hanno seguito corsi di formazione e 4 le persone che hanno firmato contratti di lavoro. Sono 4 i nuclei che hanno reperito case in locazione sul mercato privato. All’inizio del percorso (16 ottobre 2018) erano presenti 110 persone, quindi ne risultano fuoriuscite dal campo 54 in varie forme e modalità.

 

Presso Castel Romano, a partire dall’1 giugno 2020, sono stati siglati 15 patti di responsabilità da altrettanti nuclei. Tra 2019 e 2020 sono stati effettuati 218 colloqui con altrettante persone.

 

Il piano sta garantendo notevoli miglioramenti anche in termini di sicurezza, a partire da un progressivo abbattimento dei roghi tossici. Superare e chiudere i campi significa infatti assicurare un miglioramento nella qualità della vita a interi quadranti della città. Sicurezza, legalità e protezione sociale procedono di pari passo, per questo il piano li ha inseriti all’interno di un processo integrato. Ringrazio la Prefettura e i militari di ‘Strade Sicure’ per la profonda sinergia garantita in questi mesi”, sottolinea il delegato alla Sicurezza di Roma Capitale Marco Cardilli.


Il piano per il superamento dei campi rom costituisce un processo complesso e strutturale, che implica un approccio organico al fenomeno. Il punto nodale non risiede nell’individuare una ricetta da applicare sempre e comunque, ma occorre considerare la molteplicità dei fattori in gioco tramite la capacità di rendere flessibili gli interventi in linea con l’evoluzione del percorso. La complessità è dovuta anche al fatto che, per anni, si è andati avanti all’insegna dell’omertà senza che nessuno denunciasse quanto avveniva nei campi. Un assistenzialismo compiacente, in cui ci si limitava a soddisfare bisogni senza tutelare i diritti. Noi abbiamo invertito questo trend, puntando su un processo progressivo e graduale, non esente da errori, ma dinamico, con l’obiettivo di mettere fine alla vergogna dei campi rom alla larga da slogan e da semplificazioni”, conclude Monica Rossi.




Sostegno a Impianti Sportivi Comunali in concessione, eventi e manifestazioni sportive. Approvata delibera

 

Ieri è stata approvata la delibera dell’Assemblea Capitolina che prevede gli indirizzi per l’adozione di misure urgenti connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19.

L’attuale emergenza sanitaria, tra le varie criticità, ha determinato una drastica riduzione dell’utenza degli impianti sportivi e i provvedimenti normativi imposti nel corso della pandemia hanno avuto considerevole impatto, direttamente e indirettamente, sullo svolgimento di attività sportive, sia agonistiche che amatoriali, e ripercussioni negative sono possibili anche nei prossimi mesi.

 

La delibera prevede non solo processi di semplificazione e procedure più snelle che consentano una ripartenza del settore, ma mira anche a favorire la realizzazione di interventi e attrezzature temporanee nelle strutture al fine di garantire il miglior rispetto delle linee guida in termini di sicurezza, oltre alla possibilità, più agevole e celere, di riconversione delle aree in concessione con una rideterminazione e adeguamento del valore della stessa.

 

In particolare sono 4 le tipologie di interventi:
 

1. Misure urgenti riguardanti gli impianti sportivi comunali per far fronte all’emergenza epidemiologica Covid-19 di adeguamento alla L. n. 77 del 17 luglio 2020 di conversione e modifica del D.L. 34 del 19 maggio 2020. Questo intervento prevede un alleggerimento delle norme al fine di consentire agevolazioni per gli operatori degli impianti sportivi e associazioni che promuovono le attività sportive con un sostegno importante alla ripartenza del settore.

 

2. Misure, riguardanti gli impianti sportivi comunali, strettamente funzionali a consentirne l’utilizzo nel rispetto delle disposizioni in materia di contrasto/contenimento dell’emergenza epidemiologica Covid-19, misure di adeguamento alla L. n. 77 del 17 luglio 2020 di conversione e modifica del D.L. n. 34 del 19 maggio 2020.

 

Questo intervento prevede la possibilità per i concessionari di impianti sportivi capitolini di realizzare attrezzature temporanee, funzionali all’esercizio di attività sportive, al fine di garantire il miglior rispetto delle linee guida in termini di sicurezza. Le attrezzature dovranno essere rimosse negli ordinari termini previsti dalla normativa di riferimento decorrenti dalla data di cessazione dello stato di emergenza. Si applica anche agli impianti gestiti in via transitoria ex art. 22, comma 4 della D.A.C. 11/2018; sono esclusi invece i concessionari e/o i gestori che abbiano ricevuto un provvedimento finale di revoca o decadenza della concessione.

 

3. Misure a sostegno delle attività degli impianti sportivi comunali connesse alla ripartenza del settore sportivo.

Questo intervento prevede, in aggiunta alle altre misure, la possibilità di realizzare investimenti finalizzati anche alla riconversione delle aree in concessione (gli spazi per l’attività sportiva, gli spazi per i servizi di supporto, gli spazi aggiuntivi e gli spazi sussidiari).
 

4. Altre misure.

Questi interventi riguardano la promozione sportiva e in particolare prevedono la possibilità di procrastinare - per gli anni 2020 e 2021 - i termini della presentazione delle richieste di contributi finalizzati alla promozione sportiva oltre a derogare al vincolo di destinazione del fondo di promozione sportiva da destinarsi agli eventi e manifestazioni della tipologia “C”.

 

Si tratta di un provvedimento molto importante nel suo genere e, per la sua articolazione e complessità, è il primo in Italia. Ancora una volta Roma vara un provvedimento che verrà recepito anche da altre città come già accaduto in precedenza. Abbiamo introdotto degli elementi nuovi che hanno superato il perimetro dei decreti e alcune restrizioni del Codice dei Contratti, portandole anche all’attenzione del Governo Centrale.

Un provvedimento che mostra la sua peculiarità a partire dal lavoro degli uffici amministrativi, fino alla convergenza di diverse parti politiche, anche grazie ai contributi positivi e di qualità che sono pervenuti nel perfezionamento dello stesso. Voglio ringraziare il Presidente della X Commissione Angelo Diario per il grande lavoro che ha portato a questo importante risultato per Roma Capitale e per il mondo sportivo” ha dichiarato l’Assessore allo Sport, Politiche Giovanili e Grandi Eventi Cittadini Daniele Frongia.

 

Con l’approvazione della D.A.C. 102/2020 la nostra Amministrazione ha cercato di stabilire un sostegno rapido e adeguato e un piano d’azione chiaro per attenuare gli impatti negativi dell’attuale crisi da COVID-19 nel settore sportivo. L’atto contenente indirizzi per l’adozione di misure urgenti connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19 ed a sostegno degli Impianti Sportivi Comunali in concessione si pone nella logica di far fronte alle conseguenze della crisi, alleggerendo le norme al fine di consentire agevolazioni per gli operatori che promuovono le attività sportive e promuovendo iniziative per mettere a disposizione di associazioni e società sportive un sostegno importante alla ripartenza del settore.

Siamo ben consapevoli che lo sport a Roma si basa su questi operatori che svolgono un ruolo chiave nel consentire a tanti cittadini di praticare attività sportiva a prezzi accessibili e di godere dello sport e dell’attività fisica. È a loro, vera spina dorsale dello sport della Capitale, che va il mio grazie ed il mio auspicio a non mollare” ha dichiarato il Presidente della Commissione X Sport, Benessere e Qualità della Vita Angelo Diario.

 





Roma, Calenda perentorio: "Da Zingaretti mi aspetto chiarezza"

 

“Da Zingaretti voglio una parola di chiarezza”. Lo ha detto Carlo Calenda, leader di Azione e candidato sindaco a Roma, in una intervista alla trasmissione televisiva “Piazzapulita”. “Io non mi sono candidato una mattina. Per sei mesi ho aiutato il Pd nell’appoggiare personalità più vicine a loro. Ho chiesto a Zingaretti di vederci. Mi ha risposto ‘ci vediamo”. Sto ancora aspettando”, ha spiegato. 

“Il mio rapporto con la coalizione lo dicuterò a un tavolo di coalizione e spero di discuterlo con Zingaretti dal vivo. Così non si va da nessuna parte”, ha aggiunto Calenda.

 





Coronavirus, “Drive through” alla città militare della Cecchignola a Roma

 

Nuova postazione dell’Esercito per i tamponi Drive-Through alla città militare della Cecchignola di Roma. Circa 1.400 unità, distribuite in 200 team e in grado di eseguire fino a 30.000 tamponi al giorno, saranno operative, infatti, a partire dal prossimo fine settimana. 

È questo il contributo dell’Operazione “Igea”, condotta da team interforze composti da personale dell’Esercito e delle altre Forze armate, che il Ministero della Difesa ha messo a disposizione dei cittadini su tutto il territorio nazionale per incrementare la capacità giornaliera del Paese di effettuare tamponi. 

In particolare, da questa mattina, in via dei Bersaglieri alla Cecchignola, chiarisce lo Stato Maggiore dell’Esercito, è attiva la prima postazione messa a disposizione dall’Esercito Italiano per effettuare i tamponi orofaringei di ricerca del nuovo coronavirus in modalità “Drive through”: si accede direttamente in auto, senza scendere dalla propria vettura. Un assetto, allestito e gestito dal Comando Logistico dell’Esercito, prevede un dispositivo in cui saranno impiegati medici e infermieri del Policlinico Militare di Roma “Celio” e del Dipartimento Militare di Medicina Legale di Roma, con il supporto logistico del personale dell’8° Reggimento Trasporti “Casilina”, opererà anche in sinergia con le Autorità Sanitarie della Regione Lazio, che interverranno, nei prossimi giorni, con propri sanitari. L’area del “Drive through” è stata concepita con molteplici snodi interni affinché possa contenere circa 400 autovetture senza condizionare la viabilità esterna. Il dispositivo dell’Esercito sarà operativo tutti i giorni (festivi compresi) e consentirà un notevole incremento per l’attività di tracciamento della circolazione del virus. 

 





L’Amministrazione di Roma Capitale ferma la movida

 

Dopo le dichiarazioni del prefetto Matteo Piantedosi, è in arrivo l’ordinanza della sindaca di Roma Virginia Raggi per chiudere nel weekend gli epicentri della movida della Capitale: piazza Trilussa a Trastevere, Campo de Fiori, piazza Madonna de Monti, via del Pigneto e via Pesaro.

Queste aree saranno chiuse e presidiate dalle forze dell’ordine, almeno fino al 13 novembre prossimo dal venerdì e sabato, dalle 21 alle 24. Dei sistemi di transenne e segnalazioni consentiranno l’entrata e l’uscita dagli esercizi e dalle abitazioni.

Nelle linee dell’ordinanza, che segue le indicazioni condivise nel Comitato per l’ordine e la sicurezza, si trovano anche le sanzioni: chi viola i divieti dovrà prepararsi a pagare dai 400 ai 1000 euro.

 




Bolivia, legittima la vittoria di Luis Arce

 

La vittoria alle elezioni boliviane del candidato del Movimento al Socialismo (Mas), Luis Arce, è stata “convincente” e “conferisce grande legittimità al governo entrante, alle istituzione del Paese e a tutto i processo elettorale nel suo complesso”. A sostenerlo è l’Organizzazione degli Stati americani (Osa), che in un primo report preliminare sulle consultazioni nazionali che si sono tenute questo fine settimana ha scartato qualsiasi possibilità di frode.  A oggi, il Tribunal supremo electoral (Tse), stando a quanto riporta il quotidiano La Razon, ha scrutinato circa il 90 per cento dei seggi. Arce, già ministro delle finanze durante i governi dell’ex presidente Evo Morales, ha ottenuto il 54,48 per cento delle preferenze. Lo sfidante del centro destra, l’ex capo di Stato Carlos Mesa, ha avuto invece il 29,18 per cento dei voti. Una vittoria che non lascia dubbi quindi, anche secondo quanto riportati dagli esperti dell’Osa, che si sono congratulati con il popolo boliviano “per un processo elettorale pacifico e soddisfacente“. L’organismo regionale ha supervisionato le operazioni di voto insieme ad altri organismi internazionali con una sua missione, guidata dall’ex ministro degli Esteri del Costa Rica, Manuel Gonzalez.  Il dossier dell’Osa arriva il giorno dopo una giornata in cui sono stati registrati alcuni sit-in di protesta contro l’esito delle elezioni in alcune città del Paese. Ascoltati dalla stampa locale, diversi manifestanti avevano lamentato frodi.





Nagorno, Putin: “In tre settimane di conflitto 5000 le vittime”

 

Il presidente russo Vladimir Putin sostiene che quasi 5.000 persone siano morte in poco più di tre settimane di guerra tra azeri e armeni attorno al Nagorno-Karabakh. "Secondo i nostri dati - ha affermato Putin in tv ieri sera - il numero dei morti è di quasi 2.000 per parte, questo significa che il totale dei deceduti si sta già avvicinando a 5.000". Azeri e armeni si contendono da decenni il Nagorno-Karabakh ma a fine settembre il conflitto si è riacceso.





La ripartenza di Mirafiori parte con la 500 E

 

 

Sessant’anni fa era il simbolo del boom economico, oggi lo è della rinascita di Mirafiori. E’ la Cinquecento, modello iconico della Fiat, che oggi Fca ha presentato a Torino alla stampa internazionale nella sua nuova gamma elettrica, con tanto di mascherina tricolore. Dopo la presentazione il 4 marzo di Nuova 500 “la Prima” cabrio e, l’8 giugno, della versione berlina, oggi a Torino è andato in scena al Lingotto, alla Pinacoteca Agnelli, il lancio mondiale del progetto Nuova 500, cioè la presentazione dell’intera gamma 500, pronta per la commercializzazione, e della Nuova 500 3+1 “la Prima” Opening Edition, come dicono in Fiat, il terzo “body” di Nuova 500. “L’inizio di una nuova era”, ha detto il presidente di Fca, John Elkann, incontrando in un breve colloquio il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, che insieme alla sindaca di Torino, Chiara Appendino era presente al lancio. Il prezzo base della nuova 500E è di 19.900 euro nell’allestimento Action, 23.700 euro per la versione Passion e 25.200 euro la Icon. Dotata di batteria Lithium-Ion con capacità di 23,8 kWh che consente un’autonomia maggiore di 180 km con ciclo WLTP, che superano i 240 nell’uso urbano, la Action è pensata per i millenials. Icon è invece il top di gamma, con un’autonomia fino a 320 km con ciclo WLTP, che diventano 460 nel solo ciclo urbano. La ricarica è rapida grazie al fast charge in corrente continua fino a 85 kW.





Cambia il regolamento degli Stati Generali M5S, c’è la norma anti-cordate

 

Cambia il regolamento degli stati generali M5S, nella parte relativa alle modalità di scelta dei rappresentanti territoriali. Una modifica, spiega sul Blog delle Stelle il capo politico Vito Crimi, pensata "per favorire la massima rappresentatività di tutte le sensibilità del Movimento". Crimi poi ricorda: "Soltanto coloro che parteciperanno agli incontri territoriali potranno contribuire alla selezione dei rappresentanti che poi si confronteranno nei tavoli di lavoro a livello nazionale i prossimi sabato 14 e domenica 15 novembre".  "Questa clausola è pericolosa", l’allarme lanciato da fonti pentastellate: "c’è il rischio che si formino delle cordate per impedire ad alcune persone, magari apprezzate dagli attivisti, di partecipare agli stati generali". Le proteste sono state accolte dai vertici grillini, che hanno così deciso di modificare la regola contestata. Secondo la nuova norma, "ogni partecipante potrà esprimere un numero di preferenze fino ad un terzo, arrotondato all’unità più prossima, del numero di rappresentanti da eleggere della propria componente di riferimento".




Catalfo: “Subito altre 10 settimane di cassa integrazione”

 

"Stiamo prevedendo delle misure, alcune da inserire in manovra, altre in un decreto che verrà emanato nelle prossime settimane. Nel decreto vi sarà un rifinanziamento della cig. L’intenzione è di finanziare un ulteriore intervento di cig che potrebbe essere di circa 10 settimane" per dare una copertura fino a gennaio. "A queste si sta valutando di collegare un blocco dei licenziamenti". Lo ha detto la manistra del Lavoro, Nunzia Catalfo, intervenendo al Festival del lavoro organizzato dai Consulenti del lavoro. "A questo collegheremo un altro finanziamento in legge di bilancio, che andrà a coprire ulteriori settimane", ha aggiunto.  Con i sindacati "c’è una interlocuzione. C’è stata e ci sarà nelle prossime ore e valuteremo anche le loro richieste", ha inoltre affermato a proposito del confronto con Cgil, Cisl e Uil sulla proroga della cig e il blocco dei licenziamenti. 




Mes, Zingaretti in pressing sui 5 Stelle: “Serve un Piano per la nuova sanità”

 “Il governo presenti al più presto al tavolo per il patto di legislatura un progetto concordato con le Regioni per la nuova sanità italiana. Puntiamo ad avere migliore sanità del mondo”. Lo ha detto il segretario del Pd Nicola Zingaretti alla direzione del partito. 

“E colleghi con chiarezza un progetto credibile di finanziamento e un cronoprogramma per la sua attuazione”, ha aggiunto.





Scienziati in campo con un appello a Mattarella e Conte: “Contro Covid necessarie misure drastiche subito”

 

Dare "piena adesione alla richiesta" del presidente dei Lincei, Giorgio Parisi "di assumere provvedimenti stringenti e drastici nei prossimi due o tre giorni" per "evitare che i numeri del contagio in Italia arrivino inevitabilmente, in assenza di misure correttive efficaci, nelle prossime tre settimane, a produrre alcune centinaia di decessi al giorno". E’ quanto si legge nel testo di una lettera-appello che è stata appena inviata al capo dello Stato Sergio Mattarella e al presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, a firma di oltre cento tra scienziati e docenti universitari, tra cui figurano i nomi del Rettore della Normale di Pisa, Luigi Ambrosio e di Fernando Ferroni, ex presidente Istituto Nazionale Fisica Nucleare. "Come scienziati, ricercatori, professori universitari - si legge nel testo ha potuto visionare - riteniamo doveroso ed urgente esprimere la nostra più viva preoccupazione in merito alla fase attuale di diffusione della pandemia da Covid-19 e riteniamo utile segnalare all’attenzione delle Istituzioni, del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e del Governo, nella persona del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, le stime riportate nell’articolo del Presidente dell’Accademia dei lincei, professor Giorgio Parisi, pubblicato nelle scorse ore nel blog dell’Huffington Post". "Il necessario contemperamento delle esigenze dell’economia e della tutela dei posti di lavoro con quelle del contenimento della diffusione del contagio deve ora lasciar spazio alla pressante esigenza di salvaguardare il diritto alla salute individuale e collettiva sancito nell’art. 32 della Carta costituzionale come inviolabile", avvertono i i firmatari dell’appello, tra cui figurano anche Gianfranco Viesti, economista dell’Università di Bari, Carlo Doglioni geologo e presidente Istituto nazionale geofisica e vulcanologia, Alfio Quarteroni, matematico applicato, Enzo Marinari, ordinario di Fisica alla Sapienza, Roberta Calvano, ordinaria di Diritto costituzionale Unitelma Sapienza, Piero Marcati, prorettore Gran Sasso Institute, Alessandra Celletti astronoma vicepresidente Anvur. "La salvaguardia dei posti di lavoro, delle attività imprenditoriali e industriali, esercizi commerciali, e le altre attività verrebbero del resto ad essere anch’esse inevitabilmente pregiudicate all’esito di un dilagare fuori controllo della pandemia che si protraesse per molti mesi - si legge nel testo inviato al Colle e a Palazzo Chigi - . Prendere misure efficaci adesso serve proprio per salvare l’economia e i posti di lavoro. Più tempo si aspetta, più le misure che si prenderanno dovranno essere più dure, durare più a lungo, producendo quindi un impatto economico maggiore". "E’ per questo che il contagio va fermato ora, con misure adeguate, ed è per questo che chiediamo di intervenire ora in modo adeguato, nel rispetto delle garanzie costituzionali, ma nella piena salvaguardia della salute dei cittadini, che va di pari passo ed è anch’essa necessaria e funzionale al benessere economico", concludono gli scienziati che hanno fatto proprio l’allarme lanciato nelle scorse ore dal presidente dei Lincei, Parisi.





Nel Lazio 1.389 nuovi positivi e 11 decessi

 

 Su oltre 22 mila tamponi oggi nel Lazio si registrano 1.389 casi positivi, 11 i decessi e 88 i guariti (superata soglia 10 mila guariti). Il rapporto tra i tamponi e i positivi è 6%. Sono i dati comunicati dall’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato, che ha sottolineato: “In queste ore c’è uno sforzo enorme di tutto il sistema per attivare rapidamente tutti i posti letto previsti dalla nuova ordinanza. Questa è la priorità dei prossimi giorni”.




Covid-19, oltre 19mila i nuovi contagi. Morte 91 persone

 

Va ancora in crescita in Italia il numero dei nuovi positivi al SARS-CoV-2, il coronavirus che provoca la COVID-19. In 24 ore sono stati 19.143 i nuovi esposti al virus (ieri 16.079), su oltre 182mila tamponi. Sempre in 24 ore, i morti sono 91 (ieri 136). Sono i dati principali che emergono dall’odierno bollettino diffuso dal ministero della Salute.