Roma Capitale

Il fiume Melfa in secca, il grido d’allarme dei sindaci della zona

La carenza idrica del fiume Melfa ( un affluente del Liri) è stata al centro di un’ audizione in Commissione Agricoltura e Ambiente. I sindaci intervenuti alla Pisana, hanno portato alla luce l’emergenza dovuta alla carenza idrica del fiume Melfa, legata, secondo loro,  principalmente a due ordini di motivazioni: tecniche e giuridiche,  secondo i sindaci, infatti, i disciplinari per il prelievo dell’acqua da parte di  Enel Green Power Italia ( Centro sud)  e Acea Ato 5,  risalgono a una legge del 1956.  Ma sulla seccità, come emergenza globale, si sono soffermati i due responsabili di Enel Green Power ( Area centro Sud) e Acea Ato 5, sebbene si siano detti ben disposti a partecipare a futuri tavoli di concertazione. Per la Regione Lazio, sono intervenuti i dirigenti dell’Area Vigilanza e Bacini idrografici e il dirigente Riserve idriche, da parte loro è stata espressa disponibilità a collaborare al futuro tavolo tecnico per risolvere in tempi brevi la questione.  Nell’ incontro di oggi è emersa la gravità in cui versa il fiume, in alcuni tratti ridotto a petraia, proprio lì dove dovrebbe sorgere il Monumento Naturale del Tracciolino e delle Gole del Melfa, un’area naturalistica molto prestigiosa.
A chiusura della seduta si è ipotizzato una terza audizione per gli aggiornamenti dopo i lavori del tavolo tecnico.

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