Il Consigliere Nanni (VI Mun.), chiede di sospendere affitti palestre scolastiche

Nanni (VI Mun.), sospendere affitti palestre scolastiche

 “Raggi sospenda immediatamente i canoni di affitto delle palestre e degli impianti comunali e di quelli della Città Metropolitana”. Così in una nota Dario Nanni consigliere del VI Municipio. “Oltre a sospendere i pagamenti è opportuno che vengano riviste le scadenze delle assegnazioni di questi spazi, dando una proroga di almeno due anni. Questo per dare la possibilità a queste polisportive di programmare e organizzare la loro attività quando ripartiranno, visto che il 2020 è stato un anno di inattività con costi ingenti, viste le varie disposizioni Covid alle quali hanno dovuto fare fronte”. 

“Dispiace dover ogni volta intervenire per ricordare ai 5 Stelle ogni cosa debbano fare, ma se si dimenticano ogni volta aspetti così importanti siamo costretti a farlo. Inoltre, vista la specificità e il ruolo sociale che le associazioni sportive svolgono nella nostra città e nell’area metropolitana, invito la Raggi a sostenere queste realtà di fronte al governo. Mi auguro – conclude Nanni – che già da oggi arrivi l’atto della Raggi di sospensione del pagamento degli affitti e della proroga della naturale scadenza, che seppur in ritardo sarebbe comunque un segnale di attenzione”.





In arrivo dalla Regione Lazio 200mila euro per l’apicultura

 

 

 

La Regione Lazio ha aperto una nuova raccolta di domande per l’OCM (Organizzazione Comune del Mercato) miele per il miglioramento della produzione e della commercializzazione dei prodotti dell’apicoltura laziale che prevede lo stanziamento di 184.000 euro. Lo comunica in una nota l’assessorato all’Agricoltura, Promozione della Filiera e della Cultura del Cibo, Ambiente e Risorse Naturali della Regione Lazio. 

Le finalità del sostegno sono quelle di: incentivare la formazione dei neoapicoltori o di giovani che vogliono avvicinarsi al settore, nonché l’aggiornamento di apicoltori professionali; favorire lo sviluppo della pratica del nomadismo tra gli apicoltori laziali, attraverso l’acquisizione di arnie, attrezzature e materiali idonei; favorire il ripopolamento del patrimonio apistico regionale, lo sviluppo e la specializzazione dell’attività di allevamento, di miglioramento genetico e moltiplicazione delle api regina. 

Le risorse finanziarie previste dal decreto ministeriale per la Regione Lazio sono di 184.000 euro e sono così suddivise: 25.000 euro  per corsi di aggiornamento e formazione ai privati (azione A.1.2);  15.000 euro per seminari e convegni tematici (azione A.2);  104.000 euro per acquisto arnie e acquisto macchine, attrezzature e materiali vari per l’esercizio del nomadismo (azioni C.2.1 e C.2.2); infine 40.520,97 euro  sono destinate all’acquisto di sciami e di materiale per la conduzione dell’azienda apistica da riproduzione (azioni E.1 e E.2). Sono previsti meccanismi finanziari per eventuali compensazioni tra le Azioni. I soggetti beneficiari del bando sono: gli Enti pubblici e di ricerca per le azioni A.1.2 e A.2; gli apicoltori in regola per le azioni C.2, E.1 e E.2. Il termine di scadenza per la presentazione delle domande è il 10  dicembre 2020 per le Azioni A.1.2 e A.2 e il  12 gennaio 2021 per le Azioni C.2.1., C.2.2, E.1 e E.2.





Musei, Campidoglio: prima domenica novembre ingresso gratuito

 

Il 1° novembre, prima domenica del mese, entrata gratuita per tutti nel Sistema Musei in Comune di Roma, con prenotazione obbligatoria allo 060608 entro le ore 19.00 di venerdì 30 ottobre, o nei Tourist Infopoint dove sarà possibile conoscere eventuali disponibilità residue e prenotare l’ingresso per tutti i musei del Sistema fino alla giornata di domenica. L’iniziativa è promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali con i servizi museali di Zètema Progetto Cultura. L’ingresso sarà gratuito anche nelle aree archeologiche dei Fori Imperiali – ingresso dalla Colonna Traiana e uscita dal Foro di Cesare su via dei Fori Imperiali, ore 8.30 – 16.30, ultimo ingresso ore 15.30 – e del Circo Massimo dalle ore 9.30 alle 16.30, ultimo ingresso ore 15.30. Le visite sono pianificate nel rispetto delle misure per la prevenzione del Covid-19. La prenotazione obbligatoria della fascia oraria e il rispetto della capienza massima prevista per mantenere il distanziamento permettono di evitare il rischio di assembramenti. Si potrà accedere solo al proprio turno di ingresso, esibendo la prenotazione in versione digitale o cartacea e solo dopo la rilevazione della temperatura corporea, che deve essere inferiore ai 37.5°. Come previsto è obbligatorio l’utilizzo delle mascherine e il mantenimento della distanza interpersonale di 1 metro. È consentita la visita senza distanziamento solo alle famiglie. Si potranno visitare le collezioni permanenti di Musei Capitolini, Museo di Roma a Palazzo Braschi, Museo dell’Ara Pacis, Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali, Centrale Montemartini, Museo di Roma in Trastevere, Galleria d’Arte Moderna, Musei di Villa Torlonia, Museo Civico di Zoologia, Museo Carlo Bilotti – Aranciera di Villa Borghese, Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco, Museo Napoleonico, Museo Pietro Canonica, Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina, Museo di Casal de’ Pazzi e Museo delle Mura. Ingresso gratuito anche alle esposizioni in corso nei musei, a eccezione delle mostre I marmi Torlonia. Collezionare capolavori ai Musei Capitolini – Villa Caffarelli, e Per gioco. La collezione dei giocattoli antichi della Sovrintendenza Capitolina al Museo di Roma a Palazzo Braschi, entrambe a ingresso ridotto per i possessori della MIC Card.





Roma, ok progetto riqualificazione aree esterne 11 stazioni metro

 

Sono iniziati nelle settimane scorse i primi quattro interventi di riqualificazione delle aree esterne di 11 stazioni della metropolitana di Roma. I lavori sono in corso alle fermate Pietralata (Linea B), nel quadrante est di Roma, a Cipro, Battistini e Spagna (Linea A), nel centro città. Si tratta di interventi che prevedono la pulizia dell’area, lo sfalcio e la potatura delle alberature e degli spazi verdi, il rifacimento delle pavimentazioni stradali e dei marciapiedi, la rimozione delle scritte vandaliche, il ripristino delle sedi stradali con i percorsi Loges per non vedenti e ipovedenti, il restyling dei sanpietrini in alcune stazioni, la pulizia delle griglie e la verifica completa del sistema idraulico, la verniciatura dei corrimano delle scale, delle strutture in ferro e dei parapedonali. “Finalmente dopo decenni di abbondono e incuria restituiamo decoro e sicurezza a molte stazioni delle nostre metropolitane. È un progetto di riqualificazione completa, che mette al centro una programmazione efficace sul territorio”, dichiara la Sindaca di Roma Virginia Raggi. Il lavoro viene eseguito dall’Ufficio Coordinamento per il Decoro Urbano, nato circa un anno fa, in sinergia con Ama, il Servizio Giardini e con il Dipartimento Simu di Roma Capitale. Prevede la riqualificazione completa delle aree esterne di 4 stazioni della Linea A (Cipro, Spagna, Battistini, Barberini), e 7 della Linea B (Pietralata, Monti Tiburtini, Quintiliani, Bologna, Policlinico, Colosseo e Garbatella). L’importo complessivo dei lavori è di circa 800mila euro per tutti gli interventi previsti nell’appalto di durata annuale. A breve andrà in gara un appalto della durata triennale grazie al quale l’Ufficio del Decoro potrà programmare interventi futuri.





Task force della Polizia di Roma Capitale per il controllo da remoto degli apparecchi di gioco

 

Un nucleo della Polizia Locale completamente dedicato al contrasto alla dipendenza da gioco d’azzardo, che agirà mediante il controllo da remoto degli apparecchi da gioco presenti in tutta la città. A Roma nasce la prima task force anti-slot che si occuperà – non appena le sale gioco riapriranno – di sanzionare i gestori e le attività con apparecchi in vincita in denaro che non rispettano gli orari disciplinati dall’ordinanza della sindaca Virginia Raggi. Continua così il percorso per controllare le VLT in tempo reale da remoto. Gli agenti avranno a disposizione un’utenza personale per verificare direttamente dalla propria postazione se gli apparecchi risultano accesi e collegati alla rete al di fuori delle fasce orarie consentite (dalle 9 alle 12 e dalle 18 alle 23 di tutti giorni, festivi compresi). Un risultato possibile grazie a un emendamento alla legge di bilancio 2019 che ha permesso a Roma di essere uno dei primi comuni italiani ad attivare in via sperimentale l’utenza madre. Per conoscere le modalità di utilizzo e tutte le potenzialità del sistema, gli agenti hanno iniziato, proprio in queste ore, un corso di formazione a distanza con la Sogei, la società che ha realizzato l’applicativo Smart per il controllo da remoto.





Covid, Acli Roma: ha fatto riscoprire ruolo chiave comunità locali

 

“Durante la pandemia le comunità locali hanno svolto un ruolo chiave, in quanto hanno rappresentato un luogo importante di coesione sociale, e ancora oggi sono chiamate a mettere in gioco competenze, energie e specificità, a causa di questa crisi che non è solo economica e sanitaria, ma anche sociale”. È quanto dichiara Lidia Borzì, presidente delle Acli di Roma e provincia, in occasione della Giornata mondiale delle città che si celebra ogni anno il 31 ottobre. 

“Nel contesto del lockdown – aggiunge Borzì – abbiamo sperimentato come la solidarietà abbia il potere di annullare ogni tipo di distanza. In quel momento, infatti, Roma ha mostrato il suo lato più bello con i vicoli della nostra amata città che hanno brillato della luce più intensa che c’è, quella generata dalla bellezza del verbo donare. Così tante realtà solidali hanno raccolto la sfida del Covid, mettendosi al servizio dei più fragili. Tra queste anche noi delle ACLI di Roma con i nostri instancabili volontari. Dietro le loro mascherine c’erano volti e storie diverse, ma un cuore unico che batteva per il Bene Comune”. 

“In occasione della Giornata mondiale della città allora – continua Borzì – rilanciamo con forza la necessità di un processo di rinascita che passi attraverso la ridefinizione dell’identità della Capitale, attraverso un serio e condiviso progetto di infrastrutturazione sociale. In questa fase riteniamo che sia indispensabile il recupero delle relazioni vive, ovvero quelle esperienze di cura, condivisione, solidarietà e partecipazione, un collante che modifica la realtà, popolandola di senso, per combattere l’abbandono e abbracciare l’altro, non solo i suoi bisogni”.





Sclerosi Multipla, al Fatebenefratelli visite gratuite in gravidanza

 

 

Consulenze neurologiche gratuite per donne con sclerosi multipla in gravidanza o con programma di gravidanza: questa l’iniziativa proposta dall’Ospedale Fatebenefratelli-Isola Tiberina di Roma il 12 novembre nell’ambito dell’(H)-Open Day organizzato dalla Fondazione Onda, Osservatorio Nazionale sulla salute della donna e di genere, con il coinvolgimento degli ospedali del network Bollini Rosa e Centri Sclerosi Multipla aderenti. L’obiettivo dell’(H)Open Day è quello di essere al fianco delle donne con sclerosi multipla per accompagnarle e guidarle nel percorso della gravidanza, dalla programmazione al post partum. In particolare, i medici dell’Ambulatorio di Neurologia del Fatebenefratelli-Isola Tiberina, saranno a disposizione delle donne in gravidanza affette da sclerosi multipla al fine di rispondere a domande riguardanti la gestione della malattia durante l’attesa, il parto ed il puerperio con particolare attenzione alle terapie specifiche e alla programmazione degli esami neuroradiologici. Tale attività di consulenza verrà effettuata nell’arco della mattina del giorno 12 novembre 2020. Prenotazione esclusivamente telefonica, in data unica: il 2 novembre, al numero 0668370260, ore 18-19.30. Altre info: www.fatebenefratelli-isolatiberina.it 

L’iniziativa della Fondazione Onda gode del patrocinio della Società Italiana di Neurologia (SIN) e dell’Associazione Italiana Sclerosi Multipla(AISM) ed è resa possibile grazie al contributo incondizionato di Biogen Italia. I servizi offerti sono consultabili sul sito www.bollinirosa.it dove sarà possibile visualizzare l’elenco dei centri aderenti con indicazioni su date, orari e modalità di prenotazione.





Ama: a ottobre +25% morti a Roma, sepolture assicurate

 “A Roma a ottobre 600 decessi per un aumento pari al 25%”, lo comunica l’Ama, aggiungendo che le “sepolture sono assicurate, già trovate soluzioni per evitare code cremazioni al cimitero Flaminio”. 

“Non c’è alcun allarme per le sepolture, che vengono assicurate regolarmente in questo momento nella città di Roma. Negli ultimi 3 mesi nella Capitale si registra un trend di crescita dei decessi, nel solo mesi di ottobre i decessi sono stati 600 in più con un aumento del 25%, in base agli ultimi aggiornamenti dell’anagrafe pubblica capitolina”, spiega in una nota Ama, aggiungendo: “Poiché questa crescita si connette direttamente alla domanda di cremazioni che si svolge presso il cimitero Flaminio, AMA S.p.A. ha già individuato due soluzioni per evitare le congestioni in questo cimitero dando, doverosamente, istruzioni preventive alle agenzie funebri al fine di evitare code nell’espletamento delle operazioni cimiteriali”. 

Quindi “parte delle salme, dal prossimo 2 novembre, verranno portate temporaneamente presso il cimitero Verano, che ha capienza sufficiente e offrirà spazi e logistica di supplemento”. “Nel contempo sono concluse le manutenzioni che renderanno operativa al 100% anche la sesta linea esistente del forno crematorio del Flaminio, permettendo un potenziamento delle attività”, aggiunge Ama, concludendo: “Resta intatta la capacità di soddisfare tutte le tipologie di operazioni cimiteriali”.

 





Frontman di gruppo rap romano con 6 kg di droga in casa

Un cinquantacinquenne romano, voce di una nota band musicale del genere rap, è stato arrestato dai Finanzieri del comando provinciale della Capitale in quanto trovato in possesso di oltre 6 chili di droga detenuta nella sua abitazione nel quartiere Pigneto. 

L’andirivieni di persone nei pressi della palazzina in cui abita l’uomo ha attirato l’attenzione delle Fiamme Gialle del 3° Nucleo Operativo Metropolitano che, una volta acquisiti sufficienti elementi, hanno deciso di perquisire l’abitazione del rapper rinvenendo oltre 6 chilogrammi di stupefacente, tra marijuana e hashish, oltre a bilancini di precisione e materiale per il confezionamento delle dosi. 

Il cantante è stato processato “per direttissima” dal Tribunale capitolino, che lo ha condannato a pagare una multa di 20.000 euro. La partita di droga sequestrata, se piazzata sul mercato, avrebbe potuto fruttare oltre 100.000 euro.




Roma, ragazze investite e uccise: ordinanza gup per ascolto di altri testi. Sentenza rinviata

 

Ordinanza istruttoria e convocazione di testi e consulenti delle parti in aula. Nel giorno in cui era attesa la sentenza per Pietro Genovese, in relazione all’incidente avvenuto la notte del 22 dicembre 2019 in cui persero la vita due ragazze di 16 anni, Gaia Von Freymann e Camilla Romagnoli, il giudice dell’udienza preliminare Gaspare Sturzo ha disposto di fatto la riapertura del processo che si svolge in abbreviato. In particolare dovranno essere sentiti 4 testimoni del sinistro ed i consulenti che hanno svolto gli accertamenti tecnico-infortunistiche. Le audizioni sono state fissate per il 4 e 14 Novembre prossimi. 

Quel sabato sera Gaia e Camilla erano andate a mangiare una pizza con degli amici, in una pista di pattinaggio della Capitale. Telefonarono ai genitori spiegando che entro qualche minuto sarebbero arrivate a casa. Non sarebbero più tornate dai loro cari: poco dopo, mentre stavano attraversando su Corso Francia, Gaia e Romagnoli vengono investite dall’auto guidata da un ragazzo poco più grande di loro. Entrambe muoiono sul colpo, i corpi scaraventati sull’asfalto a diversi metri di distanza a causa della violenza dell’impatto. Alla guida dell’auto, il 21enne Pietro Genovese. Nei suoi confronti il pm aveva chiesto 5 anni di pena.





Per Marogna il carcere non è necessario. Basta l’obbligo di presentarsi in caserma

 

Per i giudici della corte d’appello di Milano, Cecilia Marogna, la manager coinvolta nell’indagine vaticana sull’ex numero 2 della Segreteria di Stato, il cardinale Angelo Becciu, non deve stare in carcere. Nell’ordinanza che dispone l’obbligo di presentarsi alla polizia giudiziaria si sottolinea come la donna "è cittadina italiana e vanta un indubbio radicamento sul territorio nazionale (essendo anche madre di una figlia minorenne), delinei un quadro ove la esigenza di garantire in concreto che la persona della quale è domandata la estradizione non si sottragga all’eventuale consegna debba essere tutelata da misure cautelari meno afflittive, ma ragionevolmente efficaci".





Stato di Washington, la polizia spara e uccide un afroamericano, dure proteste

 

La polizia ha sparato e ucciso un giovane afroamericano nello stato di Washington provocando un’ondata di proteste negli stati occidentali, che minacciano di aumentare le tensioni nelle regione e a Portland, la città dell’Oregon da mesi teatro principale del movimento di protesta. Gli amici e i familiari della vittima hanno identificato il ragazzo ucciso come Kevin E Peterson Jr, di 21 anni, sottolineando che era un giocatore di football del suo liceo e un orgoglioso padre di una bambina. Peterson è stato ucciso giovedì sera nel parcheggio di una banca a Hazel Dell, una zona vicina a Vancouver, nello stato di Washington.





Terrorismo in Francia, arrestato un terzo uomo per la strage di Notre Dame de Nizza

 

 

 

Un terzo uomo è stato fermato nell’inchiesta dell’antiterrorismo francese sull’attentato alla basilica Notre-Dame del’Assomption di Nizza: è quanto riferiscono fonti giudiziarie. Altri due individui sospettati di aver avuto contatti con il terrorista sono stati fermati negli ultimi giorni.

Intanto all’indomani della strage nella Basilica Notre-Dame de l’Assomption di Nizza, un misterioso gruppo tunisino ha rivendicato l’attacco mentre in Francia è stato fermato un possibile fiancheggiatore e il presidente Emmanuel Macron ha schierato 7.000 agenti in strada per rafforzare il dispositivo anti-attentati, in particolare davanti a scuole e luoghi di culto cristiani alla vigilia delle Feste di Ognissanti. Dall’inchiesta affidata all’antiterrorismo assume intanto contorni più precisi il profilo del killer, Brahim Issaoui, tunisino di 21 anni passato dall’Italia prima di raggiungere la Francia non prima del 25 ottobre. Il ragazzo, ha raccontato la madre dalla loro casa in un quartiere popolare di Sfax, ha avuto un’adolescenza turbolenta tra droga e alcol ma da due anni era cambiato: aveva cominciato a recitare le preghiere islamiche e si era chiuso in sé stesso. "Andava da casa al lavoro, non usciva e non si mischiava più con gli altri", ha detto la donna. Il killer ha telefonato al fratello Yassine. "Ha detto che andava in Francia perché era meglio per il lavoro", ha raccontato il fratello all’agenzia France Presse. Anche lui ha riferito che Brahim iniziò a dedicarsi alla religione circa due anni fa, ma non capisce il processo che possa averlo condotto a una tale radicalizzazione. Secondo Al Arabiya, il giorno prima dell’agguato inviò una foto della Basilica di Nizza proprio al fratello, scrivendo di voler passare la notte lì davanti. Da fonti vicine all’inchiesta trapela che era giunto in città "24-48 ore prima dell’attacco".

 





S’aggrava il bilancio delle vittime del sisma tra Grecia e Turchia

 

Si aggrava il bilancio dei morti in Turchia a seguito della forte scossa di terremoto, di magnitudo 7.0, che ieri ha colpito le profondità del mar Egeo, circa 14 km al largo dell’isola greca di Samos. Ma è la Turchia che registra il bilancio peggiore con almeno 24 morti e 800 feriti, mentre a Samos i morti accertati sono due studenti rimasti travolti dal muro di un edificio crollato. Il forte sisma ha provocato un mini-tsunami con le onde che hanno travolto negozi e abitazioni sulla costa turca. I soccorritori stamani hanno ripreso a scavare a mani nude tra le macerie alla disperata ricerca di sopravvissuti.  A pagare il prezzo più alto è stata l’area costiera di Smirne, terza metropoli turca dopo Istanbul e Ankara. Decine sono gli edifici crollati, alcuni dei quali completamente collassati. Sotto le macerie di una ventina di palazzi i soccorritori si sono affannati fino a tarda sera per cercare di estrarre vivi i numerosi dispersi. Una disperata corsa contro il tempo, mentre i feriti chiamavano aiuto a voce o inviando messaggi sui cellulari. Tra le prime a essere salvate, una ragazza emersa in diretta televisiva nazionale da un cumulo di cemento. Le persone soccorse tra le macerie sono in tutto una settantina. Sul posto le autorità hanno inviato decine di ambulanze e mezzi d’emergenza, mentre missioni di solidarietà partivano dal resto del Paese. Forte allarme ha suscitato anche il mini-tsunami, con onde alte un metro, che ha trasformato il distretto costiero di Seferhisar in uno scenario alluvionato.





A quattro giorni dal voto presidenziale, Biden è avanti di 8 punti su Trump

A quattro giorni dall’Election Day, Joe Biden ha un vantaggio su Donald Trump di 8 punti a livello nazionale. E’ quanto registra un sondaggio dell’emittente conservatrice Fox News, secondo il quale il candidato democratico è al 52% mentre il presidente è al 44%. Ristretto ormai al 2% il numero degli indecisi, con un altro 2% di elettori interpellati che afferma di sostenere un terzo candidato. "Biden sta mantenendo un consistente vantaggio a livello nazionale, con molti elettori che hanno già votato e pochi indecisi - spiega il pollster democratico Chris Anderson che ha condotto il sondaggio insieme al collega repubblicano Daron Shaw - è difficile vedere una campagna nazionale invertire la rotta negli ultimi giorni, ma questo non significa che sia impossibile per Trump trovare la via per una vittoria nel collegio elettorale".  Il sondaggio, inoltre, descrive un netto divario rispetto al gradimento dei candidati, con il 55% degli elettori che hanno un giudizio positivo di Biden, contro un 43% che ne ha uno negativo. Mentre per Trump le percentuali si rovesciano, con un 55% che ha esprime un giudizio negativo e un 44% uno positivo.





L’editore e patron del Torino calcio Urbano Cairo è positivo al coronavirus

 

Urbano Cairo è positivo al coronavirus. Lo riferisce il sito del Corriere della Sera. Questa mattina il presidente e Ad di Rcs, nonché proprietario del Torino e di LA7, è stato trattenuto in osservazione presso l’ospedale San Paolo di Milano per tutti gli accertamenti e gli esami del caso e per iniziare la cura. Le sue condizioni di salute sono abbastanza buone, riporta il Corsera.





Pochi posti in terapie intensive, Fnomceo-Siaarti: ecco chi entra

 

 “È accaduto durante la prima fase della pandemia di Covid-19: nelle zone più colpite, nonostante tutte le misure messe in atto e all’aumento dei posti disponibili, i medici, si sono trovati a dover scegliere quali pazienti ammettere in Terapia Intensiva. Rischia di succedere di nuovo. Né il medico né la persona malata devono essere lasciati soli. Il medico con il peso delle sue scelte, la persona malata con la sua sofferenza. Occorre stabilire dei criteri, coerenti con i principi etici e con quelli professionali, che possano supportare il medico, qualora si trovi di fronte a scelte tragiche, dovute allo squilibrio tra necessità e risorse disponibili. E che possano garantire comunque al paziente i suoi diritti: dargli la certezza che non sarà abbandonato, ma sarà preso in carico con gli strumenti possibili, appropriati e proporzionati”. 

È proprio questo il senso del Documento congiunto, elaborato dalla FNOMCeO, la Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri, e dalla SIAARTI, la Società Italiana di Anestesia, Analgesia, Rianimazione e Terapia Intensiva. Un Documento frutto di un lungo lavoro condiviso, che è stato recepito ieri dal Comitato Centrale – l’organo di governo – della FNOMCeO. Il lavoro nasce da un grido d’allarme, lanciato lo scorso 6 marzo dalla SIAARTI, con la pubblicazione delle Raccomandazioni di Etica Clinica per l’ammissione a trattamenti intensivi e per la loro sospensione, in condizioni eccezionali di squilibrio tra necessità e risorse disponibili. Un appello in seguito raccolto dalla FNOMCeO, che, su iniziativa del Presidente Filippo Anelli, ha istituito, in accordo con i vertici della SIAARTI, una Commissione di lavoro paritetica, per avviare insieme una riflessione all’interno dell’alveo deontologico. 

“La pandemia da SARS-COV-2 ha portato a un costante aumento del numero di pazienti con necessità di un supporto vitale respiratorio prolungato per insufficienza respiratoria acuta da polmonite interstiziale – scrivono FNOMCeO e SIAARTI nel Documento congiunto oggi approvato -. Infatti, nonostante le misure adottate per garantire a chiunque un trattamento adeguato (aumento massimale di tutte le risorse intensive e creazione di reti per il trasferimento inter-ospedaliero di pazienti), nelle aree più colpite si è reso necessario procedere a una allocazione delle risorse attraverso criteri di triage basati sul principio etico di giustizia distributiva”. 

“I criteri d’accesso ai trattamenti intensivi e sub-intensivi che si basano prioritariamente su principi di appropriatezza clinica e proporzionalità delle cure verso il singolo paziente, devono rispondere anche ad esigenze di giustizia distributiva e di equa allocazione delle risorse sanitarie disponibili – premettono ancora i medici -. L’accesso alle cure, indipendentemente dalle risorse e dalla garanzia dell’appropriatezza clinica, deve fondarsi sul ragionamento che è alla base del giudizio clinico, sulla proporzionalità e sulla adeguatezza delle cure secondo il Codice deontologico, in relazione al bilancio fra costi/benefici di ogni pratica clinica, commisurata agli esiti prevedibili di salute”.

 





Per la prima volta il Lazio supera i 2000 contagiati in un giorno

 

 

“Su oltre 25mila tamponi nel Lazio si registrano 2.246 casi positivi (+251) per la prima volta sopra i 2 mila, 17 i decessi e 194 i guariti (-20). Il rapporto positivi e tamponi a 8.8%”. Così l’assessore regionale alla Sanità del Lazio, Alessio D’Amato.

“Ringrazio tutti gli operatori dei nostri servizi dell’emergenza per l’attività che stanno svolgendo nel rispetto dei protocolli clinici per i pazienti COVID e non COVID. E’ una fase di grande pressione sui servizi, ma in nessun caso viene meno la sicurezza grazie alla separazione dei percorsi fin dalla fase del pre-triage. Ora tutto dipende dal rigore nei comportamenti delle persone. Bisogna evitare tutte le occasioni di contatto che non siano strettamente necessarie. Non si può scambiare causa per effetto. La causa dipende dai comportamenti individuali, l’effetto è ciò che viene chiesto ai servizi sanitari. Il tema di fondo è raffreddare la curva del virus”, aggiunge.

“Nella Asl Roma 1 sono 466 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi a domicilio e ottantuno sono ricoveri. Si registrano sei decessi di 71, 80, 80, 82, 94 e 96 anni con patologie. Nella Asl Roma 2 sono 468 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Centocinquanta i casi individuati su segnalazione del medico di medicina generale. Si registrano cinque decessi di 69, 79, 89, 89 e 90 anni con patologie. Nella Asl Roma 3 sono 139 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Venti sono ricoveri. Nella Asl Roma 4 sono 58 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Tre sono ricoveri e un caso individuato in fase di pre-ospedalizzazione. Nella Asl Roma 5 sono 105 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto.

Nella Asl Roma 6 sono 295 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registra un decesso di 81 anni con patologie.

Nelle province si registrano 715 casi e sono cinque i decessi nelle ultime 24h. Nella Asl di Latina sono 154 i nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registra un decesso di 82 anni con patologie. Nella Asl di Frosinone si registrano 268 nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio, contatti di un caso già noto o con link familiare. Diciannove sono ricoveri. Si registra un decesso di 73 anni con patologie. Nella Asl di Viterbo si registrano 224 nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto.

Si registrano due decessi di 68 e 79 anni con patologie. Nella Asl di Rieti si registrano 69 nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registra un decesso di 38 anni con patologie” conclude D’Amato.





Twitter crolla a Wall Street (-21%), peggior calo dal 2014

 

 

Tonfo a Wall Street per Twitter dopo la diffusione dei dati trimestrali che hanno evidenziato una crescita degli utenti inferiore alle attese del mercato. Le azioni hanno lasciato sul terreno il 21,1%, peggior calo dal 2014. Nel terzo trimestre il fatturato è cresciuto del 14% a 936 milioni di dollari, sopra il consensus, ma a deludere sono stati i dati sulla crescita degli utenti giornalieri attivi, solo un milione in più rispetto al trimestre precedente, la cifra più bassa dal 2017.





Terrorismo, Salvini: Lamorgese ministro fantasma, dia risposte

 

“Siamo a ottobre 2020, c’è un governo in carica, un ministro fantasma in carica, dia risposte. È pagata per questo e non per scaricare le colpe su altri. È lei il ministro, non sono io”. Lo ha detto il leader della Lega, Matteo Salvini, a margine di un presidio organizzato dal Carroccio sotto il consolato di Francia per esprimere solidarietà dopo l’attentato terroristico islamista di ieri a Nizza. 

“È surreale che per la Lamorgese il governo non abbia nessuna responsabilità e che sia colpa di Salvini. Questo fa parte del cabaret, ci sono di mezzo dei morti. Ognuno dovrebbe rispondere di quello che fa e che non fa” ha ribadito Salvini. 

“Sentiamo di possibili lockdown e chiusure totali, quelli che non si chiudono sono i porti. Spero che non ci siano altri sgozzatori in giro per l’Europa” ha concluso.

 





Cig covid gratis datori e stop licenziamenti fino a marzo

 

“Stiamo vivendo una situazione complessa, con tanta preoccupazione e sofferenza. Per questo il governo ritiene di dover fare uno sforzo finanziario ulteriore e dare un messaggio a tutto il mondo lavorativo di certezza e sicurezza”. Così il premier Giuseppe Conte all’incontro con i con i leader di Cgil, Cisl e Uil. 

Conte quindi annunciato che “il blocco dei licenziamenti viene prolungato alla fine di marzo” e che “la cassa covid sarà gratuita per i datori di lavoro”. 

“Affrontiamo la sfida della pandemia – ha sottolineato ancora il premier – ma cercheremo di preservare i livelli occupazionali”. 

“Condividiamo il fatto – ha esortato – che sia il momento di dare un segnale di sicurezza a tutto il mondo del lavoro. Fino alla fine di marzo sarà tutto bloccato offriamo un orizzonte certo a tutti i lavoratori italiani”.

 




Il Covid si fa largo anche tra le alte cariche della Chiesa Cattolica

 

Positivi al Virus, il Presidente della Cei, Bassetti e l’Arcivescovo di Milano Delpini. Il Primo è ricoverato, l secondo ai domiciliari

Il Cardinale Gualtiero Bassetti (nella foto), arcivescovo di Perugia-Città della Pieve e presidente della Conferenza Episcopale Italiana, è stato trasferito presso l’Ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia, a seguito della positività al Covid-19 riscontrata nei giorni scorsi. Qui verranno verificate e monitorate le sue condizioni di salute con probabile utilizzo di accertamenti strumentali. "Continuiamo a essere vicini al cardinale presidente - afferma monsignor Stefano Russo, segretario generale della Cei -. Lo accompagniamo con la preghiera e l’affetto del Popolo di Dio, certi che il Signore non farà mancare la sua consolazione e il suo sostegno in questa prova".  Stessa sortenel pomeriggio di venerdì è toccata all’Arcivescovo di Milano, mons. Mario Delpini, si è sottoposto alla verifica di infezione da Covid-19. La prova del tampone ha dato esito positivo. Lo rende noto l’Arcidiocesi. "L’Arcivescovo - che non presenta alcuna sintomatologia - ha dunque iniziato il periodo di quarantena previsto dai protocolli. Contestualmente sono stati avviati gli accertamenti previsti per il tracciamento e le verifiche dei contatti- è scritto in una nota -. Nelle principali celebrazioni che dovevano essere da lui presiedute nei prossimi giorni, l’Arcivescovo sarà sostituito dai suoi Vicari. Gli altri appuntamenti pubblici previsti in agenda per il periodo di quarantena sono invece rinviati".





Occupazione, donne penalizzate. Persi 470mila posti

 

Pandemia amara per le occupate della Penisola: tra il secondo trimestre 2019 e lo stesso periodo di quest’anno, infatti, il virus ha fatto sfumare 470.000 posti ’rosa’. E, dunque, su 100 impieghi persi (in tutto 841.000) in un anno, quelli femminili "rappresentano il 55,9%" del totale.  Lo si legge in un dossier della Fondazione studi dei consulenti del lavoro.   Nell’ultimo anno (da giugno 2019 allo stesso mese del 2020), inoltre, nella componente femminile "la tendenza ad allontanarsi dal lavoro, rinunciando anche alla ricerca di un’occupazione, è cresciuta sensibilmente, facendo registrare un incremento di 707.000 donne inattive (+8,5%), soprattutto nelle fasce giovanili".




Pensioni? Un futuro ai limiti

 

Uno studio di Progetica e rilanciato da Money evidenzia, nei prossimi anni, un taglio considerevole dei trattamenti. I consigli ai giovani

 

Le pensioni saranno più povere in futuro arrivando, per i giovani di oggi, a valere quanto la metà dello stipendio. A mettere in evidenza il destino infausto delle pensioni è uno studio, realizzato da Progetica, e ripreso da Money. Complice anche la crisi economica innescata dall’epidemia di Covid, le pensioni andranno a ridursi, pertanto, sarà necessario ricorrere a sistemi integrativi. Lo studio sulle pensioni ha analizzato otto profili di cittadini italiani corrispondenti a 3.251.626 abitanti, un campione di uomini e donne di 30, 40, 50 e 60 anni quindi quelli nati nel 1960, 1970, 1980 e nel 1990. Costoro andranno in pensione tra il 2027 e il 2062. Tra questi il 44%, 1.430.877 lavoratori, sono occupati e andranno in pensione con un’età che potrebbe oscillare tra i 66 e 11 mesi e i 72 anni. Coloro che andranno in pensione oltre i 70 anni sono chiaramente i trentenni di oggi, i nati nel 1990. Le pensioni pertanto saranno di 1.227 euro per le donne nate nel 1980 e di 1.560 euro per gli uomini nati nel 1960. Per tutti gli otto profili analizzati nello studio la media complessiva della pensione dovrebbe essere di 1.337 euro netti al mese. Quello che cambierà sarà il tasso di sostituzione percentuale, quindi tra le pensioni e gli ultimi stipendi, che andrà sempre più a ridursi. Questo infatti va dal 71% per i nati nel 1960 al 40% per i nati nel 1990. Il tasso dell’80% sarà presto un lontano ricordo. In uno scenario come quello illustrato dallo studio sulle pensioni è chiaro che ancora una volta i più penalizzati risultano essere i giovani. Quello che si ravvisa è la necessità di ricorrere a una pensione integrativa, anche se oggi a possederla è solo un lavoratore su quattro: il 35% dei dipendenti ha deciso di destinarvi il Tfr mentre il 23% degli italiani versa ai fondi pensione. Per i giovani, già penalizzati da carriere discontinue, è fondamentale ricorrere a questa misura alternativa al fine d’incrementare la pensione di domani e garantirsi così una maggiore sicurezza futura.





Sean Connery è morto, se ne va una leggenda del cinema

 

 

Sir Sean Connery è morto oggi a 90 anni, come ha confermato la famiglia dell’attore. Nato a Glasgow nel 1930, figlio di una donna delle pulizie e di un camionista, fu bagnino, lattaio, verniciatore di bare e aspirante membro della marina britannica, una strada che non proseguì a causa di problemi di salute. Poco più che ventenne abbandonò una possibile carriera sportiva e si dedicò al cinema. Ruoli non di particolare importanza. Solo nel 1959 aveva recitato in Darby O’Gill e il re dei folletti, prodotto da Walt Disney, e sarebbe stato scelto nei primi anni Sessanta per diventare il primo James Bond, ruolo che inizialmente Ian Fleming non gli volle affidare in quanto troppo grezzo nella recitazione e prestante nell’aspetto. Già dopo il primo film di Bond con Connery – Agente 007 – Licenza di uccidere – Fleming cambiò idea.

Seguirono, sempre con Connery, Dalla Russia con amore, Missione Goldfinger, Operazione tuono e Si vive solo due volte, che uscì nel 1967, al termine del quale Connery lasciò la serie venendo sostituito da George Lazenby. Connery sarebbe tornato altre due volte a interpretare Bond: nel 1971 per Una cascata di diamanti e nel 1983 per Mai dire mai, che però non fa parte della serie ufficiale di film. L’unico a essere stato James Bond per più film di Connery fu Roger Moore.

Recitò per Alfred Hitchcock in Marnie e nel 1988 vinse un premio Oscar come miglior attore non protagonista per il film The Untouchables – Gli Intoccabili.

In carriera anche due Golden Globe e un Bafta Award (per il ruolo di Guglielmo da Barskerville in Il nome della Rosa, film tratto dal romanzo di Umberto Eco). Tra le sue interpretazioni Assassinio sull’Orient Express, L’uomo che volle farsi re, Il vento e il leone, Robin e Marian, Quell’ultimo ponte, La prima grande rapina al treno, Cuba, Highlander – L’ultimo immortale, Indiana Jones e l’ultima crociata, Caccia a Ottobre Rosso, Robin Hood – Principe dei ladri, Il primo cavaliere, Entrapment e Scoprendo Forrester.

Nel 2003, dopo lo scarsamente apprezzato La leggenda degli uomini straordinari, Connery annunciò che si sarebbe ritirato dal cinema, e così fece.

 





Ancora un forte aumento dei contagi (31.758). Immediata riunione del Cts

 

 

Aumentano ancora i contagi per Covid in Italia, sono 31.758, secondo il bollettino del ministero della Salute; l’incremento delle vittime è di 297 in 24 ore.

E’ pari al 14,7% il rapporto fra casi positivi e tmponi, calcolato sulla base dei dati epidemiologici diffusi il 31 ottobre dal ministero della Salute. E’ il valore massimo finora registarto in questa seconda ondata della pandemia di Covid-19.

Una riunione urgente del Comitato tecnico scientifico è stata convocata alle 18. Sul tavolo degli esperti le possibili ulteriori misure da adottare per frenare la curva dei contagi.